Onimusha Way of the Sword: come battere Dohatsu-ten

Onimusha Way of the Sword: come battere Dohatsu-ten

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Dohatsu-ten è uno degli avversari che spiegano meglio il sistema di combattimento di Onimusha: Way of the Sword, perché provare semplicemente a infliggergli più danni possibile finisce per renderlo ancora più pericoloso: il Genma, indicato nelle guide italiane come Flagello dei Cieli, accumula sulla propria katana il sangue di Musashi ogni volta che riesce a colpirlo e può inoltre assorbire le Anime presenti nell’arena, accelerando così l’accesso al proprio stato potenziato.

Il primo vero scontro avviene alla fine di Le Radici di Tutti i Mali, ma Dohatsu-ten ritorna più volte attraverso le Fenditure e occupa addirittura due posizioni nella Rivincita contro i Boss, una per la versione normale e una per Dohatsu-ten potenziato. La strategia rimane sostanzialmente la stessa in ogni incontro: bisogna distinguere gli attacchi di spada, da affrontare soprattutto con Parate e Respinte, dai colpi senz’arma, che conviene schivare, mentre l’offensiva deve essere costruita attorno alla barra della Resistenza e non a lunghe combo sulla Salute.

La regola fondamentale: non lasciare che Dohatsu-ten si potenzi

La peculiarità di Dohatsu-ten è il rapporto diretto tra gli errori del giocatore e la sua aggressività. Ogni fendente che raggiunge Musashi deposita sangue sulla lama del Genma, aumentandone progressivamente efficacia e pericolosità; contemporaneamente, quando vengono liberate Anime durante lo scontro, Dohatsu-ten può assorbirle prima di Musashi e utilizzarle per entrare anticipatamente nel proprio stato potenziato.

Questo significa che uno stile eccessivamente aggressivo produce spesso l’effetto opposto a quello desiderato: attaccando continuamente si finisce per essere colpiti durante le animazioni, alimentando la katana e lasciando Anime nell’arena che il boss può sottrarre. È molto più efficace rimanere a distanza medio-ravvicinata, lasciare che sia Dohatsu-ten a iniziare la sequenza e utilizzare Respinte e Parate per consumarne la Resistenza, assorbendo appena possibile le Anime che compaiono.

Quando la sua Salute scende verso la metà, Dohatsu-ten entra comunque nello stato potenziato, spalancando le ali e aumentando sensibilmente velocità e mobilità; impedirgli di assorbire Anime non elimina quindi questa fase, ma evita di anticiparla quando la barra della Salute è ancora relativamente alta.

Rompete l’elmo prima di svuotare la Resistenza

Uno dei passaggi che rende lo scontro molto più rapido consiste nel distruggere l’elmo di Dohatsu-ten il prima possibile. La protezione impedisce infatti di sfruttare efficacemente la testa quando, dopo aver azzerato la barra della Resistenza, si apre la possibilità di eseguire l’Issen di Rottura.

La finestra migliore arriva dopo aver fermato una delle sue sequenze con una Parata o una Respinta: quando Dohatsu-ten rimane brevemente scoperto, utilizzate Forza Oni sulla testa per danneggiare la protezione e spezzarla. Su PS5 il comando utilizzato per sfondare la guardia e le difese è Triangolo + Cerchio; la stessa azione diventa importante anche quando il boss assume una posizione difensiva e i normali attacchi smettono improvvisamente di produrre risultati.

Una volta distrutto l’elmo, svuotare la Resistenza acquista molto più valore, perché la testa diventa un bersaglio disponibile durante l’Issen di Rottura e permette di convertire ogni apertura in una quantità sensibilmente maggiore di danni. Fino a quel momento è spesso preferibile utilizzare le occasioni offerte dalla rottura della Resistenza per alimentare le risorse Oni, anziché consumare un’apertura poco efficace.

Spada, calci e attacchi inevitabili: come leggere Dohatsu-ten

Il moveset sembra caotico soprattutto nei primi tentativi, ma diventa molto più leggibile separando le tecniche in base a ciò che Dohatsu-ten utilizza per colpire. Quando attacca con la katana, la risposta principale è la Respinta: i normali fendenti, gli affondi e buona parte delle combo possono essere intercettati, consumando progressivamente la Resistenza del boss; tenere la guardia mentre si prende confidenza con il tempismo permette inoltre di limitare i danni quando una Respinta viene eseguita leggermente in ritardo.

I calci e gli altri colpi senz’arma, al contrario, vanno preferibilmente schivati. Dohatsu-ten può concatenare un calcio rotante o una sequenza di colpi fisici con un successivo affondo di spada, quindi non bisogna considerare la schivata come la fine dell’attacco: evitate la parte iniziale, quindi preparate immediatamente Parata o Respinta quando torna a utilizzare la lama.

Particolare attenzione richiedono gli attacchi inevitabili, segnalati dal caratteristico bagliore prima dell’impatto. Questi non possono essere neutralizzati con una normale schivata e devono essere affrontati attraverso Parata o Respinta; uno dei più pericolosi consiste in un ampio fendente circolare, il cui tempismo è volutamente ritardato per punire chi reagisce appena compare il segnale visivo. È meglio osservare il movimento del corpo e intervenire quando la rotazione sta realmente per raggiungere Musashi.

Rimandate indietro la Lama Volante

Quando aumenta la distanza, Dohatsu-ten può lanciare una lama d’energia dalla katana; invece di considerarla soltanto un attacco dal quale allontanarsi, conviene sfruttarla come una delle aperture migliori dell’intero combattimento.

Una Respinta eseguita al momento dell’impatto rimanda infatti il proiettile direttamente contro il boss, danneggiando sia la Salute sia la Resistenza. Se Dohatsu-ten è già prossimo alla rottura della propria postura, una singola risposta corretta può quindi trasformarsi immediatamente nell’occasione necessaria per l’Issen di Rottura.

Quando la lama è stata alimentata dal sangue e il boss raggiunge lo stato potenziato, questa tecnica può trasformarsi in una raffica di tre lame consecutive: il principio rimane identico, ma bisogna mantenere il ritmo e respingerle una dopo l’altra, evitando di rilassarsi dopo il primo contrattacco. Proprio per questo allontanarsi eccessivamente non è sempre conveniente: più spazio concedete a Dohatsu-ten, più frequentemente può trasformare il duello in uno scambio di proiettili e chiusure improvvise della distanza.

Come affrontare Dohatsu-ten quando apre le ali

La seconda parte dello scontro comincia realmente quando Dohatsu-ten spalanca le ali e aumenta drasticamente la propria mobilità. Da questo momento può attraversare l’arena con scatti quasi istantanei, comparendo accanto a Musashi e concludendo il movimento con un fendente; inseguirlo manualmente è controproducente, perché significa arrivare in ritardo proprio mentre sta iniziando il contrattacco.

Conviene invece rimanere nella zona centrale, mantenere la guardia e trattare ogni teletrasporto come l’anticipo del colpo successivo: non appena il boss scompare, preparate la Respinta anziché aspettare di vederlo completamente ricomparire. Il suo arrivo è talmente rapido che reagire soltanto alla nuova posizione riduce molto la finestra disponibile.

Anche le combo miste diventano più frequenti. Una delle più pericolose combina due calci seguiti da un affondo: schivate i primi due movimenti, senza provare a rispondere immediatamente, quindi intercettate la katana con Parata o Respinta. Se Dohatsu-ten prende invece molta distanza, può chiuderla attraverso uno scatto accompagnato da un pesante fendente, anch’esso respingibile; mantenere la disciplina difensiva continua quindi a essere più efficace che inseguirlo per tutta l’arena.

Il metodo più sicuro per batterlo

Il ciclo che rende Dohatsu-ten molto più gestibile può essere ridotto a poche regole, ma va applicato con continuità: lasciategli iniziare gli scambi, respingete i colpi di spada, schivate i calci, assorbite le Anime prima che possa farlo lui e usate Forza Oni appena si mette in guardia o quando avete l’apertura per distruggere l’elmo. Una volta svuotata la Resistenza, sfruttate l’Issen di Rottura sulla testa se la protezione è già stata rimossa, quindi tornate immediatamente a una posizione difensiva invece di allungare inutilmente la combo.

È soprattutto quest’ultimo errore a complicare i tentativi: dopo aver ottenuto una buona apertura viene naturale continuare a colpire, ma Dohatsu-ten recupera rapidamente e può trasformare un attacco aggiuntivo in sangue sulla propria lama, Anime disponibili e accesso anticipato allo stato potenziato. Due o tre colpi sicuri valgono quindi molto più di una lunga sequenza interrotta dal boss.

Come battere Dohatsu-ten potenziato nella Rivincita contro i Boss

La versione potenziata, registrata separatamente nella Rivincita contro i Boss, non modifica radicalmente le regole del combattimento: il problema è che Dohatsu-ten può utilizzare già nelle fasi iniziali alcune delle tecniche normalmente associate allo stato con le ali aperte, eliminando gran parte del periodo nel quale era possibile impararne con calma il ritmo.

Teletrasporti, rapide chiusure della distanza e tecniche potenziate vanno quindi considerati possibili fin dai primi secondi; proprio perché il moveset di base rimane però invariato, il metodo più affidabile consiste ancora nel consumare la Resistenza attraverso Respinte, evitando di affidarsi a lunghe combo offensive.

La differenza diventa più evidente a Massacro, dove pochi errori possono trasformare rapidamente lo scontro e, nella Rivincita, non è possibile utilizzare gli oggetti della normale ruota dei consumabili. Conviene quindi arrivare al rematch avendo già assimilato soprattutto il fendente inevitabile, la sequenza dei calci seguita dall’affondo e il teletrasporto: sono le tre situazioni nelle quali un’esitazione produce più facilmente una catena di danni.

Dohatsu-ten e Dohatsu-ten potenziato occupano rispettivamente il terzo e quarto posto dei 18 incontri della Rivincita, quindi chi punta al trofeo Masochista deve sconfiggerli entrambi; come spiegato nella nostra guida a tutti i boss di Onimusha: Way of the Sword, completarli direttamente a Massacro registra anche le difficoltà inferiori.

Cosa si ottiene battendo Dohatsu-ten

Dohatsu-ten ritorna in diverse Fenditure durante la campagna e, oltre alla progressione legata all’area, può lasciare Corni di Dohatsu-ten, materiali utilizzati per i potenziamenti. In diversi incontri il drop documentato è di due Corni, motivo per cui le sue apparizioni successive non sono semplicemente repliche narrative ma rappresentano anche una fonte utile di materiali.

Nel primo confronto il risultato più importante rimane però l’apprendimento del combattimento: Dohatsu-ten costringe a distinguere definitivamente Respinta, Parata e schivata, punendo chi utilizza la stessa risposta contro qualsiasi tecnica. È una lezione che torna continuamente nei boss successivi, da Benkei e la sua armatura fino agli incontri conclusivi con Sasaki Ganryu e Minamoto no Yoshitsune.

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