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  • Reverse-Bladed Sword in Elden Ring: dove trovarla e come ottenere le Backhand Blades

    Reverse-Bladed Sword in Elden Ring: dove trovarla e come ottenere le Backhand Blades

    Tra le sorprese emerse con l’uscita della Tarnished Edition di Elden Ring c’è anche la Reverse-Bladed Sword, un’arma che FromSoftware non aveva mostrato tra i principali equipaggiamenti promozionali del Tarnished Pack. La sua particolarità è però molto più interessante della semplice aggiunta di un’altra spada: appartiene infatti alla categoria delle Backhand Blades, introdotta originariamente con Shadow of the Erdtree, e può essere ottenuta praticamente all’inizio di una nuova partita.

    Non dovrete raggiungere il Regno dell’Ombra, eliminare un boss o cercare un oggetto nascosto. La Reverse-Bladed Sword viene venduta direttamente alla Tavola Rotonda, permettendo così di costruire una run attorno al moveset delle lame rovesciate già durante le prime regioni dell’Interregno. Vediamo quindi dove comprarla e quali sono le sue caratteristiche più importanti.

    Dove trovare la Reverse-Bladed Sword

    Per ottenere la Reverse-Bladed Sword dovete semplicemente sbloccare la Tavola Rotonda e parlare con le Mercanti Gemelle. Raggiungete il negozio delle due anziane e controllate normalmente gli oggetti disponibili: con Tarnished Edition o Tarnished Pack installati troverete la nuova arma direttamente nell’inventario del negozio. Non serve consegnare alcuna Campana Cinerea, completare missioni specifiche oppure acquistare precedentemente altri oggetti.

    Le segnalazioni post-lancio indicano un prezzo di appena 1.000 rune, una cifra praticamente trascurabile anche durante le primissime ore dell’avventura. Questo rende la Reverse-Bladed Sword una delle nuove armi più semplici da ottenere dell’intero pacchetto. Se avete già un vecchio personaggio, il procedimento non cambia: caricate il salvataggio, raggiungete la Tavola Rotonda e controllate il negozio delle Mercanti Gemelle.

    Serve Shadow of the Erdtree?

    No, ed è proprio questo il principale motivo per cui la Reverse-Bladed Sword merita attenzione. Le Backhand Blades sono una delle categorie di armi introdotte con Shadow of the Erdtree e nel contenuto originale possono quindi essere recuperate soltanto dopo aver raggiunto il Regno dell’Ombra. La Reverse-Bladed Sword porta invece questo tipo di arma direttamente nell’Interregno del gioco base. Serve naturalmente avere installato il contenuto della Tarnished Edition: su Nintendo Switch 2 è incluso nella nuova edizione, mentre sulle altre piattaforme dovrete possedere il Tarnished Pack.

    Non siete però obbligati a possedere Shadow of the Erdtree per comprarla alle Mercanti Gemelle. Potete quindi iniziare una nuova partita e utilizzare una Backhand Blade per affrontare Margit, Godrick e tutto il resto della campagna principale.

    Come funzionano le Backhand Blades

    La categoria delle Backhand Blades si distingue dalle normali spade soprattutto per l’impugnatura rovesciata e per un moveset costruito intorno a velocità, mobilità e pressione offensiva. Quando impugnate l’arma a due mani utilizzate la coppia di lame, ottenendo sequenze rapide che permettono di continuare a muoversi mentre mantenete la pressione sull’avversario. È uno stile molto differente rispetto alle Spade grandi o alle armi pesanti e trova terreno particolarmente fertile nelle build basate sulla Destrezza.

    La Reverse-Bladed Sword permette quindi di sperimentare fin dall’inizio una delle categorie più caratteristiche introdotte dall’espansione, senza dover trasferire l’arma da un altro personaggio o attendere l’accesso al DLC. Se state costruendo proprio un nuovo personaggio Destrezza, può accompagnarsi bene anche al Cavaliere di Idus, una delle due nuove origini della Tarnished Edition. Trovate il confronto completo in Cavaliere di Idus o Cavaliere pesante in Elden Ring: quale classe scegliere.

    La Reverse-Bladed Sword ha Blind Spot?

    La Reverse-Bladed Sword dispone come abilità predefinita di Blind Spot, una delle tecniche più apprezzate delle Backhand Blades. Blind Spot permette di eseguire un rapido movimento laterale attorno all’avversario e passare immediatamente al contrattacco, sfruttando quindi la mobilità dell’arma anziché limitarsi a una normale schivata seguita da un attacco. Le verifiche effettuate nelle prime ore della Tarnished Edition confermano la presenza dell’abilità direttamente sulla nuova arma.

    C’è però una distinzione importante: avere Blind Spot come abilità predefinita dell’arma non equivale a possedere la relativa Cenere di Guerra come oggetto separato. Se volete cambiare affinità mantenendo Blind Spot attraverso la relativa Cenere di Guerra, dovrete comunque recuperare quest’ultima nella sua posizione prevista in Shadow of the Erdtree. La Reverse-Bladed Sword vi permette quindi di utilizzare immediatamente la tecnica, ma non sostituisce automaticamente l’oggetto Cenere di Guerra del DLC.

    Reverse-Bladed Sword o Backhand Blade di Shadow of the Erdtree?

    La nuova arma non rende inutile la Backhand Blade originale del Regno dell’Ombra. Le prime comparazioni effettuate dopo l’uscita indicano che la Reverse-Bladed Sword presenta caratteristiche leggermente inferiori sul fronte dello scaling rispetto alla variante del DLC, quindi il suo vero vantaggio non consiste necessariamente nel diventare la migliore arma della categoria una volta raggiunto l’endgame.

    Ciò che cambia radicalmente è quando potete utilizzarla. La Backhand Blade originale richiede di raggiungere Shadow of the Erdtree, mentre la Reverse-Bladed Sword può essere acquistata non appena avete accesso alla Tavola Rotonda. Di conseguenza, per una nuova run costruita interamente attorno a questo moveset, la nuova arma è decisamente più interessante.

    Potete usarla durante tutto il gioco base e, una volta raggiunto il Regno dell’Ombra, decidere eventualmente di sostituirla con altre Backhand Blades o continuare a potenziarla.

    Conviene comprarla subito?

    Considerando il prezzo di 1.000 rune, sì, soprattutto se state utilizzando una build Destrezza. Non c’è praticamente alcun motivo per rimandare l’acquisto: la Reverse-Bladed Sword costa meno di molti equipaggiamenti acquistabili nelle prime ore, non richiede farming e consente di provare immediatamente un moveset che prima era disponibile soltanto molto più avanti nella progressione complessiva di Elden Ring.

    È inoltre una delle aggiunte della Tarnished Edition maggiormente pensate per incentivare una nuova partita completa. Invece di trattare le categorie di Shadow of the Erdtree esclusivamente come armi da endgame, FromSoftware ne ha portate alcune nell’Interregno, permettendo di costruire personaggi che le utilizzano fin dall’inizio.

    Lo stesso principio vale per altre nuove armi. La Spada di Idus in Elden Ring: dove trovarla e come ottenerla, per esempio, permette di utilizzare una Spada leggera grande già a Liurnia, mentre la Tarnished Edition aggiunge anche nuove possibilità per le Grandi Katane e gli Scudi da duello. Se avete appena acquistato il pacchetto e volete recuperare anche le altre aggiunte, potete iniziare dalle skin di Torrente in Elden Ring Tarnished Edition e dove trovarle, tutte accessibili con lo stesso personaggio.

  • Broken Gold Mask in Elden Ring: dove trovarlo e ottenere Golden Order Flail

    Broken Gold Mask in Elden Ring: dove trovarlo e ottenere Golden Order Flail

    La seconda nuova invasione introdotta dalla Tarnished Edition di Elden Ring è decisamente più facile da perdere rispetto all’incontro con Leontiel. Broken Gold Mask compare infatti a Leyndell soltanto prima che la Capitale Reale venga trasformata nella Capitale Cinerea, e per provocare l’invasione dovrete raggiungere la statua di Radagon e utilizzare Legge della Regressione, la stessa formula richiesta durante la quest di Maschera d’Oro e Fratello Corhyn. FromSoftware conferma esplicitamente che il nuovo evento di Leyndell non può più verificarsi dopo la trasformazione della città.

    Vale quindi la pena occuparsene appena raggiungete questa fase dell’avventura, perché la ricompensa comprende il nuovo Golden Order Flail, il copricapo Broken Gold Mask e tutti i pezzi del set Gold Tattoo. Vediamo dove andare, come procurarvi Legge della Regressione e quale sia il vero punto di non ritorno oltre il quale l’invasione viene persa per il ciclo di gioco corrente.

    Quando fare l’invasione di Broken Gold Mask

    La regola più importante è semplice: dovete affrontare Broken Gold Mask mentre la città è ancora Leyndell, Capitale Reale.

    La patch 1.17 specifica che l’evento non si verifica più una volta che l’area diventa Leyndell, Capitale Cinerea. Questa trasformazione avviene nella progressione avanzata della storia dopo gli eventi di Farum Azula e la sconfitta di Maliketh, la Lama Nera, quindi il metodo più sicuro consiste nel completare l’invasione prima di battere Maliketh.

    Non è invece necessario precipitarsi prima dell’incendio iniziale dell’Albero Madre: ciò che determina la perdita dell’evento è la trasformazione effettiva di Leyndell nella Capitale Cinerea.

    Se avete già raggiunto quella versione della città, al momento non risulta disponibile un percorso alternativo per ottenere normalmente queste ricompense nella stessa run. Dovrete quindi attendere un New Game+ o utilizzare un altro personaggio che non abbia ancora superato questo punto.

    Dove trovare Broken Gold Mask a Leyndell

    Il punto dell’invasione è la grande statua di Radagon utilizzata anche durante la quest di Maschera d’Oro. Il riferimento più comodo è il Luogo di Grazia del Santuario dell’Albero Madre, la sala nella quale avete affrontato la proiezione dorata di Godfrey. Dalla Grazia uscite verso la scalinata che scende dalla struttura, raggiungete il piccolo ascensore e utilizzatelo per scendere.

    Continuate lungo le scale fino alla grande statua situata davanti a voi. È lo stesso luogo in cui, nel gioco base, compare il messaggio che invita a utilizzare la regressione per scoprire il segreto di Radagon. Una volta raggiunto il punto corretto, dovrete lanciare Legge della Regressione davanti alla statua. L’incantesimo dissolve l’illusione e rivela il celebre segreto legato a Radagon e Marika; con il Tarnished Pack installato, questa azione provoca inoltre la nuova invasione di Broken Gold Mask.

    Se avete già utilizzato Legge della Regressione in precedenza per la quest di Maschera d’Oro, le prime verifiche post-lancio non sono ancora completamente concordi sull’attivazione automatica dell’invasione. Il metodo più prudente consiste quindi nel tornare davanti alla statua e lanciare nuovamente Legge della Regressione.

    Come ottenere Legge della Regressione

    Se non avete mai completato questo passaggio, dovete prima procurarvi il Principia dell’Ordine Aureo. Il libro di preghiere si trova proprio nei livelli superiori del Santuario dell’Albero Madre. Dopo aver sconfitto la proiezione di Godfrey, salite attraverso le radici che permettono di raggiungere il piano superiore della struttura, passate sul tetto e rientrate attraverso l’apertura fino a raggiungere il cadavere seduto sulla sedia sospesa. È lì che troverete il Principia.

    Consegnatelo quindi a Fratello Corhyn oppure a Miriel, Pastore dei Voti, nella Chiesa dei Voti. Entrambi possono insegnarvi Legge della Regressione per 10.000 rune.

    C’è però un requisito importante: per lanciare l’incantesimo servono 37 punti in Intelligenza, nonostante Legge della Regressione appartenga alle formule dell’Ordine Aureo.

    Se la vostra build utilizza Forza, Destrezza o Fede e siete molto lontani da 37, non è necessario trasformare definitivamente il personaggio in un mago. Potete raggiungere temporaneamente la soglia attraverso equipaggiamenti che aumentano l’Intelligenza, una Runa Maggiore adeguata oppure una riallocazione degli attributi da Rennala, per poi ripristinare successivamente la vostra build.

    Come sconfiggere Broken Gold Mask

    L’invasore appare direttamente nell’area della statua, quindi preparatevi prima di lanciare Legge della Regressione se volete evitare di essere colti con equipaggiamento o consumabili poco adatti al combattimento. Broken Gold Mask combatte sfruttando fortemente l’identità dell’Ordine Aureo e utilizza il nuovo Golden Order Flail. Proprio l’arma rende l’incontro interessante, perché la sua abilità è costruita attorno alla causalità, l’altro principio fondamentale che nel gioco base accompagna la regressione.

    L’area offre abbastanza spazio per mantenere le distanze, quindi conviene evitare di scambiare colpi senza osservare l’attivazione dell’abilità del flagello. Se state utilizzando un’arma lenta, aspettate che l’NPC abbia terminato le proprie animazioni prima di impegnarvi con attacchi caricati; con build più rapide potete invece sfruttare gli intervalli tra le sue azioni per interrompere il ritmo del combattimento. Questa è la seconda invasione aggiunta con il Tarnished Pack. Se volete recuperare anche l’altro nuovo equipaggiamento, trovate posizione e trigger nella guida Leontiel in Elden Ring: dove trovarlo e ottenere spadone e armatura.

    Tutte le ricompense di Broken Gold Mask

    Sconfiggere l’invasore permette di ottenere in un’unica volta l’intero nuovo equipaggiamento:

    • Golden Order Flail
    • Broken Gold Mask
    • Gold Tattoo, parte del torso
    • Gold Tattoo, braccia
    • Gold Tattoo, gambe

    Le denominazioni inglesi sono quelle attualmente verificate nelle fonti post-lancio; eventuali differenze nella localizzazione italiana dell’interfaccia verranno integrate quando saranno documentate in maniera definitiva.

    Il set è particolarmente insolito perché i pezzi Gold Tattoo modificano direttamente l’aspetto del corpo attraverso decorazioni dorate, invece di comportarsi come una normale corazza pesante. Broken Gold Mask riprende invece visivamente l’iconografia di Maschera d’Oro, pur appartenendo a un nuovo personaggio.

    Requisiti del Golden Order Flail

    La ricompensa principale dell’invasione è il Golden Order Flail, una nuova arma unica dedicata all’Ordine Aureo.

    Le prime verifiche effettuate sulla versione definitiva indicano i seguenti requisiti:

    • 9 Forza
    • 16 Destrezza
    • 26 Fede

    Il dato interessante è proprio la Fede, che rende il flagello immediatamente appetibile per personaggi costruiti attorno a danni sacri e incantesimi. Le prime schermate condivise dopo il lancio mostrano inoltre uno scaling fortemente orientato alla Fede, accompagnato da scaling più contenuti in Forza e Destrezza.

    A differenza della Spada di Idus e della Scimitarra massiccia, quindi, non si tratta semplicemente di un’arma di partenza resa disponibile nel mondo, bensì di una delle aggiunte più particolari del Tarnished Pack e di una ricompensa legata esclusivamente alla nuova invasione.

    Come funziona Wheel of Causality

    L’abilità esclusiva del Golden Order Flail è Wheel of Causality, costruita attorno allo stesso concetto espresso dalla formula Legge della Causalità.

    Con la prima attivazione applicate al personaggio un effetto che reagisce ai colpi ricevuti; dopo aver soddisfatto la relativa condizione, l’abilità può essere sfruttata per generare una esplosione di danno sacro ad area. Le prime prove dei giocatori mostrano quindi un funzionamento basato sul rischio: dovete accettare di entrare nel raggio degli attacchi nemici per preparare la risposta offensiva dell’arma.

    È un approccio molto diverso dai normali flagelli del gioco base e rende il Golden Order Flail soprattutto interessante per build Fede che vogliono sperimentare una meccanica reattiva, invece di affidarsi unicamente ad attacchi fisici e accumulo di sanguinamento.

    Broken Gold Mask è collegato alla quest di Maschera d’Oro?

    L’invasione utilizza deliberatamente uno dei momenti fondamentali della quest di Maschera d’Oro e Corhyn, ma non dovete necessariamente completare l’intera storyline per ottenere il nuovo equipaggiamento. Ciò che vi serve concretamente è poter raggiungere la statua e lanciare Legge della Regressione. Nel gioco base l’incantesimo rivela che Radagon è Marika e permette di proseguire la ricerca di Maschera d’Oro; la Tarnished Edition sfrutta ora lo stesso gesto per aggiungere un nuovo incontro proprio nel punto in cui viene messa in discussione la comprensione dell’Ordine Aureo.

    Le nuove descrizioni dell’equipaggiamento stanno già attirando l’attenzione della community per i possibili legami tra Broken Gold Mask e Maschera d’Oro, ma conviene distinguere ciò che il gioco afferma direttamente dalle interpretazioni narrative emerse nelle prime ore. Ai fini della guida, la cosa essenziale rimane che l’invasione è mancabile e deve essere completata prima che Leyndell diventi Capitale Cinerea. Se state recuperando tutti i contenuti nuovi con un vecchio salvataggio, potete inoltre ottenere anche le skin di Torrente in Elden Ring Tarnished Edition senza iniziare una nuova partita.

  • Leontiel in Elden Ring: dove trovarlo e ottenere spadone e armatura

    Leontiel in Elden Ring: dove trovarlo e ottenere spadone e armatura

    La Tarnished Edition di Elden Ring non si limita alle due nuove classi e alle personalizzazioni di Torrente, perché FromSoftware ha nascosto nell’Interregno anche due nuovi eventi d’invasione NPC. Il primo si svolge a Caelid e introduce Leontiel, un nuovo personaggio che può essere affrontato soltanto dopo aver superato uno degli scontri più importanti della regione.

    Sconfiggere Leontiel è particolarmente interessante perché l’invasore lascia immediatamente un’intera armatura e un nuovo spadone, quest’ultimo dotato dell’abilità esclusiva Muleta. Prima di poter iniziare il combattimento, però, dovrete aver sconfitto Radahn il Flagello Celeste e tornare nella sua gigantesca arena. Vediamo quindi dove trovare Leontiel e come attivare correttamente la nuova invasione della Tarnished Edition.

    Come far comparire Leontiel

    Il requisito fondamentale per l’invasione è sconfiggere Radahn il Flagello Celeste durante il Festival di Radahn.

    Dovete quindi raggiungere Castello Mantorosso a Caelid, avviare il Festival e completare normalmente lo scontro contro il semidio. Finché Radahn è ancora vivo, non potete affrontare Leontiel come invasore nella relativa posizione.

    C’è però un dettaglio interessante: con il contenuto della Tarnished Edition installato, Leontiel può già prendere parte alla battaglia contro Radahn come evocazione, comparendo insieme agli altri guerrieri che partecipano al Festival. La sua presenza durante lo scontro anticipa quindi l’evento che potrete attivare successivamente nell’arena.

    Una volta eliminato Radahn, riposate o viaggiate rapidamente presso il Luogo di Grazia Radahn il Flagello Celeste, che compare direttamente nell’enorme distesa nella quale avete combattuto il boss.

    Dove trovare Leontiel nell’arena di Radahn

    Dal Luogo di Grazia di Radahn dovete dirigervi verso nord, cavalcando Torrente attraverso la grande arena.

    Come riferimento potete utilizzare le Catacombe dei Caduti in Guerra, il dungeon nascosto nella parte settentrionale della spiaggia di Radahn. Non è però necessario arrivare fino all’ingresso delle catacombe.

    Continuate invece a cavalcare verso nord e leggermente nord-est, puntando verso le strutture in rovina presenti nella distesa. Avvicinandovi alla zona corretta, il gioco attiverà automaticamente l’invasione e Leontiel entrerà nel vostro mondo come NPC ostile.

    Non dovete utilizzare Dita Insanguinate, interagire con un segno rosso o essere online: si tratta di un’invasione NPC gestita direttamente dal gioco, esattamente come altri incontri di questo tipo presenti nell’Interregno.

    Se Leontiel non compare, controllate soprattutto di avere installato il Tarnished Pack e di aver effettivamente sconfitto Radahn nel ciclo di gioco corrente.

    Come sconfiggere Leontiel

    Leontiel può risultare più pericoloso di molti invasori del gioco base soprattutto per la particolare abilità dello spadone utilizzato durante il combattimento.

    L’NPC combatte sfruttando la nuova Leontiel’s Greatsword e la relativa abilità esclusiva Muleta, costruita attorno a una meccanica di evasione e contrattacco. Quando viene attivata, Leontiel utilizza una sorta di drappo rosso davanti al corpo, richiamando esplicitamente i movimenti di un matador, per poi spostarsi rapidamente attorno al bersaglio ed evitare l’attacco prima di rispondere con lo spadone.

    Questo significa che attaccare in maniera troppo prevedibile può permettere all’NPC di trasformare la vostra offensiva in un’apertura per il proprio contrattacco. Conviene quindi evitare lunghe sequenze eseguite senza osservare la sua postura e aspettare che Leontiel abbia concluso il movimento di Muleta prima di impegnarvi con attacchi più lenti.

    Lo spazio dell’arena di Radahn gioca comunque a vostro favore: non siete costretti a combattere in un corridoio stretto e potete utilizzare la grande distesa per recuperare stamina, curarvi e ristabilire la distanza quando necessario.

    Tutte le ricompense di Leontiel

    Sconfiggendo Leontiel riceverete l’intero equipaggiamento dell’NPC, senza dover ripetere l’invasione o affidarsi a drop casuali.

    Il set comprende:

    • Leontiel’s Greatsword
    • Leontiel’s Hat
    • Leontiel’s Armor
    • Leontiel’s Leather Gloves
    • Leontiel’s Boots

    Al momento utilizziamo qui i nomi inglesi verificati degli oggetti perché le denominazioni italiane definitive del nuovo equipaggiamento non risultano ancora documentate in maniera sufficientemente affidabile dalle fonti disponibili al lancio.

    È quindi un evento particolarmente conveniente per chi vuole raccogliere tutto ciò che è stato introdotto con la Tarnished Edition: un solo combattimento permette di ottenere quattro pezzi di armatura e una nuova arma unica.

    Come funziona Leontiel’s Greatsword

    La ricompensa principale è naturalmente Leontiel’s Greatsword, un nuovo spadone che presenta una distribuzione degli attributi piuttosto insolita per la propria categoria.

    Per utilizzarlo servono:

    • 13 Forza
    • 26 Destrezza

    Il requisito nettamente più elevato in Destrezza fa capire immediatamente a quale tipo di personaggio sia destinata l’arma. Pur appartenendo alla categoria degli Spadoni, Leontiel’s Greatsword è pensata soprattutto per build orientate alla Destrezza, offrendo quindi un’alternativa interessante ai tradizionali spadoni costruiti prevalentemente intorno alla Forza.

    Se avete iniziato una nuova partita utilizzando il Cavaliere di Idus, siete già sulla strada giusta per soddisfarne i requisiti, dato che la nuova classe parte proprio con una Destrezza particolarmente elevata. Per confrontarne la distribuzione con il Cavaliere pesante potete consultare Cavaliere di Idus o Cavaliere pesante in Elden Ring: quale classe scegliere.

    Come funziona Muleta

    L’elemento che rende davvero unica Leontiel’s Greatsword è Muleta, una nuova abilità che non può essere separata dall’arma come una normale Cenere di Guerra.

    L’animazione richiama volutamente la corrida: il personaggio porta davanti a sé un drappo rosso e utilizza il movimento dell’avversario per eseguire un rapido spostamento laterale attorno al bersaglio. Durante questa evasione viene concessa una finestra di invulnerabilità, dopodiché potete passare immediatamente al contrattacco.

    Muleta può essere seguita da attacchi differenti, e le prime verifiche mostrano una meccanica concettualmente vicina ad abilità come Blind Spot, pur utilizzando uno spadone e offrendo un ritmo molto diverso. La sua efficacia dipende soprattutto dalla capacità di leggere l’attacco nemico: attivarla casualmente significa sprecare gran parte del vantaggio, mentre utilizzarla nel momento in cui sta arrivando un colpo permette di schivare e riposizionarsi senza interrompere completamente l’offensiva.

    È una caratteristica insolita per uno Spadone e rende l’arma particolarmente interessante contro nemici aggressivi, soprattutto quando riuscite a prevedere facilmente il momento in cui inizierà la loro combo.

    Leontiel è un riferimento a Dark Souls 2?

    L’aspetto di Leontiel ha immediatamente attirato l’attenzione dei giocatori di lunga data di FromSoftware perché armatura, cappello e spadone ricordano fortemente Lucatiel di Mirrah, uno dei personaggi più riconoscibili di Dark Souls 2.

    Il richiamo appare intenzionale sul piano visivo, tanto che l’intero nuovo set riprende elementi immediatamente associabili a Lucatiel. Le descrizioni degli oggetti aggiungono però Leontiel direttamente alla storia dell’Interregno, collegandolo in particolare a Jerren, organizzatore del Festival di Radahn, anziché stabilire un collegamento narrativo diretto tra Elden Ring e Dark Souls.

    La presenza dell’NPC proprio durante il Festival assume così maggiore senso: Leontiel è inserito nel gruppo dei combattenti collegati a Jerren e può partecipare allo scontro contro Radahn prima di trasformarsi nel nuovo invasore che incontrerete dopo la morte del semidio.

    L’invasione di Leontiel è mancabile?

    A differenza della seconda nuova invasione introdotta a Leyndell, non risultano al momento condizioni avanzate della storia che facciano scomparire definitivamente Leontiel dopo aver sconfitto Radahn.

    FromSoftware specifica espressamente che l’invasione di Leyndell non può più essere attivata quando la capitale diventa Leyndell, Capitale Cinerea, mentre non fornisce un avvertimento analogo per l’evento di Caelid.

    Questo rende Leontiel relativamente semplice da recuperare anche con un personaggio molto avanzato. Se avete già sconfitto Radahn da decine di ore, installate il Tarnished Pack, raggiungete nuovamente la sua arena e cavalcate verso le Catacombe dei Caduti in Guerra per provocare l’invasione.

    Non è inoltre necessario creare una delle due nuove classi, esattamente come avviene per le altre aggiunte del pacchetto. Se state recuperando tutti i contenuti con un vecchio Senzaluce, potete ottenere anche la Spada di Idus in Elden Ring: dove trovarla e come ottenerla e le nuove skin di Torrente in Elden Ring Tarnished Edition durante la stessa partita.

  • Scimitarra massiccia in Elden Ring: dove trovarla e come ottenerla

    Scimitarra massiccia in Elden Ring: dove trovarla e come ottenerla

    La Scimitarra massiccia, chiamata Hefty Scimitar nella versione inglese, è una delle nuove armi introdotte con Elden Ring Tarnished Edition e costituisce l’equipaggiamento iniziale più caratteristico del Cavaliere pesante. Come avviene però per la Spada di Idus, FromSoftware non ha reso l’arma esclusiva della nuova classe: se state continuando una vecchia partita potete recuperarla nell’Interregno senza creare un nuovo personaggio.

    La Scimitarra massiccia può inoltre essere ottenuta molto presto durante una nuova run, perché viene venduta da un mercante nella Sepolcride orientale per appena 2.400 rune. È quindi una delle opzioni più immediate per chi vuole utilizzare una Spada curva grande già nelle prime ore dell’avventura, senza dipendere da drop casuali o dover affrontare boss particolarmente impegnativi.

    Dove trovare la Scimitarra massiccia

    Per ottenere la Scimitarra massiccia senza scegliere il Cavaliere pesante dovete raggiungere la parte orientale di Sepolcride, dirigendovi verso la zona di Forte Haight.

    L’arma viene venduta dal Mercante nomade situato a nord-ovest di Forte Haight, lungo la parte meridionale della Sepolcride orientale. Una volta raggiunto il mercante, aprite normalmente il suo negozio e troverete la Scimitarra massiccia tra gli oggetti disponibili al prezzo di 2.400 rune.

    Si tratta quindi di un acquisto estremamente accessibile. Non dovete sconfiggere alcun boss, completare una quest o attendere una particolare fase della storia: se riuscite a raggiungere la zona, potete acquistare immediatamente l’arma.

    Questo rende la Scimitarra massiccia particolarmente interessante anche durante una nuova partita, perché permette di accedere presto a una categoria di armi che normalmente offre alternative ottenibili attraverso combattimenti, farming o una progressione leggermente più avanzata.

    Attenzione al Mercante isolato della Penisola del Pianto

    Nelle primissime informazioni circolate dopo l’uscita della Tarnished Edition è comparsa una certa confusione tra la posizione della Scimitarra massiccia e quella dell’armatura del Cavaliere pesante.

    Il Mercante isolato della Penisola del Pianto vende infatti il nuovo set d’acciaio utilizzato dal Cavaliere pesante, ma non è il mercante dal quale acquistare la sua arma. Per la Scimitarra massiccia dovete invece cercare il Mercante nomade a nord-ovest di Forte Haight, nella Sepolcride orientale. Le guide aggiornate dopo il lancio distinguono ormai chiaramente le due posizioni.

    Se volete ricreare completamente la nuova classe con un personaggio già esistente, quindi, dovrete visitare entrambi: prima il mercante della Sepolcride per l’arma e poi quello della Penisola del Pianto per i vari pezzi dell’armatura.

    Serve scegliere il Cavaliere pesante?

    No. Se iniziate una nuova partita selezionando Cavaliere pesante, la Scimitarra massiccia sarà già compresa nel vostro equipaggiamento iniziale; se invece utilizzate una qualsiasi delle altre classi, oppure un personaggio creato prima dell’arrivo della Tarnished Edition, potrete semplicemente acquistarla dal mercante.

    È una scelta deliberata di FromSoftware: la patch 1.17 specifica infatti che gli equipaggiamenti delle nuove classi possono essere acquistati dai mercanti o trovati direttamente nell’Interregno, quindi nessuna delle due origini è necessaria per ottenere definitivamente le nuove armi.

    Se state ancora valutando quale nuova origine utilizzare, abbiamo confrontato attributi ed equipaggiamento nella guida Cavaliere di Idus o Cavaliere pesante in Elden Ring: quale classe scegliere.

    Requisiti della Scimitarra massiccia

    La Scimitarra massiccia appartiene alla categoria delle Spade curve grandi e richiede valori relativamente contenuti rispetto a diverse altre armi della stessa famiglia:

    • 13 Forza
    • 11 Destrezza

    È proprio questa richiesta ridotta a renderla particolarmente adatta alle prime fasi della partita. Il Cavaliere pesante possiede già 15 punti in Forza e 11 in Destrezza, quindi soddisfa automaticamente entrambi i requisiti, mentre molte delle altre classi possono arrivarci investendo pochissimi livelli.

    L’arma scala principalmente attraverso Forza e Destrezza, rendendola una base naturale per build fisiche e soprattutto per personaggi che vogliono spostarsi progressivamente verso la Forza senza utilizzare magie o incantesimi.

    Quale abilità ha la Scimitarra massiccia?

    L’abilità iniziale della Scimitarra massiccia è Fendente rotante (Spinning Slash), una Cenere di Guerra particolarmente intuitiva sulle armi curve.

    Attivandola eseguite un ampio attacco rotante, utile sia contro un singolo bersaglio sia quando più nemici vi circondano. La possibilità di proseguire l’azione permette inoltre di trasformarla in una breve sequenza offensiva, sfruttando il peso e l’ampiezza dell’arma per controllare lo spazio circostante.

    Non si tratta quindi di una nuova abilità esclusiva della Tarnished Edition, ma di una scelta coerente con l’identità del Cavaliere pesante: un personaggio progettato per sfruttare Forza, Tempra e attacchi fisici ad ampio raggio, senza investire punti negli attributi dedicati alla magia.

    Perché è interessante nelle prime ore di Elden Ring

    Il vantaggio principale della Scimitarra massiccia non risiede tanto nell’essere necessariamente la migliore Spada curva grande del gioco, quanto nella facilità con cui può essere ottenuta.

    Prima della Tarnished Edition, uno dei modi più rapidi per utilizzare questa categoria consisteva nel farmare un Dismounter dai Kaiden oppure affrontare Darriwil per ottenere la Zanna del limiere. La Scimitarra massiccia elimina entrambe le variabili: raggiungete il mercante, spendete 2.400 rune e l’arma è vostra.

    Proprio per questo può diventare un’ottima soluzione per chi vuole iniziare subito una build basata sulle Spade curve grandi, soprattutto considerando che richiede soltanto 13 Forza e 11 Destrezza.

    Non va però interpretata automaticamente come un sostituto superiore a tutte le alternative già presenti. La Zanna del limiere, ad esempio, rimane un’arma molto particolare grazie al sanguinamento e alla propria abilità, mentre altre Spade curve grandi possono raggiungere configurazioni più specializzate. La Scimitarra massiccia punta soprattutto su accessibilità, requisiti bassi e semplicità di utilizzo.

    Scimitarra massiccia o Spada di Idus?

    Le due nuove armi iniziali della Tarnished Edition occupano ruoli molto differenti.

    La Spada di Idus appartiene alle Spade leggere grandi e privilegia un combattimento più rapido e mobile, coerente con i 15 punti in Destrezza del Cavaliere di Idus. La Scimitarra massiccia è invece più lenta e pesante, con attacchi più ampi e una distribuzione orientata maggiormente verso la Forza.

    Entrambe hanno però una caratteristica comune particolarmente interessante: possono essere ottenute molto presto nel gioco base. La Spada di Idus si recupera nella Liurnia meridionale, mentre la Scimitarra massiccia è addirittura acquistabile nella Sepolcride orientale.

    Se volete recuperare anche l’altra nuova arma senza creare un secondo personaggio, trovate il percorso completo nella guida Spada di Idus in Elden Ring: dove trovarla e come ottenerla.

  • Spada di Idus in Elden Ring: dove trovarla e come ottenerla

    Spada di Idus in Elden Ring: dove trovarla e come ottenerla

    La Spada di Idus è una delle nuove armi introdotte in Elden Ring con la Tarnished Edition e rappresenta l’equipaggiamento iniziale più caratteristico del Cavaliere di Idus, una delle due classi aggiunte dal Tarnished Pack. La buona notizia per chi ha già trascorso centinaia di ore nell’Interregno è che non dovrete iniziare una nuova partita per provarla: FromSoftware ha reso gli equipaggiamenti delle nuove classi recuperabili anche attraverso l’esplorazione del mondo.

    La Spada di Idus si trova inoltre abbastanza presto nell’avventura, nella parte meridionale di Liurnia Lacustre, senza richiedere di raggiungere Shadow of the Erdtree. È quindi possibile mettere le mani su una nuova Spada leggera grande durante una normale progressione del gioco base. Vediamo esattamente dove trovare la Spada di Idus, quali statistiche servono per utilizzarla e cosa offre rispetto alla più nota Milady.

    Dove trovare la Spada di Idus a Liurnia

    Per ottenere la Spada di Idus dovete raggiungere Liurnia Lacustre, la grande regione che normalmente si esplora dopo aver attraversato Castello di Grantempesta. Il punto di riferimento più comodo è il Luogo di Grazia Riva del Lago di Liurnia. Partendo dalla Grazia, salite su Torrente e dirigetevi verso nord-ovest, rimanendo nella parte meridionale della regione. Non dovete entrare in un dungeon, sconfiggere un boss o acquistare l’arma da un mercante.

    Cercate invece un cadavere appoggiato contro un albero: interagendo con il corpo potrete raccogliere direttamente la Spada di Idus. La posizione è stata verificata nella versione disponibile al lancio della Tarnished Edition e permette quindi di recuperare l’arma anche utilizzando un Senzaluce creato prima dell’arrivo del nuovo contenuto.

    Se avete già sbloccato Liurnia con un vecchio salvataggio, il procedimento richiede quindi soltanto pochi minuti. Utilizzate il viaggio rapido verso Riva del Lago di Liurnia, raggiungete l’albero e raccogliete l’oggetto.

    Serve scegliere il Cavaliere di Idus?

    No. Esistono infatti due modi per ottenere la Spada di Idus. Il primo è selezionare Cavaliere di Idus durante la creazione di un nuovo personaggio: in questo caso la spada farà immediatamente parte dell’equipaggiamento iniziale insieme al nuovo set della classe e allo scudo.

    Il secondo consiste semplicemente nel recuperarla a Liurnia seguendo il percorso appena descritto. È proprio FromSoftware a specificare nelle note della patch 1.17 che gli equipaggiamenti delle due nuove classi possono essere acquistati dai mercanti oppure trovati nell’Interregno, evitando di rendere necessario un nuovo salvataggio.

    Se state ancora decidendo con quale delle due origini cominciare una nuova run, trovate statistiche e differenze nella nostra guida Cavaliere di Idus o Cavaliere pesante in Elden Ring: quale classe scegliere.

    Requisiti e statistiche della Spada di Idus

    La Spada di Idus appartiene alla categoria delle Spade leggere grandi, introdotta originariamente da Shadow of the Erdtree. Offre quindi un moveset più agile rispetto alle normali Spade grandi, con sequenze di attacchi particolarmente fluide pur mantenendo una portata interessante.

    Per impugnarla sono richiesti:

    • 10 Forza
    • 15 Destrezza

    Lo scaling iniziale è D in Forza e D in Destrezza, mentre i danni sono di tipo Standard/Perforazione. Il Cavaliere di Idus possiede già 13 punti in Forza e 15 in Destrezza, quindi può naturalmente utilizzarla fin dall’inizio della partita.

    Uno degli aspetti più interessanti è però la possibilità di modificare l’arma. La Spada di Idus utilizza il normale sistema delle Pietre da forgiatura e può essere personalizzata attraverso Ceneri di Guerra e affinità, rendendola adatta a build differenti nel corso della partita.

    Quale Cenere di Guerra ha la Spada di Idus?

    Quando la recuperate, la Spada di Idus monta Affondo Impalante (Impaling Thrust). L’abilità permette di superare parte delle difese avversarie attraverso un potente affondo frontale e si sposa bene con il moveset della Spada leggera grande, soprattutto quando avete bisogno di punire un nemico al termine di un attacco oppure di coprire rapidamente una piccola distanza.

    Non possiede invece automaticamente Wing Stance, la celebre Posizione Alata associata a Milady. Questa Cenere di Guerra rimane legata a Shadow of the Erdtree e deve essere recuperata nel Regno dell’Ombra prima di poter essere utilizzata. Le prime verifiche effettuate sulla nuova arma confermano infatti Affondo Impalante come abilità predefinita della Spada di Idus.

    La possibilità di sostituire la Cenere di Guerra rimane comunque uno dei principali vantaggi dell’arma, soprattutto se volete adattarla a una build Destrezza, Quality o a una particolare affinità elementale.

    Spada di Idus o Milady: che differenza c’è?

    Il confronto con Milady è praticamente inevitabile, perché entrambe appartengono alla categoria delle Spade leggere grandi e condividono un’impostazione del moveset molto simile. La differenza più importante riguarda l’accessibilità. Milady si trova nel Castello di Ensis, all’interno del Regno dell’Ombra, e richiede quindi di aver raggiunto Shadow of the Erdtree. La Spada di Idus può invece essere raccolta nella Liurnia meridionale durante il gioco base, trasformando questo tipo di arma in un’opzione disponibile molto prima nella progressione.

    I requisiti sono inoltre leggermente più permissivi sul fronte della Destrezza: la Spada di Idus richiede 15 Destrezza, permettendo a diverse classi di utilizzarla con pochi livelli investiti. Le prime comparazioni mostrano una base offensiva leggermente differente rispetto a Milady e uno scaling meno pronunciato, quindi non va interpretata semplicemente come una sua sostituta migliore. Il vero vantaggio è poter costruire una build da Spada leggera grande fin dalle prime regioni di Elden Ring.

    Potete ottenere la Spada di Idus senza Shadow of the Erdtree?

    Sì. Non è necessario possedere o iniziare Shadow of the Erdtree per raggiungere il punto in cui si trova la Spada di Idus. Serve però avere accesso ai contenuti della Tarnished Edition. Su Nintendo Switch 2 sono compresi direttamente nell’edizione, mentre su PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X|S e PC fanno parte del Tarnished Pack, venduto separatamente a 4,99 euro. Bandai Namco conferma che il pacchetto è disponibile dal 28 agosto 2026.

    Se raggiungete l’albero indicato senza aver installato il Tarnished Pack, quindi, il nuovo oggetto non dovrebbe comparire. Una volta acquistato il contenuto potete invece continuare tranquillamente una partita precedente, proprio come avviene con le nuove bardature di Torrente. Per recuperare anche quelle trovate la posizione di tutte e tre nella nostra guida Elden Ring Tarnished Edition: dove trovare tutte le skin di Torrente.

    Conviene prendere subito la Spada di Idus?

    Se state iniziando una nuova partita e volete utilizzare una build Destrezza o Quality, recuperare la Spada di Idus appena raggiunta Liurnia è sicuramente consigliabile. I requisiti relativamente bassi permettono di inserirla facilmente in numerose distribuzioni iniziali, mentre le Ceneri di Guerra intercambiabili lasciano abbastanza libertà per modificarne lo scaling durante la progressione.

    È soprattutto la sua posizione a renderla interessante: fino all’arrivo della Tarnished Edition, chi voleva utilizzare seriamente una Spada leggera grande doveva necessariamente spingersi nel Regno dell’Ombra. Adesso è possibile costruire una run intorno a questo moveset già durante le prime fasi dell’avventura, raccogliendo la Spada di Idus a Liurnia e portandola con sé per tutto il resto del viaggio.

  • Cavaliere di Idus o Cavaliere pesante in Elden Ring: quale classe scegliere

    Cavaliere di Idus o Cavaliere pesante in Elden Ring: quale classe scegliere

    Con l’uscita della Tarnished Edition di Elden Ring, la schermata di creazione del personaggio accoglie due nuove classi iniziali: Cavaliere di Idus e Cavaliere pesante. Come accade per tutte le origini di Elden Ring, la scelta non determina definitivamente la vostra build, perché durante l’avventura potrete distribuire liberamente gli attributi e cambiare completamente equipaggiamento; le statistiche e le armi iniziali possono però rendere sensibilmente diversa la prima parte della partita.

    Le due nuove classi occupano inoltre due nicchie quasi opposte. Il Cavaliere di Idus parte al livello 7, privilegia Destrezza e mobilità e utilizza la nuova Spada di Idus, mentre il Cavaliere pesante arriva già al livello 10, dispone di molta più Tempra e indossa una corazza pensata per sostenere un combattimento fisico più aggressivo. Vediamo quindi quale scegliere tra Cavaliere di Idus e Cavaliere pesante, soprattutto se state iniziando una nuova run con la Tarnished Edition.

    Statistiche del Cavaliere di Idus

    Il Cavaliere di Idus parte dal livello 7 con questi attributi:

    • Vigore: 10
    • Mente: 12
    • Tempra: 11
    • Forza: 13
    • Destrezza: 15
    • Intelligenza: 8
    • Fede: 11
    • Arcano: 6

    Il dato che emerge immediatamente è la Destrezza a 15, accompagnata da 13 punti in Forza e da un’interessante Fede a 11. La classe parte inoltre da un livello relativamente basso, caratteristica utile se volete costruire un personaggio molto specifico senza ritrovarvi troppi punti già investiti in attributi che non intendete utilizzare.

    FromSoftware descrive infatti il Cavaliere di Idus come un guerriero proveniente dalla terra di Idus, celebre per armature ed equipaggiamenti leggeri maneggiati con grande destrezza. È una filosofia che si riflette direttamente nel suo set iniziale, costruito per mantenere una buona mobilità e permettervi di combattere attraverso schivate, attacchi rapidi e sequenze più fluide.

    Contrariamente alle informazioni circolate prima dell’uscita, il personaggio non utilizza Milady di Shadow of the Erdtree. La Tarnished Edition introduce invece la nuova Spada di Idus, appartenente alla categoria delle spade leggere grandi, accompagnata dallo Scudo scanalato d’argento e dal relativo set di armatura.

    Statistiche del Cavaliere pesante

    Il Cavaliere pesante comincia invece al livello 10 con una distribuzione decisamente differente:

    • Vigore: 14
    • Mente: 8
    • Tempra: 17
    • Forza: 15
    • Destrezza: 11
    • Intelligenza: 7
    • Fede: 8
    • Arcano: 9

    È soprattutto la Tempra a 17 a caratterizzarlo: un valore eccezionalmente elevato per un personaggio appena creato, necessario per sostenere il peso della sua corazza e della nuova Scimitarra massiccia, una spada curva grande introdotta con il Tarnished Pack.

    A questa si aggiungono 15 punti in Forza e 14 in Vigore, che rendono il Cavaliere pesante molto più permissivo nei primi combattimenti. Potete assorbire qualche colpo in più, utilizzare fin dall’inizio equipaggiamenti pesanti e affidarvi a un’arma capace di infliggere maggiore danno per singolo attacco, senza dover investire immediatamente diversi livelli soltanto per rendere sostenibile il vostro equip load.

    È quindi una classe particolarmente intuitiva se volete affrontare Elden Ring privilegiando Forza, resistenza e combattimento corpo a corpo, soprattutto nelle prime ore, quando le risorse disponibili sono ancora limitate.

    Cavaliere di Idus o Cavaliere pesante: qual è il migliore?

    Se dobbiamo scegliere la classe più versatile tra le due, il Cavaliere di Idus ha probabilmente il potenziale maggiore per chi conosce già Elden Ring e vuole costruire una nuova build con precisione.

    Il livello iniziale più basso lascia maggiore libertà nella crescita, mentre i 15 punti in Destrezza permettono di orientarvi immediatamente verso spade leggere grandi, katane, spade curve e numerose altre armi che beneficiano di questo attributo. Gli 11 punti in Fede aprono inoltre una strada abbastanza economica verso alcuni incantesimi e buff, qualora vogliate trasformarlo progressivamente in un personaggio ibrido Destrezza/Fede.

    La situazione cambia se questa è la vostra prima partita a Elden Ring oppure volete semplicemente una classe capace di reggere meglio gli errori. In quel caso il Cavaliere pesante è probabilmente la scelta più semplice: Vigore e Tempra sono già molto più sviluppati e permettono di concentrarvi inizialmente sulla Forza, invece di dover distribuire subito diversi livelli tra salute, stamina e capacità di carico.

    In termini pratici:

    • scegliete Cavaliere di Idus se preferite mobilità, Destrezza, attacchi fluidi e una build maggiormente personalizzabile;
    • scegliete Cavaliere pesante se volete armatura pesante, maggiore resistenza, una grossa arma fisica e una progressione orientata alla Forza.

    Nessuna delle due è però oggettivamente superiore, perché la classe iniziale in Elden Ring stabilisce soltanto il punto dal quale comincia la build, non ciò che il vostro personaggio potrà diventare.

    Quale scegliere per una build Destrezza

    Per una build principalmente basata sulla Destrezza, la risposta è nettamente il Cavaliere di Idus. I 15 punti iniziali rappresentano già una base eccellente e la Spada di Idus vi permette di iniziare immediatamente a familiarizzare con il moveset delle spade leggere grandi.

    La nuova arma richiede valori compatibili con quelli della classe e può essere potenziata normalmente, lasciando quindi spazio alla personalizzazione attraverso il sistema delle Ceneri di Guerra e delle affinità. Proseguendo nell’avventura potrete poi decidere se mantenere un’impostazione prevalentemente fisica oppure sfruttare la Fede iniziale per introdurre gradualmente buff e incantesimi. Il Cavaliere di Idus può essere visto, sotto questo profilo, come una nuova alternativa al Samurai, pur offrendo una distribuzione differente e un arsenale iniziale completamente nuovo.

    Quale scegliere per una build Forza

    Se il vostro obiettivo è invece costruire un personaggio basato sulla Forza, conviene partire dal Cavaliere pesante.

    I suoi 15 punti iniziali in Forza sono già accompagnati dalla Tempra necessaria a sostenere armature e armi più ingombranti, mentre la Scimitarra massiccia appartiene alla categoria delle spade curve grandi. Potete quindi sviluppare il personaggio aumentando progressivamente Vigore e Forza senza dover correggere immediatamente una distribuzione iniziale poco adatta.

    È anche la classe che consiglierei maggiormente a chi vuole ricominciare Elden Ring dopo molto tempo: la maggiore solidità fisica concede più margine mentre riprendete confidenza con schivate, gestione della stamina e finestre d’attacco.

    Dovete ricominciare Elden Ring per ottenere i nuovi equipaggiamenti?

    No. Questo è probabilmente il dettaglio più importante se avete già un personaggio avanzato: non siete obbligati a creare un Cavaliere di Idus o un Cavaliere pesante per ottenere le loro armi e armature.

    FromSoftware ha confermato che l’equipaggiamento delle nuove classi può essere acquistato da mercanti o recuperato direttamente nell’Interregno. Il set del Cavaliere di Idus e lo Scudo scanalato d’argento possono, ad esempio, essere acquistati da un Mercante nomade a Liurnia, mentre la Spada di Idus si trova nella stessa regione. Il set del Cavaliere pesante è invece acquistabile dal Mercante isolato nella Penisola del Pianto, mentre la Scimitarra massiccia può essere acquistata da un altro mercante a Sepolcride.

    La scelta della classe ha quindi valore soprattutto se state iniziando una nuova partita e volete utilizzare immediatamente uno dei due equipaggiamenti.

    Lo stesso principio vale per le altre aggiunte del Tarnished Pack. Se state continuando una vecchia run potete, per esempio, recuperare anche le tre nuove personalizzazioni del destriero seguendo la nostra guida Elden Ring Tarnished Edition: dove trovare tutte le skin di Torrente, senza dover creare un nuovo Senzaluce.

    Quale delle due nuove classi conviene scegliere?

    Per una nuova partita sceglierei Cavaliere di Idus se avete già esperienza con Elden Ring, soprattutto per la combinazione tra basso livello iniziale, Destrezza elevata e Spada di Idus. Offre una base flessibile, interessante sia per una build fisica sia per eventuali sviluppi ibridi, e introduce fin dai primi minuti un tipo di arma che prima era associato soprattutto a Shadow of the Erdtree.

    Il Cavaliere pesante rimane invece la scelta più immediata per chi cerca sicurezza. Parte con più salute, molta più Tempra e un equipaggiamento già coerente con una build Forza, quindi richiede meno interventi nelle prime ore e permette di concentrarvi direttamente sull’esplorazione dell’Interregno.

    In breve, Idus privilegia mobilità e costruzione della build, il Cavaliere pesante resistenza e potenza fisica. La Tarnished Edition offre finalmente due nuove partenze abbastanza differenti da giustificare una nuova run, senza però rendere nessuno dei nuovi equipaggiamenti esclusivo della relativa classe.

  • Elden Ring Tarnished Edition: dove trovare tutte le skin di Torrente

    Elden Ring Tarnished Edition: dove trovare tutte le skin di Torrente

    Tra le novità introdotte dalla Tarnished Edition di Elden Ring c’è una funzione che i giocatori aspettavano praticamente dal lancio: la possibilità di modificare l’aspetto di Torrente. FromSoftware ha aggiunto tre diverse bardature per il destriero spettrale, nascoste nell’Interregno e recuperabili anche con personaggi che hanno già completato buona parte dell’avventura.

    Non vengono quindi consegnate automaticamente acquistando il contenuto aggiuntivo. Dovrete tornare a esplorare Castello di Grantempesta, Liurnia Lacustre e Altopiano di Altus, recuperare le rispettive bardature e soltanto allora comparirà la nuova opzione dedicata a Torrente. Vediamo quindi dove trovare tutte le skin di Torrente in Elden Ring e come cambiarle una volta sbloccate.

    Come sbloccare le nuove skin di Torrente

    Le nuove personalizzazioni sono comprese direttamente in Elden Ring Tarnished Edition su Nintendo Switch 2, mentre su PlayStation, Xbox e PC fanno parte del Tarnished Pack acquistabile separatamente. Se state giocando su una di queste piattaforme, assicuratevi quindi di avere installato il contenuto aggiuntivo prima di mettervi alla ricerca delle bardature.

    In totale sono disponibili tre skin per Torrente:

    • Tree Sentinel Spectral Steed Attire, ispirata alla Sentinella dell’Albero;
    • Silver of Caria Spectral Steed Attire, dedicata all’estetica cariana;
    • Funereal Night Spectral Steed Attire, ispirata alla Cavalleria Notturna.

    Le traduzioni possono variare leggermente nell’interfaccia italiana, ma sono rispettivamente le bardature della Sentinella dell’Albero, dell’Argento di Caria e della Notte Funerea.

    Non è necessario iniziare una nuova partita né scegliere una delle nuove classi della Tarnished Edition. Se avete già un personaggio avanzato o siete in New Game+, potete semplicemente tornare nelle tre aree e raccogliere gli oggetti.

    Dove trovare la skin Sentinella dell’Albero di Torrente

    La prima personalizzazione si trova nel Castello di Grantempesta, a Sepolcride, e può essere recuperata poco dopo aver sconfitto Godrick l’Innesto. Una volta eliminato il semidio, entrate nella grande sala del trono che si apre immediatamente dopo la sua arena. Posizionatevi rivolti verso il trono e cercate il passaggio sulla destra, alle sue spalle: conduce a una piccola stanza laterale che nel gioco originale non conteneva ricompense particolarmente rilevanti.

    Con il Tarnished Pack installato troverete invece un forziere. Apritelo per ottenere la Tree Sentinel Spectral Steed Attire, la bardatura che trasforma Torrente riprendendo l’armatura dorata delle cavalcature utilizzate dalle Sentinelle dell’Albero.

    Se state affrontando Grantempesta con un nuovo personaggio, questa è anche una buona occasione per seguire la guida alla quest di Nepheli Loux, dal momento che il suo primo segmento si svolge proprio nel castello e conduce allo scontro con Godrick. Chi ha già sconfitto Godrick da tempo non deve invece preoccuparsi: potete tornare normalmente alla sala del trono attraverso un Luogo di Grazia e aprire il nuovo forziere.

    Dove trovare la skin Argento di Caria a Liurnia

    La seconda bardatura si trova a Liurnia Lacustre, più precisamente nella Guglia di Ranni. Per raggiungerla dovrete prima attraversare il Maniero Cariano, situato nella parte nord-occidentale della regione, e sconfiggere Loretta, Cavaliere Reale. Superato il boss potrete raggiungere l’area delle Tre Sorelle e quindi entrare nella torre di Ranni.

    La Silver of Caria Spectral Steed Attire è fortunatamente molto più semplice da individuare rispetto a numerosi altri tesori nascosti di Elden Ring: non dovrete completare la lunga quest di Ranni né raggiungere le aree sotterranee collegate alla sua storia. Entrate nella Guglia e rimanete nella grande stanza al piano inferiore, quella in cui si trova anche il Luogo di Grazia. Cercate il nuovo forziere presente nella sala e apritelo per aggiungere la bardatura cariana alle personalizzazioni disponibili per Torrente. L’aspetto riprende l’estetica argentea e cavalleresca di Caria, risultando quindi particolarmente adatto se state utilizzando equipaggiamenti o personaggi costruiti intorno alla famiglia reale cariana e alle relative stregonerie.

    Dove trovare la skin Notte Funerea sull’Altopiano di Altus

    La terza personalizzazione è quella che rischia maggiormente di passare inosservata, perché questa volta l’oggetto non si trova all’interno di un forziere. Dovete raggiungere l’Altopiano di Altus e utilizzare come riferimento la Capanna del Mercante Eremita, situata nell’area esterna alle mura di Leyndell. Dal relativo Luogo di Grazia dirigetevi verso sud-est, seguendo la strada fino a raggiungere un grande memoriale di guerra formato da una spada conficcata nel terreno, collocato vicino al bordo della scogliera.

    Una volta raggiunto il monumento, non fermatevi direttamente davanti alla grande spada. Osservate il lato sinistro del memoriale, dove si trova una spada più piccola: ai suoi piedi potrete raccogliere la Funereal Night Spectral Steed Attire. Questa bardatura richiama chiaramente l’estetica della Cavalleria Notturna, con un aspetto molto più oscuro rispetto alle altre due personalizzazioni. Proprio perché l’oggetto appare direttamente nel mondo e non viene evidenziato da un grande forziere, conviene controllare con attenzione il terreno attorno al monumento se non compare immediatamente davanti a voi.

    Come cambiare l’aspetto di Torrente

    Non appena raccogliete almeno una delle tre bardature, Elden Ring aggiunge automaticamente una nuova voce ai menu dei Luoghi di Grazia. Riposate presso una qualsiasi Grazia e selezionate l’opzione dedicata alla modifica dell’aspetto del destriero spettrale. Da qui potrete scegliere una delle bardature che avete già recuperato e applicarla immediatamente a Torrente.

    Non dovete utilizzare consumabili, spendere rune o recarvi da un NPC specifico: una volta sbloccata la funzione, potrete cambiare liberamente l’aspetto di Torrente dai Luoghi di Grazia, passando da una personalizzazione all’altra ogni volta che lo desiderate. Le bardature sono inoltre puramente estetiche. Non aumentano la salute di Torrente, la velocità, la resistenza agli attacchi o l’efficacia dei salti, quindi la scelta dipende esclusivamente dall’aspetto che preferite.

    Quale skin di Torrente potete ottenere per prima?

    Se state iniziando Elden Ring da zero con la Tarnished Edition, l’ordine più naturale segue sostanzialmente la normale progressione dell’avventura. La Sentinella dell’Albero è la prima bardatura accessibile, perché richiede soltanto di completare Castello di Grantempesta e battere Godrick; successivamente potrete raggiungere la Guglia di Ranni a Liurnia per recuperare Argento di Caria, mentre la Notte Funerea richiede di arrivare fino all’Altopiano di Altus.

    Con un vecchio salvataggio, invece, non esiste un ordine obbligatorio: dopo aver installato il Tarnished Pack potete utilizzare i Luoghi di Grazia già scoperti e recuperare rapidamente tutte e tre le skin. Una volta raccolte, rimarrà soltanto da scegliere quale estetica accompagnerà Torrente durante il vostro prossimo viaggio nell’Interregno.

  • Quest di Millicent in Elden Ring: tutti i passaggi e come ottenere l’Ago di Miquella

    Quest di Millicent in Elden Ring: tutti i passaggi e come ottenere l’Ago di Miquella

    La quest di Millicent in Elden Ring attraversa quasi tutto l’Interregno, partendo dalla Palude di Aeonia per arrivare fino alle profondità del Sacro Albero di Miquella. Seguirla fino alla conclusione permette di ottenere ricompense importanti, ma soprattutto rappresenta l’unica strada per recuperare l’Ago di Miquella, l’oggetto con cui è possibile liberarsi dalla Fiamma Frenetica dopo aver incontrato le Tre Dita. Per arrivarci dovrete aiutare Gowry, curare Millicent con l’Ago d’Oro Puro, recuperare la Protesi della Valchiria e prendere la decisione corretta durante l’ultimo incontro a Elphael.

    Dove iniziare la quest di Millicent e trovare Gowry

    La missione comincia a Caelid, nella Capanna di Gowry, poco a sud di Sellia. Parlate con Gowry ed esaurite i suoi dialoghi: vi chiederà di trovare un particolare ago capace di rallentare la Marcescenza Scarlatta che sta consumando Millicent. Per recuperarlo dovrete raggiungere il centro della Palude di Aeonia e sconfiggere Comandante O’Neil. Il boss lascia proprio l’Ago d’Oro Puro, inizialmente danneggiato. Riportatelo a Gowry, quindi ricaricate l’area o riposate presso un Luogo di Grazia e tornate nella capanna: il saggio avrà riparato l’ago e potrete finalmente portarlo a Millicent, che si trova nella Chiesa della Pestilenza, sopra Sellia. Consegnatele l’oggetto, riposate e parlatele nuovamente quando avrà recuperato le forze. Riceverete anche il Cimelio della Portatrice di Protesi.

    Tornate quindi alla Capanna di Gowry: dopo le necessarie ricariche dell’area vi troverete prima Millicent e successivamente di nuovo Gowry. Esaurite sempre i dialoghi prima di procedere.

    Protesi della Valchiria: dove trovarla a Castellombroso

    Millicent si sposterà successivamente nell’Altipiano di Altus, poco sopra il Luogo di Grazia Colle prospiciente l’Albero Madre. La troverete sulla collina mentre osserva la capitale; parlando con lei capirete che vorrebbe continuare il proprio viaggio, ma la perdita di un braccio le impedisce di tornare a combattere.

    Dovrete quindi raggiungere Castellombroso, la fortezza situata nella parte settentrionale dell’Altipiano di Altus. Non è necessario completare interamente il dungeon: la Protesi della Valchiria si trova in un forziere nella porzione nord-occidentale del castello, all’interno di una stanza sorvegliata da un Cavaliere Marcescente. Recuperatela e tornate da Millicent per consegnargliela. Da questo momento Millicent potrà utilizzare nuovamente la propria arma e la sua quest proseguirà verso Dominula, Villaggio dei Mulini.

    Dominula e le Vette dei Giganti

    Raggiungete Dominula nella parte settentrionale dell’Altipiano di Altus e salite fino alla cima del villaggio, dove dovrete affrontare l’Apostolo Sacriderma. Dopo aver sconfitto il boss, riposate presso il Luogo di Grazia comparso nell’arena: Millicent apparirà nelle vicinanze. Parlatele ed esaurite ancora una volta tutti i dialoghi.

    Il successivo incontro avviene molto più avanti, alle Vette dei Giganti, accanto al Luogo di Grazia Rovine dell’Antica Valle Innevata. Qui Millicent parlerà del Sacro Albero di Miquella e della volontà di seguire il percorso intrapreso da Malenia. Per raggiungere la destinazione finale della quest dovrete quindi accedere ai Campi di neve consacrati e successivamente al Sacro Albero. Se non avete ancora sbloccato l’area, seguite la nostra guida completa per trovare Malenia e raggiungere il Sacro Albero di Miquella, che comprende Ciondolo Segreto, Montacarichi di Rold, Ordina ed Elphael.

    Dove trovare Millicent a Elphael

    Una volta attraversato il Sacro Albero e sconfitto Loretta, cavaliere del Sacro Albero, raggiungerete Elphael. Millicent vi aspetta accanto al Luogo di Grazia Sala della Preghiera: parlatele prima di continuare verso le sezioni inferiori della città.

    Proseguite quindi fino alla zona nei pressi del Canale di Scolo, dove dovrete raggiungere un’area isolata ricoperta dalla Marcescenza Scarlatta. Qui comparirà uno Spirito Arboreo Ulcerato/Tumorato: sconfiggetelo e ricaricate l’area. Nei pressi del punto dello scontro compariranno due segni di evocazione, uno dorato e uno rosso. A questo punto la scelta è fondamentale. Se volete ottenere l’Ago di Miquella dovete scegliere il segno dorato e aiutare Millicent. Il segno rosso vi porta invece a combatterla e permette di ottenere la Protesi di Millicent, ma chiude la strada che conduce all’ago.

    Aiutare Millicent: la scelta necessaria per l’Ago

    Interagendo con il segno dorato verrete trasportati nel mondo di Millicent e dovrete aiutarla contro le sue quattro sorelle. Eliminate tutte le avversarie senza lasciare che Millicent muoia; se fallite potrete comunque ripetere il combattimento. Al termine riceverete il Talismano della Lama Alata Putrescente.

    Tornati nel vostro mondo, cercate Millicent poco distante, ormai ferita e seduta accanto alla zona della Marcescenza. Parlatele ed esaurite completamente il dialogo, quindi ricaricate l’area. Al suo posto potrete recuperare nuovamente l’Ago d’Oro Puro, che Millicent ha rimosso dal proprio corpo prima di morire. Questo passaggio conclude sostanzialmente la quest personale di Millicent, ma vi manca ancora la trasformazione dell’oggetto nell’Ago di Miquella.

    Come ottenere l’Ago di Miquella dopo Malenia

    Continuate attraverso Elphael fino a raggiungere Malenia, Spada di Miquella, e sconfiggetela. Dopo il combattimento e la successiva ricarica dell’arena comparirà il grande fiore della Marcescenza Scarlatta associato alla sua trasformazione. Interagite con esso mentre possedete l’Ago d’Oro Puro recuperato da Millicent.

    Riceverete così l’Ago di Miquella, insieme a una Pietra da Forgiatura Funerea del Drago Antico. L’ago è stato creato per respingere l’influenza degli dèi esterni e possiede una funzione estremamente specifica: può eliminare la Fiamma Frenetica ottenuta dalle Tre Dita. Se siete arrivati fino a questo punto proprio per modificare il vostro finale, trovate tutti i dettagli nella nostra guida al finale Signore della Fiamma Frenetica.

    Dove usare l’Ago di Miquella

    Possedere l’ago non basta: l’Ago di Miquella può essere utilizzato solamente nell’arena del Lord draconico Placidusax, a Farum Azula in frantumi. Non è necessario aver sconfitto Placidusax; è sufficiente raggiungere la sua arena e utilizzare l’oggetto dall’inventario. Se non avete ancora scoperto l’accesso nascosto al boss, consultate la nostra guida su dove trovare Placidusax e come raggiungere la sua arena.

    Utilizzando l’ago eliminerete l’influenza della Fiamma Frenetica e tornerete a poter ottenere gli altri finali di Elden Ring; la scelta, tuttavia, è irreversibile nella stessa run, perché non potrete tornare dalle Tre Dita per ricevere nuovamente la Fiamma. Per completare quindi la quest di Millicent in Elden Ring e ottenere l’Ago di Miquella, ricordate soprattutto il passaggio decisivo a Elphael: sconfiggete lo Spirito Arboreo, scegliete il segno dorato, aiutate Millicent contro le quattro sorelle, recuperate l’Ago d’Oro Puro e utilizzatelo sul fiore nell’arena di Malenia.

  • Dove si trova Malenia in Elden Ring: il percorso completo fino al Sacro Albero

    Dove si trova Malenia in Elden Ring: il percorso completo fino al Sacro Albero

    Raggiungere Malenia in Elden Ring è quasi una quest nella quest: il boss è completamente opzionale e si nasconde alla fine di una delle aree segrete più estese dell’Interregno, il Sacro Albero di Miquella. Non potrete semplicemente cavalcare fino alla sua arena, perché prima dovrete ricomporre il Ciondolo Segreto del Sacro Albero, raggiungere i Campi di neve consacrati, risolvere l’enigma di Ordina, città liturgica, attraversare il Sacro Albero e infine scendere nelle profondità di Elphael. Se volete sapere dove trovare Malenia in Elden Ring, quindi, preparatevi a un percorso articolato che inizia molto prima dell’arena del boss.

    Come ottenere il Ciondolo Segreto del Sacro Albero

    Il primo requisito consiste nel recuperare entrambe le metà del Ciondolo Segreto del Sacro Albero. La parte destra si trova al Villaggio degli Albinauri, nella zona sud-occidentale di Liurnia Lacustre. Partendo dal Luogo di Grazia del villaggio, risalite il sentiero finché non incontrate una grossa giara apparentemente fuori posto: colpitela una volta per dissolvere il travestimento e rivelare Albus, quindi parlategli per ricevere il ciondolo.

    La parte sinistra richiede invece di aver raggiunto le Vette dei Giganti. Dirigetevi a Castel Sol, nella porzione settentrionale della regione, attraversate la fortezza e affrontate Comandante Niall. Dopo averlo sconfitto, proseguite oltre la sua arena e utilizzate l’ascensore per raggiungere la torre superiore: in cima troverete la seconda metà del Ciondolo. Con entrambi i frammenti nell’inventario avrete finalmente ciò che serve per aprire la strada segreta verso Malenia.

    Come raggiungere i Campi di neve consacrati

    Tornate al Grande Montacarichi di Rold. Arrivati sulla piattaforma, fate attenzione al comando visualizzato: invece di utilizzare normalmente il medaglione che conduce alle Vette dei Giganti, cambiate azione fino a selezionare “Solleva il medaglione segreto”. Il montacarichi vi porterà così al Sentiero segreto del Sacro Albero, dungeon che rappresenta l’accesso ai Campi di neve consacrati.

    Non siete obbligati a completare tutte le sezioni opzionali del Sentiero segreto. Seguendo il percorso principale raggiungerete il Luogo di Grazia vicino all’uscita e potrete emergere nei Campi di neve consacrati, ampia regione occidentale separata dalle normali Vette dei Giganti. La prima parte dell’area è coperta da una bufera molto fitta, quindi affidatevi alla mappa e procedete principalmente verso nord. Superata la sezione con visibilità ridotta potrete orientarvi più facilmente e raggiungere Ordina, città liturgica, situata nella parte settentrionale dei Campi.

    Ordina: come aprire il portale per il Sacro Albero

    A Ordina troverete una barriera che impedisce di utilizzare il teletrasporto verso il Sacro Albero di Miquella. Per rimuoverla dovrete entrare nella particolare Galera Eterna situata nella città e accendere quattro candele poste davanti ad altrettante statue.

    All’interno della versione alternativa di Ordina dovrete fare attenzione soprattutto agli Assassini dei Neri Coltelli invisibili che pattugliano le strade e agli arcieri Albinauri posizionati sui tetti. Una Torcia della Sentinella può aiutarvi a rendere visibili gli assassini, mentre contro gli arcieri conviene muoversi rapidamente tra le coperture anziché restare esposti. Le quattro fiamme non devono necessariamente essere accese in una singola vita: quelle già attivate rimangono tali anche se morite durante il tentativo.

    Una volta accese tutte e quattro, la barriera scomparirà. Salite la grande scalinata di Ordina e utilizzate il portale appena liberato: verrete trasportati direttamente al Sacro Albero di Miquella.

    Come attraversare il Sacro Albero di Miquella

    L’arrivo al Sacro Albero non significa essere già vicini a Malenia. Comparirete nella parte superiore dell’enorme struttura e dovrete iniziare una lunga discesa attraversando rami giganteschi, passerelle e insediamenti costruiti sull’albero. La zona possiede diversi Luoghi di Grazia, tra cui quelli della Chioma del Sacro Albero, della città e della piazza, che conviene attivare appena possibile.

    Procedete generalmente verso il basso, facendo particolare attenzione alle cadute e ai nemici che possono bersagliarvi a distanza mentre attraversate i rami. Superata la parte superiore arriverete progressivamente alla zona urbana del Sacro Albero e quindi al boss obbligatorio Loretta, cavaliere del Sacro Albero. Questa versione di Loretta è distinta dall’apparizione combattuta al Maniero Cariano e deve essere sconfitta per continuare verso Elphael. Dopo aver vinto lo scontro proseguite oltre l’arena e iniziate la discesa: entrerete finalmente a Elphael, sostegno del Sacro Albero, l’ultima grande area che separa il Senzaluce da Malenia.

    Come attraversare Elphael e arrivare a Malenia

    Elphael è costruita su diversi livelli e presenta una progressione prevalentemente discendente. Un riferimento fondamentale è il Luogo di Grazia Sala della Preghiera: se avete portato avanti la quest di Millicent, potrete incontrarla proprio qui. Continuando attraverso mura, cortili e sezioni inferiori raggiungerete successivamente le Grazie Muro interno di Elphael, Canale di drenaggio e infine Radici del Sacro Albero.

    Durante questa parte incontrerete numerosi Cavalieri Marcescenti e zone contaminate dalla Marcescenza Scarlatta; non è necessario eliminare ogni nemico per raggiungere il boss, quindi se il vostro unico obiettivo è trovare Malenia potete concentrarvi sull’apertura delle scorciatoie e sull’attivazione delle Grazie.

    Il punto decisivo è Radici del Sacro Albero. Dal relativo Luogo di Grazia vi separa ormai soltanto un breve percorso dalla grande arena dove riposa Malenia, Spada di Miquella. Attraversata la nebbia inizierà direttamente lo scontro. Malenia possiede due fasi e recupera PV ogni volta che un suo attacco va a segno, anche contro un bersaglio che sta bloccando il colpo; la strategia completa merita quindi una guida dedicata.

    Cosa fare al Sacro Albero prima di affrontare Malenia

    Se avete raggiunto quest’area soltanto per il boss potete dirigervi direttamente alle Radici, ma Elphael contiene anche uno degli snodi più importanti della quest di Millicent. Dopo averla incontrata alla Sala della Preghiera potrete proseguire la sua missione nella parte inferiore della città, sconfiggendo lo Spirito arboreo ulcerato presente nell’area contaminata dalla Marcescenza e scegliendo successivamente se aiutare Millicent oppure affrontarla.

    Aiutandola fino alla conclusione della quest potrete recuperare l’Ago d’Oro Puro. Dopo aver sconfitto Malenia, sarà possibile utilizzare l’ago sul grande fiore presente nell’arena per ottenere l’Ago di Miquella, oggetto fondamentale se avete accettato la Fiamma Frenetica e volete liberarvene.

    Se state seguendo quel percorso, consultate anche la nostra guida su come ottenere il finale Signore della Fiamma Frenetica. L’Ago di Miquella ottenuto dopo Malenia dovrà poi essere utilizzato nell’arena del Lord draconico Placidusax: trovate il percorso preciso nella nostra guida per raggiungere Placidusax a Farum Azula. Per trovare Malenia in Elden Ring, quindi, ricordate la sequenza fondamentale: recuperate le due metà del Ciondolo Segreto del Sacro Albero, utilizzatelo al Grande Montacarichi di Rold, attraversate i Campi di neve consacrati, completate il puzzle di Ordina, sconfiggete Loretta e scendete attraverso Elphael fino alla Grazia Radici del Sacro Albero. Da lì vi attende soltanto Malenia.

  • Placidusax in Elden Ring: dove trovarlo e come sconfiggere il Lord draconico

    Placidusax in Elden Ring: dove trovarlo e come sconfiggere il Lord draconico

    Il Lord draconico Placidusax è uno dei boss opzionali più nascosti di Elden Ring: si trova a Farum Azula in frantumi, ma raggiungere la sua arena richiede una deviazione che il percorso principale non suggerisce in alcun modo. Lo scontro è inoltre importante per chi punta al completamento, perché sconfiggere Placidusax permette di ottenere il relativo trofeo e la sua Rimembranza. La stessa arena riveste anche un ruolo particolare nella gestione della Fiamma Frenetica. Se state cercando dove trovare Placidusax in Elden Ring e come sconfiggerlo, dovrete innanzitutto raggiungere la parte avanzata di Farum Azula e individuare un percorso nascosto sotto le rovine.

    Dove trovare Placidusax a Farum Azula

    Il punto di partenza più comodo è il Luogo di Grazia Prossimità del Granponte, raggiungibile avanzando normalmente a Farum Azula in frantumi dopo aver superato il Duo Sacriderma. Da questa Grazia, invece di proseguire verso la zona che conduce al boss principale dell’area, tornate indietro e prendete l’ascensore per scendere al livello inferiore. Attraversate quindi la struttura e uscite all’aperto, dirigendovi verso il bordo della scogliera. Guardando verso il basso noterete una piattaforma rocciosa sulla quale è possibile lasciarsi cadere. Scendete con attenzione e continuate saltando sulle rocce sospese fino a raggiungere i resti di un enorme edificio che sembra galleggiare davanti alla tempesta.

    Una volta arrivati sulle macerie, cercate una porzione vuota del pavimento tra i resti disseminati nell’area. Avvicinandovi comparirà il comando “Stenditi”. Interagite con il punto e partirà una sequenza nella quale il tempo sembra riavvolgersi: al termine vi ritroverete nell’enorme arena circolare del Lord draconico Placidusax. Non esiste una classica porta di nebbia da attraversare, ed è proprio questo particolare comando a rendere il boss così facile da perdere durante una prima run.

    Come prepararsi allo scontro con il Lord draconico

    Placidusax dispone di 26.651 HP nella prima partita e ricorre principalmente a danni fisici, fuoco e fulmine. Tra le diverse tipologie di danno fisico, quello perforante risulta nettamente più efficace rispetto a Standard, Taglio e Impatto; le sue difese contro gli elementi sono invece piuttosto elevate. Può inoltre subire Sanguinamento, Congelamento, Veleno e Marcescenza Scarlatta, anche se possiede resistenze considerevoli agli status e non dovrete aspettarvi proc continui senza una build realmente specializzata.

    Prima di entrare nell’arena conviene quindi privilegiare una buona resistenza a fuoco e fulmine, mantenendo al tempo stesso un carico che vi consenta di schivare rapidamente. Potete utilizzare le Ceneri spiritiche, quindi evocazioni particolarmente resistenti risultano preziose per attirare l’attenzione del drago mentre vi riposizionate o recuperate PV. Per le build corpo a corpo, cercate di lavorare soprattutto sulle parti laterali e posteriori del boss anziché restare davanti alle due teste. I personaggi a distanza possono sfruttare maggiormente le dimensioni dell’arena, ma dovranno comunque essere pronti a interrompere gli attacchi quando Placidusax comincerà a teletrasportarsi.

    Come sconfiggere Placidusax nella prima fase

    All’inizio dello scontro Placidusax rimane relativamente statico e utilizza soprattutto fulmini rossi, artigli elettrificati, colpi delle ali, spazzate con la coda e fiammate. Mentre vi avvicinate, osservate attentamente il terreno: prima della caduta dei fulmini compaiono segnali rossi che vi permettono di capire dove colpiranno. Evitate quindi di concatenare combo troppo lunghe e continuate a muovervi mentre chiudete la distanza.

    Raggiunto il boss, posizionarvi lateralmente o verso la parte posteriore riduce l’esposizione agli attacchi frontali delle due teste, anche se non sarete completamente al sicuro: Placidusax può utilizzare le ali, la coda e il respiro di fuoco per punire chi rimane troppo a lungo nello stesso punto. La strategia più affidabile consiste nell’infliggere pochi colpi durante ogni apertura e conservare sempre abbastanza stamina per una schivata. Particolare attenzione va riservata al gigantesco fulmine rosso che Placidusax pianta nel terreno. Dopo l’impatto si genera un’esplosione ad area molto ampia; quando vedete l’attacco partire, smettete immediatamente di infliggere danni e allontanatevi dalla zona indicata dalle onde rosse che precedono la detonazione.

    Seconda fase: teletrasporti, picchiate e raggi

    Con la diminuzione dei suoi PV, il combattimento diventa molto più dinamico. Placidusax può scomparire all’interno della tempesta e riapparire improvvisamente, spesso lanciandosi contro di voi dall’alto. In questa fase inseguirlo è controproducente: quando scompare, interrompete gli attacchi, controllate l’ambiente e preparatevi alla schivata della picchiata.

    La parte più pericolosa dello scontro arriva quando il Lord draconico utilizza i suoi raggi dorati, capaci di attraversare una grande porzione dell’arena. Evitate di trovarvi direttamente davanti alle teste e privilegiate la distanza oppure un rapido riposizionamento verso i suoi fianchi. Questi attacchi infliggono danni enormi e cercare di assorbirli con uno scudo può essere molto meno efficace rispetto a evitarli completamente.

    Le dimensioni dell’arena giocano però a vostro favore. Non abbiate fretta di chiudere lo scontro: aspettare la fine delle sequenze più pericolose e attaccare soltanto dopo l’atterraggio o al termine delle animazioni permette di ridurre drasticamente il rischio. Anche una build estremamente offensiva può essere punita in pochi secondi se cerca di continuare a fare DPS durante un teletrasporto o mentre Placidusax prepara uno dei suoi attacchi ad area.

    Cosa si ottiene sconfiggendo Placidusax

    Sconfiggendo il Lord draconico Placidusax otterrete 280.000 rune nella prima partita e la Rimembranza del Lord draconico, oltre al trofeo o achievement dedicato al boss. La Rimembranza può essere consegnata a Enia alla Tavola Rotonda per ottenere una delle ricompense associate a Placidusax oppure consumata per ricevere rune.

    L’arena possiede inoltre un’importanza particolare per chi ha accettato la Fiamma Frenetica dalle Tre Dita. L’Ago di Miquella può infatti essere utilizzato soltanto nell’arena di Placidusax per sopprimere la Fiamma e riaprire l’accesso agli altri finali. Non è necessario che il boss sia ancora vivo per utilizzare l’oggetto: ciò che conta è trovarsi nella sua arena. Se avete già seguito la nostra guida per ottenere il finale Signore della Fiamma Frenetica, ricordate quindi che raggiungere Placidusax rappresenta anche il passaggio fondamentale qualora decidiate di annullare quella scelta prima della conclusione della partita.