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  • I sumi-e su Ghost of Yotei: dove trovare tutti i dipinti e sbloccare il trofeo L’occhio dell’artista

    I sumi-e su Ghost of Yotei: dove trovare tutti i dipinti e sbloccare il trofeo L’occhio dell’artista

    Immergersi nel mondo di Ghost of Yotei non significa soltanto affilare la katana e pianificare agguati silenziosi tra le nevi dell’Hokkaido. L’avventura di Atsu, infatti, eredita dal suo predecessore spirituale una profonda componente contemplativa, invitando il giocatore a fermarsi per ammirare la bellezza della natura selvaggia. Tra le attività secondarie più affascinanti spiccano indubbiamente i dipinti a inchiostro: trovare tutti i sumi-e su Ghost of Yotei non è solo un piacere estetico, ma un passaggio obbligato per i cacciatori di trofei che puntano al Platino.

    In questa guida completa, analizzeremo la posizione esatta di tutti i luoghi in cui è possibile dedicarsi a questa arte meditativa, spiegando come individuarli facilmente nella mappa e quali ricompense estetiche sbloccheranno per la personalizzazione della protagonista.

    Cosa sono i dipinti Sumi-e e come trovarli

    A differenza degli Haiku del primo capitolo, che richiedevano una composizione poetica, i sumi-e su Ghost of Yotei chiedono al giocatore di interagire con l’ambiente attraverso l’arte pittorica. Si tratta di postazioni fisse, sparse per l’open world, dove Atsu può sedersi su un tatami e utilizzare pennello e inchiostro nero (sumi) per ritrarre il paesaggio circostante.

    Riconoscere questi luoghi durante l’esplorazione è semplice, una volta che si sa cosa cercare: fate attenzione alle formazioni rocciose alte e strette, spesso ricoperte da viti con fiori gialli molto accesi. Alla base di queste rocce troverete sempre gli strumenti per dipingere. Per completare l’opera, sarà sufficiente seguire i movimenti indicati tramite il touchpad del controller, un’azione che simula la pennellata.

    Esistono in totale 18 dipinti nel gioco, ma per ottenere il trofeo d’argento “L’occhio dell’artista” ve ne basteranno 15, ovvero quelli sparsi liberamente per il mondo di gioco (i restanti tre sono legati a missioni specifiche della storia).

    Posizioni dei Sumi-e nelle Yotei Grasslands

    La prima regione esplorabile, le Yotei Grasslands, ospita quattro postazioni. È qui che prenderete confidenza con la meccanica.

    • Gru delle Prugne (Plum Crane): Situato al centro della regione, nelle paludi del fiume Shikotsu. Cercate la collina centrale circondata da fiori viola. Completarlo vi donerà la Fascia della Perdita.
    • Pinze Attente (Careful Pincers): Dirigetevi verso la costa meridionale. Troverete il punto di pittura su una scogliera che si affaccia sul mare. Ricompensa: Cappello della Curiosità.
    • Monte Yotei: Questo dipinto si trova nella parte orientale, presso il “Passo del Serpente” (Serpent’s Pass). Cercate un torii pallido tra fiori bianchi; il dipinto immortala la maestosità del vulcano. Sblocca: Fascia di Yotei.
    • Rane all’inseguimento (Chasing Frogs): Nell’angolo nord-ovest della mappa, vicino al Lago Jozan. La postazione è appena fuori da una grotta ben visibile. Ricompensa: Cappello della Giovinezza.

    I dipinti della Piana di Ishikari

    Spostandoci verso la Piana di Ishikari, troveremo tre nuovi luoghi d’ispirazione per i sumi-e su Ghost of Yotei.

    • Onde che si infrangono (Crashing Waves): Sulla costa sud-ovest, presso la spiaggia di Otaru. Dovrete arrampicarvi su una formazione rocciosa a picco sul mare. Ricompensa: Fascia della Sfida.
    • Radici Ribelli (Defiant Roots): A nord, vicino al fiume Rumoi. La postazione è nascosta vicino a un insediamento occupato, fate attenzione ai nemici nei paraggi. Sblocca: Fascia della Fortezza.
    • Corvi Chiacchieroni (Chatting Crows): Nella zona est, presso la sorgente Nakagoya. Un luogo tranquillo, perfetto per ottenere il Cappello dei Messaggeri.

    Le regioni selvagge: Tokachi, Nayoro e Teshio

    Proseguendo nell’avventura verso zone più impervie, la ricerca si fa più intensa. Ecco dove guardare nelle restanti regioni.

    Nel Tokachi Range troverete due dipinti:

    • Cieli Liberi (Free Skies): Nella parte occidentale, nelle pianure di Ohara. Sblocca la Maschera della Libertà.
    • Colori della Stagione: A est, nella zona paludosa di Tomamu, circondato da laghi. Sblocca la Fascia delle Stagioni.

    Le Nayoro Wilds nascondono altre due opere:

    • Kotan Pacifico: A ovest dell’ingresso della regione, richiede una breve arrampicata per raggiungere il punto panoramico sopra il villaggio. Ricompensa: Maschera della Comunità.
    • Corteccia Secca (Drying Bark): Nella metà settentrionale della mappa. Ricompensa: Fascia della Tranquillità.

    Infine, nel freddo Teshio Ridge:

    • Attimo Congelato (Frozen Moment): A ovest, in una zona spesso battuta da bufere. Sblocca la Maschera del Sonno.
    • Branco Urlante (Howling Pack): Sul versante orientale della cresta. Sblocca la Fascia della natura selvaggia.

    I dipinti della Costa di Oshima

    Per concludere la caccia a tutti i sumi-e su Ghost of Yotei necessari per il trofeo, dovrete visitare la Costa di Oshima.

    • Sakura Imperiale: Questo dipinto è unico perché si trova all’interno dei terreni del Castello di Matsumae, a sud. Cercate nel giardino isolato nell’angolo sud-est del fossato. Otterrete il Cappello della Raffinatezza.
    • Volo Perduto (Lost Flight): A nord, nelle risaie di Atago. Il punto di pittura è sotto alcuni alberi di ciliegio su un’altura. Ricompensa: Maschera della Rimembranza.

    Completando questi 15 dipinti, non solo avrete arricchito la vostra collezione di accessori cosmetici con fasce e maschere uniche, ma vedrete apparire sullo schermo l’agognato trofeo “L’occhio dell’artista”, avvicinandovi un passo di più al completamento totale dell’epopea di Atsu.

  • Ghost of Yotei, reliquiario della forza: soluzione, dove si trova e come fare

    Ghost of Yotei, reliquiario della forza: soluzione, dove si trova e come fare

    Il nuovo videogioco di Ghost of You presenta, così come nelle precedente Ghost of Tsushima, una grandissima quantità di elementi, missioni secondarie e collezionabili che miglioreranno la propria esperienza di gioco in maniera sensibilmente elevata. Tutti gli amanti dei collezionabili, infatti, troveranno terreno fertile nel videogioco, grazie ad una grande quantità di cose che possono essere fatte al di là della trama, relativa alla vendetta della protagonista Atsu. Una delle sfide sicuramente più interessanti è quella dei reliquiari, dei puzzle-game che si trovano sparsi all’interno della mappa di gioco e che presentano degli indizi per essere risolti in maniera definitiva, così da ottenere dei premi. Tra questi c’è il reliquiario della forza: ma come risolverlo su Ghost of Yotei? Di seguito, indichiamo la soluzione all’enigma del reliquiario della forza su Ghost of Yotei, specificando anche dove si trova, come fare e premio.

    Dove trovare il reliquiario della forza su Ghost of Yotei e come risolvere il puzzle

    Prima cosa che c’è da sapere, nell’indicare tutte le info a proposito della soluzione per il reliquiario della forza su Ghost of Yotei, riguarda dove trovare questo puzzle. Come tanti altri elementi collezionabili, potresti sbloccare casualmente il reliquiario della forza su Ghost of Yotei, semplicemente spostandovi all’interno della mappa di gioco. In alternativa, vi basterà giungere fino al luogo del Crocevia di Ishikari, dove sarete impegnati a catturare una taglia: trattasi della seconda zona che, in genere, viene sbloccata nella mappa di gioco, seguendo la trama principale e tentando di catturare l’Oni: nei pressi del fiume Ishikari, dove troverete anche altri luoghi utili come il mercato, il villaggio e alcune missioni secondarie, vi imbattere nel reliquiario della forza.

    Per riuscire a scoprire come risolvere il reliquario della forza su Ghost of Yotei, in realtà, potreste semplicemente basarvi sull’indizio presente sull’iscrizione: il monte allevò il ragazzo come un figlio / i demoni fuggivano impauriti / i lupi li sorvegliavano entrambi, pronti a soccorrerli. Questo indizio potrà essere seguito semplicemente spostando le statue a seconda delle indicazioni; naturalmente, se non riuscite dopo alcuni tentativi, potrete basarvi semplicemente sul video di seguito, che vi mostrerà in pochi secondi come risolvere il reliquiario della forza su Ghost of Yotei:

    Il premio del reliquiario della forza su Ghost of Yotei

    Risolvere il reliquiario della forza su Ghost of Yotei vi permetterà non soltanto di sfidare il puzzle game in maniera vincente, ma anche di ottenere un premio sicuramente molto interessante; trattasi dell’Amuleto del Monte Yōtei, che riduce di una piccola quantità tutti i danni subiti. Equipaggiatelo come amuleto minore per ottenere un aumento della difesa di Atsu, così da riuscire a gestire al meglio tutti gli scontri con i vostri nemici, soprattutto se presentano una stazza più elevata o se vi trovate nel bel mezzo di uno scontro o di una boss-fight: grazie a questo amuleto, che otterrete presso il reliquiario della forza, subirete molti meno danni.

  • Ghost of Yotei: dove trovare tutti gli spezza-bambù?

    Ghost of Yotei: dove trovare tutti gli spezza-bambù?

    Fin da quando è stato pubblicato su PlayStation 5 come esclusiva assoluta di Sacker Punch, Ghost of Yotei sta facendo tantissimo parlare di sé, non soltanto in virtù della sua trama principale ma anche per quanto concerne tutti gli elementi che hanno a che fare con missioni secondarie, collezionabili e tanto altro ancora. Ad esempio, abbiamo già parlato degli altari della riflessione e di dove trovarli nella mappa di gioco ma, a proposito di collezionabili, un altro elemento sicuramente molto interessante è quello degli spezza-bambù, utilissimi per aumentare lo spirito e per riuscire a gestire, di conseguenza, la propria salute all’interno di uno scontro e nella propria esperienza di gioco. Ma dove trovare tutti gli spezza bambù su Ghost of Yotei?

    Come sbloccare gli spezza-bambù nella mappa di Ghost of Yotei?

    Come dichiarato dagli sviluppatori di Ghost of Yotei, l’obiettivo fondamentale del videogioco è quello di migliorare quanto più possibile la dinamicità e l’avversati nelle azioni, nelle missioni secondarie e nella ricerca di collezionabili, almeno rispetto a quanto avviene in Ghost of Tsushima. Per questo motivo, la ricerca e l’ottenimento degli spezza bambù è più variegata rispetto al primo videogioco, con una missione secondaria dedicata e con un insieme di ricordi da sbloccare per riuscire a trovare, per la prima volta, una spezza-bambù all’interno della mappa di gioco.

    Il primissimo spezza-bambù potrete trovarlo all’interno della casa, come indicato all’interno di questa guida: interagendo con i ricordi del passato e poi del presente, potrete ricostruire lo spezza-bambù del padre per poi allenarvi e migliorare lo spirito per la prima volta. Per tutti gli altri, invece, più che proseguire casualmente nella mappa vi consigliamo di completare un ricordo attraverso una missione secondaria: per farlo, recatevi nel giardino del maestro Heijiro, di cui di seguito vi forniamo anche la collocazione esatta, e compiete tutte le azioni richieste dalla missione. Una volta fatto ciò, riuscirete a sbloccare in modo per trovare tutti gli spezza bambù nella mappa di gioco in maniera semplice e veloce.

    La posizione del giardino del Maestro Heijiro, dove sbloccherete una canzone per trovare tutti gli spezza-bambù

    Dove trovare tutti gli spezza-bambù su Ghost of Yotei

    A questo punto, non vi resta che trovare tutti gli spezza bambù nella mappa di Ghost of Yotei: se completate la missione secondaria di cui abbiamo fatto precedentemente menzione, sbloccherete una nuova canzone per lo shamisen, molto semplice da realizzare. Baserà semplicemente sfiorare il touch pad del vostro Dualsense verso sinistra, poi premere X per iniziare a suonare lo strumento. Ciò a azionerà il vento guida, che vi porterà verso lo spezza-bambù più vicino: continuate a sfiorare il touch-pad per far soffiare nuovamente il vento, fino a quando non noterete un uccello dorato che vi guida verso la vostra destinazione. Accumulando diversi spezza bambù e superando i vari minigiochi migliorerete il vostro spirito, così da gestire non solo lì e combo in battaglia ma anche una salute maggiore per affrontare tutti i vostri avversari.

  • Ghost of Yotei: come ottenere il trofeo Hai perso qualcosa?

    Ghost of Yotei: come ottenere il trofeo Hai perso qualcosa?

    Fin dalla sua introduzione nel mercato videoludico del 2025, che c’è stata in occasione del 2 ottobre, Ghost of Yotei sta facendo tanto parlare di sé in virtù di una grande quantità di elementi che sono presenti all’interno del titolo. Parliamo non soltanto della trama principale, con tutte le accezioni della vendetta di Atsu rispetto ai Sei di Yotei che hanno ammazzato la sua famiglia, ma anche di tutti gli elementi che costellano l’universo delle missioni secondarie, dei collezionabili e – per gli amanti del completismo – dei trofei che si dovranno ottenere per riuscire ad ottenere il trofeo di platino all’interno del videogioco. Tra questi c’è Hai perso qualcosa, trofeo piuttosto semplice da gestire ma che potrebbe portare molti a chiedersi come fare per riuscire a sbloccarlo velocemente: vediamo di seguito tutto ciò che c’è da sapere.

    Che cos’è il trofeo Hai perso qualcosa su Ghost of Yotei e come sbloccarlo

    Gli amanti del completismo e dei trofei di platino si saranno subito chiesti quali sono i passaggi da compiere per riuscire a ottenere il tanto agognato trofeo più importante di tutti che, come sempre, richiede non soltanto alcune skill ma anche una certa pazienza e volontà di completare alcune delle azioni previste in un videogioco; Ghost of Yotei, così come il precedente Ghost of Tsushima, non ha nulla di complicato da realizzare, dal momento che ogni missione è alla portata e tutte le azioni si riescono a completare facilmente, semplicemente avendo un po’ di pazienza e scoprendo anche l’universo di gioco senza andare incontro a troppi spoiler.

    Il trofeo Hai perso qualcosa ha una consegna apparentemente molto semplice: Disarma un nemico e uccidilo con la sua stessa arma. Come avrete notato, il cambiamento del combat system ha permesso di introdurre tanti altri aspetti che riguardano soprattutto la capacità di uccidere i nemici, con l’ululato dell’onryō che domina su tutti, e che permette di spaventare e disarmare gli avversari; non è l’unico modo con cui si può privare di un’arma il proprio avversario, ma di sicuro il più veloce: se siete bravi a non subire danni, infatti, vi basterà accumulare diverse uccisioni per sbloccare l’ululato con L3 + R3 e, a quel punto, il gioco è fatto.

    Come ottenere il trofeo Hai perso qualcosa su Ghost of Yotei

    Esattamente come dicevamo, per riuscire a ottenere il trofeo Hai perso qualcosa su Ghost of Yotei piuttosto semplicemente, e dopo pochi minuti dall’inizio del gioco, vi consigliamo di fare affidamento all’ululato dell’onryō. Grazie a questo, noterete che il nemico più vicino a voi indietreggerà terrorizzato, lasciando a terra la sua arma: fate attenzione poiché questo è l’unico modo per ottenere il trofeo, dunque raccogliete l’arma con R2 e colpite l’NPC con quadrato. In questo modo, l’uccisione sarà istantanea, grazie alla nuova meccanica di gioco presente nel videogioco di Ghost of Yotei, e il trofeo Hai perso qualcosa sarà vostro.

    Nel caso in cui non riusciste a completare l’uccisione per la prima volta, non disperate: avrete tantissimi tentativi a disposizione per disarmare i vostri nemici, dunque – una volta appresa la meccanica – riuscirete a farlo anche senza rendervene conto sbloccando il trofeo quasi nell’immediato.

  • Ghost of Yotei: dove trovare tutti gli altari della riflessione?

    Ghost of Yotei: dove trovare tutti gli altari della riflessione?

    Il nuovo videogioco di Ghost of Yotei ha fatto ufficialmente il suo esordio il 2 ottobre 2025: tantissime componenti accompagnano il videogiocatore nella sua missione di gioco, che lo porta a vendicarsi dei Sei di Yotei, coloro che si sono macchiati dell’assassinio della famiglia di Atsu. Naturalmente, per il nuovo titolo di Sucker Punch, c’è tanto da scoprire, soprattutto per quanto riguarda tutto il comparto delle missioni secondarie e dei collezionabili, che gli amanti dei collezionisti e dei trofei di platino troveranno sicuramente interessanti; tra questi, utili anche ai fini del miglioramento delle proprie abilità, ci sono anche gli altari della riflessione, sparsi in vari punti della mappa e utili per ottenere potenziamenti per attacco, difesa, sopravvivenza, assassinio e tanto altro ancora. Ma dove trovarli? Vediamo di seguito tutto ciò che c’è da sapere a tal proposito.

    Come sbloccare gli altari della riflessione su Ghost of Yotei

    Prima di lanciarsi alla ricerca di tutti gli altari della riflessione su Ghost of Yotei, è necessario sbloccare il primo, che permette di lanciarsi all’inseguimento di tutti gli altri luoghi con i quali, interagendo, si potranno ottenere delle abilità sotto forma di ricompensa. Vediamo, intanto, come fare per sbloccare il primo altare della riflessione nella mappa di gioco: mentre vi dirigete verso la locanda, il primo luogo dove potrete realizzare una missione principale dopo aver terminato il prologo e visitato la casa con tutte le sue attività da svolgere, troverete alcune piccole attività da svolgere.

    Queste vi permetteranno di conoscere dei mercanti, o comunque di raccogliere degli elementi utili per potenziamenti, skin e interazione con i mercanti; tra le attività che potrete svolgere c’è anche l’incontro con alcuni soldati, che vi daranno indicazioni su uno dei membri dei Sei di Yotei, che potrete scegliere a seconda del primo indizio che volete ottenere; andando più verso destra, ma sempre in direzione della locanda, troverete un monaco con cui potete interagire. Date inizio alla missione e completatela, sconfiggendo i ronin e inchinandovi all’altare della riflessione, per sbloccare tutti gli altri di tanto in tanto nella mappa di gioco.

    Dove trovare tutti gli altari della riflessione nella mappa di Ghost of Yotei

    Una volta sbloccato il primo altare della riflessione, parlate subito con il monaco precedentemente citato, che vi darà la possibilità anche di trovare tutti gli altri. Quest’ultimo vi chiederà di parlare con Isaburo, un cartografo che troverete alla locanda dove dovete svolgere la missione principale: in realtà, Isaburo vi raggiungerà al primo accampamento utile, dunque non sarà necessario cercarlo con troppi patemi, ma potrete accamparvi dove desiderate per avere un’interazione con lui per la prima volta. Mettendo da parte diverse monete (che potete comunque ottenere facilmente compiendo taglie e completando missioni principali), acquistate tutte le mappe che Isaburo ha a disposizione, e in generale tornate con il viaggio rapido alla locanda ogni volta che vi appare un segnalino sulla zona.

    Queste mappe andranno poi posizionate nella mappa di gioco principale: seguire gli indizi e la conformazione dei pezzi di carta non è difficile ma, se aspettate un po’, il gioco vi guiderà al posizionamento delle mappe inquadrando la zona corrispondente. Una volta fatto ciò, potrete selezionare la destinazione per raggiungere tutti gli altari di volta in volta: inchinandovi, sfiorando verso il basso con il vostro touch-pad, completerete l’altare della riflessione, di cui potete sfruttare i punti abilità come meglio credete.

  • Ghost of Yotei: quale nome scegliere per il proprio cavallo?

    Ghost of Yotei: quale nome scegliere per il proprio cavallo?

    Ghost of Yotei ha fatto ufficialmente il suo esordio a partire dal 2 ottobre 2025 e, con il videogioco che racconta la storia di Atsu e della sua vendetta contro i sei di Yotei; così come avveniva anche per Ghost of Tsushima, il videogioco presenta un enorme ventaglio di missioni secondarie e azioni che si possono svolgere all’interno della mappa, a partire dalle numerose attività presenti direttamente nella zona iniziale della casa. E, proprio come il precedente titolo con Jin Sakai protagonista, una scelta sicuramente molto interessante è quella del cavallo, che si potrà ottenere svolgendo una missione secondaria e un ricordo nel passato: ma quale nome scegliere per il proprio cavallo su Ghost of Yotei e, soprattutto, cambia davvero qualcosa a seconda della propria selezione?

    Come scegliere un nuovo cavallo su Ghost of Yotei?

    Prima di giungere alla scelta del nome del nuovo cavallo da utilizzare, su Ghost of Yotei, bisogna innanzitutto anticipare che l’ottenimento dell’animale non è così diretto come nel primo videogioco, quando il cavallo si otteneva praticamente al termine di una missione principale. In questo caso, la cavalcatura si ottiene con una missione secondaria, di cui otterrete praticamente subito un suggerimento, a seguito della visita a la propria casa al termine del prologo. Trattasi di una missione secondaria, indicata anche con un pallino sulla mappa, che richiede di visitare la vecchia stalla dove si recava anche il padre di Atsu.

    Raggiungete la zona indicata e, una volta giunti all’interno del luogo in questione, interagite con il guardiano della stalla. Da qui, inizierà una missione secondaria che richiede di uccidere alcuni Fuorilegge dei Sei di Yotei: precedentemente, lo stalliere aveva messo in fuga i cavalli per evitare che venissero catturati; dunque, adesso sarà necessario riprenderli nel lago vicino. Solo a questo punto, come da leitmotiv del videogioco che alterna presente e passato, sbloccherete un ricordo dell’infanzia di Atsu, relativo alla prima volta in cui la bambina e suo padre recuperarono i cavalli dello stesso stalliere, grazie al fischio della protagonista del videogioco; in quel caso, Atsu chiese un cavallo in cambio dell’attività svolta, con lo stalliere che aveva promesso che quando sarebbe stata grande gliene avrebbe regalato uno.

    Quale cavallo scegliere e quale nome selezionare su Ghost of Yotei

    Al termine della propria missione secondaria, svolta su Ghost of Yotei, sarà possibile scegliere uno dei tre cavalli, con quello utilizzato fino a quel momento che passerà allo stalliere, che se ne prenderà cura. Trattasi di un cavallo totalmente bianco, uno nero centrale e uno più grigio e pomellato: naturalmente, la scelta è libera e non c’è nessuna differenza né nella cavalcatura, né nello stile di galoppo e tanto altro; per ora, non vi sappiamo dire se ci sarà anche un colpo di scena relativo all’utilizzo del cavallo come nel primo gioco, quando con Jin Sakai ci si era affezionati tanto al proprio compagno di viaggio prima del suo tragico destino. In ogni caso, l’altra scelta da realizzare riguarda il nome del cavallo, come dicevamo in precedenza e anche in apertura di articolo: ma quale scegliere? Le opzioni sono tre:

    • Shimaki (Tornando)
    • Mochizuki (Luna Piena)
    • Homura (Fiamma)

    Come potrete facilmente immaginare, non c’è nessuna scelta migliore di altre; selezionate il nome che vi piace di più e che maggiormente pensate rifletta lo spirito della vostra Atsu: se più impetuoso o più tranquillo, se dedito alla vendetta rabbiosa o se legato maggiormente alla riflessione; la scelta non cambierà nulla né influenzerà la trama di gioco, dunque potrete selezionare liberamente il nome che maggiormente desiderate.

  • Ghost of Yotei: tutte le attività da svolgere nel presente e nel passato nella casa di Atsu

    Ghost of Yotei: tutte le attività da svolgere nel presente e nel passato nella casa di Atsu

    Ghost of Yotei promette una grande quantità di elementi, soprattutto in termini di missioni secondarie e di tante altre scoperte che si possono realizzare nella mappa di gioco; la vendetta di Atsu, che costituisce parte della trama principale di Ghost of Yotei, è ben cadenzata soprattutto in virtù del costante confronto con il passato e con l’infanzia della protagonista, che rivive così i suoi ricordi soprattutto tra le mura domestiche. È proprio questo elemento, che offre una grande alternanza tra presente e passato, che garantisce il completamento della missione principale nella casa di Atsu, dove sono tantissime le attività da svolgere e non tutte così esplicite: vediamole tutte nello specifico.

    I ricordi nella casa di Atsu in Ghost of Yotei

    Subito dopo aver completato il prologo, che mette subito il protagonista al centro dell’azione con la sua battaglia contro la Serpe (uno dei sei di Yotei che Atsu vuole sconfiggere per vendicarsi della morte della sua famiglia), il protagonista si ritrova subito nei pressi della propria casa. Trattasi di un luogo fondamentale per svolgere tutte le attività principali, che permettono di fornire una sorta di tutorial molto interessante che, così come avveniva anche nel primo videogioco di Ghost of Tsushima, permette di familiarizzare con i comandi principali del videogioco, soprattutto in termini di attacco, parata, schivata e tanto altro ancora.

    Per farlo, bisogna giungere nella casa di Atsu, dove automaticamente si sblocca la possibilità di tornare ai propri ricordi premendo il touch-pad del proprio Dualsense, ogni volta che si vede un simbolo nella parte in alto a sinistra della propria interfaccia; i ricordi sono numerosi, e permettono anche di potenziare Atsu immediatamente nel videogioco: tra questi, ci sono i principali come rincorrere il fratello (così da scoprire i principali movimenti di corsa, salto e di infilarsi all’interno di piccole aperture), suonare lo shamisen con la madre imparando a utilizzare lo strumento, forgiare una lama con il padre utilizzando il proprio pad e allenarsi con il fratello, così da personalizzare tutte le possibili azioni di attacco e difesa nel videogioco; basterà semplicemente cliccare sul touch-pad ogni volta che si vedono delle ombre nel presente, per tornare così al ricordo nel passato e comportarsi di conseguenza.

    Tutte le attività da svolgere nel presente e nel passato nella casa di Atsu

    Accanto a tutti i ricordi principali, precedentemente citati, sarà possibile sbloccare anche un insieme di attività molto importanti, sia ai fini del potenziamento di Atsu, sia per scoprire di più a proposito del contatto tra presente e passato nella casa di Atsu su Ghost of Yotei. Di seguito, indichiamo tutte le attività in questione:

    • Potenziamento della katana: presso la forgia del padre di Atsu, semplicemente interagendo con lo strumento utilizzato anche nei ricordi; tuttavia, bisogna possedere del metallo per riuscire nel potenziamento;
    • Impilare le rocce: poco dietro la casa, guardando verso il monte Yotei, si dovrà premere R2 per sollevare tutte le varie rocce e impilarle, così da attivare una specifica linea di dialogo che ricorda il fratello di Atsu e la sua voglia di giungere fino al Monte Yotei;
    • Dialogo con i genitori: nel passato, compiuti tutti i ricordi principali, nella stessa zona si troveranno i genitori di Atsu che parlano della presenza di due amuleti presenti sul Monte Yotei, dedicati ai loro figli;
    • Canne di bambù del padre: presenti sia nel passato che nel presente, ancora una volta nella stessa zona; nel presente si possono riparare e poi si potrà interagire come avveniva anche in Ghost of Tsushima. Premendo i tasti giusti nelle tre sequenze, si acquisirà un pallino ulteriore di spirito per curarsi in caso di perdita della vita;
    • Biglietto dei sei di Yotei e monete: entrambi presenti in casa nel presente; il primo racconta del motivo per cui sono stati uccisi i familiari di Atsu, le seconde si trovano in un piccolo ripiano alla destra del biglietto, e garantiscono l’acquisto di qualsiasi elemento utile per armatura, skin e potenziamenti;
    • Tesoro del fratello: interagendo con un ricordo del passato, più avanti rispetto alla fornace, scoprirete che il fratello di Atsu ha seppellito delle monete per comprare un’armatura da samurai; nel presente, si potrà disseppellire il tesoro da 200 montete per aggiungerle a quelle prese precedentemente;
    • Ripristino del lampione-toro: poco vicino all’uscita, è presente un lampione-toro della madre che potrà essere riparato e rimesso in piedi.
  • Ghost of Yotei: come suonare lo shamisen?

    Ghost of Yotei: come suonare lo shamisen?

    Ghost of Yotei ha fatto ufficialmente il suo debutto a partire dal 2 ottobre 2025, ed è pronto a diventare il videogioco di cui si parlerà maggiormente nei prossimi mesi. Dopo il grande successo del primo titolo con Jin Sakai protagonista, il videogiocatore è nei panni di Atsu, alla ricerca della sua vendetta a seguito dell’uccisione della sua famiglia; come sempre, per un nuovo titolo, c’è sempre tanto da analizzare e da chiedersi, soprattutto quando si parla di primissime ore di gioco e di familiarizzare con i principali comandi. Uno dei più interessanti, tra tutte le nuove meccaniche di gioco introdotte, è quello dello shamisen, popolare strumento a corde giapponese, che si può suonare direttamente in-game: ma come? Vediamo di seguito tutto ciò che c’è da sapere su come suonare lo shamisen e dove trovare le canzoni.

    Come sbloccare lo shamisen in Ghost of Yotei

    Partiamo innanzitutto dalla base: come sbloccare lo shamisen e come ottenerlo in Ghost of Yotei? A dire il vero, mi serviranno pochissimi minuti per rapportarvi allo strumento a corde, che costituisce sicuramente un’aggiunta molto interessante all’interno del nuovo videogioco di Sucker Punch: come già avevano detto gli sviluppatori, la volontà era quella di aggiungere alcuni elementi affinché l’esperienza di gioco – al di là della trama principale – fosse maggiormente variegata e, tra dipinti, musica e accampamenti, sembra essere subito tutto indirizzato in tal senso. Lo shamisen è un popolare strumento a corde giapponese, che generalmente viene associato a quelle musiche che si sentono anche nei film o nei videogiochi, con note vibranti e con la capacità di generare delle melodie molto affascinanti.

    In Ghost of Yotei, la protagonista Atsu ne avrà uno fin dalla prima missione di gioco ma, per iniziare a suonarlo, bisogna completare il prologo e giungere fino alla fase dei primi ricordi della sua infanzia; per farlo, tornate a casa in sella al vostro cavallo e date via al ritorno, alternando presente e passato con il touch-pad del vostro Dualsense. Uno dei ricordi è proprio quello della musica, che lega Atsu a sua madre, di cui conserva lo shamisen.

    Come suonare lo shamisen in Ghost of Yotei

    Come dicevamo, tra le tante attività da svolgere nel passato c’è quella dello shamisen: per suonarlo, dovrete usare ancora una volta il touch-pad; avvicinatevi alla madre di Atsu e parlatele, poi potrete imparare la melodia semplicemente muovendo delicatamente il vostro dito sulla zona centrale del Pad, fino a quando lo strumento non inizia a illuminarsi e sentirete un suono più acuto: a questo punto, rilasciate il tocco del touch-pad e Atsu inizierà a suonare da sola.

    Una volta completata questa breve missione del passato, imparerete la prima tra le musiche ufficiali nel videogioco, da riprodurre ogni volta che vi trovate in un accampamento di altri NPC o vi accamperete nella mappa di gioco, semplicemente premendo il tasto sinistro tra quelli laterali; per trovare altre canzoni da suonare con lo shamisen, completate le missioni principali, liberate le zone di influenza nella mappa e occupatevi delle diverse missioni secondarie, così da sbloccare anche i relativi trofei all’utilizzo dello shamisen in gioco!

  • EA Sports FC 26, come completare la SBC Generazione d’Oro: Inghilterra ’66

    EA Sports FC 26, come completare la SBC Generazione d’Oro: Inghilterra ’66

    Le SBC rappresentano sicuramente il metodo migliore per riuscire a ottenere carte speciali sul nuovo EA Sports FC 26; queste sfide, in effetti, garantiscono non soltanto l’ottenimento di carte molto importanti, ma anche di liberarsi di giocatori che magari non servono all’interno della propria squadra e che, per questo motivo, possono essere messi sul mercato dei trasferimenti o reinvestiti nelle Squad Builder Challenge. Unendo l’utile al dilettevole, insomma, sarà possibile sperare in ricompense di alto valore, come nel caso della SBC Generazione d’Oro: Inghilterra ’66 che consigliamo di realizzare su EA Sports FC 26. Ma quali sono le carti da usare, i giocatori di cui servirsi per risparmiare e quale il prezzo complessivo della sfida?

    SBC Generazione d’Oro: Inghilterra ’66, requisiti, ricompense e tanto altro

    Non guardiamo ancora da vicino a quelli che sono gli specifici calciatori da utilizzare per tentare di risparmiare nella SBC Generazione d’Oro: Inghilterra ’66, dal momento che innanzitutto possiamo dare uno sguardo a quelli che sono i requisiti della sfida, oltre che alle ricompense che si ottengono. Se l’intero gruppo permette di ottenere un Mega Pacchetto, che a sua volta permetterà di utilizzare tantissimi calciatori che, con un po’ di fortuna, potranno essere schierati anche all’interno del proprio team, le singole sfide permettono di ottenere anche altri pacchetti sicuramente molto interessanti; parliamo di un Pacchetto giocatori oro, di un Pacchetto Giocatori Oro Prime piccolo e di uno Small Electrum Players Pack.

    Il costo complessivo della sfida è irrisorio, dal momento che – pur dovendo sostenere come sempre qualche credito aggiuntivo su Xbox – si riuscirà a portare a casa le ricompense precedentemente specificate con circa 13mila crediti, avendo anche una scadenza molto prolungata. I pacchetti ottenuti sono non scambiabili dunque, nel caso in cui le carte non dovessero soddisfarvi, vi consigliamo di investirli in un’altra Squad Builder Challenge, così da perfezionare il vostro team al meglio all’inizio del titolo.

    FC 26, come completare la SBC Generazione d’Oro: Inghilterra ’66

    A questo punto, non ci resta che indicare quali sono i calciatori da utilizzare per completare la SBC Generazione d’Oro: Inghilterra ’66. In base ai moduli indicati, con i giocatori che possono essere schierati anche fuori ruolo in virtù della bassa intesa richiesta, i calciatori sono inseriti da destra verso sinistra seguendo le linee di difesa, centrocampo e attacco.

    • Wembley Glory (3-4-1-2): Brahim, Kaneyrd, Zapata, Staab, Lacasse, Ander Herrera, Claudia Zornoza, DeMelo, Leon, Stevens, Prince;
    • Continental Shift (4-1-4-1): Arnold, Posch, Hunt, Mpome, Elimbi Gilbert, Lazaro, Cankovic, Matic, Ilic, Lacasse, Leon;
    • Local Heroes (3-4-3): Egribayat, Bondar, Brazhko, Popov, San, Bondarenko, Buyalskyi, Zubkov, Under, Celik, Aydin;
  • EA Sports FC 26, SBC Chukwuemeka: costo, giocatori e come farla

    EA Sports FC 26, SBC Chukwuemeka: costo, giocatori e come farla

    Uno degli aspetti sicuramente più interessanti di EA Sports FC 26, come avviene ormai da diversi anni anche nei precedenti videogiochi di FIFA, riguarda le SBC, conosciute anche come Squad Builder Challenge. Trattasi di sistemi di costruzione di squadre virtuali, sfruttando i propri calciatori presenti in rosa, che permettono di ottenere delle carte o delle ricompense molto interessanti: trattasi sicuramente di un sistema molto positivo che, da un lato, permette di liberarsi di numerose riserve e scarti di carte che non si utilizzano, dall’altro garantisce l’ottenimento di carte speciali o di pacchetti che, a loro volta, presentano un grande quantitativo di carte speciali, crediti e tanto altro ancora. Tra le SBC ad ora attive su EA Sports FC 26 c’è quella di Chukwuemeka: ma quali carte usare e come farla? Di seguito, indichiamo tutto su costo, carte e tanto altro di utile.

    SBC Chukwuemeka su FC 26: costo, ricompense e pacchetti

    Prima di soffermarci nello specifico sulle carte di cui servirsi per il completamento della SBC di Chukwuemeka su FC 26, diamo innanzitutto uno sguardo a tutte le ricompense che otterrete, ai pacchetti per il completamento di ogni gruppo e, ovviamente, anche al costo dell’intera sfida. Per quanto riguarda quest’ultimo, il costo stimato per il completamento della SBC Chukwuemeka su EA Sports FC 26 è di circa 20mila crediti, da spendere per la realizzazione di tre squadre con overall minimo di 83, per tre gruppi differenti: Bundesliga, Inghilterra e Borussia Dortmund, che rispettano così le caratteristiche della nazionalità, del club e del campionato del giocatore.

    La carta di Chukwuemeka permetterà sicuramente di ottenere un concreto vantaggio in-game, almeno nelle prime settimane del titolo: con 84 di overall, il calciatore presenta ottime statistiche con 82 di velocità, 80 di tiro, 83 di passaggio, 85 di dribbling, 65 di difesa e 74 di fisico, con 3 di piede debole e 4 stelle skill per chi ama liberarsi degli avversari anche con qualche mossa abilità. La SBC di Chukwuemeka su EA Sports FC 26 scade il primo ottobre, dunque avrete tutto il tempo per completarla e ottenere anche dei buoni pacchetti come due Small Electrum Players Pack e due Players Pack.

    Le squadre e i giocatori da usare per la SBC Chukwuemeka su EA Sports FC 26

    Vediamo adesso, e più nello specifico, quali sono le squadre e i giocatori da usare per la SBC Chukwuemeka su EA Sports FC 26, considerando tutti i migliori team più economici che si possono creare sfruttando il mercato attuale, per riuscire a portare a casa il giocatore con il minor numero possibile di crediti. Le squadre sono riportate da destra verso sinistra seguendo prima linea difensiva, poi quella di centrocampo, poi quella offensiva:

    • Bundesliga (4-4-2): Linardi, Kulusevski, Cerci, Stiller, DiBernardo, Partey, Buchanan, Mbock, Caruso, Haraldson, Dali;
    • Inghilterra (4-2-2-2): Fortounis, Lee Kang In, Kingsbury, Gavi, Durán, Catarina Macario, Zelebrayán, Semenyo, Gosens, Kirby, Iago Aspás;
    • Borussia Dortmund (4-2-4): Kumagai, Aouar, Lozano, Freuler, England, Lorena, Haraslin, Abdelli, Hoffmann, Lee Kang In, Brandt;