Autore: ilplatinatore

  • Minecraft Dungeons II esce oggi: il nuovo mondo, le build e la cooperativa

    Minecraft Dungeons II esce oggi: il nuovo mondo, le build e la cooperativa

    Minecraft Dungeons II arriva il 29 settembre 2026 su PC, Xbox Series X|S, PlayStation 5, Nintendo Switch e Nintendo Switch 2. Il seguito del gioco d’azione ambientato nell’universo di Minecraft amplia esplorazione, combattimenti ed equipaggiamento, con una nuova dimensione chiamata The Sift e la possibilità di affrontare l’avventura da soli o in cooperativa fino a quattro giocatori.

    La differenza più evidente rispetto al primo capitolo riguarda la struttura del mondo. Al posto di una sequenza di missioni raggiunte dal campo, il nuovo episodio propone regioni collegate tra loro, con insediamenti, luoghi da scoprire, attività principali e secondarie e punti di viaggio rapido. Anche il salto entra a far parte dei movimenti disponibili, aprendo percorsi verticali e nuove possibilità durante i combattimenti.

    Un mondo interconnesso e nuovi sistemi di progressione

    Mojang ha progettato Minecraft Dungeons II per accompagnare gli eroi attraverso Overworld e The Sift, la nuova dimensione al centro dell’avventura. Le missioni principali guidano la progressione, mentre le attività secondarie permettono di incontrare altri personaggi, approfondire i luoghi visitati e ottenere ricompense. Alcune aree, come grotte e rovine, possono inoltre presentare una disposizione differente nelle visite successive.

    Cambia in modo significativo anche la personalizzazione del personaggio. Gli slot da combattimento passano da sei a dodici: l’armatura viene suddivisa in elmo, torso, pantaloni e stivali, mentre i talismani aggiungono bonus passivi. Restano centrali armi e artefatti, da combinare in base allo stile di combattimento desiderato. Il sistema degli incantesimi offre maggiore controllo sugli effetti applicati agli oggetti. Durante il viaggio è possibile trovare libri degli incantesimi da aggiungere alla propria raccolta; gli effetti possono poi essere applicati all’equipaggiamento tramite l’artigiano dedicato e potenziati nel corso della partita. Anche le armi a distanza cambiano: le munizioni sono illimitate e si ricaricano automaticamente nel tempo.

    Cooperativa, cross-play e Game Pass

    Minecraft Dungeons II supporta gruppi di massimo quattro persone. Sono previste la cooperativa sulla stessa macchina, quella online e una modalità mista che permette a giocatori locali di unirsi ad altri collegati via Internet. Il gioco include inoltre cross-play, matchmaking e codici del gruppo, ampliando le possibilità di organizzare una partita con gli amici.

    Su console, le funzioni online possono richiedere l’abbonamento previsto dalla rispettiva piattaforma. La cooperativa locale permette invece di condividere l’avventura dallo stesso dispositivo, con i controller necessari per i partecipanti.

    Il titolo entra dal giorno di uscita in Game Pass Ultimate e PC Game Pass. È acquistabile anche separatamente sulle piattaforme annunciate. Per chi vuole scoprire il seguito senza aver giocato l’episodio originale, Mojang conferma che la precedente avventura non è un requisito: Minecraft Dungeons II presenta una nuova storia e lascia spazio tanto ai nuovi arrivati quanto ai giocatori che ricordano il primo viaggio.

  • The Witcher 3 Remastered arriva oggi: upgrade gratuito e tutte le novità principali

    The Witcher 3 Remastered arriva oggi: upgrade gratuito e tutte le novità principali

    The Witcher 3: Wild Hunt – Remastered arriva il 29 settembre 2026 su PC, PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2. Per chi possiede già una versione del gioco, CD Projekt RED prevede il passaggio gratuito all’edizione Remastered all’interno dello stesso ecosistema di piattaforme. La pubblicazione riporta quindi Geralt al centro dell’attenzione sia per chi vuole iniziare l’avventura sia per chi intende tornare a un vecchio salvataggio.

    La nuova edizione comprende interventi visivi, ma modifica anche elementi che incidono sulla partita. Il più rilevante per i giocatori di ritorno riguarda le abilità, riorganizzate in un albero con nuove regole di sblocco: i punti abilità vengono reimpostati in seguito al cambiamento. Prima di riprendere una missione impegnativa, sarà utile controllare la configurazione del personaggio.

    Come funziona l’upgrade gratuito e dove esce

    La Remastered arriva su Steam, GOG, Epic Games Store e Battle.net per PC, oltre che su PS5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2. Secondo le indicazioni diffuse da CD Projekt RED, chi ha acquistato in passato il gioco in formato fisico o digitale può ottenere l’upgrade gratuito sulla piattaforma idonea, restando nello stesso ecosistema.

    Questo dettaglio è particolarmente importante per chi possiede il titolo su più dispositivi: l’acquisto su una piattaforma non concede automaticamente una copia su tutte le altre. La disponibilità dell’aggiornamento va verificata nel negozio associato alla propria versione del gioco. Su Nintendo Switch 2 arriva inoltre una versione dedicata della Remastered.

    Chi riprende The Witcher 3 dopo molto tempo troverà nel nuovo aggiornamento anche una ragione per rivedere il proprio personaggio. Le abilità sono ora disposte in un albero di progressione, ciascuna con tre gradi; per accedere a quelle successive occorre sbloccare le abilità precedenti richieste dal percorso. Il sistema è stato ribilanciato e i punti assegnati nelle vecchie partite vengono azzerati, così da poterli distribuire secondo le nuove regole.

    Cosa cambia nel gioco oltre alla grafica

    Sul fronte visivo, la Remastered migliora illuminazione, ombre, texture e resa degli ambienti. Tra gli interventi annunciati figurano modelli e materiali aggiornati, nuovi effetti per i Segni, miglioramenti alla calibrazione HDR e ombre locali in ray tracing. Su PC viene inoltre aggiornato il rendering DirectX 12.

    Le novità coinvolgono anche il movimento di Geralt e Rutilia. Arrivano animazioni più fluide per arrampicate, scale e ostacoli, mentre due nuove impostazioni della telecamera offrono una visuale più ampia durante l’esplorazione e una gestione dinamica degli scontri. CD Projekt RED precisa che l’animazione del salto di Geralt è stata rifinita senza aumentarne altezza o distanza.

    In combattimento cambiano alcuni comportamenti dei mostri comuni, dai movimenti alle reazioni agli attacchi; i boss sono esclusi da questo intervento. Si aggiunge inoltre la possibilità di riforgiare l’aspetto dell’equipaggiamento senza modificarne le statistiche, rivolgendosi ai maestri artigiani Yoana e Hattori.

    Infine, la mappa e la gestione del bottino ricevono funzioni pensate per rendere più agevole il ritorno a un’avventura di grandi dimensioni: più indicatori, un passaggio più semplice tra missioni seguite, anteprime degli oggetti prima della raccolta e un’opzione per raggruppare il bottino vicino. Sono cambiamenti che interesseranno soprattutto chi intende riprendere una partita già avanzata e dovrà orientarsi di nuovo tra missioni, inventario e abilità.

  • Valheim 1.0: bisogna creare un nuovo mondo per esplorare il Deep North?

    Valheim 1.0: bisogna creare un nuovo mondo per esplorare il Deep North?

    Non è obbligatorio creare un nuovo mondo per giocare a Valheim 1.0 e raggiungere il Deep North. I salvataggi precedenti restano utilizzabili, perciò chi ha già costruito una base e completato gran parte dell’avventura può continuare la propria partita. La condizione decisiva riguarda però l’esplorazione: i nuovi contenuti del bioma si generano correttamente nelle aree che non erano ancora state visitate.

    È quindi possibile mantenere il proprio mondo e trovare il Deep North introdotto con l’aggiornamento del 9 settembre 2026, purché ci sia abbastanza territorio settentrionale inesplorato. Chi aveva già percorso estesamente quelle regioni deve valutare un nuovo salvataggio per affrontare il bioma nella forma prevista dalla versione 1.0.

    Come funziona la generazione del Deep North nei vecchi mondi

    In Valheim, i grandi aggiornamenti che aggiungono elementi fissi al mondo, come terreno, strutture e dungeon, interessano le zone non ancora esplorate. Questo sistema preserva le aree già visitate e le costruzioni dei giocatori, ma pone un limite a ciò che può comparire nel vecchio territorio.

    Ai fini della generazione, un’area può risultare esplorata anche entro circa 500 metri dal punto raggiunto da un giocatore. Non basta dunque che una porzione della mappa sembri ancora coperta: se una precedente spedizione è passata nelle vicinanze, parte del territorio potrebbe essere già stata generata. Il problema può riguardare soprattutto chi aveva navigato lungo le coste settentrionali o costruito un avamposto in vista della versione 1.0.

    Per un mondo esistente, la domanda più utile è: quanto nord è rimasto davvero inesplorato? Se non ti eri mai avvicinato al limite settentrionale della mappa, hai più possibilità di trovare nuovi territori generati dopo l’aggiornamento. Se invece avevi già attraversato ampie zone del Deep North, il risultato può essere meno completo.

    La presenza di un’area ghiacciata, da sola, non dimostra che ogni contenuto previsto dalla 1.0 sia stato generato lì. Prima di stabilire una base permanente, esplora con attenzione e verifica di trovare le nuove risorse e i luoghi necessari alla progressione.

    Quando conviene continuare e quando ricominciare

    Continuare il vecchio mondo è una scelta sensata se vuoi conservare costruzioni, depositi e progressi nelle Ashlands, e se la maggior parte del nord è ancora intatta. È anche il percorso più rapido per chi ha già l’equipaggiamento necessario alla prima spedizione.

    Creare un nuovo mondo è preferibile se avevi esplorato estesamente il nord prima della 1.0 o desideri vivere l’intera progressione nella versione aggiornata. È la scelta raccomandata dagli sviluppatori per ottenere l’esperienza più completa, pur senza essere un requisito tecnico per avviare l’aggiornamento.

    SituazioneScelta più ragionevole
    Nord mai visitato o esplorato molto pocoProvare a proseguire nel vecchio mondo
    Ampie coste e territori settentrionali già percorsiValutare un nuovo mondo
    Base e progressione avanzata che si vogliono conservareMantenere il vecchio mondo e controllare le aree ancora inesplorate
    Desiderio di ricominciare l’avventura nella versione 1.0Creare un nuovo mondo

    Queste indicazioni aiutano a scegliere come giocare; non esiste una percentuale universale di mappa esplorata oltre la quale ogni vecchio mondo diventi inutilizzabile. Conta la posizione concreta dei territori già generati nel proprio salvataggio.

    Che cosa succede a personaggi, salvataggi e mod

    L’aggiornamento alla versione 1.0 non cancella automaticamente i vecchi salvataggi. Mondo e personaggio restano disponibili. Prima di sperimentare con un salvataggio importante, è comunque prudente conservarne una copia verificabile, soprattutto se la partita utilizza mod o è stata condivisa su un server.

    Le mod non hanno supporto ufficiale e potrebbero richiedere aggiornamenti dopo le modifiche al gioco. Se qualcosa non funziona, distingui un problema di compatibilità della mod da un problema nella generazione del bioma prima di intervenire sul mondo. Per una verifica, avviare una copia del salvataggio senza le modifiche incompatibili è più prudente che sperimentare direttamente sulla partita principale.

    Gli obiettivi introdotti con la 1.0 iniziano inoltre a registrare le azioni dal momento in cui viene installata la nuova versione. Se un obiettivo richiede, per esempio, di sconfiggere un boss già affrontato in passato, potrebbe essere necessario ripetere l’impresa: la vittoria precedente non viene conteggiata retroattivamente.

    Attenzione ai mondi convertiti nelle prime versioni della 1.0

    Gli sviluppatori hanno segnalato un problema relativo ad alcuni oggetti esposti su supporti o manichini per armature nei mondi convertiti al nuovo formato di salvataggio: potevano perdere livelli o varianti. La conversione è stata corretta con la patch 1.0.12, ma la correzione non ripristina automaticamente i dati persi in precedenza.

    Se il tuo mondo è stato convertito nelle prime versioni e noti oggetti interessati, non sovrascrivere alla cieca il salvataggio che stai usando. Iron Gate indica la possibilità di ricorrere al backup creato alla prima apertura con il nuovo formato, tenendo presente che ripristinare l’intero mondo comporta la perdita dei progressi compiuti dopo quella copia. Esiste anche una procedura che utilizza una copia del backup per recuperare gli oggetti coinvolti senza sostituire integralmente la partita corrente.

    Per chi deve ancora aprire un vecchio mondo dopo l’aggiornamento, la decisione è più semplice: aggiorna il gioco alla versione disponibile, conserva una copia dei dati e valuta quanto territorio settentrionale avevi già esplorato. Da lì puoi scegliere se raggiungere il Deep North con il tuo personaggio attuale o iniziare un nuovo viaggio.

  • Valheim: come prepararsi al Deep North e affrontare la prima spedizione

    Valheim: come prepararsi al Deep North e affrontare la prima spedizione

    Il Deep North di Valheim, introdotto con la versione 1.0, rappresenta la fase conclusiva della progressione tra i biomi. Raggiungere le terre settentrionali richiede soprattutto una spedizione ben organizzata: protezione dal gelo, equipaggiamento avanzato e un collegamento affidabile con la base diventano fondamentali quando l’esplorazione si allunga o un combattimento costringe a ritirarsi.

    Prima di salpare conviene completare la progressione nelle Ashlands, preparare le risorse legate a Fader e controllare lo stato del proprio mondo. Chi riprende un vecchio salvataggio deve infatti considerare anche quali porzioni del nord siano già state esplorate. La prima escursione dovrebbe servire a individuare un approdo, predisporre una via di ritorno e conoscere il territorio, lasciando alle spedizioni successive l’esplorazione più impegnativa.

    Cosa completare prima di partire per il Deep North

    Sconfiggere Fader è un passaggio centrale per progredire nel Deep North. È possibile dirigersi fisicamente verso nord anche prima, ma la catena di lavorazione delle nuove risorse dipende da materiali ottenuti attraverso la progressione precedente.

    La ricompensa del boss permette di costruire l’Eternal Pyre, che attira le Embers: raccoglierle prima della partenza evita di raggiungere il nuovo bioma senza una risorsa necessaria per le lavorazioni successive. Questi nomi sono riportati in inglese per facilitarne il riconoscimento nelle guide e nelle schermate che utilizzano quella lingua.

    Un altro preparativo utile riguarda Haldor e gli ampliamenti permanenti dell’inventario. Le due espansioni introdotte con la versione 1.0 diventano disponibili dopo Moder e dopo la Regina; insieme aggiungono sedici slot. Sono particolarmente comode quando iniziano ad accumularsi materiali sconosciuti, ma non aumentano automaticamente il peso trasportabile: spazio disponibile e capacità di carico restano due aspetti da gestire separatamente.

    Equipaggiamento, protezione dal gelo e scorte

    Per il primo ingresso è opportuno utilizzare armi e armature avanzate delle Ashlands, riparate e potenziate, insieme a una soluzione affidabile per attaccare a distanza. Il Deep North introduce una propria progressione dell’equipaggiamento, ma raggiungerla richiede di superare i primi incontri con gli strumenti già disponibili.

    Controlla soprattutto la resistenza al gelo. Porta una protezione adatta e una scorta di idromele resistente al gelo, utile anche per organizzare un eventuale recupero dopo la morte. L’equipaggiamento indossato durante la spedizione, infatti, potrebbe rimanere sul luogo dello scontro.

    Per preparare l’inventario, questa lista riunisce le priorità:

    Cosa portareA cosa serve
    Equipaggiamento riparatoAffrontare i primi incontri senza dipendere subito dalle nuove lavorazioni
    Protezione e idromele contro il geloGestire l’esposizione al freddo
    Cibo adatto alla propria configurazioneSostenere salute, vigore ed eventualmente eitr
    Consumabili curativiRecuperare durante gli scontri più difficili
    Arma a distanza e relative munizioniAffrontare bersagli senza esporsi sempre in mischia
    Materiali per un portalePreparare il collegamento con la base

    Parti con il bonus Riposato attivo e considera la durata delle scorte rispetto al viaggio. Per una prima ricognizione è preferibile conservare un margine sufficiente per tornare indietro, invece di consumare tutto inseguendo un ultimo punto d’interesse.

    Come raggiungere il nord e organizzare il primo approdo

    Il Deep North occupa la parte settentrionale della mappa. La traversata può essere affrontata con una nave lunga o un Drakkar; avvicinandosi alla costa, il ghiaccio richiede attenzione nella scelta dell’approdo e nell’ultimo tratto da percorrere a piedi.

    Evita di lasciare l’imbarcazione in una posizione dalla quale sia difficile ripartire. Prima di allontanarti, controlla il percorso tra la nave e la terraferma e segna il punto sulla mappa: un riferimento preciso diventa prezioso quando visibilità e orientamento peggiorano. La priorità successiva è predisporre un portale collegato a quello lasciato alla base. Verifica il funzionamento del collegamento prima di spingerti nell’entroterra e scegli una posizione che possa essere difesa. La neve profonda può ostacolare la costruzione, quindi un’area apparentemente comoda non è necessariamente adatta a un avamposto.

    Per la prima fase basta una sistemazione essenziale. Una base principale già organizzata permette di continuare a utilizzare le strutture di lavorazione precedenti, senza trasferire immediatamente ogni attività nel nuovo bioma.

    Serve un nuovo mondo per trovare il Deep North?

    Non è obbligatorio creare un nuovo mondo per giocare a Valheim 1.0: i salvataggi precedenti restano utilizzabili. La generazione dei nuovi contenuti funziona però correttamente nelle aree che non erano ancora state esplorate.

    Se hai già visitato estesamente il nord prima dell’aggiornamento, questa condizione può influire sulla spedizione. Prima di investire risorse in un grande avamposto, verifica quindi la situazione del mondo utilizzato. Ricominciare offre la generazione prevista dalla nuova versione, mentre continuare un salvataggio esistente permette di conservare la progressione già completata.

    Se utilizzi mod, controllane infine la compatibilità e conserva una copia dei salvataggi prima di modificarne la configurazione. Per affrontare la prima spedizione, un mondo funzionante e una via di ritorno verificata contano quanto l’arma scelta.

  • Minecraft Dungeons II: come funziona la cooperativa locale e online

    Minecraft Dungeons II: come funziona la cooperativa locale e online

    Minecraft Dungeons II supporta la cooperativa fino a quattro giocatori, con diverse possibilità per condividere l’avventura: dalla partita sulla stessa console al multiplayer online, passando per una modalità mista che riunisce partecipanti locali e collegati a distanza. È possibile affrontare il gioco anche in solitaria, scegliendo quindi come organizzare il gruppo in base alle proprie preferenze.

    Questa guida raccoglie le funzioni multiplayer confermate prima del lancio del 29 settembre 2026, distinguendo le modalità disponibili dai requisiti delle singole piattaforme. Le procedure dettagliate nei menu, la gestione degli account ospiti e le regole di avanzamento delle missioni dovranno invece essere verificate sulla versione pubblicata.

    Quanti giocatori possono partecipare e come funziona la modalità mista

    Il limite del gruppo è di quattro partecipanti complessivi. La cooperativa locale permette di giocare dallo stesso dispositivo, mentre quella online collega persone che utilizzano dispositivi separati.

    La cooperativa mista combina entrambe le possibilità: due o più persone sulla stessa console o sullo stesso PC possono unirsi ad altri giocatori online, restando entro il limite del gruppo. Un esempio è una coppia che gioca da casa sullo stesso dispositivo e si collega con due amici lontani.

    ModalitàOrganizzazione della partita
    SolitariaUn giocatore affronta l’avventura
    Cooperativa localePiù partecipanti utilizzano lo stesso dispositivo
    Cooperativa onlineIl gruppo si collega attraverso Internet
    Cooperativa mistaPartecipanti locali e online giocano insieme

    Per organizzare una serata, conviene stabilire prima quanti dispositivi saranno utilizzati e quante persone giocheranno da ciascuno. Questo aiuta a preparare controller e accessi senza confondere il numero dei partecipanti con quello delle console.

    Cross-play, matchmaking e codici del gruppo

    Minecraft Dungeons II include il cross-play, permettendo di giocare insieme attraverso piattaforme differenti. Sono inoltre confermati il matchmaking, per trovare altri giocatori, e i codici del gruppo, utilizzabili per collegarsi alle partite.

    Chi vuole giocare con amici specifici può quindi fare riferimento alle funzioni di gruppo; chi preferisce cercare compagni senza organizzarsi in anticipo dispone dell’abbinamento con altri partecipanti.

    Il cross-play riguarda la possibilità di condividere una sessione. Il trasferimento dei salvataggi tra piattaforme è una funzione distinta: la presenza del primo non basta a confermare il secondo. Prima di acquistare una seconda versione per continuare con lo stesso personaggio, occorre verificare le condizioni di compatibilità dei progressi.

    Quali abbonamenti servono su console

    Su PS5, la scheda del gioco indica che PlayStation Plus è necessario per il multiplayer online. Sono supportati fino a quattro giocatori online e da uno a quattro partecipanti in locale.

    Su Nintendo Switch 2, la pagina ufficiale conferma fino a quattro giocatori sulla stessa console e richiede Nintendo Switch Online per le modalità online. Per il multiplayer occorre inoltre un controller compatibile per ciascun partecipante.

    Su Xbox, la pagina del gioco richiede un abbonamento Game Pass compatibile per il multiplayer online su console. Va distinta questa condizione dall’accesso al gioco tramite catalogo: Minecraft Dungeons II arriva al lancio su Game Pass Ultimate e PC Game Pass, mentre chi acquista il titolo deve comunque verificare i requisiti del servizio online della propria piattaforma.

    Per la sola cooperativa locale, il requisito dell’abbonamento online non si applica come accesso a una partita in rete. Restano da controllare le modalità di ingresso dei singoli profili e degli eventuali ospiti.

    Cosa verificare prima di iniziare insieme

    Prima della prima sessione, tutti i partecipanti dovrebbero controllare l’installazione degli aggiornamenti disponibili e la possibilità di accedere alle funzioni multiplayer del proprio account. Per i profili dei minori, è utile verificare anche le autorizzazioni relative al gioco online e alle interazioni con altri utenti.

    Resta inoltre importante chiarire come vengono registrati i progressi dei partecipanti. Le informazioni qui verificate non permettono ancora di descrivere nel dettaglio il completamento delle missioni per gli ospiti o l’eventuale allineamento tra personaggi con avanzamenti diversi. Chi vuole affrontare tutta la storia con un gruppo fisso può iniziare insieme e controllare il comportamento dei salvataggi prima di proseguire separatamente.

  • Minecraft Dungeons II: come iniziare tra equipaggiamento, incantesimi ed esplorazione

    Minecraft Dungeons II: come iniziare tra equipaggiamento, incantesimi ed esplorazione

    Iniziare Minecraft Dungeons II significa prendere confidenza con un personaggio che cambia attraverso gli oggetti raccolti, mentre l’esplorazione permette di scoprire nuove occasioni per metterli alla prova. Armi, protezioni e abilità contribuiscono alla costruzione della propria combinazione di equipaggiamento, con possibilità più ampie rispetto al primo capitolo.

    Questa guida introduttiva, preparata prima dell’uscita del 29 settembre 2026, presenta le meccaniche già confermate e alcuni criteri per affrontare le prime scelte. I consigli riguardano l’organizzazione dell’equipaggiamento e l’approccio all’avventura: una valutazione delle armi migliori, dei percorsi più efficienti e delle combinazioni definitive richiederà invece il confronto con la versione disponibile al lancio.

    Come costruire il personaggio attraverso l’equipaggiamento

    In Minecraft Dungeons II lo stile di combattimento dipende dall’equipaggiamento, senza una classe iniziale che determini rigidamente il percorso del personaggio. Sono presenti un’arma da mischia, un’arma a distanza, tre slot per gli artefatti, quattro per l’armatura e tre per i talismani. Gli artefatti mettono a disposizione capacità attive, mentre i talismani aggiungono bonus passivi.

    Per prendere confidenza con queste possibilità, conviene cambiare un elemento alla volta e osservare che cosa succede negli scontri. Sostituire contemporaneamente arma, protezioni e abilità rende più difficile capire da dove provenga un miglioramento, oppure perché una combinazione apparentemente promettente risulti scomoda da utilizzare.

    Il primo obiettivo può essere trovare un’arma di cui siano chiari ritmo e portata, affiancandole strumenti che aiutino nelle situazioni più problematiche. Chi tende a esporsi troppo dovrebbe valutare con attenzione le possibilità di recupero e protezione; chi fatica contro gruppi numerosi può cercare effetti adatti a gestire più avversari. Sono criteri per confrontare il bottino raccolto, senza dover inseguire subito una configurazione precisa.

    Come leggere armature, talismani e incantesimi

    L’armatura è divisa in elmo, protezione del torso, pantaloni e stivali. Gli oggetti possono inoltre presentare effetti casuali: due esemplari dello stesso tipo possono quindi offrire vantaggi differenti. Quando arriva un nuovo pezzo, il confronto dovrebbe riguardare anche ciò che permette di fare. Un bonus interessante sulla carta può avere poca utilità se dipende da un’azione che viene eseguita raramente; viceversa, un effetto coerente con il proprio modo di combattere merita una prova concreta. Prima di sostituire un oggetto, è utile chiedersi quale vantaggio si ottiene e quale si perde.

    Il sistema degli incantesimi introduce libri da raccogliere durante l’avventura e aggiungere a una biblioteca personale. Rivolgendosi all’apposito artigiano, indicato come Enchantsmith nella presentazione ufficiale in inglese, si possono applicare effetti all’equipaggiamento; gli incantesimi possono anche essere potenziati.

    Come criterio iniziale, conviene leggere le condizioni di attivazione prima di investire in un effetto. Se una combinazione richiede azioni o strumenti che ancora non vengono utilizzati con regolarità, è più semplice sperimentarla prima e valutarne il potenziamento successivamente.

    Esplorazione e movimento: come orientarsi nel nuovo mondo

    Il seguito propone un mondo interconnesso, con percorsi, scorciatoie e possibilità di viaggio rapido. Il salto amplia l’esplorazione verticale e permette di raggiungere spazi nascosti: osservare dislivelli e passaggi laterali diventa quindi parte della ricerca di nuove aree.

    Un approccio utile consiste nel mantenere un obiettivo riconoscibile mentre si esplora. Prima di seguire una deviazione, controlla dove stai andando e quale percorso consente di tornare indietro; in questo modo puoi dedicarti alla scoperta senza perdere continuamente il filo dell’avventura. Anche parlare con i personaggi incontrati aiuta a conoscere il mondo e le sue vicende attraverso le attività secondarie. Non serve affrontare ogni deviazione immediatamente: puoi alternare avanzamento e curiosità, scegliendo di approfondire una zona quando desideri capire meglio ciò che contiene.

    Come affrontare i primi combattimenti

    Le armi a distanza dispongono di munizioni che si rigenerano automaticamente nel tempo. Questo rende utile prendere confidenza con l’alternanza tra attacchi ravvicinati e a distanza, osservando quando ciascuna opzione consente di mantenere una posizione favorevole.

    Nelle prime sessioni, valuta soprattutto gli errori che si ripetono. Se perdi salute mentre insegui un bersaglio, prova a interrompere prima l’attacco e riposizionarti; se rimani spesso circondato, dedica più attenzione allo spazio disponibile prima di avanzare. In cooperativa, concordare un ritmo comune permette inoltre di sperimentare l’equipaggiamento senza lasciare indietro chi sta ancora confrontando gli oggetti. Una breve pausa dopo una scoperta importante può essere più utile di una sequenza di combattimenti affrontati con abilità appena ottenute e ancora poco conosciute.

  • Minecraft Dungeons II: quando esce e come giocarlo al lancio

    Minecraft Dungeons II: quando esce e come giocarlo al lancio

    Minecraft Dungeons II esce il 29 settembre 2026 e riporta l’universo di Minecraft verso combattimenti, esplorazione e ricerca di equipaggiamento, con una nuova avventura affrontabile anche insieme agli amici. Il seguito amplia la formula del primo episodio attraverso nuove missioni, nemici e ambientazioni, mantenendo al centro la costruzione del proprio personaggio attraverso gli oggetti raccolti durante il viaggio.

    Per chi vuole iniziare al lancio, le informazioni da controllare riguardano soprattutto piattaforma, orario di sblocco e abbonamento Game Pass: la presenza nel servizio Microsoft interessa specifici piani, mentre l’acquisto resta disponibile anche sulle console PlayStation e Nintendo. Non è necessario aver giocato il precedente Minecraft Dungeons per affrontare il seguito, anche se conoscerlo permette di ritrovare elementi familiari dell’avventura.

    Data di uscita, orario italiano e piattaforme

    La data di uscita di Minecraft Dungeons II è martedì 29 settembre 2026. Le piattaforme confermate comprendono PC, Xbox Series X|S, PlayStation 5, Nintendo Switch e Nintendo Switch 2; su computer è prevista anche la distribuzione attraverso Steam. PS4 e Xbox One non compaiono nell’elenco delle versioni annunciate.

    Per quanto riguarda l’orario, la scheda italiana del PlayStation Store indica le 08:00 UTC, corrispondenti alle 10:00 del mattino in Italia, dove il 29 settembre è ancora in vigore l’ora legale. Questo riferimento riguarda la versione PS5: per gli altri negozi digitali va controllato l’orario riportato nella rispettiva pagina, senza presumere uno sblocco automatico a mezzanotte.

    Il gioco può essere affrontato in solitaria oppure in cooperativa fino a quattro giocatori. La versione PS5 supporta sia il multiplayer online sia quello locale, utile per condividere l’avventura dalla stessa console; per giocare online su PlayStation è richiesto un abbonamento PlayStation Plus. Minecraft Dungeons II, indicato anche come Minecraft Dungeons 2, è un nuovo capitolo autonomo. Chi arriva direttamente dal Minecraft tradizionale troverà un’esperienza orientata all’azione e alla progressione attraverso l’equipaggiamento, con missioni e combattimenti che determinano il ritmo dell’esplorazione.

    Game Pass ed edizioni Standard e Deluxe

    Minecraft Dungeons II è incluso dal giorno di uscita in Game Pass Ultimate e PC Game Pass. L’annuncio relativo agli ingressi nel catalogo indica questi due piani per il lancio del 29 settembre: chi possiede un abbonamento diverso deve quindi verificare la propria offerta prima di contare sull’accesso al gioco.

    L’edizione indicata come inclusa con Game Pass è la Standard Edition. La pagina Xbox conferma inoltre il supporto a Xbox Play Anywhere, che permette di utilizzare l’acquisto digitale compatibile su Xbox e PC; questa possibilità riguarda l’ecosistema Microsoft e non estende l’acquisto alle altre console o a Steam.

    Per chi preferisce acquistarlo, il PlayStation Store italiano riporta 29,99 euro per l’edizione Standard e 49,99 euro per la Deluxe Edition. Quest’ultima comprende il gioco base, quattro skin eroe, il Mantello dell’anima, la mascotte Blubbetto e i DLC 1 e 2, che saranno disponibili secondo il rispettivo calendario di pubblicazione. La scelta dipende quindi dai contenuti desiderati: la Standard permette di affrontare l’avventura principale, mentre la Deluxe aggiunge elementi estetici e l’accesso ai due DLC previsti. La loro inclusione nell’edizione più costosa non significa che siano entrambi disponibili già il 29 settembre.

  • CONTROL Resonant: come battere il Physicist

    CONTROL Resonant: come battere il Physicist

    Il Physicist è il Risonante dell’Underpass. Per affrontarlo bisogna salire sulla Guglia, attraversare un tratto del Piano Astrale e recuperare tre chiavi; la battaglia, poi, richiede di distinguere i momenti in cui conviene correre da quelli in cui il boss torna abbastanza vicino al suolo da poter essere colpito.

    Il Physicist alterna un inseguimento con esplosioni ad area, tre ondate di detriti dall’alto e una spazzata quando scende. Cercare di completare lunghe combo durante queste transizioni espone Dylan al colpo successivo. Il ritmo più affidabile è sopravvivere agli attacchi aerei, saltare la spazzata e infliggere danni nella breve apertura che segue.

    Come raggiungere la Guglia e trovare le tre chiavi

    L’Underpass diventa accessibile avanzando nella missione principale Recursions and Iterations. Dopo aver scoperto la mappa della zona, ingrandirla permette di individuare The Spire, la Guglia. Esaminarla dal lato settentrionale aggiunge la missione al diario; è anche possibile avviarla cominciando direttamente la salita.

    A sinistra della porta per il viaggio rapido si trovano blocchi rossi: usando Shift si cambia orientamento e si sale lungo il fianco della struttura. In cima bisogna eliminare i nemici finché l’ostruzione rossa diventa un passaggio luminoso verso il Piano Astrale.

    Qui si incontra un salto facile da sbagliare: invece di cercare una prosecuzione frontale del sentiero sospeso, bisogna raggiungerne il lato e attivare immediatamente Shift per agganciarsi alla parete. Si arriva così a una porta chiusa, circondata da tre isole fluttuanti. Ciascuna custodisce una chiave:

    • una è di fronte alla porta, nella direzione da cui si è arrivati;
    • una si trova a destra;
    • la terza è a sinistra.

    Le chiavi possono essere raccolte in qualsiasi ordine. Ottenute tutte e tre, si aprono le porte che conducono all’arena. Prima di entrare conviene controllare nella Breccia i potenziamenti dell’Aberrante e scegliere una configurazione capace di infliggere danni in finestre brevi, poiché il boss non resta fermo a lungo.

    Inseguimento ed esplosioni: quando prendere distanza

    All’inizio il Physicist si avvicina a Dylan e prepara una grande esplosione ad area. La priorità è correre e mantenere spazio, senza cercare immediatamente un attacco in mischia. Il boss può ripetere la pressione: bisogna attendere che termini la sequenza prima di rientrare.

    Tenere una traiettoria ampia intorno all’arena aiuta a osservare sia il Physicist sia il terreno. Uno scatto usato per uscire dall’area dell’esplosione vale più di qualche colpo inflitto mentre il boss sta caricando. Se i tentativi si interrompono sempre nei primi secondi, conviene dedicare una prova a riconoscere quando l’attacco finisce, senza impegnarsi in una combo.

    Tre ondate di detriti e spazzata a terra

    Quando il Physicist sale in aria, lancia tre ondate successive di detriti. Correre in un ampio cerchio permette di non restare sulla traiettoria dei colpi. Fermarsi dopo la prima ondata è l’errore più comune: bisogna continuare a muoversi fino alla fine della terza, mantenendo il boss nell’inquadratura per capire quando inizia la discesa.

    Tornato vicino al terreno, esegue una spazzata circolare attorno al proprio corpo. Si può saltare sopra il colpo e trasformare il movimento difensivo nell’inizio di un attacco aereo. Questo è il momento migliore per infliggere danni: pochi colpi ben posizionati, poi subito pronti a ripartire quando il Physicist riprende quota o prepara un’altra esplosione.

    Verso la fine compaiono anche nemici aggiuntivi. Eliminarli prima di tornare sul boss libera spazio per correre durante i detriti e riduce gli attacchi fuori campo. Una volta ripulita l’arena, si riprende lo stesso ciclo: distanza durante l’inseguimento, movimento continuo per le tre ondate, salto sulla spazzata e contrattacco nella pausa.

    Svuotata la barra della Salute, bisogna avvicinarsi e usare il comando di esecuzione mostrato sullo schermo per chiudere lo scontro.

    Ricompense: Spike o Astral Rebuke?

    Dopo la vittoria si sceglie tra Spike e Astral Rebuke. Spike crea un’entità astrale che attacca i nemici vicini e può abbatterli: funziona bene in una build che lascia lavorare alleati ed evocazioni, per esempio insieme a Growth. Astral Rebuke colpisce direttamente sotto il bersaglio e lo solleva, aprendo la strada a una combo aerea; è più immediata da inserire in una configurazione offensiva basata sugli attacchi di Dylan.

    Entrambe contribuiscono ad applicare Astralized, che favorisce l’accumulo di Burn e Infected. La ricompensa comprende inoltre la versione non attivata degli Orecchini d’oro, un Reset Item e Fonte. La guida alle abilità da sbloccare per prime approfondisce la scelta in relazione alle altre ricompense dei Risonanti.

    Se il Physicist continua a interrompere gli attacchi di Dylan, la correzione più utile è accorciare le combo. L’arena offre un’apertura riconoscibile dopo la spazzata: sfruttarla più volte con regolarità è più sicuro che inseguire il boss durante l’intero ciclo.

  • CONTROL Resonant: come battere il Collettivo

    CONTROL Resonant: come battere il Collettivo

    Il Collettivo è il Risonante del Parco, una zona facoltativa raggiungibile da Central. A differenza del Disertore, non si batte concentrando gli attacchi sul corpo principale: nell’arena bisogna prima eliminare i tentacoli sulle pareti, poi colpire i punti deboli che si aprono sulla massa centrale. La sequenza si ripete mentre arrivano nuovi nemici di Muffa.

    Anche il percorso per raggiungerlo richiede un’indagine. Bisogna trovare una prima Muffa al centro del Parco, poi altre tre in pizzeria, minimarket e palestra. Soltanto allora si apre il Mold Gate che conduce al boss. Lo scontro può essere lasciato per dopo la storia, ma è necessario per completare il murale dei Risonanti e ottenere il Platino.

    Come aprire il Mold Gate

    Per entrare nel Parco si attraversa il checkpoint nell’angolo nordorientale di Central. Una volta scoperta la mappa della zona, bisogna raggiungere l’indicazione relativa alle nuove varietà di Muffa, al centro del Parco, e scendere nel grande foro. Sul lato sinistro si trova la prima crescita: esaminarla e interagire con essa avvia la missione del Risonante.

    Le altre tre Muffe possono essere recuperate nell’ordine preferito:

    MuffaDove cercarlaCome raggiungerla
    PizzeriaParte sudorientale del ParcoEntrare nelle fogne dal settore nordorientale e seguire le indicazioni FBC; eliminare i nemici per aprire la porta.
    MinimarketParte sudoccidentaleSconfiggere i nemici nei pressi dell’edificio, poi entrare e interagire con la Muffa.
    PalestraParte nordoccidentalePercorrere il passaggio coperto di spore ed eliminare i nemici che bloccano la strada.

    Nella pizzeria può capitare che il comando per interagire con la Muffa non compaia mentre una nebbia gialla continua a danneggiare Dylan. In quel caso, uscire e colpire le finestre esterne può far scomparire la nebbia e rendere nuovamente possibile l’interazione.

    Dopo aver raccolto tutte e tre le varietà, si torna al foro centrale dove è iniziata la missione. Avvicinandosi, il Mold Gate si apre e permette di raggiungere il Collettivo. Prima di proseguire, conviene preparare una build che possa colpire rapidamente bersagli posti su pareti e soffitto: Shift è utile per cambiare orientamento nell’arena, mentre un potere basato sul fuoco ottenuto dal Disertore offre una buona risposta ai nemici di Muffa.

    Prima parte dello scontro: distruggere i tentacoli

    Appena iniziata la battaglia, la massa al centro dell’arena sembra il bersaglio naturale, ma subisce pochi danni finché i tentacoli sono attivi. Bisogna spostarsi verso una parete, usare Shift per raggiungere il primo tentacolo e concentrarsi su di esso. Alterna un colpo pesante e proiettili di Muffa: muoversi durante il lancio e attaccare dopo il colpo più lento permette di ridurre il rischio di accumulare danni.

    È meglio eliminare un tentacolo per volta. Lasciarli entrambi in vita mentre si passa da una parete all’altra significa subire proiettili da più direzioni; completare il primo bersaglio riduce subito la pressione e rende più leggibile il secondo. Gli attacchi dell’Aberrante funzionano quando Dylan riesce a raggiungerli, mentre un’abilità a distanza può aiutare a mantenere la pressione durante il riposizionamento.

    Distrutti i tentacoli, sul corpo principale compaiono punti deboli gonfi e visibili. Questo è il momento di tornare al centro e concentrare i danni su di essi. Non serve restare vicino alla massa quando le aperture si richiudono: la battaglia sta per riportare l’attenzione sulle pareti e sui nemici aggiuntivi.

    Ondate di Muffa e fase finale

    Dopo aver colpito i punti deboli arrivano nuovi nemici di Muffa. Conviene eliminarli prima di cercare nuovamente i tentacoli: combattere su una parete con gli avversari ancora attivi espone Dylan ad attacchi fuori dall’inquadratura. Una volta liberato lo spazio, si ripete il ciclo tentacoli → punti deboli del corpo → nemici aggiuntivi.

    Quando i tentacoli riappaiono anche sul soffitto, Shift permette di trasformare quelle superfici in percorsi praticabili. È utile controllare la posizione del prossimo bersaglio prima di cambiare gravità, così da raggiungerlo con una traiettoria diretta e non restare esposti ai proiettili mentre si cerca la strada.

    La rottura dell’ultimo punto debole manda il Collettivo in barcollamento. A quel punto bisogna avvicinarsi e usare il comando di esecuzione mostrato a schermo. Se la barra del boss sembra scendere troppo lentamente nei tentativi precedenti, il controllo da fare è semplice: i tentacoli devono essere rimossi prima di concentrare gli attacchi sulla massa centrale.

    Ricompense: Spore Burst o Growth?

    Dopo la vittoria, il Collettivo permette di scegliere tra Spore Burst e Growth. La prima spara rapidamente proiettili di Muffa e accumula Infected sul bersaglio; la seconda crea alleati di Muffa che attaccano autonomamente. Spore Burst si integra bene in una build che vuole applicare lo stato in modo diretto e combinarlo con Burn, mentre Growth è più adatta a chi preferisce mantenere pressione attraverso le evocazioni.

    La missione assegna anche la versione non attivata della Maschera, un manufatto che rallenta l’accumulo di Infected, insieme a un Reset Item e Fonte. Per confrontare le due abilità con gli altri poteri ottenibili, è disponibile la guida alle migliori abilità da sbloccare per prime.

  • CONTROL Resonant: come battere il Disertore

    CONTROL Resonant: come battere il Disertore

    Il Disertore è il Risonante di Central, nascosto nelle profondità della Patterned Factory. A differenza della Ballerina, raramente insegue Dylan per tutta l’arena: il pericolo principale è la lava che lascia sul terreno, capace di accumulare rapidamente Burn. La battaglia cambia nell’ultimo terzo della barra, quando compaiono quattro sacche di magma che curano il boss. Continuare ad attaccare il Disertore in quel momento prolunga inutilmente lo scontro.

    La strategia consiste nel muoversi lungo il bordo mentre il boss occupa il pavimento con il fuoco, avvicinarsi durante il recupero dei suoi attacchi e distruggere subito le quattro sacche quando appaiono. La patch 1.3.3 ha ridotto la Salute e la soglia di barcollamento del Disertore, ma la gestione della lava e della sua cura resta essenziale.

    Come raggiungere il Disertore

    La Patterned Factory si trova nella parte settentrionale di Central. Per aggiungere la missione del Risonante al diario, bisogna esaminare le tubature sulla parete meridionale dell’edificio, contrassegnate dall’icona d’indagine. Si sale poi sulle piattaforme sul lato orientale fino al tetto, si rompe la porta di legno e, dopo aver eliminato i nemici all’interno, si prende l’ascensore verso il basso.

    Nel percorso sotterraneo occorre seguire i segni delle bruciature e intervenire sulle tre escrescenze di calore lungo le tubature, così da aprire la strada verso la fornace. L’ultimo corridoio è attraversato dalle fiamme: superarlo rapidamente porta all’arena. Il tragitto non richiede una nuova abilità di movimento, perciò il boss può essere affrontato una volta raggiunta Central e individuata la fabbrica.

    Prima dello scontro conviene investire i materiali disponibili nell’Aberrante. Il Disertore ha una barra della Salute consistente e i suoi intervalli vulnerabili diventano più facili da sfruttare quando Dylan può infliggere danni senza restare a lungo sul terreno incendiato. Una Forma rapida permette di entrare e uscire con facilità; una Forma più pesante richiede di scegliere con maggiore attenzione la fine degli attacchi del boss.

    Lava e Burn: come gestire la prima parte

    Il Disertore apre lo scontro con un getto di lava che segue Dylan. Correre lungo il perimetro dell’arena è più sicuro che avvicinarsi immediatamente: bisogna lasciare terminare il getto e osservare le zone incendiate prima di scegliere la direzione del contrattacco. Fermarsi nella lava per completare una combo accumula Burn e può consumare rapidamente la Salute anche dopo aver evitato il colpo diretto.

    Quando l’attacco finisce, si può raggiungere il lato posteriore del boss, saltare e colpire durante la sua pausa. Sono preferibili brevi sequenze dell’Aberrante, seguite da uno spostamento verso una parte libera del pavimento. Se il Disertore prepara un nuovo attacco ad area, bisogna interrompere l’offensiva: inseguire qualche colpo aggiuntivo spesso costringe Dylan ad attraversare il fuoco per uscire.

    Tenere il boss al centro dell’inquadratura aiuta a distinguere i suoi momenti di recupero, ma occorre guardare anche il terreno. Lo scontro premia un movimento circolare: evitare la lava, rientrare quando si spegne l’attacco e tornare all’esterno prima che la fornace si riempia di nuovo. Chi ha scelto Raffica dopo l’Artista può mantenere una certa pressione anche mentre prende distanza; Scudo offre invece un margine difensivo, ma non elimina il problema di sostare nelle aree in fiamme.

    Le quattro sacche di magma: come fermare la cura

    Quando al Disertore rimane circa un terzo della Salute, compaiono quattro sacche di magma attorno all’arena e le tubature sul pavimento iniziano a emettere fiamme. Le sacche ripristinano la Salute del boss: è il segnale per cambiare bersaglio immediatamente.

    Bisogna individuare una sacca, raggiungerla evitando la relativa linea di fuoco e distruggerla, poi passare alla successiva. Ogni sacca eliminata interrompe il getto associato e riduce la Salute del Disertore, quindi la situazione diventa progressivamente più gestibile. Attaccare il boss tra una sacca e l’altra rallenta soltanto la risoluzione della meccanica; la priorità è rimuoverle tutte e quattro.

    Se la barra del Disertore sembra risalire nonostante i colpi, controllare il perimetro prima di cambiare build o usare altre cure. Una sacca ancora attiva è la causa più probabile. Distrutta l’ultima, lo scontro torna al ritmo precedente: evitare il getto, aggirare il boss, colpire nella pausa e usare il comando di esecuzione quando diventa disponibile.

    Ricompense: Ignite o Inferno?

    La vittoria permette di scegliere tra Ignite e Inferno, due abilità legate al fuoco. Ignite aggiunge Burn agli attacchi dell’Aberrante e si integra facilmente in una build che alterna mischia e altri status; Inferno è l’alternativa per chi vuole investire maggiormente nell’effetto diretto dell’abilità. Per una progressione versatile, Ignite è la scelta più semplice da combinare con i poteri ottenibili in seguito dal Collettivo.

    Il Disertore fornisce inoltre la versione non attivata dell’Accendino, un manufatto che rallenta l’accumulo di Burn, oltre a un Reset Item e alla Fonte prevista dalla missione. La guida alle abilità da sbloccare per prime mostra come inserire la ricompensa in una build completa.

    Se il boss continua a creare difficoltà, il punto da correggere è spesso il tempo passato sul pavimento incendiato, non la velocità con cui si attacca. Conservare Salute nella prima parte e riconoscere subito le quattro sacche rende l’ultima fase molto più breve.