Il recente lancio di Nioh 3 ha segnato il clamoroso ritorno di Team Ninja nel panorama dei soulslike, portando una ventata di freschezza grazie a un’imponente struttura open-field e alla dinamica meccanica di scambio fluido tra gli stili di combattimento da Samurai e da Ninja. L’avventura, che trasporta l’utenza attraverso diverse epoche temporali del Giappone feudale, offre un sistema offensivo ampiamente stratificato e una mappa letteralmente traboccante di segreti, che concorrerà alla conquista dei trofei di Nioh 3 per conquistare il tanto agognato platino.
Oltre a sventrare orde di mostruosi Yokai, i completisti si trovano di fronte a una sfida digitale massiccia ma sorprendentemente accessibile. Rispetto ai capitoli precedenti, infatti, la lista degli obiettivi è stata bilanciata per premiare l’esplorazione meticolosa piuttosto che la pura e semplice esecuzione meccanica a difficoltà estreme. Scopriamo quindi la tabella di marcia ottimale per massimizzare l’efficienza e sbloccare ogni singola coppa senza dover ricaricare compulsivamente i vecchi salvataggi. Vediamo allora tutti i passaggi da compiere per ottenere il platino su Nioh 3.
Informazioni preliminari sui trofei di Nioh 3
Prima di sfoderare la vostra fidata katana e gettarvi nella mischia, risulta essenziale inquadrare la mole di lavoro che vi attende. Fortunatamente, raccogliere tutti i trofei di Nioh 3 si rivelerà un’impresa decisamente più lineare e rilassante rispetto agli standard punitivi che da sempre caratterizzano il franchise. Non esistono obiettivi specificamente vincolati a livelli di difficoltà proibitivi, il che significa che potrete godervi l’intera campagna senza dover necessariamente affrontare il tedioso New Game Plus unicamente per gonfiare la vostra bacheca digitale. Inoltre, la totale assenza di obiettivi mancabili o legati forzatamente al comparto multigiocatore vi permetterà di procedere al vostro ritmo, ripulendo le svariate aree della mappa sfruttando la provvidenziale funzione di rigiocabilità offerta dai Battle Scroll presso i Santuari.
Per aggiungere la scintillante coppa del platino di Nioh 3 al vostro account, mettete in conto un investimento temporale che oscilla tra le 40 e le 60 ore, tempistica che dipenderà profondamente dalla vostra innata dimestichezza con le parate perfette e dalla gestione del letale Ki in combattimento.
Il primo passo verso il platino di Nioh 3: la campagna e i Miti
Il nostro consiglio operativo primario per ottenere il platino di Nioh 3 è quello di divorare la complessa trama principale senza farvi distrarre eccessivamente dalla caccia compulsiva al completamento. Concentratevi piuttosto sull’assimilare le nuove ed esaltanti meccaniche di traversata legate al Flusso Spirituale e sperimentate con la gestione degli alberi delle abilità per sconfiggere agilmente i boss narrativi. Avanzando in maniera del tutto fisiologica nella storia, sbloccherete in automatico i traguardi legati al livellamento del personaggio (fino al modesto tetto del livello 100) e apprenderete le preziose Arti Marziali estraendole dai sanguinosi Crogioli.
Tuttavia, non ignorate mai i Miti. Queste ramificate missioni secondarie non solo regalano eccellenti drop di equipaggiamento essenziali per buffare le statistiche del vostro alter ego, ma si rivelano tassative per ottenere la coppa d’oro Al servizio del popolo. Cercate di smaltire questi incarichi paralleli non appena compaiono sull’interfaccia della mappa globale, in modo da non ritrovarvi inesorabilmente costretti a farmare decine di missioni arretrate nelle fasi conclusive dell’endgame.
La gestione dei collezionabili per i trofei di Nioh 3: Kodama, Scampuss e Chijiko
Il tassello che assorbirà la fetta più consistente della vostra sessione di gioco è indubbiamente la ricerca certosina dei collezionabili disseminati per le mastodontiche regioni del mondo aperto, per conquistare numerosi dei trofei su Nioh 3. Il titolo presenta un contatore totale impressionante che supera le mille unità, ma fortunatamente i requisiti imposti dai programmatori per ultimare la lista si fermano a 460 oggetti e interazioni fisiche. Dovrete esplorare maniacalmente ogni anfratto delle rovine e delle rigogliose foreste per scortare alla base ben 92 spiriti Kodama, pregare dinanzi a 156 Santuari e rigenerare i vostri Punti Salute immergendovi in 26 rilassanti Sorgenti Termali (Hot Springs).
Prestate inoltre la massima attenzione alla faunistica mistica. Oltre a dover scovare e accarezzare i classici 16 Scampuss (gli iconici e paffuti demoni felini già visti e amati nei prequel), dovrete stringere rapidamente amicizia con 43 Chijiko, dei curiosi animaletti inediti introdotti appositamente in questa terza iterazione. Vi suggeriamo caldamente di incastonare nella vostra attrezzatura specifici accessori passivi in grado di rivelare la presenza dei tesori sulla minimappa, ottimizzando così i tempi morti di navigazione ed evitando di perdervi all’interno delle caotiche retrovie nemiche.
Pulizia dell’open-field e sfide finali per il platino di Nioh 3
Terminata l’appassionante storia principale e completata la spunta metodica dei tantissimi collezionabili, dovreste scorgere il luminoso traguardo a pochi passi da voi. Per chiudere definitivamente la pratica logistica e conquistare materialmente il platino di Nioh 3, vi resteranno da affrontare esclusivamente le sfide legate al lato più spietato dell’ecosistema di combattimento. Dovrete rivendicare il controllo totale del territorio nipponico liberando tutte le 26 ostiche Basi Nemiche e purificando i 23 Crogioli Minori che infettano i biomi.
In ultimo, preparatevi ad affilare con cura le vostre lame per ingaggiare e sconfiggere i 13 letali Maestri posizionati nelle varie epoche storiche. Questi coriacei avversari d’élite vi richiederanno una profonda e analitica conoscenza dei pattern di attacco e un sapiente utilizzo strategico dei potenti Nuclei d’Anima (Soul Cores). Logorate incessantemente la loro guardia, scatenate la forza esplosiva del vostro Spirito Guardiano al momento più propizio e mandate a terra queste figure leggendarie per sugellare la vostra trionfale ascesa nell’Olimpo dei completisti.

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