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  • Ghost of Yotei: dove trovare tutti gli altari della riflessione?

    Ghost of Yotei: dove trovare tutti gli altari della riflessione?

    Il nuovo videogioco di Ghost of Yotei ha fatto ufficialmente il suo esordio il 2 ottobre 2025: tantissime componenti accompagnano il videogiocatore nella sua missione di gioco, che lo porta a vendicarsi dei Sei di Yotei, coloro che si sono macchiati dell’assassinio della famiglia di Atsu. Naturalmente, per il nuovo titolo di Sucker Punch, c’è tanto da scoprire, soprattutto per quanto riguarda tutto il comparto delle missioni secondarie e dei collezionabili, che gli amanti dei collezionisti e dei trofei di platino troveranno sicuramente interessanti; tra questi, utili anche ai fini del miglioramento delle proprie abilità, ci sono anche gli altari della riflessione, sparsi in vari punti della mappa e utili per ottenere potenziamenti per attacco, difesa, sopravvivenza, assassinio e tanto altro ancora. Ma dove trovarli? Vediamo di seguito tutto ciò che c’è da sapere a tal proposito.

    Come sbloccare gli altari della riflessione su Ghost of Yotei

    Prima di lanciarsi alla ricerca di tutti gli altari della riflessione su Ghost of Yotei, è necessario sbloccare il primo, che permette di lanciarsi all’inseguimento di tutti gli altri luoghi con i quali, interagendo, si potranno ottenere delle abilità sotto forma di ricompensa. Vediamo, intanto, come fare per sbloccare il primo altare della riflessione nella mappa di gioco: mentre vi dirigete verso la locanda, il primo luogo dove potrete realizzare una missione principale dopo aver terminato il prologo e visitato la casa con tutte le sue attività da svolgere, troverete alcune piccole attività da svolgere.

    Queste vi permetteranno di conoscere dei mercanti, o comunque di raccogliere degli elementi utili per potenziamenti, skin e interazione con i mercanti; tra le attività che potrete svolgere c’è anche l’incontro con alcuni soldati, che vi daranno indicazioni su uno dei membri dei Sei di Yotei, che potrete scegliere a seconda del primo indizio che volete ottenere; andando più verso destra, ma sempre in direzione della locanda, troverete un monaco con cui potete interagire. Date inizio alla missione e completatela, sconfiggendo i ronin e inchinandovi all’altare della riflessione, per sbloccare tutti gli altri di tanto in tanto nella mappa di gioco.

    Dove trovare tutti gli altari della riflessione nella mappa di Ghost of Yotei

    Una volta sbloccato il primo altare della riflessione, parlate subito con il monaco precedentemente citato, che vi darà la possibilità anche di trovare tutti gli altri. Quest’ultimo vi chiederà di parlare con Isaburo, un cartografo che troverete alla locanda dove dovete svolgere la missione principale: in realtà, Isaburo vi raggiungerà al primo accampamento utile, dunque non sarà necessario cercarlo con troppi patemi, ma potrete accamparvi dove desiderate per avere un’interazione con lui per la prima volta. Mettendo da parte diverse monete (che potete comunque ottenere facilmente compiendo taglie e completando missioni principali), acquistate tutte le mappe che Isaburo ha a disposizione, e in generale tornate con il viaggio rapido alla locanda ogni volta che vi appare un segnalino sulla zona.

    Queste mappe andranno poi posizionate nella mappa di gioco principale: seguire gli indizi e la conformazione dei pezzi di carta non è difficile ma, se aspettate un po’, il gioco vi guiderà al posizionamento delle mappe inquadrando la zona corrispondente. Una volta fatto ciò, potrete selezionare la destinazione per raggiungere tutti gli altari di volta in volta: inchinandovi, sfiorando verso il basso con il vostro touch-pad, completerete l’altare della riflessione, di cui potete sfruttare i punti abilità come meglio credete.

  • Ghost of Yotei: quale nome scegliere per il proprio cavallo?

    Ghost of Yotei: quale nome scegliere per il proprio cavallo?

    Ghost of Yotei ha fatto ufficialmente il suo esordio a partire dal 2 ottobre 2025 e, con il videogioco che racconta la storia di Atsu e della sua vendetta contro i sei di Yotei; così come avveniva anche per Ghost of Tsushima, il videogioco presenta un enorme ventaglio di missioni secondarie e azioni che si possono svolgere all’interno della mappa, a partire dalle numerose attività presenti direttamente nella zona iniziale della casa. E, proprio come il precedente titolo con Jin Sakai protagonista, una scelta sicuramente molto interessante è quella del cavallo, che si potrà ottenere svolgendo una missione secondaria e un ricordo nel passato: ma quale nome scegliere per il proprio cavallo su Ghost of Yotei e, soprattutto, cambia davvero qualcosa a seconda della propria selezione?

    Come scegliere un nuovo cavallo su Ghost of Yotei?

    Prima di giungere alla scelta del nome del nuovo cavallo da utilizzare, su Ghost of Yotei, bisogna innanzitutto anticipare che l’ottenimento dell’animale non è così diretto come nel primo videogioco, quando il cavallo si otteneva praticamente al termine di una missione principale. In questo caso, la cavalcatura si ottiene con una missione secondaria, di cui otterrete praticamente subito un suggerimento, a seguito della visita a la propria casa al termine del prologo. Trattasi di una missione secondaria, indicata anche con un pallino sulla mappa, che richiede di visitare la vecchia stalla dove si recava anche il padre di Atsu.

    Raggiungete la zona indicata e, una volta giunti all’interno del luogo in questione, interagite con il guardiano della stalla. Da qui, inizierà una missione secondaria che richiede di uccidere alcuni Fuorilegge dei Sei di Yotei: precedentemente, lo stalliere aveva messo in fuga i cavalli per evitare che venissero catturati; dunque, adesso sarà necessario riprenderli nel lago vicino. Solo a questo punto, come da leitmotiv del videogioco che alterna presente e passato, sbloccherete un ricordo dell’infanzia di Atsu, relativo alla prima volta in cui la bambina e suo padre recuperarono i cavalli dello stesso stalliere, grazie al fischio della protagonista del videogioco; in quel caso, Atsu chiese un cavallo in cambio dell’attività svolta, con lo stalliere che aveva promesso che quando sarebbe stata grande gliene avrebbe regalato uno.

    Quale cavallo scegliere e quale nome selezionare su Ghost of Yotei

    Al termine della propria missione secondaria, svolta su Ghost of Yotei, sarà possibile scegliere uno dei tre cavalli, con quello utilizzato fino a quel momento che passerà allo stalliere, che se ne prenderà cura. Trattasi di un cavallo totalmente bianco, uno nero centrale e uno più grigio e pomellato: naturalmente, la scelta è libera e non c’è nessuna differenza né nella cavalcatura, né nello stile di galoppo e tanto altro; per ora, non vi sappiamo dire se ci sarà anche un colpo di scena relativo all’utilizzo del cavallo come nel primo gioco, quando con Jin Sakai ci si era affezionati tanto al proprio compagno di viaggio prima del suo tragico destino. In ogni caso, l’altra scelta da realizzare riguarda il nome del cavallo, come dicevamo in precedenza e anche in apertura di articolo: ma quale scegliere? Le opzioni sono tre:

    • Shimaki (Tornando)
    • Mochizuki (Luna Piena)
    • Homura (Fiamma)

    Come potrete facilmente immaginare, non c’è nessuna scelta migliore di altre; selezionate il nome che vi piace di più e che maggiormente pensate rifletta lo spirito della vostra Atsu: se più impetuoso o più tranquillo, se dedito alla vendetta rabbiosa o se legato maggiormente alla riflessione; la scelta non cambierà nulla né influenzerà la trama di gioco, dunque potrete selezionare liberamente il nome che maggiormente desiderate.

  • Ghost of Yotei: tutte le attività da svolgere nel presente e nel passato nella casa di Atsu

    Ghost of Yotei: tutte le attività da svolgere nel presente e nel passato nella casa di Atsu

    Ghost of Yotei promette una grande quantità di elementi, soprattutto in termini di missioni secondarie e di tante altre scoperte che si possono realizzare nella mappa di gioco; la vendetta di Atsu, che costituisce parte della trama principale di Ghost of Yotei, è ben cadenzata soprattutto in virtù del costante confronto con il passato e con l’infanzia della protagonista, che rivive così i suoi ricordi soprattutto tra le mura domestiche. È proprio questo elemento, che offre una grande alternanza tra presente e passato, che garantisce il completamento della missione principale nella casa di Atsu, dove sono tantissime le attività da svolgere e non tutte così esplicite: vediamole tutte nello specifico.

    I ricordi nella casa di Atsu in Ghost of Yotei

    Subito dopo aver completato il prologo, che mette subito il protagonista al centro dell’azione con la sua battaglia contro la Serpe (uno dei sei di Yotei che Atsu vuole sconfiggere per vendicarsi della morte della sua famiglia), il protagonista si ritrova subito nei pressi della propria casa. Trattasi di un luogo fondamentale per svolgere tutte le attività principali, che permettono di fornire una sorta di tutorial molto interessante che, così come avveniva anche nel primo videogioco di Ghost of Tsushima, permette di familiarizzare con i comandi principali del videogioco, soprattutto in termini di attacco, parata, schivata e tanto altro ancora.

    Per farlo, bisogna giungere nella casa di Atsu, dove automaticamente si sblocca la possibilità di tornare ai propri ricordi premendo il touch-pad del proprio Dualsense, ogni volta che si vede un simbolo nella parte in alto a sinistra della propria interfaccia; i ricordi sono numerosi, e permettono anche di potenziare Atsu immediatamente nel videogioco: tra questi, ci sono i principali come rincorrere il fratello (così da scoprire i principali movimenti di corsa, salto e di infilarsi all’interno di piccole aperture), suonare lo shamisen con la madre imparando a utilizzare lo strumento, forgiare una lama con il padre utilizzando il proprio pad e allenarsi con il fratello, così da personalizzare tutte le possibili azioni di attacco e difesa nel videogioco; basterà semplicemente cliccare sul touch-pad ogni volta che si vedono delle ombre nel presente, per tornare così al ricordo nel passato e comportarsi di conseguenza.

    Tutte le attività da svolgere nel presente e nel passato nella casa di Atsu

    Accanto a tutti i ricordi principali, precedentemente citati, sarà possibile sbloccare anche un insieme di attività molto importanti, sia ai fini del potenziamento di Atsu, sia per scoprire di più a proposito del contatto tra presente e passato nella casa di Atsu su Ghost of Yotei. Di seguito, indichiamo tutte le attività in questione:

    • Potenziamento della katana: presso la forgia del padre di Atsu, semplicemente interagendo con lo strumento utilizzato anche nei ricordi; tuttavia, bisogna possedere del metallo per riuscire nel potenziamento;
    • Impilare le rocce: poco dietro la casa, guardando verso il monte Yotei, si dovrà premere R2 per sollevare tutte le varie rocce e impilarle, così da attivare una specifica linea di dialogo che ricorda il fratello di Atsu e la sua voglia di giungere fino al Monte Yotei;
    • Dialogo con i genitori: nel passato, compiuti tutti i ricordi principali, nella stessa zona si troveranno i genitori di Atsu che parlano della presenza di due amuleti presenti sul Monte Yotei, dedicati ai loro figli;
    • Canne di bambù del padre: presenti sia nel passato che nel presente, ancora una volta nella stessa zona; nel presente si possono riparare e poi si potrà interagire come avveniva anche in Ghost of Tsushima. Premendo i tasti giusti nelle tre sequenze, si acquisirà un pallino ulteriore di spirito per curarsi in caso di perdita della vita;
    • Biglietto dei sei di Yotei e monete: entrambi presenti in casa nel presente; il primo racconta del motivo per cui sono stati uccisi i familiari di Atsu, le seconde si trovano in un piccolo ripiano alla destra del biglietto, e garantiscono l’acquisto di qualsiasi elemento utile per armatura, skin e potenziamenti;
    • Tesoro del fratello: interagendo con un ricordo del passato, più avanti rispetto alla fornace, scoprirete che il fratello di Atsu ha seppellito delle monete per comprare un’armatura da samurai; nel presente, si potrà disseppellire il tesoro da 200 montete per aggiungerle a quelle prese precedentemente;
    • Ripristino del lampione-toro: poco vicino all’uscita, è presente un lampione-toro della madre che potrà essere riparato e rimesso in piedi.
  • Ghost of Yotei: come suonare lo shamisen?

    Ghost of Yotei: come suonare lo shamisen?

    Ghost of Yotei ha fatto ufficialmente il suo debutto a partire dal 2 ottobre 2025, ed è pronto a diventare il videogioco di cui si parlerà maggiormente nei prossimi mesi. Dopo il grande successo del primo titolo con Jin Sakai protagonista, il videogiocatore è nei panni di Atsu, alla ricerca della sua vendetta a seguito dell’uccisione della sua famiglia; come sempre, per un nuovo titolo, c’è sempre tanto da analizzare e da chiedersi, soprattutto quando si parla di primissime ore di gioco e di familiarizzare con i principali comandi. Uno dei più interessanti, tra tutte le nuove meccaniche di gioco introdotte, è quello dello shamisen, popolare strumento a corde giapponese, che si può suonare direttamente in-game: ma come? Vediamo di seguito tutto ciò che c’è da sapere su come suonare lo shamisen e dove trovare le canzoni.

    Come sbloccare lo shamisen in Ghost of Yotei

    Partiamo innanzitutto dalla base: come sbloccare lo shamisen e come ottenerlo in Ghost of Yotei? A dire il vero, mi serviranno pochissimi minuti per rapportarvi allo strumento a corde, che costituisce sicuramente un’aggiunta molto interessante all’interno del nuovo videogioco di Sucker Punch: come già avevano detto gli sviluppatori, la volontà era quella di aggiungere alcuni elementi affinché l’esperienza di gioco – al di là della trama principale – fosse maggiormente variegata e, tra dipinti, musica e accampamenti, sembra essere subito tutto indirizzato in tal senso. Lo shamisen è un popolare strumento a corde giapponese, che generalmente viene associato a quelle musiche che si sentono anche nei film o nei videogiochi, con note vibranti e con la capacità di generare delle melodie molto affascinanti.

    In Ghost of Yotei, la protagonista Atsu ne avrà uno fin dalla prima missione di gioco ma, per iniziare a suonarlo, bisogna completare il prologo e giungere fino alla fase dei primi ricordi della sua infanzia; per farlo, tornate a casa in sella al vostro cavallo e date via al ritorno, alternando presente e passato con il touch-pad del vostro Dualsense. Uno dei ricordi è proprio quello della musica, che lega Atsu a sua madre, di cui conserva lo shamisen.

    Come suonare lo shamisen in Ghost of Yotei

    Come dicevamo, tra le tante attività da svolgere nel passato c’è quella dello shamisen: per suonarlo, dovrete usare ancora una volta il touch-pad; avvicinatevi alla madre di Atsu e parlatele, poi potrete imparare la melodia semplicemente muovendo delicatamente il vostro dito sulla zona centrale del Pad, fino a quando lo strumento non inizia a illuminarsi e sentirete un suono più acuto: a questo punto, rilasciate il tocco del touch-pad e Atsu inizierà a suonare da sola.

    Una volta completata questa breve missione del passato, imparerete la prima tra le musiche ufficiali nel videogioco, da riprodurre ogni volta che vi trovate in un accampamento di altri NPC o vi accamperete nella mappa di gioco, semplicemente premendo il tasto sinistro tra quelli laterali; per trovare altre canzoni da suonare con lo shamisen, completate le missioni principali, liberate le zone di influenza nella mappa e occupatevi delle diverse missioni secondarie, così da sbloccare anche i relativi trofei all’utilizzo dello shamisen in gioco!

  • Ghost of Yotei: qual è la durata del videogioco e quante ore ci vogliono per platinarlo?

    Ghost of Yotei: qual è la durata del videogioco e quante ore ci vogliono per platinarlo?

    Ghost of Yotei è pronto a fare il suo esordio nel mercato videoludico del 2025 e, con l’uscita programmata al 2 ottobre 2025, c’è grandissima attesa da parte dei videogiocatori, che intanto hanno potuto dare un primo sguardo al trailer del titolo e non solo. Sono tanti gli interrogativi che animano tutti gli appassionati, soprattutto per quanto riguarda le dimensioni della mappa e altri dettagli che hanno a che fare con la storia, ambientata diversi secoli dopo quella di Jin Sakai, in un Giappone completamente differente che non avrà punti di contatto con le regioni e le narrazioni precedenti. Un’indicazione sicuramente molto interessante, su Ghost of Yotei, interessa qual è la durata del videogioco e quante ore ci vogliono per platinarlo, così da accontentare tutti i completisti e coloro che vogliono spulciare ogni dettaglio nel titolo in questione.

    Le dichiarazioni del creative director di Ghost of Yotei e la durata del videogioco

    Come per tutte le altre indicazioni sul videogioco in questione, anche questa volta Ghost of Yotei fa parlare molto di sé in virtù del parole del suo creative director, con Sucker Punch molto impegnata a condividere tutti i dettagli possibili in attesa che il videogioco sia effettivamente disponibile a partire dal 2 ottobre 2025. Relativamente alla durata del videogioco, non c’è stata una stima oraria ben precisa, bensì una volontà di adeguare gli standard strutturali del titolo a quelli del precedente Ghost of Tsushima, il cui successo fu determinato anche dalla grande varietà di missioni secondarie legate a tutti i personaggi che si incontravano nella mappa di gioco.

    Abbiamo progettato il gioco tenendo a mente numeri simili, in termini di scala e portata, all’esperienza precedente. In questo modo, lo abbiamo trovato piuttosto soddisfacente, e in effetti c’erano già ottimi dati da cui partire. Riteniamo che l’esperienza di gioco di Ghost of Yotei, che si tratti semplicemente di immergersi nella storia, di esplorare il mondo intero o di essere un accanito cacciatore di trofei di platino, sia simile [a quella di Ghost of Tsushima], in termini di tempo richiesto

    Le parole del creative director di Ghost of Yotei riflettono il clima di cambiamenti nel videogioco, che interessano soprattutto la mappa di gioco più verticale, grazie all’esperienza del Monte Yotei con cui si potrà interagire maggiormente per gli spostamenti nel mondo di gioco; per il resto, però, Ghost of Yotei conserva tutte le peculiarità di Ghost of Tsushima, specie per quanto riguarda le dimensioni totali della mappa e la durata del videogioco.

    Quale sarà la durata di Ghost of Yotei?

    In virtù delle dichiarazioni precedenti, diamo anche uno sguardo più preciso a quella che sarà la durata di Ghost of Yotei, per quanto non esista ancora un parametro ufficiale su cui basarsi. Ghost of Tsushima, stando alle declinazioni di How Long to Beat, aveva una durata di 25 ore per quanto riguarda la trama, che salivano a circa 46 per chi voleva completare anche tutte le missioni secondarie, come i ricordi dei personaggi nella mappa di gioco; per gli amanti del completismo, dunque anche di momenti relativi al collezionismo di skin di gioco, santuari di volpi, fasci di bambù e tanto altro, si saliva fino a 62 ore totali, cui si sommavano le 12 (circa) dell’isola di Iki, in genere integrata nella Director’s Cut di Ghost of Tsushima per quanto inizialmente pensata come DLC.

    Per questo motivo, immaginiamo che Ghost of Yotei abbia orientativamente la stessa suddivisione delle ore, con la trama principale che dovrebbe durata poco più della metà del monte ore totale che si può trascorrere nel videogioco; per gli amanti del trofeo di platino e del completismo in generale, invece, bisognerà investire circa 70 ore totali nel videogioco.

  • EA Sports FC 26, come completare la SBC Generazione d’Oro: Inghilterra ’66

    EA Sports FC 26, come completare la SBC Generazione d’Oro: Inghilterra ’66

    Le SBC rappresentano sicuramente il metodo migliore per riuscire a ottenere carte speciali sul nuovo EA Sports FC 26; queste sfide, in effetti, garantiscono non soltanto l’ottenimento di carte molto importanti, ma anche di liberarsi di giocatori che magari non servono all’interno della propria squadra e che, per questo motivo, possono essere messi sul mercato dei trasferimenti o reinvestiti nelle Squad Builder Challenge. Unendo l’utile al dilettevole, insomma, sarà possibile sperare in ricompense di alto valore, come nel caso della SBC Generazione d’Oro: Inghilterra ’66 che consigliamo di realizzare su EA Sports FC 26. Ma quali sono le carti da usare, i giocatori di cui servirsi per risparmiare e quale il prezzo complessivo della sfida?

    SBC Generazione d’Oro: Inghilterra ’66, requisiti, ricompense e tanto altro

    Non guardiamo ancora da vicino a quelli che sono gli specifici calciatori da utilizzare per tentare di risparmiare nella SBC Generazione d’Oro: Inghilterra ’66, dal momento che innanzitutto possiamo dare uno sguardo a quelli che sono i requisiti della sfida, oltre che alle ricompense che si ottengono. Se l’intero gruppo permette di ottenere un Mega Pacchetto, che a sua volta permetterà di utilizzare tantissimi calciatori che, con un po’ di fortuna, potranno essere schierati anche all’interno del proprio team, le singole sfide permettono di ottenere anche altri pacchetti sicuramente molto interessanti; parliamo di un Pacchetto giocatori oro, di un Pacchetto Giocatori Oro Prime piccolo e di uno Small Electrum Players Pack.

    Il costo complessivo della sfida è irrisorio, dal momento che – pur dovendo sostenere come sempre qualche credito aggiuntivo su Xbox – si riuscirà a portare a casa le ricompense precedentemente specificate con circa 13mila crediti, avendo anche una scadenza molto prolungata. I pacchetti ottenuti sono non scambiabili dunque, nel caso in cui le carte non dovessero soddisfarvi, vi consigliamo di investirli in un’altra Squad Builder Challenge, così da perfezionare il vostro team al meglio all’inizio del titolo.

    FC 26, come completare la SBC Generazione d’Oro: Inghilterra ’66

    A questo punto, non ci resta che indicare quali sono i calciatori da utilizzare per completare la SBC Generazione d’Oro: Inghilterra ’66. In base ai moduli indicati, con i giocatori che possono essere schierati anche fuori ruolo in virtù della bassa intesa richiesta, i calciatori sono inseriti da destra verso sinistra seguendo le linee di difesa, centrocampo e attacco.

    • Wembley Glory (3-4-1-2): Brahim, Kaneyrd, Zapata, Staab, Lacasse, Ander Herrera, Claudia Zornoza, DeMelo, Leon, Stevens, Prince;
    • Continental Shift (4-1-4-1): Arnold, Posch, Hunt, Mpome, Elimbi Gilbert, Lazaro, Cankovic, Matic, Ilic, Lacasse, Leon;
    • Local Heroes (3-4-3): Egribayat, Bondar, Brazhko, Popov, San, Bondarenko, Buyalskyi, Zubkov, Under, Celik, Aydin;
  • EA Sports FC 26, SBC Chukwuemeka: costo, giocatori e come farla

    EA Sports FC 26, SBC Chukwuemeka: costo, giocatori e come farla

    Uno degli aspetti sicuramente più interessanti di EA Sports FC 26, come avviene ormai da diversi anni anche nei precedenti videogiochi di FIFA, riguarda le SBC, conosciute anche come Squad Builder Challenge. Trattasi di sistemi di costruzione di squadre virtuali, sfruttando i propri calciatori presenti in rosa, che permettono di ottenere delle carte o delle ricompense molto interessanti: trattasi sicuramente di un sistema molto positivo che, da un lato, permette di liberarsi di numerose riserve e scarti di carte che non si utilizzano, dall’altro garantisce l’ottenimento di carte speciali o di pacchetti che, a loro volta, presentano un grande quantitativo di carte speciali, crediti e tanto altro ancora. Tra le SBC ad ora attive su EA Sports FC 26 c’è quella di Chukwuemeka: ma quali carte usare e come farla? Di seguito, indichiamo tutto su costo, carte e tanto altro di utile.

    SBC Chukwuemeka su FC 26: costo, ricompense e pacchetti

    Prima di soffermarci nello specifico sulle carte di cui servirsi per il completamento della SBC di Chukwuemeka su FC 26, diamo innanzitutto uno sguardo a tutte le ricompense che otterrete, ai pacchetti per il completamento di ogni gruppo e, ovviamente, anche al costo dell’intera sfida. Per quanto riguarda quest’ultimo, il costo stimato per il completamento della SBC Chukwuemeka su EA Sports FC 26 è di circa 20mila crediti, da spendere per la realizzazione di tre squadre con overall minimo di 83, per tre gruppi differenti: Bundesliga, Inghilterra e Borussia Dortmund, che rispettano così le caratteristiche della nazionalità, del club e del campionato del giocatore.

    La carta di Chukwuemeka permetterà sicuramente di ottenere un concreto vantaggio in-game, almeno nelle prime settimane del titolo: con 84 di overall, il calciatore presenta ottime statistiche con 82 di velocità, 80 di tiro, 83 di passaggio, 85 di dribbling, 65 di difesa e 74 di fisico, con 3 di piede debole e 4 stelle skill per chi ama liberarsi degli avversari anche con qualche mossa abilità. La SBC di Chukwuemeka su EA Sports FC 26 scade il primo ottobre, dunque avrete tutto il tempo per completarla e ottenere anche dei buoni pacchetti come due Small Electrum Players Pack e due Players Pack.

    Le squadre e i giocatori da usare per la SBC Chukwuemeka su EA Sports FC 26

    Vediamo adesso, e più nello specifico, quali sono le squadre e i giocatori da usare per la SBC Chukwuemeka su EA Sports FC 26, considerando tutti i migliori team più economici che si possono creare sfruttando il mercato attuale, per riuscire a portare a casa il giocatore con il minor numero possibile di crediti. Le squadre sono riportate da destra verso sinistra seguendo prima linea difensiva, poi quella di centrocampo, poi quella offensiva:

    • Bundesliga (4-4-2): Linardi, Kulusevski, Cerci, Stiller, DiBernardo, Partey, Buchanan, Mbock, Caruso, Haraldson, Dali;
    • Inghilterra (4-2-2-2): Fortounis, Lee Kang In, Kingsbury, Gavi, Durán, Catarina Macario, Zelebrayán, Semenyo, Gosens, Kirby, Iago Aspás;
    • Borussia Dortmund (4-2-4): Kumagai, Aouar, Lozano, Freuler, England, Lorena, Haraslin, Abdelli, Hoffmann, Lee Kang In, Brandt;
  • EA Sports FC 26: le migliori tattiche da impostare per iniziare al meglio

    EA Sports FC 26: le migliori tattiche da impostare per iniziare al meglio

    L’arrivo ufficiale di EA Sports FC 26 permette a tantissimi videogiocatori e appassionati di confrontarsi con una serie di novità, soprattutto per quanto riguarda il gameplay principale del titolo. Tantissime aggiunte e, soprattutto, numerosi cambiamenti permettono di confrontarsi con un nuovo sistema di gioco: dalla curva di miglioramento della propria squadra molto più rallentata, che permette di sperimentare maggiormente con le carte oro di cui si è in possesso, passando per tutti i nuovi modi di tirare o di passare la palla, sono tantissimi i cambiamenti in EA Sports FC 26. Naturalmente, il tutto si riflette anche in un assetto tattico della propria squadra che varia a seconda del modo di trovarsi in campo, per quanto non sempre sia facile capire come impostare il tutto: di seguito, allora, vogliamo sottolineare quali sono le migliori tattiche da scegliere su EA Sports FC 26 per iniziare al meglio.

    Come impostare le migliori tattiche su EA Sports FC 26?

    L’impostazione delle migliori tattiche su EA Sports FC 26 non è sempre molto semplice da realizzare, dal momento che sono tanti gli elementi da prendere in considerazione, soprattutto per quanto riguarda le specifiche impostazioni dei propri calciatori; tutto passa, come sempre, dalla scelta del modulo e in questo articolo vi consigliamo i migliori per iniziare al meglio con il nuovo videogioco, soprattutto per quanto riguarda la disposizione degli uomini in campo. Lo stile di costruzione della manovra e la linea difensiva, invece, dipendono dal vostro modo di giocare: se optare per un pressing alto o per un’ampiezza molto ridotta in campo è fondamentale tenere una linea difensiva Alta, per quanto ciò vi esponga a possibili contropiedi avversari.

    Naturalmente, ciò vale anche al contrario, ma dovrete accettare di non avere sempre il controllo della sfera di gioco, con un possesso palla che sarà ridotto in campo ma con maggiori possibilità di fare più male servendosi del Contropiede. Infine, è importante selezionare tutti i compiti per far sì che i propri calciatori seguano delle indicazioni precise sul movimento, sulle incursioni e sul fraseggio. Di seguito, prendiamo in esame tutto ciò che c’è da sapere sulle migliori tattiche da impostare su EA Sports FC 26.

    Le migliori tattiche da impostare su EA Sports FC 26

    Detto questo, prendiamo in considerazione adesso quali siano le migliori tattiche da impostare su EA Sports FC 26, a partire dalla scelta del modulo: optiamo per un 4-2-3-1 (2) largo, così da sfruttare maggiormente l’ampiezza in mezzo al campo e da lavorare tantissimo con gli esterni, prediligendo così delle manovre offensive non sempre prevedibili e utilizzando anche il COC che permette di optare per inserimenti e verticalizzazioni con più ampio margine di movimento. Per il modulo in questione, consigliamo di puntare su stile di costruzione manovra Contropiede, linea difensiva Equilibrata (con una profondità dei difensori a 60). Per quanto riguarda i singoli giocatori, invece, indichiamo di seguito ruolo per ruolo con il relativo compito da rispettare:

    • Portiere: Portiere classico/Bilanciato
    • DC: Difensore/Difensivo
    • TS e TD: Terzino/Versatile
    • CDC: Centrocampista di contenimento/Difensivo
    • CDC/CC: Incursore/Bilanciato
    • COC: Attaccante ombra/Offensivo
    • ES e ED: Attaccante interno/Bilanciato
    • ATT: Rapace++/Offensivo o Attaccante Avanzato/Offensivo
  • Concerto dei Daft Punk su Fortnite: a che ora inizia, data, come seguirlo e tanto altro

    Concerto dei Daft Punk su Fortnite: a che ora inizia, data, come seguirlo e tanto altro

    Fortnite ha deciso di celebrare al meglio il suo ottavo compleanno e, tra le tantissime novità introdotte all’interno del videogioco, tra cui spiccano anche le specifiche skin in collaborazione con il film Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson con Leonardo DiCaprio, c’è anche una nuova partnership con i Daft Punk. Il celebre gruppo di elettronica francese, nonostante la fine della carriera nel 2021, continua a dominare le classifiche di vendite e di streaming musicali degli spettatori. Adesso, il celebre duo sarà protagonista di un concerto su Fortnite, non di certo nuovo ad eventi live di questa portata: di seguito, indichiamo tutto ciò che c’è da sapere a proposito del concerto dei Daft Punk su Fortnite, relativamente a data, a che ora inizia, come seguirlo e tanto altro.

    Daft Punk x Fortnite: il bundle completo, costo in VC, skin e tanto altro

    In attesa di eseguire dal vivo il concerto dei Daft Punk su Fortnite, tutti gli appassionati della celebre band elettronica francese potranno godere di un nuovo bundle in arrivo, con l’aggiornamento del 25 settembre 2025, su Fortnite. Due skin dedicate ai celebri membri del duo di elettronica accanto, ovviamente, ad emote, zaini e tanto altro, per un’esperienza completa dal costo di 3200 V-Bucks per il pacchetto completo o, in alternativa, con i seguenti prezzi:

    • 2 Skin esclusive (1.500 V-Bucks ciascuna)
    • 2 Zaini (Back Bling) – 300 V-Bucks ciascuno
    • 2 Emote: Around the World & Get Lucky – 500 V-Bucks ciascuna
    • 2 Strumenti musicali – 800 V-Bucks
    • 2 Wrap per armi/veicoli – 500 V-Bucks

    A che ora inizia il concerto dei Daft Punk su Fortnite? Data, come seguirlo e tutte le info

    A questo punto, non ci resta che rispondere all’interrogativo più atteso per la maggior parte dei video giocatori: a che ora inizia il concerto dei Daft Punk su Fortnite? Chi gioca a assiduamente avrà notato sicuramente che, nella mappa principale del titolo è presente una particolare stele, che reca un’indicazione molto precisa: la data del concerto dei Daft Punk su Fortnite, corrispondente al 27 settembre 2025. L’orario di inizio del concerto dei Daft Punk su Fortnite è fissata alle ore 20:00 italiane, ma come sempre Fortnite chiuderà in anticipo la possibilità di entrare in una nuova partita circa mezz’ora prima, così da preparare al meglio l’evento con tutti i videogioca tori che potranno entrare all’interno della lobby di gioco, non interagendo tra loro nel formato classico ma partecipando al concerto virtuale.

    L’arena adibita al festival promette una serie di elementi legati alla celebre carriera del duo di elettronica francese: luci al neon, piramidi colorate, elementi simbolici che omaggiano i Daft Punk, le celebri maschere dei due e, ovviamente, le canzoni più note della band che è pronta a conquistare anche il palco virtuale di Fortnite a seguito di una carriera straordinaria.

  • Dualsense di God of War: prezzo, quando esce, pre-order e tanto altro

    Dualsense di God of War: prezzo, quando esce, pre-order e tanto altro

    Il 20º anniversario di God of War sta portando con sé una serie di novità per i videogioca, per quanto il tanto atteso titolo non sia stato ancora annunciato. C’è chi specula a proposito della possibilità di vedere un nuovo God of War ambientato in Egitto, così da soddisfare tutte le ambizioni da parte dei fan e videogiocatori che, dopo aver conosciuto Kratos in Grecia e poi nell’ambito della mitologia norrena, vorrebbero vederlo in un contesto totalmente nuovo dal punto di vista mitologico e culturale; intanto, però, per tutti gli appassionati della saga arriva un pezzo pregiato: stiamo parlando del Dualsense di God of War, presentato in occasione dello State of Play del 24 settembre 2025. Di seguito, vediamo tutto ciò che c’è da sapere a proposito di prezzo, quando esce, pre-order è tanto altro.

    Il nuovo Dualsense di God of War: colorazioni, pattern e com’è fatto

    Prima di guardare più da vicino a elementi maggiormente tecnici, relativi alla data di uscita, al prezzo e al pre-order del nuovo Dualsense di God of War, vediamo innanzitutto com’è stato a realizzato il nuovo Pad che omaggia la storica tradizione del franchise con Kratos nei panni del protagonista. Un Dualsense per certi versi molto minimal, che si concede una grande patch nella sua parte destra, con una banda rossa che copre i quattro tasti e che giunge fino al grilletto di R1. Nella zona retrostante, invece, la colorazione è totalmente in bianco, con il logo ufficiale del videogioco che campeggia, in associazione con l’indicazione del 20º anniversario della storica saga. Per ora, ad un primo sguardo al nuovo Dualsense di God of War, non sembrano esserci altre aggiunte, con il pad che, dunque, si presenta idealmente con lo stesso aspetto del Kratos dei giochi originali, quando cambiare abiti e skin non era certamente possibile per il videogiocatore.

    Prezzo, data di uscita e pre-order del nuovo Dualsense di God of War

    Adeguandosi al prezzo di mercato standard per quanto riguarda l’acquisto di tutti i Dualsense in Limited Edition, anche il nuovo Pad celebrativo del 20esimo anniversario di God of War avrà il prezzo di 84,99 euro; ovviamente, sarà possibile acquistarlo nella finestra di pre-order, per quanto le unità disponibili saranno limitate, per cui sarà necessario – qualora lo si voglia ottenere con sicurezza – mettersi in coda per riuscire a ottenere il proprio Dualsense di God of War. Il pre-order inizierà ufficialmente alle ore 10.00 italiane del venerdì 3 ottobre 2025, attraverso la piattaforma di direct.playstation.com, oltre che su tutti i rivenditori ufficiali dell’iniziativa. Non conosciamo ancora la data di uscita ufficiale e di consegna del nuovo Dualsense di God of War, ma immaginiamo che questa avverrà comunque entro fine anno.