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  • Spider-Man in MARVEL Tōkon Fighting Souls: combo, mosse e come usarlo

    Spider-Man in MARVEL Tōkon Fighting Souls: combo, mosse e come usarlo

    Spider-Man è uno dei personaggi più versatili di MARVEL Tōkon: Fighting Souls e rappresenta un ottimo punto di incontro tra accessibilità e profondità. Arc System Works lo ha progettato per essere relativamente semplice da utilizzare, ma il suo vero potenziale emerge quando iniziate a combinare Web Zip, Web Shot, Web Bomb, Spidey-Sense e Assemble Assist per muovervi continuamente intorno all’avversario. Se state cercando una guida a Spider-Man in MARVEL Tōkon Fighting Souls, il concetto fondamentale da assimilare è proprio questo: Peter Parker funziona meglio quando alterna mobilità, pressione ravvicinata e controllo dello spazio, evitando di diventare prevedibile.

    Come giocare Spider-Man in MARVEL Tōkon

    Gli sviluppatori hanno dichiarato di aver voluto rendere Spider-Man facile da approcciare, caratteristica che lo rende indicato anche per chi sta ancora imparando il sistema 4v4. Questo non significa però che il suo gameplay sia elementare: il personaggio dispone di numerosi strumenti per modificare traiettoria, altezza e ritmo dell’offensiva, consentendovi di passare rapidamente dal controllo della distanza a una pressione molto aggressiva.

    Il fulcro del moveset è Web Zip, abilità che permette di lanciare la ragnatela in più direzioni sia da terra sia in aria e spostarsi rapidamente lungo la traiettoria scelta. Da Web Zip potete proseguire con Zip Kick oppure Web Slam, mentre la possibilità di appendervi in aria tramite la ragnatela aggiunge ulteriori variazioni all’approccio. Se avete ancora dubbi su Link Attack, Assemble Assist e cambio personaggio, conviene prima recuperare la nostra guida ai controlli, combo e Link Attack di MARVEL Tōkon Fighting Souls.

    Web Zip: la mossa più importante di Spider-Man

    Per imparare Spider-Man dovreste dedicare buona parte dell’allenamento a Web Zip. La tecnica non serve soltanto per entrare rapidamente nella distanza ravvicinata: modificando la direzione potete attaccare frontalmente, salire in diagonale oppure arrivare dall’alto, costringendo l’avversario a riconoscere più traiettorie possibili.

    Quando Web Zip entra a segno, Zip Kick permette di continuare immediatamente l’offensiva, mentre Web Slam porta l’avversario verso il terreno. Se Web Slam viene bloccato o concatenato ripetutamente, può trasformarsi in Web Snare, trascinando il nemico verso Spider-Man e mantenendo quindi la situazione favorevole per continuare la pressione. Il consiglio è evitare di utilizzare sempre Web Zip dalla stessa altezza. Alternate entrate da terra, diagonali e movimento aereo: Spider-Man diventa molto meno efficace se l’avversario riesce a capire in anticipo da quale direzione arriverete.

    Web Shot, Web Bomb e controllo dello spazio

    Spider-Man non è obbligato a combattere continuamente a distanza ravvicinata. Web Shot funziona come proiettile e può essere utilizzato anche in aria; le varianti media e pesante permettono inoltre di sparare più ragnatele in successione. La tecnica è utile per costringere l’avversario a muoversi, ma possiede un’animazione abbastanza lunga da poter essere punita se viene letta anticipatamente.

    Web Bomb aggiunge invece una componente di controllo dell’area: lascia una trappola persistente sul campo che può essere distrutta dagli attacchi nemici, ma obbliga comunque l’altro giocatore a considerare la sua posizione prima di avanzare.

    La combinazione più efficace consiste quindi nell’alternare Web Shot e Web Bomb alla mobilità di Web Zip. L’obiettivo non dovrebbe essere fare zoning per tutta la partita, bensì creare una reazione: quando l’avversario salta o cambia traiettoria per evitare le ragnatele, potete usare quella risposta per chiudere la distanza.

    Spidey-Sense e Arachnid Assault

    Uno degli strumenti più particolari del personaggio è Spidey-Sense. Attivandolo, Spider-Man entra in una stance capace di evitare attacchi e prese e rispondere automaticamente con un contrattacco. Gli sviluppatori hanno indicato questa meccanica come uno degli elementi centrali del suo design.

    Non utilizzatelo però casualmente ogni volta che siete sotto pressione. La sua efficacia aumenta quando avete riconosciuto una sequenza avversaria e riuscite a prevedere il momento del colpo successivo: in questo modo Spidey-Sense diventa uno strumento per ribaltare il turno anziché una scommessa.Arachnid Assault è invece una skill offensiva che cambia comportamento quando viene utilizzata in aria, trasformandosi in un calcio acrobatico. In versione aerea dispone inoltre di invulnerabilità contro altri attacchi aerei, caratteristica che la rende utile sia come chiusura di una combo sia per contestare l’avversario sopra il terreno.

    Le combo di Spider-Man da imparare per prime

    Se siete ancora nelle prime ore, non serve partire da stringhe estremamente lunghe. Utilizzate innanzitutto il sistema universale di Link Attack e allenate una sequenza semplice come L → M → H → Skill → Assemble Rush → attacco successivo, struttura consigliata anche nella guida ufficiale per comprendere il funzionamento delle estensioni di squadra.

    Con Spider-Man potete utilizzare Arachnid Assault come Skill finale della prima parte della stringa, quindi richiamare un compagno attraverso Assemble Rush e continuare la pressione. Una seconda situazione da allenare nasce da Web Zip → Zip Kick, utilizzando poi l’assist per mantenere l’avversario impegnato mentre Spider-Man si riposiziona.

    Il passo successivo consiste nell’inserire Web Shot o Web Bomb prima dell’approccio, invece di aprire sempre direttamente con Web Zip. Non cercate solamente il numero massimo di colpi: con Spider-Man una buona combo dovrebbe lasciarvi anche in una posizione favorevole per continuare il mix-up successivo. Per approfondire le fondamenta del sistema potete tornare alla nostra guida completa alle combo e agli Assemble Assist.

    Quali compagni funzionano meglio con Spider-Man

    Spider-Man è abbastanza versatile da entrare in molte composizioni diverse. La cosa più utile è affiancargli personaggi capaci di coprire zone dello schermo che lui non sta occupando mentre prepara Web Zip o entra dall’alto. Un fighter con buoni attacchi a distanza può quindi rendere molto più difficile interrompere il suo approccio.

    Per questo Iron Man rappresenta una soluzione naturale: può controllare lo spazio mentre Spider-Man cerca l’angolo corretto per entrare, mentre personaggi più aggressivi come Wolverine possono mantenere pressione dopo un cambio. Le indicazioni ufficiali suggeriscono in generale di combinare specialisti ravvicinati e ranged quando si costruisce il proprio quartetto.

    Trovate alcune composizioni già pronte nella nostra guida ai migliori team e alle combinazioni di personaggi. Se invece state ancora scegliendo il main, Spider-Man è incluso anche nella nostra selezione dei migliori personaggi per iniziare.

    Spider-Man è forte per i principianti?

    Sì, soprattutto perché permette di ottenere risultati anche utilizzando soltanto una parte del suo kit, per poi aggiungere progressivamente le meccaniche più tecniche. Arc System Works lo considera infatti uno dei personaggi relativamente semplici da imparare e lo ha progettato esplicitamente con l’obiettivo di renderlo intuitivo da utilizzare.

    All’inizio concentratevi quindi su Web Zip, Web Shot e Link Attack. Successivamente aggiungete Web Bomb, Spidey-Sense e variazioni aeree, quindi iniziate a lavorare con gli assist per trasformare le aperture in combo più lunghe. È proprio questa crescita graduale a rendere Spider-Man in MARVEL Tōkon Fighting Souls uno dei personaggi più interessanti per chi vuole partire con un fighter accessibile senza ritrovarsi rapidamente davanti a un moveset privo di profondità.

  • MARVEL Tōkon Fighting Souls: migliori team e combinazioni di personaggi

    MARVEL Tōkon Fighting Souls: migliori team e combinazioni di personaggi

    Costruire una buona squadra in MARVEL Tōkon: Fighting Souls significa molto più che riunire i quattro personaggi più forti del roster. Il sistema 4v4 di Arc System Works permette di utilizzare un fighter come vero e proprio main, affidando agli altri il compito di estendere le combo attraverso gli Assemble Assist, controllare determinate distanze o entrare in campo quando il matchup lo richiede. Per questo i migliori team di MARVEL Tōkon Fighting Souls tendono a combinare personaggi con caratteristiche complementari, alternando pressione ravvicinata, controllo dello spazio e opzioni difensive. Il meta post-lancio è ancora giovane, ma possiamo già individuare alcune combinazioni particolarmente efficaci per iniziare a costruire il vostro team.

    Come costruire un buon team in MARVEL Tōkon

    Il principio più importante arriva direttamente dagli sviluppatori: se non sapete come costruire una squadra, provate ad abbinare specialisti del corpo a corpo e personaggi efficaci dalla distanza. L’esempio ufficiale è Wolverine insieme a Iron Man, perché l’aggressività ravvicinata del mutante viene completata dagli strumenti ranged e anti-air dell’Avenger.

    Non dovete inoltre imparare contemporaneamente quattro moveset. La squadra condivide la propria struttura di combattimento e potete iniziare utilizzando soprattutto un personaggio, trasformando gli altri in assist finché non sarete abbastanza sicuri da sfruttare anche i cambi. È proprio questa caratteristica a rendere importante la scelta del leader: dovrebbe essere il fighter che conoscete meglio, mentre le altre tre posizioni possono servire a compensarne debolezze e matchup. Se non avete ancora familiarità con assist e cambi, consultate prima la nostra guida a controlli, combo e Link Attack.

    Team equilibrato: Captain America, Wolverine, Iron Man e Spider-Man

    Per chi sta ancora imparando il gioco, una delle composizioni più semplici da gestire è Captain America, Wolverine, Iron Man e Spider-Man. Captain America può essere utilizzato come leader grazie al suo profilo da all-rounder, abbastanza versatile da permettervi di affrontare situazioni differenti senza costruire l’intera strategia attorno a una meccanica particolare.

    Wolverine aggiunge un’opzione aggressiva per il combattimento ravvicinato, mentre Iron Man offre esattamente il complemento suggerito dagli sviluppatori: pressione dalla distanza e strumenti anti-air capaci di punire chi cerca di entrare continuamente saltando. Spider-Man chiude la squadra con un personaggio relativamente semplice da apprendere ma dotato di maggiore mobilità, utile quando volete iniziare a sperimentare cambi e approcci meno lineari. È probabilmente il team che consiglierei a chi cerca una prima formazione completa. Se state ancora decidendo quale fighter utilizzare come main, trovate un confronto più dettagliato nella nostra guida ai migliori personaggi per iniziare.

    Team aggressivo: Wolverine, Ms. Marvel, Spider-Man e Iron Man

    Se preferite mantenere costantemente la pressione, potete partire da Wolverine e costruirgli attorno una squadra più offensiva. Il suo stile ravvicinato si abbina bene a Ms. Marvel, descritta nelle prove ufficiali come un personaggio rapido e orientato a un gioco ad alto rischio e alta ricompensa. Spider-Man aggiunge mobilità e strumenti utili per continuare l’offensiva, mentre Iron Man evita che l’intera formazione dipenda esclusivamente dalla corta distanza.

    La funzione di Iron Man è particolarmente importante: una squadra composta soltanto da rushdown rischia di soffrire molto contro avversari capaci di mantenere le distanze. Richiamarlo come assist permette invece di occupare lo spazio mentre Wolverine o Ms. Marvel cercano l’apertura per rientrare. Questa composizione è indicata soprattutto se avete già imparato Link Attack e Assemble Assist, perché il suo valore aumenta quando riuscite a mantenere il turno offensivo attraverso più personaggi anziché concludere ogni combo appena il main termina le proprie opzioni.

    Team per controllare lo spazio: Iron Man, Doctor Doom, Storm e Star-Lord

    Chi preferisce costringere l’avversario a muoversi secondo le proprie regole può provare Iron Man, Doctor Doom, Storm e Star-Lord. Le descrizioni pubblicate durante le prove di gioco definiscono Iron Man uno specialista nel tenere lontani gli avversari, mentre Doctor Doom è più lento ma dispone di potenti attacchi magici e opzioni a distanza meno prevedibili.

    Storm aggiunge una forte componente aerea e Crossover particolarmente pericolosi, mentre Star-Lord è uno dei fighter più tecnici grazie all’utilizzo delle armi da fuoco e alle possibilità di juggle. Il risultato è una squadra meno immediata rispetto alla formazione beginner, ma capace di gestire una quantità molto maggiore di spazio sullo schermo.

    Non la consiglierei come prima squadra assoluta: Storm viene indicata direttamente dagli sviluppatori tra i personaggi più avanzati e Star-Lord richiede maggiore pratica. Se però avete già assimilato i fondamentali, questa composizione permette di iniziare a capire quanto il 4v4 di Tōkon possa essere costruito attorno al controllo del matchup anziché al semplice danno.

    Team X-Men: Wolverine, Magik, Storm e Danger

    Una possibilità interessante consiste anche nel mantenere intatta la formazione degli Unbreakable X-Men: Storm, Magik, Wolverine e Danger. I quattro costituiscono una delle cinque squadre narrative ufficiali del gioco e offrono profili abbastanza differenti da consentire sperimentazioni con più approcci.

    Wolverine resta il punto d’ingresso più semplice, mentre Storm e Danger richiedono maggiore esperienza. Magik è invece uno dei personaggi che ha attirato maggiore attenzione competitiva già durante l’Open Beta: una fotografia della fascia Vibranium+ pubblicata alla chiusura del test la indicava come il fighter più selezionato nel campione registrato. È un dato precedente al lancio e non deve essere interpretato come una tier list definitiva, ma rappresenta comunque un segnale interessante sul suo potenziale.

    Questa squadra è quindi particolarmente adatta a chi vuole partire da Wolverine e aumentare progressivamente il livello tecnico inserendo gli altri X-Men.

    Conviene usare i team ufficiali o mescolare i personaggi?

    Il roster base di MARVEL Tōkon: Fighting Souls comprende 20 personaggi, organizzati narrativamente in cinque gruppi da quattro: Unbreakable X-Men, Amazing Guardians, Fighting Avengers, Knights of Doom e Samurai Outriders. In combattimento, però, non siete obbligati a mantenere queste formazioni e potete creare liberamente il vostro quartetto.

    Per le prime ore, utilizzare un team ufficiale può essere un metodo semplice per iniziare a sperimentare; quando avete individuato il vostro main, conviene però ragionare per ruoli. Se utilizzate Wolverine, cercate qualcuno capace di controllare la distanza; con un personaggio ranged, aggiungete un fighter che possa imporre pressione ravvicinata. Se il main è tecnicamente complesso, tenete almeno uno o due assist semplici da richiamare.

    La struttura stessa del gioco è stata progettata affinché la miglior squadra non sia necessariamente composta dai quattro personaggi più forti individualmente, perché assist, cambi e matchup determinano quanto bene funzionano insieme.

    Qual è il miglior team per iniziare?

    Se dovessimo indicare una singola formazione, partirei da Captain America + Wolverine + Iron Man + Spider-Man. Offre un main equilibrato, pressione corpo a corpo, controllo dalla distanza e mobilità, utilizzando inoltre quattro fighter considerati dagli sviluppatori relativamente accessibili.

    Il meta competitivo cambierà inevitabilmente nelle prossime settimane: MARVEL Tōkon è uscito il 6 agosto 2026, quindi stabilire oggi un unico “best team” assoluto significherebbe trasformare una fotografia iniziale in una certezza che ancora non esiste.

    Per questo, quando cercate i migliori team di MARVEL Tōkon Fighting Souls, partite dalle sinergie: scegliete il vostro personaggio principale, aggiungete fighter che ne coprano le debolezze e allenate soprattutto Assemble Assist e cambi. È da queste combinazioni, più che dai quattro nomi più alti di una tier list, che inizierà a emergere il vero meta del gioco.

  • MARVEL Tōkon Fighting Souls: i migliori personaggi per iniziare

    MARVEL Tōkon Fighting Souls: i migliori personaggi per iniziare

    Scegliere il primo combattente in MARVEL Tōkon: Fighting Souls può sembrare complicato, soprattutto considerando che ogni squadra è composta da quattro personaggi e il roster di lancio ne comprende 20. Il sistema ideato da Arc System Works, però, permette di concentrarsi inizialmente su un solo main e utilizzare gli altri membri soprattutto attraverso gli assist. Se cercate quindi i migliori personaggi di MARVEL Tōkon Fighting Souls per iniziare, le indicazioni ufficiali suggeriscono soprattutto Captain America, Ms. Marvel e Wolverine, mentre Iron Man e Spider-Man rappresentano alternative leggermente più articolate ma comunque accessibili ai principianti.

    Come scegliere il primo personaggio in MARVEL Tōkon

    Il primo riferimento da controllare nella schermata di selezione è il valore Ease of Use: più stelle possiede un personaggio, più il suo gameplay è considerato semplice da apprendere. Arc System Works consiglia espressamente Captain America, Ms. Marvel e Wolverine ai nuovi giocatori, indicando anche Iron Man e Spider-Man come fighter relativamente facili da imparare. Storm e Danger, al contrario, richiedono maggiore esperienza prima di poter essere sfruttate pienamente.

    Questa distinzione è particolarmente utile in Tōkon perché non siete obbligati a padroneggiare immediatamente quattro moveset. La squadra condivide la struttura dello scontro e potete affidare gran parte del lavoro al vostro personaggio principale, utilizzando gli altri attraverso Assemble Assist e cambi progressivi. Se dovete ancora familiarizzare con queste meccaniche, trovate tutti i comandi nella nostra guida a controlli, combo e Link Attack di MARVEL Tōkon Fighting Souls.

    Captain America: il personaggio migliore per imparare

    Captain America è probabilmente la scelta più sicura in assoluto per una prima esperienza. PlayStation lo descrive come un all-rounder versatile e un ottimo punto d’ingresso per i nuovi giocatori; non a caso viene utilizzato anche nello Startup Battle, il tutorial attraverso il quale il gioco insegna attacchi base, Skill, combo e meccaniche Assemble.

    Il vantaggio principale è proprio l’equilibrio: non dovete imparare immediatamente una meccanica particolare o impostare l’intera partita attorno a un gimmick specifico. Captain America permette invece di concentrarvi sulle fondamenta del sistema, lavorando su distanza, guardia, Link Attack e utilizzo degli assist. Per questo lo consiglierei soprattutto a chi arriva da giochi d’azione o titoli Marvel e non ha esperienza con i picchiaduro competitivi. Imparando con lui, molte delle nozioni assimilate rimangono utili quando passerete successivamente a personaggi più tecnici.

    Ms. Marvel: semplice, veloce e aggressiva

    Anche Ms. Marvel rientra esplicitamente tra i personaggi consigliati da Arc System Works ai principianti. Le prime prove ufficiali la descrivevano come un fighter rapido e orientato a un approccio ad alto rischio e alta ricompensa, rendendola particolarmente adatta a chi preferisce prendere immediatamente l’iniziativa.

    Rispetto a Captain America vi spinge maggiormente verso un gioco aggressivo: dovrete imparare a riconoscere quando continuare la pressione e quando interrompere una sequenza prima di lasciare un’apertura all’avversario. Rimane comunque abbastanza intuitiva da permettervi di ottenere risultati senza dover prima memorizzare sistemi complessi. È quindi una buona scelta se volete imparare MARVEL Tōkon Fighting Souls attraverso l’attacco e preferite personaggi rapidi rispetto agli archetipi più pesanti.

    Wolverine: il migliore per il combattimento ravvicinato

    Wolverine è un’altra delle tre raccomandazioni principali della guida ufficiale. Il suo stile viene definito aggressivo e fortemente orientato al corpo a corpo, caratteristica che lo rende facile da comprendere anche senza conoscere approfonditamente il meta.

    Con Wolverine l’obiettivo è molto leggibile: ridurre la distanza e mantenere pressione sull’avversario. Proprio per questo Arc System Works suggerisce anche una combinazione particolarmente utile per chi sta costruendo la prima squadra: Wolverine insieme a Iron Man, unendo uno specialista ravvicinato con un personaggio capace di controllare meglio le distanze. È probabilmente il personaggio che sceglierei per chi ama uno stile diretto e vuole passare rapidamente dalle combo base a sequenze offensive più elaborate senza dover gestire troppe meccaniche contemporaneamente.

    Iron Man: ideale per imparare il gioco a distanza

    Iron Man è leggermente meno immediato rispetto ai tre personaggi precedenti, ma rimane tra quelli che gli sviluppatori considerano relativamente semplici da imparare. Il suo punto di forza è soprattutto il controllo dello spazio: nelle prove ufficiali viene descritto come efficace nel tenere gli avversari a distanza, utilizzando attacchi ranged e opzioni anti-air per punire gli approcci prevedibili.

    Sceglierlo come primo main permette quindi di imparare una componente diversa del combattimento: invece di cercare continuamente il contatto, dovrete comprendere spacing, gestione della distanza e risposta agli attacchi aerei. Iron Man è inoltre un ottimo componente di supporto anche quando non è il vostro fighter principale. La combinazione suggerita ufficialmente con Wolverine dimostra quanto un personaggio ranged possa completare un compagno specializzato nel corpo a corpo.

    Spider-Man: versatile ma leggermente più tecnico

    Spider-Man è l’ultimo dei cinque personaggi indicati come accessibili ai nuovi giocatori. È però anche quello con cui potete iniziare a sperimentare sistemi più complessi: il suo gameplay ruota molto attorno a Web Zip, che permette di muoversi rapidamente da terra o in aria e collegarsi a diverse mosse successive. Possiede inoltre proiettili, opzioni anti-air, attacchi rush e Spidey-Sense, una tecnica capace di evitare attacchi e prese per rispondere automaticamente.

    La sua forza principale è quindi la versatilità. Potete giocarlo in modo semplice nelle prime ore, affidandovi alle combo base e alla mobilità, per poi introdurre gradualmente Web Zip, mix-up e opzioni difensive più avanzate. Per questo Spider-Man rappresenta forse il miglior investimento a lungo termine tra i personaggi beginner-friendly: è abbastanza accessibile per iniziare, ma offre anche numerosi strumenti da approfondire quando sarete pronti a migliorare.

    Quale personaggio scegliere per iniziare?

    Se volete una risposta immediata, sceglierei Captain America come miglior personaggio per iniziare in MARVEL Tōkon Fighting Souls. È versatile, viene utilizzato dal gioco stesso per insegnare le meccaniche fondamentali e non obbliga a gestire sistemi particolari fin dalle prime partite.

    Subito dopo collocherei Wolverine per chi preferisce il corpo a corpo e Ms. Marvel per un approccio aggressivo e rapido. Iron Man è invece ideale se volete imparare la gestione delle distanze, mentre Spider-Man è probabilmente la scelta più interessante per chi cerca un personaggio semplice da approcciare ma con ampio margine di crescita.

    Evitate comunque di interpretare questa lista come una tier list: facilità d’uso e forza competitiva sono concetti diversi. L’obiettivo iniziale dovrebbe essere trovare un fighter con cui riuscite a controllare naturalmente movimento, Link Attack, assist e difesa; una volta acquisiti questi fondamentali, potrete ampliare progressivamente la squadra e sperimentare anche i personaggi più tecnici.

  • MARVEL Tōkon Fighting Souls: guida a controlli, combo e Link Attack

    MARVEL Tōkon Fighting Souls: guida a controlli, combo e Link Attack

    Il sistema di combattimento di MARVEL Tōkon: Fighting Souls è costruito per essere accessibile anche a chi non ha grande esperienza con i picchiaduro, ma dietro ai comandi immediati nasconde una struttura 4v4 molto più profonda. Link Attack, Assemble Assist, Assemble Rush, Crossover e cambio personaggio permettono infatti di trasformare una semplice sequenza di attacchi in una combo di squadra, mentre la possibilità di scegliere tra input tradizionali e abilità rapide consente di adattare i controlli al proprio livello. In questa guida vediamo come funzionano controlli e combo di MARVEL Tōkon Fighting Souls, quali meccaniche dovreste imparare per prime e come iniziare a sfruttare correttamente l’intera squadra.

    Controlli base di MARVEL Tōkon Fighting Souls

    Il layout su controller PlayStation assegna gli attacchi fondamentali a tre pulsanti: Quadrato esegue l’attacco leggero, Triangolo quello medio e Cerchio quello potente, mentre Croce è collegato alle meccaniche Assemble e permette principalmente di richiamare un compagno. Il gioco supporta inoltre la rimappatura dei comandi e consente di utilizzare controller arcade o dispositivi leverless compatibili con PS5.

    Se siete alle prime armi, il sistema è pensato per evitare di costringervi a imparare immediatamente quattro moveset differenti. La squadra comprende quattro combattenti, ma potete costruire inizialmente il vostro gioco attorno a un personaggio principale, utilizzando gli altri soprattutto come assist. È uno degli aspetti che differenziano Tōkon dai tag fighter più tradizionali: l’intero team condivide la stessa battaglia e le meccaniche di supporto permettono agli altri personaggi di entrare e uscire dall’azione senza obbligarvi a padroneggiarli tutti fin dalle prime partite.

    Come funzionano le combo Link Attack

    La prima meccanica offensiva da imparare è il Link Attack. Premendo ripetutamente lo stesso pulsante potete generare automaticamente una sequenza che conduce verso mosse più potenti, permettendovi di iniziare a creare combo prima ancora di conoscere gli input avanzati del personaggio.

    Le tre sequenze fondamentali sono:

    • L → L → L → L: conduce verso una Skill e può generare un Break, provocando una transizione dello scenario;
    • M → M → M: termina con una Super Skill;
    • H → H → H: conduce invece verso una Ultimate Skill.

    L’obiettivo non è però continuare a utilizzare esclusivamente queste stringhe automatiche. Una volta compreso il ritmo degli attacchi, iniziate a mescolare intensità differenti. La stessa guida ufficiale propone come esempio una sequenza più avanzata del tipo L → M → H → Skill → Assemble Rush → attacco successivo, mostrando come il Link Attack diventi il punto di partenza per combo molto più elaborate.

    Assemble Assist: come chiamare i compagni

    Premendo Croce potete richiamare un componente della squadra attraverso un Assemble Assist. Il personaggio selezionato dipende anche dalla direzione utilizzata insieme al comando: neutro o destra richiama il secondo componente, giù seleziona il terzo e sinistra il quarto.

    Per esempio, Giù + Croce permette di utilizzare l’assist del terzo combattente della squadra. Questa struttura è fondamentale perché vi consente di scegliere quale supporto inserire all’interno della combo anziché dipendere sempre dallo stesso personaggio. Se avete appena iniziato, conviene imparare prima gli assist e soltanto successivamente concentrarsi sui cambi diretti. Potete creare una formazione nella quale il vostro main gestisce gran parte dello scontro mentre gli altri tre membri vengono utilizzati per estendere le combo, coprire l’avanzata o mantenere pressione sull’avversario. L’esperienza completa ruota proprio attorno alle sinergie tra quattro personaggi, e il sito ufficiale invita a sperimentare formazioni differenti per individuare nuove combo e strategie.

    Come cambiare personaggio durante il combattimento

    Il cambio diretto utilizza L2 insieme a una direzione. La logica segue quella degli assist: utilizzando Sinistra + L2, per esempio, passerete al quarto personaggio della vostra formazione. Esiste però una tecnica molto più interessante. Dopo aver richiamato un Assemble Assist, sullo schermo appare per pochi istanti il messaggio “Switch?”: premendo L2 durante quella finestra, il personaggio appena chiamato rimane sul campo e diventa il vostro combattente attivo. In questo modo il cambio avviene dentro il flusso dell’azione anziché interrompere la pressione.

    È una delle meccaniche su cui dovreste allenarvi maggiormente dopo aver imparato le combo base, perché permette di trasformare un semplice assist nell’inizio di una nuova sequenza offensiva e di sfruttare più efficacemente il moveset dell’intera squadra.

    Assemble Counter e Crossover: come difendersi

    MARVEL Tōkon: Fighting Souls non si limita alle combo. Per bloccare gli attacchi dovete tenere indietro per la guardia in piedi oppure diagonale indietro-basso per la guardia accovacciata. Da qui potete introdurre due tecniche difensive più avanzate: Assemble Counter e Crossover.

    L’Assemble Counter si effettua con Quadrato + Croce mentre non state parando. Il personaggio esegue un passo indietro difensivo e, se l’avversario attacca durante la manovra, parte automaticamente un contrattacco. Il Crossover utilizza la stessa combinazione, ma mentre siete in guardia: in questo caso richiamerete un alleato che interrompe l’offensiva nemica e vi offre un’occasione per riprendere l’iniziativa. Imparare queste due opzioni è importante quanto conoscere una combo lunga, perché contro avversari più esperti continuare semplicemente ad attaccare vi renderà estremamente prevedibili.

    Abilità rapide o input tradizionali: cosa scegliere

    Il gioco offre due sistemi per eseguire le Skill. Potete utilizzare i classici input direzionali dei picchiaduro oppure affidarsi alle Quick Skill, che permettono di eseguire le abilità attraverso comandi più semplici. Entrambe le opzioni danno accesso alle principali funzioni del personaggio, ma gli input tradizionali offrono un vantaggio: producono danni leggermente superiori e generano più Skill Gauge.

    Se siete nuovi al genere, iniziate quindi con le abilità rapide e concentratevi su distanza, guardia, assist e Link Attack. Quando riuscirete a eseguire queste azioni senza doverci pensare, iniziate progressivamente a sostituire le Quick Skill con gli input tradizionali all’interno delle combo. Non è necessario complicarsi subito la vita: il sistema è stato progettato proprio per permettere a giocatori con livelli di esperienza molto diversi di utilizzare gli stessi personaggi.

    Quali meccaniche imparare per prime

    Se state iniziando MARVEL Tōkon Fighting Souls, il percorso più efficace consiste nel padroneggiare prima guardia e Link Attack, quindi aggiungere gli Assemble Assist e soltanto in seguito lavorare su cambio personaggio, Crossover e combo più lunghe. Cercare immediatamente sequenze ottimizzate da decine di input senza saper gestire lo spazio o richiamare correttamente gli assist difficilmente vi farà migliorare.

    Utilizzate quindi le modalità dedicate all’allenamento e i tutorial disponibili nel gioco per provare più volte le stesse sequenze; PlayStation conferma inoltre la presenza di promemoria dei comandi, promemoria dei tutorial e una modalità esercitazione priva di conseguenze. Una volta acquisiti questi fondamentali, potrete passare alle guide specifiche dei singoli fighter e iniziare a costruire combo realmente ottimizzate attorno ai vostri personaggi preferiti.