Nell’economia di un survival horror come Resident Evil Requiem, la gestione dei personaggi è fondamentale quanto quella delle munizioni. Se Leon Kennedy rappresenta la forza bruta e l’addestramento militare, capace di affrontare le minacce a viso aperto, Grace offre un’esperienza di gioco decisamente più vulnerabile e tensiva. Il trofeo “Grace e Golia” (noto nella versione originale inglese come “Grace and Goliath”) gioca proprio su questo dislivello di potenza, chiedendovi di compiere un’impresa che, sulla carta, appare quasi suicida: sconfiggere un Chunk, uno dei nemici non-boss più resistenti e letali del gioco, vestendo i panni del personaggio fisicamente più svantaggiato. Vediamo allora come sconfiggere un Chunk con Grace per ottenere il trofeo Grace e Golia, seguendo tattiche, consigli, strategie e armi.
Dove trovare il Chunk in Resident Evil Requiem
Per sconfiggere il Chunk con Grace e ottenere il trofeo Grace e Golia bisogna innanzitutto trovare l’avversario. Il Chunk non è un avversario comune: è un ammasso grottesco di carne mutata, una montagna di muscoli e pustole che pattuglia i corridoi del Centro Assistenza (Care Center) con un passo pesante e inesorabile. La sua sola presenza occupa gran parte dello spazio visivo e fisico nei corridoi stretti della struttura, rendendo difficile, se non impossibile, aggirarlo senza subire danni o essere afferrati. A differenza degli zombi standard che possono essere abbattuti con pochi colpi ben piazzati alla testa, il Chunk assorbe una quantità impressionante di piombo prima di mostrare segni di cedimento. Affrontarlo con Grace, che dispone di una salute inferiore e di un arsenale meno devastante rispetto a Leon, richiede un cambio radicale di strategia: non si vince con la forza, ma con l’astuzia e lo sfruttamento dell’ambiente.
Come sconfiggere il Chunk con Grace
La chiave per ottenere questo trofeo risiede nell’architettura stessa del livello. I corridoi del Centro Assistenza sono intervallati da porte, stanze di degenza e uffici. Questi passaggi, spesso angusti, sono la vostra arma migliore. Il Chunk, a causa della sua mole spropositata, ha notevoli difficoltà a navigare attraverso i telai delle porte. La tecnica vincente consiste nell’attirare la sua attenzione, farsi inseguire deliberatamente e poi ritirarsi rapidamente attraverso una soglia. Una volta dall’altra parte, giratevi subito. Vedrete il mostro cercare di farsi strada, rimanendo momentaneamente incastrato o rallentato dall’animazione di attraversamento. Questo è il vostro momento critico per l’attacco.
Mentre il Chunk è bloccato sulla soglia, scaricate su di lui tutto quello che avete. Se siete stati previdenti e avete conservato munizioni per l’arma speciale Requiem, questo è il momento ideale per usarla. I suoi proiettili esplosivi o ad alto impatto possono infliggere danni massicci attraverso la corazza naturale della creatura, accorciando drasticamente la durata dello scontro. Tuttavia, è molto probabile che vi ritroviate a dover fare affidamento sulla vostra fedele pistola standard. In questo caso, preparatevi a una battaglia di logoramento. Mirate alla testa o alle zone di carne esposta che sembrano più vulnerabili. Non siate avidi: sparate due o tre colpi e poi preparatevi ad arretrare di nuovo verso la prossima stanza o il prossimo corridoio. Mantenere la distanza è vitale.
Consigli, armi e trucchi per battere il Chunk con Grace
Anche con la strategia delle porte, lo scontro non sarà privo di rischi. Il Chunk possiede attacchi a distanza o ad area che possono colpirvi anche se non siete a portata di mano, e la sua capacità di incassare colpi significa che avrete bisogno di molte munizioni. A livello di difficoltà Standard, le stime indicano che potrebbero essere necessari circa venti proiettili di pistola andati a segno per abbatterlo definitivamente. Questo consumo di risorse deve essere messo in conto prima di ingaggiare il combattimento. Assicuratevi di avere l’inventario ben fornito non solo di munizioni, ma anche di oggetti curativi. È realistico aspettarsi di dover utilizzare almeno tre Iniettori (o erbe miste equivalenti) per sopravvivere ai danni che inevitabilmente subirete durante il processo di “kiting” e ritirata strategica.
La pazienza è la virtù che vi farà guadagnare questo trofeo. Non cercate di affrettare le cose. Continuate a muovervi, a sfruttare le porte come strozzature naturali e a curarvi non appena la vostra salute scende a livelli critici. Non lasciatevi prendere dal panico se il mostro sembra non morire mai; la sua barra della salute è invisibile ma finita. Continuate a martellarlo con costanza e precisione. Quando finalmente vedrete la sua massa enorme crollare a terra inerte, il trofeo “Grace e Golia” apparirà sullo schermo, premiando non la vostra potenza di fuoco, ma la vostra capacità di sopravvivere e adattarvi in una situazione di svantaggio netto. Avrete dimostrato che in Resident Evil Requiem, anche il più piccolo dei sopravvissuti può abbattere il gigante più grande, se sa come muoversi: siete ora più vicini al trofeo platino.

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