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  • Minecraft Dungeons II esce oggi: il nuovo mondo, le build e la cooperativa

    Minecraft Dungeons II esce oggi: il nuovo mondo, le build e la cooperativa

    Minecraft Dungeons II arriva il 29 settembre 2026 su PC, Xbox Series X|S, PlayStation 5, Nintendo Switch e Nintendo Switch 2. Il seguito del gioco d’azione ambientato nell’universo di Minecraft amplia esplorazione, combattimenti ed equipaggiamento, con una nuova dimensione chiamata The Sift e la possibilità di affrontare l’avventura da soli o in cooperativa fino a quattro giocatori.

    La differenza più evidente rispetto al primo capitolo riguarda la struttura del mondo. Al posto di una sequenza di missioni raggiunte dal campo, il nuovo episodio propone regioni collegate tra loro, con insediamenti, luoghi da scoprire, attività principali e secondarie e punti di viaggio rapido. Anche il salto entra a far parte dei movimenti disponibili, aprendo percorsi verticali e nuove possibilità durante i combattimenti.

    Un mondo interconnesso e nuovi sistemi di progressione

    Mojang ha progettato Minecraft Dungeons II per accompagnare gli eroi attraverso Overworld e The Sift, la nuova dimensione al centro dell’avventura. Le missioni principali guidano la progressione, mentre le attività secondarie permettono di incontrare altri personaggi, approfondire i luoghi visitati e ottenere ricompense. Alcune aree, come grotte e rovine, possono inoltre presentare una disposizione differente nelle visite successive.

    Cambia in modo significativo anche la personalizzazione del personaggio. Gli slot da combattimento passano da sei a dodici: l’armatura viene suddivisa in elmo, torso, pantaloni e stivali, mentre i talismani aggiungono bonus passivi. Restano centrali armi e artefatti, da combinare in base allo stile di combattimento desiderato. Il sistema degli incantesimi offre maggiore controllo sugli effetti applicati agli oggetti. Durante il viaggio è possibile trovare libri degli incantesimi da aggiungere alla propria raccolta; gli effetti possono poi essere applicati all’equipaggiamento tramite l’artigiano dedicato e potenziati nel corso della partita. Anche le armi a distanza cambiano: le munizioni sono illimitate e si ricaricano automaticamente nel tempo.

    Cooperativa, cross-play e Game Pass

    Minecraft Dungeons II supporta gruppi di massimo quattro persone. Sono previste la cooperativa sulla stessa macchina, quella online e una modalità mista che permette a giocatori locali di unirsi ad altri collegati via Internet. Il gioco include inoltre cross-play, matchmaking e codici del gruppo, ampliando le possibilità di organizzare una partita con gli amici.

    Su console, le funzioni online possono richiedere l’abbonamento previsto dalla rispettiva piattaforma. La cooperativa locale permette invece di condividere l’avventura dallo stesso dispositivo, con i controller necessari per i partecipanti.

    Il titolo entra dal giorno di uscita in Game Pass Ultimate e PC Game Pass. È acquistabile anche separatamente sulle piattaforme annunciate. Per chi vuole scoprire il seguito senza aver giocato l’episodio originale, Mojang conferma che la precedente avventura non è un requisito: Minecraft Dungeons II presenta una nuova storia e lascia spazio tanto ai nuovi arrivati quanto ai giocatori che ricordano il primo viaggio.

  • The Witcher 3 Remastered arriva oggi: upgrade gratuito e tutte le novità principali

    The Witcher 3 Remastered arriva oggi: upgrade gratuito e tutte le novità principali

    The Witcher 3: Wild Hunt – Remastered arriva il 29 settembre 2026 su PC, PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2. Per chi possiede già una versione del gioco, CD Projekt RED prevede il passaggio gratuito all’edizione Remastered all’interno dello stesso ecosistema di piattaforme. La pubblicazione riporta quindi Geralt al centro dell’attenzione sia per chi vuole iniziare l’avventura sia per chi intende tornare a un vecchio salvataggio.

    La nuova edizione comprende interventi visivi, ma modifica anche elementi che incidono sulla partita. Il più rilevante per i giocatori di ritorno riguarda le abilità, riorganizzate in un albero con nuove regole di sblocco: i punti abilità vengono reimpostati in seguito al cambiamento. Prima di riprendere una missione impegnativa, sarà utile controllare la configurazione del personaggio.

    Come funziona l’upgrade gratuito e dove esce

    La Remastered arriva su Steam, GOG, Epic Games Store e Battle.net per PC, oltre che su PS5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2. Secondo le indicazioni diffuse da CD Projekt RED, chi ha acquistato in passato il gioco in formato fisico o digitale può ottenere l’upgrade gratuito sulla piattaforma idonea, restando nello stesso ecosistema.

    Questo dettaglio è particolarmente importante per chi possiede il titolo su più dispositivi: l’acquisto su una piattaforma non concede automaticamente una copia su tutte le altre. La disponibilità dell’aggiornamento va verificata nel negozio associato alla propria versione del gioco. Su Nintendo Switch 2 arriva inoltre una versione dedicata della Remastered.

    Chi riprende The Witcher 3 dopo molto tempo troverà nel nuovo aggiornamento anche una ragione per rivedere il proprio personaggio. Le abilità sono ora disposte in un albero di progressione, ciascuna con tre gradi; per accedere a quelle successive occorre sbloccare le abilità precedenti richieste dal percorso. Il sistema è stato ribilanciato e i punti assegnati nelle vecchie partite vengono azzerati, così da poterli distribuire secondo le nuove regole.

    Cosa cambia nel gioco oltre alla grafica

    Sul fronte visivo, la Remastered migliora illuminazione, ombre, texture e resa degli ambienti. Tra gli interventi annunciati figurano modelli e materiali aggiornati, nuovi effetti per i Segni, miglioramenti alla calibrazione HDR e ombre locali in ray tracing. Su PC viene inoltre aggiornato il rendering DirectX 12.

    Le novità coinvolgono anche il movimento di Geralt e Rutilia. Arrivano animazioni più fluide per arrampicate, scale e ostacoli, mentre due nuove impostazioni della telecamera offrono una visuale più ampia durante l’esplorazione e una gestione dinamica degli scontri. CD Projekt RED precisa che l’animazione del salto di Geralt è stata rifinita senza aumentarne altezza o distanza.

    In combattimento cambiano alcuni comportamenti dei mostri comuni, dai movimenti alle reazioni agli attacchi; i boss sono esclusi da questo intervento. Si aggiunge inoltre la possibilità di riforgiare l’aspetto dell’equipaggiamento senza modificarne le statistiche, rivolgendosi ai maestri artigiani Yoana e Hattori.

    Infine, la mappa e la gestione del bottino ricevono funzioni pensate per rendere più agevole il ritorno a un’avventura di grandi dimensioni: più indicatori, un passaggio più semplice tra missioni seguite, anteprime degli oggetti prima della raccolta e un’opzione per raggruppare il bottino vicino. Sono cambiamenti che interesseranno soprattutto chi intende riprendere una partita già avanzata e dovrà orientarsi di nuovo tra missioni, inventario e abilità.

  • Ace Combat 8 conquista la critica: media vicina all’88 prima del lancio

    Ace Combat 8 conquista la critica: media vicina all’88 prima del lancio

    Ace Combat 8: Wings of Theve si prepara al decollo con una delle accoglienze critiche più positive della serie. Le recensioni pubblicate prima dell’uscita stanno mantenendo il nuovo capitolo di Bandai Namco e Project Aces intorno all’88 di media sugli aggregatori, con percentuali di raccomandazione particolarmente elevate e giudizi molto positivi soprattutto per combattimento aereo, comparto tecnico e varietà delle missioni.

    Il gioco arriverà ufficialmente il 2 ottobre 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC, mentre chi possiede la Deluxe Edition potrà iniziare con tre giorni di anticipo: in Italia l’accesso anticipato è previsto dal 29 settembre. Wings of Theve rappresenta il primo episodio principale della serie dopo oltre sette anni.

    Le recensioni premiano combattimento e comparto tecnico

    Il consenso più evidente riguarda il volo. Ace Combat 8 continua a posizionarsi tra simulazione e azione arcade, mantenendo comandi accessibili senza rinunciare alla profondità necessaria per padroneggiare dogfight, gestione dei missili e movimenti evasivi. Grande attenzione è stata riservata anche al nuovo sistema Cloudly, utilizzato per creare cieli volumetrici e condizioni atmosferiche che non rappresentano soltanto un elemento estetico. Nuvole e visibilità influenzano la lettura del campo di battaglia, contribuendo a rendere le missioni più spettacolari e meno prevedibili.

    Tom’s Hardware Italia ha assegnato 8,8/10, sottolineando la qualità della campagna, il comparto tecnico e la maggiore accessibilità per i nuovi giocatori. Il Guardian ha espresso un giudizio ancora più entusiasta, mentre altre recensioni internazionali convergono sulla qualità del sistema di combattimento e sulla capacità delle missioni di alternare obiettivi e grandi scontri. Non tutti gli elementi ricevono lo stesso consenso. Alcuni critici considerano la componente narrativa particolarmente efficace, mentre altri segnalano filmati troppo lunghi, dialoghi enfatici e un ritmo meno convincente fuori dall’abitacolo.

    Early access il 29 settembre, uscita il 2 ottobre

    La campagna racconta una nuova guerra ambientata nel mondo immaginario di Strangereal. Nel luglio 2029, la Federazione dell’Usea Centrale viene travolta dall’invasione della Repubblica di Sotoa; il protagonista viene recuperato dalla portaerei Endurance e assume l’identità di “Wings of Theve”, un leggendario asso trasformato in simbolo di speranza per le forze rimaste.

    Il nuovo capitolo amplia anche il multiplayer. Bandai Namco ha introdotto una base aerea virtuale capace di ospitare fino a 100 giocatori e due modalità principali: Co-Op Assault, basata su combattimenti PvE tra due squadre alla ricerca del punteggio migliore, e Co-Op Warfare, che combina giocatori avversari e unità controllate dall’IA in una struttura PvPvE.

    La Deluxe Edition include i tre giorni di accesso anticipato, il Premium Ace Pass Plus e un set di elementi cosmetici. I preordini includono inoltre l’F-14A giocabile e l’accesso ad Ace Combat Zero: The Belkan War. Con le recensioni già pubblicate e una media che si mantiene nella fascia alta degli 80, Ace Combat 8 arriva al lancio come uno dei capitoli più apprezzati della serie prima ancora dell’apertura ufficiale dei server per tutti.

  • Minecraft, arriva il Sift: nuova dimensione dopo oltre 14 anni

    Minecraft, arriva il Sift: nuova dimensione dopo oltre 14 anni

    Minecraft riceverà finalmente una nuova dimensione. Durante il Minecraft Live di settembre 2026, Mojang Studios ha annunciato il Sift, destinato ad affiancare Overworld, Nether ed End come quarta grande dimensione del gioco. Si tratta della prima aggiunta di questo tipo in oltre quattordici anni e rappresenta quindi uno dei cambiamenti strutturali più importanti apportati al sandbox dall’epoca del lancio della versione 1.0. Il debutto nel Minecraft tradizionale non sarà però immediato: il Sift arriverà nel corso del 2027 su Minecraft: Java Edition e Bedrock Edition. I giocatori potranno comunque esplorarlo molto prima attraverso Minecraft Dungeons II, in uscita il 29 settembre 2026, dove la nuova dimensione svolgerà già un ruolo rilevante nella struttura del mondo e nella progressione.

    Il Sift sarà la quarta dimensione di Minecraft

    Mojang ha mostrato soltanto una prima anticipazione della versione destinata al Minecraft principale, evitando per il momento di spiegare nel dettaglio come sarà possibile raggiungere il Sift, quali risorse offrirà o quali differenze presenterà tra Java e Bedrock. La conferma più importante riguarda però la sua stessa natura: non sarà semplicemente un nuovo bioma o una regione dell’Overworld, ma una dimensione autonoma che entrerà stabilmente nella struttura di Minecraft accanto a Nether ed End.

    Il primo incontro completo avverrà in Minecraft Dungeons II. Il sequel abbandona la successione di missioni separate del primo capitolo per introdurre un mondo interconnesso nel quale possono comparire particolari varchi; attraversandoli sarà possibile raggiungere il Sift, descritto da Mojang come un luogo vivace e popolato da anime, con aree come Meadow e Carapace. L’esperienza proposta da Dungeons II non permette naturalmente di stabilire già come la dimensione verrà adattata al sandbox tradizionale. Mojang ha però confermato che il Sift mostrato nel nuovo dungeon crawler rappresenta lo stesso mondo destinato successivamente a Java e Bedrock.

    Il grande aggiornamento arriverà nel 2027

    La finestra indicata da Mojang è per ora semplicemente 2027. Non sono stati comunicati né il nome dell’aggiornamento che introdurrà il Sift né una data più precisa, ed è quindi probabile che nei prossimi mesi inizino ad arrivare snapshot, preview e approfondimenti dedicati ai sistemi esclusivi della nuova dimensione.

    L’annuncio rientra nella volontà dichiarata dal team di riportare maggiormente l’avventura e l’esplorazione al centro dello sviluppo di Minecraft. Durante lo stesso evento sono state infatti mostrate anche nuove caverne di ghiaccio, stalattiti e una variante congelata degli zombie, contenuti distinti dal Sift ma coerenti con questa direzione.

    Il peso simbolico della nuova dimensione rimane comunque difficile da eguagliare. Nether ed End rappresentano da anni le uniche alternative dimensionali all’Overworld e costituiscono una parte fondamentale tanto della progressione quanto dell’immaginario di Minecraft. Con il Sift, la struttura stessa del mondo di Minecraft è destinata a cambiare per la prima volta dopo oltre quattordici anni. Prima di scoprire come funzionerà nel sandbox, l’appuntamento è fissato al 29 settembre con Minecraft Dungeons II, che fungerà da primo vero viaggio nella nuova dimensione.

  • The Witcher 3 Remastered pesa 45 GB: data e upgrade gratuito

    The Witcher 3 Remastered pesa 45 GB: data e upgrade gratuito

    Mancano pochi giorni al ritorno di Geralt con The Witcher 3: Wild Hunt Remastered, e CD Projekt RED ha finalmente chiarito quanto spazio servirà per installare il grande aggiornamento. La nuova versione richiederà un download di circa 45 GB su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S, mentre su Nintendo Switch 2 la dimensione salirà indicativamente a 50 GB. Il Remastered sarà pubblicato il 29 settembre 2026 e verrà distribuito gratuitamente ai possessori compatibili del gioco. Non si tratta quindi di una nuova edizione da acquistare obbligatoriamente: sulle piattaforme supportate, chi possiede già The Witcher 3 potrà scaricare l’aggiornamento e accedere alle migliorie visive, tecniche e di gameplay previste da CD Projekt RED.

    Quanto pesa The Witcher 3 Remastered su ogni piattaforma

    Marcin Momot, Global Community Director di CD Projekt RED, ha comunicato direttamente le dimensioni indicative del download:

    PiattaformaDimensione
    PC SteamCirca 45 GB
    PlayStation 5Circa 45 GB
    Xbox Series X|SCirca 45 GB
    Nintendo Switch 2Circa 50 GB

    Su PC la dimensione può variare in base ai pacchetti lingua installati, mentre la versione Nintendo Switch 2 seguirà una distribuzione differente e sarà disponibile come applicazione separata.

    Il lancio è fissato per martedì 29 settembre, con uscita prevista alle 12:00 CEST in Italia. Non è previsto un preload tradizionale dell’aggiornamento: il download dovrebbe quindi diventare disponibile direttamente all’orario di pubblicazione.

    L’upgrade sarà gratuito per i possessori del gioco sulle piattaforme compatibili, comprese GOG, Steam, Epic Games Store, PS5 e Xbox Series X|S. Anche chi possiede The Witcher 3 su Nintendo Switch potrà accedere alla versione Remastered su Switch 2 secondo le modalità previste da CD Projekt RED. L’operazione conferma il lungo supporto riservato dallo studio alle proprie produzioni. Nel 2026 anche Cyberpunk 2077 è tornato al centro dell’attenzione grazie all’arrivo su Xbox Game Pass, mentre The Witcher 3 si prepara ora a un’altra importante revisione tecnica a più di undici anni dall’uscita originale.

    Cosa cambia con The Witcher 3 Remastered

    CD Projekt RED descrive Remastered come una revisione capace di intervenire su grafica, prestazioni, gameplay e diversi aspetti dell’esperienza generale, aggiornando ulteriormente un titolo che aveva già ricevuto un corposo trattamento next-gen negli anni precedenti.

    La nuova versione comprende anche le due grandi espansioni Hearts of Stone e Blood and Wine, mantenendo quindi l’intero pacchetto narrativo costruito attorno alla storia di Geralt. L’obiettivo è offrire la versione tecnicamente più completa del gioco mentre il franchise si prepara ai prossimi capitoli.

    Il download da 45 GB non corrisponde necessariamente allo spazio finale aggiuntivo occupato dopo l’installazione, ma indica la quantità di dati prevista per l’aggiornamento sulle piattaforme principali. Prima del 29 settembre conviene quindi liberare spazio sufficiente, soprattutto sulle console con archiviazione già vicina al limite. Nintendo Switch 2 rappresenta l’eccezione più evidente, con circa 50 GB e una versione distribuita separatamente anziché attraverso un normale aggiornamento della precedente applicazione. Con la data ormai vicinissima, le informazioni sul peso permettono quindi di prepararsi in anticipo: circa 45 GB su PC, PS5 e Xbox Series, 50 GB su Switch 2 e nessun costo aggiuntivo per l’upgrade sulle piattaforme supportate. Dal 29 settembre il Continente tornerà così disponibile nella sua versione tecnicamente più aggiornata.

  • Prince of Persia The Lost Crown è gratis su Switch: come giocarlo

    Prince of Persia The Lost Crown è gratis su Switch: come giocarlo

    Prince of Persia: The Lost Crown può essere giocato gratuitamente nella sua versione completa su Nintendo Switch grazie alla nuova Prova di gioco riservata agli abbonati Nintendo Switch Online. L’iniziativa è già attiva e permette di accedere all’intera avventura di Ubisoft senza limitazioni di contenuti fino al 30 settembre 2026, lasciando anche intatti i salvataggi nel caso in cui venga successivamente acquistata la versione completa.

    Non si tratta quindi della normale demo disponibile sugli store. Durante il periodo promozionale viene scaricato il gioco completo e tutte le aree, le abilità e la campagna possono essere affrontate normalmente, con l’unico limite rappresentato dalla durata dell’iniziativa.

    Come giocare gratis a Prince of Persia The Lost Crown

    Per accedere alla Prova di gioco è necessario possedere un abbonamento Nintendo Switch Online attivo. Una volta effettuato l’accesso all’eShop con il profilo associato al servizio, Prince of Persia: The Lost Crown può essere scaricato attraverso la sezione dedicata alle Prove di gioco. L’accesso gratuito resta disponibile fino al 30 settembre, mentre la disponibilità precisa può variare leggermente in base alla regione dell’account Nintendo. Durante questa finestra non vengono imposte limitazioni alla progressione, quindi è possibile raggiungere anche i titoli di coda se viene dedicato abbastanza tempo al gioco.

    La campagna principale richiede mediamente diverse ore e può essere completata durante il periodo della prova con una sessione sufficientemente intensa. L’esplorazione completa, la raccolta degli oggetti e le attività secondarie richiedono naturalmente più tempo, ma la settimana gratuita permette comunque di verificare in maniera molto più approfondita il sistema di combattimento e la struttura metroidvania rispetto a una normale demo. Nintendo conferma inoltre che i dati di salvataggio vengono mantenuti dopo la conclusione della prova. Un eventuale acquisto permette quindi di riprendere esattamente dal punto raggiunto senza ricominciare la campagna.

    La promozione rientra nelle iniziative riservate agli utenti Nintendo Switch Online, servizio che Nintendo continua a utilizzare anche per valorizzare il catalogo della prima Switch mentre l’ecosistema Switch 2 si espande. Sul sito è disponibile anche l’approfondimento dedicato al Nintendo Treehouse Live e alle più recenti iniziative legate a Switch 2.

    Sconto del 70% e 100 punti My Nintendo

    La Prova di gioco è accompagnata anche da una promozione sull’acquisto digitale. Prince of Persia: The Lost Crown è scontato del 70% sul Nintendo eShop per un periodo limitato, con l’offerta che prosegue oltre la conclusione del Game Trial e termina il 7 ottobre nelle regioni interessate.

    Gli iscritti al servizio possono inoltre ricevere 100 punti di platino My Nintendo completando la missione collegata alla Prova di gioco. Non è quindi necessario acquistare il titolo per ottenere il bonus: è sufficiente partecipare all’iniziativa rispettando le condizioni indicate sull’account.

    Prince of Persia: The Lost Crown è stato pubblicato originariamente nel gennaio 2024 e ha segnato il ritorno della serie attraverso una struttura action platform 2.5D fortemente influenzata dal genere metroidvania. Il protagonista Sargon combina combattimento acrobatico, esplorazione e Poteri del Tempo per raggiungere nuove sezioni della mappa e affrontare boss progressivamente più complessi. Per chi non lo ha mai provato, la nuova finestra gratuita rappresenta quindi l’occasione più completa possibile prima dell’acquisto: nessuna porzione bloccata, salvataggio conservato e diversi giorni a disposizione per verificare se l’esperienza di Ubisoft merita di essere proseguita oltre il 30 settembre.

  • ARC Raiders prepara la modalità PvE: test ufficiale a ottobre

    ARC Raiders prepara la modalità PvE: test ufficiale a ottobre

    ARC Raiders potrebbe presto permettere di esplorare la Cintura di ruggine senza dover combattere contro altri giocatori. Embark Studios ha annunciato un test ufficiale dedicato a un nuovo interruttore PvE, che sarà disponibile dal 13 al 20 ottobre 2026 e permetterà di scegliere tra la normale esperienza PvPvE e un matchmaking concentrato esclusivamente sulla cooperazione contro le macchine ARC.

    Il test non introduce ancora una modalità permanente. Embark raccoglierà dati e feedback per capire se l’opzione possa convivere con la struttura originale dell’extraction shooter senza compromettere tensione, economia e qualità del matchmaking. L’interesse della community, però, è già evidente: secondo i dati raccolti dallo studio, il 51% dei giocatori intervistati ha espresso interesse per una soluzione PvE dedicata.

    Come funzionerà il PvE di ARC Raiders

    Durante la settimana di prova sarà possibile passare liberamente tra PvPvE e PvE. Nelle sessioni PvE il danno tra giocatori verrà completamente disattivato, trasformando gli altri Raider in potenziali collaboratori anziché minacce.

    Il matchmaking potrà inoltre riunire giocatori singoli, coppie e squadre da tre nella stessa sessione, con l’obiettivo di incentivare incontri spontanei e cooperazione contro gli ARC. Sarà possibile completare missioni, esplorare e raccogliere risorse normalmente, ma il valore complessivo del bottino verrà ridotto per compensare l’assenza del rischio rappresentato dagli altri giocatori. Non tutte le attività saranno disponibili. Night Raids, Hidden Bunker, Locked Gate e Frigate resteranno esclusi dal test perché Embark ritiene che queste condizioni dipendano fortemente dall’incertezza prodotta dagli incontri tra Raider.

    Anche il matchmaking competitivo rimarrà separato: le sessioni PvE non influenzeranno il rating utilizzato nel PvPvE. Al termine del periodo di prova l’opzione sarà rimossa e il gioco tornerà temporaneamente alla configurazione tradizionale, in attesa delle decisioni dello studio. Il test arriva in una fase particolarmente positiva per il titolo di Embark, che nei mesi successivi al lancio ha raggiunto numeri importanti. Sul sito è disponibile anche l’approfondimento dedicato alle vendite di ARC Raiders e al superamento dei 12 milioni di copie.

    Perché Embark sta pensando a una modalità PvE

    La decisione nasce direttamente dal comportamento dei giocatori. I dati interni dividono la community in circa 37% di utenti orientati alla cooperazione amichevole, 27% misti e 34% principalmente PvP; il primo gruppo, secondo Embark, è cresciuto progressivamente dal lancio.

    Ancora più significativo è il desiderio di ridurre gli incontri ostili: oltre il 70% dei giocatori definiti “Friendly” e persino il 40% di quelli prevalentemente PvP avrebbe espresso interesse per una minore frequenza degli scontri con altri Raider.

    Embark dovrà però evitare che il PvE alteri troppo l’economia. Le sessioni cooperative producono tassi di estrazione più elevati e permettono di conservare più bottino, motivo per cui il valore delle ricompense sarà ridotto; parallelamente, il PvPvE riceverà valori di loot di base leggermente superiori durante il test.

    Resta inoltre il problema della frammentazione del matchmaking. Dividere la popolazione tra due code potrebbe aumentare i tempi d’attesa nelle regioni meno popolate oppure nelle fasce orarie con meno utenti.

    Il risultato della prova sarà quindi decisivo. Embark ha chiarito che il test non equivale alla conferma di una modalità PvE permanente, ma il fatto che lo studio sia disposto a sperimentarla dimostra quanto la community abbia trasformato ARC Raiders rispetto alla visione iniziale dell’extraction shooter.

  • Obsidian passa sotto Bethesda e lavorerà a un nuovo Fallout

    Obsidian passa sotto Bethesda e lavorerà a un nuovo Fallout

    La profonda riorganizzazione interna di Xbox continua a ridisegnare i rapporti tra alcuni degli studi più importanti controllati da Microsoft. Obsidian Entertainment passerà sotto Bethesda, ma il cambiamento non dovrebbe tradursi in una perdita dell’identità creativa dello studio: la presidente di Bethesda, Jill Braff, ha spiegato ai dipendenti che l’operazione riguarda principalmente la struttura di reporting e che Feargus Urquhart e l’attuale leadership continueranno a guidare il team.

    Il passaggio assume particolare importanza per un altro motivo. Obsidian e Bethesda Game Studios hanno già iniziato a lavorare insieme su un nuovo progetto legato a Fallout, con Bethesda che continuerà comunque a mantenere la responsabilità principale sul franchise. Non sono ancora stati comunicati titolo, genere o finestra di uscita, ma ulteriori dettagli dovrebbero arrivare nei prossimi mesi.

    Obsidian manterrà la propria identità sotto Bethesda

    La comunicazione interna di Jill Braff punta soprattutto a rassicurare i dipendenti dopo settimane particolarmente difficili per Xbox. Obsidian continuerà a essere guidata da Feargus Urquhart e dalla dirigenza attuale, mentre il passaggio sotto Bethesda dovrebbe rafforzare il modello organizzativo basato sui singoli franchise.

    La ristrutturazione arriva infatti all’interno di un quadro molto più ampio. Microsoft ha recentemente modificato la collocazione di diversi studi, mentre 268 nuovi licenziamenti hanno coinvolto la divisione Xbox, con cambiamenti importanti anche per Halo, Rare, World’s Edge e altri team. Tutti i dettagli della precedente riorganizzazione sono raccolti nell’approfondimento sui 268 licenziamenti Xbox e sul nuovo assetto degli studi Microsoft.

    Obsidian era già stata coinvolta nel precedente ciclo di tagli: secondo la documentazione WARN depositata in California, lo studio ha perso 52 dipendenti durante l’estate. Parallelamente, diversi progetti interni sarebbero stati rivalutati dopo i risultati commerciali di Avowed e The Outer Worlds 2. Il nuovo assetto non sembra però voler trasformare Obsidian in una semplice estensione di Bethesda Game Studios. La comunicazione interna insiste sulla conservazione dei principi creativi e delle caratteristiche che hanno reso riconoscibile lo studio negli anni, da Fallout: New Vegas fino a Pillars of Eternity, The Outer Worlds, Grounded e Avowed.

    Il nuovo Fallout riavvicina Bethesda e Obsidian

    Il dettaglio inevitabilmente più interessante riguarda Fallout. Obsidian è legata in maniera particolare alla saga grazie a Fallout: New Vegas, pubblicato nel 2010 e ancora oggi tra i capitoli più apprezzati della serie. Un nuovo coinvolgimento dello studio era quindi richiesto da tempo da una parte consistente della community.

    La situazione attuale non conferma però un eventuale Fallout: New Vegas 2. Bethesda ha parlato esclusivamente di un nuovo progetto Fallout sul quale i due team hanno già avviato una collaborazione preliminare, mantenendo Bethesda Game Studios come responsabile principale del franchise.

    Il passaggio di Obsidian sotto Bethesda rende comunque molto più stretta una relazione che in precedenza dipendeva dalla comune proprietà Microsoft senza un collegamento organizzativo diretto. Le competenze narrative e ruolistiche dello studio potrebbero così essere integrate più facilmente nello sviluppo futuro della serie, mentre Bethesda continuerà a gestirne la direzione complessiva. Per conoscere la vera natura del progetto sarà necessario attendere le prossime comunicazioni ufficiali. La conferma del lavoro congiunto rappresenta però già una delle conseguenze più significative della nuova struttura Xbox: Obsidian e Bethesda non condividono più soltanto lo stesso gruppo, ma stanno lavorando direttamente sul futuro di Fallout.

  • BOMBANANA! è un fenomeno: un milione di copie vendute in soli 10 giorni

    BOMBANANA! è un fenomeno: un milione di copie vendute in soli 10 giorni

    BOMBANANA! ha venduto un milione di copie nei suoi primi dieci giorni sul mercato. Lefto Studio ha annunciato il nuovo traguardo del piccolo fenomeno cooperativo pubblicato su Steam, confermando una partenza che ha superato ampiamente le dimensioni normalmente associate a una produzione indipendente di questo tipo.

    Il successo non arriva però completamente a sorpresa. Prima ancora dell’uscita, BOMBANANA! aveva superato un milione di wishlist su Steam, mentre la demo era stata provata da oltre sei milioni di giocatori, diventando una delle più giocate sulla piattaforma nel periodo precedente al lancio.

    Tre scimmie, una bomba e comunicazione impossibile

    Alla base del successo c’è un’idea estremamente semplice da spiegare e altrettanto efficace nei video e nelle dirette streaming. BOMBANANA! è un gioco cooperativo per esattamente tre giocatori, chiamati a disinnescare insieme una bomba; il problema è che ognuna delle tre scimmie possiede una limitazione differente. La scimmia cieca può interagire fisicamente con la bomba, ma non è in grado di vedere colori e informazioni visive. La scimmia muta è l’unica capace di leggere correttamente il manuale necessario per risolvere gli enigmi, ma non può semplicemente comunicare tutto agli altri; quella sorda, infine, vede ciò che accade e i gesti dei compagni senza poterli ascoltare.

    Il risultato trasforma la comunicazione stessa nella principale meccanica di gioco. Gesti, incomprensioni e tentativi disperati di spiegare agli altri cosa fare diventano parte dell’esperienza, producendo situazioni molto differenti a ogni partita e rendendo BOMBANANA! particolarmente adatto a streaming e contenuti social.

    Lefto Studio aveva già festeggiato 500.000 giocatori meno di una settimana dopo l’uscita e successivamente ha comunicato il superamento del milione di giocatori insieme a oltre 300.000 nuove wishlist. Il nuovo dato sulle vendite porta ora il risultato commerciale ancora più in primo piano.

    Un successo enorme per un piccolo studio turco

    BOMBANANA! è sviluppato da Lefto Studio, piccolo team indipendente con sede a Istanbul, e pubblicato da TARK Games. Lo studio è stato fondato da Ufuk Girit, che ha appena 25 anni, e il titolo rappresenta anche il primo gioco pubblicato da TARK.

    Prima dell’uscita, la demo aveva già costruito una community molto ampia: oltre ai sei milioni di giocatori, il progetto aveva raggiunto 50.000 membri su Discord e raccolto un milione di wishlist, numeri che avevano trasformato BOMBANANA! in uno degli indie più osservati del periodo.

    Il successo commerciale ha quindi convertito un’enorme esposizione pre-lancio in vendite effettive, risultato tutt’altro che scontato per un gioco che vive principalmente della possibilità di convincere contemporaneamente tre amici ad acquistarlo e giocarlo insieme. Lefto Studio ha già anticipato che BOMBANANA! arriverà anche su mobile, senza però indicare nel proprio annuncio più recente una data precisa. Parallelamente il team ha avviato una collaborazione con Youtooz per la realizzazione di un peluche dedicato alla scimmia cieca, segnale di come il progetto stia rapidamente andando oltre il semplice lancio su Steam.

  • Ace Attorney arriva in VR: annunciato Phoenix Wright Dual Destinies VR per il 2027

    Ace Attorney arriva in VR: annunciato Phoenix Wright Dual Destinies VR per il 2027

    Phoenix Wright: Ace Attorney – Dual Destinies tornerà nel 2027 in una forma completamente nuova. AMATA, attraverso un accordo di licenza con Capcom, ha annunciato Phoenix Wright: Ace Attorney – Dual Destinies VR, adattamento in realtà virtuale del quinto capitolo principale della celebre serie investigativa.

    Il progetto rappresenterà il debutto ufficiale di Ace Attorney in VR e non si limiterà a riproporre il titolo originale del 2013 all’interno di un visore. Processi e indagini sono stati ripensati per consentire al giocatore di interagire fisicamente con prove, testimoni e ambienti, sfruttando controller, tracciamento delle mani e riconoscimento vocale.

    Si potrà gridare davvero “Objection!”

    Una delle caratteristiche più curiose riguarda naturalmente l’elemento più riconoscibile della serie. Dual Destinies VR permetterà di pronunciare “Objection!” direttamente a voce, accompagnando la contestazione con i gesti delle mani; sarà comunque possibile utilizzare normalmente i controller per chi preferisce un sistema tradizionale.

    Anche le fasi investigative diventeranno più fisiche. I giocatori potranno esplorare le scene del crimine tridimensionali da differenti angolazioni, raccogliere e analizzare prove attraverso hand tracking e utilizzare movimenti intuitivi durante la ricerca delle contraddizioni. La storia rimarrà quella di Dual Destinies. Phoenix Wright torna a esercitare la professione di avvocato dopo otto anni e, insieme ad Apollo Justice e Athena Cykes, affronta la cosiddetta Dark Age of the Law, un periodo nel quale la vittoria in tribunale ha assunto maggiore importanza della ricerca della verità.

    Il gioco manterrà quindi la struttura narrativa episodica e le classiche meccaniche basate sull’analisi delle testimonianze, sull’individuazione delle incongruenze e sulla presentazione della prova corretta, modificandone però radicalmente la prospettiva.

    Uscita nel 2027 su Meta Quest

    Phoenix Wright: Ace Attorney – Dual Destinies VR uscirà nel corso del 2027, anche se al momento non è stata comunicata una data precisa. Le piattaforme confermate sono Meta Quest 2, Quest 3, Quest 3S, Quest Pro e i nuovi Meta VR Glasses.

    AMATA indica una durata prevista di oltre 15 ore e conferma una modalità esclusivamente single player. Saranno supportate diverse lingue, tra cui inglese, francese, tedesco, giapponese, coreano, cinese tradizionale e semplificato; al momento l’italiano non compare nell’elenco ufficiale. Il prezzo non è stato ancora annunciato. La scheda preliminare indica inoltre che sono previsti DLC, senza però specificarne contenuti o periodo di pubblicazione.