Tag: Sekiro: Shadows Die Twice

Sekiro: Shadows Die Twice ha rivoluzionato il genere action con il suo sistema di combattimento basato sulla parata e sulla postura, trasportando i giocatori in una visione oscura e mitologica del periodo Sengoku. Nel 2026, l’interesse per le vicende del “Lupo” è ai massimi storici grazie al debutto di Sekiro: No Defeat, l’attesissimo adattamento anime prodotto da Kadokawa e Crunchyroll che ripercorre fedelmente la scalata al castello di Ashina. In questa sezione trovi le migliori guide ai boss, i consigli per padroneggiare le Protesi Shinobi e le strategie per sbloccare il finale “Ritorno”. Resta aggiornato sui rumor riguardanti un possibile sequel e scopri tutti i segreti della lore che collegano il gioco alla nuova serie animata, mentre continui a perfezionare il tuo stile di gioco in uno dei titoli più impegnativi e gratificanti di sempre.

  • Sekiro: Shadows Die Twice, dove trovare i lapislazzuli e come usarli?

    Sekiro: Shadows Die Twice, dove trovare i lapislazzuli e come usarli?

    L’esplorazione meticolosa progettata da FromSoftware in Sekiro: Shadows Die Twice premia l’astuzia e la dedizione. Mentre materiali come ferro, polvere da sparo e adamantite divengono progressivamente comuni nelle fasi avanzate dell’avventura, i Lapislazzuli rappresenta l’eccezione assoluta. Questo minerale azzurro e brillante è indissolubilmente legato al regno divino e la sua natura mistica lo rende estremamente scarso.

    Comprendere esattamente dove trovare i lapislazzuli in Sekiro è il primo passo per aspirare all’ottenimento del trofeo di Platino e al completamento del braccio prostetico. Parallelamente, è fondamentale apprendere le regole su come usare i lapislazzuli in Sekiro, poiché la scarsità del materiale obbliga a compiere scelte strategiche molto precise.

    Le posizioni esatte: dove trovare i lapislazzuli in Sekiro

    Il vincolo più rigido imposto dal sistema di gioco è il limite di quantità: in una singola partita (playthrough), è possibile recuperare un massimo di sei Lapislazzuli. Essendo legati alle fasi finali della campagna, non è possibile acquisirli prima di aver raggiunto la mappa del Palazzo della Sorgente (Fountainhead Palace).

    Di seguito è riportata la dislocazione esatta di tutti e sei i frammenti disponibili nel corso di una singola esplorazione completa:

    Posizione e Metodo di OttenimentoQuantità GarantitaDettagli dell’Incontro
    Palazzo della Sorgente (Mercante)2 LapislazzuliAcquistabili dal Nobile del Vaso Koremori, situato in un piccolo santuario isolato accessibile dall’Idolo “Terrazza del Palazzo”. Il costo è fissato a 6 Scaglie di Carpa del Tesoro per singola unità (12 Scaglie in totale).
    Palazzo della Sorgente (Boss Opzionale)1 LapislazzuliEliminando il Guerriero Shichimen che pattuglia la zona alla base della grande cascata, vicino al lago infestato dai fulmini e dai cani, il materiale verrà rilasciato automaticamente come bottino.
    Missione della Grande Carpa Colorata1 LapislazzuliCompletando l’incarico dell’Esca Davvero Preziosa (consegnata dal Nobile Harunaga o dal Nobile Koremori all’Addetto del Santuario), un frammento apparirà accanto al vaso del mercante sopravvissuto e trasformato, oppure nel vaso di quello defunto.
    Dintorni di Ashina (Fase Finale)2 LapislazzuliRilasciati come ricompensa per la vittoria contro il Demonio dell’Odio, il colossale boss opzionale che infesta le fiamme del campo di battaglia nell’ultima fase narrativa del gioco.

    Evitare anche solo uno di questi passaggi compromette la raccolta completa della singola partita. Inoltre, va specificato che intraprendere il finale “Shura” precluderà totalmente l’accesso al Palazzo della Sorgente, rendendo matematicamente impossibile la raccolta di sapere dove trovare i lapislazzuli in Sekiro in quella specifica linea temporale.

    Gli strumenti finali: come usare i lapislazzuli in Sekiro

    Una volta accumulate queste rare pietre preziose, occorre far ritorno al Tempio in Rovina e interagire con lo Scultore (oppure con gli strumenti lasciati all’interno della sua dimora). I frammenti servono esclusivamente per sbloccare l’ultimo stadio evolutivo (il livello Lazulite) di quattro specifici Strumenti Prostetici.

    Per comprendere appieno come usare i lapislazzuli in Sekiro, occorre analizzare le quattro varianti finali forgiabili, in quanto l’ordine di potenziamento determina l’approccio ai combattimenti successivi:

    • Shuriken Lazulite: Richiede 2 Lapislazzuli. I proiettili non vengono parati facilmente dai nemici, attraversano le guardie leggere e infliggono danni alla vitalità anche quando l’avversario è in parata.
    • Ascia Lazulite: Richiede 3 Lapislazzuli. L’attacco fendente pesante infligge danni devastanti alla postura e distrugge le illusioni magiche con un singolo colpo, rendendola l’arma perfetta contro bersagli spettrali.
    • Fiamma Sacra Lazulite: Richiede 3 Lapislazzuli. A differenza del getto di fuoco standard, genera una fiamma spirituale azzurra che ignora la guardia fisica e infligge l’alterazione di stato Ustione anche ad apparizioni e nemici incorporei (come i Senza Testa).
    • Sabimaru Lazulite: Richiede 2 Lapislazzuli. Una tempesta di fendenti velenosi che rilascia una nuvola tossica aggiuntiva a ogni colpo andato a segno, accelerando drasticamente l’avvelenamento e annientando i nemici vulnerabili a questo status.

    Il vincolo del Nuovo Gioco Plus (NG+)

    Effettuando un calcolo matematico sulle risorse richieste per forgiare tutte e quattro le armi prostetiche definitive, si evince che il totale ammonta a 10 Lapislazzuli. Dal momento che, come analizzato in precedenza, il limite massimo ottenibile in un singolo ciclo è pari a 6, risulta impossibile completare l’albero delle abilità alla prima esplorazione.

    Per massimizzare l’arsenale e ottenere il riconoscimento (trofeo) relativo al completamento delle armi, è tassativo avviare la modalità Nuova Partita+ (NG+) e ripetere la raccolta dei frammenti fino a raggiungere la quota di dieci unità cumulative.

    Il raggiungimento della massima potenza offensiva e dell’ottimizzazione dell’inventario rappresenta l’essenza stessa della progressione ideata per il titolo. Acquisire la totale padronanza delle informazioni su dove trovare i lapislazzuli in Sekiro e pianificare con largo anticipo le tempistiche su come usare i lapislazzuli in Sekiro permette di trasformare le risorse più rare dell’universo di gioco in strumenti di devastazione senza pari. L’impiego del potere lazulite rappresenta la definitiva consacrazione del Lupo da semplice shinobi a entità inarrestabile, in grado di sottomettere anche le minacce più oscure e spirituali del continente.

  • Sekiro: Shadows Die Twice, come azionare l’aquilone, guida alla quest e che cosa fare

    Sekiro: Shadows Die Twice, come azionare l’aquilone, guida alla quest e che cosa fare

    L’universo di Sekiro: Shadows Die Twice è costellato di enigmi ambientali e percorsi nascosti che richiedono un’attenta osservazione per essere decifrati. Uno dei misteri più affascinanti e apparentemente irrisolvibili delle prime ore di gioco riguarda uno strano marchingegno volante situato sul Monte Kongo. Comprendere come sbloccare e utilizzare l’aquilone in Sekiro rappresenta un passaggio fondamentale non solo per l’esplorazione, ma per il raggiungimento del vero epilogo dell’opera di FromSoftware. Molti esploratori si ritrovano bloccati di fronte all’impossibilità di mantenere in volo il dispositivo manualmente.

    La soluzione a questo enigma si articola in una serie di passaggi precisi e richiede l’ottenimento di un’abilità specifica. Di seguito viene presentata la guida completa e dettagliata per portare a termine la quest dell’aquilone in Sekiro, svelando i prerequisiti, le tecniche necessarie e l’epica ricompensa che attende al termine di questo insidioso percorso.

    I prerequisiti per la quest dell’aquilone in Sekiro

    L’area del Tempio Senpou, Monte Kongo, accoglie il viaggiatore con paesaggi autunnali mozzafiato e minacce letali. Nelle prime fasi dell’esplorazione di questo luogo sacro ormai corrotto, è facile imbattersi in un meccanismo a manovella circondato da alcune guardie e da un assassino di bassa statura (“Ratto”). Interagendo con la manovella, è possibile far alzare in volo il gigantesco dispositivo di carta e legno, ma non appena si rilascia la presa, la struttura ricade inevitabilmente a terra. Questo ostacolo rende evidente l’impossibilità di proseguire da soli.

    Per far avanzare la quest dell’aquilone in Sekiro, è obbligatorio procedere nella trama principale e sbloccare un’arte marziale mistica: il Ninjutsu del Burattinaio (Puppeteer Ninjutsu).

    Questa tecnica oscura non si trova esplorando la mappa, ma rappresenta la ricompensa per aver sconfitto un boss obbligatorio. È necessario attraversare l’intero Tempio Senpou fino a raggiungere il Salone Principale, suonare la campana dell’illusione e trionfare nello scontro atipico contro “Le Scimmie del Tempio” (Folding Screen Monkeys) nelle Sale dell’Illusione. Al termine della battaglia, il sistema di gioco conferirà automaticamente il Ninjutsu richiesto, permettendo al Lupo di manipolare le menti dei nemici colpiti alle spalle, costringendoli a eseguire azioni specifiche.

    Come azionare l’aquilone in Sekiro: la procedura esatta

    Una volta equipaggiato il Ninjutsu del Burattinaio nel menù di pausa (assicurandosi di avere un numero sufficiente di Emblemi Spirituali a disposizione), il ritorno all’area iniziale del Tempio Senpou segna il vero inizio dell’operazione. L’esatta procedura per innescare l’uso permanente del marchingegno è delineata nei seguenti passaggi:

    Fase dell’OperazioneAzione Richiesta e Posizionamento
    1. L’Avvicinamento FurtivoPartire dall’Idolo dello Scultore iniziale del Monte Kongo. Raggiungere l’area dove è posizionata la manovella, facendo estrema attenzione a non allertare il nemico di bassa statura posizionato in prossimità del bordo del dirupo.
    2. L’Esecuzione alle SpalleAvvicinarsi silenziosamente al bersaglio da dietro ed eseguire un colpo letale furtivo standard (Backstab).
    3. L’Attivazione del NinjutsuDurante l’animazione dell’uccisione, il gioco mostrerà il prompt per l’attivazione del Ninjutsu (solitamente premendo nuovamente il tasto di attacco). Il nemico si illuminerà di una sinistra aura rossa.
    4. Il Lavoro del BurattinoIl nemico, ormai privo di volontà autonoma, si dirigerà verso la manovella e inizierà a girarla senza sosta, innalzando l’aquilone in Sekiro e mantenendolo bloccato in quota in modo permanente.

    Il percorso tra gli alberi giganti

    Con il marchingegno stabilmente posizionato in cielo, l’enigma ambientale è tecnicamente risolto, ma il viaggio richiede ancora un’ampia fase di esplorazione acrobatica. Dal punto in cui il burattino sta manovrando l’argano, occorre proseguire lungo il normale sentiero del livello, attraversando il tempio popolato dai monaci infetti e scalando la montagna.

    Arrivati in prossimità di una vasta area aperta dominata da un gigantesco albero secolare (vicino all’Idolo dello Scultore noto come “Shugendo”), la prospettiva cambia radicalmente. Arrampicandosi sui rami più alti di questo albero, è possibile volgere lo sguardo verso l’orizzonte. L’aquilone, precedentemente innalzato dal burattino, si troverà esattamente a portata di rampino. Saltando nel vuoto e utilizzando lo strumento prostetico sul bersaglio agganciabile, il Lupo sfrutterà la struttura come perno per scagliarsi letteralmente dall’altra parte della profonda e invalicabile vallata.

    La conclusione epica: l’assassinio della Serpe Gigante

    L’atterraggio dopo il monumentale salto tramite rampino conduce a una nuova e gelida area segreta, conosciuta come la “Caverna della Forra” (Sunken Valley Cavern). Esplorando questo stretto passaggio innevato e accendendo l’Idolo dello Scultore adiacente, si giungerà su una precaria trave di legno sporgente su un abisso senza fine.

    Guardando verso il basso, lo scenario rivelerà una visione agghiacciante e maestosa: la Serpe Gigante (Great Serpent), l’entità divina che aveva tormentato le prime fasi del viaggio, si trova esattamente sotto la trave, ignara della minaccia soprastante.

    È sufficiente lasciarsi cadere nel vuoto e premere il comando d’attacco non appena appare l’icona rossa del colpo di grazia. Si innescherà una delle sequenze cinematiche di esecuzione più spettacolari dell’intera opera, culminando con la morte definitiva della creatura colossale. L’uccisione del mostro premia l’inventario con i rarissimi Visceri di serpe freschi (Fresh Serpent Viscera). Ottenere questo organo divino decreta la conclusione ufficiale e vittoriosa della quest dell’aquilone in Sekiro. I visceri, insieme alla controparte essiccata recuperabile in altre zone sotterranee, sono gli ingredienti alchemici indispensabili da consegnare alla Fanciulla Divina per cucinare l’oggetto chiave richiesto per lo sblocco del Finale Segreto “Ritorno”. Padroneggiare l’utilizzo dell’aquilone in Sekiro non rappresenta quindi una semplice digressione esplorativa, ma si rivela una tappa obbligatoria e insostituibile per riscrivere il destino che attende i protagonisti di questa straordinaria epopea.

  • Sekiro: Shadows Die Twice, dove trovare il riso e come usarlo?

    Sekiro: Shadows Die Twice, dove trovare il riso e come usarlo?

    L’universo di Ashina nasconde segreti profondamente legati alla spiritualità e al concetto di immortalità. Durante il brutale viaggio del Lupo, l’inventario si riempie gradualmente di strumenti prostetici, confetti e sciroppi, ma un oggetto spicca per la sua importanza sia pratica che narrativa: il Riso (Rice). Questo alimento sacro, donato da una figura enigmatica, si rivela uno strumento fondamentale per la progressione. Comprendere esattamente dove trovare il riso in Sekiro e padroneggiare la conoscenza su come usare il riso in Sekiro costituisce uno snodo vitale per chiunque miri al completamento assoluto della campagna. Il Riso non rappresenta un mero consumabile di guarigione, ma una vera e propria reliquia capace di alterare il destino dei protagonisti.

    I requisiti necessari e dove trovare il riso in Sekiro

    La ricerca di questa preziosa risorsa conduce verso una delle aree più mistiche del gioco. Non è possibile rintracciare il Riso esplorando liberamente i Dintorni di Ashina o sconfiggendo i nemici comuni, poiché la sua origine è legata a doppio filo a un Personaggio Non Giocante (NPC) specifico.

    Il luogo deputato alla sua acquisizione è il Santuario Interno (Inner Sanctum), situato nella vetta più inaccessibile del Tempio Senpou, Monte Kongo. Per sbloccare l’accesso a questa zona segreta, è obbligatorio soddisfare un preciso requisito di trama: sconfiggere il boss puzzle noto come “Le Scimmie del Tempio” (Folding Screen Monkeys) all’interno delle Sale dell’Illusione.

    Una volta trionfato in questa singolare e onirica battaglia, il sistema trasporta automaticamente il Lupo all’interno delle mura del Santuario Interno. All’interno della struttura riposa la Fanciulla Divina del Ristoro (Divine Child of Rejuvenation). È sufficiente interagire con lei e parlarle per ottenere in dono la prima, preziosa manciata di Riso. Risolvendo l’enigma su dove trovare il riso in Sekiro, si instaura un legame cruciale con la Fanciulla, che diventerà l’unica fonte ricorrente di questo oggetto per il resto della campagna.

    Le meccaniche di ricarica e l’inventario limitato

    A differenza dei Confetti di Ako o delle compresse curative che possono essere accumulati in grandi quantità, il Riso obbedisce a una regola di gestione estremamente restrittiva. L’inventario del Lupo non può contenere più di una singola unità di Riso per volta.

    • Per ottenerne una nuova manciata, risulta necessario aver consumato la precedente o averla ceduta a terzi durante l’esplorazione.
    • Una volta svuotato lo slot dedicato nell’inventario, occorre utilizzare un Idolo dello Scultore per viaggiare nuovamente verso il Santuario Interno e rivolgere un’ulteriore richiesta alla Fanciulla Divina.
    • Il processo di elargizione non è immediato e infinito: il sistema impone che trascorra del tempo o che il giocatore effettui alcuni viaggi rapidi (ricaricando le aree) tra una richiesta e l’altra affinché la Fanciulla sia nuovamente pronta a donare il raccolto sacro.

    Come usare il riso in Sekiro in combattimento e nell’esplorazione

    L’impiego di questa risorsa si ramifica in direzioni ben distinte: il supporto vitale durante le boss fight, l’interazione con l’ambiente e l’avanzamento delle missioni secondarie.

    L’uso tattico: la Guarigione Prolungata

    Il primo e più palese metodo su come usare il riso in Sekiro consiste nel consumo diretto sul campo di battaglia. Ingerire il Riso innesca un recupero progressivo e costante della Vitalità. A differenza della Fiaschetta Gialla, che ripristina la salute istantaneamente, il Riso applica un effetto di cura graduale (Regeneration) dalla potenza straordinaria, capace di riempire completamente la barra della vita nel giro di alcuni secondi. Si rivela un salvavita impareggiabile contro avversari temibili che infliggono danni continui, o per contrastare gli effetti letali dello status Veleno senza dover sprecare antidoti.

    Le Anziane Fedeli

    Durante le perlustrazioni, si incontrano spesso delle anziane donne in preghiera, intente a indicare una direzione specifica (ad esempio, nei pressi del Castello di Ashina, all’ingresso del Tempio Senpou o nelle profondità della Forra). Offrire il Riso a questi NPC sblocca dialoghi fondamentali: le anziane, in segno di estrema gratitudine per aver ricevuto il pasto sacro, forniranno indizi preziosi sui percorsi da seguire o sulle meccaniche segrete, fungendo da guide organiche all’interno dell’ostile mondo di gioco.

    Utilizzo del RisoEffetto Generato
    Consumo DirettoCura progressiva e massiccia della Vitalità per un periodo di tempo prolungato.
    Dono alle AnzianeSblocco di linee di dialogo segrete contenenti suggerimenti vitali sui puzzle ambientali (come l’uso del Ninjutsu del Burattinaio sugli aquiloni).
    Consegna a KuroAttivazione della questline segreta e creazione della “Polpetta di Riso Dolce”.

    Il legame tra la fanciulla e Kuro: la via per il Finale Segreto

    Il vero scopo a lungo termine dell’oggetto riguarda la trama e il destino dei due eredi divini. Capire a fondo come usare il riso in Sekiro implica l’avvio della complessa catena di missioni che conduce all’ottenimento del finale “Ritorno” (Return / Fine Snow), il finale considerato più completo e canonico dell’opera.

    Richiedendo il Riso alla Fanciulla per un numero sufficiente di volte (solitamente tre), ella finirà per ammalarsi per lo sforzo. Il Lupo dovrà curarla offrendole un semplice Cachi (Persimmon). Come ringraziamento per la guarigione, la Fanciulla donerà un oggetto unico chiamato “Riso per Kuro”. Portando questo specifico dono al giovane Lord Kuro nelle stanze superiori del Castello di Ashina, egli cucinerà delle prelibate “Polpette di Riso Dolce”.

    Consumare una di queste polpette davanti agli occhi di Kuro e riferire l’accaduto alla Fanciulla Divina innescherà una serie di eventi narrativi fondamentali, che richiederanno la successiva ricerca di antichi tomi sacri e l’estrazione di visceri di serpente gigante. Senza l’acquisizione della conoscenza su dove trovare il riso in Sekiro e senza la costanza nel richiederlo e consumarlo, l’intera linea narrativa che porta al vero epilogo dell’avventura rimarrebbe del tutto inaccessibile. Pertanto, la gestione di questo semplice alimento rappresenta la chiave di volta per dominare l’intero arco narrativo ideato per il Lupo con un solo braccio.

  • Sekiro: Shadows Die Twice, dove trovare i confetti di Ako e come farmarli velocemente

    Sekiro: Shadows Die Twice, dove trovare i confetti di Ako e come farmarli velocemente

    L’universo di Sekiro: Shadows Die Twice è spietato e non concede margine d’errore. La preparazione prima di varcare la soglia di un’arena è importante tanto quanto i riflessi mostrati durante il combattimento. Il Confetto di Ako (Ako’s Sugar) è un consumabile benedetto che, una volta ingerito assumendo una specifica posa, fornisce un potenziamento del 12,5% ai danni alla vitalità e alla postura per una durata base di 30 secondi (estendibile a 45 secondi sbloccando l’abilità passiva “Devozione” nelle Arti Marziali del Tempio).

    Comprendere dove trovare i confetti di Ako in Sekiro e apprendere i percorsi ottimali su come farmare i confetti di Ako in Sekiro garantisce un vantaggio tattico incalcolabile, specialmente nelle fasi avanzate della campagna e nelle modalità Nuova Partita+.

    Dove trovare i confetti di Ako in Sekiro: l’esplorazione e l’acquisto

    La mappa di gioco nasconde questi preziosi consumabili in angoli remoti, spesso protetti da pattuglie nemiche o celati all’interno di strutture in rovina. Nelle prime ore dell’avventura, sapere dove trovare i confetti di Ako in Sekiro richiede una perlustrazione attenta dei Dintorni di Ashina e del Castello di Ashina. Molti di questi oggetti sono posizionati come bottino fisso a terra, segnalati dal classico bagliore dorato.

    Tuttavia, il recupero ambientale si esaurisce rapidamente. Per garantire un afflusso costante, è necessario rivolgersi all’economia del gioco e ai mercanti sparsi per la regione.

    Mercante e PosizioneDisponibilità e Costo
    Anayama il Venditore Ambulante (Dintorni di Ashina)Fornisce una quantità limitata di confetti. Espande il proprio inventario se viene completata la sua specifica missione secondaria, richiedendo l’invio del possente Kotaro per aiutarlo nei saccheggi.
    Fujioka l’Informatore (Castello di Ashina / Tempio in Rovina)Vende alcune unità a un prezzo modesto dopo essere stato salvato nel Castello di Ashina e aver fatto ritorno al Tempio in Rovina.
    Qualsiasi Mercante (Fase Avanzata)Sconfiggendo il boss “Monaca Corrotta” (Vera Monaca) nel Palazzo della Sorgente, si ottiene l’oggetto chiave Tavoletta del Drago. Questo manufatto espande l’inventario di tutti i mercanti del gioco, permettendo l’acquisto infinito di Confetti di Ako al costo di 120 Sen ciascuno.

    Come farmare i confetti di Ako in Sekiro: percorsi e strategie

    Fino all’ottenimento della Tavoletta del Drago, l’esborso di monete per acquistare consumabili potrebbe risultare proibitivo. In questo scenario, l’uccisione ripetuta di specifici nemici diventa la strada principale. Per capire come farmare i confetti di Ako in Sekiro in modo ottimale, la destinazione designata è il Tempio Senpou, Monte Kongo.

    I monaci corrotti che pattugliano questa montagna sacra hanno un’altissima probabilità di rilasciare i Confetti di Ako (insieme ai Confetti di Gokan). Il percorso di raccolta più rapido e sicuro richiede la seguente esecuzione:

    1. La Preparazione: Raggiungere un Idolo dello Scultore e utilizzare un Palloncino del possesso Mibu. Questo oggetto incrementa significativamente il tasso di ritrovamento degli oggetti dai nemici sconfitti per un periodo limitato. Inoltre, è altamente consigliato suonare la Campana del Demone (Demon Bell) situata nell’omonimo tempio: pur innalzando la difficoltà dei nemici, questa alterazione garantisce bottini molto più rari e frequenti.
    2. L’Idolo del Salone Principale (Main Hall): Viaggiare verso l’Idolo denominato “Salone Principale” all’interno del Tempio Senpou. Questo punto di riposo è strategicamente perfetto poiché si trova alle spalle di un folto gruppo di nemici.
    3. L’Esecuzione alle Spalle: Uscire dalle porte principali del salone e scendere le scale. Lungo il sentiero e i cortili adiacenti si trovano numerosi monaci armati di bastoni o a mani nude. È possibile eliminarli rapidamente con uccisioni furtive alle spalle (Backstab) o utilizzando le Arti Prostetiche.
    4. L’Uso del Vortice Dorato: Se si possiede il potenziamento Vortice Dorato (Golden Vortex) per lo strumento Rapimento Divino, la procedura diventa istantanea. Attivando il vortice vicino ai monaci, questi lasceranno cadere immediatamente il bottino senza dover essere necessariamente uccisi in combattimento, massimizzando i profitti in pochi secondi.
    5. Il Ripristino: Tornare rapidamente all’Idolo dello Scultore, riposare per far rigenerare i monaci e ripetere il ciclo fino all’esaurimento del Palloncino Mibu.

    Questo circuito di pochi minuti garantisce l’accumulo di decine di consumabili, risolvendo definitivamente la necessità di imparare come farmare i confetti di Ako in Sekiro in altre zone meno dense di avversari.

    L’alternativa infinita: la Caduta Spirituale di Ako

    Esiste infine un metodo che elimina totalmente la dipendenza dall’inventario fisico. L’universo di gioco nasconde avversari opzionali terrificanti, noti come i “Senza Testa” (Headless). Sconfiggere il Senza Testa situato in una grotta buia nei Dintorni di Ashina (accessibile calandosi da un dirupo sorvegliato dall’orco incatenato, o dal Tempio del Demone della Campana) premia con un oggetto unico e inestimabile: la Caduta Spirituale di Ako (Ako’s Spiritfall).

    Questo manufatto riproduce l’esatto effetto del Confetto, incrementando i danni alla vitalità e alla postura, ma non si esaurisce mai. Il suo utilizzo consuma unicamente degli Emblemi Spirituali, trasformando un potenziamento limitato in un’abilità tattica sempre disponibile, a patto di avere sufficiente energia spirituale.

    Mantenere un inventario ottimizzato è una regola d’oro per trionfare. Sapere esattamente dove trovare i confetti di Ako in Sekiro per i primi soccorsi e padroneggiare la via su come farmare i confetti di Ako in Sekiro presso le vette del Tempio Senpou costituisce la linea di demarcazione tra una sconfitta frustrante e un’esecuzione da vero maestro shinobi.

  • Come sconfiggere il Demone dell’Odio in Sekiro: Shadows Die Twice per il trofeo Immortali Recisi

    Come sconfiggere il Demone dell’Odio in Sekiro: Shadows Die Twice per il trofeo Immortali Recisi

    Avrete già imparato che il mondo di Sekiro: Shadows Die Twice Ã¨ spietato, e pochi nemici lo incarnano meglio del terribile Demone dell’Odio. Questo boss opzionale non è solo una prova di abilità, ma anche di resistenza e nervi saldi. Sconfiggerlo è cruciale per ottenere il prezioso trofeo “L’Immortalità Recisa”, un passo fondamentale per tutti i cacciatori di Platino. In questa guida approfondita, vi condurremo attraverso ogni fase della battaglia, fornendovi le strategie e i consigli necessari per emergere vittoriosi. Preparatevi a studiare i suoi attacchi, a sfruttare le sue debolezze e a dimostrare la vostra maestria come shinobi, perché la L’Immortalità Recisa vi attende.

    Prepararsi allo scontro con il Demone dell’Odio in Sekiro: equipaggiamento e abilità essenziali

    Prima di gettarvi a capofitto nella mischia, dovrete assicurarvi di avere l’equipaggiamento e le abilità giuste per affrontare il Demone dell’Odio. Vi servirà una buona scorta di Gourd Seeds per le vostre Healing Gourds, e non sottovalutate l’importanza dell’Acerbus Mist Raven, un’abilità prostetica che vi permetterà di schivare agilmente i suoi attacchi infuocati. Per quanto riguarda le abilità, “Mid-Air Deflection” e “Emma’s Medicine: Potency” sono altamente raccomandate, poiché vi daranno maggiori opportunità di contrattaccare e di massimizzare l’efficacia delle vostre cure. Ricordatevi anche di sbloccare la “Living Force” per potenziare il vostro Ashina Cross. La battaglia contro il Demone dell’Odio è una maratona, non uno sprint, quindi la preparazione è la chiave per la sopravvivenza.

    Fasi della battaglia e pattern d’attacco da imparare

    Il Demone dell’Odio è un avversario imponente che attacca con una ferocia inaudita, e la battaglia si sviluppa in tre fasi distinte, ognuna con i propri pattern d’attacco da imparare a memoria. Nella prima fase, il demone utilizzerà principalmente attacchi di fuoco ad ampio raggio e cariche devastanti. Dovrete essere pronti a correre costantemente per evitare le fiammate e a sfruttare il Mikiri Counter per le sue cariche, sebbene sia molto difficile da eseguire. La chiave è rimanere aggressivi ma cauti, infliggendo danni quando possibile. Nella seconda fase, il demone introdurrà nuovi attacchi, inclusa una serie di colpi con il suo braccio infuocato e un’onda d’urto che dovrete saltare. L’utilizzo del Divine Confetti per aumentare i danni contro i nemici apparizioni è fondamentale in questa fase. Vi troverete a dover gestire un’area più ampia e a mantenere la distanza quando necessario, cercando le finestre giuste per contrattaccare.

    Nella terza e ultima fase, il Demone dell’Odio si farà ancora più imprevedibile, scatenando un vero inferno di fiamme. Oltre agli attacchi precedenti, lancerà globi infuocati teleguidati e creerà ampie zone di fuoco che limitano drasticamente il vostro spazio di manovra. La disciplina nel posizionamento sarà cruciale, così come la gestione delle vostre risorse curative. Ricordate che, nonostante la sua stazza, il Demone dell’Odio può essere stordito se si infliggono abbastanza danni alla sua postura in rapida successione. Non esitate a utilizzare il Fiammifero del Fuoco o l’Axe Potentiation per infliggere danni extra al suo fuoco, esponendolo a ulteriori colpi. Continuate a studiare i suoi movimenti, a schivare con precisione e a colpire nei momenti più opportuni, la vittoria non sarà facile, ma con perseveranza e le giuste tattiche, riuscirete a spezzare la sua furia e ad ottenere la vostra meritata ricompensa.

  • Sekiro, guida alla Grande Carpa Colorata: come ucciderla e tutto sulla quest

    Sekiro, guida alla Grande Carpa Colorata: come ucciderla e tutto sulla quest

    Il Palazzo della Sorgente è un luogo di inaudita bellezza, ma le sue acque profonde celano un predatore immortale e spaventoso. Affidarsi a una guida alla Grande Carpa Colorata in Sekiro è fondamentale per ogni shinobi, poiché questo colossale animale non può essere affrontato in un normale scontro all’arma bianca. Se vi state chiedendo come superare le insidie acquatiche senza finire divorati, questa guida alla Grande Carpa Colorata in Sekiro vi illustrerà tutti i segreti per navigare in sicurezza, svelandovi i passaggi per risolvere l’intricata missione secondaria dei Nobili del Vaso e la strategia definitiva per abbattere il mostro e reclamare il vostro trofeo.

    Sopravvivere alle acque: la prima fase della guida alla Grande Carpa Colorata in Sekiro e della quest

    Il primissimo incontro con l’enorme bestia marina avverrà semplicemente tuffandovi nel lago del Palazzo della Sorgente. Il mostro pattuglia attivamente un lungo corridoio sommerso, rendendo il nuoto a campo aperto una condanna a morte certa. Il metodo per evitarla è puramente furtivo e ambientale.

    Immergetevi e utilizzate immediatamente gli edifici sprofondati e i tetti sommersi come coperture visive. La carpa non può distruggere queste strutture, quindi spostatevi rapidamente da un relitto all’altro non appena l’animale si allontana o vi dà le spalle. Sfruttate le correnti d’aria sottomarine e i tunnel parzialmente crollati per mantenere un profilo bassissimo. Il vostro obiettivo è raggiungere la grotta sul versante opposto. Solo sfuggendo alle sue enormi fauci potrete gettare le basi per la vera caccia.

    I Nobili del Vaso: come uccidere la Grande Carpa Colorata in Sekiro

    Il segreto per l’eliminazione della bestia è strettamente legato a due bizzarri NPC: il Nobile del Vaso Harunaga (situato nella Tenuta Hirata) e il Nobile del Vaso Koremori (vicino all’idolo del Palazzo della Sorgente). Per avanzare, dovrete spendere le vostre Scaglie di Carpa del Tesoro acquistando oggetti da uno di loro.

    Dopo aver speso un numero sufficiente di scaglie, il Nobile da cui vi siete riforniti maggiormente vi affiderà un oggetto chiave: l’Esca Davvero Preziosa. Attenzione, però: questo boccone è in realtà letalmente avvelenato. Accettare l’esca sancisce il punto di non ritorno della trama secondaria, legando il destino del Nobile prescelto alla morte del mostro. È l’unico strumento a vostra disposizione per bypassare l’invulnerabilità fisica del pesce gigante.

    L’esca avvelenata: come uccidere la Grande Carpa Colorata in Sekiro e concludere la quest

    Ottenuta l’Esca Davvero Preziosa, recatevi all’idolo “Area di alimentazione” nel Palazzo della Sorgente e parlate con il gigantesco guardiano peloso. Suonate la campana sul molo per richiamare in superficie la bestia. A questo punto, invece di fornirle il cibo standard, gettate in acqua l’esca avvelenata che vi ha consegnato il Nobile del Vaso.

    Il mostro inghiottirà il veleno e si immergerà scomparendo nel nulla. Per certificare il decesso, usate il viaggio rapido e recatevi alla Pozza della Scimmia Guardiana nella Forra. Qui troverete l’enorme carcassa senza vita della carpa spiaggiata sulla sabbia. Avvicinatevi al muso e raccogliete il Grande Baffo Bianco, la prova inconfutabile del vostro successo da riportare al guardiano per concludere l’arco narrativo e ottenere preziosa Erba Divina.

  • Come battere tutti i Senza Testa su Sekiro, dove trovarli e perché sono fondamentali

    Come battere tutti i Senza Testa su Sekiro, dove trovarli e perché sono fondamentali

    Tra tutte le mostruosità che popolano il mondo di Sekiro: Shadows Die Twice, poche incutono timore quanto i Senza Testa (Headless). Questi esseri corrotti, avvolti da una nebbia innaturale e lenti nei movimenti, rappresentano uno degli ostacoli più frustranti per i giocatori, tanto che molti scelgono di evitarli durante la prima run. Tuttavia, ignorarli è un errore strategico: le ricompense che custodiscono sono tra gli oggetti più utili per il late-game e il New Game Plus. In questa guida completa vedremo come battere tutti i Senza Testa su Sekiro, analizzando gli strumenti indispensabili per sopravvivere al “Terrore”, le differenze tra i combattimenti a terra e sott’acqua, e la posizione esatta di tutti e cinque i boss per completare la vostra collezione di Gachiin Spiritici.

    Perché affrontare i Senza Testa? Le ricompense

    Sconfiggere un Senza Testa non vi darà Grani di Rosario, ma qualcosa di molto più prezioso a lungo termine: i Gachiin Spiritici (Spiritfalls). Nel gioco esistono le caramelle (Ako, Ungo, Gachiin, ecc.) che offrono buff temporanei ma sono consumabili limitati. I Gachiin Spiritici ottenuti dai Senza Testa offrono lo stesso identico effetto delle caramelle, ma sono infiniti. Il loro utilizzo non consuma l’oggetto, bensì Emblemi Spiritici. Questo significa che potrete applicare buff di attacco o difesa prima di ogni boss fight senza la paura di sprecare risorse rare. Avere il set completo cambia radicalmente l’economia della battaglia: insomma, affrontare i Senza Testa permette di gestire combattimenti più lunghi e boss fight difficoltose con un grande vantaggio, soprattutto se non riuscite a battere dei boss sfruttando solo le vostre skill.

    Tutti gli strumenti e i buff da usare per battere i Senza Testa

    Non pensate di entrare nell’arena di un Senza Testa come fareste con un samurai qualsiasi. Senza la giusta preparazione, morirete in pochi secondi a causa dello status Terrore. Per questo motivo, sarà necessario utilizzare diversi buff e strumenti per aumentare le vostre possibilità di vittoria contro i Senza Testa. Ecco il loadout obbligatorio per gli scontri a terra:

    1. Coriandoli Divini: Assolutamente necessari; senza di essi, i vostri colpi infliggeranno danni irrisori e non riuscirete a disperdere la nebbia protettiva del boss. Inoltre, i Coriandoli vi permettono di parare i loro colpi senza accumulare Terrore;
    2. Fiaschetta Viola Chiazzata o Agente Calmante: Servono per ridurre la barra del Terrore; la Fiaschetta è preferibile perché si ricarica ai falò (si acquista dal mercante nel Villaggio Mibu);
    3. Fischietto del Malcontento (Opzionale ma consigliato): Questo strumento prostetico (evoluzione del Fischietto) fa impazzire i nemici di tipo “apparizione”. Usarlo stordirà il Senza Testa per diversi secondi, permettendovi di infliggere danni massicci in tutta sicurezza. Funziona al massimo tre volte per scontro;
    4. Ombrello Viola della Fenice: Perfetto per bloccare completamente gli attacchi e il Terrore se non vi sentite sicuri con il tempismo delle parate;

    Come combattere contro i Senza Testa: le strategia a terra e in acqua

    Esistono due tipologie di scontro per battere tutti i Senza Testa su Sekiro, e richiedono approcci opposti. A partire dai cinque punti di spawn di questi mini-boss, che indichiamo successivamente, vediamo quali sono le principali strategie di cui servirsi a seconda del tipo di avversario:

    Scontri a Terra

    Tre su cinque dei Senza Testa si trovano “a terra”, raggiungibili in grotte particolari o in altri punt della mappa, avvolti dalla nebbia e difficili da raggiungere se non con qualche guida. La caratteristica di questi scontri è la nebbia rallentante: non potrete scattare o schivare velocemente. Pertanto, i consigli per gestire il fight sono:

    • Approccio: applicate i Coriandoli e la polvere per il Terrore prima di entrare nella nebbia.
    • Tattica: State fermi e aspettate; dovete deviare (parry) i suoi lenti fendenti. Grazie ai Coriandoli, le deviazioni danneggeranno la sua postura.
    • Attenzione alla presa: Se il Senza Testa scompare nel nulla, riapparirà istantaneamente alle vostre spalle per tentare una presa letale (strappandovi l’anima dal… retro). Appena scompare, giratevi di 180 gradi e attaccate subito per interromperlo.

    Scontri sott’acqua

    Due dei cinque Senza Testa si trovano sott’acqua. Qui non servono i Coriandoli Divini (non si possono usare in immersione) e non c’è nebbia rallentante. Pertanto, dovrete sfruttare la vostra mobilità superiore, ed eseguire una schivata in avanti per avvicinarvi: la tattica funziona se colpite due volte e schivate via subito per evitare i proiettili di Terrore. È una battaglia di “mordi e fuggi” che, con un po’ di pazienza, vi permetterà di vincere lo scontro; in uno dei due nemici sott’acqua troverete anche un altro Senza Testa ombra, che vi attacca insieme all’altro: non preoccupatevene, puntate direttamente il vostro avversario, ma fate maggiormente attenzione alla schivata; una volta ucciso il Senza Testa, anche l’altro spirito sparirà.

    Dove trovare tutti i 5 Senza Testa e le ricompense

    A questo punto, vediamo dove trovare tutti i Senza Testa su Sekiro e quali sono le ricompense per ogni scontro vincente:

    1. Dintorni di Ashina (Terra)

    • Posizione: Partendo dall’Idolo “Scalinata”, tornate indietro verso la zona dove avete spiato il generale all’inizio del gioco. C’è un edificio piccolo con un avviso affisso. Aggrappatevi all’albero, saltate sulla cengia e scendete nella grotta buia sottostante.
    • Ricompensa: Gachiin di Ako (Aumenta i danni alla vitalità e alla postura). Probabilmente il più utile del gioco.

    2. Foresta Nascosta (Terra)

    • Posizione: Nella parte bassa della Foresta Nascosta (Abissi di Ashina), sotto il livello dove c’è il tempio del Nobile della Nebbia. Troverete il boss circondato da alberi spettrali.
    • Ricompensa: Gachiin di Gachiin (Aumenta la furtività). Ironico, ma utilissimo per le sezioni stealth.

    3. Forra / Valle Sommersa (Terra)

    • Posizione: Dall’Idolo “Valle sotto il Santuario” (quello appena prima del Lago Ashina). Giratevi e risalite la collina, saltate oltre il burrone fino alle tombe dei fucilieri. Lì troverete una pozza d’acqua: immergetevi e riemergete nella caverna segreta dall’altro lato.
    • Ricompensa: Gachiin di Gokan (Riduce i danni alla postura subiti).

    4. Castello Ashina (Acqua)

    • Posizione: Si trova nel fossato profondo sotto il ponte del Castello Ashina, dove c’è l’Idolo “Tomba Antica”. Attenzione: Questo boss appare solo nelle fasi avanzate del gioco, dopo che il Ministero Interno ha iniziato l’invasione (quando il castello è in fiamme o durante il crepuscolo).
    • Ricompensa: Gachiin di Ungo (Riduce i danni fisici subiti).

    5. Palazzo Sorgente (Acqua)

    • Posizione: Nel grande lago profondo del Palazzo Sorgente. Questo è il più difficile perché è accompagnato da un clone illusorio.
    • Consiglio: Ignorate il clone e concentratevi su quello vero (che emette un’aura leggermente diversa e ha la barra della vita). Uccidendo il vero, morirà anche il clone.
    • Ricompensa: Gachiin di Yashariku (Dimezza la vitalità massima ma raddoppia enormemente l’attacco). Per i giocatori che amano il rischio estremo.
  • Come ottenere Sen velocemente su Sekiro: Shadows Die Twice

    Come ottenere Sen velocemente su Sekiro: Shadows Die Twice

    Sekiro: Shadows Die Twice è un videogioco particolarmente complicato, adatto agli amanti dei souls ma anche a tutti coloro che vogliono mettere a dura prova le proprie capacità in diverse attività possibili. Se battere i numerosi boss presenti nel titolo è difficile, infatti, di sicuro tutto il resto non migliora in termini di complessità: il sistema di abilità, potenziamenti ed elementi acquistabili, infatti, comporta una spesa non sempre semplice da sostenere con la moneta di gioco, i Sen. Questi sono importantissimi sia per ottenere potenziamenti per i propri strumenti prostetici, sia per acquistare tutti i perk e i potenziamenti utili per ogni boss fight: insomma, non se ne può fare assolutamente a meno. Riuscire a ottenere Sen velocemente su Sekiro: Shadows Die Twice, però, non è sempre semplice; per questo motivo, di seguito vi forniamo alcuni consigli su come fare al meglio.

    I modi migliori per ottenere Sen velocemente su Sekiro: Shadows Die Twice

    State cercando di migliorare uno strumento prostetico o di acquistare un potenziamento al negozio? Probabilmente, avrete bisogno di un quantitativo di Sen molto elevato, che non vi sarà semplice ottenere senza mai morire. Per fortuna, su Sekiro: Shadows Die Twice esistono alcuni consigli da seguire per riuscire a ottenere Sen velocemente: quali?

    • Uccidere nemici in zone affollate: il modo sicuramente migliore per ottenere Sen velocemente su Sekiro: Shadows Die Twice è quello di uccidere nemici semplici da ammazzare in zone affollate, così da ottenere un buon quantitativo di monete; ad esempio, l’Ingresso del Castello di Ashina o il Lago di Ashina sono ottime zone poiché i nemici sono semplici da affrontare e si può subito ritornare all’Idolo dello Scultore per ricominciare con il proprio farming. Anche la zona iniziale del Monte Kongo è una valida alternativa, con tutti i monaci che possono essere sconfitti velocemente e senza perdere vita;
    • Vendere oggetti al negozio: se alcuni oggetti (come i confetti Ako o altri potenziamenti) non si utilizzano poiché si è abituati a giocare senza perk, allora potranno essere tranquillamente venduti al negozio per accumulare dei Sen in più;
    • Acquistare borselli: ogni volta che si ha a disposizione un buon quantitativo di Sen, consigliamo di acquistare borselli di qualsiasi dimensione al negozio. In questo modo, conservandoli nell’inventario, questi non saranno persi anche se si muore più volte, ma potranno essere utilizzati all’occorrenza quando c’è bisogno di acquistare il potenziamento o l’oggetto di turno dal negozio. Ovviamente, consigliamo anche di non usare subito o vendere borselli immediatamente e appena si trovano, ma di conservarli e utilizzarli solo quando si è sicuri di spendere le monete di gioco.

    Come farmare velocemente Sen su Sekiro: Shadows Die Twice

    Quelli che abbiamo indicato precedentemente sono consigli per ottenere Sen velocemente su Sekiro: Shadows Die Twice, ma potrebbe non bastare. In effetti, se c’è bisogno di accumulare un buon quantitativo di Sen per riuscire a potenziare uno strumento o per acquistare alcuni elementi dalle varie Congrega Memore, il numero di Sen di cui si avrà bisogno è sicuramente molto elevato; per fortuna, esiste un luogo dove sarà possibile farmare velocemente Sen su Sekiro: Shadows; stiamo parlando del Villaggio di Mibu, alla fine del quale sarà possibile affrontare anche la Monaca Corrotta servendosi dei semi della percezione.

    Il Villaggio di Mibu è un luogo dove farmare velocemente Sen su Sekiro
    Il Villaggio di Mibu è un luogo dove farmare velocemente Sen su Sekiro

    Proprio dove si trova l’Idolo dello Scultore, è possibile seguire un piccolo sistema che in pochissimi minuti vi permetterà di ottenere Sen molto velocemente, ma quale? Noterete che proprio in corrispondenza dell’Idolo scorre un fiume; calandosi verso di esso e proseguendo verso la grotta dove c’è uno strumento, c’è un ninja appostato con il suo lupo (posizionato più in alto). Si tratta di una risorsa importantissima, poiché sconfiggerlo vi assicura ben 84 Sen e anche più di 700 punti esperienza utilissimi se dovete potenziare le vostre abilità di gioco. Il modo migliore per sconfiggerlo è procedere in modo stealth, camminando sulla sinistra accovacciati e avvicinandovi silenziosamente al ninja, per poi attaccarlo alle spalle appena sarà visualizzato il pallino rosso che vi permette di ucciderlo in un solo colpo. Attenzione, però: sia il lupo che il ninja hanno una sensibilità molto elevata, dunque per qualsiasi rumore sarete scoperti.

    Alcuni consigli utili da tenere a mente

    Se proprio non riuscite a sconfiggere il ninja senza farvi scoprire, assumete un Confetto di Gachiin che vi permette di diventare invisibili e molto silenziosi per qualche secondo, ma ben presto imparerete il movimento giusto da effettuare. In basso, trovate un tutorial specifico per capire come fare a ottenere Sen velocemente su Sekiro: Shadows Die Twice. Nel caso in cui il ninja vi identifichi non ingaggiate lo scontro ma correte subito verso l’Idolo dello Scultore, così da non correre il rischio di perdere metà Sen e abilità.

  • Dove trovare i semi della percezione in Sekiro: Shadows Die Twice?

    Dove trovare i semi della percezione in Sekiro: Shadows Die Twice?

    Sekiro: Shadows Die Twice è un videogioco particolarmente complesso e stratificato, che presenta numerosi potenziamenti ed equipaggiamenti per il videogiocatore. Dai perk per potenziare il proprio combattimento o la boss fight di turno fino a strumenti che possono essere molto utili per affrontare avversari o, addirittura, l’intero universo di gioco, c’è davvero tantissimo da scoprire e da utilizzare per rendere la propria run perfetta. Tra gli strumenti più utili di quanto si pensa ci sono i semi della percezione (Snap Seeds), utili per una serie di boss fight e non solo: ma dove si possono trovare in Sekiro: Shadows Die Twice?

    A che cosa servono i semi della percezione in Sekiro?

    Probabilmente, come tanti altri strumenti, quando li si trova la prima volta non si sa che cosa fare dei semi della percezione. Questi si presentano sotto forma di baccello e sono accompagnati dalla classica descrizione, che fa riferimento alle loro proprietà e alle caratteristiche di questi potenziamenti. Tuttavia, questi possono essere più utili di quanto si immagina, poiché servono sia ad agevolare alcune boss fight, sia a rendere più semplice il proprio percorso in determinate zone di gioco; la loro caratteristica principale è quella di interrompere le tecniche di illusione utilizzate da un avversario, ma allo stesso tempo servono a spezzare anche le illusioni presenti in alcune zone della mappa di gioco.

    Ad esempio, i semi della percezione possono essere utilizzati per sconfiggere tutti i nemici di nebbia presenti nella Foresta Nascosta delle Profondità di Ashina: questi non attaccano a vista come tutti gli altri nemici, ma possono essere particolarmente fastidiosi soprattutto mentre ci si sposta per raggiungere i miniboss della zona. Tuttavia, il loro utilizzo fondamentale è quello che avviene in tre boss fight, che indichiamo di seguito.

    Falena

    La prima volta che sentirete parlare dei semi della percezione è, probabilmente, durante la boss fight della Falena, presente al termine del Ricordo Hirata. Trattasi del boss presente alla fine del vostro percorso, molto difficile da sconfiggere soprattutto se giocate per la prima volta e siete al vostro tentativo in blind run. Tra i tantissimi moveset della Falena, che attacca dall’alto, in corpo a corpo e sfruttando tante altre tecniche, ci sono anche delle illusioni evocate durante la sua seconda fase. Dopo aver tolto la prima vita alla Falena, il suo stile di combattimento cambierà ed evocherà degli spiriti che vi attaccheranno e che, se non riuscirete ad evitare, vi toglieranno la vita riempiendo la barra di terrore.

    I semi della percezione permettono di liberarsi di tutte le ombre presenti nella zona di gioco, potendo tornare a combattere corpo a corpo con la Falena. Attenzione, però: dopo aver evitato (o sconfitto) gli spiriti la Falena continuerà ad attaccare con le illusioni, dunque bisogna fare attenzione a schivarle soprattutto quando arrivano alle spalle. Il nostro consiglio è di non sprecare i semi durante la prima boss fight, ma di imparare il movimento preciso della Falena e degli spiriti evocati, per poi capire quando e come liberarsene nel momento giusto.

    Come usare i semi della percezione con la Falena in Sekiro
    La Falena è uno dei boss di Sekiro: Shadows Die Twice che possono essere sconfitti con i semi della percezione

    Monaca Corrotta

    Anche la Monaca Corrotta è un boss che richiede l’utilizzo dei semi della percezione in Sekiro: Die Twice. In realtà, per tutte e due i boss presenti nella mappa di gioco questi saranno utili, anche se in modo differente. Per quanto riguarda la Monaca Corrotta con una sola vita, presente alla fine del Villaggio di Mibu, questa può essere attaccata direttamente utilizzando i semi della percezione, che toglieranno un po’ della sua barra di vita. Attenzione, però: possono essere usati soltanto tre volte, poiché dal quarto in poi la Monaca Corrotta non subirà più danno.

    I semi della percezione ritornano utili anche con la Vera Monaca Corrotta, uno degli avversari più difficili del gioco e tra i boss più odiati di sempre da parte dei videogiocatori. In questo caso, i semi della percezione non tolgono la vita al boss, ma permettono di eliminare le illusioni d’ombra che vengono create nella seconda fase di gioco; probabilmente non avrete neanche il tempo di utilizzarli, poiché sarete presi dal difficilissimo corpo a corpo con il boss per tentare di togliergli la vita.

    Come sconfiggere la Monaca Corrotta con i semi della percezione in Sekiro
    I semi della percezione possono essere usati per la Monaca Corrotta del Villaggio di Mibu

    Dove trovare i semi della percezione in Sekiro

    Dal momento che questi strumenti sono così tanto importanti per la propria esperienza di gioco e per risolvere anche delle difficili situazioni di boss fight, capire dove trovare i semi della percezione in Sekiro: Die Twice. Come tutti gli altri oggetti di gioco, questo non sarà disponibile ovunque e sempre, poiché altrimenti sarebbe troppo semplice affrontare parte delle insidie presenti nella mappa. Tuttavia, esistono alcuni punti dove è possibile fare farming degli Snap Seeds, se si fa particolare attenzione a tutti gli oggetti da raccogliere sempre e da portare con sé nel proprio inventario, evitando di sprecarli in momenti inutili del gameplay.

    Ovviamente, come tutti gli oggetti i semi della percezione possono essere droppati casualmente all’interno della mappa di gioco, ma ci sono alcuni punti dove sicuramente li otterrete sicuramente:

    • Tenuta Hirata: un NPC (Inosuke) vi darà un seme prima di affrontare la Falena, ma potrete anche non utilizzarlo se sapete come sconfiggere il boss senza servirvene;
    • Dintorni di Ashina: di fianco al capanno dove potete nascondervi per attaccare il Serpente bianco, sono presenti 5 Snap Seeds da conservare gelosamente;
    • Profondità di Ashina: un seme della percezione è presente nella stanza del Nobile della Nebbia; avrete tutto il tempo di perlustrare l’ambiente dopo aver sconfitto facilmente il boss più semplice del gioco;
    • Passaggio della valle sommersa: nella zona della Forra, dove si trovano più Snap Seeds, troverete i semi girovagando nell’area fino a trovare una scimmia in posizione di preghiera. Accanto ad essa sono presenti ben tre semi, mentre accanto alla congrega memore ne troverete invece un altro;
    • Valle sommersa: accanto alla congrega memore è presente un seme lasciato cadere dalle scimmie;
    • Acquistabili presso ogni mercante, ma solo dopo aver sconfitto la Vera Monaca Corrotta e in NG+, al costo di 80 sen.