Autore: ilplatinatore

  • Come ottenere il trofeo Infusione di coraggio su Black Myth: Wukong

    Come ottenere il trofeo Infusione di coraggio su Black Myth: Wukong

    Il brutale viaggio in Occidente reinterpretato da Game Science non fa sconti ai giocatori impreparati. All’interno del mastodontico action-RPG Black Myth: Wukong, la gestione delle risorse curative rappresenta la sottile linea di demarcazione tra una gloriosa vittoria e una cocente sconfitta. Fortunatamente, il titolo offre un profondo sistema di personalizzazione per la fiaschetta del Predestinato, permettendo di alterare gli effetti della bevanda curativa tramite l’aggiunta di particolari ingredienti passivi. Sfruttare questa specifica meccanica artigianale non è solo caldamente raccomandato per superare le logoranti battaglie dell’endgame, ma è anche l’unico requisito valido per l’ottenimento di un traguardo digitale specifico. Mettere in bacheca il trofeo Infusione di coraggio su Black Myth: Wukong si rivela un’impresa estremamente lineare, a patto di sapere esattamente dove cercare l’NPC giusto nelle primissime fasi dell’avventura. Analizziamo nel dettaglio la posizione esatta e i passaggi da eseguire nei menù per reclamare questa gratificante coppa di bronzo.

    Come ottenere il trofeo Infusione di coraggio su Black Myth: Wukong: la posizione esatta

    Per capire materialmente come ottenere il trofeo Infusione di coraggio su Black Myth: Wukong, dovrete prestare massima attenzione all’esplorazione ambientale durante le battute iniziali del Capitolo 1. Avanzate fisiologicamente nella storia fino a raggiungere l’intricata area denominata Foresta di Bambù. Da qui, proseguite sconfiggendo i vari Yaoguai minori fino a sbloccare il Santuario del Custode specifico della Palude della Nebbia Bianca (Marsh of White Mist).

    Scendendo lungo il sentiero fangoso che si dipana immediatamente dopo questo checkpoint, vi imbatterete in una sequenza scriptata: noterete un curioso personaggio dalle fattezze scimmiesche intrappolato e minacciato da un letale nemico serpentiforme. Ingaggiate senza esitazione il mostro, sfruttate le vostre magie di immobilizzazione per annullare i suoi attacchi rapidi e sconfiggetelo per liberare il prigioniero. Questa bizzarra figura altri non è che la Scimmia Shen (Shen Monkey), uno dei mercanti più importanti e utili dell’intero ecosistema di gioco.

    L’interazione con la Scimmia Shen e la Gemma di fiele

    Sventata la minaccia, l’NPC vi ringrazierà calorosamente per il provvidenziale salvataggio e si ritirerà all’interno di una piccola caverna situata lì a due passi. Seguitelo al riparo per innescare un breve dialogo esplicativo. Il primate si offrirà di migliorare il vostro equipaggiamento curativo, aprendovi formalmente le porte alla personalizzazione avanzata della zucca e donandovi gratuitamente il vostro primissimo additivo: la Gemma di fiele (Gall Gem). Questo specifico ingrediente, se disciolto nella bevanda, aumenta passivamente e temporaneamente la vostra resistenza al veleno ogni volta che vi curate.

    Il procedimento esatto nel menù per il trofeo Infusione di Coraggio

    Ora che avete il materiale grezzo tra le mani, vi basterà interfacciarvi con il nuovo menù commerciale per chiudere la pratica. Parlate nuovamente con la Scimmia Shen e selezionate l’opzione “Infuso” (Brew). All’interno di questa schermata, cliccate sullo slot della “Bevanda” attualmente equipaggiata e inserite fisicamente la Gemma di fiele appena ottenuta in uno degli incavi vuoti disponibili.

    Non appena confermerete questa elementare operazione di artigianato, il sistema di gioco convaliderà l’azione facendo comparire istantaneamente a schermo l’ambita notifica del trofeo Infusione di coraggio su Black Myth: Wukong. Oltre ad aver arricchito la vostra collezione di obiettivi, avrete sbloccato una funzionalità logistica vitale: ricordatevi di visitare periodicamente questo NPC nei capitoli successivi (potrete raggiungerlo comodamente tramite il viaggio rapido) per incrementare il numero di sorsi della zucca o per acquistare infusioni sempre più potenti e stratificate.

  • Resident Evil Requiem, guida al trofeo Nessuna cassaforte è al sicuro: come aprire le casseforti nella storia principale e le combinazioni

    Resident Evil Requiem, guida al trofeo Nessuna cassaforte è al sicuro: come aprire le casseforti nella storia principale e le combinazioni

    Nel brutale mondo di Resident Evil Requiem, dove ogni proiettile conta e ogni erba curativa può fare la differenza tra la vita e la morte, le casseforti rappresentano delle vere e proprie oasi di speranza. Questi contenitori blindati nascondono al loro interno le risorse più preziose del gioco: potenziamenti per le armi che aumentano la potenza di fuoco, scorte di munizioni di alto calibro e oggetti chiave indispensabili. Il trofeo “Nessuna cassaforte è al sicuro” è la ricompensa per i giocatori più attenti e metodici, quelli che non si limitano a sopravvivere ma vogliono dominare l’ambiente di gioco scoprendo ogni segreto. Per sbloccare questo obiettivo, dovrete trovare e aprire tutte e 5 le casseforti sparse lungo la campagna principale: ma dove trovarle? Vediamo quali sono le combinazioni di tutte le casseforti in Resident Evil Requiem, che permetteranno di ottenere un altro trofeo importantissimo per il platino.

    Come aprire le casseforti in Resident Evil Requiem

    Il sistema di scassinamento è quello classico della serie: ogni cassaforte richiede una combinazione di tre numeri e una sequenza specifica di rotazioni della manopola (Sinistra, Destra, Sinistra o viceversa). Sbagliare anche di un solo scatto costringe a ricominciare l’intera procedura. Sebbene il gioco vi incoraggi a cercare i codici esplorando l’ambiente e leggendo documenti nascosti, conoscere in anticipo le combinazioni può farvi risparmiare tempo prezioso e garantirvi l’accesso immediato a risorse vitali. Ecco la lista completa e verificata di tutte le casseforti e dei relativi codici per aprirle senza errori.

    Le combinazioni delle casseforti in Resident Evil Requiem

    A questo punto, non ci resta che considerare dove trovare tutte le casseforti in Resident Evil Requiem. La prima cassaforte che incontrerete si trova nella Sala d’attesa (Lounge). È un punto di passaggio obbligato nelle prime fasi del gioco, ma facile da mancare se siete sotto pressione. La combinazione per sbloccarla richiede di ruotare la manopola a Sinistra fino al numero 10, poi a Destra fino all’80, e infine di nuovo a Sinistra fino al 30. Aprirla vi garantirà un vantaggio immediato per affrontare le minacce iniziali.

    Proseguendo nell’avventura, arriverete alla Sala Esami (Examination Room), un luogo che trasuda inquietudine clinica. Qui troverete la seconda cassaforte. La sequenza corretta è: Destra 30, Sinistra 10, Destra 50. Assicuratevi di fermarvi esattamente sui numeri indicati prima di cambiare direzione di rotazione. La terza tappa di questo tour di scasso vi porterà all’Officina (Workshop), un’area industriale dove il rumore dei macchinari copre spesso i passi dei nemici. La cassaforte nascosta qui si apre con la combinazione: Destra 60, Sinistra 40, Destra 80. Il contenuto di questa cassaforte è solitamente un potenziamento significativo per una delle vostre armi principali.

    Addentrandovi nelle zone più contaminate, troverete la quarta cassaforte nella Camera di Sterilizzazione. Questo ambiente asettico nasconde un segreto protetto dalla sequenza: Destra 10, Sinistra 90, Destra 20. Fate attenzione ai nemici che potrebbero pattugliare la zona mentre tentate di aprirla. Infine, l’ultima cassaforte si trova nella Sala Controllo Monitor, il cuore nevralgico della sorveglianza della struttura. Per scassinare quest’ultima serratura e ottenere il trofeo, dovrete inserire la combinazione: Sinistra 50, Destra 60, Sinistra 80. Una volta aperta anche questa, se avete seguito correttamente tutti i passaggi, vedrete apparire la notifica del trofeo “Nessuna cassaforte è al sicuro”. Avete dimostrato di essere i ladri più abili di Raccoon City, capaci di violare qualsiasi sistema di sicurezza vi si pari davanti.

  • Resident Evil Requiem, guida al trofeo Efficienza letale: come sconfiggere tre nemici con un solo colpo di Requiem

    Resident Evil Requiem, guida al trofeo Efficienza letale: come sconfiggere tre nemici con un solo colpo di Requiem

    In un titolo survival horror come Resident Evil Requiem, la gestione delle risorse è spesso la chiave per la sopravvivenza. Solitamente si cerca di risparmiare ogni singolo proiettile, mirando alla testa per massimizzare i danni su un singolo bersaglio. Tuttavia, ci sono momenti in cui il gioco vi invita a scatenare una potenza di fuoco superiore, abbandonando la precisione chirurgica per una distruzione più ampia e spettacolare. Il trofeo “Efficienza letale” (noto nella versione inglese come “Bang For Your Buck”) premia proprio questa capacità di sfruttare al massimo il vostro arsenale pesante: ma come sconfiggere tre nemici con un solo colpo di Requiem?

    L’obiettivo è chiaro ma non banale: dovete eliminare almeno tre nemici con un singolo colpo dell’arma speciale denominata Requiem. Non si tratta solo di fortuna, ma di creare l’opportunità perfetta. Dovrete agire non come semplici sopravvissuti, ma come strateghi del campo di battaglia, manipolando il movimento dei vostri avversari per portarli esattamente dove volete. Questo trofeo è la dimostrazione che avete compreso non solo come sparare, ma come dominare lo spazio e i numeri a vostro vantaggio, trasformando una minaccia multipla in un’opportunità di successo immediato. Ottenere questo trofeo vi avvicinerà molto al platino del videogioco, dunque vediamo come fare nel dettaglio!

    Come usare il Requiem per colpire tre avversari in un solo colpo

    Prima di tentare l’impresa di colpire tre avversari con un solo colpo di Requiem, è fondamentale capire cosa avete tra le mani. Il Requiem è un’arma unica nel suo genere all’interno dell’arsenale del gioco. A differenza delle pistole standard o delle mitragliatrici che sparano proiettili cinetici diretti, il Requiem funziona più come un lanciatore di proiettili esplosivi o a dispersione ad alto impatto. La sua caratteristica principale è il danno ad area (splash damage). Quando il colpo impatta su una superficie o su un nemico, genera un’onda d’urto letale che si propaga per un raggio limitato attorno al punto di contatto.

    Questa meccanica è il fulcro della vostra strategia. Non dovete necessariamente colpire tre nemici allineati in fila indiana come se steste usando un fucile da cecchino ad alta penetrazione. L’obiettivo è sfruttare l’esplosione. Se sparate al nemico centrale di un gruppo compatto, l’onda d’urto investirà anche quelli ai suoi fianchi, infliggendo danni massicci a tutti i bersagli coinvolti. Tuttavia, il danno diminuisce man mano che ci si allontana dal punto d’impatto, il che significa che i nemici devono essere estremamente vicini tra loro affinché il colpo sia letale per tutti contemporaneamente.

    Strategia da adottare per ottenere il trofeo Efficienza letale in Resident Evil Requiem

    Il momento migliore per tentare questo trofeo non è durante uno scontro frenetico in un’area aperta, ma in una situazione che potete controllare. Le aree strette come i corridoi del Centro Assistenza (Care Center) o le piccole stanze con una sola entrata sono i vostri migliori alleati. Iniziate individuando un gruppo di almeno tre o quattro zombi. Non uccideteli subito, ma fatevi notare intenzionalmente. Lasciate che inizino a inseguirvi e muovetevi lentamente all’indietro o girate in tondo in un’area sicura per permettere ai nemici più lenti di raggiungere quelli più veloci. Questo processo, noto come “kiting”, serve a compattare il gruppo in una massa unica.

    Una volta che avete formato un “treno” di zombi sufficientemente denso, cercate di portarli in un punto stretto, come una porta o un corridoio angusto. Questo li costringerà a stringersi ancora di più l’uno all’altro, riducendo le distanze tra i loro modelli poligonali. Se state giocando a difficoltà elevate, come “Hardcore”, gli zombi potrebbero essere troppo resistenti per morire con un solo colpo, anche di Requiem. In questo caso, una tattica eccellente è quella di “ammorbidirli” prima. Usate la pistola standard per sparare uno o due colpi al corpo o alle gambe di ciascun zombi, evitando la testa per non ucciderli accidentalmente. L’obiettivo è portarli a una soglia di salute critica.

    Quando il gruppo è compatto, indebolito e posizionato nel punto giusto, prendete la mira con il Requiem. Non mirate alla testa del primo zombi, ma cercate di colpire il centro della massa del gruppo, possibilmente il torso del nemico che si trova nel mezzo. Premete il grilletto e osservate il risultato. Se avete fatto tutto correttamente, vedrete tre o più nemici crollare all’unisono e sentirete il suono gratificante del trofeo che si sblocca.

    Opportunità mancate e come rimediare per sconfiggere tre avversari con un solo colpo di Requiem

    Potrebbe capitare di fallire il colpo: magari un nemico si è spostato all’ultimo secondo, o l’esplosione non ha ucciso uno dei bersagli laterali. Non disperate. Il Requiem ha munizioni limitate e preziose, quindi non sprecatele tentando colpi impossibili o sparando alla cieca. Se fallite, la cosa più saggia da fare è ricaricare immediatamente l’ultimo checkpoint. Questo vi permetterà di riprovare la sequenza con il pieno di munizioni e con i nemici nuovamente nella loro posizione originale, pronti per essere radunati di nuovo.

    Un’altra ottima opportunità si presenta durante le ondate difensive obbligatorie della storia, dove i nemici tendono naturalmente ad accumularsi contro le barriere o le finestre prima di irrompere. In queste situazioni, aspettate che rompano le difese e si ammassino all’interno prima di fare fuoco. Spesso, la frenesia di questi momenti vi regalerà l’occasione perfetta senza nemmeno doverla cercare troppo. Ricordate che questo trofeo può essere ottenuto sia giocando con Leon che con Grace, purché abbiate l’arma equipaggiata, quindi scegliete il personaggio con cui vi sentite più a vostro agio nel gestire le folle.

  • Resident Evil Requiem, guida al trofeo Fuori menù: come sconfiggere il cuoco nel centro di cura

    Resident Evil Requiem, guida al trofeo Fuori menù: come sconfiggere il cuoco nel centro di cura

    Nel vasto e terrificante universo di Resident Evil Requiem, la maggior parte dei nemici che incontrerete ha un solo scopo: impedirvi di raggiungere il prossimo obiettivo. Solitamente, la strategia migliore per sopravvivere a lungo termine è evitare gli scontri non necessari, risparmiando preziose munizioni e risorse curative per i boss obbligatori. Tuttavia, ci sono eccezioni a questa regola, momenti in cui il gioco vi sfida a deviare dal percorso più sicuro per affrontare una minaccia unica. Il trofeo “Fuori menù” (noto nella versione internazionale come “Order Up!”) rappresenta proprio una di queste eccezioni. Vi chiede di localizzare e sconfiggere un nemico specifico, lo Chef (il Cuoco), che non è un boss di fine livello, ma un avversario formidabile che pattuglia un’area circoscritta. Vediamo allora come sconfiggere lo Chef in Resident Evil Requiem per ottenere il trofeo Fuori Menù, così da avvicinarci alla conquista del trofeo platino del videogioco.

    Come sconfiggere il Cuoco in Resident Evil Requiem

    Questo trofeo è un classico esempio di ricompensa per l’esplorazione e il coraggio. Lo Chef non vi bloccherà la strada verso l’uscita, né possiede una chiave indispensabile per proseguire nella storia principale. È un ostacolo facoltativo, messo lì per testare la vostra preparazione e la vostra volontà di ripulire ogni angolo della mappa. Affrontarlo non è un compito da prendere alla leggera, specialmente ai livelli di difficoltà più elevati, dove la sua resistenza ai danni può prosciugare rapidamente le vostre scorte. Ottenere questo trofeo significa dimostrare di non essere semplici sopravvissuti in fuga, ma cacciatori capaci di dominare l’ambiente circostante.

    Dove si trova il Cuoco in Resident Evil Requiem

    Per poter sbloccare il trofeo, dovete innanzitutto trovare la vostra preda: ma dove si trova lo Chef in Resident Evil Requiem? Lo Chef risiede all’interno del Centro Assistenza (Care Center), una delle location principali che visiterete durante la campagna. Nello specifico, la sua tana è la Dispensa (Pantry), un’area di servizio adiacente alle cucine e alle zone mensa della struttura. Questo dettaglio è fondamentale: non troverete lo Chef vagare per i corridoi dei pazienti o nelle sale d’attesa; lui rimane fedele al suo territorio, pattugliando ossessivamente tra gli scaffali di provviste e i banchi da lavoro.

    Una delle caratteristiche più interessanti di questo trofeo è che può essere ottenuto con entrambi i personaggi giocabili principali. Sia che stiate affrontando la storia nei panni di Grace, sia che stiate giocando come Leon, avrete accesso al Centro Assistenza e, di conseguenza, alla Dispensa. Questo vi offre una certa flessibilità tattica. Se durante la vostra prima visita con Grace vi sentite impreparati o a corto di munizioni, potete decidere di evitare lo scontro e tornare in un secondo momento, oppure tentare l’impresa con Leon in una fase successiva o in una nuova partita, sfruttando magari il suo arsenale leggermente più orientato all’azione.

    Riconoscere lo Chef è semplice: non è uno zombi qualunque. La sua stazza è imponente, molto più grande dei nemici standard, e il suo abbigliamento da cuoco, ormai lacero e lordo di sangue, lo rende inconfondibile. Si muove con una pesantezza minacciosa tra gli scaffali della Dispensa, emettendo rumori gutturali che spesso vi avvertiranno della sua presenza prima ancora di averlo in linea di vista. Non sottovalutate la sua percezione: se fate troppo rumore correndo o sparando ad altri nemici nelle vicinanze, attirerete la sua attenzione molto rapidamente.

    Strategia di combattimento: gestione delle risorse e potenza di fuoco

    Affrontare lo Chef richiede una valutazione attenta del vostro inventario. Non è un nemico che va giù con un paio di colpi di pistola al petto. È un “bullet sponge”, una spugna per proiettili, capace di assorbire una quantità significativa di danni prima di crollare. La strategia migliore dipende drasticamente dal livello di difficoltà a cui state giocando. Se avete selezionato la modalità “Casual” o “Facile”, lo scontro sarà relativamente breve ma comunque intenso. In queste condizioni, l’arma speciale Requiem (se l’avete sbloccata ed equipaggiata) è la vostra migliore amica. Un singolo colpo ben piazzato alla testa con il Requiem può infliggere danni massicci, lasciando lo Chef in fin di vita. A quel punto, basteranno 4 o 5 colpi di pistola standard per finirlo.

    Tuttavia, se state giocando a difficoltà “Normale”, “Hardcore” o superiori, la musica cambia. La resistenza dello Chef aumenta esponenzialmente, e un solo colpo di Requiem non basterà più a garantirvi una vittoria facile. In questo scenario, il posizionamento diventa cruciale. La Dispensa è un ambiente ristretto, pieno di ostacoli visivi e strettoie. Dovrete sfruttare questi elementi a vostro vantaggio, usando gli scaffali per rompere la linea di vista del nemico e costringerlo a girare attorno agli ostacoli per raggiungervi. Questo “kiting” (farsi inseguire controllando le distanze) vi permetterà di sparare qualche colpo sicuro e poi riposizionarvi prima che lui possa contrattaccare con i suoi potenti colpi corpo a corpo.

    Consigli per battere il cuoco in Resident Evil Requiem

    Se non avete munizioni sufficienti per il Requiem o armi pesanti come il fucile a pompa o il lanciagranate, il consiglio più saggio è di evitare lo scontro temporaneamente. Non c’è vergogna nel ritirarsi per combattere un altro giorno. Esplorate il resto del Centro Assistenza, aprite casse e armadietti alla ricerca di munizioni extra, e tornate dallo Chef solo quando vi sentite sicuri di poter sostenere uno scontro prolungato. Ricordate che il trofeo si sblocca solo alla sua morte definitiva, quindi assicuratevi di vedere il corpo cadere a terra e di ricevere la notifica a schermo prima di abbandonare l’area. Una volta sconfitto, avrete non solo un trofeo in più nella vostra collezione, ma anche la soddisfazione di aver eliminato una delle minacce opzionali più resistenti di Resident Evil Requiem. A questo punto, potrete capire come sconfiggere lo Chef su Resident Evil Requiem per ottenere il trofeo Fuori menù.

  • Outer Wilds: guida a tutti i finali alternativi, come sbloccarli e tutti i passaggi da compiere

    Outer Wilds: guida a tutti i finali alternativi, come sbloccarli e tutti i passaggi da compiere

    Il cosmo progettato da Mobius Digital è un orologio a molla perfetto, un ecosistema ostile governato da leggi quantistiche e da un inesorabile loop temporale di 22 minuti. Mentre lo scopo principale del viaggio ruota attorno alla decifrazione dei misteri dei Nomai e al raggiungimento dell’Occhio dell’Universo, la peculiare struttura sandbox del titolo permette di infrangere deliberatamente il tessuto della realtà. Una delle domande più frequenti tra i novizi dell’esplorazione spaziale riguarda proprio quanti finali ha Outer Wilds.

    Oltre alla sublime e commovente conclusione canonica, il codice di gioco nasconde infatti svariate diramazioni narrative segrete, spesso caratterizzate da esiti catastrofici, paradossi o game over bizzarri. Portare alla luce tutti i finali di Outer Wilds rappresenta una sfida intellettuale affascinante, che richiede una profonda comprensione della fisica del sistema solare. Scopriamo insieme le procedure esatte per innescare tutti i finali alternativi di Outer Wilds, forzando i limiti del motore fisico e riscrivendo le sorti della galassia prima dell’esplosione solare.

    Quanti finali ha Outer Wilds: la panoramica completa

    Prima di addentrarci nei meandri dei paradossi, è bene fare chiarezza. Se vi domandate esattamente quanti finali ha Outer Wilds, la risposta si divide tra l’unica, vera conclusione canonica (raggiungibile inserendo le coordinate nel Vascello) e ben cinque epiloghi secondari (sei, se si considera l’espansione Echoes of the Eye).

    Queste conclusioni collaterali si ottengono manipolando due fattori critici: la disattivazione manuale del Progetto Gemello Cenere (rimuovendo il Nucleo di Distorsione Avanzato) e la creazione di paradossi spaziotemporali irreversibili. A differenza del finale vero e proprio, innescare uno di questi eventi porterà ai titoli di coda accompagnati da una malinconica melodia di kazoo, costringendovi a ricaricare l’ultimo salvataggio per riprendere la vostra partita.

    I finali alternativi di Outer Wilds legati allo spaziotempo

    Il gioco punisce severamente chiunque tenti di imbrogliare la legge di causa ed effetto. Esistono due metodi distinti per strappare letteralmente la trama dell’universo, innescando l’esilarante finale del paradosso temporale.

    • Il Laboratorio di Alta Energia: Dirigetevi su Gemello Cenere e raggiungete il Laboratorio di Alta Energia dei Nomai. Inserite un buco nero e un buco bianco nella macchina sperimentale e fornitele l’energia massima. Sparate il vostro piccolo Esploratore (la sonda fotografica) all’interno del buco nero. Grazie al ritardo temporale, la sonda uscirà dal buco bianco prima di entrare in quello nero. In quella millimetrica frazione di secondo, rimuovete fulmineamente il nucleo di distorsione dalla parete: la sonda esisterà senza essere mai stata lanciata, distruggendo l’universo!
    • L’Auto-Incontro al Progetto Gemello Cenere: Aspettate la fine del loop all’interno del nucleo di Gemello Cenere. Quando il sole esplode e la macchina si attiva creando il buco nero per rimandare indietro i ricordi, lanciatevi fisicamente al suo interno. Al loop successivo, tornate immediatamente nella stessa stanza: troverete una copia esatta di voi stessi! Parlateci, ma assicuratevi di non saltare nuovamente nel buco nero a fine ciclo. Non compiendo l’azione che ha generato il vostro clone, causerete un altro catastrofico strappo nella realtà.

    Le conclusioni legate alla disconnessione del ciclo

    Per visionare i restanti finali di Outer Wilds, dovrete compiere il passo più spaventoso del gioco: recarvi su Gemello Cenere, disattivare la gravità, aprire l’involucro protettivo e rubare materialmente il Nucleo di Distorsione Avanzato. Con questo oggetto tra le mani, la morte sarà definitiva, ma vi aprirà le porte per le seguenti diramazioni:

    1. La fuga nello spazio profondo (Finale dell’Isolamento)

    Con il Nucleo a bordo della vostra navicella, allontanatevi dal sole a massima potenza. Continuate a viaggiare nel vuoto siderale finché la stella non esploderà in lontananza. Senza il dispositivo a rimandarvi indietro, sarete condannati a vagare nell’oscurità con scorte di cibo limitate, chiudendo il gioco con un testo a schermo decisamente angosciante.

    2. Il rifugio sulla Luna Quantica

    Recuperate il Nucleo di Distorsione Avanzato e volate rapidamente verso la Luna Quantica. Utilizzando le tre rigide Regole Quantistiche apprese durante il viaggio, raggiungete il sesto sbarco (quello in orbita attorno all’Occhio dell’Universo). Uscite dal santuario e dirigetevi verso l’emisfero sud per incontrare il pellegrino Solanum. Aspettate in sua compagnia che la supernova spazzi via il sistema solare: l’entanglement quantistico vi salverà dall’esplosione, ma vi condannerà a perdere la concezione del tempo, cristallizzandovi in una dimensione sospesa per l’eternità.

    3. Morte prematura (Il finale più veloce)

    Il più banale dei finali alternativi di Outer Wilds si ottiene all’inizio assoluto dell’avventura. Quando avviate un nuovo salvataggio su Cuore Legnoso, prima ancora di accoppiare la vostra memoria con la statua dei Nomai all’osservatorio, gettatevi in un geyser o morite in qualsiasi altro modo. Non essendo ancora connessi al ciclo temporale, la vostra dipartita sarà permanente e farà scorrere i titoli di coda in tempo record!

  • Resident Evil Requiem: come risolvere l’enigma della Porta con Tre Incavi

    Resident Evil Requiem: come risolvere l’enigma della Porta con Tre Incavi

    Se state cercando di fuggire dalla claustrofobica Clinica di Rhodes Hill, risolvere il Resident Evil Requiem enigma Porta con Tre Incavi sarà il vostro ostacolo principale. Vi troverete di fronte a questo imponente portone nel Salone d’Ingresso quasi subito, ma aprirlo richiederà un’esplorazione meticolosa dell’intera struttura sanitaria. La serratura è bloccata da un meccanismo che richiede l’inserimento di tre specifici oggetti: un quarzo con incisa una Luna, uno con un Sole e uno con una Stella.

    In questa guida vi spiegheremo passo dopo passo dove trovare ciascun quarzo e come risolvere i sotto-enigmi collegati a essi, permettendovi di sbloccare l’uscita e proseguire nella vostra terrificante avventura nei panni di Grace Ashcroft. Preparatevi a gestire le poche risorse a vostra disposizione, perché la ricerca vi porterà negli angoli più bui dell’edificio: vediamo allora come risolvere l’enigma della Porta con Tre Incavi su Resident Evil Requiem, così da avvicinarci al platino del videogioco.

    Dove trovare i tre quarzi necessari per l’apertura per risolvere l’enigma della Porta con Tre Incavi

    Prima cosa che c’è da sapere, a proposito di come risolvere l’enigma della Porta con Tre Incavi su Resident Evil Requiem, partiamo con dove trovare i tre quarzi. La struttura della Clinica è divisa in diverse aree accessibili man mano che otterrete nuove chiavi e strumenti. Il primo passo fondamentale per affrontare questo rompicapo è comprendere che non potrete risolverlo tutto in una volta. I tre quarzi sono sparsi in uffici amministrativi e laboratori che richiedono livelli di accesso differenti, quindi non preoccupatevi se all’inizio vi sembrerà impossibile completare l’opera.

    Il vostro primo obiettivo sarà il Quarzo della Luna. Questo oggetto prezioso è custodito all’interno dell’Ufficio del Presidente, una stanza situata al primo piano che potrete raggiungere dopo aver esplorato le prime sezioni dell’Ala Ovest. Una volta dentro, la vostra attenzione verrà catturata da una piccola cassaforte o un meccanismo di sicurezza che richiede una combinazione specifica di simboli astronomici per essere aperto.

    Come recuperare il primo quarzo nell’Ufficio del Presidente

    Per ottenere il Quarzo della Luna, dovrete interagire con il dispositivo di sicurezza presente nell’ufficio. La soluzione non è immediata, ma esplorando la stanza e leggendo i documenti sparsi sulle scrivanie, potrete dedurre l’ordine corretto degli astri. La combinazione che sblocca il meccanismo è: Luna, Sole, Stella, Luna. Inserendo questa sequenza, il compartimento si aprirà rivelando il primo dei tre oggetti chiave.

    Assicuratevi di raccogliere anche le risorse presenti nella stanza prima di andarvene, poiché ogni proiettile sarà vitale per sopravvivere ai corridoi infestati che vi separano dalla prossima meta. Con il Quarzo della Luna nel vostro inventario, potrete tornare al Salone d’Ingresso e inserirlo nel primo incavo della porta, anche se vi consigliamo di conservarli tutti e tre per un unico viaggio finale, risparmiando tempo e rischi inutili.

    La soluzione per ottenere il secondo quarzo nell’Ufficio del Capo Ricercatore

    Il secondo tassello del puzzle è il Quarzo del Sole, nascosto all’interno dell’Ufficio del Capo Ricercatore. Questa zona è accessibile solo dopo aver ottenuto il Corrosivo, un oggetto chimico che troverete nella Sala Conferenze e che vi servirà per sciogliere il lucchetto resistente che blocca l’ingresso. Una volta sciolto il metallo e fatto irruzione nella stanza, vi troverete davanti a un altro enigma basato sui simboli, simile a quello affrontato in precedenza.

    Anche in questo caso, la logica e l’osservazione saranno le vostre migliori armi. La combinazione richiesta per sbloccare il contenitore del Quarzo del Sole è leggermente più complessa: Stella, Sole, Luna, Sole. Memorizzate questa sequenza o appuntatevela mentalmente, perché sbagliare potrebbe costarvi tempo prezioso. Una volta inserita correttamente, il meccanismo scatterà e potrete impossessarvi del secondo quarzo. Non dimenticate di perlustrare l’ufficio per recuperare il Grimaldello e i documenti che approfondiscono la lore del gioco.

    Come trovare il terzo quarzo completando l’enigma Braille

    L’ultimo oggetto, il Quarzo della Stella, è legato all’enigma più toccante e complesso della zona: l’Enigma Braille. Per risolverlo non sarete soli, ma dovrete affidarvi all’aiuto di Emily, la bambina che incontrerete nella Sala Farmaci. Tuttavia, per raggiungere Emily avrete prima bisogno del Braccialetto Identificativo di livello 3, che troverete sul cadavere nell’Ufficio del Responsabile della Sicurezza.

    Dopo aver recuperato il braccialetto e raggiunto la Sala Farmaci, dovrete scortare la bambina fino all’Ufficio del Capo Ricercatore. Sarà lei, grazie alla sua conoscenza del Braille, a decifrare il codice per voi e a sbloccare l’ultimo scomparto segreto. Al suo interno troverete finalmente il Quarzo della Stella. Ora che avete tutti e tre i pezzi (Luna, Sole, Stella), non vi resta che correre al Salone d’Ingresso, evitare i nemici rimasti e inserire le pietre nella porta. Avete completato con successo il Resident Evil Requiem enigma Porta con Tre Incavi. Le pesanti ante si apriranno, permettendovi di lasciarvi alle spalle l’orrore della Clinica, almeno per il momento. La vostra fuga continua, ma ora siete un passo più vicini alla verità su ciò che sta accadendo a Raccoon City.

  • Resident Evil Requiem: come risolvere l’enigma del Cadavere nell’Ambulatorio

    Resident Evil Requiem: come risolvere l’enigma del Cadavere nell’Ambulatorio

    Uno dei momenti più macabri e memorabili della vostra esplorazione nella Clinica di Rhodes Hill è senza dubbio l’enigma del Cadavere nell’Ambulatorio in Resident Evil Requiem. Entrando in questa stanza asettica, vi troverete di fronte a un corpo disteso su un tavolo operatorio, chiaramente incompleto. Per poter proseguire nel gioco e ottenere l’accesso alle aree di livello superiore, dovrete comportarvi come dei chirurghi improvvisati e restituire al cadavere gli organi mancanti: un cuore e un paio di polmoni.

    Questa guida vi condurrà attraverso i corridoi bui della struttura per recuperare le parti anatomiche necessarie. Si tratta di un puzzle fondamentale, poiché solo completando l’operazione il corpo rilascerà la presa sul Braccialetto Identificativo di livello 2, uno strumento indispensabile per aprire le porte elettroniche che vi sbarrano la strada verso la salvezza. Vediamo allora come risolvere l’enigma del Cadavere nell’Ambulatorio e tutto ciò che c’è da sapere, così da avvicinarci al platino di Resident Evil Requiem.

    Dove si trova il Cadavere e quali organi mancano

    L’Ambulatorio è una stanza chiave situata al primo piano, facilmente riconoscibile per l’atmosfera gelida e la strumentazione medica sparsa ovunque. Avvicinandovi al lettino centrale, noterete che il torace del cadavere è aperto e privo di due organi vitali. Esaminando il corpo, Grace capirà che per attivare il meccanismo (o semplicemente per spostare il rigido braccio del defunto) sarà necessario inserire dei sostituti artificiali o preservati negli appositi alloggiamenti.

    Non potrete trovare entrambi gli oggetti nella stessa zona, quindi preparatevi a un po’ di backtracking. La struttura della missione vi richiederà di esplorare sia il Garage che la Cella Frigorifera, due aree distanti e pericolose. Vi consigliamo di assicurarvi di avere spazio nell’inventario prima di partire alla ricerca, dato che gli organi occupano slot preziosi che potreste voler dedicare a munizioni o cure.

    Dove trovare i Polmoni Artificiali nel Garage

    Il primo organo da recuperare sono i Polmoni Artificiali. Per trovarli, dovrete dirigervi verso il Garage della Clinica. L’accesso a questa zona potrebbe essere bloccato inizialmente, quindi assicuratevi di aver rimosso la manovella o sbloccato le porte necessarie lungo il percorso. Una volta all’interno del Garage, fate attenzione ai nemici in agguato tra i veicoli parcheggiati.

    L’oggetto che cercate è un “Contenitore di trasporto organi”. Esaminatelo nel vostro inventario e apritelo per rivelare i Polmoni Artificiali. La loro forma è inconfondibile e il gioco vi darà conferma dell’acquisizione. Ora che avete la prima parte del puzzle, non tornate subito all’Ambulatorio se non avete ancora il secondo pezzo. Ottimizzare i tempi è fondamentale in un survival horror, e fare un solo viaggio di ritorno vi risparmierà incontri spiacevoli nei corridoi.

    Come recuperare il Cuore dalla Cella Frigorifera

    Il secondo e ultimo organo necessario è il Cuore. Questo si trova, prevedibilmente, in un luogo progettato per la conservazione dei tessuti: la Cella Frigorifera. Per accedere a questa stanza avrete bisogno della Chiave Inglese, uno strumento che potrete recuperare vicino alla zona di salvataggio adiacente all’Ufficio del Custode. Senza questo attrezzo, la porta della cella rimarrà sigillata.

    Una volta aperta la Cella Frigorifera, preparatevi al freddo e alla tensione. Ispezionate gli scaffali e i contenitori presenti fino a individuare il Cuore. Prendetelo e assicuratevi di essere pronti a combattere o fuggire, poiché spesso il recupero di oggetti chiave in Resident Evil Requiem innesca l’apparizione di nuove minacce nelle vicinanze. Con il Cuore e i Polmoni nel vostro inventario, siete finalmente pronti per tornare all’Ambulatorio e concludere l’operazione.

    Inserire gli organi e ottenere il Braccialetto Identificativo

    Tornate al lettino nell’Ambulatorio e interagite con il cadavere. Aprite l’inventario e selezionate prima i Polmoni Artificiali, poi il Cuore, inserendoli nella cavità toracica esposta. Non appena gli organi saranno al loro posto, assisterete a una macabra reazione: il corpo, come se fosse stato riattivato da un impulso residuo, si muoverà o rilasserà i muscoli, lasciando cadere l’oggetto che stringeva.

    Raccogliete immediatamente il Braccialetto Identificativo di livello 2. Questo oggetto aggiornerà automaticamente i vostri privilegi di accesso, permettendovi di aprire tutte le porte contrassegnate dal numero “2” sulla mappa. Avete risolto brillantemente l’enigma del Cadavere nell’Ambulatorio Resident Evil Requiem, dimostrando sangue freddo e nervi saldi. Ora potete proseguire verso le nuove aree accessibili e avvicinarvi sempre di più alla fuga.

  • Resident Evil Requiem, come sconfiggere un Chunk con Grace: consigli, strategie e armi

    Resident Evil Requiem, come sconfiggere un Chunk con Grace: consigli, strategie e armi

    Nell’economia di un survival horror come Resident Evil Requiem, la gestione dei personaggi è fondamentale quanto quella delle munizioni. Se Leon Kennedy rappresenta la forza bruta e l’addestramento militare, capace di affrontare le minacce a viso aperto, Grace offre un’esperienza di gioco decisamente più vulnerabile e tensiva. Il trofeo “Grace e Golia” (noto nella versione originale inglese come “Grace and Goliath”) gioca proprio su questo dislivello di potenza, chiedendovi di compiere un’impresa che, sulla carta, appare quasi suicida: sconfiggere un Chunk, uno dei nemici non-boss più resistenti e letali del gioco, vestendo i panni del personaggio fisicamente più svantaggiato. Vediamo allora come sconfiggere un Chunk con Grace per ottenere il trofeo Grace e Golia, seguendo tattiche, consigli, strategie e armi.

    Dove trovare il Chunk in Resident Evil Requiem

    Per sconfiggere il Chunk con Grace e ottenere il trofeo Grace e Golia bisogna innanzitutto trovare l’avversario. Il Chunk non è un avversario comune: è un ammasso grottesco di carne mutata, una montagna di muscoli e pustole che pattuglia i corridoi del Centro Assistenza (Care Center) con un passo pesante e inesorabile. La sua sola presenza occupa gran parte dello spazio visivo e fisico nei corridoi stretti della struttura, rendendo difficile, se non impossibile, aggirarlo senza subire danni o essere afferrati. A differenza degli zombi standard che possono essere abbattuti con pochi colpi ben piazzati alla testa, il Chunk assorbe una quantità impressionante di piombo prima di mostrare segni di cedimento. Affrontarlo con Grace, che dispone di una salute inferiore e di un arsenale meno devastante rispetto a Leon, richiede un cambio radicale di strategia: non si vince con la forza, ma con l’astuzia e lo sfruttamento dell’ambiente.

    Come sconfiggere il Chunk con Grace

    La chiave per ottenere questo trofeo risiede nell’architettura stessa del livello. I corridoi del Centro Assistenza sono intervallati da porte, stanze di degenza e uffici. Questi passaggi, spesso angusti, sono la vostra arma migliore. Il Chunk, a causa della sua mole spropositata, ha notevoli difficoltà a navigare attraverso i telai delle porte. La tecnica vincente consiste nell’attirare la sua attenzione, farsi inseguire deliberatamente e poi ritirarsi rapidamente attraverso una soglia. Una volta dall’altra parte, giratevi subito. Vedrete il mostro cercare di farsi strada, rimanendo momentaneamente incastrato o rallentato dall’animazione di attraversamento. Questo è il vostro momento critico per l’attacco.

    Mentre il Chunk è bloccato sulla soglia, scaricate su di lui tutto quello che avete. Se siete stati previdenti e avete conservato munizioni per l’arma speciale Requiem, questo è il momento ideale per usarla. I suoi proiettili esplosivi o ad alto impatto possono infliggere danni massicci attraverso la corazza naturale della creatura, accorciando drasticamente la durata dello scontro. Tuttavia, è molto probabile che vi ritroviate a dover fare affidamento sulla vostra fedele pistola standard. In questo caso, preparatevi a una battaglia di logoramento. Mirate alla testa o alle zone di carne esposta che sembrano più vulnerabili. Non siate avidi: sparate due o tre colpi e poi preparatevi ad arretrare di nuovo verso la prossima stanza o il prossimo corridoio. Mantenere la distanza è vitale.

    Consigli, armi e trucchi per battere il Chunk con Grace

    Anche con la strategia delle porte, lo scontro non sarà privo di rischi. Il Chunk possiede attacchi a distanza o ad area che possono colpirvi anche se non siete a portata di mano, e la sua capacità di incassare colpi significa che avrete bisogno di molte munizioni. A livello di difficoltà Standard, le stime indicano che potrebbero essere necessari circa venti proiettili di pistola andati a segno per abbatterlo definitivamente. Questo consumo di risorse deve essere messo in conto prima di ingaggiare il combattimento. Assicuratevi di avere l’inventario ben fornito non solo di munizioni, ma anche di oggetti curativi. È realistico aspettarsi di dover utilizzare almeno tre Iniettori (o erbe miste equivalenti) per sopravvivere ai danni che inevitabilmente subirete durante il processo di “kiting” e ritirata strategica.

    La pazienza è la virtù che vi farà guadagnare questo trofeo. Non cercate di affrettare le cose. Continuate a muovervi, a sfruttare le porte come strozzature naturali e a curarvi non appena la vostra salute scende a livelli critici. Non lasciatevi prendere dal panico se il mostro sembra non morire mai; la sua barra della salute è invisibile ma finita. Continuate a martellarlo con costanza e precisione. Quando finalmente vedrete la sua massa enorme crollare a terra inerte, il trofeo “Grace e Golia” apparirà sullo schermo, premiando non la vostra potenza di fuoco, ma la vostra capacità di sopravvivere e adattarvi in una situazione di svantaggio netto. Avrete dimostrato che in Resident Evil Requiem, anche il più piccolo dei sopravvissuti può abbattere il gigante più grande, se sa come muoversi: siete ora più vicini al trofeo platino.

  • Resident Evil Requiem, guida al trofeo Caso Archiviato: dove trovare tutti i documenti della storia principale

    Resident Evil Requiem, guida al trofeo Caso Archiviato: dove trovare tutti i documenti della storia principale

    La narrazione di Resident Evil Requiem si dipana non solo attraverso le cutscene e i dialoghi, ma soprattutto tramite la ricca collezione di documenti, diari, note e rapporti sparsi per il mondo di gioco. Per i giocatori che vogliono comprendere appieno la trama e ottenere il trofeo “Caso Archiviato” (noto in inglese come “Case Closed”), è necessario trovare e leggere tutti i 75 file presenti nella campagna. Questo obiettivo richiede un’esplorazione meticolosa, poiché molti documenti sono ben nascosti o accessibili solo con personaggi specifici in momenti precisi.

    Di seguito troverete la lista completa di tutti i file, organizzata in ordine cronologico di ottenimento e divisa per le macro-aree di gioco: Wrenwood, Rhodes Hill, Raccoon City e ARK. Seguite attentamente le indicazioni per non mancarne nemmeno uno.

    Documenti a Wrenwood

    Questa è la fase introduttiva del gioco. Assicuratevi di raccogliere tutto prima di lasciare l’area.

    • Wrenwood City Guide (Grace): Si trova all’inizio del gioco, sul lato destro del marciapiede.
    • Investigation Report (Grace): Ottenuto automaticamente entrando nel Wrenwood Hotel.
    • Hotel Pamphlet (Grace): Sul pavimento nella Lobby del Wrenwood Hotel.
    • Notice of Closure (Grace): Nell’ufficio del Wrenwood Hotel (Hotel Office), adiacente alla lobby.
    • Alyssa’s Journal (Grace): File legato alla storia, impossibile da mancare.
    • Report on Victor Gideon (Leon): File legato alla storia, impossibile da mancare.

    Documenti a Rhodes Hill

    Questa sezione è vasta e copre il Centro Assistenza e i laboratori sotterranei. Prestate molta attenzione ai cambi di personaggio.

    • Progress Notes (Grace): Nella stanza 203 dove vi svegliate, su un tavolino laterale.
    • Note on Cardboard Box (Grace): Sopra una scatola di cartone nella stanza 205.
    • Care Center Pamphlet (Grace): Dopo la fuga iniziale, su un tavolino da caffè nell’Ufficio delle Guardie (Guard Office).
    • Whiteboard Scrawl (Grace): Nello stesso Ufficio delle Guardie, scritto su una lavagna bianca.
    • Folded Note (Grace): Dentro una giacca appesa nella Galleria al 2° piano (2F Gallery).
    • Chairman’s Note (Grace): Nell’Ufficio del Presidente (Chairman’s Office). Richiede una matita dal retrobottega per essere letto.
    • Copy of an Email to a Manager (Grace): Su un tavolo nella parte anteriore dell’Ufficio del Presidente.

    • Note to the Chairman (Grace): Nel cestino in un angolo dell’Ufficio del Presidente (può essere preso anche con Leon).
    • Blood Compound Analysis (Grace): Sulla scrivania nel Laboratorio del Sangue (Blood Lab).
    • Safe Replacements (Grace): Nella Sala d’Attesa (Waiting Room) sulla via del ritorno verso la lobby.
    • Lead Researcher’s Message (Grace): Su un tavolino nell’Ufficio del Capo Ricercatore (Lead Researcher’s Office).
    • Lead Researcher’s Picture 1, 2, 3 (Grace): Tre foto sparse nell’Ufficio del Capo Ricercatore.
    • Examination Room Safe Code (Grace): In una piccola stanza laterale accessibile dall’Ufficio del Capo Ricercatore.
    • Patient Medical Records (Grace): Su una scrivania nell’area della Sala Conferenze (Conference Room).
    • Spencer’s Research I (Grace): Ottenuto in un taccuino dopo aver risolto il puzzle della scatola (Stella, Sole, Luna, Sole). Ispezionate il taccuino per registrarlo.
    • Unlocking the Organ Transport Box (Grace): Ottenuto insieme al file precedente nel taccuino.
    • Victor’s Journal Entry (Grace): In una stanza accessibile con livello 1 dal Laboratorio del Sangue.
    • Construction Notice (Grace): Sul muro opposto all’Ufficio del Custode (Custodian’s Office).
    • Bar & Lounge Safe Code (Grace): Al piano superiore, su una scrivania nell’Ufficio.
    • Background Check (Grace): Sempre nell’Ufficio, su una scrivania più avanti.
    • Disposal Team Report (Grace): Nella Sala Archivi (Records Room), adiacente all’ufficio.
    • Double Mutation (Grace): Sopra delle scatole di cartone in una stanza del Reparto di Isolamento (Isolation Ward).
    • Nurse’s Log (Grace): Nella stessa stanza del Reparto di Isolamento, su un tavolo.
    • Satiety Suppression Medical Records (Leon): Giocando come Leon, nella stanza adiacente alla Soffitta (Attic).
    • Basement Safe Code (Leon): In un armadietto deformato nel corridoio vicino alla Soffitta.
    • Dishwasher’s Note (Leon): In un armadietto deformato nel corridoio vicino all’Ufficio del Presidente e alla Galleria.
    • Special Directive for Raccoon City (Leon): Ottenuto automaticamente.
    • Report on Raccoon City Syndrome (Leon): Ottenuto automaticamente.
    • Staff Member’s Last Words (Grace): Tornati con Grace sotto il Centro Assistenza, vicino a un corpo all’inizio della sequenza.
    • Operation to Eliminate “The Girl” (Grace): Su una scrivania nella Sala di Sicurezza (Security Room).
    • Unlocking the Cells (Grace): Sul muro alla fine dell’area Celle di Detenzione (Holding Cells).
    • Technician’s Note (Grace): Su un tavolo nell’Officina (Workshop).
    • Security Guard’s Report (Grace): Nell’Officina, su una scrivania vicino a un elmetto protettivo.
    • Visitor Record (Grace): Nell’Ufficio dell’Eliporto (Helipad Office) dopo aver lasciato Emily.
    • Note Regarding Research Results (Grace): Sulla scrivania nella Suite VIP all’interno dell’Ufficio dell’Eliporto.
    • Spencer’s Research II (Grace): Alla Reception dopo aver preso l’ascensore.
    • Grace Ashcroft Blood Analysis Report (Grace): Su una scrivania vicino alla stanza Sviluppo (Development).
    • Subject 170 Record (Grace): Su una barella blu nell’area Raccolta e Test (Collection & Testing).
    • Roof Hatch Manual (Grace): Nel Magazzino (Storage Bay) vicino alla botola del tetto.

    Documenti a Raccoon City

    Esplorazione urbana e stazione di polizia (RPD). Molti file qui sono esclusivi di Leon.

    • Report on the Raccoon City Incident (Leon): Automatico all’inizio della sezione.
    • Raccoon City Incident Newspaper (Leon): Sul lato destro della strada appena iniziate.
    • Orders for the Engineer Corps (Leon): Nella Base Centrale (Central Camp) della BSAA.
    • Battery Storage Locations (Leon): Vicino al puzzle della batteria nell’area sotterranea.
    • Inventory List (Leon): In un container vicino agli appartamenti, dopo aver attraversato il cratere sulla strada principale.
    • Engineer Corps Note (Leon): Accanto a una parte del detonatore sul tetto degli Appartamenti Cedarbrook.
    • RPD Perimeter Report (Leon): Nella Hall Principale (Main Hall) del Dipartimento di Polizia (RPD).

    • Top Secret Operation (Leon): Sulla scrivania di Marvin nell’Ufficio Ovest (West Office).
    • Barry’s To Do List (Leon): Sulla scrivania di Barry nell’Ufficio S.T.A.R.S.
    • Scavenger Hunt – Clue 1 (Leon): Dentro la giacca di Chris nell’Ufficio S.T.A.R.S.
    • Scavenger Hunt – Clue 2 (Leon): Dentro l’armadietto nell’Ufficio S.T.A.R.S.
    • Library Card (Leon): Nel cassetto della scrivania di Wesker (Ufficio S.T.A.R.S.). Se non c’è, interagite con la foto sulla scrivania.
    • Photograph (Leon): All’interno di un libro nella Biblioteca al 2° piano (2F Library). Appare solo dopo aver ottenuto la Tessera della Biblioteca.
    • Guide Pamphlet (Leon): Alla fine del lato est della Hall Principale al 2° piano.
    • Record of Events (Leon): Sulla lavagna nella Sala Operativa (Operations Room).
    • Toe Tag (Grace): Durante il flashback nell’orfanotrofio, nella Cripta (Crypt). Aprite e ispezionate la bara.
    • Series 60 Results (Grace): Sulla scrivania nel Laboratorio di Ricerca (Research Lab) all’interno della struttura Umbrella.
    • New Researcher’s Notebook (Grace): Su un’altra scrivania nello stesso Laboratorio di Ricerca.

    Documenti ad ARK (Laboratori Finali)

    La fase conclusiva del gioco. Assicuratevi di aver preso tutto prima del boss finale.

    • N0-AH Status Report (Leon): Su uno schermo di computer nella Sala del Personale (Staff Room).
    • Product Catalog 1 (Leon): Nella Lounge degli Ospiti (Guest Lounge).
    • Raccoon City Bioweapon Research – Report (Leon): Nella Lounge degli Ospiti.
    • Product Catalog 2 (Leon): Nella Lounge degli Ospiti.
    • Access Log: 51st Assembly Minutes (Grace): Su uno schermo nella Sala Controllo Monitor (Monitor Control Room).
    • Sterilization Chamber Safe (Grace): In un contenitore nel corridoio vicino al Deposito Bioarmi 05.
    • Monitor Control Room Safe (Grace): In un contenitore all’interno del Deposito Bioarmi 05.
    • Access Log: First Assembly Minutes (Grace): Su uno schermo sul lato destro della stanza Archivi (Archives).
    • Alyssa’s Interview Notes (Grace): Ottenuto automaticamente insieme all’ultimo file.
    • Letter from Patrick (Grace): Ottenuto automaticamente alla fine.

    Come sbloccare il trofeo Caso Archiviato su Resident Evil Requiem

    Una volta trovati tutti i documenti da leggere potrete compiere gli ultimi passi per il trofeo. Raccogliendo l’ultimo di questi documenti, sbloccherete il trofeo “Caso Archiviato” e avrete un quadro completo degli oscuri eventi che hanno portato alla caduta di Raccoon City e oltre. In questo modo, sarete sempre più vicini al platino di Resident Evil Requiem.

  • Resident Evil Requiem, guida al trofeo Collezione di modelli: come visualizzare tutti i modelli

    Resident Evil Requiem, guida al trofeo Collezione di modelli: come visualizzare tutti i modelli

    Dopo aver affrontato gli orrori della campagna principale e aver svelato i misteri di Resident Evil Requiem, il gioco offre ai fan un modo per apprezzare il design delle sue creature e dei suoi eroi senza il rischio di essere smembrati. Il trofeo “Collezione di modelli” (noto nella versione inglese come “Model Mania”) è un riconoscimento dedicato ai completisti che premia la curiosità e la dedizione. L’obiettivo è semplice sulla carta ma richiede un notevole impegno in termini di tempo: dovete sbloccare e visualizzare tutti i modelli 3D dei personaggi, dei nemici, delle armi e degli oggetti chiave presenti nel gioco; in questo modo, sarà possibile avvicinarsi al platino del videogioco.

    Dove trovare tutti i modelli su Resident Evil Requiem

    Questi modelli non sono disponibili fin dall’inizio. Per ottenerli, dovrete accedere alla sezione Extra o Bonus del menu principale, che si sblocca solitamente dopo aver completato la storia per la prima volta. All’interno di questa sezione troverete un negozio virtuale dove potrete spendere i punti accumulati durante le vostre partite. I punti (spesso chiamati CP o Challenge Points) si ottengono completando sfide specifiche in-game, come finire il gioco a una certa difficoltà, uccidere un certo numero di nemici con un’arma specifica o trovare tutti i collezionabili come i Mr. Raccoon. Ogni modello ha un costo in punti, e per sbloccarli tutti dovrete accumulare una somma considerevole.

    Come visualizzare i modelli su Resident Evil Requiem per il trofeo Collezione di modelli

    La strategia migliore per ottenere questo trofeo è puntare al completamento delle sfide più redditizie. Completare la storia a difficoltà elevate o ottenere valutazioni di grado S nelle missioni vi garantirà un afflusso massiccio di punti, permettendovi di acquistare interi blocchi di modelli in una volta sola. Alcuni modelli specifici, tuttavia, potrebbero essere legati a requisiti unici, come aver incontrato un determinato nemico o aver utilizzato una certa arma almeno una volta. Se notate che un modello rimane bloccato o segnato con punti interrogativi nonostante abbiate i punti per comprarlo, consultate la lista delle sfide interne del gioco per vedere se c’è un requisito di sblocco (Unlock Condition) che non avete ancora soddisfatto.

    Una volta acquistati tutti i modelli, non dimenticate l’ultimo passaggio fondamentale: dovete visualizzarli. Entrate nel visualizzatore di modelli e scorrete ogni singola voce della lista. Ruotate i modelli, zoomate sui dettagli e apprezzate il lavoro degli artisti. Spesso il trofeo si sblocca solo dopo aver effettivamente caricato a schermo l’ultimo modello della collezione, non semplicemente dopo l’acquisto. È un momento di relax meritato dopo tante ore di tensione, che vi permette di studiare i vostri incubi da vicino in totale sicurezza.