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  • Silent Hill Townfall: esclusiva PS5 confermata dal sito ufficiale?

    Silent Hill Townfall: esclusiva PS5 confermata dal sito ufficiale?

    L’attesa per i nuovi capitoli di Silent Hill è sempre febbrile, e Silent Hill Townfall non fa eccezione. Annunciato con un teaser enigmatico, il gioco ha subito catturato l’attenzione dei fan del survival horror, scatenando speculazioni su trama, gameplay e piattaforme di lancio. Ora, un nuovo elemento sta infiammando il dibattito: indizi scoperti sul sito ufficiale di Silent Hill Townfall sembrano suggerire che il titolo potrebbe essere un’esclusiva console per PlayStation 5. Una notizia che, se confermata ufficialmente, consoliderebbe ulteriormente il rapporto tra Konami e Sony per il rilancio di uno dei franchise horror più amati di sempre.

    Gli indizi sul sito ufficiale: un segnale chiarissimo per PlayStation 5

    Le recenti scoperte sul sito ufficiale di Silent Hill Townfall sono state analizzate al microscopio dai fan più attenti e dagli insider del settore. Sembra che, tra i metadati e il codice sorgente della pagina, ci siano riferimenti espliciti a PlayStation 5 come unica piattaforma console menzionata. Questi dettagli, spesso inseriti dagli sviluppatori per scopi di indicizzazione o marketing mirato, sono considerati dalla community un forte indicatore di un’esclusività. Anche se non si tratta di un annuncio esplicito tramite comunicato stampa, l’assenza di riferimenti ad altre console come Xbox Series X o Nintendo Switch 2 rafforza l’ipotesi. Per i puristi di Silent Hill, un’eventuale esclusiva PS5 non sarebbe del tutto inaspettata, dato il legame storico del franchise con le console Sony sin dai tempi della prima PlayStation.

    Le implicazioni di un’esclusività console per Silent Hill Townfall

    Se l’esclusività console di Silent Hill Townfall per PlayStation 5 dovesse essere confermata, le implicazioni sarebbero significative. Per i possessori di PS5, rappresenterebbe un altro prestigioso titolo da aggiungere alla libreria, rafforzando l’attrattiva della console nel genere horror. Per Konami, focalizzare lo sviluppo su una singola piattaforma console potrebbe permettere di ottimizzare al meglio l’esperienza di gioco, sfruttando appieno le capacità tecniche di PlayStation 5 per creare un’atmosfera ancora più immersiva e terrificante. Tuttavia, questa scelta potrebbe deludere i fan che possiedono altre console. Il dibattito è acceso, e l’attesa per una conferma ufficiale si fa sempre più pressante, ma gli indizi sembrano puntare tutti nella stessa direzione: Silent Hill Townfall e PlayStation 5 potrebbero essere destinati a unire le forze per un nuovo, indimenticabile incubo videoludico.

    La possibile esclusività console di Silent Hill Townfall per PlayStation 5, suggerita dagli indizi sul sito ufficiale, rappresenta un tassello importante nel rilancio di un franchise leggendario. Questa mossa strategica potrebbe cementare il legame con la piattaforma Sony, ma la conferma ufficiale è ancora attesa per placare o alimentare definitivamente le discussioni tra i fan dell’horror.

  • Control Resonant trae ispirazione da X-Files e Neon Genesis Evangelion

    Control Resonant trae ispirazione da X-Files e Neon Genesis Evangelion

    Il panorama videoludico è in fermento per le nuove rivelazioni riguardanti Control Resonant, il prossimo attesissimo titolo di Remedy Entertainment. Lo studio finlandese, noto per la sua maestria nel creare esperienze narrative profonde e atmosfere uniche, ha finalmente svelato le principali fonti di ispirazione che stanno plasmando la direzione artistica e tematica di questo nuovo action-adventure. I riferimenti a due opere cult come la serie TV X-Files e l’anime Neon Genesis Evangelion promettono un mix intrigante che catturerà l’attenzione dei fan di entrambi i franchise e degli amanti del genere fantascientifico.

    Control Resonant: tra misteri paranormali e simbolismi complessi

    L’influenza di X-Files su Control Resonant appare fin da subito evidente. La serie iconica, che ha esplorato per anni fenomeni paranormali, cospirazioni governative e la ricerca della verità in un mondo di incertezze, sembra essere un pilastro fondamentale per la costruzione narrativa del gioco. Remedy Entertainment è maestra nel tessere trame complesse e nel presentare enigmi che sfidano la percezione del giocatore, qualità che si sposano perfettamente con le atmosfere misteriose e spesso angoscianti di X-Files. Ci si aspetta quindi un’esperienza ricca di segreti da scoprire, di entità inspiegabili e di una sensazione costante di minaccia latente, elementi che hanno reso celebre l’opera televisiva.

    L’impronta di Neon Genesis Evangelion nelle atmosfere di gioco

    Accanto alle atmosfere x-filesche, un’altra fonte di ispirazione sorprendente e al contempo affascinante per Control Resonant è l’anime giapponese Neon Genesis Evangelion. Quest’opera, conosciuta per i suoi profondi simbolismi, i conflitti psicologici dei personaggi e una narrazione che sfocia spesso nel surreale e nell’esistenzialismo, suggerisce una direzione più matura e concettuale per il titolo di Remedy. L’impronta di Evangelion potrebbe manifestarsi nell’esplorazione di temi complessi come l’identità, il trauma, la natura della realtà e il rapporto tra l’individuo e una forza superiore. La capacità di Remedy di fondere gameplay action con una narrazione stratificata potrebbe raggiungere nuove vette, offrendo un’esperienza che va oltre il semplice intrattenimento, spingendo alla riflessione.

    Una nuova dimensione per l’action-adventure di Remedy

    La fusione di queste due potenti ispirazioni per Control Resonant indica una chiara volontà di Remedy Entertainment di esplorare nuove dimensioni creative all’interno del genere action-adventure. I fan possono attendersi non solo un gameplay solido e innovativo, ma anche una storia che sfida le convenzioni, arricchita da elementi di mistero e introspezione. L’annuncio delle ispirazioni ha generato un forte fermento nella community, confermando l’elevato interesse per il prossimo progetto dello studio. L’attesa è ora tutta concentrata sui prossimi dettagli, che sveleranno ulteriormente come queste influenze si tradurranno nell’esperienza di gioco finale di Control Resonant.

  • PlayStation Store, nuovi sconti di gennaio: seconda ondata di offerte e data di scadenza

    PlayStation Store, nuovi sconti di gennaio: seconda ondata di offerte e data di scadenza

    L’Epifania tutte le feste porta via, ma non le promozioni digitali di casa Sony. Se pensavate che con la fine del periodo natalizio si sarebbe conclusa anche la stagione dei saldi, il colosso giapponese ha deciso di smentirvi rilanciando con forza la sua campagna promozionale. Come riportato dalle pagine di SpazioGames, è infatti scattata ufficialmente una nuova fase per gli sconti PlayStation Store a gennaio, un aggiornamento del catalogo che va ad arricchire una selezione di titoli in offerta già particolarmente nutrita.

    Questa mossa strategica serve a mantenere alta l’attenzione degli utenti anche nelle prime settimane del 2026, offrendo un’ultima occasione per recuperare le grandi produzioni perse durante l’anno appena trascorso o per investire il credito ricevuto in regalo durante le festività.

    Death Stranding 2 e le grandi produzioni narrative in saldo

    L’aggiornamento odierno del negozio digitale non si limita a proporre titoli minori o indie, ma punta dritto al cuore dei videogiocatori appassionati di esperienze cinematografiche. Tra i protagonisti assoluti di questa nuova ondata segnalata dalla fonte spicca Death Stranding 2: On the Beach. L’ultima fatica di Hideo Kojima, sequel dell’apprezzato titolo che ha ridefinito il concetto di “connessione”, vede il suo prezzo calare sensibilmente.

    Secondo quanto indicato, il titolo è ora acquistabile a 59,99 euro, un taglio di prezzo interessante per una produzione di tale calibro e recentissima uscita. Ma non è tutto: anche la Digital Deluxe Edition del gioco riceve un taglio netto, venendo proposta con uno sconto di oltre venti euro rispetto al prezzo di listino. Un’occasione ghiotta per chi vuole immergersi nel viaggio di Sam Porter Bridges con tutti i contenuti extra del pacchetto lusso.

    Scadenza della promozione e altri titoli in evidenza

    La fonte sottolinea come questa “seconda manche” degli sconti PlayStation Store a gennaio non sia eterna. Sony ha fissato una data di scadenza precisa per questa tornata di offerte: la promozione resterà attiva fino al 22 gennaio 2026, precisamente fino alle ore 00:59. Avete quindi poco più di due settimane per valutare gli acquisti e sfogliare il catalogo aggiornato.

    Oltre al già citato capolavoro di Kojima Productions, l’articolo cita anche altre opere di rilievo per il panorama console attuale. Tra queste figura Clair Obscur: Expedition 33 per PS5, che viene proposto al prezzo di 57,99 euro. Si tratta di conferme importanti che dimostrano come il focus di questa ondata sia concentrato su titoli Next-Gen (o meglio, current-gen su PS5), spingendo l’acceleratore sulle esperienze visivamente più impattanti. Il consiglio per tutti i cacciatori di trofei e appassionati è dunque quello di accedere al PlayStation Store da console o da browser web per verificare la lista completa dei titoli che si sono aggiunti alla promozione, ricordando che il termine ultimo è fissato per la seconda metà del mese.

  • Arc Raiders: vendite triplicate e oltre 12 milioni di copie

    Arc Raiders: vendite triplicate e oltre 12 milioni di copie

    C’è una nuova forza che si sta imponendo con prepotenza nel panorama degli sparatutto online, scardinando gli equilibri di un mercato spesso dominato dai soliti giganti. Stiamo parlando di Arc Raiders, l’extraction shooter firmato da Embark Studios che, stando ai dati emersi nelle ultime ore, sta vivendo una vera e propria favola commerciale.

    Se il lancio di un nuovo franchise è sempre un’incognita, le ultime analisi di mercato dipingono un quadro entusiasmante: il titolo non solo ha retto l’urto dei primi mesi, ma ha addirittura accelerato la sua corsa, registrando numeri di Arc Raiders che fanno impallidire la concorrenza. Secondo le rilevazioni, il gioco ha triplicato le vendite rispetto ai dati diffusi lo scorso novembre, confermando come la scelta del modello premium (a pagamento) non abbia affatto frenato l’entusiasmo dei giocatori, anzi.

    I dati di Alinea Analytics: un fenomeno da 12 milioni di copie

    Entrando nel dettaglio delle cifre riportate dalla fonte, l’analisi condotta da Alinea Analytics svela un traguardo impressionante: Arc Raiders avrebbe superato la soglia delle 12 milioni di copie vendute. Un risultato che va ben oltre le più rosee aspettative per una nuova proprietà intellettuale, posizionando il gioco come un vero e proprio “terzo incomodo” nella storica battaglia tra colossi come Call of Duty e Battlefield.

    Ma non si tratta solo di copie piazzate: è il coinvolgimento quotidiano a stupire. I numeri di Arc Raiders relativi all’utenza attiva parlano di un record assoluto di 3,2 milioni di utenti attivi giornalieri (DAU), toccato proprio di recente. Questo picco dimostra come la community non sia solo numerosa, ma estremamente fidelizzata e attiva sui server di gioco.

    A contribuire a questa impennata, secondo le stime, sarebbe stata anche una strategia commerciale azzeccata: uno sconto del 20% applicato su tutte le piattaforme durante il periodo festivo, unito al naturale boost natalizio, ha invertito la tendenza alla stabilizzazione che si stava verificando a inizio dicembre, rilanciando le vendite verso l’alto.

    Il dominio di Arc Raiders su PC

    L’analisi della fonte ci permette di scattare una fotografia precisa anche sulla ripartizione dell’utenza. I numeri di Arc Raiders confermano una predilezione netta per l’ecosistema computer: circa il 53,5% delle copie vendute nel mese di gennaio proviene infatti dalla versione PC.

    Questo dato certifica come Embark Studios sia riuscita a conquistare il pubblico più esigente e “hardcore”, quello che solitamente determina il successo a lungo termine di un extraction shooter. Il titolo si configura quindi come una “gran bella storia di successo”, capace di ritagliarsi uno spazio vitale in un genere saturo, dimostrando che c’è ancora spazio per l’innovazione e per nuove IP di qualità, anche a fronte di un prezzo d’ingresso.

  • Dualsense di God of War: prezzo, quando esce, pre-order e tanto altro

    Dualsense di God of War: prezzo, quando esce, pre-order e tanto altro

    Il 20º anniversario di God of War sta portando con sé una serie di novità per i videogioca, per quanto il tanto atteso titolo non sia stato ancora annunciato. C’è chi specula a proposito della possibilità di vedere un nuovo God of War ambientato in Egitto, così da soddisfare tutte le ambizioni da parte dei fan e videogiocatori che, dopo aver conosciuto Kratos in Grecia e poi nell’ambito della mitologia norrena, vorrebbero vederlo in un contesto totalmente nuovo dal punto di vista mitologico e culturale; intanto, però, per tutti gli appassionati della saga arriva un pezzo pregiato: stiamo parlando del Dualsense di God of War, presentato in occasione dello State of Play del 24 settembre 2025. Di seguito, vediamo tutto ciò che c’è da sapere a proposito di prezzo, quando esce, pre-order è tanto altro.

    Il nuovo Dualsense di God of War: colorazioni, pattern e com’è fatto

    Prima di guardare più da vicino a elementi maggiormente tecnici, relativi alla data di uscita, al prezzo e al pre-order del nuovo Dualsense di God of War, vediamo innanzitutto com’è stato a realizzato il nuovo Pad che omaggia la storica tradizione del franchise con Kratos nei panni del protagonista. Un Dualsense per certi versi molto minimal, che si concede una grande patch nella sua parte destra, con una banda rossa che copre i quattro tasti e che giunge fino al grilletto di R1. Nella zona retrostante, invece, la colorazione è totalmente in bianco, con il logo ufficiale del videogioco che campeggia, in associazione con l’indicazione del 20º anniversario della storica saga. Per ora, ad un primo sguardo al nuovo Dualsense di God of War, non sembrano esserci altre aggiunte, con il pad che, dunque, si presenta idealmente con lo stesso aspetto del Kratos dei giochi originali, quando cambiare abiti e skin non era certamente possibile per il videogiocatore.

    Prezzo, data di uscita e pre-order del nuovo Dualsense di God of War

    Adeguandosi al prezzo di mercato standard per quanto riguarda l’acquisto di tutti i Dualsense in Limited Edition, anche il nuovo Pad celebrativo del 20esimo anniversario di God of War avrà il prezzo di 84,99 euro; ovviamente, sarà possibile acquistarlo nella finestra di pre-order, per quanto le unità disponibili saranno limitate, per cui sarà necessario – qualora lo si voglia ottenere con sicurezza – mettersi in coda per riuscire a ottenere il proprio Dualsense di God of War. Il pre-order inizierà ufficialmente alle ore 10.00 italiane del venerdì 3 ottobre 2025, attraverso la piattaforma di direct.playstation.com, oltre che su tutti i rivenditori ufficiali dell’iniziativa. Non conosciamo ancora la data di uscita ufficiale e di consegna del nuovo Dualsense di God of War, ma immaginiamo che questa avverrà comunque entro fine anno.

  • EA FC 26, arriva la patch 1.0.2: nerfato il low driven e tutte le novità nel videogioco

    EA FC 26, arriva la patch 1.0.2: nerfato il low driven e tutte le novità nel videogioco

    A seguito di una prima settimana in cui è stato possibile giocare al titolo in anticipo, arrivano i primi feedback ufficiali dei videogiocatori, che hanno avuto modo di fornire le proprie considerazioni per quanto riguarda le principali funzionalità di EA Sports FC 26. Tante sono le novità del titolo in questione, a partire dal nuovo tiro meta dell’anno, il low driven, fino al cambiamento in alcune tipologie di azioni come lo sprint boost; ma quali sono tutte le novità attese nelle prossime settimane? Con la prima patch 1.0.2 di EA FC 26 ci sono i primi grandi cambiamenti del titolo, che vediamo più nello specifico di seguito.

    Gameplay

    Apportate le seguenti modifiche:

    • Modificati i Tiri Rasoterra Potenti in base al vostro feedback della Closed Beta: ora risultano meno precisi quando vengono eseguiti con una potenza eccessiva.
    • Aggiornamenti IA offensiva:
      • Maggiore frequenza delle corse degli esterni in area.
      • I Terzini non si abbasseranno più troppo nella propria metà campo quando la squadra è in possesso.
      • Migliorata la consapevolezza del fuorigioco dei compagni.
      • Risolti casi in cui i giocatori non effettuavano inserimenti in spazi liberi quando era vantaggioso.
      • Migliorato il posizionamento dei giocatori con profondità difensiva bassa, evitando che si alzino troppo sul campo.
      • I Difensori Centrali ora tenderanno meno ad allargarsi quando marcano attaccanti centrali.
      • I “Falsi Difensori” ora rientrano meglio in fase difensiva, mantenendo una forma più compatta.
    • Aggiornamenti all’interfaccia “Diventa Portiere”:
      • Introdotto un indicatore per i tuffi che mostra la direzione del tiro in arrivo.
      • Modificati i comandi della rotazione telecamera per ridurre conflitti di input, in base al vostro feedback.
      • Continuiamo a lavorare a ulteriori miglioramenti per l’esperienza da Portiere, che condivideremo a breve.
    • Migliorata la gestione dei tocchi pesanti in scatto durante condizioni di pioggia.
    • Risolti casi in cui i Passaggi Rasoterra finivano erroneamente dietro al ricevente.
    • I Passaggi Rasoterra Potenti più complessi (es. di prima e a 180 gradi) sono stati resi meno precisi.
    • Risolte animazioni di tiro errate che potevano verificarsi nei tiri di collo pieno, causando comportamenti inattesi.

    Ultimate Team

    Risolti i seguenti problemi:

    • Non sempre era possibile entrare nelle partite multigiocatore dopo aver accettato un invito Co-Op.
    • I ritratti dei giocatori a volte non erano allineati correttamente nella schermata Rosa.
    • Possibile crash di stabilità dopo il completamento della fase iniziale e la prima visualizzazione della Rosa.

    Carriera

    Risolti i seguenti problemi:

    • Risolto un problema per cui alcuni giocatori lasciavano erroneamente il club durante le simulazioni del calendario.

    Generale, Audio e Visual

    Apportate le seguenti modifiche:

    • Aggiornati alcuni volti, divise e testi/immagini segnaposto.

    Risolti i seguenti problemi:

    • [Solo PC] Modificare le impostazioni di visualizzazione in modalità senza bordi poteva causare cali di prestazioni.
    • [Solo PC] Risolti alcuni casi in cui i controller non rilevavano correttamente gli input.
    • [Generale] Risolti diversi problemi di stabilità che potevano verificarsi.
  • Ghost of Yotei: svelate le dimensioni della mappa e tutte le differenze con Tsushima

    Ghost of Yotei: svelate le dimensioni della mappa e tutte le differenze con Tsushima

    Ghost of Tsushima è uno dei videogiochi più apprezzati negli ultimi anni, per quanto ci siano alcuni nei che hanno a che fare soprattutto con il gameplay del videogioco e con l’esplorazione, specie in termini di open world: uno dei problemi di cui soffre la maggior parte dei titoli attuali, infatti, riguarda anche il titolo con Jin Sakai protagonista, che rischia di essere troppo ripetitivo specie in alcune meccaniche (come seguire la volpe per trovare un santuario). Questa e altre differenze potrebbero riguardare Ghost of Yotei, di cui sono ora svelate anche le dimensioni della mappa e tutte le novità rispetto a Tsushima. Vediamo nel dettaglio, anche in virtù delle dichiarazioni di Sucker Punch, che cosa aspettarsi a proposito del nuovo videogioco.

    Quali sono le dimensioni della mappa di Ghost of Yotei?

    Un aspetto sicuramente molto importante, dei videogiochi che trovano ambientazione in Giappone, interessa la cura della mappa, soprattutto nel riferimento alle dimensioni reali della regione del Giappone che viene adattata. Il primo videogioco con Jin Sakai portava, sul piccolo schermo, l’isola di Tsushima, che ha dimensioni completamente differenti rispetto alla mappa di Hokkaido: tendenzialmente, la regione del nuovo videogioco dovrebbe essere molto più grande, ma il team di sviluppo di Sucker Punch non vuole stravolgere troppo l’esperienza di gioco degli utenti, almeno per quanto riguarda il chilometraggio finale e la distanza tra diversi punti della mappa.

    Stando a Nate Fox, il Game Director di Ghost of Yotei, le dimensioni della mappa saranno pressoché le stesse rispetto a quella di Ghost of Tsushima, nonostante la regione di Hokkaido possa offrire un’estensione territoriale molto più ampia; tuttavia, la scelta del team di sviluppo è quella di puntare su un’esperienza praticamente collaudata per il videogiocatore, che però va a limare tutti gli errori e i limiti del precedente videogioco, soprattutto per quanto riguarda il movimento del personaggio e il gameplay.

    Le differenze della mappa di Ghost of Yotei con Tsushima e la nuova esperienza in verticale

    Ghost of Yotei non presenterà alcun riferimento al precedente videogioco, nonostante la presenza ingombrante di Jin Sakai che potrebbe costituire sicuramente un elemento di grande valore, anche commerciale: accanto a questa novità fondamentale sulla trama, ci sono tanti altri elementi che meritano una citazione, soprattutto per quanto riguarda l’elemento del gameplay. Nate Fox ha spiegato che Ghost of Tsushima aveva alcuni limiti soprattutto per quanto riguarda il movimento del videogiocatore, che molto spesso appariva ripetitivo per la ricerca di santuari (con la volpe) o seguendo il fruscio del vento per la ricerca di altri collezionabili all’interno della mappa.

    L’innovazione principale, nella regione dell’Hokkaido, si ottiene grazie al monte Yotei, che dà il titolo anche al videogioco sequel in uscita a ottobre 2025. Quest’ultimo offrirà una nuova esperienza di gioco particolarmente verticale, che si accompagna al movimento della protagonista; e non finisce qui, dal momento che il nuovo videogioco sfrutterà anche meccaniche di spostamento alternativo, come sentieri non tracciati sulla mappa e possibilità di raggiungere diversi punti senza una dinamica di percorso classico, che si ottiene tramite segnali o per mezzo della bussola in-game. Insomma, per questi e altri motivi, Ghost of Yotei costituisce sicuramente uno dei videogiochi più attesi della stagione videoludica attuale, anche in virtù dei prossimi GOTY.

  • L’esultanza di Thierry Henry arriverà su EA Sports FC 26?

    L’esultanza di Thierry Henry arriverà su EA Sports FC 26?

    Con i cambiamenti relativi all’esultanza del griddy su EA Sports FC 26, potrebbe esserci una nuova esultanza toxic che farà arrabbiare tantissimi videogiocatori: stiamo parlando dell’esultanza di Thierry Henry, che si vede già in numerosi video online e che riprende il celebre video meme del calciatore ex Arsenal, Barcellona e Juventus. Per ora, non si hanno ancora conferme specifiche relative alla realizzazione di questa esultanza, che sembra destinata a diventare un tormentone che celebra il calciatore alla soglia di 250 milioni di gol realizzati in tutto il mondo con la sua carta: vediamo nello specifico tutto ciò che c’è da sapere in merito.

    Il video celebrativo per i 250 milioni di gol di Thierry Henry su EA Sports FC 25

    Un nuovo video celebrativo mostra Thierry Henry protagonista di una gag piuttosto divertente, basata sul counter dei suoi gol che aumentano a dismisura nei giochi di EA Sports FC 25. Considerando tutte le versioni del videogioco, infatti, oltre che tutte le diverse carte del celebre attaccante francese, è stato battuto un incredibile record che porta Thierry Henry ad aver realizzato ben 250 milioni di gol tra tutti i videogiocatori del mondo: gran parte del risultato è stato determinato dal glitch con l’EVO, che permetteva di ottenere delle versioni incredibili della carta a basso prezzo e, per questo motivo, c’è stato un periodo in cui in EA Sports FC 25 praticamente chiunque poteva schierare Thierry Henry in campo.

    Indipendentemente da questo elemento, nel video si può notare la celebre esultanza di Thierry Henry che riprende un suo video meme: guardando nel vuoto, l’attaccante francese sorride e realizza un movimento con la sua mascella e le guance, muovendole molto velocemente; non c’è alcuna ufficializzazione da parte del team di EA Sports FC 26 in tal senso, ma molti videogiocatori ipotizzano che si tratti di una nuova esultanza che arriverà nel videogioco, ed è destinata a essere particolarmente toxic per la community.

    Come fare l’esultanza di Thierry Henry su EA Sports FC 26?

    Come dicevamo precedentemente, non sappiamo se l’esultanza di Thierry Henry sia parte soltanto del video celebrativo o sarà effettivamente presente in EA Sports FC 26. Nel corso degli anni, il team di FIFA e di EA tende ad aggiungere sempre più esultanze personalizzate, rispetto ad alcuni calciatori come Cristiano Ronaldo, Kylian Mbappé o Marcus Rashford: per la realizzazione di queste esultanze basta premere X (su Playstation) o A (su Xbox) a seguito del proprio gol, semplicemente correndo con il calciatore e con l’esultanza che avviene praticamente in maniera automatica.

    Per questo motivo, immaginiamo che – qualora l’esultanza di Thierry Henry dovesse essere presente su EA Sports FC 26 – il tasto da premere sarebbe praticamente lo stesso. C’è da dire anche che c’è una concreta possibilità che si tratti di un’esultanza che soltanto la carta speciale di Henry, disponibile sotto forma di icon con il pre-order, a poterla realizzare, così da ridurre un minimo la possibilità che la si spammi praticamente sempre dopo un gol.

  • Ghost of Yotei avrà tre modalità ispirate a Kurosawa, Miike e Watanabe

    Ghost of Yotei avrà tre modalità ispirate a Kurosawa, Miike e Watanabe

    Che Playstation stia puntando su Ghost of Yotei, non è assolutamente in dubbio: il videogioco in questione rappresenta sicuramente una boccata di aria fresca per quanto riguarda vendite e attenzione mediatica, considerando anche il grandissimo successo che Ghost of Tsushima aveva ottenuto, diventando una delle esclusive Playstation più apprezzate da parte dei videogiocatori. Ambientato 300 anni dopo le vicende di Jin Sakai, ma scollegato in termini di trama e di rappresentazione dei personaggi, il videogioco tenta di fare le cose in grande ispirandosi ad alcuni grandi nomi del cinema e dell’arte asiatica: Kurosawa, Miike e Watanabe. Ma che cosa ci aspetta nello specifico?

    Le modalità di Ghost of Yotei ispirate a Kurosawa e Takashi Miike

    Tutti coloro che hanno giocato e amato Ghost of Tsushima sanno che uno dei tratti caratteristici del videogioco in questione riguardava la possibilità di scegliere tra diverse modalità grafiche, tra cui spiccava soprattutto la modalità Kurosawa; uno splendido bianco e nero, che richiama i celebri film del regista e che accompagna – magari per una seconda run o per momenti specifici del videogioco – l’azione del videogiocatore nei panni di Jin Sakai.

    A seguito del successo del primo titolo per Playstation, ritorna anche la modalità Kurosawa per Ghost of Yotei su Playstation 5, ma non è finita qui: è pronto anche un omaggio a Takashi Miike e al suo 13 Assassini, fonte di ispirazione per una nuova modalità Miike. Non conosciamo nel dettaglio quali sono alcuni elementi previsti nel titolo, ma la parola chiave dell’ispirazione è: violenza; per questo motivo, tanto dal punto di vista grafico quanto – immaginiamo – nella resa del sangue sullo schermo sarò possibile godere di un upgrade grafico ulteriore per quanto riguarda Ghost of Yotei, che promette vendetta e carneficina con la mercenaria Atsu.

    Che cos’è e come funziona la Watanabe Mode di Ghost of Yotei

    Accanto alle due modalità precedentemente presentate, c’è anche una novità ulteriore che omaggia tutti gli amanti di Cowboy Bepop e degli anime in generale; stiamo parlando della Watanabe Mode, già svelata durante lo State of Play di Playstation ma ufficialmente confermata anche per quanto riguarda i suoi contenuti fondamentali. Omaggiando Samurai Champloo, il celebre anime del 2004 che unisce tutti gli elementi tipici anche del videogioco in uscita il 2 ottobre 2025, la Watanabe Mode di Ghost of Yotei presenterà anche la colonna sonora realizzata niente meno che da Shinichiro Watanabe.

    E non è finita qui, dal momento che accanto ai brani lo-fi e agli elementi musicali caratteristici che renderanno la propria run spettacolare, sarà possibile anche godere di una nuova modalità visiva che permette di avvicinarsi all’ispirazione fondamentale di Samurai Champloo; nei fatti, non è ancora possibile guardare nel dettaglio ad alcuni esempi in merito, ma non resta che fidarsi delle parole del team, che promette: “Non ci saranno i brani di Champloo, ma ci sarà qualcosa di ancora migliore”. Insomma, grande attesa per quanto riguarda l’uscita ufficiale di Ghost of Yotei, che può dirsi già pronto a dominare il mercato videoludico dei prossimi mesi.

  • Ghost of Yotei non sarà collegato a Ghost of Tsushima: la trama e la vendetta di Atsu

    Ghost of Yotei non sarà collegato a Ghost of Tsushima: la trama e la vendetta di Atsu

    Ghost of Yotei è uno dei capitoli maggiormente attesi per la finestra autunnale del 2025 e, se Death Stranding 2 continua a ottenere pareri positivi tanto da essere tra i candidati ai GOTY, non si può ancora dire nulla a proposito dell’esito definitivo della manifestazione videoludica senza aver dato uno sguardo prima al titolo in questione. L’esclusiva di PlayStation 5 mira a conquistare un grande successo tra i giocatori non soltanto con le meccaniche di gioco, che in parte rispettano e omaggiano il primo titolo a seguito del suo grande successo, ma anche in virtù di una trama che promette tantissimo e che, soprattutto, non sarà collegata a Ghost of Tsushima. Ma che cosa si racconta e qual è la trama del titolo?

    La trama di Ghost of Yotei e la vendetta di Atsu raccontata nel videogioco

    Ghost of Tsushima è stato sicuramente una delle vette della Next Gen, nonché una delle esclusive di maggior successo per PlayStation 5: panorami mozzafiato, scenografie incredibili e una meccanica di gioco – soprattutto per quanto riguarda il combat-system – eccezionale che ha saputo conquistare tutti gli amanti del Giappone. La cornice nipponica ritorna anche nel sequel ufficiale del videogioco in questione, che prende il titolo di Ghost of Yotei e che racconta la storia di Atsu, ambientata 300 anni dopo gli eventi di Jin Sakai. Il contesto è quello del Giappone rurale del XVII secolo, in cui si osserva l’azione della mercenaria protagonista, che possiamo osservare già in un primo sfondo dinamico selezionabile dalla schermata di PlayStation 5.

    Il motore del videogioco in questione è la vendetta: tormentata dal suo passato, Atsu decide di stilare una vera e propria lista per uccidere tutti coloro che si sono macchiati dell’assassinio della sua famiglia, avvenuto 16 anni prima; per questo motivo, si lancia in un viaggio disperato che le permetterà di raggiungere una banda di sei fuorilegge, dove si confronterà non soltanto con un mondo mutevole che attraversa una fase di crisi dei suoi valori, ma anche tanti alleati pronti a darle una mano.

    Un’immagine di Atsu in Ghost of Yotei, ambientato 300 anni dopo Ghost of Tsushima

    La trama di Ghost of Yotei non sarà collegata a Ghost of Tsushima

    Per quanto si parli di un sequel, che riprende parte delle meccaniche e degli elementi caratteristici del videogioco su PlayStation 5, Ghost of Yotei sarà scollegato rispetto a Ghost of Tsushima per quanto riguarda la trama. A confermarlo è il creative director Nate Fox, che ha parlato della mancanza di legami creativi e di trama tra i due videogiochi; immaginiamo che possano esserci alcuni richiami, soprattutto per quanto riguarda easter-egg o meccaniche che appassionano i giocatori, ma intanto la trama non presenterà dei punti di contatto con il primo titolo. Queste le dichiarazioni in questione:

    “Questo gioco racconta una storia del tutto autonoma, si tratta di un sequel spirituale. Non è necessario aver giocato Ghost of Tsushima per immergersi subito in Ghost of Yotei. È un gioco in cui la protagonista è considerata una sorta di fantasma: Atsu viene vista dagli abitanti di Ezo come un Onryo, uno spirito vendicatore, perché sopravvive a tutti i tentativi di vendetta e diventa una leggenda vivente nelle terre che esplora. La sua fama la precede: in questo senso ci sono delle somiglianze, ma si tratta di una storia completamente nuova e indipendente”