Il brutale e affascinante mondo disegnato a mano da Studio MDHR non smette mai di mettere alla prova i riflessi della sua fedele community. Tra i vari traguardi che compongono la sfida per il completamento al cento per cento, il trofeo Palla rimbalzante su Cuphead rappresenta uno degli ostacoli più tecnici e frustranti per gli appassionati. Questo specifico riconoscimento digitale richiede un’assoluta e rigorosa padronanza delle meccaniche aeree, obbligando il giocatore a capire esattamente come parare cinque volte senza toccare terra su Cuphead.
Eseguire una serie ininterrotta di parry (le provvidenziali parate rosa) senza mai far riposare i piedi sul terreno non è un’impresa che si può improvvisare nel caos totale di una boss fight casuale. Al contrario, esige una metodica pianificazione e l’individuazione del livello tatticamente perfetto. Analizziamo le strategie più brillanti per sfruttare le vulnerabilità del motore fisico, domare la gravità e sbloccare rapidamente l’ambito premio: vediamo allora tutti i passaggi per ottenere il trofeo.
Il metodo infallibile: il livello Febbre da Luna Park
Per evitare di ricaricare ossessivamente il salvataggio a causa dei danni collaterali subiti dai boss maggiori, vi sconsigliamo di tentare questa prodezza durante gli scontri cruciali. La via più veloce e garantita vi condurrà dritti verso l’Isola Calamaio 2 (Inkwell Isle II), calandovi nel caotico livello run and gun intitolato Febbre da Luna Park (Funfair Fever). All’interno di questa mappa a scorrimento, l’ostacolo ambientale da sfruttare brutalmente a vostro favore è uno specifico palloncino rosa.
Equipaggiate il vostro alter ego con il Cuore Gemello (Twin Heart) per avere una maggiore tolleranza agli errori passivi, oppure la Bomba Fumogena (Smoke Bomb) per gli spostamenti aerei. Una volta raggiunto il lungo corridoio affollato dai letali palloncini animati che fluttuano mollemente verso l’alto, la teoria su come parare cinque volte senza toccare terra su Cuphead dovrà cedere il passo a un ritmo metronomico e letale.
L’esecuzione tattica sui palloncini
Il vero e inestimabile segreto per compiere questo miracolo acrobatico è che il gioco vi permette di effettuare la parata sullo stesso identico bersaglio per tutte e cinque le volte richieste. Non dovete lanciarvi in pericolosi balzi acrobatici da un nemico all’altro rischiando di cadere nel vuoto!
Individuate un singolo palloncino rosa in ascesa, saltateci sopra e premete con forza il tasto della parata a mezz’aria (il pulsante del salto). Al momento dell’impatto, la vostra tazza subirà una marcata spinta gravitazionale verso l’alto, mentre il morbido bersaglio scenderà di qualche centimetro per poi riprendere testardamente la sua salita. Sfruttate la levetta analogica per mantenere il personaggio allineato verticalmente sulla testa del nemico. Aspettate di ricadere morbidamente verso il basso e schiaffeggiate il palloncino per la seconda volta, ripetendo l’azione in loop. Al raggiungimento del quinto rimbalzo magico consecutivo, il sistema convaliderà la vostra incredibile sequenza ritmica, sbloccando istantaneamente il trofeo Palla rimbalzante su Cuphead.
L’alternativa per i veterani: la marcia di Re Dado
Se siete già sprofondati nell’oscuro Inferno d’Inchiostro (Inkwell Hell) e volete unire l’utile al dilettevole chiudendo i conti con l’amministrazione locale, la brutale boss fight contro l’iconico Re Dado (King Dice) offre un eccezionale palcoscenico secondario per chiudere la pratica.
Durante la logorante fase finale dello scontro, il sadico croupier evocherà e farà marciare contro di voi un’infinita schiera di carte da gioco giganti. Questa letale processione mescola casualmente soldati normali ad alcune carte rosa. Mettendo in mostra tutto il vostro bagaglio tecnico e padroneggiando le distanze millimetriche, potrete concatenare le parate saltando da una carta rosa all’altra senza interruzioni. È senza dubbio un approccio nettamente più stressante e pericoloso rispetto all’espediente del palloncino del luna park, ma garantisce una scarica di adrenalina ineguagliabile e un’ottima finestra di invulnerabilità per evitare i danni a terra.



