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  • Assassin’s Creed: Shadows, qual è la durata della trama principale e del completista?

    Assassin’s Creed: Shadows, qual è la durata della trama principale e del completista?

    Manca sempre meno all’uscita ufficiale di Assassin’s Creed: Shadows, il nuovo videogioco di casa Ubisoft che promette tantissimo in termini di azione, trama, brutalità ma anche di gameplay, con due tipologie di gioco differenti che sono legate ai due personaggi fondamentali. Shadows rappresenta una tappa importantissima per Ubisoft, che dovrà tentare di risollevarsi a seguito delle difficoltà degli ultimi anni con un nuovo videogioco ambientato in Giappone, che dovrà reggere certamente il confronto con Ghost of Tsushima ma che può anche offrire tanto di nuovo sotto tutti i punti di vista. Un aspetto sicuramente molto interessante riguarda la durata ufficiale di Assassin’s Creed: Shadows, ma quanto dura in totale la trama principale e quante ore ci vogliono per giocare da completista?

    Qual è la durata della trama principale di Assassin’s Creed: Shadows

    Un primo elemento sicuramente degno di nota, a proposito della durata totale di Assassin’s Creed: Shadows, interessa quante ore ci vogliono per portare a termine la trama principale del videogioco. A differenza di tanti altri titoli, anche degli ultimi anni, il franchise di Assassin’s Creed vanta parte della sua esperienza e del suo successo sul post game e sulla grande quantità di missioni secondarie, collezionabili e altri elementi che sono slegati dalla trama principale dei videogiochi. Anche per Assassin’s Creed: Shadows sarà così, come già affermato per quanto riguarda il quantitativo totale di ore del videogioco ambientato in Giappone.

    Rispetto ad Assassin’s Creed: Odissey e Assassin’s Creed: Valhalla, la trama di gioco avrà una durata minore in Assassin’s Creed: Shadows, che dovrebbe avvicinarsi idealmente a quella di Assassin’s Creed: Origins, il primo tra i nuovi videogiochi della saga RPG presentata a seguito degli ultimi capitoli della saga. La durata di Assassin’s Creed: Shadows è di 30-40 ore, che occorreranno per risolvere tutte le missioni della trama principale con entrambi i personaggi; non sono incluse, ovviamente, nel conteggio totale tutte le missioni secondarie che non sono legate alla trama o che non sono propedeutiche allo sblocco di missioni principali successive, per quanto bisogna considerare comunque che sarà necessario aumentare di livello per sbloccare e affrontare alcune missioni e determinati nemici nel corso del videogioco.

    Un’immagine dal gameplay di Assassin’s Creed: Shadows

    La durata totale per finire il gioco da completista

    Come avviene per ogni videogioco, anche per Assassin’s Creed: Shadows un aspetto importantissimo è legato al post-game, oltre che all’insieme di missioni secondarie, collezionabili e altri elementi che necessitano di tempo per essere sbloccati. Questi ultimi permettono di ottenere potenziamenti in-game, come pezzi di equipaggiamento da scegliere negli slot appositi, o skin per la personalizzazione del proprio aspetto. Naturalmente, non a tutti interessa questa componente molto marcata di gioco, che però costituisce un leitmotiv di tutta la saga di Assassin’s Creed; fin dal primo titolo, con l’inserimento delle bandiere e dei templari da battere, si sfida il giocatore a completare tutta la sequenza totale di Animus al 100%, ottenendo praticamente qualsiasi cosa venga disseminata all’interno della mappa.

    Anche in Assassin’s Creed: Shadows sarà così, considerando che uno dei trofei per ottenere il platino del videogioco richiede di ottenere (presumibilmente) tutti gli elementi collezionabili sparsi all’interno della mappa. Parliamo, ovviamente, tanto di trofei e bauli quanto di tanti altri elementi che potrebbero essere sbloccati nella mappa, oltre che al quantitativo di ore necessarie per riuscire a ottenere tutti i trofei adatti che, nel caso di Shadows, non dovrebbe essere troppo elevato rispetto alla trama e alle secondarie. Per questo motivo, si stima una durata totale di gran lunga inferiore rispetto a quella di Assassin’s Creed: Valhalla, che giungeva a più di 120 ore per il suo definitivo completamento: la durata totale di Shadows dovrebbe essere di circa 80 ore, per quanto la stima media sarà ottenuta soltanto a seguito dell’uscita del titolo a partire dal 20 marzo 2025.

  • Death Stranding 2: On The Beach, Tomorrow di Elle Fanning sarà un personaggio utilizzabile?

    Death Stranding 2: On The Beach, Tomorrow di Elle Fanning sarà un personaggio utilizzabile?

    Death Stranding 2: On The Beach è sicuramente uno dei videogiochi più attesi del 2025, soprattutto a seguito del trailer che ha presentato tante novità, tra cui anche il personaggio di Neil interpretato da Luca Marinelli. Il videogioco di Hideo Kojima promette tantissimo in termini di trama, narrazione, elementi sbloccabili, gameplay e tanto altro ancora; come sempre, quando si parla di Kojima c’è sempre da aspettarsi tanto anche in termini di easter-egg, citazioni e possibili sorprese di ogni genere. Naturalmente, tra le tante teorie che stanno impazzando sul web ce n’è anche una seconda la quale Tomorrow, il personaggio che nel videogioco è interpretato da Elle Fanning, possa essere addirittura utilizzato nel gameplay di Death Stranding 2: On The Beach. Ma quanto c’è di vero e perché se ne parla?

    Tomorrow di Elle Fanning è Lou/BB in Death Stranding 2: On The Beach?

    Il primo elemento da considerare, a proposito di tutto ciò che potrebbe riguardare il personaggio di Tomorrow interpretato da Elle Fanning in Death Stranding 2: On The Beach, riguarda innanzitutto la possibilità che questa possa avere un ruolo centrale all’interno della storia. Fino al giorno dell’uscita (che avviene 48 ore prima del 26 giugno 2025 in caso di Collector’s Edition ed Edizione Deluxe), saranno tante le teorie che potrebbero o meno essere confermate. Una cosa è, però, certa: così come i personaggi di Margaret Qualley e Mads Mikkelsen, anche quelli di Elle Fanning e Luca Marinelli sembrano essere centrali nella trama del secondo gioco, soprattutto nella loro funzione di villain.

    L’elemento da cui muove ogni teoria è rappresentato dal nome dell’ultima sequenza di gioco del primo gioco di Death Stranding: “Tomorrow is in your hands”, la frase che accompagna il momento in cui si dovrebbe incenerire il BB ma Sam rinuncia a farlo. Naturalmente, il fatto che ci sia un personaggio di nome Tomorrow fa pensare che il collegamento diretto sia quello e che Tomorrow sia Lou/BB. In un certo senso, si potrebbe riprendere lo stesso schema utilizzato anche per Amelie/Bridget in Death Stranding, con lo stesso personaggio che sulla Terra invecchia molto più velocemente rispetto alla Spiaggia, o con un qualsiasi altro collegamento con realtà intermedie da cui il personaggio interpretato da Elle Fanning scappa.

    Altre teorie sul personaggio di Tomorrow

    Le teorie sul personaggio di Tomorrow non sono ancora finite, considerando che nel trailer ufficiale del videogioco non lo si vede mai con BB all’interno della stessa scena e che c’è un legame con Higgs che non è (ad ora) meglio esplicitato. Per altri, Tomorrow di Elle Fanning potrebbe essere il figlio di Mama in Death Stranding 2: On The Beach, per quanto la storyline del feto CA (uno dei momenti più toccanti di tutto il primo gioco) sembra essere conclusa. E ancora, potrebbe trattarsi di una nuova creazione dello stesso Higgs, o comunque di un personaggio a lui soggiogato così com’era per Fragile nel suo passato. Insomma, c’è ancora tanto da scoprire e molto di inaspettato che il videogiocatore merita di conoscere nel secondo videogioco tanto atteso.

    Il personaggio di Tomorrow interpretata da Elle Fanning in Death Stranding 2: On The Beach

    Tomorrow sarà un personaggio utilizzabile?

    Un’altra teoria molto affascinante, rispetto al gameplay di Death Stranding 2: On The Beach, riguarda la possibilità che Tomorrow sia addirittura un personaggio utilizzabile. Si tratta sicuramente di un azzardo, ma allo stesso tempo Hideo Kojima ci ha abituato a colpi di scena importanti nel corso degli anni, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo narrativo dei suoi videogiochi e soprattutto dei personaggi. Tutto risale, ancora una volta, alla frase “Tomorrow is in your hands” che, a quanto pare, potrebbe avere più chiavi di lettura possibili.

    Se quella del collegamento tra Tomorrow e Lou/BB è sicuramente parte di una teoria molto affascinante, allo stesso tempo potrebbe non dire tutto circa le reali intenzioni di Kojima di sorprendere totalmente il videogiocatore. In questo caso, “in your hands” si riferirebbe direttamente a chi gioca, riferendosi così alla possibilità di rendere Tomorrow un personaggio utilizzabile in termine di gameplay. Non certamente una rivoluzione in ambito videoludico, che per certi versi e per differenze narrative e di caratteristiche richiamerebbe il Geralt/Ciri di The Witcher 3 o il più noto Ellie/Abby di The Last of Us 2. Ovviamente, per Death Stranding 2: On The Beach sarebbe certamente un elemento innovativo e di grande peso nella dinamica di gioco, per cui non resta che attendere per scoprire se questa teoria possa diventare realtà.

  • Assassin’s Creed: Shadows, guida al platino: trofei, durata totale e difficoltà

    Assassin’s Creed: Shadows, guida al platino: trofei, durata totale e difficoltà

    C’è grande attesa per quanto riguarda l’uscita di Assassin’s Creed: Shadows, il nuovo gioco della storica saga di Ubisoft che farà il suo esordio a partire dal 20 marzo 2025. Il nuovo videogioco promette tantissimo in termini di trama, utilizzo dei personaggi, elementi collezionabili e anche brutalità, come dimostrato dai trailer che anticipano il suo lancio ufficiale. E non è finita qui, dal momento che è stata rilasciata anche una lista ufficiale di trofei per ottenere il platino di Assassin’s Creed: Shadows, che non sembra essere molto difficile. Tentiamo di comprendere di più di che cosa stiamo parlando di seguito con una guida al platino di Assassin’s Creed: Shadows, comprensiva di trofei, durata totale e difficoltà.

    I trofei per ottenere il platino di Assassin’s Creed: Shadows

    Come avviene praticamente per qualsiasi gioco, anche per quanto riguarda la guida al platino di Assassin’s Creed: Shadows abbiamo a disposizione una lista di trofei prima che il gioco faccia il suo esordio, a partire dal 20 marzo 2025. Il nuovo capitolo della saga di Ubisoft sfrutta l’ambientazione del Giappone e due tipologie di gameplay totalmente distinte per personalizzare l’esperienza del giocatore, che potrà scegliere di volta in volta con quale personaggio compiere le missioni principali e secondarie, un po’ come accadeva anche in Assassin’s Creed: Syndicate.

    La guida al platino di Assassin’s Creed: Shadows non ancora esiste, passo dopo passo, ma è comunque già possibile dare uno sguardo a tutti i trofei presenti per Playstation e Xbox. Trattasi di 55 obiettivi da rispettare, compreso quello del platino che costituisce una summa di tutti gli altri trofei; la lista completa è disponibile soltanto in inglese su questo sito, dove potrete vedere anche quali sono gli obiettivi di gioco da rispettare, con annessi trofei che ovviamente fanno riferimento a parti di trama nascoste, ma che immaginiamo si ottengano automaticamente proseguendo con la trama principale.

    Ci sono trofei online/mancabili in Assassin’s Creed: Shadows?

    Un aspetto sicuramente molto interessante, quando si offrono delle guide al platino di un determinato gioco, riguarda la possibilità di confrontarsi con dei trofei che siano molto difficili da prendere. Tra i trofei piuttosto complicati da ottenere non ci sono solo quelli che richiedono delle consegne impossibili, ma anche quei platini che sono pieni di trofei che possono essere ottenuti online; dando un primo sguardo al platino di Assassin’s Creed: Shadows, non abbiamo notato trofei online né mancabili. Per questo motivo, non sarà necessario giocare online con altri giocatori per vincere determinati trofei e non sarà necessario né prendere determinate scelte, né rigiocare il titolo più volte per ottenere il trofeo platino, che per questo motivo eviterà lunghissime e tediose run.

    Un’immagine da Assassin’s Creed: Shadows, il nuovo titolo Ubisoft

    I trofei più difficili da ottenere

    Gli ultimi videogiochi di Assassin’s Creed: Shadows (come Origins, Odissey e Valhalla) avevano presentato una certa difficoltà per ottenere il trofeo più raro e ambito, soprattutto in virtù delle numerose missioni secondarie presenti nell’open world dei titoli. Per quanto riguarda Assassin’s Creed: Shadows, non sembrano esserci grosse difficoltà, con il gioco che ruota molto – anche in termini di trofei – sulla trama principale e sulle numerose kill che possono essere realizzate in modalità differenti: ad esempio, uccisioni violente o kill da effettuare in determinate posizioni o con combinazioni particolari di colpi. Per questo motivo, considerando le percentuali di ottenimento del trofeo di platino di Assassin’s Creed: Shadows, non dovrebbero esserci molti problemi se non tanta pazienza nel prendere i collezionabili.

    Quante ore ci vogliono per il platino di Assassin’s Creed: Shadows?

    Un ultimo appunto da indicare assolutamente, per tutti i cacciatori di questo trofeo, è la durata del trofeo platino di Assassin’s Creed: Shadows. Ovviamente, non avendo ancora a disposizione una panoramica completa di tutti i trofei e gli elementi di gioco, possiamo soltanto stimare una durata totale, dettata da una serie di fattori. Per completare Assassin’s Creed: Shadows ci sarà bisogno di circa 30-40 ore, che permetteranno sicuramente di ottenere un buon 60% di trofei tra elementi automatici da sbloccare e altri trofei molto semplici (come quelli legati agli assassinii). L’unico neo sulle ore che ci vogliono per il platino di Assassin’s Creed: Shadows è relativo al trofeo “The Collector”: la consegna non è ancora ufficiale, ma sembra presumibilmente richiedere di ottenere un numero verosimilmente alto di collezionabili. Ciò potrebbe anche raddoppiare le ore totali per ottenere il platino, portandole a circa 70-80.

  • Come aprire il bunker segreto a Condotti Cristallini su Fortnite?

    Come aprire il bunker segreto a Condotti Cristallini su Fortnite?

    La nuova stagione di Fortnite promette tantissimo in termini di armi, equipaggiamenti e nuove tipologie di spostamento e attività che possono essere realizzate. Con il nuovo aggiornamento, inoltre, è possibile usare anche tante nuove armi esotiche e mitiche da trovare all’interno dei mercati neri e da acquistare con i Cetrio-Coin, come il Pompa e schianta mitico o la Trivella Razzo. Ovviamente, la stagione resta molto interessante anche per la sua grande abbondanza di segreti ed easter-egg pensati per il videogiocatore; tra questi c’è anche un bunker segreto che si può sbloccare a Condotti Cristallini, e in cui trovare una grandissima quantità di loot. Ma come fare e quali sono i passaggi da seguire?

    I passaggi da seguire per sbloccare il bunker segreto di Condotti Cristallini

    Il bunker segreto di Condotti Cristallini può essere molto utile a inizio partita, quando c’è bisogno di trovare delle armi e migliorare il proprio equipaggiamento. Sì tratta di un luogo posizionato all’interno della mappa che, a differenza di tutti gli altri, non viene segnalato ma può essere sbloccato seguendo determinate azioni. Tuttavia, non bisogna disperare poiché – a differenza del passato in cui era necessario realizzare molti più passaggi – in questo caso serviranno pochissimi secondi per sbloccare questo bunker segreto.

    Ma come? Per prima cosa, bisogna recarsi a Condotti Cristallini, presente in una delle nuove zone della mappa. Noterete che una delle caratteristiche del luogo è un lungo binario che si può percorrere grindando; per sbloccare il bunker segreto bisogna innanzitutto sbloccare la prima chiave a pressione che si trova all’esterno della struttura, proprio quando il binario finisce. Una volta sbloccata la prima, potrete percorrere il binario che vi porta direttamente alla seconda chiave a pressione, anche questa da sbloccare allo stesso modo; se tutti i passi sono stati compiuti in modo giusto, andando sulla destra vi troverete delle scale: non saliteci, ma buttatevi nel piano sottostante dove, di fronte a voi e posizionata alla parete, troverete la terza chiave a pressione.

    La città di Condotti Cristallini, dove si può sbloccare un bunker segreto su Fortnite

    Per sbloccare il bunker segreto a Condotti Cristallini bisogna necessariamente seguire questa combinazione specifica; in alternativa, non sarà possibile aprire il vault per trovare tutti i bauli e le armi presenti all’interno.

    Che cosa si trova all’interno del bunker?

    Una volta sbloccato il bunker, in qualche secondo sarà possibile entrarvi. Che si tratti di un vault sbloccato a inizio game o più in là durante la partita, i potenziamenti saranno sicuramente molto importanti e permetteranno di migliorare di gran lunga il proprio equipaggiamento. Innanzitutto, si possono trovare delle rocce dorate che, se distrutte, offrono il potenziamento momentaneo degli Orobbomba, aumentando nettamente la velocità dei propri colpi di piccone.

    All’interno del bunker segreto di Condotti Cristallini troverete anche diversi forzieri mitici, bauli, casse di munizioni, oltre che una cassaforte per ottenere lingotti d’oro. In questo modo, soprattutto allo start, sarà possibile creare un ottimo equipaggiamento che permette di tenere testa a tutti i nemici e di migliorare sensibilmente la propria partita. Attenzione, però, che la zona è generalmente affollata dal momento che tutti vogliono provare ad aprire il bunker segreto: per questo motivo, è molto importante affrettarsi e non tentare di lootare altrove, concentrandosi solo sul bunker come prima cosa da fare.

  • Death Stranding 2: On the Beach pre-order: versioni, prezzo e contenuti

    Death Stranding 2: On the Beach pre-order: versioni, prezzo e contenuti

    Con la presentazione ufficiale del trailer e del gameplay di Death Stranding 2: On the Beach, l’attenzione dei videogiocatori è altissima. Tante nuove armi, diversi scontri, inseguimenti e soprattutto tante nuove CA, la possibilità che connettersi è stato narrativamente un errore e il personaggio di Neil interpretato da Luca Marinelli. Le aspettative per Death Stranding 2: On the Beach sono altissime, così come l’attesa per il nuovo videogioco; ovviamente, sono già disponibili tutte le versioni del titolo con relativo prezzo, oltre con tutti i contenuti speciali che faranno parte di ogni edizione. Ma quando fare il pre-order di Death Stranding 2: On the Beach?

    Le tre versioni di Death Stranding 2: On the Beach e i contenuti

    Le tre versioni di Death Stranding 2: On the Beach sono state svelate ufficialmente con il nuovo trailer del videogioco diretto da Hideo Kojima, che promette tantissimo in termini di novità e di tante altre tipologie di gameplay. Le versioni del videogioco permetteranno di ottenere contenuti differenti accanto al titolo, così da poter giocare al meglio al videogioco con Norman Reedus protagonista nei panni di Sam Porter Bridges, con alcune aggiunte sicuramente pensate per la soddisfazione del videogiocatore; trattasi delle seguenti.

    Death Stranding 2: On the Beach – Collector’s Edition

    Si parte, naturalmente, con l’edizione più attesa di Death Stranding 2: On the Beach, acquistabile in pre-order e in grado di offrire tanti altri contenuti accanto alla copia del videogioco. Il titolo sarà disponibile in digitale con codice di download offerto nel giorno dell’uscita; in aggiunta, saranno disponibili i seguenti contenuti:

    • Accesso anticipato al gioco con 48 ore di anticipo;
    • Scatola da collezione;
    • Action figure dell’uomo di Magellano (CA + base di Fragile) di 38 centimetri;
    • Mini action figure di Dollman di 7,5 centimetri;
    • Art card;
    • Lettera di Hideo Kojima;
    • Vari oggetti in-game (Mitragliatrice con sblocco anticipato, Esoscheletro Oro con potenziamenti LV1, LV2, LV3, Esoscheletro Bokka Oro con potenziamenti LV1, LV2, LV3, Toppa di Quokka, Patch);
    • Ologramma di Quokka in-game – per pre-order;
    • Esoscheletro da battaglia, potenziato e Bokka Argento con potenziamenti LV1, LV2, LV3 – per pre-order.
    La action figure e la scatola di collezione della Collector's Edition di Death Stranding 2: On the Beach
    La action figure e la scatola di collezione della Collector’s Edition di Death Stranding 2: On the Beach

    Death Stranding 2: On the Beach – Edizione digitale Deluxe

    Per coloro che ritengono il prezzo della Collector’s Edition eccessivo o non facilmente accessibile per giocare al nuovo Death Stranding 2: On the Beach, c’è la possibilità di acquistare anche l’Edizione digitale Deluxe, che garantisce il titolo in digitale con codice di download offerto nel gioco dell’uscita, oltre che i seguenti contenuti:

    • Accesso anticipato al gioco con 48 ore di anticipo;
    • Vari oggetti in-game (Mitragliatrice con sblocco anticipato, Esoscheletro Oro con potenziamenti LV1, LV2, LV3, Esoscheletro Bokka Oro con potenziamenti LV1, LV2, LV3, Toppa di Quokka, Patch);
    • Ologramma di Quokka in-game – per pre-order;
    • Esoscheletro da battaglia, potenziato e Bokka Argento con potenziamenti LV1, LV2, LV3 – per pre-order.

    Death Stranding 2: On the Beach – Edizione digitale Standard

    Infine, è disponibile anche la versione Standard del videogioco Death Stranding 2: On the Beach che permetterà di ottenere il download digitale del gioco nel giorno della sua uscita, a partire dal 26 giugno 2025. Per i pre-order, saranno disponibili anche delle aggiunte digitali, tra cui:

    • Ologramma di Quokka in-game – per pre-order;
    • Esoscheletro da battaglia, potenziato e Bokka Argento con potenziamenti LV1, LV2, LV3 – per pre-order.

    Quando comprare Death Stranding 2: On the Beach in pre-order e prezzo delle tre versioni

    A questo punto, non resta che indicare anche quando comprare Death Stranding 2: On the Beach in pre-order e qual è il prezzo delle tre versioni. Le tre versioni di Death Stranding 2: On the Beach possono essere acquistate in pre-order, con la possibilità di ottenere la Deluxe e la Standard anche nei giorni precedenti all’uscita, mentre per la Collector’s Edition sarà necessario affrettarsi in quanto saranno disponibili delle copie limitate. Il giorno in cui effettuare il pre-order del titolo è il 17 marzo 2025, a partire dalle ore 10.00 ora locale in Regno Unito, Francia, Germania, Austria, Spagna, Portogallo, Italia, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo. I pre-ordini vanno effettuati esclusivamente da direct.playstation.com.

    Ma qual è il prezzo delle tre versioni di Death Stranding 2: On the Beach? La Collector’s Edition ha il costo di 250 euro/229.99 USD/31.980 JPY; l’Edizione Digitale Deluxe ha il prezzo di 89.99 euro/79.99 USD/9.980 JPY. Infine, l’Edizione Standard costa 79.99 euro/69.99 USD/8.980 JPY.

  • I migliori Brawler da usare in sopravvivenza Caverna Rumorosa su Brawl Stars

    I migliori Brawler da usare in sopravvivenza Caverna Rumorosa su Brawl Stars

    A distanza di anni dal suo primo lancio su smartphone, Brawl Stars è ancora un gioco altamente competitivo. Il titolo della Supercell offre una serie di modalità che permettono di mettere a dura prova le abilità del videogiocatore. L’obiettivo è sempre lo stesso: tentare di ottenere quanti più trofei possibili per scalare le classifiche globali e per migliorare anche i propri Brawler, i personaggi sbloccabili e utilizzabili a seconda delle loro caratteristiche; a proposito di questi ultimi: ogni Brawler presenta un ventaglio di abilità, diverse hitscan e tipologie di attacco che sono più o meno adatte in specifiche mappe di gioco. Qui vogliamo consigliarvi i migliori Brawler da usare in sopravvivenza Caverna Rumorosa su Brawl Star, con tutte le caratteristiche che li rendono estremamente utili e che vi permetteranno di portare a casa la partita.

    Come muoversi e Brawler utili nella mappa Caverna Rumorosa in sopravvivenza su Brawl Stars

    Per tentare di inquadrare quali siano i migliori Brawler da utilizzare nella mappa Caverna Rumorosa su Brawl Stars è importante evidenziare innanzitutto le caratteristiche di questa zona. Naturalmente, chi gioca da più tempo sa già di che cosa stiamo parlando, ma per chi approccia per la prima volta al titolo della Supercell potrebbe essere utile una guida a come muoversi perfettamente all’interno della mappa.

    L’importanza dei Brawler in Caverna Rumorosa su Brawl Stars

    Caverna Rumorosa presenta sicuramente alcune caratteristiche che la rendono adatta a coloro che amano giocare con pazienza e stealth, dal momento che al centro presenta diversi cespugli dove nascondersi per elaborare il proprio gioco sulla difensiva; un’altra caratteristica molto importante di questa mappa è determinata dalle mura, che permettono di parare la maggior parte dei colpi (per quanto alcuni Brawler possono sfruttare questa condizione a proprio vantaggio) e di elaborare una strategia di contro-offensiva. Di sicuro, il modo migliore per vincere in sopravvivenza Caverna Rumorosa è prendere il controllo del centro, spingendosi subito verso i cespugli centrali e tentando di sconfiggere gli avversari che non hanno ancora raccolto un quantitativo sufficiente di gemme: una volta fatto ciò, si potranno attendere tutti gli altri giocatori che devono necessariamente convergere verso il centro a causa della tempesta, ma avendo il vantaggio di vedere perfettamente dove sono mentre si è nascosti nei cespugli.

    Quali sono i migliori Brawler da usare in sopravvivenza Caverna Rumorosa su Brawl Stars?

    A questo punto, non resterà che rispondere all’interrogativo che presentavamo precedentemente e che permette di comprendere quali sono i migliori Brawler da usare in sopravvivenza Caverna Rumorosa su Brawl Stars; per ognuno di questi, si indicano le caratteristiche principali che li rendono molto utili, per quanto le skill del videogiocatore saranno comunque determinanti per portare a casa il risultato.

    Bull

    Iniziamo con il primo tra i Brawler migliori da usare in sopravvivenza Caverna Rumorosa su Brawl Stars è sicuramente Bull, uno dei più noti e amati dai videogiocatori; nonostante una gittata molto piccola, Bull è perfetto per il corpo a corpo, con tantissimi danni provocati dal suo fucile a pompa. Per questo motivo, soprattutto nelle fasi iniziali del match, è fondamentale servirsene per conquistare il centro mappa sconfiggendo gli altri giocatori velocemente, e attendendo nascosti l’arrivo di tutti gli altri. La sua abilità gli permette anche di distruggere le mura così da attaccare direttamente gli avversari in end-game.

    Bull, uno dei Brawler più noti e molto utile da usare in sopravvivenza su Caverna Rumorosa

    Shelly

    Molto simile a Bull per tipologia di utilizzo, Shelly ha un danno minore nel corpo a corpo ma compensa con una gittata molto più ampia, che permette di attaccare sia da vicino che da media distanza: insomma, si tratta di un Brawler molto versatile che in una mappa come quella di Caverna Rumorosa può essere fondamentale. Con Shelly, inoltre, si avrà a disposizione una super che garantisce praticamente un attacco one-shot, che sconfigge qualsiasi avversario se lo si colpisce perfettamente: anche in questo caso, sarà fondamentale conquistare il centro e sfruttare tutte le abilità di Shelly per guadagnare una vittoria.

    Buzz

    Il terzo tra i Brawler migliori da usare in mappa sopravvivenza Caverna Rumorosa è Buzz, che permette di giocare perfettamente di strategia potendo sempre identificare gli avversari e sapendo in anticipo quali sono le mosse degli altri giocatori. Nel corpo a corpo, Buzz è sicuramente molto utile grazie ai suoi pugni, ma il vantaggio fondamentale si ottiene con l’abilità speciale e con il secondo gadget; quest’ultimo permette di identificare tutti gli altri giocatori presenti nei cespugli per 12 secondi, in modo da annullare qualsiasi alternativa altrui e di partire subito all’attacco, utilizzando in combo la super.

    Questa consiste nel lancio di un salvagente con gittata altissima che permette di coprire grandi distanze: non soltanto fa danno e blocca l’avversario, ma come un rampino permette anche di piombare addosso ad esso, così da attaccarlo subito in corpo a corpo e vincere il fight cogliendo di sorpresa l’avversario. Qui trovate un tutorial di gameplay con il personaggio:

    Bo

    Concettualmente molto simile a Buzz per capacità di giocare di strategia, Bo offre un ventaglio di abilità e di utilizzi tali da poter giocare praticamente in qualsiasi modo. Questo Brawler garantisce innanzitutto un’abilità stellare che permette di aumentare del 150% la visibilità dei cespugli: insomma, sarà possibile comprendere in modo semplice dove si trovano tutti gli altri nemici così da elaborare la propria strategia di attacco in modo intelligente. A differenza di tutti gli altri Brawler, benché abbia un buon attacco da vicino, Bo è sicuramente molto utile da distanza più elevata, tramite il suo attacco con frecce, mentre l’abilità speciale permette di piazzare tre mine che scattano a contatto con esse, provocando grande danno agli avversari. Ovviamente, il posizionamento delle mine può avvenire sia durante il fight che in preparazione ad esso, così da “barricare” una zona molto frequentata che permetterà di ottenere kill facili.

    Stecca

    Concludiamo con l’ultimo dei migliori Brawler da utilizzare in Caverna Rumorosa e in modalità sopravvivenza su Brawl Stars: Stecca. Con questo personaggio cambia totalmente il tipo di gameplay, determinato non da un’aggressione al centro della mappa, come in tutti i precedenti, ma da un gioco più laterale e a bordo safe. Stecca permette di utilizzare dei colpi che rimbalzano sulle mura e che, dunque, possono essere devastanti sia perché anticipano i movimenti degli avversari, sia perché permettono di scovare più facilmente chi si trova tra i cespugli. La gittata è molto ampia e aumenta (così come velocità e danno dei singoli colpi) con la super, che permetterà praticamente di utilizzare un cecchino a distanza più elevata. Per chi vuole mettere alla prova le proprie skill, si tratta sicuramente di un Brawler molto affascinante da usare.

  • Rise of the Ronin, il lancio su PC è disastroso: pioggia di critiche e recensioni negative

    Rise of the Ronin, il lancio su PC è disastroso: pioggia di critiche e recensioni negative

    A seguito dell’esordio su Playstation, che non ha attirato valutazioni piuttosto altalenanti da parte dei videogiocatori, Rise of the Ronin arriva anche sul PC. Il videogioco, che permette di vestire i panni di una Lama Gemella, che tenta di salvare il Giappone dalla sua deriva bellica nell’ambito della seconda guerra mondiale, è stato oggetto di recensioni non sempre lusinghiere. Da un lato, il fatto che si confronti con un colosso come Ghost of Tsushima per ambientazione, stile di gioco e rappresentazione del mondo dei samurai; dall’altro, la grande quantità di elementi del gioco spesso troppo ripetitivi, con un combat system mai entusiasmante. Adesso, i problemi aumentano a seguito del lancio su PC del videogioco che ha attirato numerose critiche e valutazioni negative.

    Le critiche e le recensioni negative per il lancio su PC di Rise of the Ronin

    Fin da quando ha fatto il suo esordio su PC, Rise of the Ronin non è stato accolto da valutazioni positive da parte dei videogiocatori. Con il solo 43% di valutazioni critiche positive, il videogioco sembra deludere la community da computer, in virtù di numerosi bug e computer. A nulla servono schede grafiche particolarmente performanti, così come sembrano non bastare anche le configurazioni più performanti per un videogioco che soffre di numerosi problemi di stuttering, ovvero di interruzione improvvisa del naturale flusso di gioco. C’è di più, dal momento che diversi bug non permettono di completare correttamente le missioni di gioco.

    Rise of the Ronin è stato oggetto di numerose recensioni negative su Playstation, che però hanno toccato soprattutto aspetti della narrazione e del combat system; su PC si parla, per ora, di problematiche molto più strutturali a cui il team di sviluppo non ha ancora risposto o per le quali non sono state ancora offerte patch.

    Un’immagine di Rise of the Ronin, in una delle prime missioni principali del gioco

    Requisiti per giocare a Rise of the Ronin su PC

    Le problematiche riscontrate da parte dei videogiocatori, a proposito delle prestazioni di Rise of the Ronin su PC, sono presenti nonostante il rispetto dei requisiti minimi per giocare al titolo su computer. Il videogioco, che aveva già attirato recensioni negative e critiche in occasione del lancio su Playstation 5 in virtù dei suoi bug.

    Requisiti minimi

    • Sistema Operativo: Windows 10/11 64bit
    • Processore: Intel Core i5-10400 o superiore, AMD Ryzen 5 1600 o superiori
    • Memoria: 16GB di RAM
    • Scheda Video: NVIDIA GeForce GTX 1060 (VRAM 6GB) o superiore, AMD Radeon RX 5500 XT (VRAM 8GB) o superiore
    • DirectX: Versione 12
    • Rete: Connessione internet a banda larga
    • Memoria: 180GB di spazio disponibile
    • Scheda Audio: Stereo a 16-bit con riproduzione a 48KHz
    • Note aggiuntive: SSD richiesto. Prestazioni SSD scarse possono influire sul gameplay. Architettura di memoria multi-canale raccomandata. Il gioco dovrebbe girare a 1080p/30fps alle impostazioni grafiche più basse (upscalate). La frame generation può essere usata per aumentare gli fps.

    Requisiti consigliati

    A questi si aggiungono anche i requisiti consigliati per godere di un’esperienza ottimale di gioco, per quanto in questo momento sembri essere ancora una chimera per la comunità videoludica.

    • Sistema Operativo: Windows 10/11 64bit
    • Processore: Intel Core i5-10600K o superiore, AMD Ryzen 5 5600X o superiore
    • Memoria: 16GB di RAM
    • Scheda video: NVIDIA GeForce RTX 2080 Super (VRAM 8GB) o superiore, AMD Radeon RX 6700XT (VRAM 12GB) o superiore
    • DirectX: Versione 12
    • Rete: Connessione internet a banda larga
    • Memoria: 180GB di spazio disponibile
    • Scheda Audio: Stereo a 16-bit con riproduzione a 48KHz
    • Note aggiuntive: SSD richiesto e NVMe SSD raccomandato. Architettura di memoria multi-canale raccomandata. Il gioco dovrebbe girare a 1080p/60fps con le impostazioni grafiche standard (upscalate). La frame generation può essere usata per aumentare gli fps.
  • Come far passare il tempo velocemente su Hogwarts Legacy?

    Come far passare il tempo velocemente su Hogwarts Legacy?

    Tra i videogiochi degli ultimi anni, Hogwarts Legacy è sicuramente uno dei più apprezzati da parte dei videogiocatori; tantissime le caratteristiche che rendono questo titolo amato dal pubblico, soprattutto per quanto riguarda missioni principali, secondarie e tutti i collezionabili da ottenere. Insomma, quando si gioca a Hogwarts Legacy sono tantissimi i tasti da tenere a mente per svolgere le azioni più disparate e anche per riuscire ad avvicinarsi più velocemente al proprio obiettivo: per fortuna, il gioco offre la possibilità di comportarsi come meglio si crede, scegliendo un percorso più improntato alle missioni principali o dedicandosi a tutti i numerosi elementi della mappa. Tra le domande che potrebbero sembrare più banali, ma che sono comunque importanti per i videogiocatori c’è la seguente: come far passare il tempo velocemente su Hogwarts Legacy?

    Come far passare il tempo velocemente su Hogwarts Legacy: il tasto da premere

    Trattandosi di un videogioco che punta molto sull’abilità del videogiocatore in termini di utilizzo dei tasti, tutti i comandi di Hogwarts Legacy sono importantissimi. Per quanto non sia così difficile da realizzare, vi consigliamo comunque tutti i passaggi da seguire per far passare il tempo velocemente su Hogwarts Legacy. Per farlo, sarà necessario recarsi nel menù della mappa: è importantissimo non scegliere nessun’altra sezione, dal momento che in quel caso l’attesa non funzionerà. Da qui, non resterà che premere l’analogico destro sul proprio joypad: ovviamente, questo corrisponde al tasto R3 se si gioca su Playstation, mentre da Xbox corrisponde al comunissimo tasto R3.

    A che cosa serve far trascorrere il tempo su Hogwarts Legacy?

    Far passare il tempo velocemente su Hogwarts Legacy è importantissimo non soltanto per accelerare il tempo, in alcuni punti in cui potrebbe essere noioso aspettare, ma anche per completare alcune missioni principali e secondarie che richiedono proprio di far trascorrere il tempo dal giorno alla notte o viceversa; innanzitutto, far passare il tempo velocemente è importante per frequentare alcune lezioni nella scuola di Hogwarts, che si svolgono soltanto in determinati orari.

    Non solo: far passare il tempo velocemente è importantissimo per ottenere tutti i Demiguise, che possono essere sbloccati soltanto di notte raccogliendo le loro lune, una volta trovati nelle diverse abitazioni o all’interno della scuola di Hogwarts. Infine, far passare il tempo velocemente potrebbe essere molto utile anche per cambiare gli oggetti e gli equipaggiamenti presenti all’interno dei vari negozi, soprattutto quello di Augustus Hill: lo spawn di oggetti nel negozio è casuale, dunque se si va alla ricerca di specifici pezzi di equipaggiamento per estetica o per ottenere delle statistiche in attacco, difesa e salute si potrà semplicemente attendere più e più volte finché non si trova l’oggetto sperato.

    Un’immagine da Hogwarts Legacy e la prospettiva sul castello

    Come far passare il tempo velocemente su Hogwarts Legacy da Nintendo Switch

    Un ultimo interrogativo che potrebbe essere molto utile, per chi gioca a Hogwarts Legacy per la prima volta da altri supporti, riguarda come far passare il tempo velocemente sul videogioco quando si gioca da Nintendo Switch. Ovviamente, trattandosi di una console completamente differente rispetto all’Xbox o alla Playstation, anche i tasti cambiano così come i comandi fondamentali per effettuare la maggior parte delle azioni.

    Tuttavia, niente paura, dal momento che sarà possibile far passare il tempo velocemente su Hogwarts Legacy su Nintendo Switch semplicemente utilizzando il Joy-Con destro e premendo verso il basso, ovviamente sempre a partire dalla mappa di gioco: in altre sezioni del titolo (come equipaggiamento, sfide o missioni) non sarà possibile far passare il tempo e svolgere alcune missioni. Attenzione, però: nel corso dei mesi immediatamente successivi al lancio di Hogwarts Legacy ci sono state diverse segnalazioni di bug nonostante si premesse correttamente il tasto dal Joy-Con destro di Nintendo Switch. Qualora dovesse essere così anche nel vostro caso, vi invitiamo a segnalare il bug attraverso la pagina dedicata del videogioco, per ottenere una risoluzione immediata del problema.

  • Trivella Razzo: dove si trova, come si usa e statistiche della nuova arma su Fortnite

    Trivella Razzo: dove si trova, come si usa e statistiche della nuova arma su Fortnite

    Con il nuovo aggiornamento dell’11 marzo 2025, la struttura delle armi e degli equipaggiamento di Fortnite è ora totalmente nuova. Per i videogiocatori amanti del corpo a corpo ci sono delle importantissime verità, soprattutto per quanto riguarda le armi utilizzabili e la possibilità di non inserire neanche un’arma a distanza all’interno del proprio loadout. Il motivo è determinato dal fatto che, tra le nuove armi su Fortnite (accanto al Pompa e schianta particolarmente atteso), si può utilizzare anche la Trivella Razzo per spostarsi velocemente o fuggire dagli avversari. Ma dove si trova, come si usa e quali sono le statistiche della nuova arma su Fortnite?

    Che cos’è e dove si trova la nuova Trivella Razzo su Fortnite?

    Con il drop di tante nuove armi su Fortnite a partire dall’11 marzo 2025, è importante attendere un periodo di assestamento da parte dei videogiocatori, che dovranno abituarsi alle nuove armi e, soprattutto, a dove trovarli all’interno della mappa. La nuova Trivella Razzo è stata immediatamente utilizzata da tutti i giocatori di Fortnite e tutti i creator: i commenti sono tutti estremamente positivi, dal momento che si parla di arma “rotta” e in grado di far svoltare in positivo le proprie partite, se si impara ad utilizzarla.

    E c’è di più, dal momento che la Trivella Razzo non richiede particolari skill o abilità in termini di mira, dal momento che basta semplicemente utilizzarla al momento giusto durante il fight. Ma che cos’è e dove si trova la nuova Trivella Razzo su Fortnite? Come il nome stesso dell’arma specifica, si tratta di un razzo che permette di spostarsi velocemente e di coprire grandi distanze, ma con una punta a trivella che permette anche di attaccare i nemici; insomma, la nuova arma è utilizzabile sia per spostarsi in volo, sia di effettuare danno in avvicinamento ai propri avversari. Nessun mistero a proposito di dove la si può trovare: trattandosi di un’arma epica, il suo posizionamento nella mappa è casuale, per cui non resterà altro che girare tra i diversi punti della stessa per trovarla e includerla all’interno del proprio equipaggiamento.

    Come si usa la Trivella Razzo per attaccare o muoversi

    Per quanto all’inizio possa apparire un’arma con cui c’è bisogno di familiarizzare, è molto semplice comprendere come si usa la Trivella Razzo per attaccare o muoversi durante una partita su Fortnite. Per quanto riguarda il movimento, di sicuro l’elemento fondamentale di questa nuova arma che permette di accorciare grandi distanze o di raggiungere velocemente un avversario in gioco, basterà premere R2/RT per attivare il razzo. Ovviamente, puntando verso l’alto con l’analogico destro sarà possibile conquistare un’altezza maggiore, così da copriredistanze più elevate con il razzo in fase di movimento; attenzione, però, dal momento che ogni getto in volo ha a disposizione una barra di caricamento, al termine della quale il razzo smette di funzionare. Per questo motivo, consigliamo di atterrare mentre sta per finire la stamina e di ripartire subito in volo se c’è bisogno di avvicinarsi agli avversari.

    Così come il Jetpack e altri item che sfruttano lo stesso tipo di funzionamento, la Trivella Razzo ha una health bar al termine della quale non è più utilizzabile, a meno che non venga sostituita con una nuova Trivella con barra della vita maggiore. In fase di attacco, invece, si aziona semplicemente la trivella presente sulla punta del razzo, la quale effettua danni molto velocemente (10 per ogni colpo andato a segno), ma solo a distanze particolarmente ridotte: in altre parole, bisogna essere praticamente attaccati all’avversario.

    Alcuni consigli su come utilizzare la nuova arma

    Ogni utilizzo di nuove armi su Fortnite è determinato dalla soggettività e dal modo in cui si è abituati a giocare al titolo; tuttavia, vogliamo lasciare alcuni consigli su come utilizzare la nuova arma. Innanzitutto, sconsigliamo di utilizzare la Trivella Razzo per attaccare i nemici, dal momento che bisogna essere particolarmente vicini e, in questo caso – per quanto veloci – i danni dell’arma non sarebbero in grado di pareggiare (o superare) quelli di un qualsiasi fucile a pompa o della nuova arma Pompa e schianta.

    Il nostro consiglio è di utilizzare la Trivella Razzo in associazione con qualsiasi arma corpo a corpo, così da switchare subito verso l’altra arma selezionata e iniziare ad attaccare appena atterrati, così da cogliere di sorpresa i nemici. Altro consiglio è di tenersi sempre in movimento in volo quando ci si avvicina al nemico, così da ridurre le possibilità di essere colpiti con colpi dritto per dritto dell’avversario. Infine, la Trivella Razzo può essere utilizzata sì per la fuga, ma consigliamo sempre di conservare gran parte della barra della salute dell’arma per l’endgame, quando conquistare altezze sarà fondamentale in breve tempo: servendosi dell’arma e scattando subito verso l’alto, sarà possibile battere nemici sia in partita classica che in no-build.

  • Pompa e schianta: dove si trova mitico, come si usa e statistiche della nuova arma di Fortnite

    Pompa e schianta: dove si trova mitico, come si usa e statistiche della nuova arma di Fortnite

    Con il nuovo aggiornamento dell’11 marzo 2025, su Fortnite sono state inserite tante nuove armi che hanno permesso di personalizzare le proprie partite al meglio. Tantissime le novità soprattutto in termini di armi corpo a corpo, che garantiscono così un gameplay completamente differente: in effetti, tra le nuove armi di Fortnite ci sono la minigun di Brutus, la pistola a tamburo di Mida e soprattutto il Pompa e schianta, un ibrido tra mitraglietta e fucile a pompa che costituisce un modo completamente differente per affrontare i corpo a corpo. Ma dove trovare il Pompa e schianta, come si usa e quali sono tutte le statistiche dell’arma?

    Che cos’è il Pompa e schianta e tutte le versioni della nuova arma

    C’è grandissima curiosità per quanto riguarda che cos’è il Pompa e schianta, nuova arma di Fortnite che promette di counterare finalmente Il Gambizzatore con un nuovo sistema di gioco corpo a corpo. Quest’arma garantisce degli scontri corpo a corpo completamente differenti, dettati dalla possibilità di colpire l’avversario contemporaneamente con due armi: un fucile a pompa e una mitraglietta. L’arma è disponibile a partire dall’11 marzo 2025 in sei versioni differenti: comune, non comune, rara, epica, leggendaria e mitica. Ovviamente, migliore è la versione dell’arma, più elevate sono le statistiche che riguardano soprattutto precisione, danni e danni alle strutture; osservando più da vicino quest’arma, i danni sono così tanto elevati e veloci da permettere di contrastare al meglio anche tutte le armi più utilizzate per il corpo a corpo, come il Laser e la mazza da baseball.

    Le statistiche della nuova arma

    È molto interessante osservare quali siano tutte le statistiche del Pompa e schianta, che permettono di comprendere anche quali siano tutti i nuovi utilizzi possibili dell’arma; come si può osservare dal danno che viene garantito dal corpo a corpo e dal fire rate, queste armi non sono utilizzabili a medio-alta distanza ma soltanto da molto vicino, decidendo se sparare con solo una tra queste o di utilizzarle contemporaneamente premendo entrambi i tasti.

    Tra le statistiche a cui prestare maggiormente attenzione ci sono – considerando quelli per la versione comune – DPS (68.4 per il fucile, 100 per la mitraglietta), i danni (72 per il fucile, 10 per la mitraglietta), i danni alle strutture (41 per il fucile, 11 per la mitraglietta), il fire rate (0.95 per il fucile, 10 per la mitraglietta) e il tempo di ricarica (2.04 secondi per il fucile, 1.57 secondi per la mitraglietta). Il moltiplicatore di danni per colpi alla testa è di 1.75, con il limite massimo di danno pari a 125 / 130 / 135 / 140 / 145 / 150.

    Dove trovare il Pompa e schianta e come si usa?

    Le caratteristiche principali del Pompa e schianta permettono anche di inquadrare quale sia l’utilizzo della nuova arma corpo a corpo in Fortnite. La SMG & Pump è disponibile all’interno della mappa di gioco attraverso più versioni differenti e, per questo motivo, può essere tranquillamente trovata in qualsiasi punto, con un drop sicuramente migliore all’interno degli scrigni dorati o delle abitazioni. Per quanto riguarda l’utilizzo dell’arma, questo risulta essere molto semplice fin dal primo momento in cui la si può includere all’interno del proprio equipaggiamento.

    Le armi possono essere utilizzate singolarmente o contemporaneamente, per quanto il consiglio è sicuramente quello che porta a servirsene insieme, per massimizzare il danno agli avversari. Le armi non permettono di mirare, in quanto il tasto a sinistra del proprio joypad è dedicato ai colpi con mitraglietta, mentre quello a destra a quelli con fucile a pompa; per ovviare a questo problema, l’arma presenta un hitscan che – fatta eccezione per il primo colpo in cui bisogna utilizzare il mirino per avvicinarlo al giocatore – permetterà di lockare l’avversario. Per quanto riguarda la ricarica del Pompa e schianta, questa può essere realizzata sia singolarmente che contemporaneamente per entrambe le armi, che avranno bisogno sia di colpi mini che di colpi pesanti, semplicemente premendo il tasto corrispondente per la ricarica.

    Il Pompa e schianta mitico incluso nel nuovo aggiornamento di Fortnite

    Dove trovare il Pompa e schianta mitico?

    Con l’inserimento della nuova arma Pompa e schianta su Fortnite, c’è un nuovo drop di quest’ultima anche nella versione mitica con statistiche e danni aumentati al massimo (circa +20 in ogni singola stats) che potrà essere trovata all’interno dei diversi mercati neri. Ma dove trovare il Pompa e schianta mitico nella mappa di Fortnite? L’arma in questione si trova nel mercato nero di Criminopoli e si può acquistare utilizzando un Cetrio-Coin: una volta inclusa all’interno del proprio equipaggiamento e se la si sa usare per bene, avvicinandosi ai nemici per tempo e non sprecando troppi colpi, i fight corpo a corpo saranno quasi sicuramente assicurati.