Autore: ilplatinatore

  • Ghost of Yotei non sarà collegato a Ghost of Tsushima: la trama e la vendetta di Atsu

    Ghost of Yotei non sarà collegato a Ghost of Tsushima: la trama e la vendetta di Atsu

    Ghost of Yotei è uno dei capitoli maggiormente attesi per la finestra autunnale del 2025 e, se Death Stranding 2 continua a ottenere pareri positivi tanto da essere tra i candidati ai GOTY, non si può ancora dire nulla a proposito dell’esito definitivo della manifestazione videoludica senza aver dato uno sguardo prima al titolo in questione. L’esclusiva di PlayStation 5 mira a conquistare un grande successo tra i giocatori non soltanto con le meccaniche di gioco, che in parte rispettano e omaggiano il primo titolo a seguito del suo grande successo, ma anche in virtù di una trama che promette tantissimo e che, soprattutto, non sarà collegata a Ghost of Tsushima. Ma che cosa si racconta e qual è la trama del titolo?

    La trama di Ghost of Yotei e la vendetta di Atsu raccontata nel videogioco

    Ghost of Tsushima è stato sicuramente una delle vette della Next Gen, nonché una delle esclusive di maggior successo per PlayStation 5: panorami mozzafiato, scenografie incredibili e una meccanica di gioco – soprattutto per quanto riguarda il combat-system – eccezionale che ha saputo conquistare tutti gli amanti del Giappone. La cornice nipponica ritorna anche nel sequel ufficiale del videogioco in questione, che prende il titolo di Ghost of Yotei e che racconta la storia di Atsu, ambientata 300 anni dopo gli eventi di Jin Sakai. Il contesto è quello del Giappone rurale del XVII secolo, in cui si osserva l’azione della mercenaria protagonista, che possiamo osservare già in un primo sfondo dinamico selezionabile dalla schermata di PlayStation 5.

    Il motore del videogioco in questione è la vendetta: tormentata dal suo passato, Atsu decide di stilare una vera e propria lista per uccidere tutti coloro che si sono macchiati dell’assassinio della sua famiglia, avvenuto 16 anni prima; per questo motivo, si lancia in un viaggio disperato che le permetterà di raggiungere una banda di sei fuorilegge, dove si confronterà non soltanto con un mondo mutevole che attraversa una fase di crisi dei suoi valori, ma anche tanti alleati pronti a darle una mano.

    Un’immagine di Atsu in Ghost of Yotei, ambientato 300 anni dopo Ghost of Tsushima

    La trama di Ghost of Yotei non sarà collegata a Ghost of Tsushima

    Per quanto si parli di un sequel, che riprende parte delle meccaniche e degli elementi caratteristici del videogioco su PlayStation 5, Ghost of Yotei sarà scollegato rispetto a Ghost of Tsushima per quanto riguarda la trama. A confermarlo è il creative director Nate Fox, che ha parlato della mancanza di legami creativi e di trama tra i due videogiochi; immaginiamo che possano esserci alcuni richiami, soprattutto per quanto riguarda easter-egg o meccaniche che appassionano i giocatori, ma intanto la trama non presenterà dei punti di contatto con il primo titolo. Queste le dichiarazioni in questione:

    “Questo gioco racconta una storia del tutto autonoma, si tratta di un sequel spirituale. Non è necessario aver giocato Ghost of Tsushima per immergersi subito in Ghost of Yotei. È un gioco in cui la protagonista è considerata una sorta di fantasma: Atsu viene vista dagli abitanti di Ezo come un Onryo, uno spirito vendicatore, perché sopravvive a tutti i tentativi di vendetta e diventa una leggenda vivente nelle terre che esplora. La sua fama la precede: in questo senso ci sono delle somiglianze, ma si tratta di una storia completamente nuova e indipendente”

  • EA Sports FC 26 sarà disponibile per Playstation 4 e Xbox One?

    EA Sports FC 26 sarà disponibile per Playstation 4 e Xbox One?

    Il passaggio a Next Gen per console costituisce un qualcosa che, ormai, da anni fa ragionare tantissimi videogiocatori soprattutto in termini di utilizzo e di possibilità di acquistare determinati titoli. Che si parli di esclusive o di porting, c’è sempre da considerare quali siano le differenze tra un videogioco che gira su Old Gen e lo stesso titolo che, invece, viene ottimizzato per la nuova generazione di console; allo stesso tempo, ormai tanti titoli sono pensati come esclusive Next Gen, come il recente Death Stranding 2 di Hideo Kojima, disponibile soltanto per gli utenti di PlayStation 5. Tra i videogiochi che fanno maggiormente discutere in tal senso c’è anche EA Sports FC 26: ma sarà disponibile anche per Playstation 4 e Xbox One? Cerchiamo di scoprirlo di seguito.

    EA Sports FC 26 sarà esclusiva Next Gen o si può giocare su Playstation 4 e Xbox One?

    Negli ultimi anni, prima con FIFA e poi con EA Sports FC, la politica è stata chiara: rendere il videogioco disponibile ad una pletora quanto più possibile ampia di videogiocatori, pur con notevoli differenze dal punto di vista grafico e relativo a funzionalità e gameplay. Tra il 2024 e il 2025, però, il passo in avanti c’è stato per tantissimi titoli, ormai disponibili soltanto per Next Gen e pensati direttamente per la distribuzione su console di nuova generazione. Alla luce del fatto che anche EA aveva scelto una strada simile, con Madden NFL 26, il timore dei videogiocatori riguardava la possibilità che EA Sports FC 26 potesse debuttare soltanto su Next Gen.

    Per fortuna, però, non è così: EA Sports FC 26 sarà disponibile anche su console di vecchia generazione. Per questo motivo, si potrà giocare a EA Sports FC 26 anche su Playstation 4, Xbox One e Nintendo Switch 1, che da poco è ufficialmente una console di vecchia generazione a seguito dell’introduzione nel mercato di Nintendo Switch 2. Non sappiamo se si tratti di una decisione che avrà seguito anche nei prossimi anni o se, nei fatti, si tratterà della last dance su Old Gen per EA Sports ma, ciò che conta adesso, è che potranno giocare al titolo quanti più videogiocatori possibili.

    Un’immagine di Musiala del Bayern Monaco, uno dei volti ufficiali di EA Sports FC 26

    Le differenze tra EA Sports FC 26 su Old Gen e Next Gen

    Con l’ufficializzazione relativa alla possibilità di giocare EA Sports FC 26 anche su console di vecchia generazione, cioè su Playstation 4, Xbox One e Nintendo Switch 1, c’è adesso la curiosità relativa a quali saranno effettivamente le differenze da considerare tra le diverse Gen. Non avendo a disposizione elementi di gameplay e di funzionalità, per ora non possiamo che basarci su quanto già osservato con EA Sports FC 25, dove il titolo era descritto come notevolmente diverso dai videogiocatori soprattutto per quanto riguarda CPU, comportamento delle difese, gameplay del videogioco e – ovviamente – anche livello degli avversari incontrati in gioco.

  • Donkey Kong Bananza, disponibile la patch 1.1.0 al lancio: novità, aggiornamenti e co-op

    Donkey Kong Bananza, disponibile la patch 1.1.0 al lancio: novità, aggiornamenti e co-op

    A partire da giovedì 17 luglio 2025, per tutti gli utenti di Nintendo Switch 2 è disponibile Donkey Kong Bananza, uno dei primi titoli della Next Gen Nintendo e, soprattutto, il primo in 3D dell’intero franchise dello storico personaggio. Come spesso accade in casa Nintendo, con il lancio ufficiale del videogioco in questione è disponibile anche un primo aggiornamento, attraverso la patch 1.1.0 al lancio di Donkey Kong Bananza: le novità sono numerose, così come gli aggiornamenti che, tra le altre cose, permettono anche di giocare in co-op. Che cosa aspettarsi dal nuovo update di Donkey Kong Bananza, dunque? Vediamo di seguito tutte le novità in questione.

    Il contenuto della patch 1.1.0 di Donkey Kong Bananza

    Il lancio ufficiale di Donkey Kong Bananza sottende ad una pratica piuttosto comune, da parte di Nintendo: con l’arrivo sullo store del videogioco, infatti, si consiglia caldamente anche di scaricare il primo update ufficiale del videogioco. Per quanto non si tratti di un aggiornamento particolarmente corposo, infatti, la patch 1.1.0 di Donkey Kong Bananza permette di ottenere una serie di novità e di contenuti sicuramente molto interessanti, che rendono l’esperienza di gioco migliore e che permetteranno di godere del nuovo titolo al meglio, fin dal primo utilizzo.

    Nintendo parla di non precisate e “varie modifiche apportate per rendere l’esperienza di gioco più confortevole”, dunque immaginiamo che tendenzialmente le novità hanno a che fare con aspetti grafici, di stabilità e di performance, per un titolo che è particolarmente positivo per la critica e per i videogiocatori. Accanto a queste novità, arriva anche il contenuto più interessante della patch, relativo all’aggiunta di opzioni per GameShare (utente locale) e GameShare (GameChat) per giocare in modalità cooperativa a Donkey Kong Bananza.

    La modalità co-op di Donkey Kong Bananza su Nintendo Switch 2

    Come funziona la modalità co-op di Donkey Kong Bananza?

    Con l’aggiunta di una modalità co-op di Donkey Kong Bananza, di sicuro si compiono immediatamente passi in avanti per quanto riguarda la godibilità del titolo, che attira così un numero ancor più elevato di videogiocatori. Non soltanto gli appassionati dello storico franchise di Donkey Kong potranno provare immediatamente il nuovo titolo migliorato con la patch 1.1.0, ma potranno condividerlo anche con amici e altri utenti, anche se questi ultimi non possiedono una copia fisica del videogioco. Ma come funziona la modalità co-op di Donkey Kong Bananza?

    In primo luogo, naturalmente, sarà possibile sfruttare il co-op locale sulla stessa console, sfruttando i controller per giocare contemporaneamente. Con la patch 1.1.0 di Donkey Kong Bananza, inoltre, gli utenti potranno utilizzare anche GameShare per connettersi alla partita con un’altra console, indipendentemente dal possesso della copia fisica stessa del titolo, utilizzando la connessione wireless locale o la funzionalità multiplayer online con GameChat. Il multiplayer online è visivamente simile a quello già sperimentato anche in Odissey, con uno dei due giocatori che ha funzioni piuttosto limitate ma comunque gradevoli: nel caso specifico di Donkey Kong Bananza, uno dei due utilizzerà Donkey, mentre l’altro Pauline o la roccia, occupandosi tendenzialmente di mirare e distruggere ostacoli.


    Leggi anche: Come sbloccare il Coprizaino su Death Stranding 2

  • Death Stranding 2: come sbloccare il Coprizaino e come utilizzarlo?

    Death Stranding 2: come sbloccare il Coprizaino e come utilizzarlo?

    Il gameplay di Death Stranding 2 è particolarmente stratificato, soprattutto se consideriamo tutto l’insieme di elementi legati alla possibile esperienza del protagonista. Che si tratti di realizzare le missioni secondarie prima o dopo aver completato la trama principale, la cosa non cambia: l’intero mondo e la mappa di gioco sono enormi, soprattutto per quanto riguarda ordini standard, recuperi, eliminazioni e carichi da consegnare. Come sempre, uno degli ostacoli principali alla corretta prosecuzione nel proprio lavoro da corriere è la Cronopioggia, ed è per questo motivo che c’è un elemento che su tutti appare utilissimo: il Coprizaino in Death Stranding 2. Ma come riuscire a sbloccare questo importantissimo pezzo di equipaggiamento e come utilizzarlo al meglio nel videogioco?

    Che cos’è il Coprizaino e dove sbloccarlo in Death Stranding 2

    Nel prendere in considerazione l’interrogativo che in molti, tra i videogiocatori, sicuramente si staranno ponendo, andiamo subito al dunque: che cos’è il Coprizaino e come sbloccarlo in Death Stranding 2? Chi ha giocato al primo videogioco sa quanto il Coprizaino sia utile, soprattutto nelle zone della mappa che sono maggiormente ricche di Cronopioggia o addirittura Crononeve: permette di mantenere al sicuro il proprio carico, di evitare che le casse si deteriorino o che una possibile caduta possa arrecare danni o far cadere anche pacchi maggiormente utili, che assicurano una grande quantità di like. Anche in Death Stranding 2: On the Beach è possibile ottenere il Coprizaino, per quanto questo oggetto di può gestire non in maniera automatica, bensì rispettando determinate azioni da svolgere.

    Ma quali nello specifico? Per prima cosa bisogna raggiungere il Pescatore, uno dei Prepper che si trova nella parte sud-est della mappa: per fortuna, a differenza di altri Prepper come l’Artista o il Bokka, non è un Prepper che viene sbloccato a costo di un pacco smaltito da consegnare, ma con un ordine da accettare al terminale di Viktor Frank al Centro logistico orientale (F5); molti di voi ricorderanno sicuramente che Viktor Frank era già presente in Death Stranding, a Port Knot City, e che si tratta del fratello di Igor, l’uomo che possedeva il BB-28 e che poi è stato inghiottito dalla voragine in una delle cutscene del primo gioco. Da qui, sarà possibile avviare una missione di recupero del carico nel lago di catrame, da consegnare poi al Pescatore presente sull’altra sponda del lago stesso.

    Come sbloccare il Coprizaino su Death Stranding 2?

    A questo punto, non ci resta che considerare come sbloccare il Coprizaino su Death Stranding 2. Il suo ottenimento non è immediato, dal momento che bisogna alzare il livello delle stelle del Pescatore a 3 per ottenere questo preziosissimo strumento da utilizzare nel videogioco. Nulla di troppo difficile, comunque: se non volete imbattervi in troppi ordini da selezionare da più terminali nella mappa, vi basterà recuperare il carico smarrito del Pescatore presente lungo tutta la riva del lago di catrame. E se non dovesse ancora essere abbastanza, potrete accettare un ordine di eliminazione dal terminale del Pescatore: vi richiederà di eliminare tutte le CA fluttuanti presenti proprio di fianco al suo terminale, e poi di fare rapporto. Una volta a livello 3 di stelle, il Coprizaino sarà vostro.

    A questo punto, non vi resta che applicarlo al vostro zaino: da qualsiasi zaino, anche quello del Pescatore stesso, vi basterà semplicemente andare su “Personalizza zaino”, dove noterete che si è sbloccata una nuova opzione – accanto a quella di componenti e ciondoli – chiamata “Rivestimento”. Cliccando sul Coprizaino appena ottenuto, riuscirete a isolare tutto il carico presente nella parte bassa dello zaino, che non sfuggirà neanche in caso di caduta; naturalmente, ordinate sempre il carico in modo da tenere gli elementi più importanti sul fondo, così da non arrecare mai danno alla cassa e al contenuto. Buone consegne!


    Leggi anche: Come raggiungere e sbloccare l’Inventore in Death Stranding 2

  • Death Stranding 2: qual è il codice della Maternità e come aprire la porta del Prepper?

    Death Stranding 2: qual è il codice della Maternità e come aprire la porta del Prepper?

    Come si può notare da una serie di aggiunte e di novità, relative tanto alla trama quanto al gameplay di Death Stranding 2: On the Beach di Hideo Kojima, il modo di affrontare il titolo per Playstation 5 è completamente differente rispetto al passato, non tanto per la tipologia di gioco – che consiste sempre in un impianto tradizionale che si ripete missione dopo missione -, quanto più per delle aggiunge che garantiscono una certa varietà e una maggiore versatilità nel titolo in questione. Ciò si riscontra anche in momenti in cui ci si immerge nel pieno della storia, quando è richiesto al videogiocatore un certo tipo di azione da svolgere; ad esempio, questo avviene per il codice della Maternità, che dovrà essere inserito per aprire la porta del Prepper. Ma qual è il codice in questione e come fare a ottenerlo?

    Qual è il codice della Maternità per aprire la porta?

    Subito dopo aver completato l’ordine principale che porta alla Scienziata dei dati, la nuova missione principale porterà videogiocatore e Sam Porter Bridges verso nord-est, dove si trova un nuovo Prepper sicuramente molto affascinante: la Maternità. Probabilmente, se state leggendo questa guida non avrete ancora avuto modo di confrontarvi con chi c’è all’interno, per questo motivo non vi anticipiamo nulla in termini di trama: ciò che vi basterà sapere è qual è il codice della Maternità per aprire la porta del Prepper e per terminare l’incarico principale per la Drawbridge.

    Per capire qual è il codice da inserire per sbloccare la porta della Maternità, facciamo un passo indietro: all’inizio della missione, C.H.A.R.L.I.E. suggerisce di guardare attentamente a tutte le informazioni che sono relative al proprio ordine; non solo, dal momento che quando ci si trova nei pressi della porta della Maternità, Dollman ribadisce di fare esattamente come ci era stato chiesto. Ma dove bisogna guardare e, soprattutto, che cosa? Se volete seguire i passaggi precisi del videogioco, allora dovrete recarvi nel menù “Corpus” e, da qui, andare fino alla sezione dei “Luoghi e infrastrutture”: una volta fatto, al termine di tutta la sezione della Maternità, scoprirete il codice che corrisponde esattamente alla data di nascita inserita all’inizio del gioco.

    Come sbloccare la Maternità? Il codice da inserire e come fare

    Se volete procedere direttamente, senza consultare tutti i documenti che abbiamo indicato precedentemente, per accorciare i tempi, vi basterà semplicemente ricordare quale sia il livello delle vostre DOOMS, calcolato all’inizio del gioco, quando vi si richiede di inserire la vostra data di nascita. Bisogna ricordare che l’ordine è MMDD, dunque prima il mese, poi il giorno. Ad esempio, per chi è nato il 31 agosto, il codice da inserire per la porta della Maternità è 0831. Fatto ciò, non vi resterà che premere X ed entrare; ovviamente, se avete selezionato una data di nascita casuale, vi consigliamo di seguire la procedura precedentemente indicata. In ogni caso, una volta risolto ciò, non resterà che proseguire: godetevi una delle cutscene più significative di tutto il videogioco!

    Un’immagine di Debra Wilson, la dottoressa della Maternità
  • Death Stranding 2: come sbloccare il trofeo Quindi SEI TU il Pizzaiolo!

    Death Stranding 2: come sbloccare il trofeo Quindi SEI TU il Pizzaiolo!

    Death Stranding 2: On the Beach è il nuovo videogioco di Hideo Kojima, che a seguito del grande successo del primo titolo realizzato in collaborazione con Sony e Playstation, elabora il nuovo sequel ambientato 11 mesi dopo la fine del primo capitolo con Sam Porter Bridges nei panni del protagonista. Tra le tante componenti del videogioco in questione, come sempre, c’è non soltanto la trama principale del titolo, ma anche un insieme di elementi che hanno a che fare con il gameplay e con tutti i Prepper secondari, da scoprire all’interno del videogioco e con una maggiore caratterizzazione, soprattutto per quanto riguarda le singole storie personali. Dopo aver scoperto più da vicino come sbloccare e raggiungere l’Inventore, guardiamo adesso a un altro Prepper presente nella mappa: il Pizzaiolo. Ad esso è legato sicuramente il trofeo Quindi SEI TU il Pizzaiolo!, ma come sbloccarlo?

    Di seguito, indichiamo tutti i consigli da seguire per aumentare il livello di stelle di questo Prepper e, soprattutto, per scoprire tutto ciò che è collegato alla sua sotto-trama sicuramente molto interessante e meritevole di maggiore considerazione. I passaggi da seguire saranno pochi, ma allo stesso tempo sarà necessario compiere tutto senza troppi errori: per questo motivo, vi consigliamo di seguire passo dopo passo la nostra guida nel dettaglio.

    Chi è il Pizzaiolo e come sbloccare il Prepper su Death Stranding 2?

    Prima cosa che c’è da sapere, a proposito di come ottenere il trofeo Quindi SEI TU il Pizzaiolo, riguarda chi è questo Prepper stesso, che troviamo sulla mappa di Death Stranding 2: On the Beach nella parte nord-orientale, subito dopo aver completato la missione principale al Laboratorio di Heartman. L’ordine principale successivo, infatti, stabilisce di collegare immediatamente la rete chirale con il Pizzaiolo, che si trova subito dopo un particolare campo di barbari, che presenta delle speciali mine che rilevano il passaggio di Sam; il pizzaiolo, come spiegato da C.H.A.R.L.I.E., è fondamentale per collegare tutti i Prepper successivi sfruttando il loro bisogno di pizza calda.

    In effetti, la prima missione principale del Pizzaiolo è quella di collegare la rete chirale attraverso il Prepper successivo, la Scienziata dei dati, a cui si può consegnare una pizza entro pochi minuti, ma dal Pizzaiolo si può anche realizzare anche un primo ordine standard per scoprire il nuovo Prepper dell’Architetto. In ogni caso, subito dopo aver completato il primo ordine presso il Pizzaiolo si otterrà uno strano messaggio SSS, che invita a premere L2, R2 e cerchio per ottenere una pizza gratis: in realtà, questa combinazione di tasti sblocca i colpi letali per le armi, che generano dei cadaveri che dovranno essere smaltiti nella mappa di gioco.

    Uno dei premi ottenuti dal Pizzaiolo su Death Stranding 2: On the Beach

    Come ottenere il trofeo Quindi SEI TU il Pizzaiolo?

    A questo punto, avendo sottolineato chi è il Pizzaiolo e come sbloccarlo, possiamo procedere anche con i consigli da seguire per ottenere il trofeo Quindi SEU TU il Pizzaiolo su Death Stranding 2: On the Beach. Trattasi di un trofeo necessario per coloro che vogliono ottenere il platino del videogioco in questione e, per questo motivo, di un passaggio obbligato per coloro che amano terminare il titolo in modalità completista; come dicevamo precedentemente, non si tratta di nulla di difficile, ma consigliamo comunque di procedere per gradi e di evitare errori che potrebbero compromettere la vostra missione. Il primo passo per ottenere il trofeo Quindi SEI TU il Pizzaiolo è portargli un particolare pacco smarrito, il Miçanga del Pizzaiolo: ottenerlo non è difficile, dal momento che avrà diversi punti di spawn nella mappa, dunque basterà continuare a scansionare con l’Odradek fino a trovarlo e a riportarlo al Prepper in questione.

    In alternativa, troverete il Miçanga del Pizzaiolo anche presso il campo di barbari vicino al Pizzaiolo stesso, rubando il carico a uno di questi; una volta fatto ciò, basterà semplicemente consegnare il carico smarrito. Noterete che si aprirà la porta del deposito del Prepper, per cui non vi resterà che seguire la strada obbligata, sconfiggendo dapprima i Mecha Spettro, poi osservando la cutscene con il Pizzaiolo. Scoprirete che il Pizzaiolo è stato sostituito da un ologramma controllato da Higgs, per diffondere armi al fine di alimentare la sua politica di violenza: una volta completata questa fase, otterrete non solo il trofeo, ma sbloccherete anche tutto il kit per il combattimento karate della pizza, che vi permetterà di abbattere i nemici in maniera particolare.

  • Death Stranding 2: come raggiungere e sbloccare l’Inventore

    Death Stranding 2: come raggiungere e sbloccare l’Inventore

    Death Stranding 2: On the Beach è un videogioco particolarmente ricco e stratificato, soprattutto per quanto riguarda la componente del gameplay e degli ordini secondari. Come per il primo gioco, che già aveva conquistato per la sua grande capacità di offrire un gioco nel gioco – attraverso tutto l’impianto estraneo alla trama principale nel titolo – anche Death Stranding 2 presenta una grande quantità di Prepper secondari, che non sono direttamente collegati alla trama ufficiale del videogioco e che si possono sbloccare sulla mappa; come sempre, esistono dei requisiti per sbloccarli: tra questi Prepper c’è l’Inventore, che presenta una serie di gimmick sicuramente gradite per gli amanti del primo titolo. Ma come raggiungere e come sbloccare l’Inventore?

    Dove si trova l’Inventore e come trovarlo?

    Prima cosa che c’è da sapere, a proposito del Prepper secondario dell’Inventore su Death Stranding 2: On the Beach, riguarda dove trovarlo e, soprattutto, come riuscire a vederlo per la prima volta nella mappa. In realtà, come tutti i videogiocatori avranno potuto sicuramente notare, la posizione dei vari elementi della mappa non è del tutto preclusa in base alla trama: sarebbe preferibile che certe zone venissero scoperte con la trama, che permette di seguire linearmente l’impianto di gioco, ma allo stesso tempo si può anche proseguire in avanscoperta, rapportandosi con alcune zone di gioco che non sono state ancora sbloccate.

    Tutto ciò per dire che si può trovare l’Inventore in più momenti del gameplay di Death Stranding 2: On the Beach, ma che molto probabilmente lo si incontrerà per la prima volta quando si sblocca la miniera a nord di West Fort Knot (F1); da lì, infatti, sono presenti numerosi ordini standard e secondari, tra cui anche uno che permette di sbloccare la miniera a nord e di collegare la linea della monorotaia, per trasportare parte dei materiali di cui si ha bisogno per la realizzazione della strada e non solo. L’Inventore si trova poco più a nord della miniera in questione: proseguendo, infatti, si può notare una piccola isoletta sulla quale è presente un Prepper.

    Se si compiono degli ulteriori ordini standard o secondari presso West Fort Knot (F1), si potranno ricevere anche delle informazioni da Olivia Westbury, con cui si parla sotto forma di ologramma, che avviserà il giocatore della presenza di un Prepper più a nord che preferisce vivere isolato all’interno di un piccolo centro: trattasi, ovviamente, proprio dell’Inventore.

    Come sbloccare l’Inventore in Death Stranding 2?

    A questo punto, rispondiamo a uno degli interrogativi che sicuramente interessano la maggior parte dei videogiocatori: come sbloccare l’Inventore in Death Stranding 2? La risposta è molto semplice: come per tutti i Prepper secondari, l’unico modo per riuscire a sbloccarli senza interagire attraverso degli ordini standard, principali o secondari è consegnare dei pacchi smarriti. In questo modo, sarà possibile ottenere dei “Mi Piace” da parte del Prepper, che aumenteranno il suo livello di stelle: noterete che l’Inventore vorrà essere collegato immediatamente anche alla rete chirale tramite il Qpid, dunque non avrete difficoltà in merito, permettendo immediatamente il suo ingresso nella Drawbridge. I pacchi smarriti si trovano proprio nei pressi della sua isola, sulla costa: si tratta di carico che assicura anche molti like e di pacchi che sono sparsi per diversi metri, per cui non abbiate fretta e continuate a scannerizzare con l’Odradek (L1) per individuare tutto il carico.

    Il luogo dove si trova l’Inventore su Death Stranding 2: On the Beach

    Come raggiungere l’Inventore in Death Stranding 2 e come arrivare sulla sua isola

    Dopo aver considerato tutte le informazioni preliminari, a proposito dell’Inventore su Death Stranding 2: On the Beach, non ci resta che indicare anche l’ultimo interrogativo che sarà sicuramente oggetto di considerazione per il videogiocatore. Come raggiungere l’Inventore in Death Stranding 2: On the Beach? Come noterete, la sua isola è staccata dalla costa e non c’è verso di collegarla, né con scale, né con ponti (anche se di 80 metri, poiché il terreno è instabile). Ovviamente, anche qualora siano già state sbloccate le teleferiche, il problema rimane dal momento che la sua zona è esterna alla rete chirale, dunque non si possono collegare la prima volta teleferiche con il Prepper in questione.

    In realtà, raggiungere l’Inventore in Death Stranding 2 è più facile di quanto si possa immaginare: l’acqua che separa dalla sua isola non è profonda in tutti i punti, e ci si può camminare sia a piedi, sia con un mezzo come il Tri-Cruiser o il Fuoristrada; per comprendere dove passare, però, bisogna costantemente utilizzare l’Odradek per scansionare tutti i punti, fino a trovare quelli in giallo. Una volta fatto, seguendo la strada pian piano e senza mai accelerare (per non finire in punti profondi), si giungerà presso l’isoletta dove potrete interagire con l’Inventore. Noterete che gli oggetti che vi regala, se avete giocato a Death Stranding, sono già di vostra conoscenza, ma alcuni di questi sono dei graditissimi ritorni!

  • Come ottenere il trofeo Kukudo su Platform 8?

    Come ottenere il trofeo Kukudo su Platform 8?

    Creato da KOTAKE CREATE, la stessa casa di sviluppo del più noto The Exit 8, Platform 8 è un videogioco indie horror molto interessante, in cui l’obiettivo del videogiocatore è quello di scendere da un treno e salvarsi; la caratteristica peculiare del titolo si comprende dopo pochi secondi: il treno è in loop e ogni vagone è uguale al precedente, se non per alcune differenze costituite da anomalie. Superare queste ultime talvolta non è semplice ma, soprattutto, a seconda del comportamento del videogiocatore si può giungere a diversi finali; una delle scelte può essere quella del finale negativo: ma come ottenere il trofeo Kukudo, in che cosa consiste e come riuscire a completare questo obiettivo su Platform 8?

    Che cos’è il trofeo Kukudo e come funziona in Platform 8?

    Prima di offrire tutti i consigli da seguire per riuscire a ottenere il trofeo Kukudo su Platform 8, tentiamo di considerare innanzitutto che cos’è questo trofeo, che costituisce più un gioco degli sviluppatori con il videogiocatore che non, effettivamente, un elemento a se stante del titolo. Chi si rapporta anche per qualche minuto con Platform 8 sa che ogni vagone è in loop, ma allo stesso tempo il treno può fermarsi in alcune occasioni, che corrispondono a tre finali possibili per il videogioco. Uno di questi è quello Kukudo, in cui effettivamente il personaggio di cui si veste i panni scende alla stazione di Kukudo ma si ritrova intrappolato in una realtà fantasma. Il trofeo Kukudo, per quanto molto semplice da sbloccare (di seguito vediamo come) potrebbe sfuggire dal momento che non ha una consegna specifica, ma recita soltanto:

    Non tornerò mai a casa non tornerò mai a casa non tornerò mai a casa non tornerò mai a casa non tornerò mai a casa non tornerò mai a casa non tornerò mai a casa non tornerò mai a casa non tornerò mai a casa non tornerò mai a casa

    Come ottenere il trofeo Kukudo su Platform 8 e i passaggi da seguire

    Detto questo, tentiamo di comprendere come ottenere il trofeo Kukudo su Platform 8, per quanto – come detto precedentemente – si tratta di pochi e semplici passaggi, che in qualche minuto verranno portati tranquillamente a termine dal videogiocatore. Diciamo innanzitutto che, per giungere al momento in cui si può scendere alla stazione di Kukudo, bisogna superare tutte le anomalie che la precedono: per questo motivo, se si continua a fallire con alcune anomalie (soprattutto quelle che portano a ricominciare da capo) sarà difficile incontrarla durante il gioco; il consiglio è quello di impararle un po’ tutte o, in alternativa, seguire delle guide su tutte le anomalie presenti in Platform 8.

    Vi renderete conto che siete arrivati alla stazione di Kukudo da alcuni dettagli: il treno si fermerà all’improvviso e inizierà ad entrare nebbia all’interno del vagone, la stessa che si osserva anche al di fuori. E non è finita qui, dal momento che – se si guarda il display delle fermate – si potrà leggere “Non scendere” scritto in rosso. Insomma, se scendete alla stazione di Kukudo sbloccherete il finale negativo, ma trattasi dell’unico modo per ottenere il trofeo Kukudo nel videogioco; non vi resterà che scendere dalla metro, con il treno che ripartirà. Vi ritroverete in una stazione fantasma, dominata dalla nebbia e che non porta a nulla: potrete correre sulla banchina, sui binari avanti e indietro, ma non ci sarà più nulla da visualizzare.

    Quando la nebbia si accumula nel treno, sarete arrivati alla stazione di Kukudo

    Una volta trascorso qualche minuto nella stazione (vi invitiamo ad avere un po’ di pazienza prima di andare avanti) sbloccherete il trofeo: solo una volta fatto ciò, l’unico modo per proseguire è chiudere l’applicazione del gioco e riaprirla, in vista del vero finale positivo del titolo.

  • Come fare dritto e rovescio a sventaglio su TopSpin 2K25?

    Come fare dritto e rovescio a sventaglio su TopSpin 2K25?

    TopSpin 2K25 è uno degli ultimi videogiochi di casa 2K, dedicato al mondo del tennis sempre molto difficile da adattare in termini di gameplay e da portare sul piccolo schermo. Il titolo in questione, tra elementi che hanno a che fare con carriera, online e tanti altri match possibili tra giocatori di diverso rango, livello ed epoche, propone anche degli stili molto particolari, soprattutto per quanto riguarda la funzione My Career: si tratta di modi molto stratificati di giocare, per imparare movimenti differenti o semplicemente per colpire la palla in maniera diversa a seconda dell’occasione. Una di queste è attraverso dritto e rovescio a sventaglio su TopSpin 2K25, fondamentale per riuscire a far aumentare di livello alcuni coach e per avvicinarsi al platino sul videogioco: ma come fare, quale tasto premere e quali sono i consigli da seguire in materia?

    Che cos’è il dritto o rovescio a sventaglio e a che cosa serve?

    Al fine di introdurre i tasti e i consigli da seguire per riuscire a fare il dritto o rovescio a sventaglio su TopSpin 2K25, è importante sottolineare innanzitutto che cosa sia questo colpo: in questo modo, sarà molto più semplice riconoscerlo sia quando lo si realizza che quando lo si subisce, nelle diverse modalità di gioco. Effettivamente, pur con dovute differenze che riguardano soprattutto le specifiche statistiche di tutti i giocatori selezionati, dritto e sventaglio su TopSpin 2K25 può essere realizzato in tutte le modalità e con tutti i tennisti che si scelgono, compreso il proprio in My Career.

    Trattasi di un modo particolare di colpire la palla: di fatto, si tratta di una maniera atipica, che porta a girare il corpo in maniera differente rispetto al posizionamento naturale, magari per realizzare un contropiede o per colpire la pallina con maggior potenza, girandosi sul dritto o sul rovescio, soprattutto se una di queste due statistiche è più elevata dell’altra e assicura di vincere il punto in maniera diretta.

    Come fare il dritto o rovescio a sventaglio su TopSpin 2K: i tasti da utilizzare

    Il movimento del dritto o rovescio a sventaglio è molto peculiare, dunque sarà possibile notarlo in maniera piuttosto semplice, senza temere di star sbagliando in termini di azione o tasto premuto. A proposito di tasti, per fare il dritto o rovescio a sventaglio su TopSpin 2K25 bisogna premere L2 (o il tasto corrispondente su altre piattaforme diverse dalla Playstation 5), in aggiunta al tasto corrispondente al tipo di colpo che si vuole realizzare: X per il colpo piatto, O per il colpo in top spin, □ per lo slice e △ per il lob. Bisogna chiarire che non sempre il colpo può essere realizzato in sventaglio: la palla dell’avversario deve essere piuttosto lenta al punto di favorire il movimento del corpo che si gira per colpire la palla in questo modo, e spesso diventa più difficile colpire la pallina con un tempismo almeno buono o addirittura perfetto.

    Consigli da seguire per realizzare un dritto o rovescio a sventaglio su TopSpin 2K25

    A questo punto, vediamo anche quali sono alcuni dei consigli da seguire per riuscire a realizzare correttamente un dritto o rovescio a sventaglio su TopSpin 2K25 in maniera efficace e riuscendo così a completare tutti gli incarichi dei vari allenatori. Uno dei trofei più difficili da ottenere per avvicinarsi al platino del videogioco, infatti, è quello di portare 10 coach alla fascia platino (livello 4), ma per farlo bisogna completare diverse missioni durante la partita: alcune di queste sono colpire dritti o rovesci a sventaglio, in alcuni casi addirittura con tempismo perfetto o realizzando punti diretti.

    L’unico consiglio che ci sentiamo di darvi è di impostare una durata più prolungata per la singola partita e di ridurre il livello di difficoltà a “molto facile”: in questo modo, le palle degli avversari saranno molto lente e facili da aggredire; continuando a premere la combinazione di tasti corrispondente al movimento da effettuare e avendo tanta pazienza, sarà possibile completare gli obiettivi che si richiedono.

  • Come cambiare lo sfondo su Playstation 5?

    Come cambiare lo sfondo su Playstation 5?

    Come avviene per tutte le console, anche su Playstation 5 c’è la possibilità di personalizzare il proprio sfondo, scegliendo tra una grande quantità di immagini e sfondi dinamici; in questo modo, si può ottenere un effetto sicuramente molto affascinante, che permette di accompagnare l’accensione della console e la navigazione nel menù principale, prima di selezionare un determinato gioco. Ovviamente, cambiare lo sfondo su Playstation 5 non è difficile, soprattutto se si sfrutta l’hub di benvenuto, ma per qualche persona potrebbe essere comunque necessario vedere nel dettaglio quali sono tutti i passaggi da seguire, relativamente a come cambiare lo sfondo su Playstation 5 e a quali sono tutte le specifiche azioni da svolgere.

    Come cambiare lo sfondo su Playstation 5: la guida passo dopo passo

    Se si vuole cambiare lo sfondo su Playstation 5, non bisogna temere: il processo è molto semplice e bisognerà semplicemente seguire qualche passaggio, attraverso la guida che vi indichiamo. Per prima cosa, bisognerà raggiungere l’hub di benvenuto di Playstation 5, inserito con gli ultimi aggiornamenti della console: questo permette di tenere sotto traccia la maggior parte delle azioni e delle operazioni che potrebbero essere realizzate nel videogioco, soprattutto per quanto riguarda nuovi videogiochi, trofei ottenuti, notifiche, messaggi, sconti particolari sul Playstation Store e tanto altro ancora; questi widget, ovviamente, possono essere personalizzati attraverso il loro specifico menù, ma per ora concentriamoci sui passi da compiere per cambiare lo sfondo su Playstation 5.

    Per farlo, bisognerà andare in alto a destra, dove sono presenti diverse opzioni per modificare le pre-impostazioni o i widget. Bisognerà cliccare su “modifica sfondo”, la terza icona con il caratteristico simbolo dell’immagine; in questo modo, si accederà ad una serie di schermate che mettono a disposizione sfondi di diverso genere, suddivisi in “Da Playstation” e “Dai giochi”. I primi sono sfondi statici, mentre i secondi permettono di ottenere delle immagini in movimento sulla console, direttamente da alcune delle esclusive di Playstation 5, come Astrobot, Ghost of Tsushima, Ghost of Yotei, God of War Ragnarök e tanti altri ancora; questi sfondi sono in continuo aggiornamento, dunque consigliamo di guardare di tanto in tanto per scoprire se ne sono stati aggiunti altri.

    Come cambiare sfondi dinamici su Playstation 5
    Alcuni degli sfondi dinamici presenti su Playstation 5

    Come cambiare lo sfondo PS5 con una mia immagine?

    C’è anche un’ultima possibilità per chi vuole cambiare lo sfondo PS5: selezionare una propria immagine da impostare come sfondo per la console. Tra le tre opzioni per selezionare le immagini, infatti, c’è anche quella di “Galleria multimediale”, dove sono presenti tutti gli screen del videogiocatore o che si salvano automaticamente, quando si ottiene un trofeo: ebbene, in questa galleria si possono salvare anche degli sfondi. Per farlo, basterà semplicemente scaricare la PSApp; una volta fatto, si potrà scegliere il proprio sfondo preferito online, stando attenti alla definizione e selezionando le giuste dimensioni.

    Poi, bisognerà inviare l’immagine a un proprio amico tramite la sezione messaggi dell’applicazione; infine, accendendo la console ci si recherà nelle chat, si aprirà l’immagine e si potrà fare uno screen. Compiendo tutti i passaggi precedentemente citati, basterà andare in “Galleria multimediale” e troverete la vostra immagine, pronta a diventare il nuovo sfondo della Playstation 5.