Death Stranding 2: On the Beach ci porta oltre i confini delle UCA, in un’avventura che ridefinisce ancora una volta il concetto di connessione umana. Accompagna Sam Porter Bridges e nuovi iconici alleati in una missione esplorativa che attraversa territori mozzafiato e ostili, dove il terreno stesso è il tuo principale avversario. In questa sezione trovi le migliori guide alle nuove strutture, approfondimenti sull’utilizzo della nave DHV Magellan e strategie per affrontare i pericoli della Spiaggia. Resta aggiornato su ogni dettaglio della lore, dai segreti della Drawbridge alle evoluzioni del sistema di consegna, in un titolo che fonde una narrazione cinematografica senza precedenti con un gameplay innovativo basato sulla cooperazione asincrona.
Il nuovo e visionario viaggio intrapreso da Sam Porter Bridges a bordo della Magellan espande a dismisura gli orizzonti del capolavoro firmato Kojima Productions. Abbandonati i confini sicuri delle UCA, l’esplorazione per conto dell’organizzazione Drawbridge introduce pericoli ambientali inediti e mutazioni catastrofiche delle classiche Creature Arenate (CA). Tra le entità più formidabili e temute di questa nuova odissea spicca una mostruosità che sta causando innumerevoli game over alla community. Capire come sconfiggere la creatura chirale dorata su Death Stranding 2 è un passaggio logistico fondamentale non solo per ripulire le zone più contaminate della mappa, ma anche per mettere le mani su uno degli achievement più rari del titolo.
Questo titanico avversario non subisce alcun danno dalle armi convenzionali e richiede un approccio più semplice, anche rispetto ai boss affrontati nei primi capitoli. Analizziamo l’esatta ubicazione dell’anomalia, l’equipaggiamento essenziale da fabbricare sulla Magellan e le manovre evasive per sconfiggere la creatura chirale dorata.
Dove trovare la creatura chirale dorata su Death Stranding 2
Prima di lanciare la sfida a questa imponente entità, è necessario sapere con esattezza in quale regione del mondo si nasconde. Se state esplorando i nuovi continenti e vi chiedete dove trovare la creatura chirale dorata su Death Stranding 2, dovrete spingervi verso la zona del Rifugio degli Animali. L’accesso a quest’area specifica si sblocca naturalmente durante le fasi iniziali della campagna principale: nella zona dove dovreste edificare l’autostrada, sarà possibile vedere diverse creature chirali dorate, che avranno più o meno la stessa forma di quelle di catrame che si aggirano intorno alla zona del Rifugio e attaccano e il giocatore.
Come ottenere il trofeo Buonanotte e sogni d’oro su Death Stranding 2
A questo punto, vediamo anche come sconfiggere la creatura chirale dorata per ottenere il trofeo Buonanotte e sogni d’oro. Essendo ricoperta da una corazza di chiralio puro, potrebbe sembrare che sconfiggere questa creatura sia complicato ma, in realtà, ci vorranno pochi istanti. Per capire come ottenere il trofeo Buonanotte e sogni d’oro su Death Stranding 2, infatti, basterà fare affidamento a qualsiasi arma, come un fucile d’assalto, per riuscire a colpire la creatura. In questo modo, rilascerà dei cristalli chirali molto più stratificati rispetto al normale, così da aumentare anche velocemente la quantità totale di questi ultimi nel proprio inventare, per il potenziamento o la fabbricazione di armi e strutture; in pochi secondi, insomma, otterrete il trofeo Buonanotte e sogni d’oro su Death Stranding 2.
Il gameplay di Death Stranding 2: On the Beach è incredibilmente stratificato; tutti gli amanti del primo videogioco di Hideo Kojima possono ritrovare, senza alcun dubbio, la conferma di tutta quella grande qualità, con l’aggiunta di numerosissimi elementi di novità, soprattutto per quanto riguarda il gameplay e le numerose personalizzazioni ulteriori dell’impianto tradizionale di gioco. C’è qualcosa che rimane, però, nell’ambito del gameplay tradizionale di Death Stranding 2: On the Beach, pur con una certa novità rispetto al primo gioco che, per molti videogiocatori, sarà sicuramente molto gradita: le teleferiche. Riuscire a posizionare le teleferiche di Death Stranding 2: On the Beach non è semplice; in questo articolo, per questo motivo, vogliamo consigliarvi dove mettere le teleferiche, indicando alcuni dei punti migliori e i consigli da seguire per la personalizzazione ideale.
Come posizionare le teleferiche su Death Stranding 2: On the Beach
Prima cosa che c’è da sapere, a proposito delle teleferiche su Death Stranding 2: On the Beach, riguarda come posizionarle; prima di scendere nel dettaglio degli spot consigliati per inserire le teleferiche all’interno del gioco, infatti, è necessario capire innanzitutto come si possono posizionare al meglio senza sovraccaricare la rete chirale e senza realizzare delle costruzioni inutili. Le teleferiche, infatti, sono le costruzioni che occupano la maggior parte della banda chirale e, per questo motivo, è importante evitare di inserirne alcune troppo vicine, magari preferendo qualche tratto a piedi su territori maggiormente pianeggianti o potenziandole direttamente, per ottenere una copertura maggiore delle loro distanze.
Il nostro primo consiglio per capire come posizionare le teleferiche su Death Stranding 2: On the Beach, dunque, riguarda proprio questo: cercate di portare con voi sempre abbastanza materiali (240 sostanze chimiche, 480 leghe speciali) per potenziare la teleferica al livello 2, in modo da ottenere una copertura di ben 350 metri verso la teleferica successiva; detto questo, ecco la novità fondamentale del secondo videogioco di Hideo Kojima: le teleferiche possono essere anche curvate, in modo da superare numerosi ostacoli e da avere una maggiore comodità negli spostamenti; per farlo, basterà semplicemente seguire l’indicazione che si trova sull’interfaccia di gioco (premendo triangolo o quadrato), per far curvare le teleferiche verso sinistra e destra o verso l’alto: consigliamo di farle curvare verso l’alto perché, in questo modo, si eviterà la maggior parte degli ostacoli naturali.
Dove posizionare le teleferiche su Death Stranding 2: On the Beach
Le nuove regioni introdotte in questo secondo capitolo presentano dislivelli brutalmente verticali, ideati appositamente per frustrare l’uso prolungato dei veicoli ruotati. Tra i punti migliori per mettere le teleferiche in Death Stranding 2 figurano senza ombra di dubbio i crinali montuosi che circondano i rifugi dei nuovi Prepper isolati. Questi eremiti tendono a stabilirsi su picchi frastagliati, rendendo l’approccio veicolare letteralmente impossibile e la camminata estremamente logorante. Fissare un ancoraggio esattamente fuori dall’ingresso del loro bunker e collegarlo a un pilone a valle vi consentirà di completare missioni di recupero pesantissime in una manciata di secondi, azzerando totalmente il rischio di incontrare Creature Arenate o campi di mercenari lungo il tortuoso tragitto a piedi. Assicuratevi di sfruttare le cornici di roccia a strapiombo per massimizzare la distanza di aggancio senza correre il rischio che il tracciato venga ostruito fisicamente dal fianco della montagna.
Creare la mappa per le teleferiche su Death Stranding 2: le rotte essenziali
Costruire una rete logistica di respiro globale significa pensare in grande e unire interi centri di smistamento tra loro in modo fluido. Immaginando di tracciare la perfetta mappa per le teleferiche su Death Stranding 2, il vostro obiettivo primario deve essere il bypass sistematico delle nuove aree continentali più ostiche. Ad esempio, creare una linea aerea che colleghi l’Avamposto della Cronobiologa fino al cuore delle Gole di Sabbia Rossa vi permetterà di sorvolare le letali pattuglie di mercenari senza rischiare imboscate tra i canyon.
Allo stesso modo, un tracciato vitale e altamente remunerativo è quello che attraversa l’immenso Bacino del Catrame Ribollente a sud. Piazzare i piloni di ancoraggio sui relitti affondati per raggiungere in volo il Centro di Distribuzione Drawbridge vi assicurerà centinaia di migliaia di Mi Piace da parte dei giocatori di tutto il mondo, terrorizzati all’idea di attraversare la melma a piedi. Questa specifica rotta aerea all’interno della vostra mappa per le teleferiche su Death Stranding 2 si rivelerà fondamentale e quasi obbligatoria soprattutto per le ardue consegne Premium dirette ai rifugi del Canyon del Fiume Prosciugato, dove ogni singolo passo nel fango comporterebbe un ritardo inaccettabile ai fini della valutazione e danni irreversibili al prezioso carico trasportato sulla schiena.
Il vasto e frammentato mondo partorito dalla mente visionaria di Hideo Kojima si è evoluto enormemente in questo secondo capitolo, introducendo un ecosistema vivo e pulsante che Sam Porter Bridges deve non solo attraversare, ma anche attivamente preservare. Tra le innumerevoli e stratificate sfide di completismo proposte, l’individuazione e il salvataggio della fauna selvatica rara rappresenta uno degli scogli più ardui per i cacciatori di riconoscimenti digitali. Identificare un animale albino in Death Stranding 2 non è affatto un semplice vezzo estetico, ma costituisce il requisito assoluto e imprescindibile per aggiungere alla propria collezione uno dei trofei d’argento più elusivi dell’intero videogioco, Custode delle creature. In questo approfondimento analizzeremo nel dettaglio i biomi specifici, l’equipaggiamento necessario e le complesse variabili atmosferiche da dominare per rintracciare questo rarissimo e affascinante esemplare.
Dove trovare l’animale albino in Death Stranding 2
A differenza della fauna comune che popola stabilmente le lussureggianti valli verdi o le tetre coste bagnate dal catrame, le varianti cromatiche rare possiedono unospawn rate (tasso di comparsa) estremamente basso e indissolubilmente legato a rigide condizioni ambientali. Se vi state chiedendo incessantemente dove trovare un animale albino in Death Stranding 2, dovrete obbligatoriamente spostare la vostra esplorazione verso il nuovo continente esplorabile a sud, concentrandovi nella regione arida e inospitale denominata Canyon di Ossidiana, più o meno nei pressi della zona della Maternità.
L’esemplare in questione, un canguro dal manto candido, non apparirà mai durante le giornate di sole cocente. Per massimizzare le probabilità di avvistamento, dovrete attendere pazientemente la naturale conclusione di una violenta tempesta di Cronopioggia: è esattamente in questa ristrettissima finestra temporale, quando il terreno roccioso è ancora umido e il cielo è pesantemente coperto, che l’animale uscirà dalla sua tana sotterranea situata nelle immediate vicinanze delle formazioni rocciose a spirale nel settore nord-ovest dell’arido canyon.
Come catturare un animale albino in Death Stranding 2
L’avvistamento visivo rappresenta solamente il primissimo e minuscolo passo verso il successo dell’operazione. Queste straordinarie creature sono dotate di sensi ipersviluppati e fuggiranno terrorizzate al minimo rumore meccanico causato dai servomotori del vostro esoscheletro. Capire come catturare un animale albino in Death Stranding 2 richiede un approccio ludico radicalmente diverso dal brutale combattimento contro i Muli o dall’elusione delle Creature Arenate. Prima di inoltrarvi nel canyon, è letteralmente imperativo stampare presso un Terminale la Pistola a Rete (Livello 2) e dotarsi di specifiche Esche Odorose per mammiferi.
Avvicinatevi alla zona di comparsa camminando esclusivamente accovacciati, prestando la massima e maniacale attenzione alla direzione del vento indicata dalle animazioni del vostro fedele Odradek: se il vento soffia alle vostre spalle, l’animale fiuterà il vostro odore a decine di metri di distanza, vanificando l’agguato. Posizionate l’esca sintetica tra le rocce, arretrate silenziosamente cercando copertura e attendete che la creatura inizi fiduciosamente a nutrirsi. A quel punto, mirate con estrema precisione e sparate la rete contenitiva per immobilizzare l’esemplare senza infliggergli alcun danno fisico letale.
La consegna sicura e il trofeo Custode delle creature
Una volta insacchettato l’esemplare e caricato all’interno del modulo di stasi pressurizzato del vostro zaino, la missione esplorativa si trasformerà in una vera e propria e delicatissima corsa contro il tempo. Il modulo consuma rapidamente le batterie della vostra tuta, e subire danni da caduta comprometterebbe gravemente la salute del delicato passeggero. Evitate categoricamente l’uso di veicoli pesanti o salti azzardati che sballotterebbero il carico, optando per un ritorno a piedi lento ma inesorabile verso l’hub centrale della nave Magellan.
Consegnando intatto il prezioso e candido carico al modulo di ricerca ecologica dell’imbarcazione, riceverete i meritati ringraziamenti dell’equipe scientifica e la tanto attesa notifica di sblocco dell’ambito riconoscimento. La dedizione alla preservazione della fauna selvatica rappresenta senza dubbio una delle novità sistemiche più affascinanti di questo mastodontico sequel. Memorizzando le complesse rotte migratorie, anticipando i mutevoli pattern atmosferici e padroneggiando le silenziose tecniche di infiltrazione, sarete finalmente in grado di catalogare ogni singolo animale albino in Death Stranding 2, svelando i segreti dell’ecosistema e fregiandovi con estremo orgoglio del titolo definitivo di Custode delle creature.
L’Epifania tutte le feste porta via, ma non le promozioni digitali di casa Sony. Se pensavate che con la fine del periodo natalizio si sarebbe conclusa anche la stagione dei saldi, il colosso giapponese ha deciso di smentirvi rilanciando con forza la sua campagna promozionale. Come riportato dalle pagine di SpazioGames, è infatti scattata ufficialmente una nuova fase per gli sconti PlayStation Store a gennaio, un aggiornamento del catalogo che va ad arricchire una selezione di titoli in offerta già particolarmente nutrita.
Questa mossa strategica serve a mantenere alta l’attenzione degli utenti anche nelle prime settimane del 2026, offrendo un’ultima occasione per recuperare le grandi produzioni perse durante l’anno appena trascorso o per investire il credito ricevuto in regalo durante le festività.
Death Stranding 2 e le grandi produzioni narrative in saldo
L’aggiornamento odierno del negozio digitale non si limita a proporre titoli minori o indie, ma punta dritto al cuore dei videogiocatori appassionati di esperienze cinematografiche. Tra i protagonisti assoluti di questa nuova ondata segnalata dalla fonte spicca Death Stranding 2: On the Beach. L’ultima fatica di Hideo Kojima, sequel dell’apprezzato titolo che ha ridefinito il concetto di “connessione”, vede il suo prezzo calare sensibilmente.
Secondo quanto indicato, il titolo è ora acquistabile a 59,99 euro, un taglio di prezzo interessante per una produzione di tale calibro e recentissima uscita. Ma non è tutto: anche la Digital Deluxe Edition del gioco riceve un taglio netto, venendo proposta con uno sconto di oltre venti euro rispetto al prezzo di listino. Un’occasione ghiotta per chi vuole immergersi nel viaggio di Sam Porter Bridges con tutti i contenuti extra del pacchetto lusso.
Scadenza della promozione e altri titoli in evidenza
La fonte sottolinea come questa “seconda manche” degli sconti PlayStation Store a gennaio non sia eterna. Sony ha fissato una data di scadenza precisa per questa tornata di offerte: la promozione resterà attiva fino al 22 gennaio 2026, precisamente fino alle ore 00:59. Avete quindi poco più di due settimane per valutare gli acquisti e sfogliare il catalogo aggiornato.
Oltre al già citato capolavoro di Kojima Productions, l’articolo cita anche altre opere di rilievo per il panorama console attuale. Tra queste figura Clair Obscur: Expedition 33 per PS5, che viene proposto al prezzo di 57,99 euro. Si tratta di conferme importanti che dimostrano come il focus di questa ondata sia concentrato su titoli Next-Gen (o meglio, current-gen su PS5), spingendo l’acceleratore sulle esperienze visivamente più impattanti. Il consiglio per tutti i cacciatori di trofei e appassionati è dunque quello di accedere al PlayStation Store da console o da browser web per verificare la lista completa dei titoli che si sono aggiunti alla promozione, ricordando che il termine ultimo è fissato per la seconda metà del mese.
Uno dei più annosi interrogativi di Death Stranding e di Death Stranding 2: On the Beach è il seguente: è giusto uccidere all’interno del videogioco? Il titolo sembra dirci di no ma, con una serie di valutazioni che riguardano soprattutto l’aspetto filosofico e meta-filmico del titolo, si riconsiderano le proprie idee nel corso del proprio viaggio, soprattutto nei momenti più concitati degli scontri con avversari come MULI, Terroristi e poi Banditi e Survivalisti. Che piaccia o meno, potrebbe capitare di confrontarsi con dei cadaveri all’interno della mappa di gioco anche in Death Stranding 2, e in quel caso allora ci si potrebbe chiedere: come riuscire a smaltire cadaveri? Per fortuna, nel secondo videogioco esistono più modi per riuscire a liberarsi di un cadavere, ma non tutti li conoscono nel dettaglio.
Dove smaltire i cadaveri su Death Stranding 2: On the Beach, tutte le migliori destinazioni
Nel considerare l’interrogativo che si poneva precedentemente, come si diceva, sono tante le destinazioni aggiunte nel secondo videogioco di Hideo Kojima. Rispetto a Death Stranding, dove era possibile smaltire i cadaveri soltanto raggiungendo gli inceneritori (due soltanto in tutta la mappa), in Death Stranding 2: On the Beach si hanno tante possibilità differenti, così da aiutare il videogiocatore e da snellire un processo piuttosto annoso; dopo aver avvolto i cadaveri nella sacca, una volta che questi vengono segnalati sulla mappa, si possono scegliere le seguenti destinazioni:
Centri logistici: tra i modi per smaltire i cadaveri su Death Stranding 2: On the Beach ci sono i centri logistici, destinazioni molto semplici da raggiungere sulla mappa sfruttando i vari spot come F1 o F7, disseminati un po’ in tutta l’Australia. Tra le opzioni da scegliere al Terminale c’è proprio quella di Smaltimento Cadaveri, che avverrà velocemente o, addirittura, in maniera automatica se si lascia il proprio mezzo di trasporto nella zona dell’ascensore e si va nella stanza privata;
Pozze di catrame: anche questi sono disseminati un po’ in tutta la mappa, spesso al di fuori di Miniere o comunque in corrispondenza di punti dove si trovano diversi cristalli chirali. La pozza più grossa è quella del Lago di Catrame dove si trova il Pescatore, ma basta anche quella che si genera intorno alla DHV Magellan: basterà semplicemente lasciare il cadavere in quella zona e attendere delle CA che lo raccolgono e lo portano sul fondo (tra queste c’è anche una con lo scan del volto di Kojima!);
Bare mobili: utilizzate per muoversi velocemente sull’acqua e sul catrame, ovviamente possono assolvere al loro compito e, avvicinandosi ad esse con un cadavere, basterà tenere premuto quadrato per inserirlo all’interno della bara, che lo smaltirà automaticamente nel catrame circostante;
È giusto uccidere in Death Stranding 2?
C’è un momento sicuramente molto attrattivo, nel corso della trama principale di Death Stranding 2: On the Beach, in cui l’Higgs di Troy Baker nota come Sam sia passato al “bastone” dopo aver rinunciato alla corda, in virtù del cambiamento nella filosofia del videogioco; questo elemento, unito al fatto che le armi siano effettivamente di più nel titolo e che sia molto più facile smaltire cadaveri, potrebbe far pensare che uccidere sia improvvisamente giusto, a seguito di un primo gioco che invece parlava di quanto importante fosse creare e non recidere legami. Ma è davvero così? L’idea è che Death Stranding 2, anche proponendo un sistema di gameplay rinnovato e per certi versi più semplice, proponga un modo più immediato per liberarsi della necrosi e dei problemi legati all’uccisione di una persona, ma solo per fornire un’alternativa, più che per invogliare a uccidere.
Death Stranding 2 resta un videogioco che celebra i legami e le connessioni, che propone una versione negativa di questi ultimi, una messa in dubbio della filosofia del primo titolo, ma che allo stesso tempo rimette al videogiocatore (nel primo titolo sostanzialmente obbligato a non uccidere, data la difficoltà nello smaltimento dei cadaveri) la decisione etica di procedere o meno in tal senso. Insomma, non esiste una risposta in termini assoluti, ma solo una valutazione che dipende dal proprio modo di approcciare al titolo e che porta a scegliere che strada seguire.
Rispetto al primo videogioco, che già offriva una grandissima varietà di armi e di potenziamenti da utilizzare durante le missioni principali e secondarie, Death Stranding 2: On the Beach aumenta considerevolmente il numero totale di armi, equipaggiamenti e potenziamenti per ogni missione. Ciò dipende essenzialmente dal fatto che anche i nemici sono differenti, e vanno dalle CA ai Survivalisti, passando per i Mecha-Spettro. Insomma, diverse tipologie di approccio, differenti modi per affrontare questi nemici e, naturalmente, anche tante armi da utilizzare: chi non è molto pratico di Dead Stranding 2, però, potrebbe avere una certa difficoltà nelle selezionare le armi giuste. Per questo motivo, vogliamo consigliarvi alcune delle migliori armi da utilizzare su Death Stranding 2 per CA, Survivalisti e Mecha-Spettro.
Fucile di precisione soporifero
Prima tra le migliori armi da utilizzare in Death Stranding 2, per affrontare al meglio le basi dei Survivalisti, è il fucile di precisione. Quest’arma la sbloccherete relativamente presto: subito dopo esservi spostati in Australia, infatti, potrete sbloccare il prepper Il Comandante solitario, attraverso un ordine secondario che va da La base del governo. Il comandante solitario vi permetterà di ottenere immediatamente un fucile di precisione soporifero con un solo grado di stella: tuttavia, si tratta di un’arma molto pesante e, soprattutto, rumorosa, che vi permetterà comunque di agire a grandi distanze per sconfiggere le basi nemiche.
Aumentando il livello di stelle del Comandante solitario, migliorerà anche il fucile di precisione che potrete fabbricare presso qualsiasi terminale: al livello quattro, infatti, otterrete il fucile di precisione leggero mentre, al livello cinque, il fucile di precisione leggero e silenzioso, così da poter affrontare praticamente qualsiasi base nemica senza farvi mai vedere, se siete amanti dello stealth.
Lanciarazzi a sette colpi
Di Lanciarazzi e Lanciagranate, così come avveniva anche in Death Stranding, ce ne sono tantissimi tra le migliori armi da utilizzare in Dead Stranding 2: On the beach. Parliamo di Lanciagranate e Lanciarazzi di qualsiasi genere, che vanno da quelli integrati alle armi come il fucile d’assalto fino ai Lanciarazzi a distanza, con colpo che esplode solo donazione volontaria da parte del videogiocatore. Tra le migliori armi di Death Stranding 2 da utilizzare, però, se volete sconfiggere le CA giganti praticamente in pochissimi colpi vi consigliamo il Lanciarazzi leggero a sette colpi.
Trattasi di un’arma assolutamente straordinaria, che occuperà sì la maggior parte dello spazio nel vostro zaino, per quanto potrete utilizzarlo anche appeso alla rastrelliera, ma che decimerà la vita delle CA in pochissimo tempo. La caratteristica principale di quest’arma, sparare sette colpi contemporaneamente, permette di colpire tutti i punti deboli delle avversarie in maniera immediata, senza preoccuparsi troppo di mirare al meglio. L’arma si può sbloccare presso il Centro logistico Nord F7, raggiungendo il livello tre di stelle.
Chitarra da combattimento
Una volta terminata la trama principale di Death Stranding 2, probabilmente vi ritroverete di fronte ad una scelta fondamentale: con un gran numero di cristalli chirali accumulati, potreste rinunciare a tutte le altre armi, prediligendo soltanto la chitarra da combattimento che si sblocca automaticamente al termine dell’ordine 46,nell’episodio 12 del videogioco.
Non si tratterebbe di una scelta sbagliata, considerando che quest’arma vi permette di abbattere praticamente qualsiasi nemico senza troppe difficoltà, potendosi sparare colpi singoli, che consumano 5 cristalli chirali, o un colpo caricato da 150 cristalli chirali. Il tutto, ovviamente, unito ad un’estetica molto attrattiva nell’arma, con cui sparirete praticamente suonando: naturalmente, non potete usare la chitarra da combattimento contro gli esseri umani, a meno che non vorrete accumulare un gran numero di cadaveri da smaltire, ma è perfetta contro CA e Mecha-Spettro.
Spara-Bolas Stordente
Tra le migliori armi da usare in Death Stranding 2 vogliamo citare anche un pezzo raro, assolutamente sottovalutato se si considerano le statistiche di gioco: la Spara-Bolas Stordente. A dire il vero, l’arma non è molto versatile, dal momento che si può utilizzare solo contro i Survivalisti, ma costituisce un elemento fondamentale per riuscire a svuotare gli accampamenti nemici in poco tempo. Ad esempio, per chi vuole completare l’ordine 124 di Mr. Impossible, la Spara-Bolas Stodente diventa importantissima, poiché abbatte i nemici praticamente al primo colpo, anche se ben equipaggiati e protetti.
E non è finita qui, dal momento che quest’arma presenta anche un range molto interessante per colpire da media distanza, e non soltanto da pochissimi metri: tenendo caricato il colpo con R2, infatti, noterete la barra della mira ridursi ma allungarsi verso il nemico acquistate puntando, per cui non vi resterà che sparare quando l’indicatore diventerà rosso. Se il colpo va a buon fine e tocca effettivamente l’avversario, sarete sicuri di abbatterlo in un colpo solo, cosa che nessun fucile o altra arma vi garantisce. Per sbloccare la Spara-Bolas Stordente bisognerà portare il livello stelle dell’Inventore (qui vi diciamo come raggiungerlo) a 4.
La Spara-Bolas Stordente tra le migliori armi su Death Stranding 2
Pistola mitragliatrice silenziata
Concludiamo la nostra panoramica sulle migliori armi da usare in Death Stranding 2 con un vero e proprio must-have, indipendentemente dal suo utilizzo e dai nemici con cui potremmo utilizzarla: la Pistola mitragliatrice silenziata. Parliamo di un’arma da avere con sé assolutamente dal momento che, in Death Stranding, è stata integrata la fondina per pistole, uno spazio aggiuntivo sulla tuta che permette di equipaggiare pistole senza occupare spazio nello zaino.
Tra le tante epistole disponibili, tutte molto utili a dire il vero, la Pistola mitragliatrice silenziata costituisce sicuramente l’arma più utile, sia contro Survivalisti che contro Mecha-Spettro, dal momento che permette, grazie alla raffica di colpi, di abbattere i nemici molto velocemente, senza farsi mai scovare. Insomma, arma molto interessante per chi ama giocare in modo stealth e per chi vuole svuotare accampamenti senza subire troppi danni.
I passi da compiere per ottenere il trofeo di platino su Death Stranding 2: On the Beach sono numerosi e, come accadeva per il primo gioco, per quanto non ci sia nulla di molto complicato, bisogna avere molta pazienza per portare a termine il proprio percorso. Il videogioco di Hideo Kojima, infatti, presenta una grandissima quantità di missioni e di azioni da svolgere per riuscire a ottenere il tanto ambito trofeo da completista e, tra queste, c’è anche quella di Mastro costruttore; diversamente rispetto a quanto si possa pensare, questo è uno dei trofei più ostici che si possono ottenere nel videogioco, non tanto per un’effettiva difficoltà nel costruire le strutture, quanto per la grande quantità di queste. Per questo motivo, di seguito indichiamo tutti i consigli più utili per ottenere il trofeo Mastro costruttore su Death Stranding 2, indicando quali sono tutte le strutture da costruire.
Il trofeo Mastro costruttore su Death Stranding 2 e il counter di Playstation
Come sempre, quando si tratta di trofei da ottenere per riuscire a guadagnare il platino, c’è bisogno innanzitutto da comprendere quale sia l’effettiva consegna, per poi riuscire a capire anche come agire e quali sono i passaggi da seguire nel dettaglio. Per quanto riguarda il trofeo Mastro costruttore su Death Stranding 2: On the Beach, dunque, vediamo innanzitutto che cosa viene richiesto da Playstation: a differenza del primo videogioco, dove le strutture andavano portate a livello 3, a partire da quelle del CCP, infatti, in questo caso la consegna indica “Costruisci ogni tipo di struttura: strumenti, scudi pieghevoli, trappole elettriche e cartelli”.
Insomma, tra le strutture vengono annoverate non soltanto quelle del CCP ma anche altre che si fabbricano direttamente presso il terminale di qualsiasi Prepper, naturalmente una volta che sono state opportunamente sbloccate completando determinate missioni. Il counter Playstation prevede la realizzazione di 18 strutture totali, ma attenzione: spesso potrebbe aggiornarsi e indicare un numero in avanzamento, senza che effettivamente quelle strutture siano conteggiate, soprattutto se giocate con salvataggi differenti. Il nostro consiglio è, in caso di bug del contatore, di realizzare tutte le strutture in un’unica volta, alla fine del videogioco, quando avrete abbastanza banda chirale e materiali utili di cui servirvi.
Quali sono le strutture da costruire per il trofeo Mastro costruttore di Death Stranding 2?
Vediamo ora quali sono le strutture da costruire per ottenere il trofeo Mastro costruttore su Death Stranding 2. Come dicevamo, tra queste dobbiamo considerare non soltanto tutte le strutture del CCP, ma anche alcune esterne, da ottenere direttamente nel menù di fabbricazione dei terminali di un Prepper; nello specifico, le strutture sono le seguenti:
Strutture del CCP
Torre d’osservazione
Cassetta postale
Riparo dalla Cronopioggia
Ponte
Generatore
Rampa di salto
Teleferica
Transponder
Ponte Chirale
Rifugio
Escavatore per Sorgenti Termali (Speciale)
Catapulta
Altre strutture
Scala
Chiodo da Arrampicata
Cartello
Armi
Trappola Elettrica
Scudo Pieghevole
La sorgente termale di Maternità vi permetterà di ottenere lo strumento Escavatore per Sorgenti Termali
L’ottenimento del trofeo può avvenire solo al raggiungimento di determinate condizioni; innanzitutto, bisogna scovare la prima sorgente terminale così da sbloccare l’Escavatore per Sorgenti Terminali: vi consigliamo di fare il tutto nella sorgente che si trova subito all’esterno della Maternità; immergetevi premendo quadrato e sbloccate tutta la linea di dialogo successiva con l’Idrologa, così da proseguire in tal senso. In secondo luogo, vi consigliamo di fare tutto alla fine del gioco, magari dopo aver ottenuto il CCP di livello 3 tramite la missione 124 di Mr. Impossible, così da ottenere sia ricovero che ponte senza utilizzare alcun materiale. Infine, vi consigliamo di posizionare – in caso non vengano contati opportunamente – più volte sia la trappola elettrica che lo scudo pieghevole, così da essere sicuri del conteggio Playstation che vi permetterà di ottenere il trofeo Mastro costruttore su Death Stranding 2: On the Beach.
Il 2025 ha portato, nelle console di numerosi videogiocatori, una serie di titoli di grandissimo valore, per un’annata particolarmente apprezzata dal pubblico; tra questi, non può che essere citato anche Death Stranding 2: On the Beach di Hideo Kojima, che non soltanto prosegue con il comparto trama che era stato già inaugurato con il videogioco precedente, ma aumenta anche tutte le potenzialità del titolo con un insieme di aggiunte. Tutto ciò che ha a che fare con il post-game, con le missioni secondarie e con il gameplay è assolutamente spettacolare e, tra i trofei che possono essere sbloccati da tutti gli amanti del completismo c’è I segni lasciati dai giganti, su Death Stranding 2: ma come sbloccarlo e quali sono i passaggi da seguire?
Il trofeo I segni lasciati dai giganti su Death Stranding 2 e che cosa fare
Come sempre, per comprendere quali siano i passaggi da seguire per sbloccare il trofeo I segni lasciati dai giganti su Death Stranding 2: On the Beach, la prima cosa che c’è da sapere riguarda quale sia – effettivamente – la consegna del trofeo in questione per tutti coloro che sono appassionati di completismo e vogliono sbloccare trofei su Playstation. Il trofeo I segni lasciati dai giganti su Death Stranding 2 richiede testualmente: “Raggiungi il covo delle CA nel cratere di F3”. Ma che cosa significa? Molto probabilmente, se giocate al titolo di Hideo Kojima, avrete già notato sulla mappa una zona particolare, che si trova in corrispondenza della parte più a nord, a destra della Rabdomante e poco più a nord del Laboratorio di Heartman.
La zona del cratere di CA in F3 in Death Stranding 2: On the Beach
Raggiungere questa zona non è possibile, se non tramite un grandissimo sforzo con la bara mobile o con altri strumenti, ma di sicuro non si tratta di un passaggio che vi consigliamo di realizzare, dal momento che sarà possibile raggiungere il covo delle CA presente nella zona di F3 compiendo una missione secondaria, che vi permetterà di giungere all’interno della zona in molto più veloce. Ma come?
Come raggiungere il covo delle CA in F3 su Death Stranding 2: On the Beach
Dal momento che raggiungere il covo delle CA nella zona di F3 su Death Stranding 2: On the Beach non è semplice, né proficuo, in maniera autonoma, allora vi consigliamo di seguire i seguenti passaggi così da compiere la missione secondaria nella maniera più corretta. Il prepper con cui dovrete interagire per farlo è l’Avventuriero, che avrete sicuramente imparato a conoscere all’interno del videogioco, nelle varie missioni che vi portano a sbloccare il legame dapprima con la Rabdomante, poi con Il figlio dell’Avventuriero: una volta completate, finalmente potrete interagire con il prepper che, di tanto in tanto, partirà per delle spedizioni così da scoprire dei segreti molto particolari all’interno del videogioco, come avviene anche per la maschera di Ghost of Yotei.
Per riuscire a raggiungere il covo di F3 su Death Stranding 2: On the Beach bisogna portare il livello delle stelle dell’Avventuriero a circa 4.7/4.8: comprendiamo che sia un passaggio molto complicato, non tanto per la difficoltà per gli ordini quanto per la bassa reperibilità di consegne verso l’Avventuriero; per questo motivo, al fine di aumentare il livello di stelle, vi consigliamo di ripetere anche più volte uno stesso ordine e di conquistare anche tutte le richieste, come quella di eliminare le creature chirali nella zona vicina a Terminal Fort Knot. Quando l’Avventuriero partirà per la sua ultima spedizione, non vi resterà che aspettare il solito messaggio di suo figlio su SSS, per poi sbloccare finalmente il trofeo.
L’ultima missione dell’Avventuriero e il trofeo I segni lasciati dai giganti
Accettando l’ultimo ordine del Figlio dell’Avventuriero su Death Stranding 2: On the Beach, potrete finalmente sboccare anche il trofeo richiesto, raggiungendo la zona di F3. Come vi dicevamo, c’è effettivamente un modo più rapido per riuscirci, dal momento che giungendo nella zona delle CA Fluttuanti, una di queste vi teletrasporterà nel cratere di F3, dove troverete l’Avventuriero da salvare: con il processo opposto (anche senza affrontare le CA giganti) tornerete nei pressi del Prepper, così da completare la missione. Il premio è molto soddisfacente: non soltanto il livello 5 di uno dei Prepper più ostici del videogioco, ma anche Hummingbird di Low Roar sbloccata nel vostro lettore musicale!
Gli amanti del completismo e dei trofei di platino avranno sicuramente avuto a che fare con l’ordine più complicato di Death Stranding 2: On the Beach. Stiamo parlando dell’ordine 124, missione secondaria che si può sbloccare da Mr. Impossible e che richiede di mettere in campo tutte le proprie abilità nella mappa di gioco: velocità, capacità di agire in maniera lucida, riflessi pronti e anche una buona dose di skill nella guida dei veicoli o nella selezione di teleferiche e altri strumenti per lo spostamento; la ricompensa per il completamento di questa missione sarà straordinaria, così come la fatica per portarlo a termine: per questo motivo, vogliamo fornirvi alcuni consigli da seguire per completare al meglio l’ordine 124 di Death Stranding 2: On the Beach presso Mr. Impossible e, con un po’ di fortuna, per riuscirci anche al grado SS!
Come sbloccare l’ordine 124 di Mr. Impossible?
Prima di passare ai consigli da seguire per completare al meglio l’ordine 124 di Mr. Impossible, vediamo innanzitutto come arrivarci e quali sono i passaggi da seguire per riuscire nel proprio intento. Innanzitutto il prepper in questione, Mr. Impossibile, non si sblocca automaticamente nella mappa ma soltanto se gli si consegna un carico smarrito (una statuetta chirale) che si trova in alcuni spawn del gioco: con molta probabilità lo troverete sui ghiacciai che si trovano nella zona sud, che collega Terminal Fort Knot al geo-varco; probabilmente, potreste percorrere questa strada nella missione finale della trama principale, che vi richiede di tornare in Messico, o comunque utilizzando un mezzo di trasporto per spostarvi proprio sui ghiacciai che indichiamo tramite la seguente immagine.
La posizione sulla mappa dei ghiacciai dove trovare Mr. Impossible
Una volta sbloccati, i due gemelli di Mr. Impossible si uniranno alle UCA solo ad una condizione: completare un ordine secondario di recupero, a cui ne seguiranno altri sempre più complicati; il percorso sarà più o meno lo stesso degli altri prepper: bisogna cercare tutti gli ordini che vanno verso Mr. Impossible per aumentare il loro livello di stelle e, dopo aver raggiunto un livello di circa 4.7/4.8 stelle, sarà finalmente possibile visualizzare il loro ordine finale (ma solo se tutti gli altri secondari sono stati completati!); trattasi di recuperare 7 statuette chirali in tutti gli accampamenti dei Survivalisti presenti nella mappa, in un tempo limite di 50 minuti. Una missione totalmente folle, in cui sarà necessario compiere pochissimi errori ed essere veloci di riflessi e non solo, per portare a termine la missione.
Come completare l’ordine 124 di Mr. Impossible su Death Stranding 2: i nostri consigli da seguire
La consegna da svolgere per completare l’ordine 124 di Mr. Impossible è tutt’altro che semplice da realizzare ma, del resto, parliamo dei due gemelli che assegnano gli ordini più difficili a Sam Porter Bridges in tutta la mappa di gioco, oltre che di una missione in perfetto stile Hideo Kojima, in cui mettere in campo tutte le proprie abilità nel videogame. Come sempre in Death Stranding 2: On the Beach, i modi per completare l’ordine 124 di Mr. Impossible sono numerosi, ma tendiamo a escludere un completamento stealth che, per quanto affascinante, richiede troppo tempo rispetto ai 50 minuti concessi, che scendono a 45 se si vuole ottenere il grado SS.
A questo punto, le possibili modalità sono numerose, ma ne indichiamo alcune come consiglio: per chi vuole un completamento efficiente, armandosi di pazienza, c’è la possibilità di liberare tutti i campi di Survivalisti prima di svolgere l’ordine di Mr. Impossible, neutralizzando le basi nemiche. Attenzione, però, a non andare in stanza privata o a usare un Transpoder, dal momento che ciò fa passare del tempo nel gioco e le basi verranno ripristinate; in alternativa, per chi vuole un’esperienza più wild, consigliamo di utilizzare un Autocarro con pneumatici adatti ai pendii, poiché ci sarà da scalare le montagne per una corretta riuscita della missione: il modo più adatto per sottrarre tutte le statuette chirali ai nemici è correre verso la posizione di queste, abbattere i nemici più vicini e scappare verso il proprio Autocarro, che consigliamo di posizionare fuori dalla base nemica per evitare attacchi elettrici o danni al carico.
Come completare l’ordine 124 velocemente
Compiendo sempre lo stesso movimento – rubare il carico, correre verso l’Autocarro, depositare nel mezzo e ripartire così da non portare le statuette non sé – dovreste riuscire entro i 45 minuti richiesti dalla missione, se addirittura intendete giungere al livello SS di consegna Premium. Dal momento che non avrete tempo per ripulire tutte le basi dei Survivalisti, il nostro consiglio è di portare con voi solo armi one-shot, dunque paradossalmente non fucili d’assalto, pompa o lanciarazzi (che potrebbero danneggiare le statuette), bensì Spara-Bolas stordenti e Granate stordenti, che abbatteranno anche i nemici più corazzati in un solo colpo.
In ogni caso, l’importante è finire entro il tempo richiesto, il che vi permetterà di ottenere le 5 stelle di Mr. Impossible, dunque non preoccupatevi in caso di danno al carico, dal momento che – anche con un danno elevatissimo – otterrete circa 1600 like. Se invece volete completare tutto al meglio, ricordatevi sempre di depositare tutto il carico di volta in volta nell’Autocarro, equipaggiatelo di sensore di difesa, corazza e soltanto batterie di livello 2 per spostarvi senza fatica sulle montagne: rinunciate ai sistemi di gravità, che potrebbero farvi saltare in maniera sbagliata danneggiando il carico, e non abbiate paura ad affrontare sentieri impervi di montagna soprattutto nella parte finale.
Le ricompense per l’ordine di Mr. Impossible su Death Stranding 2: On the Beach
Se giocare con l’Autocarro non dovesse soddisfarvi, pur utilizzando armi simili potrete sempre spostarvi con la combinazione Hovercarro + Teleferica, considerando anche che in molti punti troverete delle rampe per effettuare (equipaggiando uno stabilizzatore livello 3 al vostro zaino) salti di centinaia e centinaia di metri, specie nella zona finale delle montagne; insomma, con un po’ di fortuna e sfruttando le costruzioni degli altri giocatori, avrete un percorso già ben delineato in molte delle sue parti. La ricompensa per il completamento dell’ordine 124 di Mr. Impossible è straordinaria: innanzitutto una stupenda statua chirale da tenere nella vostra stanza privata sulla DHV Magellan.
E, come se non bastasse, anche un CCP di livello 3, che vi permetterà di integrare tutte le strutture già presenti in quello di livello 2, garantendo la costruzione immediata – e senza utilizzare materiali – di ponti e ricoveri; ovviamente, l’ordine porterà anche a livello 5 di stelle Mr. Impossible, cosa che non sarà possibile fare altrimenti poiché il range sarà bloccato a circa 4.7/4.8, a meno che non si svolga la missione 124.
I videogiochi di Hideo Kojima sono particolarmente ricchi di esperienze che vanno anche al di là della trama principale del titolo; del resto, accadeva anche nel primo Death Stranding, dove era possibile compiere una serie di attività anche al termine delle ore di main quest, e così anche in Death Stranding 2: On the Beach, che arricchisce il titolo di una serie di missioni secondarie e tanto altro ancora. Ma non è finita qui, dal momento che nell’ultimissimo capitolo del gioco, il 17 che richiede esplicitamente di “fare ciò che si vuole”, ci sono alcune missioni di vitale importanza da svolgere: tra queste, salvare F8 da una voragine, che permetterà anche di ottenere il trofeo “Salvatore di Terminal Fort Knot”. Ma come fare e quali sono le azioni da svolgere?
Death Stranding 2: come ottenere il trofeo Salvatore di Terminal Fort Knot
Gli appassionati e i videogiocatori dei titoli di Hideo Kojima lo sanno: l’esperienza di un titolo non termina mai con la sua trama principale ed è per questo motivo che Death Stranding 2 può vantare l’80% di giocatori che continuano a utilizzare il videogioco a seguito del suo completamento. Il motivo è determinato non soltanto dall’abbondanza di missioni secondarie e di ordini che possono essere completati, ma anche in virtù di sequenze di trama aggiuntiva che arricchiscono l’esperienza complessiva del videogioco, soprattutto se si rispettano determinate condizioni e se si svolgono alcune azioni fondamentali all’interno del titolo, a seguito del suo completamento.
Per gli amanti dei trofei di platino, Death Stranding 2: On the Beach non prevede nulla di impossibile, nonostante ci si debba comunque abituare a svolgere numerosi ordini, alcuni dei quali addirittura ripetuti. Uno dei trofei da sbloccare è “Salvatore di Terminal Fort Knot”, che richiede di impedire che Terminal Fort Knot venga inghiottita da una voragine: si tratta dell’ultima città che viene sbloccata nel contesto della trama principale, con una delle missioni sicuramente più belle di tutto il gioco, ma come si fa a salvare F8 dalla voragine?
Come salvare F8 da una voragine su Death Stranding 2?
Salvare F8 da una voragine su Death Stranding 2 non è molto semplice, non tanto perché la missione in sé sia complicatissima, ma perché i passi per arrivarci possono essere piuttosto tortuosi. Tuttavia, niente paura: vediamo nel dettaglio tutte le azioni da svolgere per riuscire a completare questa missione, armandoci di pazienza e amore per il videogioco di Hideo Kojima, che offre sempre una giusta ricompensa ai videogiocatori per le loro azioni svolte. Il prepper a cui dovete fare riferimento per salvare F8 da una voragine è il Cacciatore di Fantasmi, che potreste aver già conosciuto durante la trama principale: l’uomo viene infatti raggiunto tramite un ordine secondario della Cronobiologa, che chiede di indagare su strani fenomeni che si verificano di notte.
Se non avete ancora completato quest’ordine, sarà il primo passo per sbloccare il Cacciatore di Fantasmi, che si unirà alle UCA e vi inizierà a dare delle missioni da svolgere molto particolari. L’unico modo per sbloccarle è aumentare il livello di stelle del Cacciatore di Fantasmi: comprendiamo che si tratta di un processo tortuoso, poiché ci sarà bisogno di molti like e gli ordini in tutta la mappa sono pochi; uno dei più utili è sicuramente quello del Pioniere, che vi porterà a trasportare circa 300 kg di materiale verso il Cacciatore di Fantasmi, ottenendo migliaia di like. Gli ordini secondari del Cacciatore di Fantasmi richiedono di indagare su alcuni strani fenomeni, come un particolare pianto tra le fiamme o una casa che sembra muoversi nel catrame, affrontando anche insidie molto particolari e fino a giungere alla missione finale.
Lo scontro con la CA gigante di Terminal Fort Knot per salvare F8 da una voragine
La missione da svolgere per salvare F8 da una voragine
Eccoci finalmente giunti alla missione finale per salvare F8 da una voragine su Death Stranding 2: On the Beach. Per ottenerla, bisogna portare il livello di stelle del Cacciatore di Fantasmi a circa 4.5, poi riceverete un messaggio su SSS, che vi avvisa di strani cristalli chirali da recuperare nella zona di Terminal Fort Knot. Non vi ci recate direttamente, ma passate prima dal Cacciatore di Fantasmi, ricordandovi di disattivare il Qpid per accedere al suo terminale: l’ordine secondario sarà di raggiungere la zona di catrame poco vicina a Terminal Fort Knot, dove dovrete indagare su alcune formazioni chirali molto particolari e su correnti di catrame instabili di cui vi avviserà Tarman quando sarete molto vicini all’obiettivo.
Giungete al segnale sulla mappa e affrontate la CA gigante, con fattezze umane, presente in zona: come sempre, potrete usare le eventuali CA catturate per distrarre l’avversario e colpirlo nei punti in rosso (consigliamo di farlo con lanciarazzi multipli, quadrupli o a 7 colpi per riuscire più velocemente); una volta completata la missione, dovrete fare rapporto al Cacciatore di Fantasmi, che giungerà sicuramente al livello di 5 stelle, vi permetterà di ottenere il trofeo Salvatore di Terminal Fort Knot e anche una stupenda ricompensa per gli amanti del lettore musicale: la canzone Low Roar di Low Roar, che arricchirà al meglio le vostre playlist!