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  • Come alzarsi la palla su Rematch? I consigli utili e i tasti da usare

    Come alzarsi la palla su Rematch? I consigli utili e i tasti da usare

    Nel frenetico 5v5 di Rematch, dove non esistono falli e il ritmo è dettato da un mix tra abilità arcade e precisione manuale, la palla a terra non è sempre la soluzione migliore. Spesso, per superare una difesa schierata o per evitare una scivolata spacca-gambe, l’unica via d’uscita è quella aerea. Capire come alzarsi la palla su Rematch (una tecnica spesso chiamata “flick up” o “rainbow flick” dalla community) è il primo passo per passare da principiante a veterano. In questa guida vedremo esattamente la combinazione di tasti necessaria per eseguire questa mossa, quando utilizzarla per massimizzare l’efficacia e come concatenarla con i tiri al volo per gol spettacolari.

    La meccanica base: il Lob Push Ball

    A differenza di altri simulatori calcistici dove le skill si eseguono con rotazioni complesse dell’analogico destro, Rematch punta tutto sulla combinazione dei modificatori. La mossa che state cercando è tecnicamente definita dal gioco come Lob Push Ball. Questa azione permette al vostro personaggio di spingere la palla in avanti alzandola da terra, scavalcando l’avversario o preparandosi per un’azione successiva.

    I tasti per alzarsi la palla (Console e PC)

    Ecco la combinazione predefinita per eseguire il Lob Push Ball mentre siete in possesso:

    • Su PlayStation (PS5): Tenete premuto R1 (tasto Lob/Pallonetto) + premete X (tasto Push Ball/Spinta).
    • Su Xbox (Series X/S): Tenete premuto RB (tasto Lob/Pallonetto) + premete A (tasto Push Ball/Spinta).
    • Su PC (Mouse & Tastiera): La combinazione standard solitamente prevede il tasto del modificatore pallonetto (spesso Mouse 3 o un tasto assegnato come F) insieme al tasto di spinta palla (Spazio). Nota: verificate sempre il keybinding nelle opzioni poiché su PC varia molto in base alla configurazione scelta.

    Il segreto sta nel premere il tasto spinta (X/A) mentre il modificatore (R1/RB) è già tenuto premuto. Se premete solo la spinta, eseguirete un “Push Ball” rasoterra, allungandovi la palla ma lasciandola preda facile delle scivolate.

    Quando usare il “flick” in partita

    Alzarsi la palla non è solo un vezzo estetico, ma una necessità tattica in tre scenari precisi:

    1. Counterare le scivolate: In Rematch, i difensori abusano spesso del tasto della scivolata. Se vedete un avversario arrivare in corsa verso di voi, eseguire un Lob Push Ball un attimo prima dell’impatto vi permetterà di saltare (automaticamente o manualmente con il tasto salto) sopra il difensore mentre la palla lo scavalca.
    2. Il Rainbow Flick (Bicicletta): Se eseguito in corsa, questa mossa diventa una sorta di bicicletta avanzata. È utile per superare l’ultimo uomo quando non avete linee di passaggio pulite.
    3. Reset del possesso: Alzare la palla vi toglie momentaneamente il “possesso magnetico”. Questo significa che potete muovervi più velocemente senza il rallentamento dovuto al controllo palla, per poi riagganciarla al volo.

    Tecnica Avanzata: il “Blade Shot” (Auto-Volley)

    La vera applicazione da pro-player del sapersi alzare la palla è il cosiddetto Blade Shot o tiro al volo auto-impostato. Le volée in Rematch sono i tiri più veloci e difficili da parare per i portieri.

    Per eseguirlo:

    1. Eseguite il Lob Push Ball (R1+X / RB+A) per alzarvi la palla.
    2. Appena la palla è in aria, attivate lo Sforzo Extra (Extra Effort – solitamente L1/LB o scatto extra).
    3. Caricate il tiro prima che la palla tocchi terra.

    Se il tempismo è corretto, il vostro personaggio eseguirà un tiro potentissimo che sfrutta l’inerzia della palla in caduta. È una tecnica letale dalla media distanza che richiede ore di pratica nell’arena di allenamento, ma che garantisce una percentuale di gol altissima nelle partite classificate.

  • Come far evolvere Inkay su Pokémon GO e ottenere Malamar

    Come far evolvere Inkay su Pokémon GO e ottenere Malamar

    Nel vasto Pokédex di Pokémon GO, non tutte le creature seguono le regole standard dell’evoluzione basata sul semplice accumulo di caramelle. Niantic, nel corso degli anni, ha introdotto meccaniche sempre più particolari per rispecchiare le metodologie uniche presenti nei titoli della serie principale su console. Uno dei casi più celebri, e che spesso confonde gli Allenatori meno esperti o chi si avvicina al titolo per la prima volta, riguarda il piccolo calamaro di sesta generazione: Inkay.

    Se vi siete ritrovati con la giusta quantità di risorse ma con il tasto dell’evoluzione inspiegabilmente bloccato o non cliccabile, non temete: non si tratta di un bug. In questo articolo analizziamo nel dettaglio come far evolvere Inkay su Pokémon GO, svelandovi il “trucco” legato ai sensori del vostro smartphone e spiegandovi perché Malamar, la sua forma evoluta, possa rivelarsi una risorsa preziosa per le vostre squadre in PvP.

    Un tributo alle origini: il metodo di evoluzione unico

    Per comprendere appieno la logica dietro questa meccanica, bisogna fare un passo indietro. Inkay ha fatto il suo debutto originariamente su Nintendo 3DS con Pokémon X e Y. In quei titoli, per innescare l’evoluzione al raggiungimento del livello 30, il giocatore era costretto a capovolgere fisicamente la console portatile tra le mani.

    Niantic ha voluto mantenere intatta questa tradizione, integrando nel codice di Pokémon GO una richiesta specifica che sfrutta l’hardware dei moderni smartphone. A differenza di Eevee (che richiede soprannomi o compiti specifici) o di altri Pokémon che necessitano di moduli esca o condizioni meteo, far evolvere Inkay su Pokémon GO richiede un’interazione fisica con il dispositivo nel mondo reale.

    I requisiti fondamentali per far evolvere Inkay: caramelle e risorse

    Prima di procedere con la manovra fisica, è necessario assicurarsi di avere le risorse base. Come per la maggior parte delle evoluzioni a stadio singolo, il costo non è proibitivo, ma richiede comunque un minimo di pianificazione e grinding.

    • 50 Caramelle Inkay: Questa è la valuta standard richiesta. Se non ne avete a sufficienza, ricordate di utilizzare le Baccananas durante la cattura per raddoppiare il bottino, oppure impostate Inkay come vostro Compagno (Buddy). Essendo un Pokémon che richiede solo 3 km per trovare una caramella, accumularne a sufficienza è un processo relativamente rapido.
    • Nessun oggetto evolutivo: Fortunatamente, non servono Pietre Sinnoh, Unima o altri strumenti rari.
    • Nessun requisito di amicizia: Non serve aver camminato un tot di km specifici con quel singolo esemplare, a meno che non stiate cercando di ottenere caramelle extra.

    La procedura passo dopo passo per far evolvere Inkay sy Pokémon GO

    Una volta verificate le risorse, ecco la guida pratica su come far evolvere Inkay su Pokémon GO senza errori. Molti giocatori notano che, pur avendo le 50 caramelle, il tasto “Evolviti” appare rosso o grigio, spesso accompagnato da un punto interrogativo o da un messaggio di errore se premuto.

    Ecco la sequenza corretta da seguire:

    1. Aprite la scheda del Pokémon Inkay che desiderate far evolvere.
    2. Assicuratevi che il gioco sia fluido e non bloccato (non dovete essere in modalità risparmio energetico estremo che blocca i sensori).
    3. Capovolgete fisicamente il vostro smartphone di 180 gradi. La parte superiore del telefono deve puntare verso il pavimento, e la porta di ricarica verso il soffitto.
    4. Mantenendo il telefono a testa in giù, osservate lo schermo: il tasto dell’evoluzione, che prima era bloccato, dovrebbe ora diventare cliccabile (solitamente verde o rosa) e mostrare la sagoma di Malamar.
    5. Sempre mantenendo il dispositivo capovolto, toccate il tasto Evolviti.
    6. Partirà l’animazione dell’evoluzione. A questo punto potete raddrizzare il telefono e godervi la trasformazione in Malamar.

    È fondamentale notare che il gioco utilizza il giroscopio interno del telefono per rilevare l’orientamento. Se il vostro dispositivo è privo di giroscopio (molto raro negli smartphone moderni) o se questo è danneggiato, l’evoluzione potrebbe non essere possibile.

    Risoluzione dei problemi comuni

    Nonostante la semplicità apparente, potreste riscontrare delle difficoltà nel tentativo di far evolvere Inkay su Pokémon GO. Ecco le cause più frequenti:

    • Rotazione Schermo del sistema operativo: Molti utenti chiedono se il “blocco rotazione” di Android o iOS influisca. La risposta è no. Pokémon GO legge i dati grezzi del giroscopio, indipendentemente dal fatto che l’interfaccia del telefono ruoti o meno. Non dovete sbloccare la rotazione automatica nelle impostazioni del telefono.
    • Inclinazione insufficiente: Il telefono deve essere perfettamente verticale ma a testa in giù. Se lo tenete appoggiato su un tavolo o troppo inclinato verso di voi, il sensore potrebbe non registrare l’inversione completa.
    • Bug visivi: A volte il tasto non cambia colore immediatamente. Provate a uscire dalla scheda del Pokémon e rientrare, oppure riavviate l’app se il problema persiste.
  • PlayStation Store, nuovi sconti di gennaio: seconda ondata di offerte e data di scadenza

    PlayStation Store, nuovi sconti di gennaio: seconda ondata di offerte e data di scadenza

    L’Epifania tutte le feste porta via, ma non le promozioni digitali di casa Sony. Se pensavate che con la fine del periodo natalizio si sarebbe conclusa anche la stagione dei saldi, il colosso giapponese ha deciso di smentirvi rilanciando con forza la sua campagna promozionale. Come riportato dalle pagine di SpazioGames, è infatti scattata ufficialmente una nuova fase per gli sconti PlayStation Store a gennaio, un aggiornamento del catalogo che va ad arricchire una selezione di titoli in offerta già particolarmente nutrita.

    Questa mossa strategica serve a mantenere alta l’attenzione degli utenti anche nelle prime settimane del 2026, offrendo un’ultima occasione per recuperare le grandi produzioni perse durante l’anno appena trascorso o per investire il credito ricevuto in regalo durante le festività.

    Death Stranding 2 e le grandi produzioni narrative in saldo

    L’aggiornamento odierno del negozio digitale non si limita a proporre titoli minori o indie, ma punta dritto al cuore dei videogiocatori appassionati di esperienze cinematografiche. Tra i protagonisti assoluti di questa nuova ondata segnalata dalla fonte spicca Death Stranding 2: On the Beach. L’ultima fatica di Hideo Kojima, sequel dell’apprezzato titolo che ha ridefinito il concetto di “connessione”, vede il suo prezzo calare sensibilmente.

    Secondo quanto indicato, il titolo è ora acquistabile a 59,99 euro, un taglio di prezzo interessante per una produzione di tale calibro e recentissima uscita. Ma non è tutto: anche la Digital Deluxe Edition del gioco riceve un taglio netto, venendo proposta con uno sconto di oltre venti euro rispetto al prezzo di listino. Un’occasione ghiotta per chi vuole immergersi nel viaggio di Sam Porter Bridges con tutti i contenuti extra del pacchetto lusso.

    Scadenza della promozione e altri titoli in evidenza

    La fonte sottolinea come questa “seconda manche” degli sconti PlayStation Store a gennaio non sia eterna. Sony ha fissato una data di scadenza precisa per questa tornata di offerte: la promozione resterà attiva fino al 22 gennaio 2026, precisamente fino alle ore 00:59. Avete quindi poco più di due settimane per valutare gli acquisti e sfogliare il catalogo aggiornato.

    Oltre al già citato capolavoro di Kojima Productions, l’articolo cita anche altre opere di rilievo per il panorama console attuale. Tra queste figura Clair Obscur: Expedition 33 per PS5, che viene proposto al prezzo di 57,99 euro. Si tratta di conferme importanti che dimostrano come il focus di questa ondata sia concentrato su titoli Next-Gen (o meglio, current-gen su PS5), spingendo l’acceleratore sulle esperienze visivamente più impattanti. Il consiglio per tutti i cacciatori di trofei e appassionati è dunque quello di accedere al PlayStation Store da console o da browser web per verificare la lista completa dei titoli che si sono aggiunti alla promozione, ricordando che il termine ultimo è fissato per la seconda metà del mese.

  • Arc Raiders: vendite triplicate e oltre 12 milioni di copie

    Arc Raiders: vendite triplicate e oltre 12 milioni di copie

    C’è una nuova forza che si sta imponendo con prepotenza nel panorama degli sparatutto online, scardinando gli equilibri di un mercato spesso dominato dai soliti giganti. Stiamo parlando di Arc Raiders, l’extraction shooter firmato da Embark Studios che, stando ai dati emersi nelle ultime ore, sta vivendo una vera e propria favola commerciale.

    Se il lancio di un nuovo franchise è sempre un’incognita, le ultime analisi di mercato dipingono un quadro entusiasmante: il titolo non solo ha retto l’urto dei primi mesi, ma ha addirittura accelerato la sua corsa, registrando numeri di Arc Raiders che fanno impallidire la concorrenza. Secondo le rilevazioni, il gioco ha triplicato le vendite rispetto ai dati diffusi lo scorso novembre, confermando come la scelta del modello premium (a pagamento) non abbia affatto frenato l’entusiasmo dei giocatori, anzi.

    I dati di Alinea Analytics: un fenomeno da 12 milioni di copie

    Entrando nel dettaglio delle cifre riportate dalla fonte, l’analisi condotta da Alinea Analytics svela un traguardo impressionante: Arc Raiders avrebbe superato la soglia delle 12 milioni di copie vendute. Un risultato che va ben oltre le più rosee aspettative per una nuova proprietà intellettuale, posizionando il gioco come un vero e proprio “terzo incomodo” nella storica battaglia tra colossi come Call of Duty e Battlefield.

    Ma non si tratta solo di copie piazzate: è il coinvolgimento quotidiano a stupire. I numeri di Arc Raiders relativi all’utenza attiva parlano di un record assoluto di 3,2 milioni di utenti attivi giornalieri (DAU), toccato proprio di recente. Questo picco dimostra come la community non sia solo numerosa, ma estremamente fidelizzata e attiva sui server di gioco.

    A contribuire a questa impennata, secondo le stime, sarebbe stata anche una strategia commerciale azzeccata: uno sconto del 20% applicato su tutte le piattaforme durante il periodo festivo, unito al naturale boost natalizio, ha invertito la tendenza alla stabilizzazione che si stava verificando a inizio dicembre, rilanciando le vendite verso l’alto.

    Il dominio di Arc Raiders su PC

    L’analisi della fonte ci permette di scattare una fotografia precisa anche sulla ripartizione dell’utenza. I numeri di Arc Raiders confermano una predilezione netta per l’ecosistema computer: circa il 53,5% delle copie vendute nel mese di gennaio proviene infatti dalla versione PC.

    Questo dato certifica come Embark Studios sia riuscita a conquistare il pubblico più esigente e “hardcore”, quello che solitamente determina il successo a lungo termine di un extraction shooter. Il titolo si configura quindi come una “gran bella storia di successo”, capace di ritagliarsi uno spazio vitale in un genere saturo, dimostrando che c’è ancora spazio per l’innovazione e per nuove IP di qualità, anche a fronte di un prezzo d’ingresso.

  • Come raggiungere la Luna Quantica su Outer Wilds e trovare la Sesta Posizione

    Come raggiungere la Luna Quantica su Outer Wilds e trovare la Sesta Posizione

    Tra tutti i corpi celesti che danzano nel sistema solare di Outer Wilds, ce n’è uno che sembra prendersi gioco dell’osservatore. Appare, scompare, cambia orbita e rifiuta di farsi avvicinare. Stiamo parlando della Luna Quantica, il satellite errante che ha ossessionato generazioni di Nomai e che rappresenta una delle tappe fondamentali per comprendere la lore del gioco. Molti esploratori riescono a vederla, ma pochi capiscono come posarvi i piedi. Questa guida vi spiegherà passo dopo passo non solo come effettuare l’atterraggio, ma come sfruttare le tre regole quantiche per viaggiare fino alla sua destinazione più segreta: la Sesta Posizione.

    Come atterrare senza che la Luna scompaia

    Il primo ostacolo per raggiungere la Luna Quantica su Outer Wilds è la sua natura sfuggente. Se provate a volare verso di essa, non appena entrerete nella sua atmosfera densa e nebbiosa, la luna svanirà, lasciandovi fluttuare nel vuoto. Questo accade perché, essendo un oggetto quantico macroscopico, esiste in una posizione definita solo quando viene osservata.

    Per atterrare, dovete applicare la Regola dell’Immagine Quantica (appresa nella Torre delle Prove Quantiche su Profondo Gigantesco). La regola afferma che “osservare l’immagine di un oggetto quantico equivale a osservare l’oggetto stesso”.

    Ecco la procedura corretta:

    1. Individuate la Luna Quantica in orbita attorno a un pianeta qualsiasi.
    2. Lanciate il vostro esploratore (scout) verso la luna e scattate una foto.
    3. Mantenete la foto visibile sul monitor della vostra cabina di pilotaggio. Non chiudetela per nessun motivo.
    4. Con la foto fissa sullo schermo, la luna è costretta a “esistere” in quella posizione. Ora potete entrare nell’atmosfera e atterrare.

    Come muoversi sulla Luna Quantica in Outer Wilds

    Una volta atterrati sulla Luna Quantica in Outer Wilds, vi accorgerete che l’ambiente cambia drasticamente a seconda del pianeta attorno a cui la luna sta orbitando in quel momento. Il vostro obiettivo è raggiungere il Polo Nord della luna, ma la superficie è spesso bloccata da enormi barriere naturali (cicloni, rovi, gole).

    Per muovervi, dovete trovare il Santuario Quantico, una torre alta che vaga per la superficie. Una volta entrati nel Santuario, chiudete la porta. Qui applicherete la Regola dell’Intreccio Quantico (appresa nella grotta su Gemello Braci): “Se non osservi l’ambiente circostante, ti sposti insieme all’oggetto quantico a cui sei legato”.

    Al buio completo (spegnendo la luce all’interno del Santuario), la luna e voi vi sposterete istantaneamente in orbita attorno a un altro pianeta. Monitorate la posizione tramite il diagramma sul muro: questo è l’unico modo per cambiare la conformazione del terreno e aggirare gli ostacoli.

    Come raggiungere la Sesta Posizione sulla Luna Quantica

    La sfida finale per chi vuole raggiungere la Luna Quantica su Outer Wilds nella sua forma “vera” è arrivare alla Sesta Posizione, quella più a destra nel diagramma del Santuario, contrassegnata dal simbolo dell’Occhio dell’Universo. Tuttavia, se provate a viaggiare lì direttamente, il Santuario vi bloccherà l’uscita. Qui entra in gioco la Regola della Sesta Posizione (appresa alla Torre della Conoscenza Quantica su Vuoto Fragile): “Per esplorare la sesta posizione, il Santuario deve trovarsi al Polo Nord della luna”.

    Ecco la sequenza risolutiva per aggirare le barriere:

    1. Atterrate sulla luna e trovate il Santuario;
    2. Usate il buio per spostarvi su una versione della luna che vi permetta di camminare verso Nord (la versione di Gemello Cenere o Vuoto Fragile sono spesso le migliori per avvicinarsi al polo);
    3. Camminate verso Nord finché un ostacolo non vi blocca;
    4. Richiamate il Santuario (guardando altrove e rigirandovi finché non appare vicino a voi);
    5. Entrate, spegnete la luce e cambiate pianeta (cercate una versione dove l’ostacolo che avevate davanti non esiste più);
    6. Uscite e continuate verso Nord. Ripetete finché non raggiungete il Polo Nord esatto;
    7. Una volta che il Santuario è al Polo Nord, entrate, chiudete la porta, spegnete la luce e spostate l’indicatore sulla Sesta Posizione;
    8. Aprite la porta.

    Congratulazioni. Siete arrivati dove quasi nessun Nomai ha mai osato. Uscite dal Santuario, camminate verso il vortice al polo sud di questa nuova dimensione e preparatevi a un incontro che cambierà la vostra comprensione del cosmo.

  • Outer Wilds: come far atterrare il modellino del razzo su Sfrido e sbloccare il trofeo Da Tepore alla Luna

    Outer Wilds: come far atterrare il modellino del razzo su Sfrido e sbloccare il trofeo Da Tepore alla Luna

    In un titolo che fa della fisica newtoniana e dell’esplorazione spaziale il suo cuore pulsante, non sorprende che alcune delle sfide più ardue non riguardino la nave spaziale vera e propria, ma la sua versione in miniatura. Molti videogiocatori, prima di lanciarsi nel vuoto cosmico, si sono bloccati nel villaggio iniziale tentando un’impresa apparentemente impossibile: manovrare il piccolo drone giocattolo. Se siete tra questi, siete nel posto giusto per scoprire come ottenere il trofeo Da Tepore alla Luna in Outer Wilds, una delle sfide di abilità più tecniche del gioco sviluppato da Mobius Digital.

    A differenza del pilotaggio della navicella reale, che dispone di sistemi di stabilizzazione e di un’interfaccia completa, il modellino della nave richiede una sensibilità manuale estrema. Non esistono autopiloti o computer di bordo: ci siete solo voi, la gravità e un piccolo razzo radiocomandato.

    Dove trovare il modellino e prepararsi al lancio

    Prima di puntare alle stelle (o meglio, al satellite naturale), bisogna individuare la rampa di lancio. Appena risvegliati accanto al falò su Cuore Legnoso (Timber Hearth), dirigetevi verso il villaggio. Troverete l’area di test del modellino nella parte bassa dell’insediamento, gestita dal personaggio di Mica.

    È fondamentale familiarizzare con i controlli prima di tentare l’impresa per il trofeo Da Tepore alla Luna in Outer Wilds. Il modellino risponde a impulsi diretti:

    • Spinta verticale: Permette di guadagnare quota e contrastare la gravità del pianeta.
    • Spinta direzionale: Muove il modellino in avanti, indietro, destra o sinistra rispetto alla telecamera fissa del giocatore.
    • Rotazione: Ruota il naso del velivolo.

    La difficoltà principale risiede nella prospettiva. Poiché il giocatore rimane a terra mentre il modellino si allontana, diventa sempre più difficile capire l’orientamento del velivolo man mano che questo sale di quota.

    La fisica del volo e l’orbita di Sfrido

    L’obiettivo è far atterrare il giocattolo sulla superficie di Sfrido (Attlerock), la luna che orbita attorno a Cuore Legnoso. Non basta colpirla: il modellino deve posarsi sulla superficie e rimanerci per qualche secondo affinché il gioco registri l’evento e sblocchi l’obiettivo.

    Il segreto per conquistare il trofeo Da Tepore alla Luna in Outer Wilds non è la velocità, ma il tempismo orbitale. Sfrido ha un’orbita molto bassa e veloce, per cui inseguirla è inutile: dovete anticiparla.

    1. Posizionamento: Mettetevi dietro la rampa di lancio in modo da avere una visuale libera del cielo.
    2. Attesa: Aspettate che Sfrido sorga dall’orizzonte. Il momento perfetto per il decollo è quando la luna è appena visibile, ma non ancora sopra la vostra testa.
    3. Lancio: Date massima spinta verticale. Il modellino deve uscire rapidamente dall’atmosfera e dalla gravità di Cuore Legnoso.

    Strategia di atterraggio: come non schiantarsi

    Una volta che il modellino è in alta quota, la gravità di Cuore Legnoso si farà sentire meno. Qui entra in gioco la parte critica. Dovete intercettare l’orbita della luna. Se avete calcolato bene i tempi, Sfrido dovrebbe passare esattamente sopra la traiettoria del vostro modellino.

    A questo punto, la gravità della luna inizierà ad attirare il piccolo velivolo. Smettete di spingere verso l’alto. Lasciate che sia la gravità lunare a fare il lavoro sporco. Se continuate ad accelerare, finirete per schiantarvi violentemente sulla superficie, facendo rimbalzare via il modellino (o distruggendolo), fallendo così l’ottenimento del trofeo Da qui alla luna in Outer Wilds.

    L’approccio deve essere delicato:

    • Usate piccoli colpetti di propulsore per correggere la traiettoria.
    • Cercate di allineare il “ventre” del modellino con la superficie lunare.
    • La superficie di Roccianera è irregolare e piena di crateri: mirare al centro della massa lunare è più sicuro che mirare ai bordi.

    Il momento della verità: lo sblocco del trofeo

    Se la manovra è corretta, vedrete il puntino che rappresenta il vostro modellino entrare in contatto con la sfera grigia della luna. Non aspettatevi un atterraggio da manuale stile NASA: spesso il modellino rotolerà o si capovolgerà. L’importante è che resti sulla luna.

    Se il modellino viene “catturato” dalla gravità di Sfrido e non ricade su Cuore Legnoso, dopo pochi istanti vedrete apparire la notifica del successo. Avete appena completato una delle sfide di precisione più frustranti ma soddisfacenti del gioco. Ottenere il trofeo Da Tepore alla Luna in Outer Wilds è una prova di pazienza. Potrebbero volerci decine di tentativi per capire l’esatto anticipo necessario rispetto alla rotazione della luna. Non scoraggiatevi se il modellino ricade al suolo o si perde nello spazio profondo: Mica ve ne fornirà uno nuovo all’infinito. Una volta padroneggiata questa tecnica, sarete pronti per allacciare le cinture sulla nave vera e propria, consapevoli che, almeno nello spazio, nessuno può sentirvi imprecare per un atterraggio sbagliato.

  • I sumi-e su Ghost of Yotei: dove trovare tutti i dipinti e sbloccare il trofeo L’occhio dell’artista

    I sumi-e su Ghost of Yotei: dove trovare tutti i dipinti e sbloccare il trofeo L’occhio dell’artista

    Immergersi nel mondo di Ghost of Yotei non significa soltanto affilare la katana e pianificare agguati silenziosi tra le nevi dell’Hokkaido. L’avventura di Atsu, infatti, eredita dal suo predecessore spirituale una profonda componente contemplativa, invitando il giocatore a fermarsi per ammirare la bellezza della natura selvaggia. Tra le attività secondarie più affascinanti spiccano indubbiamente i dipinti a inchiostro: trovare tutti i sumi-e su Ghost of Yotei non è solo un piacere estetico, ma un passaggio obbligato per i cacciatori di trofei che puntano al Platino.

    In questa guida completa, analizzeremo la posizione esatta di tutti i luoghi in cui è possibile dedicarsi a questa arte meditativa, spiegando come individuarli facilmente nella mappa e quali ricompense estetiche sbloccheranno per la personalizzazione della protagonista.

    Cosa sono i dipinti Sumi-e e come trovarli

    A differenza degli Haiku del primo capitolo, che richiedevano una composizione poetica, i sumi-e su Ghost of Yotei chiedono al giocatore di interagire con l’ambiente attraverso l’arte pittorica. Si tratta di postazioni fisse, sparse per l’open world, dove Atsu può sedersi su un tatami e utilizzare pennello e inchiostro nero (sumi) per ritrarre il paesaggio circostante.

    Riconoscere questi luoghi durante l’esplorazione è semplice, una volta che si sa cosa cercare: fate attenzione alle formazioni rocciose alte e strette, spesso ricoperte da viti con fiori gialli molto accesi. Alla base di queste rocce troverete sempre gli strumenti per dipingere. Per completare l’opera, sarà sufficiente seguire i movimenti indicati tramite il touchpad del controller, un’azione che simula la pennellata.

    Esistono in totale 18 dipinti nel gioco, ma per ottenere il trofeo d’argento “L’occhio dell’artista” ve ne basteranno 15, ovvero quelli sparsi liberamente per il mondo di gioco (i restanti tre sono legati a missioni specifiche della storia).

    Posizioni dei Sumi-e nelle Yotei Grasslands

    La prima regione esplorabile, le Yotei Grasslands, ospita quattro postazioni. È qui che prenderete confidenza con la meccanica.

    • Gru delle Prugne (Plum Crane): Situato al centro della regione, nelle paludi del fiume Shikotsu. Cercate la collina centrale circondata da fiori viola. Completarlo vi donerà la Fascia della Perdita.
    • Pinze Attente (Careful Pincers): Dirigetevi verso la costa meridionale. Troverete il punto di pittura su una scogliera che si affaccia sul mare. Ricompensa: Cappello della Curiosità.
    • Monte Yotei: Questo dipinto si trova nella parte orientale, presso il “Passo del Serpente” (Serpent’s Pass). Cercate un torii pallido tra fiori bianchi; il dipinto immortala la maestosità del vulcano. Sblocca: Fascia di Yotei.
    • Rane all’inseguimento (Chasing Frogs): Nell’angolo nord-ovest della mappa, vicino al Lago Jozan. La postazione è appena fuori da una grotta ben visibile. Ricompensa: Cappello della Giovinezza.

    I dipinti della Piana di Ishikari

    Spostandoci verso la Piana di Ishikari, troveremo tre nuovi luoghi d’ispirazione per i sumi-e su Ghost of Yotei.

    • Onde che si infrangono (Crashing Waves): Sulla costa sud-ovest, presso la spiaggia di Otaru. Dovrete arrampicarvi su una formazione rocciosa a picco sul mare. Ricompensa: Fascia della Sfida.
    • Radici Ribelli (Defiant Roots): A nord, vicino al fiume Rumoi. La postazione è nascosta vicino a un insediamento occupato, fate attenzione ai nemici nei paraggi. Sblocca: Fascia della Fortezza.
    • Corvi Chiacchieroni (Chatting Crows): Nella zona est, presso la sorgente Nakagoya. Un luogo tranquillo, perfetto per ottenere il Cappello dei Messaggeri.

    Le regioni selvagge: Tokachi, Nayoro e Teshio

    Proseguendo nell’avventura verso zone più impervie, la ricerca si fa più intensa. Ecco dove guardare nelle restanti regioni.

    Nel Tokachi Range troverete due dipinti:

    • Cieli Liberi (Free Skies): Nella parte occidentale, nelle pianure di Ohara. Sblocca la Maschera della Libertà.
    • Colori della Stagione: A est, nella zona paludosa di Tomamu, circondato da laghi. Sblocca la Fascia delle Stagioni.

    Le Nayoro Wilds nascondono altre due opere:

    • Kotan Pacifico: A ovest dell’ingresso della regione, richiede una breve arrampicata per raggiungere il punto panoramico sopra il villaggio. Ricompensa: Maschera della Comunità.
    • Corteccia Secca (Drying Bark): Nella metà settentrionale della mappa. Ricompensa: Fascia della Tranquillità.

    Infine, nel freddo Teshio Ridge:

    • Attimo Congelato (Frozen Moment): A ovest, in una zona spesso battuta da bufere. Sblocca la Maschera del Sonno.
    • Branco Urlante (Howling Pack): Sul versante orientale della cresta. Sblocca la Fascia della natura selvaggia.

    I dipinti della Costa di Oshima

    Per concludere la caccia a tutti i sumi-e su Ghost of Yotei necessari per il trofeo, dovrete visitare la Costa di Oshima.

    • Sakura Imperiale: Questo dipinto è unico perché si trova all’interno dei terreni del Castello di Matsumae, a sud. Cercate nel giardino isolato nell’angolo sud-est del fossato. Otterrete il Cappello della Raffinatezza.
    • Volo Perduto (Lost Flight): A nord, nelle risaie di Atago. Il punto di pittura è sotto alcuni alberi di ciliegio su un’altura. Ricompensa: Maschera della Rimembranza.

    Completando questi 15 dipinti, non solo avrete arricchito la vostra collezione di accessori cosmetici con fasce e maschere uniche, ma vedrete apparire sullo schermo l’agognato trofeo “L’occhio dell’artista”, avvicinandovi un passo di più al completamento totale dell’epopea di Atsu.

  • Ghost of Yotei, reliquiario della forza: soluzione, dove si trova e come fare

    Ghost of Yotei, reliquiario della forza: soluzione, dove si trova e come fare

    Il nuovo videogioco di Ghost of You presenta, così come nelle precedente Ghost of Tsushima, una grandissima quantità di elementi, missioni secondarie e collezionabili che miglioreranno la propria esperienza di gioco in maniera sensibilmente elevata. Tutti gli amanti dei collezionabili, infatti, troveranno terreno fertile nel videogioco, grazie ad una grande quantità di cose che possono essere fatte al di là della trama, relativa alla vendetta della protagonista Atsu. Una delle sfide sicuramente più interessanti è quella dei reliquiari, dei puzzle-game che si trovano sparsi all’interno della mappa di gioco e che presentano degli indizi per essere risolti in maniera definitiva, così da ottenere dei premi. Tra questi c’è il reliquiario della forza: ma come risolverlo su Ghost of Yotei? Di seguito, indichiamo la soluzione all’enigma del reliquiario della forza su Ghost of Yotei, specificando anche dove si trova, come fare e premio.

    Dove trovare il reliquiario della forza su Ghost of Yotei e come risolvere il puzzle

    Prima cosa che c’è da sapere, nell’indicare tutte le info a proposito della soluzione per il reliquiario della forza su Ghost of Yotei, riguarda dove trovare questo puzzle. Come tanti altri elementi collezionabili, potresti sbloccare casualmente il reliquiario della forza su Ghost of Yotei, semplicemente spostandovi all’interno della mappa di gioco. In alternativa, vi basterà giungere fino al luogo del Crocevia di Ishikari, dove sarete impegnati a catturare una taglia: trattasi della seconda zona che, in genere, viene sbloccata nella mappa di gioco, seguendo la trama principale e tentando di catturare l’Oni: nei pressi del fiume Ishikari, dove troverete anche altri luoghi utili come il mercato, il villaggio e alcune missioni secondarie, vi imbattere nel reliquiario della forza.

    Per riuscire a scoprire come risolvere il reliquario della forza su Ghost of Yotei, in realtà, potreste semplicemente basarvi sull’indizio presente sull’iscrizione: il monte allevò il ragazzo come un figlio / i demoni fuggivano impauriti / i lupi li sorvegliavano entrambi, pronti a soccorrerli. Questo indizio potrà essere seguito semplicemente spostando le statue a seconda delle indicazioni; naturalmente, se non riuscite dopo alcuni tentativi, potrete basarvi semplicemente sul video di seguito, che vi mostrerà in pochi secondi come risolvere il reliquiario della forza su Ghost of Yotei:

    Il premio del reliquiario della forza su Ghost of Yotei

    Risolvere il reliquiario della forza su Ghost of Yotei vi permetterà non soltanto di sfidare il puzzle game in maniera vincente, ma anche di ottenere un premio sicuramente molto interessante; trattasi dell’Amuleto del Monte Yōtei, che riduce di una piccola quantità tutti i danni subiti. Equipaggiatelo come amuleto minore per ottenere un aumento della difesa di Atsu, così da riuscire a gestire al meglio tutti gli scontri con i vostri nemici, soprattutto se presentano una stazza più elevata o se vi trovate nel bel mezzo di uno scontro o di una boss-fight: grazie a questo amuleto, che otterrete presso il reliquiario della forza, subirete molti meno danni.

  • Ghost of Yotei: dove trovare tutti gli spezza-bambù?

    Ghost of Yotei: dove trovare tutti gli spezza-bambù?

    Fin da quando è stato pubblicato su PlayStation 5 come esclusiva assoluta di Sacker Punch, Ghost of Yotei sta facendo tantissimo parlare di sé, non soltanto in virtù della sua trama principale ma anche per quanto concerne tutti gli elementi che hanno a che fare con missioni secondarie, collezionabili e tanto altro ancora. Ad esempio, abbiamo già parlato degli altari della riflessione e di dove trovarli nella mappa di gioco ma, a proposito di collezionabili, un altro elemento sicuramente molto interessante è quello degli spezza-bambù, utilissimi per aumentare lo spirito e per riuscire a gestire, di conseguenza, la propria salute all’interno di uno scontro e nella propria esperienza di gioco. Ma dove trovare tutti gli spezza bambù su Ghost of Yotei?

    Come sbloccare gli spezza-bambù nella mappa di Ghost of Yotei?

    Come dichiarato dagli sviluppatori di Ghost of Yotei, l’obiettivo fondamentale del videogioco è quello di migliorare quanto più possibile la dinamicità e l’avversati nelle azioni, nelle missioni secondarie e nella ricerca di collezionabili, almeno rispetto a quanto avviene in Ghost of Tsushima. Per questo motivo, la ricerca e l’ottenimento degli spezza bambù è più variegata rispetto al primo videogioco, con una missione secondaria dedicata e con un insieme di ricordi da sbloccare per riuscire a trovare, per la prima volta, una spezza-bambù all’interno della mappa di gioco.

    Il primissimo spezza-bambù potrete trovarlo all’interno della casa, come indicato all’interno di questa guida: interagendo con i ricordi del passato e poi del presente, potrete ricostruire lo spezza-bambù del padre per poi allenarvi e migliorare lo spirito per la prima volta. Per tutti gli altri, invece, più che proseguire casualmente nella mappa vi consigliamo di completare un ricordo attraverso una missione secondaria: per farlo, recatevi nel giardino del maestro Heijiro, di cui di seguito vi forniamo anche la collocazione esatta, e compiete tutte le azioni richieste dalla missione. Una volta fatto ciò, riuscirete a sbloccare in modo per trovare tutti gli spezza bambù nella mappa di gioco in maniera semplice e veloce.

    La posizione del giardino del Maestro Heijiro, dove sbloccherete una canzone per trovare tutti gli spezza-bambù

    Dove trovare tutti gli spezza-bambù su Ghost of Yotei

    A questo punto, non vi resta che trovare tutti gli spezza bambù nella mappa di Ghost of Yotei: se completate la missione secondaria di cui abbiamo fatto precedentemente menzione, sbloccherete una nuova canzone per lo shamisen, molto semplice da realizzare. Baserà semplicemente sfiorare il touch pad del vostro Dualsense verso sinistra, poi premere X per iniziare a suonare lo strumento. Ciò a azionerà il vento guida, che vi porterà verso lo spezza-bambù più vicino: continuate a sfiorare il touch-pad per far soffiare nuovamente il vento, fino a quando non noterete un uccello dorato che vi guida verso la vostra destinazione. Accumulando diversi spezza bambù e superando i vari minigiochi migliorerete il vostro spirito, così da gestire non solo lì e combo in battaglia ma anche una salute maggiore per affrontare tutti i vostri avversari.

  • Ghost of Yotei: come ottenere il trofeo Hai perso qualcosa?

    Ghost of Yotei: come ottenere il trofeo Hai perso qualcosa?

    Fin dalla sua introduzione nel mercato videoludico del 2025, che c’è stata in occasione del 2 ottobre, Ghost of Yotei sta facendo tanto parlare di sé in virtù di una grande quantità di elementi che sono presenti all’interno del titolo. Parliamo non soltanto della trama principale, con tutte le accezioni della vendetta di Atsu rispetto ai Sei di Yotei che hanno ammazzato la sua famiglia, ma anche di tutti gli elementi che costellano l’universo delle missioni secondarie, dei collezionabili e – per gli amanti del completismo – dei trofei che si dovranno ottenere per riuscire ad ottenere il trofeo di platino all’interno del videogioco. Tra questi c’è Hai perso qualcosa, trofeo piuttosto semplice da gestire ma che potrebbe portare molti a chiedersi come fare per riuscire a sbloccarlo velocemente: vediamo di seguito tutto ciò che c’è da sapere.

    Che cos’è il trofeo Hai perso qualcosa su Ghost of Yotei e come sbloccarlo

    Gli amanti del completismo e dei trofei di platino si saranno subito chiesti quali sono i passaggi da compiere per riuscire a ottenere il tanto agognato trofeo più importante di tutti che, come sempre, richiede non soltanto alcune skill ma anche una certa pazienza e volontà di completare alcune delle azioni previste in un videogioco; Ghost of Yotei, così come il precedente Ghost of Tsushima, non ha nulla di complicato da realizzare, dal momento che ogni missione è alla portata e tutte le azioni si riescono a completare facilmente, semplicemente avendo un po’ di pazienza e scoprendo anche l’universo di gioco senza andare incontro a troppi spoiler.

    Il trofeo Hai perso qualcosa ha una consegna apparentemente molto semplice: Disarma un nemico e uccidilo con la sua stessa arma. Come avrete notato, il cambiamento del combat system ha permesso di introdurre tanti altri aspetti che riguardano soprattutto la capacità di uccidere i nemici, con l’ululato dell’onryō che domina su tutti, e che permette di spaventare e disarmare gli avversari; non è l’unico modo con cui si può privare di un’arma il proprio avversario, ma di sicuro il più veloce: se siete bravi a non subire danni, infatti, vi basterà accumulare diverse uccisioni per sbloccare l’ululato con L3 + R3 e, a quel punto, il gioco è fatto.

    Come ottenere il trofeo Hai perso qualcosa su Ghost of Yotei

    Esattamente come dicevamo, per riuscire a ottenere il trofeo Hai perso qualcosa su Ghost of Yotei piuttosto semplicemente, e dopo pochi minuti dall’inizio del gioco, vi consigliamo di fare affidamento all’ululato dell’onryō. Grazie a questo, noterete che il nemico più vicino a voi indietreggerà terrorizzato, lasciando a terra la sua arma: fate attenzione poiché questo è l’unico modo per ottenere il trofeo, dunque raccogliete l’arma con R2 e colpite l’NPC con quadrato. In questo modo, l’uccisione sarà istantanea, grazie alla nuova meccanica di gioco presente nel videogioco di Ghost of Yotei, e il trofeo Hai perso qualcosa sarà vostro.

    Nel caso in cui non riusciste a completare l’uccisione per la prima volta, non disperate: avrete tantissimi tentativi a disposizione per disarmare i vostri nemici, dunque – una volta appresa la meccanica – riuscirete a farlo anche senza rendervene conto sbloccando il trofeo quasi nell’immediato.