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  • EA Sports FC 27: uscita, edizioni, prezzi e tutte le novità da conoscere

    EA Sports FC 27: uscita, edizioni, prezzi e tutte le novità da conoscere

    EA Sports FC 27 arriverà a settembre con una struttura decisamente più articolata rispetto ai capitoli precedenti: oltre alla consueta Standard Edition, EA propone infatti una Ultimate Edition e la nuova Ultimate Plus Edition, pensata soprattutto per chi trascorrerà buona parte della stagione in Football Ultimate Team. Le differenze riguardano prezzo, accesso anticipato, FC Points e Pass Premium, mentre sul fronte delle modalità debuttano The Grounds, una nuova struttura per FUT e numerosi interventi a gameplay e Carriera. Vediamo quindi quando esce EA Sports FC 27, quanto costa, cosa contiene ogni edizione e quale conviene scegliere prima del lancio.

    Quando esce EA Sports FC 27 e su quali piattaforme

    La data di uscita di EA Sports FC 27 è fissata al 25 settembre 2026 in tutto il mondo. Chi acquista la Ultimate Edition o la Ultimate Plus Edition può però ottenere fino a sette giorni di accesso anticipato e iniziare a giocare dal 18 settembre 2026, una settimana particolarmente importante soprattutto per chi vuole partire subito con Football Ultimate Team. Standard e Ultimate saranno disponibili su PS5, PS4, Xbox Series X|S, Xbox One, Nintendo Switch, Nintendo Switch 2 e PC, dove il gioco verrà distribuito attraverso EA app, Steam ed Epic Games Store. La Ultimate Plus presenta invece maggiori limitazioni: sarà acquistabile soltanto durante la finestra early bird, fino al 31 agosto, e non verrà proposta sulle piattaforme Nintendo né su Epic Games Store. Su PlayStation e Xbox ritorna inoltre il Dual Entitlement, che permette di passare gratuitamente dalla versione PS4 a PS5 oppure da Xbox One a Xbox Series X|S. Alcune funzionalità rimangono però esclusive delle piattaforme più recenti: The Grounds e Club saranno disponibili soltanto su PS5, Xbox Series X|S, PC e Nintendo Switch 2.

    Prezzi di Standard, Ultimate e Ultimate Plus Edition

    Sul mercato italiano, gli store digitali PlayStation e Xbox fissano la Standard Edition a 79,99 euro, la Ultimate Edition a 109,99 euro e la nuova Ultimate Plus Edition a 159,99 euro. Il divario è quindi significativo: la Ultimate costa 30 euro più della Standard, mentre per passare dalla Ultimate alla Ultimate Plus servono altri 50 euro. I prezzi possono variare su PC, Nintendo e attraverso eventuali promozioni dei rivenditori, ma questa è la struttura ufficiale attualmente proposta sulle principali console.

    C’è anche una quarta possibilità per chi vuole semplicemente provare il nuovo capitolo. EA Sports FC 27 Lite sarà scaricabile gratuitamente dal 25 settembre e offrirà un assaggio limitato dell’esperienza, comprendendo modalità selezionate come Calcio d’inizio e la possibilità di effettuare successivamente l’upgrade alla versione completa. Gli abbonati a EA Play potranno invece utilizzare dal 18 settembre una prova di dieci ore della Standard Edition, oltre a beneficiare dello sconto previsto dal servizio sugli acquisti digitali EA.

    Cosa contiene la Standard Edition

    La Standard Edition contiene l’intero EA Sports FC 27 e tutte le modalità previste per la piattaforma sulla quale giocate: scegliere l’edizione meno costosa, quindi, non significa acquistare una versione ridotta del gioco. Prenotandola entro il 24 settembre vengono inoltre aggiunti diversi bonus, soprattutto per Carriera e The Grounds: sfide preordine, tre ICONE/Eroi nella Carriera tecnico, un preparatore a 5 stelle e un osservatore giovani a 5 stelle, oltre alla tuta esclusiva di The Grounds, una Mod di livello 3 ispirata a Mbappé e due consumabili con PEA doppi per dieci partite. Chi possiede EA Sports FC 26 ottiene anche un oggetto ICONA non scambiabile con TOT 92+ nel precedente capitolo.

    È l’edizione più razionale per chi è interessato principalmente a Carriera, Calcio d’inizio e partite tradizionali, oppure non sente la necessità di iniziare FUT una settimana prima. Non ci sono modalità importanti bloccate dietro le versioni superiori: la differenza di prezzo riguarda soprattutto bonus, valuta virtuale e vantaggi di progressione.

    Ultimate Edition: contenuti e bonus

    La Ultimate Edition da 109,99 euro rappresenta il punto intermedio e probabilmente la proposta più interessante per chi gioca regolarmente a Football Ultimate Team. Oltre al gioco completo, consente di entrare dal 18 settembre, comprende il Pass Premium della Stagione 1 e mette a disposizione fino a 6.000 FC Points, distribuiti in tre consegne mensili. Include inoltre uno slot Evoluzione aggiuntivo e, per le prenotazioni effettuate entro il 31 agosto, un’ICONA Internazionale con TOT 85+.

    Anche Carriera riceve un pacchetto più sostanzioso rispetto alla Standard: oltre alle tre ICONE/Eroi e al preparatore e osservatore giovani a 5 stelle, arrivano un osservatore senior a 5 stelle, il potenziamento precampionato e cinque slot aggiuntivi per creare Sfide Tecnico live. Restano inclusi anche i bonus di The Grounds. Per chi intende dedicare decine o centinaia di ore a FUT, i 30 euro di differenza rispetto alla Standard vengono quindi trasformati soprattutto in accesso anticipato, FC Points e Pass Premium, anziché in modalità esclusive.

    Ultimate Plus Edition: cosa offre per 159,99 euro

    La vera novità commerciale è la Ultimate Plus Edition, disponibile soltanto fino al 31 agosto 2026. Costa 159,99 euro su PlayStation e Xbox e si rivolge esplicitamente ai giocatori più assidui di Ultimate Team. Il pacchetto comprende l’accesso dal 18 settembre, i Pass Premium delle Stagioni dalla 1 alla 5 e fino a 10.000 FC Points, consegnati in cinque tranche mensili. A questi si aggiungono un’ICONA Internazionale 85+ non scambiabile, uno slot Evoluzione supplementare e una scelta Hall of FUT 1 di 5 tra Adebayo Akinfenwa, Giovani dos Santos, Loïc Rémy, Marouane Fellaini ed Eljero Elia.

    Sul fronte Carriera comprende anche tutti i vantaggi della Ultimate, mentre i bonus dedicati a The Grounds rimangono sostanzialmente gli stessi. È quindi importante capire cosa state pagando: il salto di 50 euro dalla Ultimate alla Ultimate Plus è concentrato soprattutto nell’economia di FUT, grazie ai 4.000 FC Points aggiuntivi, ai quattro Pass Premium supplementari e alla scelta Hall of FUT. Per chi non investe abitualmente tempo e denaro in Ultimate Team, gran parte del valore extra rischia di rimanere inutilizzato.

    Le novità di EA Sports FC 27

    Sul campo, EA ha dichiarato di voler ridurre l’automazione e restituire maggior controllo al giocatore. In particolare, la difesa controllata dall’IA effettuerà meno contrasti e intercetti automatici, mentre i difensori gestiti manualmente avranno maggiore efficacia nei contrasti e nel fronteggiamento degli avversari. Anche i passaggi filtranti saranno meno assistiti, mentre gli inserimenti offensivi terranno maggiormente conto degli spazi, della linea del fuorigioco e dei movimenti della difesa. Sono stati rivisti anche cross, calci d’angolo, colpi di testa e movimenti senza palla.

    La novità più evidente fuori dal rettangolo tradizionale è invece The Grounds, un ambiente sociale dedicato al calcio nel quale sarà possibile partecipare a partitelle, 1 contro 1 e attività collegate ai Club. Football Ultimate Team introduce la nuova Gallery, la Hall of FUT e un hub campagna che raccoglie Obiettivi, Rose ed Evoluzioni. La Carriera propone invece un mercato trasferimenti rinnovato, TOT dinamici capaci di evolvere in base all’andamento dei giocatori, nuove Sfide Tecnico live e rivalità nella Carriera professionista. EA conferma inoltre oltre 21.000 calciatori, più di 800 club e nazionali, oltre 140 stadi e più di 35 campionati.

    Quale edizione di EA Sports FC 27 scegliere?

    Per la maggior parte degli utenti, la Standard Edition è la scelta con il miglior rapporto tra prezzo e contenuti: offre il gioco completo e non sacrifica Carriera, FUT o le altre modalità supportate dalla piattaforma. La Ultimate Edition diventa invece interessante se sapete già che passerete molte ore su FUT: l’accesso anticipato, i 6.000 FC Points e il Pass Premium rendono più semplice partire immediatamente con la costruzione della rosa.

    La Ultimate Plus è molto più difficile da consigliare universalmente. I 159,99 euro hanno senso soprattutto per chi avrebbe comunque acquistato FC Points e Pass Premium durante i primi mesi e vuole partire con il massimo numero di vantaggi possibile. Per un giocatore concentrato su Carriera o modalità offline, invece, il sovrapprezzo offre poco valore concreto. Chi vuole prima capire quanto siano significative le novità può addirittura partire dalla prova EA Play o dalla nuova FC 27 Lite.

  • Beast of Reincarnation: dove trovare tutti i campeggi e sbloccare Happy Camper

    Beast of Reincarnation: dove trovare tutti i campeggi e sbloccare Happy Camper

    I campeggi di Beast of Reincarnation sono uno dei collezionabili più numerosi dell’intera avventura: il gioco ne contiene 119, e scoprirli tutti permette di ottenere il trofeo o achievement Happy Camper. La maggior parte viene incontrata seguendo la progressione, mentre altri richiedono deviazioni, discese verso livelli inferiori della mappa o l’esplorazione di strutture secondarie. Questa guida raccoglie le posizioni dei campeggi sulla mappa, organizzandole regione per regione e utilizzando punti di riferimento facilmente riconoscibili, così da rendere più semplice anche il cleanup necessario per il completamento.

    Nota di aggiornamento: le checklist cartografiche disponibili sono ancora in fase di completamento. Sono attualmente documentati con mappe e percorso verificabile i 18 campeggi della Ogouchi Buffer Zone e i 9 della Ancient Civilization Zone. Le altre regioni verranno aggiunte alla guida quando saranno disponibili posizioni verificabili.

    Quanti campeggi ci sono in Beast of Reincarnation?

    Per Happy Camper dovrete scoprire 119 campeggi complessivi. È necessario avvicinarsi e attivarli: limitarsi a passare nelle loro vicinanze non garantisce che il punto venga registrato correttamente. Il trofeo richiede infatti espressamente di aver scoperto ogni campsite presente nel gioco.

    Il cleanup può essere effettuato anche dopo aver completato la storia, perché le aree già visitate possono essere nuovamente esplorate per recuperare i collezionabili lasciati indietro. Questo rende conveniente combinare la ricerca dei campeggi con quella di documenti, Keeper Golem, Elite Golem e altri elementi sparsi nelle stesse regioni.

    Se state effettuando una run da completisti, potete quindi affiancare questa guida alla nostra guida agli Elite Golem per Duelista errante e alla guida ai Keeper Golem per Chi lo trova se lo tiene

    Tutti i 18 campeggi della Ogouchi Buffer Zone

    La Ogouchi Buffer Zone contiene 18 campeggi. I primi cinque sono concentrati nella parte meridionale della mappa: il primo è praticamente obbligatorio entrando nella regione; per il secondo tornate leggermente verso sud-est, mentre il terzo si trova più a nord-ovest, sotto la grande struttura industriale a griglia, e richiede di lasciarsi cadere al livello inferiore. Il quarto è poco a sud dell’Elite Golem della zona, mentre il quinto si trova più a ovest, sulla lingua di terra nel punto in cui il corso d’acqua si divide.

    [MAPPA CONSIGLIATA: Ogouchi Buffer Zone – campeggi 1-5, settore sud]

    Superato il settore meridionale, attraversate l’acqua verso il centro della mappa per il sesto campeggio. Da qui procedete verso ovest mantenendo l’acqua alla vostra sinistra per trovare il settimo; l’ottavo si trova invece più a nord, tra due specchi d’acqua. Continuando ancora leggermente verso nord raggiungerete il nono. Il decimo richiede una deviazione più evidente: partite dal campeggio Village By The Bridge, dirigetevi a est verso la Riverside Tower e scalate quasi interamente la torre. Il punto di riposo si trova al secondo piano partendo dalla sommità.

    [MAPPA CONSIGLIATA: Ogouchi Buffer Zone – campeggi 6-10, settore centrale e Riverside Tower]

    Gli ultimi otto sono distribuiti tra risaie, lago e Subcity. Il campeggio 11 si trova nella zona orientale delle risaie; il dodicesimo è poco più a ovest, mentre il tredicesimo si trova presso il lago nord-orientale. Quest’ultimo è particolarmente utile perché nell’edificio immediatamente vicino è possibile recuperare anche la ricetta Boiled Beans: potete quindi inserire qui il collegamento alla nostra guida per ottenere la ricetta Boiled Beans [LINK INTERNO: Boiled Beans].

    Il quattordicesimo campeggio è all’interno di Subcity 01 e risulta difficile da mancare durante la progressione. Tornando all’esterno, il quindicesimo è vicino al lago centrale. Il sedicesimo si trova all’entrata di Subcity 02 e richiede prima di eliminare i nemici presenti nell’area; il diciassettesimo è invece il penultimo punto di riposo di Subcity 03, nella stessa stanza in cui potete recuperare la Cirrus Sword. Il diciottesimo e ultimo campeggio della Ogouchi Buffer Zone si incontra naturalmente durante la salita verso il boss finale dell’area e ha anche un mercante nelle immediate vicinanze.

    [MAPPA CONSIGLIATA: Ogouchi Buffer Zone – campeggi 11-18, risaie, lago e Subcity]

    I 9 campeggi della Ancient Civilization Zone

    La Ancient Civilization Zone contiene 9 campeggi, molti dei quali sono collocati direttamente lungo la progressione principale e risultano quindi più semplici da individuare rispetto a quelli di Ogouchi.

    Il primo si trova nella Central Area e viene raggiunto seguendo normalmente il percorso della storia. Continuate verso nord dopo la grande arena in cui incontrate l’Elite Golem per attivare il secondo. Entrando successivamente nella Northern Area, il percorso narrativo conduce direttamente al terzo campeggio; continuando nella parte settentrionale raggiungerete il quarto, quindi il quinto poco più avanti e infine il sesto prima di abbandonare questa sezione.

    [MAPPA CONSIGLIATA: Ancient Civilization Zone – campeggi 1-6, Central e Northern Area]

    Dopo aver attraversato le macerie crollate e utilizzato l’ascensore, il percorso torna nella zona centrale e vi conduce attraverso una grande camera sotterranea allagata. Seguendo la strada principale troverete qui il settimo campeggio. Proseguendo oltre la piattaforma sulla quale è possibile recuperare la Mech Blade e il relativo dipinto della storia, raggiungerete l’ottavo campeggio.

    L’ultimo punto di riposo della regione si trova invece nella Northeastern Area, praticamente alla fine dell’Ancient Civilization Zone. Continuate a seguire la storia verso la porzione più settentrionale della mappa: il nono campeggio è accanto a un mercante, altro riferimento molto semplice da utilizzare per verificare di aver raggiunto il punto corretto.

    [MAPPA CONSIGLIATA: Ancient Civilization Zone – campeggi 7-9, Central e Northeastern Area]

    Le altre regioni e il trofeo Happy Camper

    La checklist generale indica 119 campeggi totali, mentre le mappe regionali pubblicate e verificabili coprono attualmente 27 posizioni. Le altre aree previste dalla raccolta completa comprendono The Great Wall Terraces, Pilgrim’s Zone, Matsukawa Zone, Fuji Frontier Zone, Giant Tree Zone, Crater Zone, Inukami River Zone, Starfall Tower, Mount Hiei Zone e The Capital; tuttavia, le relative walkthrough regionali non sono ancora state pubblicate nella checklist utilizzata per mappare i collezionabili.

    Conviene quindi attivare ogni campeggio che incontrate durante la progressione, anche quando sembra trovarsi direttamente sul percorso obbligatorio. Una volta disponibili tutte le mappe potremo completare il cleanup regione per regione senza attribuire posizioni per deduzione. Il requisito finale rimane comunque semplice: quando avrete scoperto tutti i 119 campeggi di Beast of Reincarnation, otterrete automaticamente Happy Camper.

  • Quest di Millicent in Elden Ring: tutti i passaggi e come ottenere l’Ago di Miquella

    Quest di Millicent in Elden Ring: tutti i passaggi e come ottenere l’Ago di Miquella

    La quest di Millicent in Elden Ring attraversa quasi tutto l’Interregno, partendo dalla Palude di Aeonia per arrivare fino alle profondità del Sacro Albero di Miquella. Seguirla fino alla conclusione permette di ottenere ricompense importanti, ma soprattutto rappresenta l’unica strada per recuperare l’Ago di Miquella, l’oggetto con cui è possibile liberarsi dalla Fiamma Frenetica dopo aver incontrato le Tre Dita. Per arrivarci dovrete aiutare Gowry, curare Millicent con l’Ago d’Oro Puro, recuperare la Protesi della Valchiria e prendere la decisione corretta durante l’ultimo incontro a Elphael.

    Dove iniziare la quest di Millicent e trovare Gowry

    La missione comincia a Caelid, nella Capanna di Gowry, poco a sud di Sellia. Parlate con Gowry ed esaurite i suoi dialoghi: vi chiederà di trovare un particolare ago capace di rallentare la Marcescenza Scarlatta che sta consumando Millicent. Per recuperarlo dovrete raggiungere il centro della Palude di Aeonia e sconfiggere Comandante O’Neil. Il boss lascia proprio l’Ago d’Oro Puro, inizialmente danneggiato. Riportatelo a Gowry, quindi ricaricate l’area o riposate presso un Luogo di Grazia e tornate nella capanna: il saggio avrà riparato l’ago e potrete finalmente portarlo a Millicent, che si trova nella Chiesa della Pestilenza, sopra Sellia. Consegnatele l’oggetto, riposate e parlatele nuovamente quando avrà recuperato le forze. Riceverete anche il Cimelio della Portatrice di Protesi.

    Tornate quindi alla Capanna di Gowry: dopo le necessarie ricariche dell’area vi troverete prima Millicent e successivamente di nuovo Gowry. Esaurite sempre i dialoghi prima di procedere.

    Protesi della Valchiria: dove trovarla a Castellombroso

    Millicent si sposterà successivamente nell’Altipiano di Altus, poco sopra il Luogo di Grazia Colle prospiciente l’Albero Madre. La troverete sulla collina mentre osserva la capitale; parlando con lei capirete che vorrebbe continuare il proprio viaggio, ma la perdita di un braccio le impedisce di tornare a combattere.

    Dovrete quindi raggiungere Castellombroso, la fortezza situata nella parte settentrionale dell’Altipiano di Altus. Non è necessario completare interamente il dungeon: la Protesi della Valchiria si trova in un forziere nella porzione nord-occidentale del castello, all’interno di una stanza sorvegliata da un Cavaliere Marcescente. Recuperatela e tornate da Millicent per consegnargliela. Da questo momento Millicent potrà utilizzare nuovamente la propria arma e la sua quest proseguirà verso Dominula, Villaggio dei Mulini.

    Dominula e le Vette dei Giganti

    Raggiungete Dominula nella parte settentrionale dell’Altipiano di Altus e salite fino alla cima del villaggio, dove dovrete affrontare l’Apostolo Sacriderma. Dopo aver sconfitto il boss, riposate presso il Luogo di Grazia comparso nell’arena: Millicent apparirà nelle vicinanze. Parlatele ed esaurite ancora una volta tutti i dialoghi.

    Il successivo incontro avviene molto più avanti, alle Vette dei Giganti, accanto al Luogo di Grazia Rovine dell’Antica Valle Innevata. Qui Millicent parlerà del Sacro Albero di Miquella e della volontà di seguire il percorso intrapreso da Malenia. Per raggiungere la destinazione finale della quest dovrete quindi accedere ai Campi di neve consacrati e successivamente al Sacro Albero. Se non avete ancora sbloccato l’area, seguite la nostra guida completa per trovare Malenia e raggiungere il Sacro Albero di Miquella, che comprende Ciondolo Segreto, Montacarichi di Rold, Ordina ed Elphael.

    Dove trovare Millicent a Elphael

    Una volta attraversato il Sacro Albero e sconfitto Loretta, cavaliere del Sacro Albero, raggiungerete Elphael. Millicent vi aspetta accanto al Luogo di Grazia Sala della Preghiera: parlatele prima di continuare verso le sezioni inferiori della città.

    Proseguite quindi fino alla zona nei pressi del Canale di Scolo, dove dovrete raggiungere un’area isolata ricoperta dalla Marcescenza Scarlatta. Qui comparirà uno Spirito Arboreo Ulcerato/Tumorato: sconfiggetelo e ricaricate l’area. Nei pressi del punto dello scontro compariranno due segni di evocazione, uno dorato e uno rosso. A questo punto la scelta è fondamentale. Se volete ottenere l’Ago di Miquella dovete scegliere il segno dorato e aiutare Millicent. Il segno rosso vi porta invece a combatterla e permette di ottenere la Protesi di Millicent, ma chiude la strada che conduce all’ago.

    Aiutare Millicent: la scelta necessaria per l’Ago

    Interagendo con il segno dorato verrete trasportati nel mondo di Millicent e dovrete aiutarla contro le sue quattro sorelle. Eliminate tutte le avversarie senza lasciare che Millicent muoia; se fallite potrete comunque ripetere il combattimento. Al termine riceverete il Talismano della Lama Alata Putrescente.

    Tornati nel vostro mondo, cercate Millicent poco distante, ormai ferita e seduta accanto alla zona della Marcescenza. Parlatele ed esaurite completamente il dialogo, quindi ricaricate l’area. Al suo posto potrete recuperare nuovamente l’Ago d’Oro Puro, che Millicent ha rimosso dal proprio corpo prima di morire. Questo passaggio conclude sostanzialmente la quest personale di Millicent, ma vi manca ancora la trasformazione dell’oggetto nell’Ago di Miquella.

    Come ottenere l’Ago di Miquella dopo Malenia

    Continuate attraverso Elphael fino a raggiungere Malenia, Spada di Miquella, e sconfiggetela. Dopo il combattimento e la successiva ricarica dell’arena comparirà il grande fiore della Marcescenza Scarlatta associato alla sua trasformazione. Interagite con esso mentre possedete l’Ago d’Oro Puro recuperato da Millicent.

    Riceverete così l’Ago di Miquella, insieme a una Pietra da Forgiatura Funerea del Drago Antico. L’ago è stato creato per respingere l’influenza degli dèi esterni e possiede una funzione estremamente specifica: può eliminare la Fiamma Frenetica ottenuta dalle Tre Dita. Se siete arrivati fino a questo punto proprio per modificare il vostro finale, trovate tutti i dettagli nella nostra guida al finale Signore della Fiamma Frenetica.

    Dove usare l’Ago di Miquella

    Possedere l’ago non basta: l’Ago di Miquella può essere utilizzato solamente nell’arena del Lord draconico Placidusax, a Farum Azula in frantumi. Non è necessario aver sconfitto Placidusax; è sufficiente raggiungere la sua arena e utilizzare l’oggetto dall’inventario. Se non avete ancora scoperto l’accesso nascosto al boss, consultate la nostra guida su dove trovare Placidusax e come raggiungere la sua arena.

    Utilizzando l’ago eliminerete l’influenza della Fiamma Frenetica e tornerete a poter ottenere gli altri finali di Elden Ring; la scelta, tuttavia, è irreversibile nella stessa run, perché non potrete tornare dalle Tre Dita per ricevere nuovamente la Fiamma. Per completare quindi la quest di Millicent in Elden Ring e ottenere l’Ago di Miquella, ricordate soprattutto il passaggio decisivo a Elphael: sconfiggete lo Spirito Arboreo, scegliete il segno dorato, aiutate Millicent contro le quattro sorelle, recuperate l’Ago d’Oro Puro e utilizzatelo sul fiore nell’arena di Malenia.

  • Dove si trova Malenia in Elden Ring: il percorso completo fino al Sacro Albero

    Dove si trova Malenia in Elden Ring: il percorso completo fino al Sacro Albero

    Raggiungere Malenia in Elden Ring è quasi una quest nella quest: il boss è completamente opzionale e si nasconde alla fine di una delle aree segrete più estese dell’Interregno, il Sacro Albero di Miquella. Non potrete semplicemente cavalcare fino alla sua arena, perché prima dovrete ricomporre il Ciondolo Segreto del Sacro Albero, raggiungere i Campi di neve consacrati, risolvere l’enigma di Ordina, città liturgica, attraversare il Sacro Albero e infine scendere nelle profondità di Elphael. Se volete sapere dove trovare Malenia in Elden Ring, quindi, preparatevi a un percorso articolato che inizia molto prima dell’arena del boss.

    Come ottenere il Ciondolo Segreto del Sacro Albero

    Il primo requisito consiste nel recuperare entrambe le metà del Ciondolo Segreto del Sacro Albero. La parte destra si trova al Villaggio degli Albinauri, nella zona sud-occidentale di Liurnia Lacustre. Partendo dal Luogo di Grazia del villaggio, risalite il sentiero finché non incontrate una grossa giara apparentemente fuori posto: colpitela una volta per dissolvere il travestimento e rivelare Albus, quindi parlategli per ricevere il ciondolo.

    La parte sinistra richiede invece di aver raggiunto le Vette dei Giganti. Dirigetevi a Castel Sol, nella porzione settentrionale della regione, attraversate la fortezza e affrontate Comandante Niall. Dopo averlo sconfitto, proseguite oltre la sua arena e utilizzate l’ascensore per raggiungere la torre superiore: in cima troverete la seconda metà del Ciondolo. Con entrambi i frammenti nell’inventario avrete finalmente ciò che serve per aprire la strada segreta verso Malenia.

    Come raggiungere i Campi di neve consacrati

    Tornate al Grande Montacarichi di Rold. Arrivati sulla piattaforma, fate attenzione al comando visualizzato: invece di utilizzare normalmente il medaglione che conduce alle Vette dei Giganti, cambiate azione fino a selezionare “Solleva il medaglione segreto”. Il montacarichi vi porterà così al Sentiero segreto del Sacro Albero, dungeon che rappresenta l’accesso ai Campi di neve consacrati.

    Non siete obbligati a completare tutte le sezioni opzionali del Sentiero segreto. Seguendo il percorso principale raggiungerete il Luogo di Grazia vicino all’uscita e potrete emergere nei Campi di neve consacrati, ampia regione occidentale separata dalle normali Vette dei Giganti. La prima parte dell’area è coperta da una bufera molto fitta, quindi affidatevi alla mappa e procedete principalmente verso nord. Superata la sezione con visibilità ridotta potrete orientarvi più facilmente e raggiungere Ordina, città liturgica, situata nella parte settentrionale dei Campi.

    Ordina: come aprire il portale per il Sacro Albero

    A Ordina troverete una barriera che impedisce di utilizzare il teletrasporto verso il Sacro Albero di Miquella. Per rimuoverla dovrete entrare nella particolare Galera Eterna situata nella città e accendere quattro candele poste davanti ad altrettante statue.

    All’interno della versione alternativa di Ordina dovrete fare attenzione soprattutto agli Assassini dei Neri Coltelli invisibili che pattugliano le strade e agli arcieri Albinauri posizionati sui tetti. Una Torcia della Sentinella può aiutarvi a rendere visibili gli assassini, mentre contro gli arcieri conviene muoversi rapidamente tra le coperture anziché restare esposti. Le quattro fiamme non devono necessariamente essere accese in una singola vita: quelle già attivate rimangono tali anche se morite durante il tentativo.

    Una volta accese tutte e quattro, la barriera scomparirà. Salite la grande scalinata di Ordina e utilizzate il portale appena liberato: verrete trasportati direttamente al Sacro Albero di Miquella.

    Come attraversare il Sacro Albero di Miquella

    L’arrivo al Sacro Albero non significa essere già vicini a Malenia. Comparirete nella parte superiore dell’enorme struttura e dovrete iniziare una lunga discesa attraversando rami giganteschi, passerelle e insediamenti costruiti sull’albero. La zona possiede diversi Luoghi di Grazia, tra cui quelli della Chioma del Sacro Albero, della città e della piazza, che conviene attivare appena possibile.

    Procedete generalmente verso il basso, facendo particolare attenzione alle cadute e ai nemici che possono bersagliarvi a distanza mentre attraversate i rami. Superata la parte superiore arriverete progressivamente alla zona urbana del Sacro Albero e quindi al boss obbligatorio Loretta, cavaliere del Sacro Albero. Questa versione di Loretta è distinta dall’apparizione combattuta al Maniero Cariano e deve essere sconfitta per continuare verso Elphael. Dopo aver vinto lo scontro proseguite oltre l’arena e iniziate la discesa: entrerete finalmente a Elphael, sostegno del Sacro Albero, l’ultima grande area che separa il Senzaluce da Malenia.

    Come attraversare Elphael e arrivare a Malenia

    Elphael è costruita su diversi livelli e presenta una progressione prevalentemente discendente. Un riferimento fondamentale è il Luogo di Grazia Sala della Preghiera: se avete portato avanti la quest di Millicent, potrete incontrarla proprio qui. Continuando attraverso mura, cortili e sezioni inferiori raggiungerete successivamente le Grazie Muro interno di Elphael, Canale di drenaggio e infine Radici del Sacro Albero.

    Durante questa parte incontrerete numerosi Cavalieri Marcescenti e zone contaminate dalla Marcescenza Scarlatta; non è necessario eliminare ogni nemico per raggiungere il boss, quindi se il vostro unico obiettivo è trovare Malenia potete concentrarvi sull’apertura delle scorciatoie e sull’attivazione delle Grazie.

    Il punto decisivo è Radici del Sacro Albero. Dal relativo Luogo di Grazia vi separa ormai soltanto un breve percorso dalla grande arena dove riposa Malenia, Spada di Miquella. Attraversata la nebbia inizierà direttamente lo scontro. Malenia possiede due fasi e recupera PV ogni volta che un suo attacco va a segno, anche contro un bersaglio che sta bloccando il colpo; la strategia completa merita quindi una guida dedicata.

    Cosa fare al Sacro Albero prima di affrontare Malenia

    Se avete raggiunto quest’area soltanto per il boss potete dirigervi direttamente alle Radici, ma Elphael contiene anche uno degli snodi più importanti della quest di Millicent. Dopo averla incontrata alla Sala della Preghiera potrete proseguire la sua missione nella parte inferiore della città, sconfiggendo lo Spirito arboreo ulcerato presente nell’area contaminata dalla Marcescenza e scegliendo successivamente se aiutare Millicent oppure affrontarla.

    Aiutandola fino alla conclusione della quest potrete recuperare l’Ago d’Oro Puro. Dopo aver sconfitto Malenia, sarà possibile utilizzare l’ago sul grande fiore presente nell’arena per ottenere l’Ago di Miquella, oggetto fondamentale se avete accettato la Fiamma Frenetica e volete liberarvene.

    Se state seguendo quel percorso, consultate anche la nostra guida su come ottenere il finale Signore della Fiamma Frenetica. L’Ago di Miquella ottenuto dopo Malenia dovrà poi essere utilizzato nell’arena del Lord draconico Placidusax: trovate il percorso preciso nella nostra guida per raggiungere Placidusax a Farum Azula. Per trovare Malenia in Elden Ring, quindi, ricordate la sequenza fondamentale: recuperate le due metà del Ciondolo Segreto del Sacro Albero, utilizzatelo al Grande Montacarichi di Rold, attraversate i Campi di neve consacrati, completate il puzzle di Ordina, sconfiggete Loretta e scendete attraverso Elphael fino alla Grazia Radici del Sacro Albero. Da lì vi attende soltanto Malenia.

  • Placidusax in Elden Ring: dove trovarlo e come sconfiggere il Lord draconico

    Placidusax in Elden Ring: dove trovarlo e come sconfiggere il Lord draconico

    Il Lord draconico Placidusax è uno dei boss opzionali più nascosti di Elden Ring: si trova a Farum Azula in frantumi, ma raggiungere la sua arena richiede una deviazione che il percorso principale non suggerisce in alcun modo. Lo scontro è inoltre importante per chi punta al completamento, perché sconfiggere Placidusax permette di ottenere il relativo trofeo e la sua Rimembranza. La stessa arena riveste anche un ruolo particolare nella gestione della Fiamma Frenetica. Se state cercando dove trovare Placidusax in Elden Ring e come sconfiggerlo, dovrete innanzitutto raggiungere la parte avanzata di Farum Azula e individuare un percorso nascosto sotto le rovine.

    Dove trovare Placidusax a Farum Azula

    Il punto di partenza più comodo è il Luogo di Grazia Prossimità del Granponte, raggiungibile avanzando normalmente a Farum Azula in frantumi dopo aver superato il Duo Sacriderma. Da questa Grazia, invece di proseguire verso la zona che conduce al boss principale dell’area, tornate indietro e prendete l’ascensore per scendere al livello inferiore. Attraversate quindi la struttura e uscite all’aperto, dirigendovi verso il bordo della scogliera. Guardando verso il basso noterete una piattaforma rocciosa sulla quale è possibile lasciarsi cadere. Scendete con attenzione e continuate saltando sulle rocce sospese fino a raggiungere i resti di un enorme edificio che sembra galleggiare davanti alla tempesta.

    Una volta arrivati sulle macerie, cercate una porzione vuota del pavimento tra i resti disseminati nell’area. Avvicinandovi comparirà il comando “Stenditi”. Interagite con il punto e partirà una sequenza nella quale il tempo sembra riavvolgersi: al termine vi ritroverete nell’enorme arena circolare del Lord draconico Placidusax. Non esiste una classica porta di nebbia da attraversare, ed è proprio questo particolare comando a rendere il boss così facile da perdere durante una prima run.

    Come prepararsi allo scontro con il Lord draconico

    Placidusax dispone di 26.651 HP nella prima partita e ricorre principalmente a danni fisici, fuoco e fulmine. Tra le diverse tipologie di danno fisico, quello perforante risulta nettamente più efficace rispetto a Standard, Taglio e Impatto; le sue difese contro gli elementi sono invece piuttosto elevate. Può inoltre subire Sanguinamento, Congelamento, Veleno e Marcescenza Scarlatta, anche se possiede resistenze considerevoli agli status e non dovrete aspettarvi proc continui senza una build realmente specializzata.

    Prima di entrare nell’arena conviene quindi privilegiare una buona resistenza a fuoco e fulmine, mantenendo al tempo stesso un carico che vi consenta di schivare rapidamente. Potete utilizzare le Ceneri spiritiche, quindi evocazioni particolarmente resistenti risultano preziose per attirare l’attenzione del drago mentre vi riposizionate o recuperate PV. Per le build corpo a corpo, cercate di lavorare soprattutto sulle parti laterali e posteriori del boss anziché restare davanti alle due teste. I personaggi a distanza possono sfruttare maggiormente le dimensioni dell’arena, ma dovranno comunque essere pronti a interrompere gli attacchi quando Placidusax comincerà a teletrasportarsi.

    Come sconfiggere Placidusax nella prima fase

    All’inizio dello scontro Placidusax rimane relativamente statico e utilizza soprattutto fulmini rossi, artigli elettrificati, colpi delle ali, spazzate con la coda e fiammate. Mentre vi avvicinate, osservate attentamente il terreno: prima della caduta dei fulmini compaiono segnali rossi che vi permettono di capire dove colpiranno. Evitate quindi di concatenare combo troppo lunghe e continuate a muovervi mentre chiudete la distanza.

    Raggiunto il boss, posizionarvi lateralmente o verso la parte posteriore riduce l’esposizione agli attacchi frontali delle due teste, anche se non sarete completamente al sicuro: Placidusax può utilizzare le ali, la coda e il respiro di fuoco per punire chi rimane troppo a lungo nello stesso punto. La strategia più affidabile consiste nell’infliggere pochi colpi durante ogni apertura e conservare sempre abbastanza stamina per una schivata. Particolare attenzione va riservata al gigantesco fulmine rosso che Placidusax pianta nel terreno. Dopo l’impatto si genera un’esplosione ad area molto ampia; quando vedete l’attacco partire, smettete immediatamente di infliggere danni e allontanatevi dalla zona indicata dalle onde rosse che precedono la detonazione.

    Seconda fase: teletrasporti, picchiate e raggi

    Con la diminuzione dei suoi PV, il combattimento diventa molto più dinamico. Placidusax può scomparire all’interno della tempesta e riapparire improvvisamente, spesso lanciandosi contro di voi dall’alto. In questa fase inseguirlo è controproducente: quando scompare, interrompete gli attacchi, controllate l’ambiente e preparatevi alla schivata della picchiata.

    La parte più pericolosa dello scontro arriva quando il Lord draconico utilizza i suoi raggi dorati, capaci di attraversare una grande porzione dell’arena. Evitate di trovarvi direttamente davanti alle teste e privilegiate la distanza oppure un rapido riposizionamento verso i suoi fianchi. Questi attacchi infliggono danni enormi e cercare di assorbirli con uno scudo può essere molto meno efficace rispetto a evitarli completamente.

    Le dimensioni dell’arena giocano però a vostro favore. Non abbiate fretta di chiudere lo scontro: aspettare la fine delle sequenze più pericolose e attaccare soltanto dopo l’atterraggio o al termine delle animazioni permette di ridurre drasticamente il rischio. Anche una build estremamente offensiva può essere punita in pochi secondi se cerca di continuare a fare DPS durante un teletrasporto o mentre Placidusax prepara uno dei suoi attacchi ad area.

    Cosa si ottiene sconfiggendo Placidusax

    Sconfiggendo il Lord draconico Placidusax otterrete 280.000 rune nella prima partita e la Rimembranza del Lord draconico, oltre al trofeo o achievement dedicato al boss. La Rimembranza può essere consegnata a Enia alla Tavola Rotonda per ottenere una delle ricompense associate a Placidusax oppure consumata per ricevere rune.

    L’arena possiede inoltre un’importanza particolare per chi ha accettato la Fiamma Frenetica dalle Tre Dita. L’Ago di Miquella può infatti essere utilizzato soltanto nell’arena di Placidusax per sopprimere la Fiamma e riaprire l’accesso agli altri finali. Non è necessario che il boss sia ancora vivo per utilizzare l’oggetto: ciò che conta è trovarsi nella sua arena. Se avete già seguito la nostra guida per ottenere il finale Signore della Fiamma Frenetica, ricordate quindi che raggiungere Placidusax rappresenta anche il passaggio fondamentale qualora decidiate di annullare quella scelta prima della conclusione della partita.

  • Elden Ring: come ottenere il finale Signore della Fiamma Frenetica

    Elden Ring: come ottenere il finale Signore della Fiamma Frenetica

    Il finale Signore della Fiamma Frenetica in Elden Ring è uno degli epiloghi più nascosti del gioco e richiede di raggiungere le Tre Dita nelle profondità di Leyndell. La scelta ha conseguenze importanti: una volta ereditata la Fiamma Frenetica, tutti gli altri finali vengono temporaneamente bloccati e, arrivati alla conclusione dell’avventura, non potrete scegliere un’altra Era. Esiste un metodo per annullare la decisione attraverso l’Ago di Miquella, ma se il vostro obiettivo è ottenere questo finale dovrete semplicemente evitare di utilizzarlo. La quest di Hyetta approfondisce l’intera linea narrativa, ma non è obbligatoria per accedere alle Tre Dita.

    Come raggiungere le Tre Dita sotto Leyndell

    Per iniziare il percorso verso il finale dovrete aver sconfitto Morgott, Re Presagio, perché il passaggio che conduce alle Tre Dita rimane sigillato fino a quel momento. Scendete quindi nei Sotterranei dei Reietti, l’enorme rete di fogne nascosta sotto Leyndell, e attraversate l’area fino a raggiungere le profondità del dungeon. Qui vi aspetta Mohg, il Presagio, versione distinta da Mohg, Signore del Sangue: sconfiggerlo è obbligatorio per continuare verso la Fiamma Frenetica.

    Dopo il combattimento, controllate la parete dietro l’altare presente nell’arena: si tratta di un passaggio illusorio che nasconde la strada verso una sezione ancora più profonda. Da questo momento dovrete affrontare una lunga discesa sfruttando travi, sporgenze e tombe che emergono dalle pareti. Procedete con molta cautela, perché una caduta può facilmente uccidervi e costringervi a ripetere parte del percorso. In fondo raggiungerete finalmente la Proscrizione della Fiamma Frenetica, dove si trova la grande porta che separa il Senzaluce dalle Tre Dita.

    Se avete già seguito la nostra guida alla quest di Hyetta e alle Uve di Shabriri, troverete anche Hyetta in quest’area. La sua presenza permette di completare la relativa missione e ottenere il Sigillo della Fiamma Frenetica, ma non costituisce un requisito per il finale.

    Come ereditare la Fiamma Frenetica

    Raggiunta la grande porta marchiata dalle impronte delle Tre Dita, il gioco non vi permetterà inizialmente di aprirla. Dovrete entrare nel menu dell’equipaggiamento e rimuovere tutti i pezzi dell’armatura indossata, lasciando il personaggio senza vestiti; a questo punto potrete interagire con la porta e avviare la sequenza dedicata alle Tre Dita.

    Durante la scena il Senzaluce verrà afferrato dalle Tre Dita e riceverà la Fiamma Frenetica. Da questo istante il vostro personaggio sarà riconoscibile anche per i segni delle bruciature lasciate sul corpo e per il cambiamento degli occhi. Soprattutto, avrete attivato il requisito fondamentale per il finale Signore della Fiamma Frenetica. Tutti gli altri epiloghi resteranno bloccati finché conserverete questa condizione.

    Se Hyetta si trova nella Proscrizione, tornate da lei dopo l’incontro con le Tre Dita ed esaurite i dialoghi: la sua missione terminerà e potrete ottenere il Sigillo della Fiamma Frenetica insieme alle Pietre della Fiamma Frenetica. Questo passaggio rimane comunque opzionale ai fini dell’ending.

    Cosa succede a Melina con la Fiamma Frenetica

    Il momento in cui decidete di incontrare le Tre Dita può modificare alcuni eventi legati a Melina. Se ereditate la Fiamma Frenetica prima di utilizzare la Forgia dei Giganti, Melina vi abbandonerà definitivamente dopo aver scoperto ciò che avete fatto. Alla Forgia potrete quindi proseguire senza il suo sacrificio, utilizzando la Fiamma che avete ereditato per compiere il peccato cardinale e raggiungere Farum Azula in Frantumi.

    Potete tuttavia incontrare le Tre Dita anche dopo che Melina si è già sacrificata alla Forgia. Il finale rimane ottenibile, perché la condizione realmente necessaria è possedere la Fiamma Frenetica quando concludete il gioco. La differenza riguarda soprattutto gli eventi narrativi associati a Melina, mentre il percorso verso l’achievement o trofeo del finale continua normalmente. Se volete vedere la sequenza narrativa più completa legata alla Fiamma Frenetica, conviene quindi raggiungere le Tre Dita prima della Forgia dei Giganti.

    Come sbloccare il finale Signore della Fiamma Frenetica

    Una volta ereditata la Fiamma, potete proseguire normalmente con la storia: completate Farum Azula in Frantumi, tornate a Leyndell e affrontate gli ultimi boss fino a raggiungere la conclusione dell’avventura. Dopo aver eliminato il boss finale vi troverete davanti ai resti di Marika Fratturata.

    Se possedete ancora la Fiamma Frenetica, il gioco non vi proporrà gli altri epiloghi eventualmente sbloccati attraverso le quest secondarie. Interagendo con Marika partirà direttamente il finale Signore della Fiamma Frenetica, perché questa condizione prevale sulle Rune di Riparazione e anche sulla conclusione associata a Ranni. Il percorso essenziale è quindi semplice da ricordare: sconfiggete Morgott, esplorate i Sotterranei dei Reietti, battete Mohg, il Presagio, scendete fino alla Proscrizione, togliete l’armatura davanti alla porta e fatevi marchiare dalle Tre Dita. Da quel momento dovrete soltanto terminare Elden Ring senza rimuovere la Fiamma Frenetica.

    Come annullare la Fiamma Frenetica

    Esiste un’unica procedura per tornare sui vostri passi. Dovrete completare la quest di Millicent, recuperare l’Ago d’Oro Puro, sconfiggere Malenia e utilizzare l’ago sul fiore lasciato nella sua arena per ottenere l’Ago di Miquella. Quest’ultimo può essere utilizzato esclusivamente nell’arena di Placidusax, Signore Draconico, a Farum Azula in Frantumi.

    Usandolo sopprimerete definitivamente la Fiamma Frenetica e tornerete a poter selezionare gli altri finali. Attenzione però: la procedura è irreversibile nella stessa partita. Dopo aver usato l’Ago di Miquella non potrete ricevere nuovamente la Fiamma dalle Tre Dita e perderete quindi la possibilità di ottenere il finale Signore della Fiamma Frenetica durante quella run. Se state puntando proprio al finale Signore della Fiamma Frenetica in Elden Ring, non utilizzate quindi l’Ago di Miquella: mantenete il marchio delle Tre Dita fino allo scontro finale e interagite con Marika per assistere all’epilogo dedicato al caos.

  • Quest di Hyetta in Elden Ring: dove trovare tutte le Uve di Shabriri

    Quest di Hyetta in Elden Ring: dove trovare tutte le Uve di Shabriri

    La quest di Hyetta in Elden Ring è strettamente collegata alla Fiamma della Frenesia e richiede di recuperare diverse Uve sparse soprattutto a Liurnia Lacustre. Per completare la prima parte della missione dovrete trovare tre Uve di Shabriri, consegnandole progressivamente alla ragazza, mentre l’ultimo incontro nella regione richiederà una speciale Uva Marchiata. La sequenza coinvolge anche Edgar, personaggio legato alla storia di Irina, e conduce infine nelle profondità di Leyndell, dove potrete raggiungere le Tre Dita. Vediamo quindi dove trovare tutte le Uve di Shabriri in Elden Ring, le posizioni di Hyetta e l’ordine corretto in cui affrontare ogni passaggio.

    Come iniziare la quest di Hyetta

    Il primo incontro con Hyetta avviene a Liurnia Lacustre, nei pressi del Luogo di Grazia Dirupo sul Lago, raggiungibile uscendo dalla parte posteriore di Castello Grantempesta. La comparsa della ragazza è collegata agli eventi di Irina ed Edgar nella Penisola del Pianto: la Lettera di Irina, una volta consegnata a Edgar e portata avanti la relativa storia, innesca infatti gli eventi che conducono anche alla missione di Hyetta.

    Se non avete ancora completato questa parte, seguite prima la nostra guida alla quest di Irina e alla ricerca di Edgar. Parlando con Hyetta scoprirete che è alla ricerca di una luce lontana che riesce a percepire dopo aver mangiato particolari Uve di Shabriri. Per farla avanzare dovrete consegnarle tre esemplari in tre incontri differenti. Non è necessario procurarseli esattamente nell’ordine in cui li elenchiamo, ma seguire la progressione geografica della quest rende tutto molto più semplice.

    Prima Uva di Shabriri: Castello Grantempesta

    La prima Uva di Shabriri è praticamente accanto alla posizione iniziale di Hyetta. Se avete sconfitto Godrick l’Innestato, partite dalla sua arena, entrate nella sala del trono e imboccate il percorso che conduce verso l’uscita posteriore di Castello Grantempesta e Liurnia. Scendendo nella parte inferiore della struttura raggiungerete una stanza dove si trova un fantasma: l’Uva è accanto a lui.

    Potete raggiungere la stessa zona anche dal lato di Liurnia passando attraverso l’apertura nelle mura nei pressi del Dirupo sul Lago. Recuperato l’oggetto, tornate da Hyetta vicino al Luogo di Grazia e consegnateglielo. Esaurite completamente il dialogo; dopo aver ricaricato l’area, la ragazza lascerà questa posizione e proseguirà il proprio viaggio.

    Seconda Uva di Shabriri: Rovine Purificate

    Per la seconda Uva di Shabriri dovrete raggiungere le Rovine Purificate, situate nella parte orientale di Liurnia Lacustre. Esplorate le rovine fino a individuare alcune assi e strutture di legno che nascondono l’accesso a un ambiente sotterraneo; distruggetele, scendete e aprite la stanza del tesoro. Al suo interno troverete l’Uva di Shabriri insieme al Talismano Erede delle Due Dita.

    Anche Hyetta si è spostata in questa zona e può essere trovata vicino alle Rovine Purificate, verso la riva. Raggiungetela e consegnatele la seconda Uva, quindi continuate a parlarle finché non avrete esaurito tutte le opzioni disponibili. La quest vi porterà successivamente più a nord, verso il Ponte dei Sobborghi dell’Accademia, dove Hyetta aspetterà la terza offerta.

    Terza Uva di Shabriri: Edgar alla Capanna del Vendicatore

    La terza Uva è quella che rende indispensabile il collegamento con la missione di Irina ed Edgar. Dovrete raggiungere la Capanna del Vendicatore, nella parte occidentale di Liurnia. Se avete portato avanti correttamente la storia di Edgar, avendo consegnato la lettera della figlia e assistito agli eventi successivi a Castello di Morne, entrando nell’area verrete invasi da Edgar il Vendicatore.

    Sconfiggetelo per ottenere l’Uva di Shabriri necessaria alla quest, oltre alle altre ricompense lasciate dall’invasore. Edgar rappresenta quindi una delle fonti obbligatorie delle tre Uve richieste da Hyetta. Portate l’Uva a Hyetta presso il Ponte dei Sobborghi dell’Accademia. Dopo avergliela consegnata, potrete rivelarle la vera natura di ciò che sta mangiando: le Uve di Shabriri sono in realtà occhi umani. Hyetta reagirà inizialmente con disgusto; riposate al Luogo di Grazia o ricaricate l’area, quindi tornate da lei e parlatele nuovamente finché il dialogo non sarà completamente esaurito. Solo a questo punto la missione potrà avanzare.

    Dove trovare l’Uva Marchiata di Vyke

    Il quarto incontro con Hyetta avviene alla Chiesa di Bellum. Stavolta le normali Uve di Shabriri non saranno sufficienti: vi verrà richiesta un’Uva Marchiata, collegata direttamente a qualcuno che è stato toccato dalla Fiamma della Frenesia.

    Per recuperarla dovrete raggiungere la Chiesa dell’Inibizione, nell’area nord-orientale di Liurnia, attraversando la zona del Villaggio della Fiamma Frenetica. Durante l’avvicinamento alla chiesa verrete invasi da Vyke, impronta purulenta. Sconfiggetelo e otterrete l’Uva Marchiata, insieme alla sua Lancia da guerra di Vyke. Tornate quindi alla Chiesa di Bellum, consegnate l’Uva Marchiata a Hyetta ed esaurite il dialogo. Dopo questo passaggio la parte della quest ambientata a Liurnia sarà terminata.

    Come completare la quest di Hyetta

    L’ultimo incontro richiede di avanzare molto più a lungo nella storia. Hyetta ricomparirà nella Proscrizione della Fiamma Frenetica, nelle profondità sotto Leyndell, dopo aver raggiunto l’area oltre i Sotterranei dei Reietti e sconfitto Mohg, il Presagio. La presenza di Hyetta nella zona finale è disponibile dopo aver progredito sufficientemente nella capitale e sconfitto Morgott.

    Raggiunta la gigantesca porta delle Tre Dita, dovrete rimuovere completamente l’equipaggiamento prima di poter interagire con essa. Accettando la Fiamma della Frenesia avvierete il percorso verso il finale Signore della Fiamma Frenetica; si tratta di una scelta importante, perché modifica il finale disponibile a meno di completare successivamente la procedura necessaria per rimuovere la Fiamma utilizzando l’Ago di Miquella.

    Dopo aver ricevuto la Fiamma tornate da Hyetta ed esaurite i suoi ultimi dialoghi. La ragazza morirà al termine della sequenza e lascerà il Sigillo della Fiamma Frenetica, ricompensa conclusiva della sua missione. Avrete così completato l’intera quest di Hyetta in Elden Ring, dalla prima Uva di Shabriri fino all’incontro con le Tre Dita.

  • Quest di Irina in Elden Ring: come completarla e trovare Edgar

    Quest di Irina in Elden Ring: come completarla e trovare Edgar

    La quest di Irina in Elden Ring è una delle prime missioni secondarie che potrete affrontare esplorando la Penisola del Pianto e conduce direttamente a Castello di Morne, dove dovrete rintracciare suo padre Edgar. Sebbene la prima richiesta sembri limitarsi alla consegna di una lettera, la missione prosegue attraverso lo scontro con la Progenie Leonina e si conclude successivamente a Liurnia con Edgar. Seguire i passaggi nell’ordine corretto permette inoltre di ottenere alcune ricompense interessanti e di predisporre una delle quest secondarie collegate alla Fiamma della Frenesia.

    Dove trovare Irina e iniziare la quest

    Troverete Irina nella Penisola del Pianto, subito dopo aver attraversato il Ponte del Sacrificio provenendo da Sepolcride. Attivate il relativo Luogo di Grazia e proseguite per un breve tratto verso sud: Irina è seduta vicino alla strada, sul lato orientale rispetto al ponte. Parlatele più volte e ascoltate ciò che è accaduto a Castello di Morne, dove i servitori si sono ribellati e suo padre è rimasto per difendere la fortezza.

    Quando comparirà l’opzione dedicata, accettate di aiutarla: riceverete la Lettera di Irina, un oggetto chiave che dovrete consegnare personalmente a Edgar. Da questo momento dirigetevi verso sud lungo la strada principale della Penisola del Pianto fino a raggiungere Castello di Morne, situato all’estremità meridionale della regione.

    Per seguire la sequenza più sicura, conviene consegnare la lettera a Edgar prima di sconfiggere la Progenie Leonina. Fate inoltre attenzione a non avanzare prematuramente fino a Liurnia: riposare presso un Luogo di Grazia della regione dopo aver ricevuto la lettera può provocare la morte di Irina anche senza aver completato prima il segmento di Castello di Morne.

    Dove trovare Edgar a Castello di Morne

    Una volta entrati a Castello di Morne, attivate il Luogo di Grazia vicino all’ingresso e prendete l’ascensore per accedere alla fortezza vera e propria. Dovrete attraversare il cortile occupato dai nemici e raggiungere la parte superiore delle mura; Edgar non si trova infatti lungo il percorso che conduce direttamente al boss, bensì su una torre nella parte alta del castello.

    Dal cortile avanzate fino ai bastioni, salite attraverso le strutture superiori e continuate seguendo le mura fino a raggiungere l’area in cui Edgar è seduto. Parlategli ed esaurite il primo dialogo, quindi scegliete l’opzione per consegnare la Lettera di Irina. Edgar vi spiegherà che non intende ancora abbandonare Castello di Morne, perché considera suo dovere impedire che la spada leggendaria della fortezza finisca nelle mani dei ribelli.

    Dopo avergli consegnato la lettera, Edgar diventa inoltre disponibile come possibile evocazione nello scontro contro la Progenie Leonina. A questo punto la quest non è bloccata: dovrete semplicemente completare il compito che trattiene il castellano nella fortezza.

    Come sconfiggere la Progenie Leonina e far partire Edgar

    Dal punto in cui avete incontrato Edgar dovrete continuare attraverso Castello di Morne e scendere progressivamente verso la costa meridionale. Il percorso comprende diverse discese tra mura, tetti e piattaforme; una volta raggiunto il Luogo di Grazia vicino alla spiaggia, proseguite verso la nebbia del boss per affrontare la Progenie Leonina.

    Se avete già consegnato la lettera, potrete utilizzare anche il segno di evocazione di Edgar. La Progenie Leonina combatte in maniera molto aggressiva, concatenando rapide sequenze corpo a corpo: cercate quindi di non consumare tutta la stamina tentando di bloccare ogni attacco e sfruttate soprattutto le aperture che seguono le sue combo.

    Dopo aver sconfitto il boss riceverete la Spada magna della lama innestata, l’arma leggendaria che Edgar voleva proteggere. Non dovrete consegnargliela: tornate semplicemente da lui nella posizione precedente a Castello di Morne e parlategli nuovamente. Vedendo che il pericolo legato alla spada è stato eliminato, Edgar considererà concluso il proprio dovere e annuncerà l’intenzione di raggiungere Irina. Esaurite completamente il dialogo prima di lasciare il castello, perché questo passaggio permette alla missione di avanzare correttamente verso la fase successiva.

    Cosa succede a Irina e si può salvarla?

    Tornate ora al punto in cui avete incontrato Irina, poco a sud del Ponte del Sacrificio. La troverete morta lungo la strada, mentre Edgar comparirà successivamente accanto al suo corpo dopo che avrete sconfitto la Progenie Leonina e completato il suo dialogo a Castello di Morne.

    Parlate con il castellano ed esaurite anche questa conversazione: Edgar si riterrà responsabile per aver anteposto il proprio dovere alla sicurezza della figlia e giurerà di vendicarsi dei responsabili. Irina non può essere salvata attraverso una scelta alternativa della quest. Evitare di consegnare la lettera può modificare o ritardare alcuni passaggi, ma non esiste una conclusione della missione nella quale possiate completare normalmente la sua storia mantenendola in vita.

    Uccidere personalmente Irina, inoltre, può interferire con la normale progressione degli eventi legati a Hyetta, personaggio che incontrerete successivamente a Liurnia. Se volete proseguire regolarmente le quest collegate alla Fiamma della Frenesia, limitatevi quindi a seguire la sequenza prevista con Irina ed Edgar.

    Dove trovare Edgar il Vendicatore a Liurnia

    La parte finale collegata alla quest di Irina in Elden Ring avviene nella regione di Liurnia Lacustre. Dopo aver parlato con Edgar accanto al corpo della figlia, raggiungete la Capanna del Vendicatore, situata nella parte occidentale di Liurnia.

    Avvicinandovi alla capanna verrete invasi da Edgar il Vendicatore, ormai diventato un NPC ostile. Affrontatelo come qualsiasi altro invasore e fate attenzione ai suoi potenti attacchi corpo a corpo. Una volta sconfitto potrete ottenere, tra le altre ricompense, un’Uva di Shabriri, oggetto fondamentale per proseguire la quest di Hyetta.

    Questo rappresenta il collegamento più importante tra la conclusione della storia di Irina ed Edgar e la successiva linea narrativa dedicata alla Fiamma della Frenesia. Con la sconfitta di Edgar alla Capanna del Vendicatore avrete quindi completato l’intera sequenza collegata alla missione di Irina.

  • Duelista errante in Beast of Reincarnation: dove trovare tutti gli Elite Golem

    Duelista errante in Beast of Reincarnation: dove trovare tutti gli Elite Golem

    Gli Elite Golem rappresentano versioni decisamente più pericolose dei normali avversari meccanici di Beast of Reincarnation e diventano obbligatori per chi punta al completamento del gioco. Per ottenere il trofeo di Bronzo Duelista errante (Wandering Duelist) dovrete infatti trovare e sconfiggere tutti gli Elite Golem disseminati durante l’avventura. Le checklist regionali attualmente disponibili ne individuano 7: sei nella Ogouchi Buffer Zone e uno nella Ancient Civilization Zone. Fortunatamente potrete tornare nelle aree precedentemente visitate dopo aver concluso la storia, quindi un Elite saltato durante la prima esplorazione potrà essere recuperato successivamente.

    Come ottenere Duelista errante in Beast of Reincarnation

    La descrizione ufficiale dell’achievement Wandering Duelist richiede semplicemente di sconfiggere ogni Elite Golem. Non basta quindi incontrarli o raggiungere le rispettive arene: dovrete eliminare ciascun nemico affinché venga registrato ai fini del trofeo.

    La ricerca si combina molto bene con gli altri obiettivi dedicati all’esplorazione. Nella Ogouchi Buffer Zone, in particolare, diversi Elite Golem sono vicini a campeggi, Keeper Golem, documenti e oggetti da collezione. Se state completando l’area in un’unica run, tenete quindi aperta anche la nostra guida a tutti i Keeper Golem per Chi lo trova se lo tiene. Per gli oggetti testuali potete invece seguire la guida ai documenti per Scienza infusa, riducendo notevolmente il backtracking.

    Elite Golem 1 e 2 nella Ogouchi Buffer Zone

    I primi due Elite Golem si trovano nella parte meridionale della Ogouchi Buffer Zone. Dopo aver raggiunto i primi campeggi dell’area, dirigetevi verso ovest, passando sotto la sezione industriale sopraelevata della mappa: continuando in questa direzione incontrerete il primo Elite Golem. Affrontatelo immediatamente e assicuratevi di completare lo scontro prima di proseguire con l’esplorazione.

    Per il secondo, dovrete invece spostarvi verso est fino a raggiungere una grande fossa. L’Elite Golem vi aspetta direttamente all’interno di questa zona, quindi è difficile non riconoscere l’arena una volta arrivati nel punto corretto. Dopo averlo sconfitto potrete continuare verso gli edifici sul lato orientale, dove si trovano anche altri collezionabili: è quindi conveniente integrare entrambe le battaglie nel normale percorso attraverso la sezione sud della mappa.

    Elite Golem 3 e 4: cava e Riverside Tower

    Per raggiungere il terzo Elite Golem, esplorate la parte occidentale della zona fino alla sezione che ricorda una vecchia cava o struttura mineraria. Entrate nell’area e utilizzate l’ascensore presente sulla sinistra; proseguendo incontrerete un campeggio. Da questo punto salite attraverso le scale sulla sinistra del campeggio: l’Elite Golem si trova in cima. Dopo lo scontro controllate anche la baracca immediatamente alle sue spalle, perché al suo interno è presente il manuale delle Acid Bolts.

    Il quarto Elite Golem richiede invece di raggiungere la Riverside Tower. Il riferimento migliore è il campeggio Village By The Bridge: effettuate il viaggio rapido fino a questo punto e dirigetevi verso est, quindi iniziate a scalare la torre in rovina. Dovrete salire quasi completamente fino alla sommità, affrontando diversi nemici lungo il percorso. Al secondo piano partendo dall’alto troverete un altro campeggio; da qui prendete le scale sulla sinistra e raggiungete l’ultimo livello, dove vi aspetta l’Elite Golem. Dopo averlo eliminato potrete parlare anche con il Keeper Golem nella tenda alle sue spalle e recuperare la Mechblade Light poco distante.

    Elite Golem 5 e 6: risaie e Subcity 01

    Per il quinto Elite Golem, raggiungete la zona delle risaie nella parte orientale della Ogouchi Buffer Zone. Attivate il campeggio dell’area e, da qui, spostatevi verso ovest fino a individuare una sezione rocciosa più costruita e delimitata rispetto ai campi circostanti. Un graffito visibile sulle rocce può essere utilizzato come ulteriore riferimento per capire di essere arrivati nel punto corretto. All’interno troverete il quinto avversario Elite da eliminare.

    Il sesto e ultimo Elite Golem della Ogouchi Buffer Zone si trova invece all’interno di Subcity 01. Entrate nella struttura e continuate ad avanzare normalmente attraverso i corridoi e le stanze finché non raggiungete l’area più ampia occupata dall’Elite. Lo scontro non può essere confuso con un normale gruppo di nemici, quindi eliminate il Golem prima di lasciare la stanza. Subito dopo controllate anche l’ambiente successivo: sul fondo è presente un Keeper Golem, permettendovi di avanzare contemporaneamente anche verso Chi lo trova se lo tiene.

    Elite Golem 7 nella Ancient Civilization Zone

    Dopo i sei combattimenti di Ogouchi, il percorso prosegue nella Ancient Civilization Zone, che contiene un solo Elite Golem. Questo è anche il più semplice da integrare nella progressione della storia, perché viene incontrato lungo un percorso molto più lineare rispetto alle deviazioni richieste in precedenza.

    Avanzate nella Ancient Civilization Zone fino a raggiungere la parte in cui la storia vi porta a utilizzare un ascensore per scendere all’interno di una grande arena. Una volta arrivati al livello inferiore troverete proprio qui l’Elite Golem della regione. Affrontatelo prima di continuare verso nord e raggiungere il campeggio successivo. Nella stessa zona sono presenti anche due Keeper Golem, un dipinto della storia e numerosi altri collezionabili, quindi vale la pena effettuare un’esplorazione completa prima di proseguire.

    Come affrontare gli Elite Golem più facilmente

    Gli Elite Golem infliggono più pressione rispetto alle normali unità meccaniche, quindi entrare in battaglia con poche cure o dopo una lunga sequenza di scontri può complicare inutilmente il combattimento. Prima di affrontarli, sfruttate i campeggi vicini per ripristinare le risorse e controllate la configurazione delle Spirit Stones, utilizzando bonus coerenti con il vostro stile di gioco. Il sistema di combattimento di Beast of Reincarnation permette inoltre di affidarsi maggiormente alla parata, agli attacchi a distanza oppure alle abilità di Koo, quindi non siete obbligati a ingaggiare ogni Elite con la stessa strategia. Le tre difficoltà disponibili modificano anche la severità degli scontri; in Story Mode, per esempio, il timing della parata è più permissivo e i danni subiti vengono ridotti.

    Se state cercando tutti gli Elite Golem di Beast of Reincarnation per Duelista errante, il percorso essenziale consiste quindi nel ripulire prima i 6 incontri della Ogouchi Buffer Zone e successivamente eliminare quello presente nella grande arena della Ancient Civilization Zone. Cercarli mentre completate Keeper Golem, documenti e altri collezionabili rimane il sistema più rapido per evitare un lungo cleanup finale e avvicinarsi contemporaneamente agli altri trofei dedicati all’esplorazione.

  • Chi lo trova se lo tiene in Beast of Reincarnation: dove trovare tutti i Keeper Golem

    Chi lo trova se lo tiene in Beast of Reincarnation: dove trovare tutti i Keeper Golem

    I Keeper Golem sono tra gli incontri secondari da tenere sotto controllo se puntate al completamento di Beast of Reincarnation. Per sbloccare il trofeo di Bronzo Chi lo trova se lo tiene (Finders, Keepers) dovrete parlare complessivamente con 30 Keeper Golem, distribuiti nelle diverse regioni attraversate durante l’avventura. Non è sufficiente passare nelle loro vicinanze: quando ne incontrate uno, avvicinatevi e interagite con lui, assicurandovi di completare il dialogo. La ricerca può essere combinata con quella degli altri collezionabili, soprattutto perché molti Keeper si trovano nelle stesse deviazioni che conducono a documenti, ricette, armi e dipinti della storia.

    Come ottenere Chi lo trova se lo tiene

    Il requisito di Chi lo trova se lo tiene in Beast of Reincarnation è parlare con tutti e 30 i Keeper Golem richiesti dal gioco. Alcune liste del trofeo utilizzano semplicemente la formulazione “parla con 30 Keeper Golem”, mentre la versione achievement indica di parlare con ogni Keeper necessario: in entrambi i casi il numero da raggiungere è 30.

    Il metodo più efficiente consiste nel cercarli mentre esplorate ciascuna regione, anziché rimandare tutto al cleanup finale. Potete inoltre combinare questa ricerca con la nostra guida a Scienza infusa e a tutti i documenti di Beast of Reincarnation: diversi Keeper si trovano infatti nelle immediate vicinanze di altri collezionabili. Lo stesso vale per Ecco la verità e i dipinti della storia, perché già nella Ogouchi Buffer Zone un Keeper condivide la stessa grotta di uno dei murales necessari al relativo trofeo.

    Gli 8 Keeper Golem della Ogouchi Buffer Zone

    La Ogouchi Buffer Zone contiene 8 Keeper Golem, risultando una delle aree più importanti per iniziare la raccolta. Il primo che incontrerete seguendo il percorso dei collezionabili è un Rusted Golem situato poco a nord di uno dei primi campeggi della parte meridionale. Avvicinatevi e completate il dialogo prima di continuare verso est. Un secondo Keeper si trova proprio sul margine orientale della stessa sezione della mappa, dopo aver attraversato la zona degli edifici e dell’acqua.

    Il terzo Keeper Golem richiede invece di raggiungere la Riverside Tower. Partendo dal campeggio Village By The Bridge, dirigetevi verso est e scalate la torre in rovina quasi fino alla sommità. Troverete un campeggio al secondo piano dall’alto; salendo ancora affronterete un Elite Golem e, nella tenda immediatamente alle sue spalle, potrete parlare con il Keeper.

    Per il quarto, raggiungete le risaie nella parte orientale della zona e cercate la grotta situata oltre i campi superiori. Nella stanza sul fondo troverete anche la ricetta Fried Egg: il Keeper Golem è sulla sinistra. È quindi una deviazione particolarmente conveniente per chi sta raccogliendo contemporaneamente i libri culinari necessari al completismo.

    Keeper Golem di Subcity 01, 02 e 03

    Il quinto Keeper si trova proseguendo all’interno di Subcity 01. Avanzate finché non raggiungete l’area occupata da un Elite Golem; dopo aver sconfitto il nemico, controllate la stanza successiva e parlate con il Keeper presente sul fondo.

    Per il sesto Keeper Golem, tornate verso il lago centrale e dirigetevi sul lato orientale della mappa. Dovrete individuare l’ingresso di una grotta poco evidente: una volta entrati, il Keeper si trova sulla destra. Questa posizione è particolarmente importante perché sulla parete alla sua sinistra si trova anche un dipinto della storia, utile per il trofeo Ecco la verità. Se state completando entrambe le checklist, assicuratevi quindi di interagire sia con il Golem sia con il murale prima di lasciare la grotta.

    Il settimo è invece nei pressi dell’ingresso di Subcity 03 e si trova all’esterno, prima di entrare nella struttura. L’ottavo e ultimo Keeper della Ogouchi Buffer Zone è sempre in Subcity 03: avanzate fino al penultimo campeggio e controllate la stanza in cui recuperate anche la Cirrus Sword. Il Keeper è nelle immediate vicinanze dell’arma e dovrete parlargli prima di continuare nella stanza successiva.

    I 2 Keeper Golem della Ancient Civilization Zone

    La Ancient Civilization Zone contiene 2 Keeper Golem. Il primo può essere recuperato molto presto durante l’esplorazione: dopo essere entrati nella zona, proseguite fino al primo Dragon Vein Shrine. Guardando dal santuario verso la piattaforma sulla sinistra, utilizzate i capelli di Emma per attraversare il vuoto. Il Keeper si trova sulla piattaforma e potete parlarci immediatamente prima di riprendere il percorso principale.

    Per il secondo dovrete avanzare nella parte centrale dell’area fino al secondo campeggio. Una volta attivato, voltatevi e utilizzate nuovamente i capelli di Emma per raggiungere le sporgenze alle vostre spalle. Sotto l’albero troverete una Tomato Crop Seedling; controllate immediatamente dietro la pianta per individuare anche il secondo Keeper Golem della Ancient Civilization Zone. Con questa interazione porterete il contatore verificato a 10 Keeper su 30.

    Dove trovare gli altri 20 Keeper Golem

    Al 9 agosto 2026, la checklist pubblica dedicata alle posizioni dei Keeper Golem è ancora indicata esplicitamente come work in progress. La guida conferma l’esistenza di 30 Keeper Golem complessivi, ma documenta attualmente nel dettaglio soltanto gli 8 della Ogouchi Buffer Zone e i 2 della Ancient Civilization Zone. Le altre regioni del gioco includono Great Wall Terraces, Pilgrim’s Zone, Matsukawa Zone, Fuji Frontier Zone, Giant Tree Zone, Crater Zone, Inukami River Zone, Starfall Tower, Mount Hiei e Capital, ma le fonti consultabili non assegnano ancora con precisione i restanti 20 Keeper a queste aree.

    Per questo motivo è preferibile evitare una lista costruita per deduzione: attribuire arbitrariamente un numero di Keeper a ogni regione rischierebbe di mandarvi nella zona sbagliata. Nel frattempo, ricordate di parlare con qualsiasi Keeper Golem incontriate durante l’esplorazione e di completarne il dialogo. Una volta raggiunte tutte e 30 le interazioni richieste, sbloccherete automaticamente Chi lo trova se lo tiene (Finders, Keepers) in Beast of Reincarnation.