L’universo run and gun di Cuphead è universalmente riconosciuto per la sua spietata difficoltà e per un comparto artistico certosino che omaggia l’animazione degli anni Trenta. Tra i numerosi ostacoli ideati da Studio MDHR per mettere alla prova i videogiocatori, l’elenco degli obiettivi digitali nasconde alcune sfide estremamente insidiose che richiedono una conoscenza millimetrica delle meccaniche di movimento. Ottenere il platino significa scontrarsi frontalmente con requisiti bizzarri, e capire come ottenere il trofeo Bravo Zulu P-26 su Cuphead rappresenta uno degli scogli più frustranti per i completisti. Questa specifica coppa virtuale esige infatti di abbandonare la potenza di fuoco tradizionale, costringendo l’utente a padroneggiare una manovra evasiva per trasformarla nell’unica fonte di danno dell’intero scontro. Analizziamo quindi le migliori strategie di volo per superare questa spigolosa prova senza l’istinto di distruggere il controller.
I requisiti del trofeo Bravo Zulu P-26
Per aggiungere questa medaglia d’argento alla vostra bacheca, l’opera vi chiederà di capire nel dettaglio come sconfiggere un boss usando solo proiettili da mini-aereo. Cosa significa all’atto pratico? Durante i classici livelli aerei di Cuphead, tenendo premuto il tasto dello scatto (il dash), il vostro velivolo si restringerà drasticamente, riducendo le dimensioni della vostra hitbox e aumentando sensibilmente la velocità di manovra a schermo. Questa trasformazione dinamica è fondamentale per schivare i complessi pattern bullet hell lanciati dai nemici, ma porta in dote un malus devastante: la gittata e i danni dei vostri colpi subiscono un nerf colossale.
La sfida pura consiste nel non rilasciare mai la forma minuscola in fase di attacco. Non potrete assolutamente utilizzare i normali colpi principali, né sfruttare le preziose Super Arti o gli attacchi EX, pena l’annullamento immediato della run per l’obiettivo. Potrete tranquillamente usare la meccanica della parata (il parry sui proiettili rosa) per caricare le carte speciali o annullare i colpi in arrivo, ma assicuratevi di non avere equipaggiato il potenziamento Mola (Whetstone), altrimenti infliggerete danni collaterali non autorizzati ai boss, invalidando in un secondo lo sblocco del trofeo Bravo Zulu P-26. Preparatevi psicologicamente ad una vera maratona: a causa dei danni base bassissimi, la battaglia si protrarrà molto più del normale.
Come usare proiettili da mini-aereo: la strategia migliore
Il segreto per trionfare in questa estenuante prova di resistenza è la scelta chirurgica del bersaglio unita alla preparazione del giusto equipaggiamento alla base. Dato che dovrete metabolizzare come usare proiettili da mini-aereo per minuti interi senza potervi minimamente affidare alla potenza bruta, l’amuleto migliore da incastonare nel vostro slot abilità è senza ombra di dubbio il Cuore Gemello (Twin Heart). Questo fondamentale buff passivo vi garantirà ben due punti vita extra per sopravvivere alle lunghe ondate, sacrificando un ammontare di danni base che, vista l’entità già misera dei proiettili rimpiccioliti, non andrà a impattare drammaticamente sulla durata dell’incontro. In alternativa, anche l’equipaggiamento del singolo Cuore aggiuntivo rappresenta un’ottima rete di salvataggio per tollerare fisiologici errori di posizionamento.
Ma chi è il malcapitato ideale su cui sfogare questa specifica tattica? Sebbene diversi completisti tentino l’impresa accanendosi contro le evocazioni di Re Dado (come lo scheletro a cavallo Phear Lap o la temibile scimmia Mr. Chimes), la via decisamente più rapida e meno frustrante per capire come ottenere il trofeo Bravo Zulu P-26 su Cuphead è sfidare Hilda Berg nel livello Minaccia Zeppelin incastonato nella primissima area, l’Isola Calamaio 1. La vera chiave di volta dell’intera strategia è selezionare la difficoltà Semplice prima di avviare il livello: i requisiti del platino, fortunatamente, non impongono di completare la fastidiosa impresa a difficoltà Normale o Esperto.
Sconfiggere Hilda Berg a difficoltà Semplice
Affrontare Hilda Berg sfruttando la modalità Semplice riduce all’osso i suoi già scarsi punti salute e semplifica in maniera decisa le fasi di schivata dei proiettili. Durante la primissima fase del combattimento, posizionatevi vicino al bordo sinistro dello schermo mantenendo saldamente premuto il tasto del dash e sparando a raffica le vostre minuscole munizioni in linea retta. Concentratevi esclusivamente sull’evitare i minacciosi tornado e i lenti proiettili a forma di “HA”, ignorando deliberatamente le finestre di parry se le ritenete troppo rischiose per i vostri preziosi HP.
Nelle transizioni in cui l’antagonista si trasforma costantemente nelle costellazioni del Toro o dei Gemelli, la vostra mobilità oramai estrema vi permetterà di danzare fluidamente tra le stelle cadenti e le rapide incornate a schermo. Ricordatevi di mantenere una distanza di sicurezza calcolata, poiché la gittata dei colpi del vostro mini-aereo è incredibilmente corta e dovrete avvicinarvi quel tanto che basta per far registrare costantemente i danni sulla sua hitbox, ma senza mai rischiare collisioni frontali che vi punirebbero severamente. A difficoltà Semplice, l’intera boss fight eviterà del tutto l’infernale fase finale della luna meccanica e dei temibili UFO, concludendosi nettamente in anticipo. Mantenete i nervi saldi, non rilasciate mai il pulsante per tornare alle dimensioni standard e, dopo qualche minuto di costante pioggia di piombo in miniatura, l’animazione di esplosione finale certificherà la vostra sudata vittoria.









