Autore: ilplatinatore

  • EA Sports FC 27: migliori giovani e wonderkid per la modalità Carriera

    EA Sports FC 27: migliori giovani e wonderkid per la modalità Carriera

    Cercare i migliori giovani di EA Sports FC 27 richiede un approccio leggermente diverso rispetto alle edizioni precedenti, perché il nuovo sistema della modalità Carriera rende il potenziale iniziale soltanto il punto di partenza. Il TOT dinamico, la forma, il minutaggio, il morale e il potenziale dinamico possono infatti modificare sensibilmente lo sviluppo nel corso delle stagioni, quindi acquistare il talento con il numero POT più alto non basta se poi non riuscite a garantirgli spazio e prestazioni.

    Per questo motivo abbiamo separato i giovani già pronti per una grande squadra dai prospetti che richiedono più pazienza, privilegiando soprattutto il rapporto tra età, valutazione iniziale, crescita e costo. I valori riportati fanno riferimento al database iniziale di FC 27 e possono essere modificati dagli aggiornamenti delle rose.

    I migliori wonderkid di FC 27

    GiocatoreEtàRuoloTOTPOTValore indicativo
    Lamine Yamal19AD9095€147M+
    Désiré Doué21AD8691€84M+
    Endrick20ATT7991€25M+
    João Neves21CC8890€80M+
    Kenan Yıldız21MOC8489€39M+
    Estêvão19MD8089€30M+
    Jorthy Mokio18CDC7189€3,8M circa
    Rio Ngumoha18ES7588€3,3M circa
    Konstantinos Karetsas18MOC7686+€4M+
    Francesco Camarda18ATT6687€2,3M circa

    La tabella mostra immediatamente perché non esista un unico “miglior” wonderkid: Yamal è già una superstar, mentre giocatori come Mokio, Ngumoha o Camarda costano una frazione e permettono di costruire realmente un progetto di crescita.

    Lamine Yamal e Désiré Doué sono già giocatori da élite

    Con 90 di valutazione e 95 di potenziale, Lamine Yamal è il riferimento assoluto tra i giovani di FC 27, ma difficilmente rappresenta una vera operazione da sviluppo: costa quanto una superstar e può essere acquistato realisticamente soltanto da pochissimi club. Se state gestendo Real Madrid, Manchester City, PSG o un’altra potenza economica e volete semplicemente assicurarvi il miglior esterno giovane disponibile, rimane però la scelta evidente.

    Désiré Doué offre un profilo leggermente più accessibile ma altrettanto immediato, partendo già da 86 e mantenendo spazio per arrivare oltre 90. La differenza rispetto ai prospetti più economici consiste soprattutto nel rischio quasi nullo: non dovete aspettare due stagioni prima che diventi competitivo, perché può entrare direttamente nell’undici di qualsiasi squadra.

    Tra i centrocampisti, lo stesso discorso vale per João Neves. Il portoghese del PSG parte addirittura da 88 e combina qualità tecniche, capacità difensive e fisicità, diventando una firma destinata soprattutto alle Carriere con budget enorme; il suo margine numerico iniziale è inferiore rispetto ad altri giovani, ma il sistema dinamico di FC 27 può ancora consentirgli di superare la traiettoria prevista se rimane stabilmente in forma.

    Endrick è il miglior attaccante giovane da sviluppare

    Endrick è probabilmente il compromesso più interessante tra nome importante, rendimento immediato e crescita. Parte da 79 con 91 di potenziale, possiede già 87 in Velocità e 81 nel Tiro e può quindi trovare spazio molto prima rispetto ai classici centravanti da vivaio che richiedono diverse stagioni prima di diventare affidabili.

    Il prezzo è naturalmente importante, ma resta molto inferiore rispetto a quello dei giovani già affermati. In una squadra che può permettersi un investimento nell’ordine delle decine di milioni senza pretendere un attaccante da 88 immediatamente, Endrick è uno dei giocatori intorno ai quali costruire un’intera Carriera.

    Per budget molto più contenuti, Francesco Camarda rappresenta praticamente l’opposto: appena 66 di partenza, ma soltanto 18 anni e un potenziale nell’area di 87. Va utilizzato con pazienza, eventualmente attraverso un prestito iniziale, ma il rapporto tra costo e crescita è tra i migliori dell’intero database.

    Mokio e Ngumoha sono due affari enormi

    Se il vostro obiettivo è trovare giocatori che possano moltiplicare il proprio valore, Jorthy Mokio è uno dei nomi da mettere immediatamente nella shortlist. Il mediano dell’Ajax parte da 71 a soli 18 anni e può crescere verso l’alta fascia degli 80, offrendo inoltre una combinazione interessante di qualità tecnica, difesa e fisico per un giocatore così giovane.

    Il prezzo iniziale, nell’ordine di pochi milioni, rende il rischio molto basso: anche senza raggiungere il massimo sviluppo teorico, basta una buona stagione per trasformarlo in un calciatore nettamente più prezioso. In FC 27 questo tipo di investimento è ancora più interessante proprio perché le ottime prestazioni possono incidere anche sul potenziale futuro.

    Sulla fascia, Rio Ngumoha offre un profilo altrettanto intrigante. Parte da circa 75, possiede 90 di Velocità e può avvicinarsi a 88 di potenziale, risultando già molto più utilizzabile di numerosi prospetti della stessa età. Per un club di medio livello è uno dei pochi giovani che possono contemporaneamente migliorare l’undici e rappresentare un investimento a lungo termine.

    Karetsas, Estêvão e Yıldız per la trequarti

    Konstantinos Karetsas è uno dei migliori progetti da sviluppare dietro le punte, soprattutto perché a 18 anni parte già da 76 e presenta qualità di dribbling e costruzione sufficienti per accumulare minuti senza trasformare ogni presenza in un rischio. Il prezzo rimane molto inferiore rispetto ai grandi talenti delle principali leghe e permette di utilizzarlo anche in un club di seconda fascia.

    Salendo di budget, Estêvão parte da 80 a soli 19 anni e combina grande velocità con dribbling e margine di crescita; è già abbastanza forte per una squadra importante, ma conserva ancora la sensazione del giocatore che state trasformando in una superstar invece di acquistare un prodotto finito.

    Kenan Yıldız, infine, costa sensibilmente di più ma offre 84 di partenza e può giocare immediatamente da protagonista. Se state costruendo una squadra intorno a un MOC o a un attaccante tecnico capace di muoversi tra le linee, rappresenta uno dei migliori investimenti premium.

    I migliori giovani economici per ogni reparto

    Per chi non vuole investire decine di milioni, alcuni nomi meritano attenzione particolare. In porta Dennis Seimen parte da circa 72 ma conserva un potenziale molto elevato e costa pochi milioni; tra i difensori Finn Jeltsch offre 75 di valutazione e una crescita teorica importante, mentre Ruud Nijstad è ancora più economico e può diventare uno dei centrali migliori per una Road to Glory.

    A centrocampo, oltre a Mokio, sono estremamente interessanti Nathan De Cat e Kees Smit, mentre in attacco Camarda rimane una delle operazioni più evidenti. Il principio è sempre lo stesso: non serve accumulare dieci wonderkid destinati a stare in panchina, perché FC 27 lega sviluppo e TOT dinamico anche al minutaggio; meglio prendere tre o quattro profili ai quali potete garantire realmente spazio.

    La modalità Carriera è una delle aree maggiormente modificate quest’anno: per una panoramica delle novità introdotte potete consultare EA Sports FC 27: uscita, edizioni, prezzi e tutte le novità da conoscere.

  • EA Sports FC 27: migliori svincolati da prendere nella modalità Carriera

    EA Sports FC 27: migliori svincolati da prendere nella modalità Carriera

    Il mercato degli svincolati di EA Sports FC 27 offre alcune delle occasioni più interessanti per iniziare una modalità Carriera, soprattutto perché il nuovo sistema dei trasferimenti rende ancora più prezioso poter saltare completamente la trattativa con il club proprietario del cartellino. Non significa naturalmente acquistare un giocatore a costo zero: dovrete comunque concordare stipendio, bonus alla firma, durata e ruolo nella rosa, ma l’assenza dell’indennizzo permette anche a squadre con disponibilità economiche contenute di aggiungere immediatamente calciatori da 78-83 di valutazione.

    Il database può cambiare attraverso gli aggiornamenti delle rose, quindi conviene sempre verificare lo stato del giocatore all’interno del proprio salvataggio; nella base attuale di FC 27, però, emergono diversi nomi particolarmente interessanti, con una distinzione abbastanza netta tra veterani pronti per essere titolari immediatamente e profili tra 25 e 28 anni che possono ancora crescere grazie al nuovo TOT dinamico. Qui ci concentriamo sui migliori svincolati del calcio maschile.

    GiocatoreEtàRuoloTOTPOT
    Giorgian de Arrascaeta32MOC, CC, ES8383
    Simon Banza29ATT8081
    David Alaba34DC8080
    James Rodríguez34MOC, ED, CC8080
    Memphis Depay32ATT, ES, MOC8080
    Toni Fruk25MOC, ATT, CC7984
    José Manuel López25ATT7982
    Lucas Paquetá28MOC, ES, ED7979
    Hugo Souza27POR7883
    Luiz Henrique25ED, AD, ES7881
    Jhon Arias28ED, ES, AD7780

    De Arrascaeta è lo svincolato più forte in assoluto

    Con 83 di valutazione, Giorgian de Arrascaeta è il miglior giocatore maschile disponibile tra gli svincolati nella base iniziale e rappresenta un acquisto difficilmente replicabile sul mercato normale senza spendere una cifra considerevole. Può giocare da MOC, CC o esterno sinistro e offre soprattutto qualità negli ultimi trenta metri, rendendolo adatto sia a una grande squadra che cerca profondità sia a un club medio che vuole aggiungere immediatamente il proprio giocatore tecnicamente migliore.

    L’età di 32 anni riduce naturalmente il valore di un progetto a lungo termine, ma proprio il nuovo TOT dinamico rende meno rigido il decadimento legato all’età: forma, minutaggio, morale e condizione possono influenzare il rendimento e la valutazione corrente durante la stagione. Se intendete utilizzarlo realmente e non semplicemente accumularlo in panchina, può quindi rimanere una soluzione importante per più di una stagione.

    Toni Fruk è probabilmente l’affare migliore per una Carriera lunga

    Se invece cercate il miglior equilibrio tra livello iniziale e margine futuro, Toni Fruk è probabilmente il nome più interessante dell’intera lista. Parte da 79 TOT con 84 di potenziale, ha soltanto 25 anni e può essere utilizzato come MOC, ATT o CC, permettendo di adattarlo a più moduli senza dover intervenire continuamente sul mercato.

    Il suo profilo tecnico è già molto completo, con ottimi valori nel controllo della palla, nei passaggi corti e nella finalizzazione, oltre a PlayStyle legati a palle inattive, filtranti e lanci lunghi. Proprio perché entra nel salvataggio già abbastanza forte per essere titolare ma conserva ancora cinque punti di potenziale, è una firma che può avere senso anche per club con ambizioni europee e non soltanto per squadre di seconda fascia.

    In una Carriera orientata alla crescita lo preferiremmo quasi sempre a un veterano leggermente più forte, perché potete ottenere diverse stagioni di rendimento e mantenere anche un valore economico molto superiore.

    Memphis Depay resta un attaccante completo

    Memphis Depay parte da 80 e conserva un profilo offensivo estremamente versatile, potendo giocare da ATT, ES o MOC. Non possiede più la velocità delle sue versioni migliori, ma compensa con 81 di finalizzazione, 85 di potenza tiro, 84 di dribbling e 85 nel controllo palla, numeri che permettono di utilizzarlo sia come punta tecnica sia dietro un centravanti più fisico.

    La presenza di PlayStyle dedicati al controllo e alle conclusioni creative lo rende inoltre più interessante di tanti attaccanti con overall analogo ma meno caratterizzati. A 32 anni non rappresenta un investimento destinato alla rivendita, ma per una squadra che necessita di gol immediatamente senza poter spendere 20-30 milioni sul mercato è uno degli svincolati più facili da consigliare.

    David Alaba è il veterano perfetto per sistemare la difesa

    Anche David Alaba parte da 80 e offre un valore enorme soprattutto per club che hanno bisogno di qualità nell’uscita del pallone. Nonostante nel database sia indicato principalmente come DC, le sue caratteristiche permettono di utilizzarlo efficacemente anche in zone più avanzate o laterali: dispone di 83 nei passaggi corti, 80 nei lunghi, 82 nelle intercettazioni e nei contrasti in piedi, oltre al PlayStyle Anticipo.

    Il limite evidente è rappresentato dalla velocità, ormai lontana da quella dei migliori centrali, quindi rende meglio all’interno di una linea non eccessivamente alta oppure accanto a un difensore molto rapido. In cambio, per un club appena promosso o una squadra di metà classifica state ottenendo gratuitamente un centrale da 80 capace anche di impostare l’azione, qualcosa che sul mercato tradizionale richiederebbe un investimento molto più consistente.

    Simon Banza e José Manuel López sono le punte da prendere

    Se cercate un centravanti tradizionale, Simon Banza parte da 80 ed è immediatamente pronto per giocare titolare. A 29 anni non offre lo stesso margine di crescita di altri nomi, ma combina buona finalizzazione con 189 centimetri di altezza, grande elevazione e forza, diventando particolarmente utile se utilizzate cross e gioco diretto.

    Per un progetto più lungo sceglierei invece José Manuel López, 25 anni, 79 TOT e 82 di potenziale. L’argentino misura 188 centimetri, possiede 83 di finalizzazione, 81 di forza e 87 di elevazione, oltre a un PlayStyle dedicato ai colpi di testa: parte quindi già abbastanza forte per un club medio e conserva ancora spazio per migliorare attraverso allenamento, minutaggio e TOT dinamico.

    Tra i due la scelta dipende essenzialmente dal tipo di Carriera: Banza offre rendimento immediato, López è più interessante se volete costruire una rosa che mantenga valore nel tempo.

    Hugo Souza è il portiere da prendere senza pensarci troppo

    Tra i portieri, Hugo Souza è una delle occasioni più evidenti: ha 27 anni, parte da 78 TOT e arriva a 83 di potenziale, misura 199 centimetri e possiede 81 nei Riflessi e 79 nei Tuffi. È quindi abbastanza forte per entrare immediatamente in molte formazioni e abbastanza giovane da poter diventare una soluzione stabile per diverse stagioni.

    Il vantaggio economico è notevole, perché trovare sul mercato un portiere da 78 con questa età e questo potenziale richiederebbe normalmente diversi milioni di cartellino. Se iniziate una Carriera con una squadra medio-piccola e il vostro titolare è sotto 75, Hugo Souza è probabilmente uno dei primi svincolati da contattare.

    Luiz Henrique è ideale se volete velocità sulle fasce

    Per aggiungere esplosività, Luiz Henrique offre uno dei profili più interessanti tra i giocatori ancora relativamente giovani: 78 TOT, 81 di potenziale e 25 anni, con la possibilità di giocare praticamente su entrambe le fasce.

    Il dato che lo distingue è soprattutto la rapidità, con 89 Accelerazione e 87 Velocità scatto, accompagnate da 86 nel dribbling e PlayStyle orientati alla tecnica e alla conduzione. Non è ancora un finalizzatore eccezionale, ma può diventare immediatamente l’esterno più pericoloso di una squadra di metà classifica e conserva abbastanza margine da essere sviluppato ulteriormente.

    Per un progetto basato su transizioni e gioco verticale è probabilmente più interessante di molti giocatori con valutazione superiore ma atletismo nettamente inferiore.

    Jhon Arias è l’alternativa economica e versatile

    Jhon Arias parte da 77 ma offre già un pacchetto molto utile: può giocare su entrambe le fasce, possiede 86 Accelerazione, 85 Velocità scatto, 90 Agilità e 88 Equilibrio, quindi in partita può risultare più incisivo di quanto lasci pensare l’overall.

    A 28 anni il margine teorico arriva fino a 80, rendendolo una soluzione intermedia tra veterano e scommessa. Se state costruendo una rosa senza grande budget e vi serve un esterno capace di giocare immediatamente titolare, Arias è uno dei nomi meno costosi da inserire nella shortlist, soprattutto perché l’assenza del cartellino permette di destinare le risorse a ruoli più difficili da coprire.

    James Rodríguez e Lucas Paquetá per aggiungere tecnica

    Tra i trequartisti meritano attenzione anche James Rodríguez e Lucas Paquetá, entrambi particolarmente utili se la vostra squadra manca di qualità tra le linee. James parte da 80 e rimane uno specialista del passaggio e delle palle inattive, con ottimi valori nei cross, nei lanci lunghi, nella visione e nei tiri dalla distanza; la velocità è ormai molto bassa, quindi va utilizzato in un sistema che gli permetta di ricevere tra le linee anziché chiedergli continui strappi.

    Paquetá parte invece da 79, è più mobile e possiede un profilo maggiormente orientato a conduzione e versatilità offensiva. Non ha un grande margine statico di crescita, ma a 28 anni può ancora offrire diverse stagioni e si presta molto meglio di James a un calcio dinamico, soprattutto se utilizzato da MOC o mezzala offensiva.

    Quali svincolati conviene prendere subito?

    Per una squadra ambiziosa, De Arrascaeta è la firma con il livello iniziale più alto, mentre Fruk è quella che offre il miglior rapporto tra età, TOT e potenziale; se vi manca un centravanti scegliete tra Depay, Banza e José Manuel López, mentre Hugo Souza è probabilmente la soluzione più immediata per chi deve sistemare la porta.

    La cosa importante è non considerare però gli svincolati come realmente gratuiti. In FC 27 dovete valutare stipendio, bonus, durata del contratto e ruolo promesso, e un veterano di grande nome può diventare economicamente più pesante di un giovane acquistato a basso costo. Il nuovo TOT dinamico rende inoltre particolarmente importante garantire minutaggio ai giocatori che ingaggiate: portare a casa cinque svincolati forti per lasciarne tre costantemente in panchina rischia di peggiorarne forma e valutazione, oltre a creare problemi nella gestione dello spogliatoio.

    Controllate quindi prima le vere carenze della rosa e utilizzate il mercato dei free agent per risolvere uno o due ruoli specifici. La possibilità di inserire immediatamente un 78-83 senza spendere sul cartellino è già un vantaggio enorme e permette di conservare il budget per giovani ad alto potenziale, che saranno il prossimo tassello naturale del nostro cluster dedicato alla modalità Carriera.

  • EA Sports FC 27: difensori più veloci e buggati da prendere in Ultimate Team

    EA Sports FC 27: difensori più veloci e buggati da prendere in Ultimate Team

    Con la maggiore importanza della difesa manuale in EA Sports FC 27, scegliere un centrale soltanto perché possiede un overall elevato può rivelarsi un errore: quando dovete correggere personalmente una linea spezzata, accompagnare un attaccante in profondità o recuperare dopo un cambio giocatore, Velocità scatto, struttura fisica, Accelerazione e PlayStyle difensivi diventano spesso più importanti di qualche punto aggiuntivo nella valutazione generale. Proprio per questo, nelle prime settimane di Ultimate Team stanno emergendo diverse carte Gold che rendono molto più di quanto suggerisca il loro overall.

    Non significa però che basti comprare il difensore più veloce del database. Esistono centrali con più di 90 di Velocità ma statistiche difensive troppo basse per reggere contro attaccanti competitivi; il vero profilo “buggato” nasce invece dall’incrocio tra rapidità, altezza, Forza, Lettura difensiva, tipo di accelerazione e PlayStyle come Affronta o Intercetto. Partendo da questi criteri, ecco i nomi che vale maggiormente la pena controllare sul mercato.

    Micky van de Ven è il centrale velocissimo per eccellenza

    Se volete semplicemente eliminare il problema degli attaccanti lanciati in profondità, Micky van de Ven è uno dei centrali Gold più evidenti dell’intero gioco. La carta da 81 possiede 90 Velocità, ma il dato più impressionante è il 95 in Velocità scatto, che si combina con 193 centimetri di altezza, 85 Forza e un tipo di accelerazione Lengthy.

    Non è quindi uno di quei centrali rapidi ma troppo piccoli o leggeri per reggere il contatto: aggiunge 80 Difesa, 84 Scivolata, 93 Elevazione e 82 Aggressività, offrendo contemporaneamente recupero sulla profondità e presenza fisica. Il PlayStyle Scivolata si presta inoltre molto bene alle situazioni nelle quali dovete intervenire manualmente dopo essere stati superati.

    Il limite principale riguarda agilità ed equilibrio, rispettivamente 52 e 45, quindi non conviene farlo uscire continuamente dalla linea cercando duelli nello stretto. Utilizzatelo invece per proteggere la profondità e sfruttare le sue falcate quando l’avversario prova a lanciare un attaccante alle spalle della difesa.

    Khusanov è probabilmente uno dei centrali più completi

    Abdukodir Khusanov è il nome che sceglierei se cercate una carta più completa rispetto al puro specialista della velocità. Il centrale del Manchester City combina 88 Velocità, 83 Difesa e 80 Fisicità, con 86 Accelerazione e 90 Velocità scatto, ma soprattutto presenta statistiche difensive già molto alte per un 82: 84 Intercettazioni, 82 Lettura difensiva, 83 Contrasto in piedi e 84 Scivolata.

    Anche fisicamente offre tutto ciò che serve, con 91 Elevazione, 80 Forza e 84 Aggressività, mentre il pacchetto composto da Affronta, Intercetto e Mastino lo rende particolarmente adatto al gameplay di FC 27. Affronta migliora gli spostamenti durante il jockey, Intercetto aiuta sulle linee di passaggio e Mastino aumenta l’efficacia nei duelli fisici, creando una combinazione che si sente molto più del semplice 82 stampato sulla carta.

    Khusanov è quindi uno dei centrali sui quali vale la pena investire qualche credito in più rispetto alle opzioni starter puramente economiche, perché non necessita immediatamente di essere sostituito quando la rosa inizia a migliorare.

    Jayden Oosterwolde è la carta nascosta da 76

    Se cercate il classico giocatore che sembra completamente diverso una volta entrato in partita, Jayden Oosterwolde è probabilmente il miglior esempio. Ha appena 76 di overall, ma offre 88 Velocità, 81 Fisicità e 75 Difesa, oltre a una struttura da 192 centimetri che lo rende molto più credibile al centro rispetto a numerosi terzini adattati.

    Il pacchetto atletico è particolarmente interessante: 86 Accelerazione, 90 Velocità scatto, 80 Forza e 86 Aggressività, con 76 Intercettazioni e 77 sia nel Contrasto in piedi sia nella Scivolata. Non possiede la Lettura difensiva di Khusanov o dei centrali più costosi, quindi richiede maggiore controllo manuale, ma è proprio in questo contesto che la velocità permette di compensare parecchi errori di posizionamento.

    Può inoltre giocare anche TS, caratteristica utile se volete modificare modulo o ruoli senza cambiare completamente la rosa. L’intesa legata alla Süper Lig è meno comoda rispetto a Premier League e LaLiga, ma come carta individuale è uno dei profili più “buggati” disponibili nella fascia bassa.

    Mario Gila è uno dei migliori affari in Serie A

    Mario Gila offre un equilibrio molto difficile da trovare tra centrali economici. Il suo 81 combina 85 Velocità, 81 Difesa e 79 Fisicità, ma è la distribuzione interna delle statistiche a renderlo particolarmente interessante: 84 Lettura difensiva, 80 Intercettazioni, 82 Scivolata, 88 Elevazione e 85 Resistenza.

    A differenza di altri centrali veloci non soffre nemmeno troppo quando deve gestire la palla, grazie a 75 Dribbling, 78 Passaggi corti e una discreta mobilità. Non è naturalmente un regista arretrato, ma può ricevere sotto pressione senza dare immediatamente la sensazione di controllare un difensore estremamente rigido.

    Se state costruendo una squadra di Serie A, Gila è uno dei primi centrali da controllare: con uno Stile Intesa che migliori ulteriormente Velocità e Difesa può diventare molto più competitivo di diversi Gold con overall superiore.

    Jorrel Hato rimane perfetto se volete un centrale agile

    Jorrel Hato era già uno dei protagonisti della nostra selezione generale dei giocatori buggati e continua a meritare spazio anche in una guida esclusivamente difensiva. Parte da TS, ma può essere utilizzato come DC o CDC, e con appena 78 di overall offre 85 Velocità, 76 Difesa e 74 Fisicità, oltre a 94 di Elevazione.

    Il suo vantaggio rispetto ai centrali molto alti riguarda soprattutto la mobilità: 86 Accelerazione, 76 Agilità e 74 Equilibrio permettono di seguirne meglio i cambi di direzione, mentre Affronta e Intercetto sono due dei PlayStyle più utili per chi difende manualmente. Di contro, 73 Forza significa che può soffrire maggiormente contro centravanti molto fisici, quindi rende meglio accanto a un compagno più strutturato come Van de Ven, Khusanov o Fofana.

    Il collegamento Chelsea e Premier League lo rende inoltre facilissimo da inserire nelle rose iniziali, soprattutto perché può condividere l’intesa con altri starter particolarmente interessanti come Marco Palestra.

    Wesley Fofana non è rapidissimo, ma rimane estremamente buggato

    Con 77 Velocità, Wesley Fofana non può competere numericamente con Van de Ven, Khusanov o Oosterwolde, ma sarebbe un errore escluderlo da una lista di difensori meta soltanto per questo. Il francese combina infatti 80 Difesa, 80 Forza, 83 Aggressività e 82 Intercettazioni, oltre a un corpo da centrale naturale che lo rende particolarmente solido nei contrasti.

    La sua velocità è comunque sufficiente per il momento della power curve e, con il giusto Stile Intesa, il problema può essere ulteriormente attenuato. Il vantaggio è che non dovete sacrificare capacità difensive pur di ottenere un giocatore rapido: Fofana legge bene l’azione, intercetta e regge il contatto, diventando quindi un ottimo partner per un centrale più veloce.

    Se utilizzate una coppia a due, Fofana + Hato rimane una combinazione iniziale molto conveniente per Premier League, mentre affiancarlo a un profilo ancora più rapido permette di costruire una difesa più equilibrata.

    Andrei Rațiu è un missile sulla fascia destra

    Tra i terzini, Andrei Rațiu è probabilmente il profilo più impressionante in termini di velocità pura: il rumeno possiede 94 Velocità, suddivisa tra 93 Accelerazione e 95 Velocità scatto, valori che gli permettono di recuperare praticamente qualsiasi ala durante le prime settimane del gioco.

    La carta non vive però soltanto sulla corsa, perché aggiunge 81 Dribbling, 74 Difesa, 80 Resistenza e 85 Elevazione, oltre a un pacchetto di PlayStyle quasi perfetto per un terzino offensivo: Affronta, Passo veloce e Rapido aumentano ulteriormente l’efficacia sia quando deve seguire un esterno sia quando parte in sovrapposizione.

    La Forza di 65 rappresenta il principale limite e può diventare evidente contro ali fisicamente dominanti, ma se il vostro problema è difendere la profondità sulla fascia destra, Rațiu è una delle soluzioni Gold più immediate.

    Marco Palestra continua a essere assurdo per un 78

    Marco Palestra rimane uno dei migliori rapporti tra overall e rendimento dell’intero database iniziale. Con appena 78 possiede 90 Velocità, 80 Dribbling e 81 Fisicità, ma soprattutto non presenta il classico problema dei terzini velocissimi e troppo leggeri: ha 81 Forza, 85 Resistenza e 88 Elevazione, valori che gli permettono di reggere anche quando l’azione diventa fisica.

    Il PlayStyle Rapido ne aumenta ulteriormente l’efficacia in corsa e i 90 sia in Accelerazione sia in Velocità scatto rendono estremamente semplice recuperare posizione dopo una sovrapposizione. Le statistiche difensive, ferme a 70 complessivo e 68 di Lettura difensiva, richiedono naturalmente un po’ di attenzione in più rispetto ai terzini di fascia alta, ma nel sistema molto più manuale di FC 27 questo limite può essere compensato da chi controlla bene il giocatore. Per una squadra Premier League low cost continua quindi a essere uno dei primi acquisti da considerare.

    Antonee Robinson è il terzino più completo per rapporto qualità-prezzo

    Sulla sinistra, Antonee Robinson sacrifica qualche punto di velocità pura rispetto a Rațiu e Palestra, ma compensa con una completezza nettamente superiore. La carta da 80 presenta 88 Velocità, 76 Difesa, 76 Dribbling e 76 Fisicità, insieme a 85 Resistenza, 83 Aggressività e soprattutto 80 Intercettazioni.

    Il vero vantaggio è però il pacchetto di PlayStyle: Affronta, Intercetto, Inesauribile e Rapido coprono praticamente tutte le esigenze di un terzino moderno, migliorandone comportamento difensivo, capacità di recupero e rendimento sulla lunga distanza. Robinson può quindi accompagnare l’azione senza diventare automaticamente un buco quando perdete il pallone, caratteristica preziosa nei moduli nei quali i terzini hanno maggiore libertà. Rispetto alle alternative più economiche costa generalmente qualcosa in più, ma è anche uno dei giocatori che avrete meno urgenza di sostituire.

    Dayann Methalie è una sleeper card da Evoluzione

    Un nome meno evidente è Dayann Methalie, terzino sinistro da appena 75 che combina 89 Velocità e 78 Fisicità. I 93 di Velocità scatto compensano un’Accelerazione leggermente inferiore, mentre 78 Forza, 79 Aggressività e 82 Elevazione gli permettono di offrire una presenza fisica sorprendente per una carta così bassa.

    La Difesa è soltanto 71, quindi non va considerato allo stesso livello di Robinson nell’immediato, ma è proprio il tipo di profilo che può diventare particolarmente interessante attraverso le Evoluzioni: possiede già il pacchetto atletico che normalmente è più difficile aggiungere in maniera naturale, lasciando ampio margine per migliorare attributi difensivi e PlayStyle nel corso delle prime campagne. Per chi vuole spendere pochissimo o investire su una futura Evoluzione, è uno dei nomi da tenere nel club anziché scartare automaticamente.

    Quali difensori veloci conviene comprare per primi?

    Se il budget lo permette, tra i centrali darei priorità a Khusanov e Van de Ven, perché sono già sufficientemente completi da non dipendere soltanto dalla velocità; il primo offre un pacchetto di PlayStyle difensivi eccezionale, mentre il secondo è probabilmente il miglior centrale Gold per recuperare un attaccante lanciato in campo aperto. Oosterwolde e Hato rappresentano invece le alternative più buggate per rapporto tra overall e prestazioni, con Mario Gila particolarmente consigliato a chi costruisce intorno alla Serie A.

    Sulle fasce, Rațiu è la scelta se volete semplicemente la massima velocità, Robinson offre il pacchetto più completo e Palestra rimane uno degli affari migliori della Premier League. Methalie va invece considerato soprattutto come progetto low cost ed eventuale base per Evoluzioni.

    La cosa più importante è evitare di guardare soltanto il numero VEL: un centrale con 90 di Velocità ma 60 di Lettura difensiva continuerà a essere fuori posizione, mentre un giocatore leggermente più lento ma dotato di Intercetto, Affronta, Forza e buoni contrasti può risultare nettamente superiore. Nel gameplay di FC 27, dove siete chiamati a selezionare e muovere personalmente i difensori, la velocità serve soprattutto a correggere e accompagnare l’azione, non a sostituire tutto il resto.

    Per sfruttare davvero queste carte potete approfondire anche EA Sports FC 27: come difendere meglio e usare la difesa manuale, mentre nella nostra guida ai migliori giocatori buggati ed economici di EA Sports FC 27 trovate le alternative per centrocampo e attacco.

  • EA Sports FC 27: come fare il tiro teso rasoterra e tutte le varianti

    EA Sports FC 27: come fare il tiro teso rasoterra e tutte le varianti

    Il tiro teso rasoterra di EA Sports FC 27 è una delle tecniche di finalizzazione più importanti da imparare perché, a differenza di un normale tipo di conclusione, funziona come un modificatore applicabile a quasi tutti i tiri. Potete quindi eseguire un Driven Shot classico, combinarlo con il tiro a giro, trasformarlo in un Power Shot basso oppure aggiungerlo a una trivela, mantenendo lo stesso principio di base: prima impostate normalmente tipo e potenza della conclusione, poi premete una seconda volta il tasto del tiro prima dell’impatto con il pallone.

    La meccanica occupa inoltre la combinazione che nelle vecchie edizioni era associata alla Finalizzazione a tempo, ormai rimossa. Questo significa che il secondo input non serve più a cercare il classico green timing, ma ordina direttamente al giocatore di mantenere la conclusione bassa; imparare quando effettuare questa seconda pressione permette quindi di trasformare una singola meccanica in diverse soluzioni per uno contro uno, tiri sul primo palo, conclusioni a giro e tentativi dalla distanza.

    Come fare il tiro teso rasoterra normale

    La versione più semplice richiede soltanto il pulsante del tiro. Su PlayStation caricate la conclusione tenendo premuto Cerchio, rilasciatelo dopo aver raggiunto la potenza desiderata e quindi premete nuovamente Cerchio; su Xbox fate la stessa cosa con B, caricando prima il tiro e premendo B una seconda volta prima che il giocatore colpisca il pallone.

    Il comando può quindi essere riassunto così:

    PlayStation: Cerchio per caricare + Cerchio una seconda volta

    Xbox: B per caricare + B una seconda volta

    La seconda pressione non deve essere utilizzata per aggiungere ulteriore potenza: serve soltanto ad applicare il modificatore rasoterra alla conclusione già caricata. Potete quindi imprimere più o meno forza con il primo input e utilizzare sempre lo stesso secondo tocco per trasformare il tiro.

    Il Driven Shot normale rende particolarmente bene dentro l’area e negli uno contro uno, quando volete colpire velocemente uno degli angoli bassi senza concedere al portiere il tempo necessario per distendersi. La potenza rimane comunque fondamentale: FC 27 determina la velocità del pallone attraverso gli attributi di tiro del giocatore e la forza impressa con il primo comando, quindi un tiro teso rasoterra non diventa automaticamente potente soltanto perché avete effettuato correttamente il doppio input.

    Come fare il tiro teso rasoterra a giro

    Il Low Driven Finesse Shot combina invece l’effetto del tiro a giro con una traiettoria mantenuta molto più vicina al terreno. Su PlayStation dovete tenere premuto R1, caricare con Cerchio e premere successivamente Cerchio una seconda volta; su Xbox utilizzate RB + B, aggiungendo poi una seconda pressione di B.

    I comandi sono quindi:

    PlayStation: R1 + Cerchio per caricare, poi Cerchio

    Xbox: RB + B per caricare, poi B

    Non dovete rilasciare necessariamente R1/RB prima del secondo input: ciò che conta è aver selezionato il tiro a giro durante il caricamento e aggiungere successivamente il modificatore teso rasoterra.

    Questa variante è molto efficace quando entrate in area da una posizione leggermente defilata e volete incrociare sul secondo palo, perché conserva la curvatura del Finesse ma impedisce alla palla di salire quanto una normale conclusione a giro. Funziona particolarmente bene quando il portiere è già spostato verso il primo palo oppure quando avete abbastanza angolo per far rientrare la palla verso l’interno della porta.

    Rispetto al Driven Shot normale richiede però una postura migliore: se il giocatore sta correndo nella direzione sbagliata, utilizza il piede debole o viene pressato durante l’animazione, la combinazione tra effetto e traiettoria bassa può perdere precisione. Conviene quindi utilizzarla quando avete creato almeno un minimo di spazio e il corpo è già orientato verso l’angolo che volete colpire.

    Come fare il Low Driven Power Shot

    Il tiro teso rasoterra potente prende invece la forza del Power Shot e la combina con una traiettoria mantenuta bassa. Su PlayStation tenete premuti L1 + R1, caricate il tiro con Cerchio e poi premete nuovamente Cerchio; su Xbox la combinazione equivalente è LB + RB + B, seguita da una seconda pressione di B.

    In pratica:

    PlayStation: L1 + R1 + Cerchio per caricare, poi Cerchio

    Xbox: LB + RB + B per caricare, poi B

    È la variante che richiede più spazio perché conserva la preparazione più lunga del Power Shot. Non conviene quindi cercarla quando siete circondati da due difensori oppure a pochi metri dal portiere, situazioni nelle quali il Driven normale parte molto più rapidamente; diventa invece estremamente pericolosa quando ricevete frontalmente, avete qualche metro libero e potete caricare una conclusione potente verso uno degli angoli bassi.

    La seconda pressione del tiro deve arrivare dopo aver determinato la potenza, non contemporaneamente alla combinazione iniziale. Un errore frequente consiste nel premere Cerchio/B due volte troppo rapidamente, riducendo drasticamente la carica e producendo un tiro debole; pensate quindi alla sequenza come a due fasi distinte, prima Power Shot e successivamente modificatore Low Driven.

    Come fare la trivela tesa rasoterra

    FC 27 permette di applicare il modificatore anche alla trivela, ottenendo una conclusione bassa eseguita con l’esterno del piede. Su PlayStation dovete utilizzare L2 + Cerchio per preparare la trivela e premere poi nuovamente Cerchio, mentre su Xbox la combinazione diventa LT + B, seguita da un secondo input di B.

    I comandi sono:

    PlayStation: L2 + Cerchio per caricare, poi Cerchio

    Xbox: LT + B per caricare, poi B

    Per ottenere una vera trivela, però, il giocatore deve disporre dello Stile di gioco Funambolo/a oppure Funambolo/a+; senza questo requisito può utilizzare un differente tipo di contatto con il pallone, anche se avete inserito correttamente il comando.

    Il Low Driven Trivela diventa interessante soprattutto quando l’orientamento del giocatore rende naturale utilizzare l’esterno del piede. Un destro che riceve sul lato destro dell’area, per esempio, può cercare una conclusione che si allontana inizialmente dal portiere per poi rientrare verso il palo opposto, mantenendo però il pallone vicino al terreno. Non è una soluzione da forzare in qualsiasi posizione: utilizzatela quando piede forte, direzione della corsa e angolo di tiro rendono già favorevole l’animazione della trivela.

    Si può fare un tiro teso rasoterra al volo o di testa?

    Sì. Il modificatore può essere utilizzato anche quando il pallone arriva in aria, quindi FC 27 permette di effettuare sia volée sia colpi di testa indirizzati verso il basso.

    Il procedimento non cambia: caricate normalmente la conclusione quando il pallone sta raggiungendo il giocatore e premete nuovamente Cerchio/B dopo aver impostato la potenza. In base all’altezza della palla, alla postura e al movimento dell’attaccante, il gioco sceglierà automaticamente se eseguire una volée oppure un colpo di testa.

    Questa variante è particolarmente interessante sui cross tesi e sulle seconde palle, perché una conclusione indirizzata verso il terreno può diventare difficile da leggere per il portiere e produrre anche un rimbalzo prima di raggiungere la porta. Il tempismo rimane però molto più delicato rispetto a un Driven Shot normale, perché dovete combinare la seconda pressione con il momento in cui il giocatore sta per entrare realmente in contatto con un pallone già in movimento.

    Quale tiro non può diventare Low Driven?

    L’eccezione è il pallonetto. Non potete combinare il modificatore teso rasoterra con L1 + Cerchio su PlayStation o LB + B su Xbox, perché le due meccaniche hanno obiettivi opposti: il pallonetto cerca deliberatamente una traiettoria alta sopra il portiere, mentre il Low Driven ordina al giocatore di mantenere la conclusione bassa.

    Tutte le principali alternative offensive rimangono invece disponibili: tiro normale, tiro a giro, Power Shot, trivela e conclusioni con il pallone in aria possono essere trasformati in varianti rasoterra attraverso la seconda pressione del tasto del tiro.

    Quanto bisogna caricare il Driven Shot?

    Non esiste una quantità universale di potenza, perché la velocità finale dipende anche dagli attributi del giocatore e dalla distanza. Dentro l’area è generalmente preferibile evitare caricamenti eccessivi, concentrandosi piuttosto sulla precisione verso uno degli angoli bassi; allontanandovi dalla porta potete aumentare progressivamente la forza, soprattutto se state utilizzando la variante Power Shot.

    FC 27 ha modificato anche lo Stile di gioco Tiro teso rasoterra: non offre più il precedente incremento diretto alla velocità della palla, che viene ora determinata dagli attributi di tiro e dalla potenza utilizzata. Lo Stile di gioco e la relativa versione + continuano invece a migliorare la precisione, quindi un calciatore specializzato rimane più affidabile senza trasformare automaticamente ogni conclusione in un missile.

    Questa modifica rende ancora più importante non limitarsi a premere due volte Cerchio/B pensando che tutte le carte produrranno lo stesso risultato. Un attaccante con ottimi valori di Finalizzazione e Potenza tiro può eseguire una conclusione molto più violenta rispetto a un giocatore tecnicamente mediocre, anche se entrambi possiedono il comando necessario.

    Driven normale o Driven a giro?

    La scelta dipende soprattutto dalla posizione rispetto alla porta. Se siete centrali oppure molto vicini al portiere, la versione normale è generalmente più rapida e diretta: mirate verso uno degli angoli inferiori, scegliete la potenza necessaria e aggiungete la seconda pressione senza complicare l’animazione.

    Se invece arrivate lateralmente e avete il secondo palo aperto, il Low Driven Finesse permette di aggiungere curvatura e diventa quindi più adatto a far passare la palla attorno al portiere. È però importante non trasformare questa scelta in un automatismo: un avversario che si accorge che cercate sempre il Driven a giro sul secondo palo può iniziare a spostare manualmente il portiere proprio in quella direzione, rendendo improvvisamente molto più efficace la conclusione normale sul primo.

    Il Low Driven Power Shot serve invece quando avete spazio davanti all’area e volete sacrificare velocità d’esecuzione in cambio di maggiore potenza, mentre la trivela rimane una soluzione legata soprattutto all’orientamento del piede forte e alla presenza del relativo PlayStyle.

    Quando usare il tiro teso rasoterra negli uno contro uno

    È proprio negli uno contro uno che la conclusione standard mostra maggiormente il proprio valore. Quando il portiere rimane vicino alla linea, un tiro basso indirizzato verso uno degli angoli può essere più difficile da raggiungere rispetto a una conclusione normale a mezza altezza; se invece l’estremo difensore inizia a uscire aggressivamente, dovete leggere rapidamente se esiste ancora spazio per il Driven oppure se conviene cambiare soluzione e utilizzare un pallonetto.

    Prestate inoltre attenzione allo spostamento manuale del portiere. Molti giocatori cercano di anticipare il Driven muovendosi verso il secondo palo appena riconoscono la situazione, quindi continuare a mirare automaticamente nello stesso punto può rendervi prevedibili. Variate primo e secondo palo e osservate soprattutto il movimento dell’estremo difensore prima di scegliere l’angolo.

    La meccanica funziona quindi meglio quando il secondo input diventa naturale e vi permette di concentrarvi non più sul comando, ma su potenza, posizione del portiere e angolo della conclusione. Potete approfondire anche la lettura opposta nella nostra guida EA Sports FC 27: come spostare il portiere manualmente, utile proprio per capire quali movimenti sta tentando di anticipare chi difende.

  • Marvel’s Wolverine: come ottenere il trofeo Macchie di grasso

    Marvel’s Wolverine: come ottenere il trofeo Macchie di grasso

    Macchie di grasso è uno dei trofei contestuali di Marvel’s Wolverine e richiede di leggere il diario di Callisto all’interno del suo garage di Vancouver. L’interazione si trova durante la missione Quello che è scappato, mentre state seguendo l’obiettivo Rintraccia il mutante dai capelli rossi, ma il garage è collocato leggermente fuori dal percorso principale e può quindi essere superato senza accorgersene se seguite direttamente la traccia della storia.

    Fortunatamente non servono abilità particolari, combattimenti specifici o requisiti precedenti: raggiunto il punto corretto dovrete semplicemente rompere alcune assi di legno, entrare nel garage e interagire con il diario. Nella stessa stanza si trova inoltre una delle 20 Bottiglie di Whisky, quindi vale la pena recuperare entrambi gli oggetti durante la stessa visita.

    Dove trovare il diario di Callisto

    Durante Quello che è scappato, avanzate nella parte iniziale della missione fino a raggiungere il tetto dell’edificio e successivamente scendere verso la zona industriale di Vancouver. Una volta tornati al livello del terreno, continuate seguendo la traccia del mutante dai capelli rossi e attraversate il parco industriale, ma invece di limitarvi al percorso principale controllate il fondo dell’area.

    Dovete individuare una serie di pannelli di legno con la scritta “Do Not Enter”. Sono abbastanza riconoscibili una volta che sapete cosa cercare e bloccano l’ingresso di un piccolo garage nascosto; rompete le assi con gli artigli di Wolverine e attraversate l’apertura per entrare.

    All’interno troverete un’automobile e diversi elementi ambientali, ma quello che vi interessa si trova sulla destra, sopra un banco da lavoro. Avvicinatevi al diario e utilizzate il comando d’interazione per leggerlo: appena Logan consulta il documento, Macchie di grasso viene sbloccato.

    Nello stesso garage c’è anche una Bottiglia di Whisky

    Prima di uscire vale la pena controllare completamente la stanza, perché il garage di Callisto nasconde anche la Bottiglia di Whisky Incredible 181. Dal momento che dovrete recuperare tutte le bottiglie per il trofeo Bottiglia Piena, ignorarla significherebbe dover tornare nella stessa sezione successivamente.

    L’ideale è quindi entrare nel garage, leggere subito il diario per Macchie di grasso e raccogliere anche la bottiglia prima di riprendere la traccia principale. Se state completando l’intera raccolta potete seguire la nostra guida alle 20 Bottiglie di Whisky di Marvel’s Wolverine, nella quale trovate tutte le posizioni in ordine di missione.

    Come riconoscere il percorso corretto

    Il riferimento più semplice rimane la recinzione di legno con Do Not Enter, perché il garage non viene indicato direttamente dall’obiettivo principale. Nelle vicinanze potete però utilizzare anche i Sensi di Wolverine: la zona è collegata a una traccia olfattiva associata alla Bottiglia di Whisky, quindi attivare i sensi può aiutarvi a individuare la deviazione se state attraversando il parco industriale senza riuscire a trovare l’ingresso.

    Non dovete raggiungere una parte avanzata della missione: il trofeo si ottiene relativamente presto, prima delle successive sezioni di combattimento e degli altri collezionabili di Quello che è scappato. Se arrivate alla lunga zipline e agli scontri con i Reaver senza aver visitato il garage, avete probabilmente già superato la deviazione.

    Macchie di grasso è mancabile?

    Macchie di grasso non è definitivamente mancabile. Se avete già concluso Quello che è scappato senza leggere il diario, potete utilizzare Ripeti missione dalla Nightmare Cabin e tornare nel capitolo senza iniziare una nuova partita.

    Se state rigiocando la missione esclusivamente per questo trofeo, raggiungete nuovamente il parco industriale durante Rintraccia il mutante dai capelli rossi, dirigetevi verso i pannelli Do Not Enter, rompete l’accesso e interagite con il diario sul banco. Non è necessario terminare nuovamente tutta la missione perché il trofeo viene registrato nel momento stesso in cui leggete il documento.

    Quello che è scappato contiene inoltre quattro Casse di Materiali, una Bottiglia di Whisky e una Porta dell’Incubo, quindi durante il cleanup può essere conveniente controllare prima quali elementi vi mancano e recuperarli nella stessa ripetizione. Tutti i requisiti possono essere organizzati attraverso la nostra guida al Platino e roadmap di tutti i trofei di Marvel’s Wolverine.

    Il metodo più rapido per ottenere Macchie di grasso

    Durante Quello che è scappato, seguite l’obiettivo Rintraccia il mutante dai capelli rossi fino alla zona industriale di Vancouver e raggiungete il fondo del parco, dove troverete le assi con la scritta Do Not Enter. Distruggetele, entrate nel garage di Callisto e controllate il banco da lavoro sulla destra: leggete il diario e Macchie di grasso verrà sbloccato immediatamente.

    Prima di andarvene raccogliete anche Incredible 181, perché si trova nella stessa stanza e contribuisce alla collezione delle Bottiglie di Whisky. In questo modo potete completare trofeo e collezionabile con una singola deviazione di pochi secondi.

  • Marvel’s Wolverine: come ottenere il trofeo Saturno contro

    Marvel’s Wolverine: come ottenere il trofeo Saturno contro

    Saturno contro è uno dei trofei contestuali di Marvel’s Wolverine e richiede di far precipitare Saturno sulla Mano in Giappone. L’occasione si presenta durante la missione Ci Sbagliavamo, mentre state seguendo l’obiettivo Rintraccia il Motore Helix, all’interno di un edificio caratterizzato da numerosi modelli di pianeti sospesi al soffitto. La sequenza può essere superata facilmente senza accorgersi dell’interazione, perché il gioco non vi obbliga a utilizzare Saturno per eliminare i nemici e permette di affrontare normalmente i membri della Mano presenti nella stanza.

    Il trofeo è comunque molto rapido da ottenere: una volta entrati nell’edificio dovete soltanto mantenere inizialmente un approccio furtivo, raggiungere il camminamento sul lato sinistro e tagliare la corda che sostiene il grande modello di Saturno, riconoscibile immediatamente dagli anelli. Il pianeta precipiterà sui nemici sottostanti e il trofeo verrà sbloccato.

    Dove ottenere Saturno contro

    Durante Ci Sbagliavamo, avanzate normalmente fino alla fase nella quale dovete rintracciare il Motore Helix. Proseguendo lungo il percorso obbligato, Logan entrerà dall’alto in una grande stanza decorata a tema spaziale, con diversi pianeti sospesi sopra i membri della Mano che occupano il piano inferiore.

    Non scendete immediatamente per iniziare il combattimento. Appena ottenete nuovamente il controllo di Wolverine, spostatevi invece verso sinistra lungo il camminamento superiore, dove troverete un nemico isolato. Eliminatelo furtivamente, così potrete raggiungere senza essere disturbati la parte successiva della passerella e osservare meglio l’intera stanza.

    Poco più avanti vedrete il modello di Saturno sospeso sopra i nemici, facilmente distinguibile grazie ai suoi grandi anelli. Non dovete attaccare direttamente il pianeta: cercate invece la corda gialla collegata al suo supporto e colpitela con gli artigli. Recidendola, Saturno cadrà sul gruppo della Mano sottostante e Saturno contro dovrebbe comparire immediatamente.

    Non eliminate prima i nemici sotto Saturno

    La parte realmente importante consiste nel lasciare almeno uno dei membri della Mano nella zona sulla quale cadrà il pianeta. Se entrate subito in combattimento e ripulite la stanza, tagliare successivamente la corda non soddisferà il requisito, perché Saturno deve effettivamente precipitare sui nemici e non semplicemente essere fatto cadere.

    Per questo motivo il metodo più sicuro consiste nell’eliminare soltanto la guardia isolata sul piano superiore, che altrimenti può ostacolarvi mentre raggiungete il supporto, lasciando invece completamente tranquilli gli avversari sottostanti. Tagliate quindi la corda prima di scendere e soltanto dopo lo sblocco del trofeo continuate normalmente la missione.

    Non è necessario attirare manualmente i nemici sotto il modello se non avete precedentemente alterato il loro posizionamento: nella configurazione iniziale della stanza alcuni membri della Mano si trovano già nella zona corretta. La sequenza è stata quindi chiaramente costruita proprio per permettere questa eliminazione ambientale.

    Saturno contro è mancabile?

    Saturno contro non è definitivamente mancabile. Se avete già completato Ci Sbagliavamo oppure siete scesi dal camminamento senza tagliare la corda, potete recuperare il trofeo dopo la storia utilizzando Ripeti missione dalla Nightmare Cabin, senza iniziare una nuova campagna.

    Se state rigiocando il capitolo esclusivamente per questo obiettivo, raggiungete nuovamente la stanza dei pianeti, eliminate furtivamente il nemico sulla sinistra e dirigetevi immediatamente verso la corda di Saturno. Non dovete modificare difficoltà, equipaggiare particolari Adattamenti oppure completare altri requisiti: appena il pianeta cade sui membri della Mano, il trofeo viene registrato.

    Se state effettuando il cleanup per il Platino potete approfittare della stessa ripetizione per controllare anche eventuali collezionabili lasciati indietro, utilizzando la nostra guida al Platino e roadmap di tutti i trofei di Marvel’s Wolverine.

    Il metodo più rapido per ottenere Saturno contro

    In sintesi, durante Ci Sbagliavamo raggiungete la stanza con i pianeti sospesi mentre state cercando il Motore Helix, restate sul livello superiore e dirigetevi verso sinistra. Eliminate silenziosamente la guardia presente sul camminamento, raggiungete il supporto del grande pianeta con gli anelli e recidete la corda che sostiene Saturno prima di attaccare i nemici al piano inferiore: il modello precipiterà direttamente sulla Mano e sbloccherà Saturno contro.

    È uno dei trofei ambientali più semplici del gioco una volta conosciuto il punto esatto, ma durante una prima partita può passare completamente inosservato proprio perché la stanza può essere affrontata come un normale incontro furtivo o combattimento aperto.

  • Marvel’s Wolverine: come ottenere il trofeo Mercato Selvaggio

    Marvel’s Wolverine: come ottenere il trofeo Mercato Selvaggio

    Mercato Selvaggio è uno dei trofei contestuali di Marvel’s Wolverine e richiede di distruggere tutte le bancarelle presenti nell’area durante lo scontro con Sabretooth. Il requisito è molto semplice, ma può sfuggire durante una prima partita perché la battaglia spinge naturalmente a concentrarsi sul boss e soltanto una parte dell’incontro si svolge effettivamente all’interno del mercato.

    Il trofeo va ottenuto durante la missione Red Right Hand, nella seconda parte ambientata a Madripoor. Quando inizia il combattimento contro Sabretooth vi troverete all’interno di una zona piena di bancarelle e strutture distruttibili: prima di infliggere abbastanza danni da far avanzare lo scontro alla fase successiva, dovrete assicurarvi che ogni postazione del mercato sia stata completamente distrutta.

    Come ottenere Mercato Selvaggio

    Non appena comincia lo scontro con Sabretooth, evitate di attaccarlo continuamente e iniziate invece a percorrere il perimetro dell’arena, distruggendo sistematicamente tutte le bancarelle che incontrate. Potete farlo direttamente con gli attacchi di Wolverine, ma non è necessario che sia Logan a causare personalmente la distruzione: anche gli attacchi di Sabretooth contano, quindi potete sfruttare Victor per rendere il procedimento molto più rapido.

    Il metodo più semplice consiste nel posizionarvi accanto a una bancarella, aspettare che Sabretooth prepari un attacco e schivare poco prima dell’impatto, lasciando che il boss attraversi o colpisca la struttura. Continuate quindi a spostarvi lungo l’intera area ripetendo il procedimento finché non vedete più bancarelle integre; potete naturalmente alternare questo sistema agli attacchi diretti di Wolverine, soprattutto quando riuscite a creare qualche secondo di distanza dal boss.

    La cosa importante è non portare troppo avanti la barra della Salute di Sabretooth. Quando il boss scende indicativamente intorno a metà vita, il combattimento prosegue in una nuova zona e non potrete più tornare indietro per distruggere ciò che avete lasciato intatto. Concentratevi quindi prima sull’ambiente e soltanto dopo riprendete normalmente lo scontro.

    Cosa bisogna distruggere esattamente

    Il trofeo considera le bancarelle dei venditori presenti nell’arena iniziale del combattimento. Non dovete distruggere ogni singolo oggetto dello scenario, ogni cassa o qualsiasi elemento decorativo: concentratevi sulle strutture del mercato disposte lungo la zona nella quale affrontate Sabretooth.

    Per evitare di lasciarne una nascosta, conviene percorrere l’arena seguendo il bordo invece di muoversi casualmente tra centro e lati. In questo modo potete controllare progressivamente tutte le postazioni e capire quali sono già crollate; soltanto quando l’intera area appare ripulita conviene tornare ad attaccare seriamente Victor. Il trofeo dovrebbe sbloccarsi non appena viene distrutta l’ultima bancarella, senza richiedere di completare l’intero combattimento. Se la notifica non compare e vedete ancora una struttura intatta, continuate quindi a cercare prima di ridurre ulteriormente la Salute del boss.

    Sabretooth può distruggere le bancarelle al posto vostro

    Sì, ed è probabilmente il metodo più comodo. Gli attacchi di Sabretooth interagiscono con l’ambiente e possono abbattere le bancarelle esattamente come quelli di Wolverine, quindi non serve interrompere continuamente il combattimento per colpire manualmente ogni struttura.

    Potete utilizzare la sua aggressività a vostro vantaggio, attirandolo verso le bancarelle e schivando quando sta per colpirvi. È particolarmente efficace con gli attacchi che lo fanno avanzare rapidamente, perché una singola carica può distruggere più parti dello scenario e consentirvi di completare il requisito senza perdere tempo.

    Evitate però di rispondere con lunghe combo mentre state facendo pulizia: il pericolo principale non è Sabretooth, ma ridurre involontariamente la sua Salute fino alla soglia che attiva la fase successiva.

    Mercato Selvaggio è mancabile?

    Mercato Selvaggio non è definitivamente mancabile. Se avete concluso lo scontro senza distruggere tutte le bancarelle, non dovete iniziare una nuova partita: Marvel’s Wolverine permette di rigiocare le missioni e recuperare successivamente i trofei contestuali.

    Dal menu della Nightmare Cabin potete utilizzare Ripeti missione e tornare a Red Right Hand, quindi raggiungere nuovamente lo scontro con Sabretooth e concentrarvi esclusivamente sulle bancarelle. Il requisito non dipende dalla difficoltà, da una build specifica o dal completamento di altri trofei, quindi una singola ripetizione della sequenza è sufficiente.

    Se state organizzando anche tutti gli altri obiettivi necessari al completamento, trovate il percorso generale nella nostra guida al Platino e roadmap di tutti i trofei di Marvel’s Wolverine.

    Il metodo più rapido per ottenere il trofeo

    La strategia più sicura consiste quindi nell’arrivare allo scontro di Red Right Hand, ignorare inizialmente l’obiettivo di danneggiare Sabretooth e percorrere l’intero perimetro del mercato, distruggendo le bancarelle direttamente oppure facendovi inseguire dal boss in modo che sia lui stesso ad abbatterle. Solo quando non rimane più nessuna struttura integra e Mercato Selvaggio si è sbloccato potete tornare a combattere normalmente.

    È un trofeo molto rapido da ottenere, ma conviene trattarlo come un piccolo obiettivo ambientale separato dalla boss fight: se vi lasciate trascinare dallo scontro e portate Sabretooth alla fase successiva troppo presto, dovrete semplicemente rigiocare la missione per completare ciò che avete lasciato indietro.

  • Marvel’s Wolverine: migliori Adattamenti e quali sbloccare prima

    Marvel’s Wolverine: migliori Adattamenti e quali sbloccare prima

    Gli Adattamenti di Marvel’s Wolverine rappresentano uno dei sistemi più importanti per modificare realmente il modo in cui Logan combatte, perché funzionano come perk passivi capaci di ampliare la finestra delle parate, recuperare Salute, aumentare la generazione di Furia oppure creare nuove opportunità per eseguire Colpi Critici. A differenza delle Tecniche, quindi, non aggiungono nuove mosse da attivare manualmente, ma intervengono continuamente sulle meccaniche già disponibili e diventano progressivamente più potenti quando più effetti iniziano a funzionare insieme.

    Nel gioco sono presenti 25 Adattamenti, mentre gli slot nei quali inserirli, chiamati Strand, arrivano fino a un massimo di 10. All’inizio ne avrete soltanto uno, ma aumentando il Livello Adattamento attraverso Porte dell’Incubo e Bottiglie di Whisky sbloccherete progressivamente nuovi perk e nuovi Strand, fino a poter costruire una vera build. Proprio per questo le priorità cambiano molto durante l’avventura: nelle prime ore sopravvivenza e parate hanno un peso enorme, mentre nelle fasi avanzate la combinazione tra Furia Tier 2 e 3, Intimidazione e Colpi Critici diventa nettamente più devastante.

    Expanded Crit ed Extended Parry sono le priorità iniziali

    Al Livello Adattamento 1 vengono messi a disposizione Healing Dangerously, Expanded Crit, Barrage Recharge ed Enraging Sprint, ma la scelta più universale è Expanded Crit, che consente di effettuare Colpi Critici contro nemici con una quantità maggiore di Salute residua. È un vantaggio che inizialmente può sembrare meno evidente di un semplice bonus difensivo, ma diventa sempre più importante man mano che sbloccate sistemi capaci di intimidire i nemici e creare nuove finestre per i Critici.

    Chi sta avendo difficoltà a sopravvivere può iniziare temporaneamente con Healing Dangerously, che restituisce Salute reagendo correttamente agli attacchi potenti o spericolati; non è però necessario scegliere definitivamente tra i due, perché salendo di livello otterrete presto un secondo Strand e potrete equipaggiarli contemporaneamente. Gli Adattamenti possono inoltre essere sostituiti liberamente, quindi non esiste un investimento irreversibile da correggere più avanti.

    Il vero salto di qualità arriva al Livello 3 con Extended Parry, che amplia la finestra temporale nella quale una parata viene considerata riuscita. Dal momento che Marvel’s Wolverine costruisce buona parte del combattimento avanzato proprio intorno alle parate, questo perk rende immediatamente più semplice interrompere gli avversari e crea la base per diversi Adattamenti sbloccati successivamente. Se avete già preso confidenza con il sistema, Expanded Crit ed Extended Parry sono quindi i due perk che difficilmente usciranno dalla vostra configurazione.

    Tough Skinned e Healing Parry rendono Logan molto più resistente

    Al Livello 4 viene sbloccato Tough Skinned, che riduce il danno ricevuto dagli attacchi corpo a corpo e rappresenta uno dei migliori bonus difensivi passivi dell’intero gioco. Non richiede una condizione particolare, non dipende dal tipo di nemico che state affrontando e continua a produrre valore praticamente in ogni combattimento, motivo per cui vale la pena mantenerlo equipaggiato soprattutto alle difficoltà più alte.

    Subito dopo arriva Healing Parry, che trasforma ogni parata riuscita in una fonte di recupero della Salute. A questo punto la combinazione con Extended Parry diventa particolarmente efficace: il primo Adattamento rende più semplice ottenere la parata, il secondo vi ricompensa ogni volta che la eseguite correttamente. Se nelle fasi iniziali stavate utilizzando Healing Dodge o Healing Dangerously per recuperare Salute, questo è generalmente il momento in cui conviene sostituirli, perché le parate diventano molto più frequenti e utili durante gli scontri più impegnativi.

    Al Livello 5 trovate inoltre Rage Intimidation, uno dei primi perk fondamentali per la futura build basata sulla Furia. Entrando nel Tier 2 di Furia, un nemico base nelle vicinanze viene Intimidito e diventa quindi vulnerabile a un Colpo Critico: combinato con Expanded Crit consente di eliminare rapidamente bersagli che altrimenti richiederebbero ancora diversi attacchi.

    Da metà gioco conviene costruire tutto intorno alla Furia

    Dal Livello 6 la progressione inizia a premiare nettamente una configurazione offensiva. Enraging Ender fa generare Furia aggiuntiva ai finali di combo, trasformando azioni che eseguirete comunque durante il combattimento in una fonte costante per riempire la barra; rispetto a bonus legati esclusivamente alla furtività o a condizioni molto particolari, è quindi estremamente semplice da attivare e mantiene il suo valore fino alla conclusione dell’avventura.

    Al Livello 7 arrivano invece Enraging Barrage e Tier 2 Crit, due opzioni entrambe eccellenti ma orientate a momenti differenti del ciclo della Furia. Enraging Barrage aumenta la quantità generata attraverso le raffiche di colpi, permettendovi di raggiungere più rapidamente i livelli superiori, mentre Tier 2 Crit consente di eseguire Critici contro nemici barcollanti con poca Salute già dal secondo livello di Furia. Se avete ancora pochi Strand conviene privilegiare il perk che aumenta la generazione, mentre con una configurazione più avanzata i due possono tranquillamente convivere.

    Il sistema diventa ancora più aggressivo al Livello 8 grazie a Chain Crit: dopo un Colpo Critico, un altro nemico base vicino viene Intimidito, creando la possibilità di concatenare una seconda esecuzione. L’effetto non continua indefinitamente, perché il secondo Critico non garantisce automaticamente un’ulteriore Intimidazione, ma negli scontri contro gruppi numerosi consente comunque di rimuovere rapidamente due avversari e ridurre immediatamente la pressione sul campo di battaglia.

    Rage Longer è uno dei migliori Adattamenti dell’endgame

    Tra gli ultimi perk disponibili, Rage Longer è probabilmente quello che modifica maggiormente la potenza complessiva della build, perché riduce il decadimento della barra quando raggiungete Furia Tier 3. Arrivare al livello massimo richiede tempo e aggressività, quindi riuscire a mantenerlo attivo più a lungo significa moltiplicare il valore di tutti gli altri Adattamenti che avete utilizzato per raggiungerlo.

    Al Livello 9 potete scegliere anche Enraged Recharge, che accelera il recupero delle Tecniche Speciali durante Furia Tier 2 e ulteriormente nel Tier 3, oppure Leaping Crit, che permette di eseguire un Critico sui nemici base al Tier 3 attraverso un attacco specifico. Entrambi hanno applicazioni interessanti, ma Rage Longer è molto più universale perché non modifica una singola Tecnica o una situazione specifica: mantiene semplicemente Logan nella sua condizione più potente per più tempo.

    Il Livello 10 non introduce ulteriori Adattamenti, ma sblocca l’ultimo Strand e permette quindi di completare definitivamente la configurazione. Raggiungerlo è inoltre necessario per ottenere il trofeo Mutazioni Secondarie, quindi chi sta puntando al Platino dovrà comunque proseguire nella progressione del sistema anche dopo aver già ottenuto i perk principali.

    La migliore build con 10 Adattamenti

    Una volta raggiunto il massimo numero di Strand, la configurazione che offre il miglior equilibrio tra sopravvivenza, generazione della Furia e capacità di eliminare rapidamente gruppi di nemici è composta da:

    • Expanded Crit
    • Extended Parry
    • Healing Parry
    • Tough Skinned
    • Rage Intimidation
    • Enraging Ender
    • Tier 2 Crit
    • Chain Crit
    • Rage Longer
    • Enraging Barrage

    La logica della build è circolare: Extended Parry e Healing Parry rendono più sicuro rimanere aggressivi, Tough Skinned attenua gli errori, mentre Enraging Ender ed Enraging Barrage accelerano l’ingresso nei livelli superiori della Furia. Una volta raggiunto il Tier 2, Rage Intimidation e Tier 2 Crit iniziano a generare Colpi Critici più facilmente; Expanded Crit amplia ulteriormente le opportunità, Chain Crit permette di passare rapidamente da un nemico al successivo e Rage Longer mantiene il Tier 3 attivo abbastanza a lungo da sfruttare l’intero vantaggio offensivo.

    Non siete comunque obbligati a utilizzare esattamente questi dieci perk in ogni situazione. Contro nemici con molti attacchi a distanza può essere utile sostituire temporaneamente un’opzione offensiva con Bullet Sponge, mentre chi utilizza frequentemente le Tecniche Speciali può preferire uno degli Adattamenti dedicati alla loro ricarica. Gli Strand esistono proprio per permettervi di modificare la configurazione senza costi o penalità, quindi la build basata sulla Furia deve essere considerata una base estremamente efficace e non un vincolo permanente.

    Crate Finder e Whisky Finder servono soprattutto per l’esplorazione

    Due Adattamenti meritano un discorso separato perché non aumentano direttamente la potenza di Logan. Crate Finder, disponibile dal Livello 5, migliora i Sensi permettendo di rilevare le Casse di Materiali a una distanza maggiore e attraverso gli ostacoli, mentre Whisky Finder, sbloccato al Livello 8, fa lo stesso con le Bottiglie di Whisky.

    Durante la storia principale difficilmente vale la pena sacrificare uno Strand importante per mantenerli sempre equipaggiati, ma diventano comodissimi quando iniziate il cleanup dei collezionabili. Se state cercando di completare le raccolte, potete quindi sostituire temporaneamente uno o due perk da combattimento, esplorare l’area e poi ripristinare la configurazione offensiva prima di affrontare gli incontri principali.

    Per il recupero completo potete utilizzare le nostre guide Marvel’s Wolverine: dove trovare tutte le 20 Bottiglie di Whisky e Marvel’s Wolverine: dove trovare tutte le 68 Casse di Materiali.

    Come aumentare velocemente il Livello Adattamento

    Il Livello Adattamento aumenta accumulando AP attraverso soprattutto Bottiglie di Whisky e Porte dell’Incubo, quindi non dovete aspettare esclusivamente la progressione naturale della storia. Esplorare le deviazioni disponibili durante le missioni permette di aprire nuovi Strand prima del normale e rende più facile costruire rapidamente le sinergie tra parata, guarigione e Furia.

    Non è inoltre necessario completare assolutamente ogni attività per raggiungere il Livello 10: il gioco mette a disposizione più AP di quelli strettamente richiesti per arrivare al massimo. Se state puntando comunque al completamento, tuttavia, conviene recuperare tutto perché le stesse attività sono collegate ad altri trofei e collezionabili.

    Per le prove trovate il percorso completo in Marvel’s Wolverine: dove trovare tutte le 14 Porte dell’Incubo, mentre la nostra guida al Platino e roadmap di tutti i trofei di Marvel’s Wolverine permette di organizzare la progressione senza ripetere inutilmente le missioni.

  • EA Sports FC 27: come segnare su calcio d’angolo e migliori schemi

    EA Sports FC 27: come segnare su calcio d’angolo e migliori schemi

    I calci d’angolo di EA Sports FC 27 sono cambiati profondamente rispetto al passato, perché il gioco non si limita più a chiedervi dove indirizzare il cross lasciando all’IA il compito di portare automaticamente un attaccante sulla traiettoria migliore. Dopo aver impostato la battuta, la telecamera si sposta infatti verso l’area e vi concede una breve finestra nella quale potete controllare direttamente un giocatore, cambiarlo, effettuare un inserimento, proteggere la posizione oppure utilizzare il nuovo Smarcamento con R1/RB; quando il pallone parte, spetta quindi a voi leggere la traiettoria e raggiungere il punto d’impatto con il tempo corretto.

    La conseguenza è che i corner diretti possono essere molto più pericolosi rispetto alle ultime edizioni, ma soltanto se smettete di considerarli una semplice combinazione automatica tra cross e colpo di testa. Mira, potenza della battuta, caratteristiche del ricevitore, movimento prima dell’arrivo del pallone e tempismo della conclusione fanno ora parte della stessa giocata, mentre una corsa sbagliata può portare il cross ad attraversare tutta l’area senza che nessuno riesca nemmeno a toccarlo.

    Come battere un calcio d’angolo in FC 27

    Il comando base rimane semplice: utilizzate lo stick sinistro per scegliere la zona verso cui indirizzare il corner, lo stick destro per regolare il reticolo e l’effetto e Quadrato su PlayStation oppure X su Xbox per caricare il cross. Se preferite una soluzione corta potete invece utilizzare X su PlayStation o A su Xbox, ma in questo caso il nuovo sistema di controllo nell’area non viene attivato e la telecamera torna immediatamente alla normale visuale di gioco.

    La differenza rispetto al passato emerge soprattutto dopo aver preparato il cross. Nei corner diretti FC 27 porta infatti l’inquadratura dentro l’area e vi permette di intervenire sul ricevitore prima che il pallone arrivi: potete spostarlo liberamente con lo stick sinistro, cambiare giocatore se avete individuato un compagno con un matchup migliore e cercare manualmente la zona nella quale prevedete cadrà la palla. Il gioco non vi trascina più automaticamente sul punto ideale, quindi aspettare immobili confidando nell’assistenza dell’IA riduce notevolmente le possibilità di vincere il duello aereo.

    Anche la potenza deve essere scelta in funzione della zona che volete attaccare. Una battuta relativamente corta richiede meno caricamento e favorisce il primo palo, mentre per raggiungere il secondo palo dovrete imprimere maggiore forza; caricare eccessivamente quando state cercando un uomo vicino, oppure utilizzare troppo poca potenza su una traiettoria profonda, può invece rendere impossibile raggiungere il pallone anche con un movimento perfetto.

    Smarcamento e protezione sono le nuove armi sui corner

    La meccanica più importante introdotta quest’anno è lo Smarcamento, attivabile durante la fase precedente all’arrivo del pallone mantenendo R1 su PlayStation o RB su Xbox. Il giocatore sotto il vostro controllo diventa più efficace nel muoversi all’interno delle zone affollate e nel liberarsi dai corpi degli avversari, permettendovi di attraversare una marcatura e raggiungere uno spazio che normalmente sarebbe difficile attaccare.

    Non conviene però mantenere R1/RB senza criterio fino al momento del colpo di testa. Lo Smarcamento funziona meglio quando viene utilizzato per creare separazione, dopo la quale potete passare alla protezione con L2 su PlayStation o LT su Xbox per difendere la posizione conquistata e impedire al marcatore di passarvi davanti. La sequenza diventa quindi molto naturale: individuate la zona di caduta, utilizzate brevemente R1/RB per liberarvi dell’avversario, raggiungete il punto desiderato e proteggete la posizione quando il pallone sta arrivando.

    Altezza e capacità di salto continuano naturalmente a essere determinanti, ma FC 27 attribuisce maggiore importanza anche al momento nel quale raggiungete la posizione. Un giocatore molto alto che aspetta staticamente può perdere il duello contro un avversario arrivato in corsa, mentre un difensore centrale con Elevazione elevata può sfruttare il proprio slancio per anticipare un marcatore anche senza trovarsi inizialmente davanti a lui. Per questo motivo è spesso preferibile partire leggermente lontani dalla zona di impatto e attaccarla in corsa anziché piazzare semplicemente il giocatore sotto il pallone.

    Lo schema sul primo palo

    La corsa sul primo palo rimane una delle soluzioni più immediate perché riduce la distanza del cross e permette al ricevitore di anticipare la difesa prima che l’area diventi troppo congestionata. Dal menu delle tattiche sui corner potete richiamare lo schema dedicato, oppure crearne manualmente uno controllando il giocatore che volete utilizzare e portandolo rapidamente davanti al difensore sul palo più vicino.

    Il momento decisivo è la corsa: non partite troppo presto, altrimenti arriverete sotto la traiettoria quando il pallone è ancora alto, e non aspettate che il cross sia ormai vicino perché FC 27 non correggerà automaticamente la vostra posizione. Cercate invece di incrociare la traiettoria della palla mentre state ancora avanzando, sfruttando R1/RB se il difensore prova a bloccarvi e passando eventualmente alla protezione quando avete conquistato il vantaggio.

    Funziona particolarmente bene con giocatori dotati di buona Elevazione, Colpi di testa e presenza fisica, mentre un battitore capace di imprimere molto effetto può far rientrare la palla verso una zona nella quale il portiere ha poco tempo per intervenire. Non cercate necessariamente di indirizzare ogni colpo di testa direttamente in porta: un pallone prolungato dal primo palo può diventare altrettanto pericoloso se avete altri uomini posizionati centralmente.

    Secondo palo per sfruttare altezza e mismatch

    Lo schema sul secondo palo è particolarmente efficace quando avete un giocatore molto alto marcato da un terzino o da un avversario fisicamente inferiore. In questo caso dovete aumentare la potenza del cross e spostare manualmente il ricevitore verso la zona più profonda, cercando di arrivare sul pallone con una corsa diagonale anziché aspettarlo completamente fermo.

    La traiettoria più lunga concede naturalmente maggiore tempo alla difesa, quindi lo Smarcamento diventa ancora più importante: utilizzatelo mentre attraversate la zona occupata dai marcatori e, una volta raggiunto il secondo palo, proteggete la posizione se il difensore sta cercando di passarvi davanti. Se il vostro giocatore domina fisicamente il matchup, potete cercare direttamente la porta; se l’angolo è troppo chiuso, una sponda verso il centro può invece risultare più semplice del tentativo di segnare con un colpo di testa quasi parallelo alla linea di fondo.

    Questo schema diventa molto forte anche quando l’avversario controlla manualmente un centrale e si concentra esclusivamente sul primo palo, perché costringerlo a seguire una seconda traiettoria più profonda aumenta la possibilità che perda la posizione o lasci libero un compagno nell’area piccola.

    Affollare il portiere e attaccare l’area piccola

    Tra le tattiche disponibili potete anche portare più uomini attorno al portiere, trasformando il corner in una situazione molto congestionata nella quale diventa difficile per l’estremo difensore trovare una linea pulita verso il pallone. Non significa però che il gioco vi regali automaticamente il colpo di testa: proprio perché FC 27 richiede maggiore precisione manuale, dovrete comunque selezionare bene il ricevitore e inserirvi nella zona di caduta.

    L’idea funziona soprattutto contro avversari che lasciano il portiere sulla linea e difendono passivamente. Mirate tra l’area piccola e il dischetto, cercate un giocatore forte fisicamente e sfruttate Smarcamento seguito dalla protezione per impedirgli di rimanere incastrato tra più difensori. Se invece il vostro avversario tende a far uscire manualmente il portiere su ogni corner, una traiettoria così centrale diventa molto più rischiosa e conviene alternarla con un secondo palo o con una battuta corta.

    Non ripetete quindi lo stesso schema per tutta la partita: sui corner il vantaggio nasce spesso dalla capacità di capire come sta difendendo l’altro giocatore. Se muove sempre l’estremo difensore, cambiate zona; se controlla il centrale più alto, selezionate un altro ricevitore; se concentra troppi uomini nell’area piccola, utilizzate il quarto schema e portate qualcuno al limite.

    Inserimento dal limite per la seconda palla

    La corsa dal limite dell’area è la soluzione più interessante se volete evitare il classico duello aereo. Richiamando lo schema dedicato portate un giocatore verso la zona esterna, dove può raccogliere una respinta oppure ricevere un pallone giocato intenzionalmente più corto e costruire una conclusione dalla distanza.

    Questo tipo di corner funziona soprattutto quando l’avversario concentra quasi tutta la squadra nell’area piccola. Invece di lanciare un altro pallone dentro una zona già saturata, potete creare spazio per un centrocampista con buon tiro da fuori o utilizzare la seconda palla per riaprire l’azione verso una fascia. Anche una respinta apparentemente riuscita può così diventare immediatamente una nuova occasione, soprattutto se avete mantenuto due o tre giocatori fuori dall’area invece di mandarli tutti verso la porta.

    Non è quindi necessario cercare il gol direttamente da ogni calcio d’angolo. Utilizzare alternativamente primo palo, secondo palo, area piccola e limite rende molto più difficile al difensore anticipare la vostra scelta e impedisce soprattutto che possa selezionare sempre lo stesso centrale aspettando tranquillamente la battuta.

    Come colpire di testa e segnare più spesso

    Anche il colpo di testa è meno automatico in FC 27, quindi la posizione conquistata prima dell’arrivo del pallone conta almeno quanto la pressione del tasto di tiro. Se siete leggermente dietro alla traiettoria, il giocatore può doversi allungare o produrre un contatto sporco; se arrivate invece con il corpo orientato correttamente e sufficiente slancio, una conclusione pulita risulta più precisa rispetto a FC 26.

    Evitate soprattutto di premere il tiro con enorme anticipo confidando che il gioco sistemi tutto. Attaccate prima il pallone, controllate dove state arrivando e indirizzate la conclusione soltanto quando il giocatore sta realmente entrando nella zona d’impatto. Le carte con Incornata precisa, alte statistiche nei colpi di testa, Elevazione e Forza rimangono naturalmente le più adatte, ma quest’anno una carta fisicamente dominante può essere sprecata se la controllate male durante la nuova fase manuale.

    Vale quindi la pena considerare i corner anche quando costruite la vostra formazione: se utilizzate già un centrale alto o un attaccante fisico, non dovete necessariamente comprare uno specialista soltanto per i piazzati, ma potete impostare quel giocatore come riferimento e imparare una routine coerente con le sue caratteristiche.

    Corner corto o cross diretto?

    Il corner corto continua a essere utile quando l’avversario domina fisicamente l’area oppure porta manualmente fuori il portiere con grande efficacia. Premendo X su PlayStation o A su Xbox servite il compagno vicino e tornate immediatamente alla telecamera normale, potendo costruire un due contro uno, cercare il fondo oppure spostare l’angolo del cross prima di mettere nuovamente il pallone in mezzo.

    Proprio perché FC 27 ha però aumentato notevolmente il controllo sui corner diretti, non conviene più utilizzare sistematicamente la soluzione corta come nelle edizioni nelle quali la battuta in area offriva poche possibilità d’intervento. Alternare le due opzioni è molto più efficace: dopo aver battuto due corner sul primo palo, una giocata corta può trascinare fuori un difensore; dopo aver utilizzato più volte il corto, una battuta immediata sul secondo palo può invece sorprendere una squadra che si stava già preparando a salire.

    Qual è il miglior schema su calcio d’angolo?

    Non esiste una singola combinazione capace di funzionare contro qualsiasi difesa, perché il nuovo sistema è stato costruito proprio per rendere posizionamento e lettura della situazione più importanti dell’automatismo. Se avete un ottimo colpitore di testa, primo e secondo palo sono le soluzioni da padroneggiare per prime; contro chi difende molto basso potete affollare il portiere, mentre il movimento dal limite serve a punire chi concentra tutti gli uomini dentro l’area piccola.

    Il principio più efficace consiste quindi nel preparare almeno due routine differenti e alternarle in base alla risposta dell’avversario, evitando di lasciare completamente all’IA il controllo del ricevitore. Impostate la zona del cross, sfruttate la nuova finestra per selezionare il giocatore migliore, utilizzate R1/RB per liberarvi dalla marcatura e L2/LT per proteggere la posizione, quindi attaccate manualmente la traiettoria: è proprio questa sequenza a trasformare il calcio d’angolo da semplice palla casuale in area a una vera occasione costruita.

    Per migliorare anche il resto della fase offensiva potete abbinare queste routine alle configurazioni indicate in EA Sports FC 27: migliori moduli e tattiche per Ultimate Team, mentre per avere più spazio visivo durante costruzione e piazzati trovate la nostra configurazione in EA Sports FC 27: migliori impostazioni controller e telecamera.

  • EA Sports FC 27: migliori impostazioni controller e telecamera

    EA Sports FC 27: migliori impostazioni controller e telecamera

    Prima ancora di modificare modulo e tattiche, vale la pena sistemare le impostazioni di EA Sports FC 27, perché alcune delle opzioni predefinite possono limitare il controllo proprio nelle situazioni che il nuovo gameplay rende più importanti. La maggiore enfasi sulla difesa manuale, i passaggi filtranti più sensibili alla direzione impartita, il nuovo peso del cambio giocatore e la necessità di leggere gli inserimenti lontani dal pallone rendono infatti particolarmente utile una configurazione che riduca gli automatismi invasivi senza rinunciare agli aiuti che continuano a offrire un vantaggio competitivo.

    L’obiettivo non è rendere tutto manuale: in Ultimate Team conviene mantenere assistiti i passaggi più semplici e le parate, concentrando invece il controllo diretto su tiro, filtranti, difesa e selezione del giocatore. Anche la telecamera deve seguire la stessa logica, ampliando il campo visivo abbastanza da permettervi di leggere movimenti e linee di passaggio prima che entrino nell’inquadratura standard.

    Le migliori impostazioni controller di FC 27

    Come base utilizzate la configurazione Competitiva, che nelle modalità online viene comunque applicata a diverse opzioni e rappresenta quindi il riferimento migliore per abituarsi fin dall’inizio al comportamento di Rivals e Champions. La configurazione che consigliamo è la seguente:

    ImpostazioneValore consigliato
    ConfigurazioneCompetitiva
    Tiri automaticiNo
    Colpi di testa assistitiNo
    Aiuto tiroPrecisione
    Passaggio elegante automaticoNo
    Aiuto passaggio filtranteSemi
    Passaggio filtrante altoSemi
    Aiuto passaggi rasoterraAssistito
    Aiuto crossAssistito
    Aiuto passaggio altoAssistito
    Blocca ricevitore passaggioTardi
    Sensibilità passaggi precisiAlta
    Spazzate automaticheNo
    Aiuto spazzataDirezionale
    AffrontaManuale
    DifesaDifesa avanzata
    Falli tatticiSì
    Aiuto intercettazione passaggiSì
    Cambio automaticoPalle alte e palle vaganti
    Aiuto movimento cambio automaticoNessuno
    Cambio con levetta destraClassico
    Riferimento cambio con levettaIn base al giocatore
    Sensibilità levetta destra4
    Cambio prossimo giocatoreClassico
    Calibrazione tempo di reazioneNo
    Player LockSì
    Mosse abilità semplificateNo
    Aiuto parateAssistito
    Scatto analogicoNo
    Effetto grillettoNo
    Vibrazione utenteNo

    Non tutte queste impostazioni incidono allo stesso modo, quindi non è necessario memorizzarle singolarmente: le più importanti sono Aiuto tiro, Difesa, cambio giocatore, Scatto analogico e telecamera, mentre buona parte degli aiuti ai passaggi normali può rimanere attiva senza togliervi il controllo realmente necessario.

    Precisione sui tiri e Semi sui filtranti

    Impostare Aiuto tiro su Precisione rende le conclusioni meno automatiche rispetto all’opzione Assistito, ma premia maggiormente la direzione impartita con la levetta e offre quindi un margine superiore quando riuscite a prendere bene la mira. Nelle prime partite potrebbe sembrare meno indulgente, soprattutto se siete abituati a orientare lo stick soltanto genericamente verso la porta, ma con un po’ di pratica permette di indirizzare meglio le conclusioni negli angoli e si adatta bene alla filosofia più manuale di FC 27.

    Se state ancora prendendo confidenza con il gioco potete mantenere temporaneamente Assistito, evitando però di modificare continuamente l’impostazione: la mira cambia abbastanza da rendere difficile costruire memoria muscolare passando ogni poche partite da un sistema all’altro. Il discorso è ancora più importante per i passaggi filtranti, perché FC 27 ha ridotto l’assistenza che nelle edizioni precedenti tendeva a correggere automaticamente la traiettoria verso uno spazio libero. Lasciare Filtrante e Filtrante alto su Semi offre un buon equilibrio: il gioco continua ad aiutare leggermente l’esecuzione, ma direzione e potenza dipendono molto di più da ciò che state effettivamente indicando.

    Per i passaggi rasoterra, alti e cross standard conviene invece mantenere Assistito. Rendere manuale qualunque trasmissione non offre automaticamente un vantaggio competitivo e rischia piuttosto di introdurre errori inutili nelle azioni più semplici, mentre impostare Blocca ricevitore passaggio su Tardi consente di correggere più a lungo direzione e destinatario prima che il gioco consideri definitiva la scelta.

    Difesa avanzata e cambio giocatore fanno la differenza

    La configurazione diventa particolarmente importante senza possesso. Impostando Difesa avanzata avete accesso sia al normale contrasto in piedi sia agli interventi fisici contestuali, offrendo più controllo quando state difendendo corpo a corpo; associata ad Affronta manuale, questa scelta sfrutta bene il nuovo sistema di FC 27, nel quale i difensori controllati direttamente dall’utente si muovono più rapidamente in jockey e hanno un raggio d’intervento superiore rispetto ai compagni lasciati all’IA.

    Se preferite un sistema più immediato potete mantenere Difesa tattica, ma una volta padroneggiati i diversi interventi la Difesa avanzata offre maggiore libertà. Per tempismo, jockey e utilizzo del contenimento abbiamo approfondito il sistema in EA Sports FC 27: come difendere meglio e usare la difesa manuale.

    Ancora più importante è ridurre gli automatismi durante il cambio giocatore. Impostare il cambio automatico soltanto sulle palle alte e vaganti evita che il gioco vi tolga improvvisamente il controllo durante la costruzione avversaria, mentre Aiuto movimento cambio automatico su Nessuno impedisce al calciatore appena selezionato di proseguire troppo a lungo nella direzione stabilita dall’IA.

    Per la levetta destra consigliamo Classico, riferimento In base al giocatore e sensibilità intorno a 4, abbastanza alta da raggiungere rapidamente un difensore più distante senza rendere eccessivamente facile saltare oltre quello che volevate selezionare. È una delle impostazioni sulle quali potete intervenire maggiormente in base alle preferenze: se superate spesso il giocatore desiderato scendete a 3, mentre se faticate a raggiungere rapidamente i centrali più lontani provate 5.

    Scatto analogico, vibrazione e grilletti vanno disattivati

    Lo Scatto analogico determina la velocità in base a quanto profondamente premete R2 o RT. È una soluzione interessante sul piano della sensibilità, ma nel gameplay competitivo introduce una variabile spesso inutile: quando decidete di scattare, nella maggior parte delle situazioni volete che il giocatore raggiunga immediatamente la velocità richiesta. Disattivandolo, R2 e RT funzionano quindi in maniera più netta e prevedibile.

    Per lo stesso motivo consigliamo di disabilitare Effetto grilletto e Vibrazione utente, soprattutto nelle partite online. La resistenza dei trigger e il feedback aptico possono aumentare l’immersione, ma non forniscono informazioni indispensabili per il gameplay e, nelle sessioni lunghe, possono rendere meno uniforme la pressione dei comandi. Chi preferisce mantenere la vibrazione per gusto personale non subisce naturalmente una penalità imposta dal gioco, ma una configurazione competitiva tende a privilegiare input il più possibile costanti.

    Non cercate invece l’opzione Finalizzazione a tempo delle vecchie edizioni: FC 27 utilizza la seconda pressione del tasto di tiro per il tiro teso rasoterra, proseguendo il sistema già introdotto nel capitolo precedente. Premere nuovamente Cerchio o B dopo aver impostato la potenza modifica quindi la conclusione invece di avviare il vecchio green timing.

    Migliore telecamera di FC 27: Co-Op 20-0

    Per Ultimate Team la configurazione che consigliamo parte dalla visuale Co-Op, con impostazioni personalizzate, Altezza 20 e Zoom 0. L’inquadratura molto ampia riduce la necessità di affidarsi continuamente al radar e permette di vedere contemporaneamente portatore, centrocampo, terzini e diversi inserimenti lontani dalla palla, caratteristica particolarmente importante in FC 27 proprio perché movimenti offensivi e passaggi nello spazio richiedono una lettura più intenzionale.

    Impostate quindi 11 contro 11 Online su Co-Op, attivate la visuale personalizzata e utilizzate Altezza 20, Zoom 0; i valori della Visuale Professionista possono rimanere a 10 per Zoom, Velocità e Oscillazione, dato che non influiscono sulla normale partita 11 contro 11. Se avete l’opzione dedicata allo zoom dei tiri potenti, consigliamo inoltre di disattivarla, evitando che la telecamera cambi improvvisamente prospettiva proprio quando dovete leggere un eventuale rimbalzo o una transizione immediatamente successiva alla conclusione.

    Il principale svantaggio della Co-Op 20-0 è che i calciatori appaiono più piccoli. Su un monitor utilizzato da vicino è raramente un problema, mentre su un grande televisore visto a diversi metri di distanza potete aumentare gradualmente lo Zoom verso 3-5, conservando buona parte della visione periferica senza rendere troppo difficile leggere dribbling e animazioni.

    Se la Co-Op vi sembra eccessivamente distante, la migliore alternativa rimane Tele Broadcast, utilizzando un’altezza abbastanza elevata e uno zoom molto basso. Offre meno visione complessiva del campo ma rende più leggibili i duelli individuali, quindi può essere preferibile per chi utilizza molto il dribbling stretto e fatica a percepire i piccoli cambi di direzione con una visuale troppo ampia.

    Quali impostazioni usare quindi in Ultimate Team?

    Per iniziare conviene soprattutto creare una configurazione stabile e non modificarla dopo ogni sconfitta. Co-Op 20-0, Aiuto tiro su Precisione, filtranti Semi, Difesa avanzata e cambio con levetta destra Classico formano una base competitiva molto solida, mentre gli aiuti ai passaggi normali possono tranquillamente rimanere attivi; allo stesso modo, disattivare Scatto analogico, trigger e vibrazione rende gli input più uniformi senza complicare artificialmente il gameplay.

    Il vero vantaggio arriva però quando queste impostazioni diventano familiari. Il campo più ampio permette di riconoscere prima gli inserimenti, il cambio manuale aiuta a selezionare il difensore corretto e i filtranti Semi premiano una mira più precisa, creando una configurazione coerente con il maggiore controllo richiesto da FC 27. Se state costruendo contemporaneamente la parte tattica della squadra, potete abbinarla alle configurazioni indicate in EA Sports FC 27: migliori moduli e tattiche per Ultimate Team, così da lavorare insieme su struttura della formazione e controllo durante la partita.