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  • EA Sports FC 27: come segnare su calcio d’angolo e migliori schemi

    EA Sports FC 27: come segnare su calcio d’angolo e migliori schemi

    I calci d’angolo di EA Sports FC 27 sono cambiati profondamente rispetto al passato, perché il gioco non si limita più a chiedervi dove indirizzare il cross lasciando all’IA il compito di portare automaticamente un attaccante sulla traiettoria migliore. Dopo aver impostato la battuta, la telecamera si sposta infatti verso l’area e vi concede una breve finestra nella quale potete controllare direttamente un giocatore, cambiarlo, effettuare un inserimento, proteggere la posizione oppure utilizzare il nuovo Smarcamento con R1/RB; quando il pallone parte, spetta quindi a voi leggere la traiettoria e raggiungere il punto d’impatto con il tempo corretto.

    La conseguenza è che i corner diretti possono essere molto più pericolosi rispetto alle ultime edizioni, ma soltanto se smettete di considerarli una semplice combinazione automatica tra cross e colpo di testa. Mira, potenza della battuta, caratteristiche del ricevitore, movimento prima dell’arrivo del pallone e tempismo della conclusione fanno ora parte della stessa giocata, mentre una corsa sbagliata può portare il cross ad attraversare tutta l’area senza che nessuno riesca nemmeno a toccarlo.

    Come battere un calcio d’angolo in FC 27

    Il comando base rimane semplice: utilizzate lo stick sinistro per scegliere la zona verso cui indirizzare il corner, lo stick destro per regolare il reticolo e l’effetto e Quadrato su PlayStation oppure X su Xbox per caricare il cross. Se preferite una soluzione corta potete invece utilizzare X su PlayStation o A su Xbox, ma in questo caso il nuovo sistema di controllo nell’area non viene attivato e la telecamera torna immediatamente alla normale visuale di gioco.

    La differenza rispetto al passato emerge soprattutto dopo aver preparato il cross. Nei corner diretti FC 27 porta infatti l’inquadratura dentro l’area e vi permette di intervenire sul ricevitore prima che il pallone arrivi: potete spostarlo liberamente con lo stick sinistro, cambiare giocatore se avete individuato un compagno con un matchup migliore e cercare manualmente la zona nella quale prevedete cadrà la palla. Il gioco non vi trascina più automaticamente sul punto ideale, quindi aspettare immobili confidando nell’assistenza dell’IA riduce notevolmente le possibilità di vincere il duello aereo.

    Anche la potenza deve essere scelta in funzione della zona che volete attaccare. Una battuta relativamente corta richiede meno caricamento e favorisce il primo palo, mentre per raggiungere il secondo palo dovrete imprimere maggiore forza; caricare eccessivamente quando state cercando un uomo vicino, oppure utilizzare troppo poca potenza su una traiettoria profonda, può invece rendere impossibile raggiungere il pallone anche con un movimento perfetto.

    Smarcamento e protezione sono le nuove armi sui corner

    La meccanica più importante introdotta quest’anno è lo Smarcamento, attivabile durante la fase precedente all’arrivo del pallone mantenendo R1 su PlayStation o RB su Xbox. Il giocatore sotto il vostro controllo diventa più efficace nel muoversi all’interno delle zone affollate e nel liberarsi dai corpi degli avversari, permettendovi di attraversare una marcatura e raggiungere uno spazio che normalmente sarebbe difficile attaccare.

    Non conviene però mantenere R1/RB senza criterio fino al momento del colpo di testa. Lo Smarcamento funziona meglio quando viene utilizzato per creare separazione, dopo la quale potete passare alla protezione con L2 su PlayStation o LT su Xbox per difendere la posizione conquistata e impedire al marcatore di passarvi davanti. La sequenza diventa quindi molto naturale: individuate la zona di caduta, utilizzate brevemente R1/RB per liberarvi dell’avversario, raggiungete il punto desiderato e proteggete la posizione quando il pallone sta arrivando.

    Altezza e capacità di salto continuano naturalmente a essere determinanti, ma FC 27 attribuisce maggiore importanza anche al momento nel quale raggiungete la posizione. Un giocatore molto alto che aspetta staticamente può perdere il duello contro un avversario arrivato in corsa, mentre un difensore centrale con Elevazione elevata può sfruttare il proprio slancio per anticipare un marcatore anche senza trovarsi inizialmente davanti a lui. Per questo motivo è spesso preferibile partire leggermente lontani dalla zona di impatto e attaccarla in corsa anziché piazzare semplicemente il giocatore sotto il pallone.

    Lo schema sul primo palo

    La corsa sul primo palo rimane una delle soluzioni più immediate perché riduce la distanza del cross e permette al ricevitore di anticipare la difesa prima che l’area diventi troppo congestionata. Dal menu delle tattiche sui corner potete richiamare lo schema dedicato, oppure crearne manualmente uno controllando il giocatore che volete utilizzare e portandolo rapidamente davanti al difensore sul palo più vicino.

    Il momento decisivo è la corsa: non partite troppo presto, altrimenti arriverete sotto la traiettoria quando il pallone è ancora alto, e non aspettate che il cross sia ormai vicino perché FC 27 non correggerà automaticamente la vostra posizione. Cercate invece di incrociare la traiettoria della palla mentre state ancora avanzando, sfruttando R1/RB se il difensore prova a bloccarvi e passando eventualmente alla protezione quando avete conquistato il vantaggio.

    Funziona particolarmente bene con giocatori dotati di buona Elevazione, Colpi di testa e presenza fisica, mentre un battitore capace di imprimere molto effetto può far rientrare la palla verso una zona nella quale il portiere ha poco tempo per intervenire. Non cercate necessariamente di indirizzare ogni colpo di testa direttamente in porta: un pallone prolungato dal primo palo può diventare altrettanto pericoloso se avete altri uomini posizionati centralmente.

    Secondo palo per sfruttare altezza e mismatch

    Lo schema sul secondo palo è particolarmente efficace quando avete un giocatore molto alto marcato da un terzino o da un avversario fisicamente inferiore. In questo caso dovete aumentare la potenza del cross e spostare manualmente il ricevitore verso la zona più profonda, cercando di arrivare sul pallone con una corsa diagonale anziché aspettarlo completamente fermo.

    La traiettoria più lunga concede naturalmente maggiore tempo alla difesa, quindi lo Smarcamento diventa ancora più importante: utilizzatelo mentre attraversate la zona occupata dai marcatori e, una volta raggiunto il secondo palo, proteggete la posizione se il difensore sta cercando di passarvi davanti. Se il vostro giocatore domina fisicamente il matchup, potete cercare direttamente la porta; se l’angolo è troppo chiuso, una sponda verso il centro può invece risultare più semplice del tentativo di segnare con un colpo di testa quasi parallelo alla linea di fondo.

    Questo schema diventa molto forte anche quando l’avversario controlla manualmente un centrale e si concentra esclusivamente sul primo palo, perché costringerlo a seguire una seconda traiettoria più profonda aumenta la possibilità che perda la posizione o lasci libero un compagno nell’area piccola.

    Affollare il portiere e attaccare l’area piccola

    Tra le tattiche disponibili potete anche portare più uomini attorno al portiere, trasformando il corner in una situazione molto congestionata nella quale diventa difficile per l’estremo difensore trovare una linea pulita verso il pallone. Non significa però che il gioco vi regali automaticamente il colpo di testa: proprio perché FC 27 richiede maggiore precisione manuale, dovrete comunque selezionare bene il ricevitore e inserirvi nella zona di caduta.

    L’idea funziona soprattutto contro avversari che lasciano il portiere sulla linea e difendono passivamente. Mirate tra l’area piccola e il dischetto, cercate un giocatore forte fisicamente e sfruttate Smarcamento seguito dalla protezione per impedirgli di rimanere incastrato tra più difensori. Se invece il vostro avversario tende a far uscire manualmente il portiere su ogni corner, una traiettoria così centrale diventa molto più rischiosa e conviene alternarla con un secondo palo o con una battuta corta.

    Non ripetete quindi lo stesso schema per tutta la partita: sui corner il vantaggio nasce spesso dalla capacità di capire come sta difendendo l’altro giocatore. Se muove sempre l’estremo difensore, cambiate zona; se controlla il centrale più alto, selezionate un altro ricevitore; se concentra troppi uomini nell’area piccola, utilizzate il quarto schema e portate qualcuno al limite.

    Inserimento dal limite per la seconda palla

    La corsa dal limite dell’area è la soluzione più interessante se volete evitare il classico duello aereo. Richiamando lo schema dedicato portate un giocatore verso la zona esterna, dove può raccogliere una respinta oppure ricevere un pallone giocato intenzionalmente più corto e costruire una conclusione dalla distanza.

    Questo tipo di corner funziona soprattutto quando l’avversario concentra quasi tutta la squadra nell’area piccola. Invece di lanciare un altro pallone dentro una zona già saturata, potete creare spazio per un centrocampista con buon tiro da fuori o utilizzare la seconda palla per riaprire l’azione verso una fascia. Anche una respinta apparentemente riuscita può così diventare immediatamente una nuova occasione, soprattutto se avete mantenuto due o tre giocatori fuori dall’area invece di mandarli tutti verso la porta.

    Non è quindi necessario cercare il gol direttamente da ogni calcio d’angolo. Utilizzare alternativamente primo palo, secondo palo, area piccola e limite rende molto più difficile al difensore anticipare la vostra scelta e impedisce soprattutto che possa selezionare sempre lo stesso centrale aspettando tranquillamente la battuta.

    Come colpire di testa e segnare più spesso

    Anche il colpo di testa è meno automatico in FC 27, quindi la posizione conquistata prima dell’arrivo del pallone conta almeno quanto la pressione del tasto di tiro. Se siete leggermente dietro alla traiettoria, il giocatore può doversi allungare o produrre un contatto sporco; se arrivate invece con il corpo orientato correttamente e sufficiente slancio, una conclusione pulita risulta più precisa rispetto a FC 26.

    Evitate soprattutto di premere il tiro con enorme anticipo confidando che il gioco sistemi tutto. Attaccate prima il pallone, controllate dove state arrivando e indirizzate la conclusione soltanto quando il giocatore sta realmente entrando nella zona d’impatto. Le carte con Incornata precisa, alte statistiche nei colpi di testa, Elevazione e Forza rimangono naturalmente le più adatte, ma quest’anno una carta fisicamente dominante può essere sprecata se la controllate male durante la nuova fase manuale.

    Vale quindi la pena considerare i corner anche quando costruite la vostra formazione: se utilizzate già un centrale alto o un attaccante fisico, non dovete necessariamente comprare uno specialista soltanto per i piazzati, ma potete impostare quel giocatore come riferimento e imparare una routine coerente con le sue caratteristiche.

    Corner corto o cross diretto?

    Il corner corto continua a essere utile quando l’avversario domina fisicamente l’area oppure porta manualmente fuori il portiere con grande efficacia. Premendo X su PlayStation o A su Xbox servite il compagno vicino e tornate immediatamente alla telecamera normale, potendo costruire un due contro uno, cercare il fondo oppure spostare l’angolo del cross prima di mettere nuovamente il pallone in mezzo.

    Proprio perché FC 27 ha però aumentato notevolmente il controllo sui corner diretti, non conviene più utilizzare sistematicamente la soluzione corta come nelle edizioni nelle quali la battuta in area offriva poche possibilità d’intervento. Alternare le due opzioni è molto più efficace: dopo aver battuto due corner sul primo palo, una giocata corta può trascinare fuori un difensore; dopo aver utilizzato più volte il corto, una battuta immediata sul secondo palo può invece sorprendere una squadra che si stava già preparando a salire.

    Qual è il miglior schema su calcio d’angolo?

    Non esiste una singola combinazione capace di funzionare contro qualsiasi difesa, perché il nuovo sistema è stato costruito proprio per rendere posizionamento e lettura della situazione più importanti dell’automatismo. Se avete un ottimo colpitore di testa, primo e secondo palo sono le soluzioni da padroneggiare per prime; contro chi difende molto basso potete affollare il portiere, mentre il movimento dal limite serve a punire chi concentra tutti gli uomini dentro l’area piccola.

    Il principio più efficace consiste quindi nel preparare almeno due routine differenti e alternarle in base alla risposta dell’avversario, evitando di lasciare completamente all’IA il controllo del ricevitore. Impostate la zona del cross, sfruttate la nuova finestra per selezionare il giocatore migliore, utilizzate R1/RB per liberarvi dalla marcatura e L2/LT per proteggere la posizione, quindi attaccate manualmente la traiettoria: è proprio questa sequenza a trasformare il calcio d’angolo da semplice palla casuale in area a una vera occasione costruita.

    Per migliorare anche il resto della fase offensiva potete abbinare queste routine alle configurazioni indicate in EA Sports FC 27: migliori moduli e tattiche per Ultimate Team, mentre per avere più spazio visivo durante costruzione e piazzati trovate la nostra configurazione in EA Sports FC 27: migliori impostazioni controller e telecamera.

  • EA Sports FC 27: migliori impostazioni controller e telecamera

    EA Sports FC 27: migliori impostazioni controller e telecamera

    Prima ancora di modificare modulo e tattiche, vale la pena sistemare le impostazioni di EA Sports FC 27, perché alcune delle opzioni predefinite possono limitare il controllo proprio nelle situazioni che il nuovo gameplay rende più importanti. La maggiore enfasi sulla difesa manuale, i passaggi filtranti più sensibili alla direzione impartita, il nuovo peso del cambio giocatore e la necessità di leggere gli inserimenti lontani dal pallone rendono infatti particolarmente utile una configurazione che riduca gli automatismi invasivi senza rinunciare agli aiuti che continuano a offrire un vantaggio competitivo.

    L’obiettivo non è rendere tutto manuale: in Ultimate Team conviene mantenere assistiti i passaggi più semplici e le parate, concentrando invece il controllo diretto su tiro, filtranti, difesa e selezione del giocatore. Anche la telecamera deve seguire la stessa logica, ampliando il campo visivo abbastanza da permettervi di leggere movimenti e linee di passaggio prima che entrino nell’inquadratura standard.

    Le migliori impostazioni controller di FC 27

    Come base utilizzate la configurazione Competitiva, che nelle modalità online viene comunque applicata a diverse opzioni e rappresenta quindi il riferimento migliore per abituarsi fin dall’inizio al comportamento di Rivals e Champions. La configurazione che consigliamo è la seguente:

    ImpostazioneValore consigliato
    ConfigurazioneCompetitiva
    Tiri automaticiNo
    Colpi di testa assistitiNo
    Aiuto tiroPrecisione
    Passaggio elegante automaticoNo
    Aiuto passaggio filtranteSemi
    Passaggio filtrante altoSemi
    Aiuto passaggi rasoterraAssistito
    Aiuto crossAssistito
    Aiuto passaggio altoAssistito
    Blocca ricevitore passaggioTardi
    Sensibilità passaggi precisiAlta
    Spazzate automaticheNo
    Aiuto spazzataDirezionale
    AffrontaManuale
    DifesaDifesa avanzata
    Falli tatticiSì
    Aiuto intercettazione passaggiSì
    Cambio automaticoPalle alte e palle vaganti
    Aiuto movimento cambio automaticoNessuno
    Cambio con levetta destraClassico
    Riferimento cambio con levettaIn base al giocatore
    Sensibilità levetta destra4
    Cambio prossimo giocatoreClassico
    Calibrazione tempo di reazioneNo
    Player LockSì
    Mosse abilità semplificateNo
    Aiuto parateAssistito
    Scatto analogicoNo
    Effetto grillettoNo
    Vibrazione utenteNo

    Non tutte queste impostazioni incidono allo stesso modo, quindi non è necessario memorizzarle singolarmente: le più importanti sono Aiuto tiro, Difesa, cambio giocatore, Scatto analogico e telecamera, mentre buona parte degli aiuti ai passaggi normali può rimanere attiva senza togliervi il controllo realmente necessario.

    Precisione sui tiri e Semi sui filtranti

    Impostare Aiuto tiro su Precisione rende le conclusioni meno automatiche rispetto all’opzione Assistito, ma premia maggiormente la direzione impartita con la levetta e offre quindi un margine superiore quando riuscite a prendere bene la mira. Nelle prime partite potrebbe sembrare meno indulgente, soprattutto se siete abituati a orientare lo stick soltanto genericamente verso la porta, ma con un po’ di pratica permette di indirizzare meglio le conclusioni negli angoli e si adatta bene alla filosofia più manuale di FC 27.

    Se state ancora prendendo confidenza con il gioco potete mantenere temporaneamente Assistito, evitando però di modificare continuamente l’impostazione: la mira cambia abbastanza da rendere difficile costruire memoria muscolare passando ogni poche partite da un sistema all’altro. Il discorso è ancora più importante per i passaggi filtranti, perché FC 27 ha ridotto l’assistenza che nelle edizioni precedenti tendeva a correggere automaticamente la traiettoria verso uno spazio libero. Lasciare Filtrante e Filtrante alto su Semi offre un buon equilibrio: il gioco continua ad aiutare leggermente l’esecuzione, ma direzione e potenza dipendono molto di più da ciò che state effettivamente indicando.

    Per i passaggi rasoterra, alti e cross standard conviene invece mantenere Assistito. Rendere manuale qualunque trasmissione non offre automaticamente un vantaggio competitivo e rischia piuttosto di introdurre errori inutili nelle azioni più semplici, mentre impostare Blocca ricevitore passaggio su Tardi consente di correggere più a lungo direzione e destinatario prima che il gioco consideri definitiva la scelta.

    Difesa avanzata e cambio giocatore fanno la differenza

    La configurazione diventa particolarmente importante senza possesso. Impostando Difesa avanzata avete accesso sia al normale contrasto in piedi sia agli interventi fisici contestuali, offrendo più controllo quando state difendendo corpo a corpo; associata ad Affronta manuale, questa scelta sfrutta bene il nuovo sistema di FC 27, nel quale i difensori controllati direttamente dall’utente si muovono più rapidamente in jockey e hanno un raggio d’intervento superiore rispetto ai compagni lasciati all’IA.

    Se preferite un sistema più immediato potete mantenere Difesa tattica, ma una volta padroneggiati i diversi interventi la Difesa avanzata offre maggiore libertà. Per tempismo, jockey e utilizzo del contenimento abbiamo approfondito il sistema in EA Sports FC 27: come difendere meglio e usare la difesa manuale.

    Ancora più importante è ridurre gli automatismi durante il cambio giocatore. Impostare il cambio automatico soltanto sulle palle alte e vaganti evita che il gioco vi tolga improvvisamente il controllo durante la costruzione avversaria, mentre Aiuto movimento cambio automatico su Nessuno impedisce al calciatore appena selezionato di proseguire troppo a lungo nella direzione stabilita dall’IA.

    Per la levetta destra consigliamo Classico, riferimento In base al giocatore e sensibilità intorno a 4, abbastanza alta da raggiungere rapidamente un difensore più distante senza rendere eccessivamente facile saltare oltre quello che volevate selezionare. È una delle impostazioni sulle quali potete intervenire maggiormente in base alle preferenze: se superate spesso il giocatore desiderato scendete a 3, mentre se faticate a raggiungere rapidamente i centrali più lontani provate 5.

    Scatto analogico, vibrazione e grilletti vanno disattivati

    Lo Scatto analogico determina la velocità in base a quanto profondamente premete R2 o RT. È una soluzione interessante sul piano della sensibilità, ma nel gameplay competitivo introduce una variabile spesso inutile: quando decidete di scattare, nella maggior parte delle situazioni volete che il giocatore raggiunga immediatamente la velocità richiesta. Disattivandolo, R2 e RT funzionano quindi in maniera più netta e prevedibile.

    Per lo stesso motivo consigliamo di disabilitare Effetto grilletto e Vibrazione utente, soprattutto nelle partite online. La resistenza dei trigger e il feedback aptico possono aumentare l’immersione, ma non forniscono informazioni indispensabili per il gameplay e, nelle sessioni lunghe, possono rendere meno uniforme la pressione dei comandi. Chi preferisce mantenere la vibrazione per gusto personale non subisce naturalmente una penalità imposta dal gioco, ma una configurazione competitiva tende a privilegiare input il più possibile costanti.

    Non cercate invece l’opzione Finalizzazione a tempo delle vecchie edizioni: FC 27 utilizza la seconda pressione del tasto di tiro per il tiro teso rasoterra, proseguendo il sistema già introdotto nel capitolo precedente. Premere nuovamente Cerchio o B dopo aver impostato la potenza modifica quindi la conclusione invece di avviare il vecchio green timing.

    Migliore telecamera di FC 27: Co-Op 20-0

    Per Ultimate Team la configurazione che consigliamo parte dalla visuale Co-Op, con impostazioni personalizzate, Altezza 20 e Zoom 0. L’inquadratura molto ampia riduce la necessità di affidarsi continuamente al radar e permette di vedere contemporaneamente portatore, centrocampo, terzini e diversi inserimenti lontani dalla palla, caratteristica particolarmente importante in FC 27 proprio perché movimenti offensivi e passaggi nello spazio richiedono una lettura più intenzionale.

    Impostate quindi 11 contro 11 Online su Co-Op, attivate la visuale personalizzata e utilizzate Altezza 20, Zoom 0; i valori della Visuale Professionista possono rimanere a 10 per Zoom, Velocità e Oscillazione, dato che non influiscono sulla normale partita 11 contro 11. Se avete l’opzione dedicata allo zoom dei tiri potenti, consigliamo inoltre di disattivarla, evitando che la telecamera cambi improvvisamente prospettiva proprio quando dovete leggere un eventuale rimbalzo o una transizione immediatamente successiva alla conclusione.

    Il principale svantaggio della Co-Op 20-0 è che i calciatori appaiono più piccoli. Su un monitor utilizzato da vicino è raramente un problema, mentre su un grande televisore visto a diversi metri di distanza potete aumentare gradualmente lo Zoom verso 3-5, conservando buona parte della visione periferica senza rendere troppo difficile leggere dribbling e animazioni.

    Se la Co-Op vi sembra eccessivamente distante, la migliore alternativa rimane Tele Broadcast, utilizzando un’altezza abbastanza elevata e uno zoom molto basso. Offre meno visione complessiva del campo ma rende più leggibili i duelli individuali, quindi può essere preferibile per chi utilizza molto il dribbling stretto e fatica a percepire i piccoli cambi di direzione con una visuale troppo ampia.

    Quali impostazioni usare quindi in Ultimate Team?

    Per iniziare conviene soprattutto creare una configurazione stabile e non modificarla dopo ogni sconfitta. Co-Op 20-0, Aiuto tiro su Precisione, filtranti Semi, Difesa avanzata e cambio con levetta destra Classico formano una base competitiva molto solida, mentre gli aiuti ai passaggi normali possono tranquillamente rimanere attivi; allo stesso modo, disattivare Scatto analogico, trigger e vibrazione rende gli input più uniformi senza complicare artificialmente il gameplay.

    Il vero vantaggio arriva però quando queste impostazioni diventano familiari. Il campo più ampio permette di riconoscere prima gli inserimenti, il cambio manuale aiuta a selezionare il difensore corretto e i filtranti Semi premiano una mira più precisa, creando una configurazione coerente con il maggiore controllo richiesto da FC 27. Se state costruendo contemporaneamente la parte tattica della squadra, potete abbinarla alle configurazioni indicate in EA Sports FC 27: migliori moduli e tattiche per Ultimate Team, così da lavorare insieme su struttura della formazione e controllo durante la partita.

  • EA Sports FC 27: migliori moduli e tattiche per Ultimate Team

    EA Sports FC 27: migliori moduli e tattiche per Ultimate Team

    Scegliere modulo e tattiche in EA Sports FC 27 incide ancora di più rispetto alle ultime edizioni, perché il nuovo equilibrio del gameplay premia maggiormente il controllo manuale in difesa e rende più intelligenti i movimenti offensivi senza palla. Una formazione efficace deve quindi riuscire a mantenere distanze abbastanza corte quando perdete il possesso, senza però togliere agli attaccanti lo spazio necessario per sfruttare inserimenti, movimenti curvi e tagli verso il centro.

    Nelle prime giornate il meta sta convergendo soprattutto attorno a sistemi con quattro difensori, ampiezza naturale e almeno due centrocampisti centrali, mentre le linee estremamente aggressive e le strutture troppo sbilanciate risultano più difficili da gestire proprio perché l’IA difensiva interviene meno rispetto a FC 26. Tra le configurazioni maggiormente utilizzate emergono soprattutto 4-4-1-1, 4-4-2, 4-2-1-3 e 4-2-3-1 largo, quattro moduli che interpretano lo stesso principio in maniera differente e permettono quindi di scegliere in base al proprio stile.

    4-4-1-1: il miglior modulo equilibrato del momento

    Il 4-4-1-1 è attualmente una delle soluzioni più convincenti perché mantiene la compattezza classica del 4-4-2, ma inserisce un COC tra centrocampo e attacco che rende molto più semplice far progredire il pallone centralmente. La struttura rimane stabile senza possesso, con due linee da quattro capaci di coprire bene sia le corsie sia il centro, mentre in attacco il trequartista può ricevere alle spalle del centrocampo avversario e collegarsi immediatamente alla punta.

    La configurazione più equilibrata utilizza Costruzione equilibrata e una linea difensiva anch’essa equilibrata con altezza intorno a 60. I due centrali vanno mantenuti come Difensore con focus Difendi, mentre sui terzini conviene utilizzare Terzino con focus Difendi, soprattutto se state ancora imparando la difesa manuale e non volete trovarvi continuamente esposti alle transizioni. In mezzo al campo funzionano molto bene due Box-to-Box con focus Equilibrato, abbastanza mobili da accompagnare l’azione ma anche pronti a rientrare quando perdete il pallone.

    Sugli esterni la soluzione maggiormente efficace consiste nell’utilizzare Attaccante interno con focus Equilibrato, perché LM e RM tendono così a partire larghi per poi stringere verso l’area quando l’azione avanza, liberando contemporaneamente spazio esterno e creando più uomini vicino al centravanti. Il COC può essere impostato come Regista con focus Equilibrato, mentre la punta rende molto bene da Attaccante avanzato con focus Attacco, mantenendosi sufficientemente alta da minacciare continuamente la profondità.

    Il codice tattica da utilizzare come base è 3#Rh9739Bzj4.

    Il punto di forza del 4-4-1-1 sta proprio nell’assenza di un vero squilibrio strutturale: avete sempre una soluzione centrale, due esterni e almeno due centrocampisti alle spalle del pallone. Per questo motivo è il modulo che consiglierei alla maggior parte dei giocatori nelle prime settimane, soprattutto se state cercando di applicare quanto visto nella nostra guida EA Sports FC 27: come difendere meglio e usare la difesa manuale.

    4-4-2: semplice, diretto e molto efficace

    Il 4-4-2 rimane una delle formazioni più affidabili perché elimina quasi completamente la complessità tattica: due centrocampisti centrali, due esterni e due attaccanti vi permettono di avere sempre riferimenti chiari sia in costruzione sia negli ultimi trenta metri. È particolarmente indicato per chi preferisce verticalizzare rapidamente e vuole evitare di costruire ogni azione attraverso un unico centravanti isolato.

    Anche qui conviene partire da Costruzione equilibrata, con linea equilibrata e altezza intorno a 50, leggermente più bassa rispetto al 4-4-1-1. I centrali rimangono su Difensore/Difendi, mentre i terzini possono essere utilizzati da Terzino/Equilibrato se avete giocatori abbastanza veloci da recuperare posizione; se invece subite troppo sulle fasce, impostarne almeno uno su Difendi rende immediatamente la struttura più prudente.

    I due centrocampisti possono funzionare entrambi da Box-to-Box/Equilibrato, soprattutto se possiedono resistenza e attributi difensivi sufficienti. In alternativa, potete trasformarne uno nel riferimento più prudente lasciando maggiore libertà all’altro, soluzione consigliabile quando utilizzate una coppia composta da un mediano fisico e un giocatore maggiormente tecnico.

    LM e RM rendono bene da Attaccante interno/Equilibrato, mentre entrambe le punte possono essere impostate come Attaccante avanzato/Attacco. Questa configurazione crea continuamente due linee di corsa centrali e rende particolarmente semplici triangolazioni, uno-due e passaggi filtranti, senza costringervi ad aspettare che il resto della squadra salga.

    Il codice tattica di riferimento è y4M872y68w%y.

    Rispetto al 4-4-1-1 perderete un giocatore naturale tra le linee, ma guadagnerete una presenza offensiva costante accanto al centravanti. Il 4-4-2 è quindi particolarmente efficace se possedete due attaccanti rapidi e complementari, mentre può risultare leggermente più fragile a centrocampo contro avversari che utilizzano tre uomini centrali.

    4-2-1-3: la scelta più aggressiva sulle fasce

    Il 4-2-1-3 è una delle configurazioni più popolari tra chi vuole mantenere due giocatori davanti alla difesa senza rinunciare a tre riferimenti offensivi. Rispetto al 4-3-3 tradizionale, la presenza di due CDC rende molto più semplice schermare la zona centrale, mentre il COC può ricevere immediatamente dietro l’attaccante e alimentare le due ali.

    La configurazione base utilizza ancora una volta Costruzione equilibrata, linea equilibrata e altezza 60. I centrali rimangono Difensori con focus Difendi, mentre sui terzini è conveniente adottare una struttura asimmetrica: uno su Terzino/Equilibrato e l’altro su Terzino/Difendi, così da avere comunque un uomo che accompagna l’azione senza lasciare entrambi i lati contemporaneamente scoperti.

    I due CDC funzionano molto bene come Regista arretrato con focus Costruzione, perché offrono continuamente una linea di passaggio ai difensori e consentono alla squadra di uscire dal pressing senza costringere il COC ad abbassarsi troppo. Davanti a loro utilizzate un Regista/Equilibrato, lasciando poi le ali da Attaccante interno/Equilibrato e il centravanti da Attaccante avanzato/Attacco.

    Il codice tattica è #Zk#p%6%SG&J.

    Questa disposizione diventa particolarmente pericolosa quando avete esterni molto rapidi, perché le ali iniziano larghe ma possono tagliare verso l’interno mentre il COC occupa lo spazio centrale, generando continuamente movimenti differenti attorno alla linea difensiva. Allo stesso tempo, i due mediani permettono di recuperare rapidamente il possesso quando l’azione viene interrotta.

    Il limite emerge soprattutto quando entrambi gli esterni rimangono molto alti e il vostro terzino equilibrato partecipa all’azione: se perdete il pallone sul lato sbagliato, dovete essere bravi a selezionare immediatamente uno dei CDC e rallentare la transizione invece di uscire direttamente con un centrale.

    4-2-3-1 largo: il modulo più sicuro per controllare la partita

    Se preferite avere sempre diversi uomini dietro la linea del pallone, il 4-2-3-1 largo rimane una delle alternative migliori. La presenza di due mediani, un COC, due esterni e una singola punta crea una struttura molto ordinata, ideale soprattutto quando volete gestire il possesso senza trasformare ogni azione in una transizione.

    La configurazione più efficace parte da Costruzione equilibrata, linea equilibrata e altezza intorno a 55. I centrali vanno lasciati su Difensore/Difendi, mentre i terzini possono essere impostati da Terzino/Equilibrato; se state proteggendo un risultato o faticate contro gli attacchi rapidi, uno dei due può essere abbassato su Difendi senza modificare l’intera tattica.

    Entrambi i mediani possono essere utilizzati come Regista arretrato/Costruzione, soluzione che crea una base estremamente stabile davanti alla difesa e permette di iniziare l’azione senza affidarsi continuamente ai centrali. LM e RM possono stringere con Attaccante interno/Equilibrato, il COC rimane un Regista/Equilibrato e la punta un Attaccante avanzato/Attacco.

    Il codice tattica da copiare è uYGY&?g24syu.

    Il principale vantaggio del 4-2-3-1 largo emerge contro avversari molto aggressivi: avete quasi sempre due linee di passaggio corte davanti alla difesa e tre giocatori alle spalle dell’attaccante, quindi è difficile rimanere completamente isolati. In cambio, la singola punta può soffrire se costruite troppo lentamente e permettete alla difesa avversaria di ricompattarsi, motivo per cui diventa importante utilizzare il COC e gli esterni per attaccare rapidamente gli spazi aperti.

    Quale modulo scegliere in FC 27?

    Se state cercando una configurazione da utilizzare come tattica principale, il 4-4-1-1 è probabilmente la soluzione più completa nel meta iniziale di FC 27, perché combina una struttura difensiva molto leggibile con un COC capace di collegare centrocampo e attacco. Il 4-4-2 è invece perfetto se volete qualcosa di immediato e disponete di due buoni attaccanti, mentre il 4-2-1-3 aumenta notevolmente la presenza offensiva senza rinunciare alla protezione dei due mediani.

    Il 4-2-3-1 largo rimane infine la scelta più prudente per chi vuole controllare ritmo e possesso, oppure per chi sta ancora prendendo confidenza con una difesa che in FC 27 richiede molta più partecipazione manuale. Non esiste comunque un modulo capace di correggere automaticamente errori di posizionamento o contrasti sbagliati: proprio perché l’IA interviene meno, una tattica molto aggressiva può amplificare i problemi di chi rompe continuamente la linea difensiva.

    Per questo motivo conviene partire da Costruzione equilibrata e linea tra 50 e 60, modificando gradualmente altezza e ruoli dopo aver capito dove nascono i vostri problemi. Una volta trovata una struttura affidabile, potete salvare una seconda tattica più offensiva, magari passando dal 4-4-1-1 al 4-2-1-3 quando dovete recuperare una partita, e una più prudente basata sul 4-2-3-1 largo per gestire gli ultimi minuti.

  • EA Sports FC 27: come difendere meglio e usare la difesa manuale

    EA Sports FC 27: come difendere meglio e usare la difesa manuale

    Difendere bene in EA Sports FC 27 richiede un approccio molto più manuale rispetto al passato, soprattutto nelle modalità competitive. EA ha ridotto l’influenza dei difensori controllati dall’IA, eliminando gran parte dei contrasti automatici e diminuendo anche la loro capacità di intercettare palloni che passano nelle vicinanze; contemporaneamente, i giocatori controllati direttamente dall’utente sono diventati più reattivi nel jockey e dispongono di un raggio maggiore quando effettuano un contrasto in piedi. Restare per intere azioni sul proprio CDC aspettando che i centrali recuperino autonomamente il pallone funziona quindi molto meno, mentre diventano fondamentali il cambio giocatore, il posizionamento e soprattutto la capacità di intervenire soltanto nel momento corretto.

    Il principio da cui partire è semplice: non dovete necessariamente conquistare immediatamente il pallone, ma impedire all’avversario di arrivare nella zona dalla quale vuole attaccare. Chi corre continuamente incontro al portatore finisce per aprire linee di passaggio, rompere la linea difensiva e concedere profondità; chi riesce invece a temporizzare, accompagnare l’azione e cambiare difensore nel momento opportuno sfrutta molto meglio le modifiche introdotte in FC 27.

    Usate il jockey e smettete di correre continuamente verso il pallone

    Il comando più importante per imparare a difendere è il jockey, eseguito tenendo premuto L2 su PlayStation o LT su Xbox. In questa posizione il difensore rimane orientato verso l’avversario e può muoversi lateralmente senza perdere completamente l’equilibrio, permettendovi di seguire un dribbling, chiudere una linea di passaggio o accompagnare l’attaccante verso una zona meno pericolosa senza essere costretti a effettuare subito il contrasto.

    FC 27 ha aumentato proprio la velocità dei difensori controllati manualmente durante questa fase, rendendo il jockey più efficace contro cambi di direzione e attaccanti agili. Quando avete bisogno di coprire rapidamente più spazio potete aggiungere R2 su PlayStation o RT su Xbox, utilizzando quindi L2 + R2 oppure LT + RT per il Sprint Jockey; non conviene però mantenerlo costantemente, perché la maggiore velocità rende più difficile reagire a una finta improvvisa. Il jockey normale è preferibile quando siete vicini all’attaccante, mentre quello in sprint serve soprattutto per recuperare posizione o accompagnare un avversario che sta accelerando.

    Uno degli errori più frequenti consiste nel premere il tasto del contrasto appena si entra nel raggio del portatore. Provate invece a rimanere davanti all’avversario e osservare il pallone: quando effettua un controllo lungo, cambia direzione oppure prova a superare il difensore, si crea la finestra nella quale intervenire. Cerchio su PlayStation e B su Xbox eseguono il contrasto in piedi, che in FC 27 dispone di una portata manuale maggiore rispetto a FC 26 e premia quindi molto di più una lettura corretta dell’azione.

    Imparate a cambiare giocatore manualmente

    La seconda grande differenza rispetto al passato riguarda la selezione del difensore. L1 su PlayStation e LB su Xbox permettono ancora di passare rapidamente al giocatore suggerito dal sistema, ma affidarsi esclusivamente a questo comando può lasciarvi con il calciatore sbagliato proprio mentre l’avversario cambia direzione o prepara un filtrante. Il cambio con stick destro permette invece di scegliere direttamente il giocatore verso cui volete passare il controllo, anticipando lo sviluppo dell’azione invece di reagire quando ormai il pericolo è evidente.

    Questa abilità è particolarmente importante in FC 27 perché un difensore controllato manualmente ha un raggio d’intercetto superiore rispetto allo stesso calciatore lasciato all’IA. Se vedete quindi un passaggio diretto verso una punta, conviene spesso cambiare immediatamente sul centrale o sul mediano che può occupare quella traiettoria, anziché continuare a inseguire il portatore con un altro giocatore sperando nell’intervento automatico.

    La stessa logica vale contro i passaggi filtranti. FC 27 rende questi passaggi maggiormente dipendenti dalla direzione scelta dall’attaccante, quindi leggere l’orientamento del portatore e spostare manualmente il difensore sulla possibile linea di trasmissione può essere molto più efficace che precipitarsi verso il pallone. Con i centrali, soprattutto, l’obiettivo dovrebbe essere proteggere prima la profondità e soltanto dopo accorciare sull’attaccante: uscire dalla linea con un DC per cercare un contrasto a centrocampo può lasciare uno spazio enorme alle sue spalle.

    Come usare Contieni con compagno senza affidarsi all’IA

    Tenendo premuto R1 su PlayStation o RB su Xbox attivate Contieni con compagno, chiedendo a un secondo difensore controllato dall’IA di avvicinarsi al portatore. Anche questa meccanica è stata depotenziata in FC 27: il compagno tende ora a mantenere una distanza leggermente maggiore e non dovrebbe essere considerato un sistema per recuperare automaticamente il pallone, bensì uno strumento per rallentare l’avversario mentre voi controllate un’altra zona.

    Il modo più efficace di utilizzarlo consiste quindi nel creare una pressione su due livelli. Potete chiamare un compagno sul portatore e, nel frattempo, controllare manualmente un centrocampista per chiudere il passaggio più pericoloso; quando l’avversario rallenta oppure viene costretto verso una zona chiusa, cambiate sul giocatore che sta effettuando il contenimento e completate manualmente la pressione. Tenere semplicemente R1 o RB premuto aspettando che l’IA rubi il pallone offre risultati molto inferiori rispetto alle edizioni precedenti e rischia anche di trascinare un compagno fuori posizione.

    Lo stesso principio vale per il pressing di squadra. FC 27 ne riduce fortemente l’intervento automatico nella propria trequarti difensiva, proprio per evitare che l’IA possa chiudere autonomamente tutti gli avversari nei pressi dell’area. Il pressing rimane utile quando volete recuperare rapidamente il pallone più avanti, ma vicino alla vostra porta dovete essere voi a selezionare il difensore e accorciare: attivare una tattica aggressiva non sostituisce più il controllo manuale.

    Non rompete continuamente la linea difensiva

    Molti gol subiti nascono prima ancora del tiro, nel momento in cui un centrale viene trascinato fuori posizione. Quando un attaccante riceve tra centrocampo e difesa, la tentazione è selezionare immediatamente il DC più vicino e corrergli incontro; se però sbagliate il tempo, lasciate alle vostre spalle uno spazio nel quale una seconda punta, un COC o un’ala può inserirsi senza incontrare opposizione.

    Quando possibile, utilizzate inizialmente CDC e centrocampisti per schermare l’azione, conservando i centrali all’interno della linea finché l’avversario non entra realmente nella loro zona. Se dovete prendere il controllo di un DC, accompagnate l’attaccante con il jockey e cercate soprattutto di impedirgli di girarsi verso la porta, evitando contrasti disperati quando avete ancora compagni alle spalle.

    Questo approccio diventa ancora più importante contro chi abusa di attaccanti rapidi e passaggi in profondità. Una linea aggressiva può funzionare soltanto se siete pronti a selezionare velocemente il difensore corretto e correre nella direzione del passaggio; se invece avete difficoltà con il cambio manuale, mantenere una profondità leggermente più prudente offre qualche secondo aggiuntivo per leggere l’azione. FC 27 ha anche corretto il comportamento delle linee impostate con una profondità bassa, facendo indietreggiare prima i difensori e rendendo più coerente la posizione con la tattica selezionata.

    Quando usare contrasto, contrasto duro e scivolata

    Il contrasto in piedi con Cerchio/B deve rimanere il vostro intervento principale, perché vi permette di tentare il recupero senza compromettere completamente la posizione. Con R1 + Cerchio su PlayStation o RB + B su Xbox potete invece effettuare un contrasto più aggressivo, utile quando siete sicuri di raggiungere il pallone ma molto più rischioso se l’avversario cambia direzione all’ultimo momento.

    La scivolata, eseguita con Quadrato su PlayStation o X su Xbox, dovrebbe essere utilizzata con molta più selettività. Funziona bene quando dovete intercettare un passaggio, bloccare un tiro oppure recuperare un pallone sul quale siete certi di arrivare, mentre utilizzarla frontalmente contro un avversario ancora in pieno controllo aumenta enormemente il rischio di fallo e vi toglie un difensore dall’azione. Il principio rimane quindi quello che governa l’intero sistema difensivo: prima posizionamento, poi intervento.

    Se utilizzate la Difesa avanzata, X su PlayStation e A su Xbox consentono inoltre di richiedere specificamente un intervento fisico come la spallata o il contenimento corpo a corpo, mentre Cerchio/B rimane dedicato al contrasto in piedi. Separare i due tipi di intervento offre maggiore controllo nelle situazioni nelle quali siete affiancati all’attaccante e volete sfruttare la forza del vostro difensore anziché tentare direttamente di colpire il pallone.

    Come difendere meglio negli uno contro uno

    Quando l’avversario supera l’ultima linea, l’obiettivo cambia: non potete più limitarvi a proteggere gli spazi, ma dovete rallentarlo abbastanza da permettere al portiere o a un secondo difensore di intervenire. Evitate di lanciarvi immediatamente sul pallone e cercate invece di accompagnare l’attaccante verso il piede o l’angolo meno favorevole, alternando jockey e brevi accelerazioni senza perdere il controllo della traiettoria.

    Se resta completamente libero davanti alla porta potete far uscire il portiere tenendo premuto Triangolo su PlayStation o Y su Xbox, mentre nelle situazioni nelle quali l’attaccante prepara chiaramente la conclusione potete intervenire anche sul posizionamento manuale dell’estremo difensore. Abbiamo approfondito tutti i comandi e il tempismo nella guida EA Sports FC 27: come spostare il portiere manualmente, una tecnica che diventa particolarmente efficace quando viene combinata con una buona difesa dell’angolo di tiro.

    La cosa più importante, comunque, è evitare di rendere ogni azione difensiva identica. Se uscite sempre con il portiere, l’avversario inizierà a cercare il pallonetto; se coprite sempre il secondo palo, comincerà a chiudere sul primo; allo stesso modo, se tentate il contrasto appena entra in area, potrà semplicemente aspettare il vostro movimento. La buona difesa manuale funziona proprio perché alterna pressione, attesa e intervento, obbligando chi attacca a prendere una decisione invece di concedergli una soluzione prevedibile.

    Come difendere bene in FC 27

    Il cambiamento fondamentale rispetto a FC 26 è che non potete più considerare i compagni controllati dall’IA come il principale strumento per recuperare palla. L’IA continua a mantenere posizione, raccogliere palloni vaganti e reagire quando un attaccante le corre direttamente addosso, ma il vero recupero viene premiato quando scegliete voi il difensore, occupate la linea corretta e intervenite nel momento giusto.

    Per migliorare rapidamente, concentratevi quindi su poche abitudini: utilizzate L2/LT per accompagnare l’avversario, aggiungendo lo sprint soltanto quando serve; imparate progressivamente a preferire il cambio con stick destro rispetto a L1/LB nelle situazioni più pericolose; usate R1/RB come supporto e non come sistema automatico di recupero; soprattutto, evitate di premere il contrasto finché il pallone non diventa realmente raggiungibile. Quando queste azioni iniziano a diventare naturali, la difesa di FC 27 smette di sembrare semplicemente più difficile rispetto al passato e comincia a offrire molto più controllo su ciò che accade davanti alla vostra area.

  • EA Sports FC 27: come spostare il portiere manualmente

    EA Sports FC 27: come spostare il portiere manualmente

    Imparare a spostare manualmente il portiere in EA Sports FC 27 può fare una differenza enorme negli uno contro uno e nelle situazioni in cui l’avversario prepara una conclusione molto leggibile, perché consente di correggere il posizionamento automatico dell’estremo difensore pochi istanti prima del tiro, chiudendo maggiormente un palo oppure anticipando la direzione verso la quale pensate finirà il pallone. È però anche una delle tecniche difensive più rischiose del gioco: muovere il portiere troppo presto rende evidente la vostra intenzione e può lasciare completamente libero il lato opposto della porta, motivo per cui il comando è semplice da imparare ma richiede soprattutto tempismo e capacità di leggere l’azione.

    Come spostare il portiere su PlayStation e Xbox

    Su PS5 e PS4 dovete tenere premuto R3 e muovere lo stick destro nella direzione desiderata, mentre su Xbox Series X|S e Xbox One il comando equivalente consiste nel tenere premuto RS e muovere lo stick destro. R3 e RS corrispondono alla pressione dello stick analogico destro, quindi non basta semplicemente inclinarlo: dovete cliccarlo, mantenerlo premuto e contemporaneamente orientarlo verso il lato nel quale volete correggere la posizione del portiere.

    Se prevedete, per esempio, un tiro sul secondo palo, potete effettuare un piccolo spostamento proprio in quella direzione poco prima della conclusione; una volta rilasciato il comando, il controllo torna al sistema assistito e il portiere riprende progressivamente il proprio posizionamento automatico. Proprio per questo conviene pensare alla meccanica come a una correzione di pochi passi, non come al tentativo di trascinare manualmente l’estremo difensore da un lato all’altro della porta.

    FC 27 mette inoltre a disposizione un comando separato per la copertura del palo lontano: mantenendo semplicemente premuto R3 su PlayStation o RS su Xbox, senza aggiungere una direzione con lo stick, il portiere correggerà automaticamente la propria posizione verso il secondo palo. È una soluzione meno aggressiva rispetto al controllo manuale completo e può risultare particolarmente utile quando l’avversario attacca lateralmente e prepara con insistenza il tiro incrociato.

    Quando conviene muovere manualmente il portiere

    Lo spostamento manuale funziona meglio quando avete già individuato una conclusione molto probabile. Se un attaccante entra in area dalla fascia e continua ad aprirsi il pallone per cercare il tiro a giro sul secondo palo, per esempio, una piccola correzione in quella direzione può ridurre notevolmente lo specchio disponibile; allo stesso modo, negli uno contro uno potete anticipare il lato più naturale della conclusione quando l’avversario ha ormai poco spazio per cambiare scelta.

    L’errore più comune consiste però nel muovere il portiere troppo presto. Un giocatore attento può accorgersi immediatamente dello spostamento e concludere sul palo lasciato libero, trasformando una buona lettura iniziale in un gol semplice. La tecnica diventa quindi molto più efficace quando viene utilizzata negli istanti immediatamente precedenti al tiro, limitandosi magari a mezzo passo anziché cercare di raggiungere fisicamente il palo.

    In Ultimate Team questo aspetto diventa ancora più importante, perché dopo una o due occasioni l’avversario può iniziare a riconoscere le vostre abitudini. Se spostate sistematicamente il portiere sul secondo palo, prima o poi inizierà a calciare sul primo; conviene quindi alternare movimento manuale, copertura automatica del palo lontano e posizionamento completamente assistito, rendendo meno prevedibile il vostro comportamento difensivo.

    Come far uscire il portiere

    Lo spostamento manuale non va confuso con la classica uscita del portiere, che utilizza invece Triangolo su PlayStation e Y su Xbox. Tenendo premuto il tasto, l’estremo difensore avanza verso il pallone e riduce progressivamente la distanza dall’attaccante, soluzione particolarmente utile quando quest’ultimo è completamente libero davanti alla porta e avrebbe altrimenti troppo spazio per scegliere la conclusione.

    Le due meccaniche servono quindi a situazioni differenti: l’uscita riduce la distanza, mentre R3 o RS permettono di modificare lateralmente il posizionamento quando il portiere deve ancora prepararsi al tiro. Durante la stessa azione potete anche combinare i due comportamenti, facendo inizialmente avanzare l’estremo difensore e correggendone poi la posizione se l’attaccante rallenta o cambia angolo.

    Bisogna però evitare di mantenere Triangolo o Y premuto troppo a lungo, perché un’uscita eccessivamente aggressiva espone immediatamente al pallonetto. Se l’avversario rallenta oppure vedete che sta preparando un tocco sotto, rilasciate il comando e lasciate che il portiere recuperi posizione invece di continuare a trascinarlo lontano dalla porta.

    Come muovere il portiere su punizioni e rigori

    Le situazioni da calcio piazzato utilizzano controlli differenti rispetto al normale gameplay. Sulle punizioni potete correggere la posizione del portiere con Quadrato o Cerchio su PlayStation e X o B su Xbox, cercando di coprire meglio la zona verso cui pensate verrà indirizzato il tiro; anche qui, però, spostarlo in maniera troppo evidente può suggerire all’avversario di cambiare lato all’ultimo momento.

    Sui rigori, invece, il movimento lungo la linea viene gestito con lo stick sinistro, mentre lo stick destro determina il tuffo al momento della conclusione. Il comando R3 o RS utilizzato durante il gioco normale non è quindi quello corretto per questa situazione, ed è importante distinguere le due meccaniche per evitare di perdere il tempo della parata.

    Spostare il portiere funziona anche in Ultimate Team?

    Sì, il controllo manuale del portiere è disponibile normalmente anche in Ultimate Team, comprese modalità competitive come Rivals e Champions. Proprio online, però, la tecnica funziona meglio se viene utilizzata con moderazione, perché ogni movimento esplicito può diventare un’informazione per l’avversario: se mostrate troppo presto di voler coprire il secondo palo, lasciate automaticamente aperto il primo; se invece aspettate l’ultimo istante, una piccola correzione può trasformare una conclusione apparentemente sicura in una parata.

    Una volta rilasciato R3 o RS, il portiere torna gradualmente a seguire il proprio sistema di posizionamento assistito, quindi non è necessario riportarlo manualmente al centro dopo ogni intervento; resta comunque sconsigliato trascinarlo troppo lontano dalla posizione naturale, perché il tempo necessario per recuperare potrebbe bastare all’avversario per sfruttare lo spazio rimasto scoperto.

    Qual è il comando per spostare il portiere in FC 27?

    Se cercate soltanto il comando da ricordare, su PlayStation dovete tenere premuto R3 e muovere lo stick destro, mentre su Xbox dovete tenere premuto RS e muovere lo stick destro. Mantenendo soltanto R3 o RS, senza indicare una direzione, il portiere proverà invece a coprire il palo lontano, mentre per farlo uscire incontro all’attaccante dovete utilizzare rispettivamente Triangolo o Y.

    La differenza tra queste tre possibilità è fondamentale: l’uscita serve a ridurre la distanza dall’avversario, la copertura del secondo palo modifica automaticamente il posizionamento e il movimento manuale vi permette di scegliere direttamente dove portare il portiere. Imparare a riconoscere quale comando utilizzare in base alla situazione è molto più importante che tentare di spostarlo su ogni singola conclusione.

  • EA Sports FC 27: come fare il Griddy e perché il vecchio comando non funziona

    EA Sports FC 27: come fare il Griddy e perché il vecchio comando non funziona

    Il Griddy è diventato negli ultimi anni una delle esultanze più riconoscibili di FIFA ed EA Sports FC, soprattutto in Ultimate Team, dove il balletto dopo un gol decisivo ha assunto rapidamente una reputazione tanto popolare quanto irritante. Chi arriva su EA Sports FC 27 dalle precedenti edizioni potrebbe quindi provare automaticamente la combinazione utilizzata in passato, tenendo premuto R2 o RT e muovendo due volte verso l’alto lo stick destro, per scoprire però che il proprio giocatore esegue un’animazione completamente diversa.

    Non si tratta di un problema del controller e nemmeno di un errore nell’esecuzione del comando. Il Griddy tradizionale non è più disponibile come normale esultanza manuale di FC 27 al lancio, mentre la combinazione che gli era associata nelle edizioni precedenti è stata assegnata a una nuova celebrazione.

    Si può fare il Griddy in FC 27?

    Al momento del lancio di EA Sports FC 27, il Griddy non compare nell’elenco delle normali esultanze eseguibili liberamente tramite una combinazione di tasti. Nelle precedenti edizioni l’animazione era indicata internamente come Eyes and Arms e corrispondeva al balletto ormai universalmente conosciuto come Griddy. Proprio Eyes and Arms rientra però tra le esultanze rimosse in FC 27, insieme ad altre animazioni presenti nel capitolo precedente.

    Questo significa che non esiste attualmente una combinazione universale con la quale far eseguire il Griddy a qualsiasi giocatore dopo aver segnato. È una distinzione importante perché diverse guide meno recenti riportano ancora il vecchio comando e possono quindi far pensare che l’esultanza sia semplicemente difficile da attivare.

    Il vecchio comando del Griddy non funziona più

    Fino alle precedenti edizioni, per eseguire il Griddy bisognava utilizzare:

    PlayStation: tenere premuto R2 e muovere rapidamente due volte verso l’alto lo stick destro

    Xbox: tenere premuto RT e muovere rapidamente due volte verso l’alto lo stick destro

    La combinazione continua a essere riconosciuta da FC 27, ma non produce più il Griddy. Se provate a inserirla subito dopo un gol, eseguirete invece Nap, una delle nuove esultanze introdotte nel gioco. Non continuate quindi a ripetere il comando pensando di sbagliare il tempismo: il doppio movimento verso l’alto dello stick destro associato a R2 o RT è stato semplicemente riassegnato.

    Come fare Nap con il vecchio comando del Griddy

    Se volete comunque provare la nuova animazione che ha preso il posto della vecchia combinazione, dopo aver segnato utilizzate:

    PS5 e PS4: tenete premuto R2 e date due rapidi colpi verso l’alto con lo stick destro.

    Xbox Series X|S e Xbox One: tenete premuto RT e date due rapidi colpi verso l’alto con lo stick destro.

    Il movimento dello stick deve essere un flick, quindi non dovete mantenerlo inclinato verso l’alto. Spingetelo rapidamente verso il bordo e lasciatelo tornare al centro, quindi ripetete immediatamente il gesto. La combinazione deve inoltre essere inserita nella finestra immediatamente successiva al gol, prima che il gioco abbia già avviato un’altra animazione.

    Perché alcune guide dicono ancora che il Griddy è disponibile?

    La confusione nasce soprattutto dal modo in cui EA ha gestito l’esultanza negli ultimi capitoli.

    Il Griddy non è sempre stato trattato come una semplice animazione permanente. Già in precedenza EA aveva sperimentato la possibilità di renderlo un’esultanza esclusiva da sbloccare attraverso determinati Obiettivi, anziché lasciarlo liberamente disponibile attraverso il comando tradizionale.

    Inoltre, molte liste di comandi pubblicate in prossimità dell’uscita di FC 27 sono state costruite partendo dalle esultanze delle vecchie edizioni, lasciando occasionalmente riferimenti al Griddy anche quando Eyes and Arms non compare più nella lista effettiva delle mosse di FC 27.

    Il dato importante da ricordare è quindi molto semplice: R2/RT + stick destro su due volte non è più il Griddy in FC 27.

    Il Griddy potrebbe tornare in Ultimate Team?

    Non è da escludere che EA possa rendere nuovamente disponibile il Griddy in futuro attraverso Obiettivi, ricompense stagionali, elementi di personalizzazione o altri contenuti live.

    EA Sports FC permette infatti di aggiungere, rimuovere o rendere sbloccabili alcune esultanze tra un’edizione e l’altra, e la stessa gestione del Griddy negli ultimi capitoli dimostra che un’animazione non deve necessariamente rimanere disponibile attraverso una combinazione standard per tutta la stagione.

    Al momento, però, non è disponibile un metodo universale verificato per sbloccare e utilizzare il Griddy in FC 27. Se dovesse arrivare successivamente come ricompensa di Ultimate Team, il metodo potrebbe quindi richiedere prima di ottenere l’esultanza e successivamente di impostarla come celebrazione assegnata, anziché utilizzare direttamente il vecchio comando.

    Come controllare se un’esultanza è disponibile

    FC 27 permette di verificare direttamente nel gioco quali esultanze possono essere eseguite con la versione attuale. Durante una partita aprite il menu di pausa, entrate in Impostazioni e selezionate la sezione dedicata alle Esultanze. Qui trovate le combinazioni attualmente riconosciute dal gioco, evitando di affidarvi a comandi appartenenti a FC 26, FC 25 o alle vecchie edizioni FIFA. È particolarmente utile in FC 27 perché diverse animazioni sono state sostituite, mentre altre sono nuove o appartengono a categorie sbloccabili.

    Come fare un’esultanza caratteristica o casuale

    Se dopo un gol non volete memorizzare una combinazione specifica, potete utilizzare i comandi base.

    Su PlayStation, premendo X viene eseguita l’esultanza caratteristica disponibile per il giocatore o la situazione, mentre Cerchio attiva un’esultanza casuale. Su Xbox gli equivalenti sono rispettivamente A e B.

    Potete invece interrompere l’esultanza premendo contemporaneamente L1 + R1 su PlayStation oppure LB + RB su Xbox, facendo ripartire più rapidamente la partita.

    Quindi: come si fa il Griddy in FC 27?

    Se state cercando soltanto la risposta rapida, al lancio di EA Sports FC 27 non potete eseguire liberamente il classico Griddy tramite il vecchio comando.

    La combinazione storica:

    R2 + stick destro su, su su PlayStation
    RT + stick destro su, su su Xbox

    esegue ora Nap.

    Il Griddy, precedentemente associato all’esultanza Eyes and Arms, non fa parte dell’attuale gruppo di esultanze standard eseguibili manualmente. Potrà eventualmente tornare attraverso un contenuto sbloccabile nel corso della stagione, ma fino a quel momento continuare a utilizzare la vecchia combinazione non farà apparire l’animazione.

  • EA Sports FC 27 Incontri Principali: come completare tutte le SCR spendendo poco

    EA Sports FC 27 Incontri Principali: come completare tutte le SCR spendendo poco

    La prima Incontri Principali di EA Sports FC 27 Ultimate Team è una delle SCR più interessanti da completare nelle giornate iniziali del gioco, soprattutto perché tutti i premi ottenuti dai quattro segmenti sono scambiabili. Il costo complessivo varia inevitabilmente con il mercato, ma al momento si può completare l’intero gruppo spendendo indicativamente tra 17.000 e 20.000 crediti, cifra che può scendere sensibilmente se avete già conservato Bronzo, Argento e Gold provenienti dai primi pacchetti.

    La sfida comprende quattro partite: Celtic-Rangers, FC Porto-SL Benfica, Paris Saint-Germain-Olympique Marsiglia e Atlético de Madrid-Real Madrid. Completandole tutte riceverete anche un Pacchetto Oro Maxi scambiabile, che si aggiunge ai quattro pacchetti dei singoli segmenti. Proprio perché il mercato delle carte necessarie può gonfiarsi rapidamente, conviene evitare di copiare undici giocatori specifici e costruire invece ogni rosa seguendo la struttura più economica possibile.

    Celtic-Rangers: come completare la prima sfida

    Il primo segmento è anche il più economico dell’intero gruppo e può essere chiuso con circa 2.500 crediti, spesso ancora meno se conservate carte Bronzo e Argento invece di scartarle. I requisiti sono molto permissivi: serve almeno un giocatore scozzese, almeno due club differenti, un giocatore Argento, qualità minima Bronzo e 14 punti Intesa. Non è richiesto alcun calciatore del Celtic o dei Rangers, dettaglio fondamentale perché evita di acquistare carte che potrebbero essere diventate artificialmente costose proprio a causa della SCR.

    Il metodo più semplice consiste nel partire da un blocco di giocatori appartenenti allo stesso campionato, preferibilmente carte Bronzo che avete già nel club, e inserire al suo interno uno scozzese. Non serve nemmeno che quest’ultimo giochi in Scottish Premiership: il requisito riguarda esclusivamente la nazionalità.

    Per raggiungere i 14 punti Intesa senza aumentare il costo, scegliete cinque o sei giocatori della stessa lega e cercate di posizionarli nei rispettivi ruoli naturali, completando poi la rosa con Bronzo economici. Il requisito dei due club verrà soddisfatto automaticamente nella quasi totalità delle soluzioni. Riceverete un Pacchetto Oro piccolo scambiabile. Considerando quanto poco fodder richiede, è il segmento che conviene completare praticamente sempre.

    Porto-Benfica: usate portoghesi della Liga Portugal

    La seconda SCR aumenta leggermente i requisiti ma rimane abbastanza semplice da costruire. Servono almeno due giocatori della Liga Portugal, almeno due portoghesi, massimo sei campionati differenti, almeno un Gold, qualità minima Argento e 18 punti Intesa. Qui potete soddisfare due condizioni contemporaneamente scegliendo direttamente due portoghesi che militano nella Liga Portugal. Non devono appartenere necessariamente a Porto o Benfica, quindi evitate di inseguire i giocatori dei due club se il loro prezzo è salito dopo l’uscita della sfida.

    Una volta inserita questa coppia, conviene ampliare il blocco portoghese con altri due o tre giocatori della stessa lega e completare il resto della rosa attraverso un secondo campionato nel quale possedete già Argento economici. In questo modo i 18 punti Intesa arrivano senza bisogno di acquistare undici carte della Liga Portugal, che durante Incontri Principali possono diventare sensibilmente più care del loro normale valore di mercato.

    Il singolo Gold richiesto può essere tranquillamente un Gold comune economico che condivida nazionalità o campionato con una parte della rosa. Non sprecate un 82 o 83 soltanto perché lo avete non scambiabile: la sfida non richiede alcuna valutazione minima complessiva.

    Il costo attuale tende a oscillare maggiormente rispetto a Celtic-Rangers, indicativamente tra 5.000 e 6.500 crediti, proprio perché le carte Liga Portugal e portoghesi sono sotto pressione. Il premio è un Pacchetto giocatori Electrum piccolo scambiabile.

    PSG-Marsiglia: come arrivare facilmente a 22 Intesa

    Il terzo segmento è quello nel quale una costruzione casuale può farvi spendere inutilmente. I requisiti prevedono almeno un giocatore del Paris Saint-Germain o dell’Olympique Marsiglia, due francesi, massimo cinque giocatori dello stesso campionato, almeno un Gold, qualità minima Argento e 22 punti Intesa.

    Il limite di cinque giocatori provenienti dalla stessa lega impedisce di riempire semplicemente la rosa con undici carte della Ligue 1. La soluzione più semplice è quindi creare due blocchi distinti: cinque giocatori di Ligue 1, includendo tra questi il calciatore PSG o Marsiglia richiesto, e un secondo gruppo costruito attorno alla stessa nazionalità o a un altro campionato.

    Inserire almeno due francesi nella prima metà della rosa aiuta immediatamente, perché soddisfa il requisito nazionale e crea collegamenti utili con eventuali francesi che militano altrove. Non serve utilizzare stelle del PSG: scegliete il giocatore meno costoso disponibile tra le due squadre, indipendentemente dall’overall, purché rispetti la qualità minima Argento.

    Anche qui il Gold può essere una carta comune economica. L’obiettivo non è alzare la valutazione della rosa, che non viene richiesta, ma raggiungere 22 Intesa distribuendo correttamente leghe, club e nazionalità. Il segmento si completa attualmente con circa 5.000-6.000 crediti e restituisce un Pacchetto Oro scambiabile. Se possedete già un giocatore PSG o Marsiglia non scambiabile, il costo reale può scendere parecchio.

    Atlético Madrid-Real Madrid: la soluzione più semplice

    L’ultimo segmento presenta requisiti più numerosi, ma paradossalmente può risultare molto economico perché consente di utilizzare Gold comuni di LaLiga e giocatori spagnoli dal prezzo minimo. Servono almeno due giocatori appartenenti ad Atlético de Madrid o Real Madrid, almeno due giocatori di LaLiga, quattro calciatori della stessa nazionalità, massimo tre dello stesso club, valutazione minima 75 e 26 punti Intesa.

    Il modo più semplice per completarlo consiste nel costruire gran parte della rosa attorno a giocatori spagnoli di LaLiga. Inserite per prima cosa i due calciatori di Atlético o Real Madrid più economici che trovate sul mercato, evitando naturalmente di superare il limite di tre elementi dello stesso club, quindi aggiungete altri spagnoli provenienti da squadre differenti. In questo modo i requisiti di LaLiga, nazionalità e Intesa vengono soddisfatti quasi automaticamente. Dal momento che la valutazione minima è soltanto 75, non serve utilizzare fodder alto: Gold comuni da 75-79 sono perfetti, mentre qualche Argento elevato può essere inserito purché la media finale rimanga sopra la soglia.

    L’errore più costoso sarebbe acquistare due giocatori popolari del Real Madrid pensando che servano carte di livello elevato. Per la SCR non conta la qualità individuale del calciatore, quindi controllate il mercato e prendete semplicemente i due elementi meno costosi tra Real e Atlético che permettono di mantenere la chimica. Il costo si aggira attualmente sui 4.500 crediti, mentre la ricompensa è un Pacchetto giocatori Electrum grande scambiabile, probabilmente il premio individuale più interessante dell’intero gruppo.

    Quanto costa completare Incontri Principali

    Acquistando ogni singola carta dal mercato, il costo complessivo delle quattro rose dovrebbe rimanere indicativamente tra 17.000 e 20.000 crediti. Il valore può però cambiare molto rapidamente, soprattutto quando la community converge sulle stesse nazionalità o campionati per risolvere una sfida. Non trattate quindi le soluzioni online come liste della spesa immutabili. Se una carta suggerita costa improvvisamente 1.500 crediti mentre un’alternativa con gli stessi collegamenti ne costa 400, sostituitela senza problemi: ciò che conta sono esclusivamente i requisiti della SCR.

    Prima di acquistare qualsiasi giocatore controllate inoltre il vostro club, in particolare Bronzo, Argento e Gold comuni non scambiabili. Incontri Principali è una delle poche attività iniziali nelle quali carte normalmente quasi inutili possono trasformarsi in pacchetti scambiabili, quindi utilizzare ciò che avete già accumulato migliora enormemente il rapporto tra costo e ricompense.

    Quali pacchetti si ottengono

    Completando tutti e quattro i segmenti riceverete cinque ricompense complessive: Pacchetto Oro piccolo da Celtic-Rangers, Pacchetto giocatori Electrum piccolo da Porto-Benfica, Pacchetto Oro da PSG-Marsiglia, Pacchetto giocatori Electrum grande da Atlético-Real Madrid e infine un Pacchetto Oro Maxi come premio del gruppo.

    Tutti sono scambiabili, caratteristica particolarmente importante nelle prime settimane di Ultimate Team perché qualsiasi giocatore interessante trovato può essere venduto sul mercato e trasformato direttamente in crediti.

    Naturalmente non esiste alcuna garanzia di recuperare quanto speso, quindi completare Incontri Principali acquistando ogni carta a prezzi gonfiati rimane rischioso. Se invece riuscite a utilizzare parte del club e mantenere il costo vicino alla fascia bassa indicata, la SCR diventa una delle opportunità migliori disponibili al lancio per trasformare carte inutilizzate in pacchetti scambiabili.

  • EA Sports FC 27 Bouaddi OTW SBC: come completarla spendendo poco

    EA Sports FC 27 Bouaddi OTW SBC: come completarla spendendo poco

    La prima SBC giocatore realmente interessante di EA Sports FC 27 Ultimate Team è dedicata ad Ayyoub Bouaddi Ones to Watch, centrocampista difensivo da 83 che può essere utilizzato anche CC e, soprattutto, beneficia del sistema di upgrade dinamici della campagna OTW. Il costo iniziale è abbastanza contenuto da renderlo accessibile anche durante le prime giornate del gioco, soprattutto se avete già accumulato qualche Gold non scambiabile attraverso Obiettivi, Pass e pacchetti Fondazioni.

    La sfida è inoltre uno dei primi esempi importanti delle nuove Streamlined SBC, che abbandonano la tradizionale costruzione di un undici completo con valutazione e intesa obbligatorie: per ottenere Bouaddi dovete semplicemente consegnare abbastanza carte da raggiungere 20.000 punti Item Score, potendo quindi combinare fodder di valutazioni differenti e utilizzare soltanto il numero di giocatori realmente necessario.

    Requisiti della SBC Bouaddi Ones to Watch

    La sfida presenta un solo segmento e non richiede campionati, nazionalità, club, intesa o un numero preciso di giocatori. Il requisito fondamentale è: raggiungere 20.000 Item Score

    Possono essere utilizzati giocatori con valutazione minima 45, mentre ogni carta contribuisce al totale in misura differente in base soprattutto all’overall e alla rarità. La conseguenza pratica è importante: non dovete costruire una rosa da 83 o 84 come nelle vecchie SBC. Potete invece consegnare pochi giocatori di valutazione relativamente alta finché il contatore raggiunge la soglia richiesta, conservando tutto il resto del club.

    Soluzione economica per raggiungere 20.000 punti

    Una delle combinazioni più semplici per completare la sfida utilizza:

    • 4 giocatori da 86
    • 1 giocatore da 85
    • 2 giocatori da 84

    Con questa struttura raggiungete il punteggio necessario utilizzando soltanto sette carte, senza dovervi preoccupare di ruoli o collegamenti. Il costo sul mercato oscilla attualmente indicativamente tra 15.000 e 17.000 crediti, ma nelle prime giornate di Ultimate Team i prezzi del fodder possono cambiare molto rapidamente. Non conviene quindi copiare meccanicamente una soluzione acquistando sette nomi specifici: cercate semplicemente i giocatori più economici delle valutazioni indicate oppure sostituite quelli che possedete già come non scambiabili.

    Se avete, per esempio, un 86 duplicato non scambiabile, utilizzarlo qui riduce immediatamente una parte consistente del costo reale della SBC.

    Come spendere meno per Bouaddi

    Il nuovo sistema Item Score rende particolarmente importante ragionare sul valore in punti per credito speso, perché due combinazioni capaci di raggiungere 20.000 possono avere costi molto differenti.

    Prima di acquistare qualunque carta, controllate quindi il club e utilizzate soprattutto:

    • duplicati non scambiabili;
    • Gold alti che non entrano nella vostra squadra;
    • ricompense inutilizzate delle prime Fondazioni;
    • carte che non hanno valore particolare sul mercato.

    Evitate invece di sacrificare giocatori economici ma forti in game soltanto perché possiedono un overall adatto. Durante le prime settimane alcune carte da 82-84 possono valere molto più del normale fodder proprio perché sono utilizzabili nelle rose, quindi venderle e comprare un’alternativa più economica può risultare più conveniente.

    Per organizzare correttamente crediti e rosa iniziale potete consultare EA Sports FC 27 Ultimate Team: cosa fare subito e come iniziare bene.

    Quanto è forte Bouaddi Ones to Watch?

    La carta parte da 83 TOT e presenta un profilo molto particolare per un centrocampista delle prime settimane:

    • 78 Velocità
    • 60 Tiro
    • 77 Passaggi
    • 83 Dribbling
    • 78 Difesa
    • 80 Fisicità

    Il 77 nei Passaggi può sembrare relativamente basso, ma le statistiche interne raccontano meglio il tipo di giocatore: Bouaddi dispone di 85 Passaggi corti, 84 Passaggi lunghi, 86 Controllo palla e 85 Freddezza, caratteristiche che lo rendono molto più affidabile nella prima costruzione rispetto al semplice valore complessivo.

    Sul piano difensivo troviamo invece 82 Intercettazioni e 83 Contrasto in piedi, accompagnati da 85 Resistenza e 80 Forza. È quindi soprattutto un mediano destinato a recuperare il pallone e far ripartire rapidamente l’azione, non un centrocampista da portare continuamente negli ultimi venti metri.

    PlayStyle e ruolo di Bouaddi

    Bouaddi può essere utilizzato CDC o CC, caratteristica che permette di inserirlo sia davanti alla difesa sia all’interno di un centrocampo a due o tre uomini.

    Il suo pacchetto di PlayStyle è particolarmente coerente con questo ruolo, perché comprende caratteristiche dedicate a intercettazioni, jockey, primo controllo e gestione del pallone sotto pressione. In pratica, la carta è costruita per ricevere davanti alla difesa, uscire dal pressing e coprire linee di passaggio più che per produrre gol e assist.

    La debolezza principale rimane il comparto offensivo: 60 Tiro, 3 stelle mosse abilità e 3 stelle piede debole limitano parecchio Bouaddi quando deve arrivare in area. Conviene quindi utilizzarlo come centrocampista più prudente, affiancandolo a un giocatore capace di inserirsi.

    Quale Stile Intesa usare su Bouaddi

    Lo Stile Intesa Ombra è probabilmente la soluzione più naturale se volete utilizzarlo come CDC puro, perché interviene esattamente sulle due aree nelle quali la carta può migliorare maggiormente: velocità e difesa.

    Con 78 Velocità Bouaddi non è lento per un mediano, ma può soffrire contro giocatori estremamente rapidi quando deve coprire grandi spazi; aumentare contemporaneamente questo parametro e le statistiche difensive lo rende quindi più affidabile nelle transizioni.

    Se preferite invece sfruttarne soprattutto la struttura fisica e mantenerlo molto basso davanti alla difesa, potete valutare uno stile maggiormente orientato a Difesa e Fisicità.

    Come può migliorare Bouaddi Ones to Watch

    Il vantaggio principale rispetto a un normale Gold da 83 è naturalmente la possibilità di ottenere upgrade dinamici durante la stagione.

    Come tutti gli Ones to Watch di FC 27, Bouaddi può ricevere +1 TOT ogni volta che viene selezionato per:

    • Team of the Week;
    • Star Performer;
    • Giocatore del Mese.

    Esiste inoltre un ulteriore +1 una tantum se il suo club riesce a vincere almeno tre delle sei partite di campionato previste dal percorso Wins to Watch.

    Non state quindi spendendo 15-17K soltanto per il Bouaddi attuale: una parte del valore della SBC deriva proprio dalla possibilità che il giocatore raggiunga rapidamente 84 o 85 nel corso delle prime settimane.

    Per approfondire tutte le regole trovate la nostra guida EA Sports FC 27 Ones to Watch: come funzionano gli upgrade e ottenere le carte.

    Conviene completare Bouaddi OTW?

    Per il costo richiesto, Bouaddi è una delle SBC più interessanti da completare nelle prime giornate di FC 27, soprattutto se possedete già una parte del fodder necessario.

    La carta non è spettacolare sul piano offensivo e difficilmente sarà un centrocampista definitivo, ma offre caratteristiche molto equilibrate, buoni PlayStyle difensivi, un’ottima gestione del pallone e soprattutto la possibilità di ricevere upgrade senza ulteriori investimenti.

    Spendere circa 15-17K interamente dal mercato è comunque una scelta diversa dal completarla utilizzando non scambiabili. Se dovete acquistare ogni singola carta, valutate prima quanto Bouaddi migliori realmente il vostro centrocampo; se invece avete già diversi 84-86 inutilizzati o duplicati, il rapporto tra costo effettivo e potenziale della carta diventa decisamente più favorevole.

  • EA Sports FC 27: migliore squadra da 20.000 crediti per Ultimate Team

    EA Sports FC 27: migliore squadra da 20.000 crediti per Ultimate Team

    Costruire una buona squadra nelle prime giornate di EA Sports FC 27 Ultimate Team non significa necessariamente spendere ogni credito su giocatori con overall elevato. Con una power curve ancora contenuta, caratteristiche come velocità, struttura fisica, agilità e PlayStyle incidono moltissimo sul rendimento, permettendo a diverse carte Gold economiche di competere senza problemi nelle prime divisioni di Rivals e nelle partite di Squad Battles.

    Con un budget indicativo di 20.000 crediti abbiamo quindi costruito un 4-3-3 (4) basato su due blocchi molto semplici da collegare: Premier League in difesa e LaLiga dalla metà campo in avanti. I prezzi del mercato cambiano continuamente durante l’accesso anticipato, quindi il costo preciso può oscillare, ma l’obiettivo è rimanere nella fascia dei 20K evitando soprattutto le carte che stanno subendo rialzi temporanei.

    La migliore squadra da 20K di FC 27

    Il nostro XI è composto da:

    • POR: Mike Penders
    • TD: Marco Palestra
    • DC: Wesley Fofana
    • DC: Jorrel Hato
    • TS: Antonee Robinson
    • CC: Morten Hjulmand
    • CC: Pablo Barrios
    • COC: Oihan Sancet
    • AD: Iñaki Williams
    • ATT: Ademola Lookman
    • AS: Giuliano Simeone

    La costruzione sfrutta soprattutto Chelsea e Atlético Madrid per generare collegamenti molto forti all’interno delle rispettive metà del campo. Penders, Palestra, Fofana e Hato appartengono tutti al Chelsea, mentre Hjulmand, Barrios, Giuliano e Lookman giocano nell’Atlético; Sancet e Iñaki Williams aggiungono invece un secondo blocco Athletic Club nella parte offensiva. Di conseguenza non avete bisogno di sacrificare la qualità soltanto per inseguire l’intesa, mentre un allenatore associato a Premier League o LaLiga può essere utilizzato per sistemare eventuali giocatori rimasti sotto il livello desiderato.

    Mike Penders è il portiere perfetto per spendere poco

    In porta preferiamo Mike Penders rispetto ad alcune soluzioni più popolari perché permette di mantenere completamente il blocco Chelsea. La carta ha soltanto 78 di overall, ma il portiere belga misura due metri e offre quindi una presenza fisica particolarmente interessante tra i pali.

    Nelle prime settimane non ha molto senso investire una porzione significativa dei 20.000 crediti sul portiere, soprattutto quando la differenza di rendimento tra diverse carte Gold economiche può essere ridotta. Penders svolge il proprio compito, aiuta enormemente l’intesa dei tre difensori del Chelsea e può essere sostituito più avanti senza aver immobilizzato una parte importante del budget.

    Palestra, Fofana e Hato sono il cuore della squadra

    La vera forza della rosa è probabilmente il reparto arretrato. Marco Palestra dispone di 90 Velocità e può accompagnare l’azione senza diventare automaticamente un bersaglio quando perdete il pallone, mentre Jorrel Hato abbina grande rapidità alla possibilità di giocare sia terzino sia centrale.

    Al centro lo utilizziamo insieme a Wesley Fofana, più strutturato fisicamente e particolarmente utile nei contrasti. La coppia funziona proprio perché i due profili si completano: Hato può recuperare gli attaccanti lanciati in profondità, Fofana offre maggiore presenza quando il gioco si sviluppa frontalmente o sulle palle alte.

    Sulla sinistra Antonee Robinson rompe il monopolio Chelsea ma aggiunge quella che rimane una delle caratteristiche più importanti per un terzino economico, cioè la capacità di recuperare rapidamente posizione. Con 88 Velocità permette di mantenere una linea piuttosto aggressiva senza obbligarvi a spendere immediatamente per uno dei terzini premium.

    Hjulmand protegge, Barrios fa praticamente tutto

    Il centrocampo ruota intorno a Morten Hjulmand, che conviene mantenere più arretrato. Non è il giocatore al quale affidare continui inserimenti in area, ma offre fisicità, copertura e caratteristiche difensive abbastanza solide da liberare i due compagni da compiti eccessivamente prudenti.

    Accanto a lui, Pablo Barrios è probabilmente il miglior giocatore dell’intera rosa in rapporto al costo. Gli 83 di overall sono distribuiti in maniera estremamente equilibrata: può recuperare palloni, uscire dal pressing, accompagnare l’azione e arrivare sulla trequarti senza obbligarvi a effettuare una sostituzione tattica.

    Il collegamento diretto con l’Atlético Madrid facilita inoltre l’intesa con buona parte dell’attacco, motivo per cui Barrios rappresenta uno dei primi nomi che conserveremmo anche dopo aver superato il budget iniziale dei 20K.

    Sancet dà qualità tra centrocampo e attacco

    Nel ruolo di COC utilizziamo Oihan Sancet, soluzione meno esplosiva rispetto alle ali ma molto più utile quando dovete costruire centralmente. La sua funzione è ricevere tra le linee, collegare Barrios con gli attaccanti e sfruttare lo spazio che si apre quando Iñaki e Giuliano allargano la difesa.

    In una rosa economica è facile cadere nella tentazione di utilizzare esclusivamente giocatori velocissimi, finendo però per non avere nessuno capace di gestire il pallone quando l’avversario difende basso. Sancet serve esattamente a evitare questo problema, aggiungendo un riferimento tecnico senza compromettere l’intesa LaLiga.

    Iñaki Williams e Giuliano devono attaccare lo spazio

    Sulle fasce abbiamo invece cercato soprattutto profondità. Iñaki Williams rimane una delle classiche carte da inizio ciclo: è rapido, fisicamente difficile da spostare e può essere utilizzato anche da attaccante, quindi permette di cambiare struttura offensiva senza necessariamente effettuare sostituzioni.

    Dall’altra parte Giuliano Simeone offre un profilo più mobile e può essere impiegato su entrambe le fasce. La presenza di diversi giocatori dell’Atlético lo rende inoltre semplicissimo da inserire in questa formazione e consente di concentrare buona parte dell’intesa offensiva sullo stesso club. L’idea non è chiedere ai due esterni di trasformarsi nei principali finalizzatori, ma utilizzarli per allungare la difesa, creare uno contro uno e aprire gli spazi nei quali possono inserirsi Sancet e soprattutto Lookman.

    Lookman è il giocatore su cui investire davanti

    Se dovete destinare qualche credito in più a un singolo elemento della squadra, Ademola Lookman è quello che sceglierei. Può giocare ATT, COC e sulla sinistra, ha un profilo esplosivo e soprattutto combina tiro e dribbling molto meglio di tanti centravanti economici che vivono esclusivamente sulla velocità.

    Con 4 stelle mosse abilità e 4 stelle piede debole, può concludere da entrambi i lati senza rendere ogni azione prevedibile, mentre il collegamento Atlético con Hjulmand, Barrios e Giuliano evita di dover costruire mezza squadra intorno alla sua nazionalità.

    È anche uno dei giocatori che terrei più a lungo: quando inizierete ad aumentare il budget, conviene migliorare prima altre posizioni e lasciare Lookman al centro dell’attacco finché il salto qualitativo non sarà realmente significativo.

    Come migliorare la squadra quando avete più crediti

    Il vantaggio di questa rosa è che non richiede di ricostruire tutto quando inizierete a guadagnare. I due blocchi Premier League e LaLiga sono abbastanza popolati da permettere upgrade progressivi: potete sostituire un giocatore alla volta mantenendo intesa e struttura.

    Il primo investimento lo farei probabilmente sul portiere o su uno dei centrali, mentre Barrios, Lookman e i due terzini possono continuare a funzionare anche dopo aver superato abbondantemente i 20.000 crediti. Sulle fasce, invece, potete valutare rapidamente un upgrade se trovate una carta con qualità offensive superiori senza perdere troppa velocità.

    Soprattutto, evitate di pagare cifre gonfiate soltanto perché una carta sta diventando popolare nelle prime ore. Il mercato di FC 27 è ancora estremamente volatile e una squadra starter deve servire proprio a competere mentre conservate crediti, non a immobilizzare tutto il capitale in Gold che potrebbero perdere valore quando aumenterà l’offerta con il lancio globale.

    Se volete valutare alternative ruolo per ruolo trovate altri nomi nella nostra guida ai migliori giocatori buggati ed economici di EA Sports FC 27, mentre per impostare correttamente tutto il club potete partire da EA Sports FC 27 Ultimate Team: cosa fare subito e come iniziare bene.

  • EA Sports FC 27: migliori giocatori buggati ed economici da prendere subito

    EA Sports FC 27: migliori giocatori buggati ed economici da prendere subito

    Nelle prime settimane di EA Sports FC 27 Ultimate Team l’overall racconta soltanto una parte della storia. Con una power curve ancora relativamente bassa, giocatori da 78, 80 o 82 possono risultare molto più efficaci di carte teoricamente superiori quando combinano velocità, fisico, agilità, body type e PlayStyle adatti al gameplay, permettendo di costruire una squadra competitiva senza investire immediatamente decine di migliaia di crediti in ogni posizione.

    Il mercato dell’accesso anticipato è inevitabilmente instabile, quindi i prezzi possono cambiare anche nel giro di poche ore; conviene perciò ragionare soprattutto sulle caratteristiche delle carte, acquistando quando il costo vi sembra ragionevole e senza inseguire un giocatore diventato improvvisamente troppo caro. Di seguito abbiamo selezionato alcuni dei migliori giocatori buggati di FC 27 da utilizzare nelle prime settimane, privilegiando carte Gold accessibili che possono rimanere competitive anche quando inizieranno ad arrivare le prime promozioni.

    Marco Palestra è uno dei migliori terzini low cost

    Con appena 78 di valutazione, Marco Palestra è probabilmente una delle carte che meglio rappresentano il concetto di giocatore buggato a inizio Ultimate Team. Il terzino italiano del Chelsea possiede 90 Velocità, 80 Dribbling e addirittura 81 Fisicità, con 85 Resistenza e 81 Forza che gli permettono di sostenere senza grossi problemi entrambe le fasi.

    Il PlayStyle Rapido completa un profilo ideale per un terzino chiamato a recuperare metri dopo aver accompagnato l’azione, mentre Premier League, nazionalità italiana e ruolo alternativo ED semplificano parecchio la costruzione dell’intesa. Se state cercando un terzino destro da utilizzare immediatamente senza investire su una carta di fascia alta, Palestra è uno dei primi nomi da controllare.

    Jorrel Hato è molto più forte del suo 78

    Sempre dal Chelsea arriva Jorrel Hato, altro 78 che presenta statistiche decisamente superiori a quanto suggerisce l’overall. Parte da TS ma può giocare anche DC e CDC, possiede 85 Velocità, 76 Difesa e 74 Fisicità, oltre a un impressionante 94 nell’Elevazione.

    È soprattutto la combinazione tra velocità e versatilità a renderlo interessante. Hato può essere utilizzato come terzino difensivo oppure spostato centralmente, dove gli 85 di Velocità permettono di recuperare profondità che numerosi centrali delle prime settimane faticano a coprire. I PlayStyle Affronta e Intercetto aumentano ulteriormente il suo valore in fase difensiva. In una rosa Premier League può formare una coppia estremamente economica con Wesley Fofana.

    Wesley Fofana resta una sicurezza al centro

    Wesley Fofana ha 79 di overall, ma presenta esattamente le caratteristiche che tendono a funzionare bene nelle prime settimane: 77 Velocità, 80 Difesa, 77 Fisicità e 80 Forza, abbinate a una struttura fisica da centrale puro.

    La parte più interessante è però rappresentata dai PlayStyle: Affronta, Intercetto e Forte di testa coprono tre delle situazioni più importanti per un difensore e rendono la carta molto più completa di numerosi centrali con valutazione superiore.

    La difesa di FC 27 richiede inoltre più intervento manuale rispetto al passato, quindi avere centrali capaci di recuperare rapidamente e vincere i contrasti diventa particolarmente importante. Fofana non è una soluzione definitiva, ma per una prima rosa Premier League può tranquillamente accompagnarvi attraverso le prime divisioni.

    Antonee Robinson risolve il problema sulla sinistra

    Sul lato opposto, Antonee Robinson offre un pacchetto molto semplice ma estremamente efficace: 88 Velocità, 76 Difesa, 76 Dribbling e 76 Fisicità.

    Non eccelle in un singolo parametro tecnico, ma possiede tutto quello che serve a un terzino nelle prime settimane, con 89 di Velocità scatto, 85 Resistenza e 83 Aggressività. È quindi particolarmente affidabile se utilizzate i terzini in maniera equilibrata e volete evitare di lasciare continuamente spazio alle ali avversarie. Considerando inoltre che gioca in Premier League, Robinson è facilissimo da collegare a molte delle altre carte economiche del campionato inglese.

    Pablo Barrios è il centrocampista da prendere subito

    Tra i centrocampisti economici, Pablo Barrios è uno dei profili più completi. L’83 dello spagnolo nasconde una distribuzione quasi perfetta per un box-to-box: 80 Velocità, 78 Passaggi, 83 Dribbling, 75 Difesa e 78 Fisicità, con 87 di Resistenza e 84 nelle Intercettazioni.

    A renderlo ancora più interessante sono i PlayStyle A prova di pressing, Inesauribile, Passaggio calibrato e Tiki taka, che incidono precisamente sulle situazioni nelle quali un centrocampista tocca più spesso il pallone.

    Barrios può quindi recuperare, girarsi sotto pressione e far partire rapidamente l’azione senza avere un vero punto debole evidente. Se la vostra Starter League è LaLiga o avete costruito una rosa spagnola, è uno degli upgrade più naturali da effettuare.

    Khéphren Thuram domina grazie al fisico

    Se preferite un centrocampista maggiormente difensivo, Khéphren Thuram continua ad avere uno dei profili fisici più interessanti della fascia economica. Con i suoi 192 centimetri, un tipo di accelerazione Lengthy, 87 di Resistenza e 83 di Forza, copre una quantità enorme di spazio e può diventare particolarmente fastidioso davanti alla difesa.

    Non è il giocatore al quale affidare l’ultima giocata negli ultimi venti metri, ma come CDC o centrocampista più arretrato può spezzare azioni e recuperare palloni sfruttando semplicemente raggio d’intervento e presenza fisica. È esattamente il tipo di carta che spesso sembra molto più efficace in partita rispetto a quanto mostrato dalla valutazione generale.

    Moussa Diaby è velocità allo stato puro

    Se volete semplicemente mettere in crisi la linea difensiva avversaria, Moussa Diaby è uno dei nomi più evidenti. La carta Gold da 82 dispone di 94 Velocità, 85 Dribbling, 91 Agilità e 90 Equilibrio, con un tipo di accelerazione Esplosivo che la rende particolarmente reattiva nei primi metri.

    A rendere il tutto ancora più interessante intervengono Quick Step+, Rapido e Primo tocco. Il limite è la finalizzazione, visto che il Tiro complessivo si ferma a 69, quindi Diaby rende meglio come ala incaricata di creare superiorità e servire l’attaccante piuttosto che come principale finalizzatore. Può inoltre giocare ED, ES, AD e AS, adattandosi praticamente a qualsiasi modulo con esterni.

    Racheal Kundananji è una delle carte più buggate in attacco

    Racheal Kundananji è probabilmente uno dei nomi da tenere maggiormente sotto controllo. L’81 della Bay FC può giocare ES, AS, COC e ATT, dispone di velocità elevatissima ed è soprattutto accompagnata da un profilo fisico molto particolare per un’attaccante rapida.

    La carta abbina 94 di Velocità scatto a buoni valori di controllo e dribbling, ma il dettaglio che la rende realmente interessante è il piede debole a 5 stelle, che permette di concludere e giocare la palla con molta più libertà rispetto a numerosi attaccanti della stessa fascia. L’intesa con la NWSL può richiedere qualche compromesso, ma se riuscite a inserirla correttamente nella rosa è una delle carte che maggiormente possono rendere sopra il proprio overall.

    Loïs Openda è il classico attaccante da inizio FUT

    Pochi nomi rappresentano il concetto di starter striker quanto Loïs Openda. La sua carta Gold da 80 presenta 94 di Velocità scatto, un’accelerazione Esplosiva e una struttura abbastanza compatta da renderlo pericoloso negli inserimenti alle spalle dei centrali.

    Gli 80 di Finalizzazione non sono eccezionali in assoluto, ma diventano più che sufficienti quando riuscite a creare occasioni pulite grazie alla velocità. Se giocate con passaggi filtranti e attaccanti lanciati in profondità, Openda può mettere in difficoltà anche difensori nominalmente molto migliori. È inoltre uno dei giocatori più semplici da sostituire in futuro senza rimpianti: perfetto quindi come soluzione temporanea mentre accumulate crediti per un attaccante realmente top.

    Ademola Lookman è molto più completo di quanto sembri

    Ademola Lookman rinuncia a qualche punto di velocità rispetto ai veri sprinter, ma compensa offrendo un profilo offensivo molto più completo. Può giocare ATT, ES, COC e AS, possiede un’accelerazione Esplosiva, 4 stelle sia nelle mosse abilità sia nel piede debole e buoni valori tra controllo, dribbling e tiro.

    È proprio questa versatilità a renderlo interessante: potete iniziare una partita utilizzandolo centravanti e spostarlo successivamente dietro le punte oppure sulla fascia senza dover cambiare completamente struttura alla squadra. Se non amate gli attaccanti che vivono esclusivamente sulla velocità, Lookman rappresenta una delle alternative migliori per costruire il gioco negli ultimi trenta metri.

    Iñaki Williams resta un problema per qualsiasi difesa

    Non sarà raffinato quanto altri attaccanti, ma Iñaki Williams continua a offrire il tipo di combinazione che nei primi giorni di Ultimate Team può diventare estremamente fastidiosa: grande velocità, 186 centimetri di altezza e un corpo abbastanza forte da resistere al contatto con numerosi centrali.

    Può giocare AD, ED e ATT, quindi si presta bene anche a cambi di modulo durante la partita. Il piede debole a 3 stelle rimane il principale limite, ma se riuscite a portarlo sul destro e sfruttate soprattutto attacchi alla profondità può essere molto più efficace del suo 80 complessivo.

    Quali giocatori buggati comprare per primi

    Se il budget è davvero limitato, conviene investire innanzitutto nei ruoli nei quali velocità e fisico producono il vantaggio maggiore. Palestra, Hato e Fofana possono rivoluzionare una difesa economica senza obbligarvi ad acquistare centrali di grande overall, mentre Pablo Barrios offre un salto qualitativo evidente in mezzo al campo.

    In attacco la scelta dipende invece dal vostro stile: Diaby è ideale se volete creare superiorità sulle fasce, Openda se cercate continuamente la profondità, Kundananji se volete un profilo più imprevedibile e Lookman se preferite un attaccante capace anche di partecipare alla costruzione.

    Evitate soprattutto di acquistare una carta soltanto perché sta diventando popolare. Nei primi giorni il mercato reagisce molto velocemente alle guide, agli streamer e alle prime tattiche meta, quindi una carta Gold bassa può raddoppiare di prezzo nel giro di poche ore e perdere improvvisamente gran parte del proprio rapporto qualità-prezzo. Il giocatore realmente “buggato” è quello che vi permette di spendere poco ottenendo prestazioni da fascia superiore, non necessariamente quello che tutta la community sta comprando nello stesso momento. Per gestire bene anche il resto delle prime ore potete consultare EA Sports FC 27 Ultimate Team: cosa fare subito e come iniziare bene, mentre se non avete ancora definito il campionato principale trovate il confronto completo in EA Sports FC 27 Starter League: quale campionato scegliere in Ultimate Team.