Tag: Ghost of Yotei

Ghost of Yotei trasporta i giocatori nel 1603, oltre tre secoli dopo le gesta di Jin Sakai, introducendo una nuova protagonista: Atsu. Ambientato nelle selvagge terre che circondano il Monte Yotei, nell’attuale Hokkaido, il gioco esplora una frontiera al di fuori del controllo dei clan samurai, offrendo un’estetica visiva mozzafiato e una narrazione più intima e personale. In questa sezione trovi le migliori guide alle tecniche di combattimento, approfondimenti sull’uso delle nuove armi da fuoco e consigli per l’esplorazione di un mondo aperto dinamico e vibrante. Resta aggiornato su ogni segreto della maschera del Fantasma e scopri come la natura incontaminata influenzerà il tuo viaggio in questa nuova leggenda firmata PlayStation Studios.

  • Ghost of Yotei, reliquiario della forza: soluzione, dove si trova e come fare

    Ghost of Yotei, reliquiario della forza: soluzione, dove si trova e come fare

    Il nuovo videogioco di Ghost of You presenta, così come nelle precedente Ghost of Tsushima, una grandissima quantità di elementi, missioni secondarie e collezionabili che miglioreranno la propria esperienza di gioco in maniera sensibilmente elevata. Tutti gli amanti dei collezionabili, infatti, troveranno terreno fertile nel videogioco, grazie ad una grande quantità di cose che possono essere fatte al di là della trama, relativa alla vendetta della protagonista Atsu. Una delle sfide sicuramente più interessanti è quella dei reliquiari, dei puzzle-game che si trovano sparsi all’interno della mappa di gioco e che presentano degli indizi per essere risolti in maniera definitiva, così da ottenere dei premi. Tra questi c’è il reliquiario della forza: ma come risolverlo su Ghost of Yotei? Di seguito, indichiamo la soluzione all’enigma del reliquiario della forza su Ghost of Yotei, specificando anche dove si trova, come fare e premio.

    Dove trovare il reliquiario della forza su Ghost of Yotei e come risolvere il puzzle

    Prima cosa che c’è da sapere, nell’indicare tutte le info a proposito della soluzione per il reliquiario della forza su Ghost of Yotei, riguarda dove trovare questo puzzle. Come tanti altri elementi collezionabili, potresti sbloccare casualmente il reliquiario della forza su Ghost of Yotei, semplicemente spostandovi all’interno della mappa di gioco. In alternativa, vi basterà giungere fino al luogo del Crocevia di Ishikari, dove sarete impegnati a catturare una taglia: trattasi della seconda zona che, in genere, viene sbloccata nella mappa di gioco, seguendo la trama principale e tentando di catturare l’Oni: nei pressi del fiume Ishikari, dove troverete anche altri luoghi utili come il mercato, il villaggio e alcune missioni secondarie, vi imbattere nel reliquiario della forza.

    Per riuscire a scoprire come risolvere il reliquario della forza su Ghost of Yotei, in realtà, potreste semplicemente basarvi sull’indizio presente sull’iscrizione: il monte allevò il ragazzo come un figlio / i demoni fuggivano impauriti / i lupi li sorvegliavano entrambi, pronti a soccorrerli. Questo indizio potrà essere seguito semplicemente spostando le statue a seconda delle indicazioni; naturalmente, se non riuscite dopo alcuni tentativi, potrete basarvi semplicemente sul video di seguito, che vi mostrerà in pochi secondi come risolvere il reliquiario della forza su Ghost of Yotei:

    Il premio del reliquiario della forza su Ghost of Yotei

    Risolvere il reliquiario della forza su Ghost of Yotei vi permetterà non soltanto di sfidare il puzzle game in maniera vincente, ma anche di ottenere un premio sicuramente molto interessante; trattasi dell’Amuleto del Monte Yōtei, che riduce di una piccola quantità tutti i danni subiti. Equipaggiatelo come amuleto minore per ottenere un aumento della difesa di Atsu, così da riuscire a gestire al meglio tutti gli scontri con i vostri nemici, soprattutto se presentano una stazza più elevata o se vi trovate nel bel mezzo di uno scontro o di una boss-fight: grazie a questo amuleto, che otterrete presso il reliquiario della forza, subirete molti meno danni.

  • Ghost of Yotei: dove trovare tutti gli spezza-bambù?

    Ghost of Yotei: dove trovare tutti gli spezza-bambù?

    Fin da quando è stato pubblicato su PlayStation 5 come esclusiva assoluta di Sacker Punch, Ghost of Yotei sta facendo tantissimo parlare di sé, non soltanto in virtù della sua trama principale ma anche per quanto concerne tutti gli elementi che hanno a che fare con missioni secondarie, collezionabili e tanto altro ancora. Ad esempio, abbiamo già parlato degli altari della riflessione e di dove trovarli nella mappa di gioco ma, a proposito di collezionabili, un altro elemento sicuramente molto interessante è quello degli spezza-bambù, utilissimi per aumentare lo spirito e per riuscire a gestire, di conseguenza, la propria salute all’interno di uno scontro e nella propria esperienza di gioco. Ma dove trovare tutti gli spezza bambù su Ghost of Yotei?

    Come sbloccare gli spezza-bambù nella mappa di Ghost of Yotei?

    Come dichiarato dagli sviluppatori di Ghost of Yotei, l’obiettivo fondamentale del videogioco è quello di migliorare quanto più possibile la dinamicità e l’avversati nelle azioni, nelle missioni secondarie e nella ricerca di collezionabili, almeno rispetto a quanto avviene in Ghost of Tsushima. Per questo motivo, la ricerca e l’ottenimento degli spezza bambù è più variegata rispetto al primo videogioco, con una missione secondaria dedicata e con un insieme di ricordi da sbloccare per riuscire a trovare, per la prima volta, una spezza-bambù all’interno della mappa di gioco.

    Il primissimo spezza-bambù potrete trovarlo all’interno della casa, come indicato all’interno di questa guida: interagendo con i ricordi del passato e poi del presente, potrete ricostruire lo spezza-bambù del padre per poi allenarvi e migliorare lo spirito per la prima volta. Per tutti gli altri, invece, più che proseguire casualmente nella mappa vi consigliamo di completare un ricordo attraverso una missione secondaria: per farlo, recatevi nel giardino del maestro Heijiro, di cui di seguito vi forniamo anche la collocazione esatta, e compiete tutte le azioni richieste dalla missione. Una volta fatto ciò, riuscirete a sbloccare in modo per trovare tutti gli spezza bambù nella mappa di gioco in maniera semplice e veloce.

    La posizione del giardino del Maestro Heijiro, dove sbloccherete una canzone per trovare tutti gli spezza-bambù

    Dove trovare tutti gli spezza-bambù su Ghost of Yotei

    A questo punto, non vi resta che trovare tutti gli spezza bambù nella mappa di Ghost of Yotei: se completate la missione secondaria di cui abbiamo fatto precedentemente menzione, sbloccherete una nuova canzone per lo shamisen, molto semplice da realizzare. Baserà semplicemente sfiorare il touch pad del vostro Dualsense verso sinistra, poi premere X per iniziare a suonare lo strumento. Ciò a azionerà il vento guida, che vi porterà verso lo spezza-bambù più vicino: continuate a sfiorare il touch-pad per far soffiare nuovamente il vento, fino a quando non noterete un uccello dorato che vi guida verso la vostra destinazione. Accumulando diversi spezza bambù e superando i vari minigiochi migliorerete il vostro spirito, così da gestire non solo lì e combo in battaglia ma anche una salute maggiore per affrontare tutti i vostri avversari.

  • Ghost of Yotei: come ottenere il trofeo Hai perso qualcosa?

    Ghost of Yotei: come ottenere il trofeo Hai perso qualcosa?

    Fin dalla sua introduzione nel mercato videoludico del 2025, che c’è stata in occasione del 2 ottobre, Ghost of Yotei sta facendo tanto parlare di sé in virtù di una grande quantità di elementi che sono presenti all’interno del titolo. Parliamo non soltanto della trama principale, con tutte le accezioni della vendetta di Atsu rispetto ai Sei di Yotei che hanno ammazzato la sua famiglia, ma anche di tutti gli elementi che costellano l’universo delle missioni secondarie, dei collezionabili e – per gli amanti del completismo – dei trofei che si dovranno ottenere per riuscire ad ottenere il trofeo di platino all’interno del videogioco. Tra questi c’è Hai perso qualcosa, trofeo piuttosto semplice da gestire ma che potrebbe portare molti a chiedersi come fare per riuscire a sbloccarlo velocemente: vediamo di seguito tutto ciò che c’è da sapere.

    Che cos’è il trofeo Hai perso qualcosa su Ghost of Yotei e come sbloccarlo

    Gli amanti del completismo e dei trofei di platino si saranno subito chiesti quali sono i passaggi da compiere per riuscire a ottenere il tanto agognato trofeo più importante di tutti che, come sempre, richiede non soltanto alcune skill ma anche una certa pazienza e volontà di completare alcune delle azioni previste in un videogioco; Ghost of Yotei, così come il precedente Ghost of Tsushima, non ha nulla di complicato da realizzare, dal momento che ogni missione è alla portata e tutte le azioni si riescono a completare facilmente, semplicemente avendo un po’ di pazienza e scoprendo anche l’universo di gioco senza andare incontro a troppi spoiler.

    Il trofeo Hai perso qualcosa ha una consegna apparentemente molto semplice: Disarma un nemico e uccidilo con la sua stessa arma. Come avrete notato, il cambiamento del combat system ha permesso di introdurre tanti altri aspetti che riguardano soprattutto la capacità di uccidere i nemici, con l’ululato dell’onryō che domina su tutti, e che permette di spaventare e disarmare gli avversari; non è l’unico modo con cui si può privare di un’arma il proprio avversario, ma di sicuro il più veloce: se siete bravi a non subire danni, infatti, vi basterà accumulare diverse uccisioni per sbloccare l’ululato con L3 + R3 e, a quel punto, il gioco è fatto.

    Come ottenere il trofeo Hai perso qualcosa su Ghost of Yotei

    Esattamente come dicevamo, per riuscire a ottenere il trofeo Hai perso qualcosa su Ghost of Yotei piuttosto semplicemente, e dopo pochi minuti dall’inizio del gioco, vi consigliamo di fare affidamento all’ululato dell’onryō. Grazie a questo, noterete che il nemico più vicino a voi indietreggerà terrorizzato, lasciando a terra la sua arma: fate attenzione poiché questo è l’unico modo per ottenere il trofeo, dunque raccogliete l’arma con R2 e colpite l’NPC con quadrato. In questo modo, l’uccisione sarà istantanea, grazie alla nuova meccanica di gioco presente nel videogioco di Ghost of Yotei, e il trofeo Hai perso qualcosa sarà vostro.

    Nel caso in cui non riusciste a completare l’uccisione per la prima volta, non disperate: avrete tantissimi tentativi a disposizione per disarmare i vostri nemici, dunque – una volta appresa la meccanica – riuscirete a farlo anche senza rendervene conto sbloccando il trofeo quasi nell’immediato.

  • Ghost of Yotei: dove trovare tutti gli altari della riflessione?

    Ghost of Yotei: dove trovare tutti gli altari della riflessione?

    Il nuovo videogioco di Ghost of Yotei ha fatto ufficialmente il suo esordio il 2 ottobre 2025: tantissime componenti accompagnano il videogiocatore nella sua missione di gioco, che lo porta a vendicarsi dei Sei di Yotei, coloro che si sono macchiati dell’assassinio della famiglia di Atsu. Naturalmente, per il nuovo titolo di Sucker Punch, c’è tanto da scoprire, soprattutto per quanto riguarda tutto il comparto delle missioni secondarie e dei collezionabili, che gli amanti dei collezionisti e dei trofei di platino troveranno sicuramente interessanti; tra questi, utili anche ai fini del miglioramento delle proprie abilità, ci sono anche gli altari della riflessione, sparsi in vari punti della mappa e utili per ottenere potenziamenti per attacco, difesa, sopravvivenza, assassinio e tanto altro ancora. Ma dove trovarli? Vediamo di seguito tutto ciò che c’è da sapere a tal proposito.

    Come sbloccare gli altari della riflessione su Ghost of Yotei

    Prima di lanciarsi alla ricerca di tutti gli altari della riflessione su Ghost of Yotei, è necessario sbloccare il primo, che permette di lanciarsi all’inseguimento di tutti gli altri luoghi con i quali, interagendo, si potranno ottenere delle abilità sotto forma di ricompensa. Vediamo, intanto, come fare per sbloccare il primo altare della riflessione nella mappa di gioco: mentre vi dirigete verso la locanda, il primo luogo dove potrete realizzare una missione principale dopo aver terminato il prologo e visitato la casa con tutte le sue attività da svolgere, troverete alcune piccole attività da svolgere.

    Queste vi permetteranno di conoscere dei mercanti, o comunque di raccogliere degli elementi utili per potenziamenti, skin e interazione con i mercanti; tra le attività che potrete svolgere c’è anche l’incontro con alcuni soldati, che vi daranno indicazioni su uno dei membri dei Sei di Yotei, che potrete scegliere a seconda del primo indizio che volete ottenere; andando più verso destra, ma sempre in direzione della locanda, troverete un monaco con cui potete interagire. Date inizio alla missione e completatela, sconfiggendo i ronin e inchinandovi all’altare della riflessione, per sbloccare tutti gli altri di tanto in tanto nella mappa di gioco.

    Dove trovare tutti gli altari della riflessione nella mappa di Ghost of Yotei

    Una volta sbloccato il primo altare della riflessione, parlate subito con il monaco precedentemente citato, che vi darà la possibilità anche di trovare tutti gli altri. Quest’ultimo vi chiederà di parlare con Isaburo, un cartografo che troverete alla locanda dove dovete svolgere la missione principale: in realtà, Isaburo vi raggiungerà al primo accampamento utile, dunque non sarà necessario cercarlo con troppi patemi, ma potrete accamparvi dove desiderate per avere un’interazione con lui per la prima volta. Mettendo da parte diverse monete (che potete comunque ottenere facilmente compiendo taglie e completando missioni principali), acquistate tutte le mappe che Isaburo ha a disposizione, e in generale tornate con il viaggio rapido alla locanda ogni volta che vi appare un segnalino sulla zona.

    Queste mappe andranno poi posizionate nella mappa di gioco principale: seguire gli indizi e la conformazione dei pezzi di carta non è difficile ma, se aspettate un po’, il gioco vi guiderà al posizionamento delle mappe inquadrando la zona corrispondente. Una volta fatto ciò, potrete selezionare la destinazione per raggiungere tutti gli altari di volta in volta: inchinandovi, sfiorando verso il basso con il vostro touch-pad, completerete l’altare della riflessione, di cui potete sfruttare i punti abilità come meglio credete.

  • Ghost of Yotei: quale nome scegliere per il proprio cavallo?

    Ghost of Yotei: quale nome scegliere per il proprio cavallo?

    Ghost of Yotei ha fatto ufficialmente il suo esordio a partire dal 2 ottobre 2025 e, con il videogioco che racconta la storia di Atsu e della sua vendetta contro i sei di Yotei; così come avveniva anche per Ghost of Tsushima, il videogioco presenta un enorme ventaglio di missioni secondarie e azioni che si possono svolgere all’interno della mappa, a partire dalle numerose attività presenti direttamente nella zona iniziale della casa. E, proprio come il precedente titolo con Jin Sakai protagonista, una scelta sicuramente molto interessante è quella del cavallo, che si potrà ottenere svolgendo una missione secondaria e un ricordo nel passato: ma quale nome scegliere per il proprio cavallo su Ghost of Yotei e, soprattutto, cambia davvero qualcosa a seconda della propria selezione?

    Come scegliere un nuovo cavallo su Ghost of Yotei?

    Prima di giungere alla scelta del nome del nuovo cavallo da utilizzare, su Ghost of Yotei, bisogna innanzitutto anticipare che l’ottenimento dell’animale non è così diretto come nel primo videogioco, quando il cavallo si otteneva praticamente al termine di una missione principale. In questo caso, la cavalcatura si ottiene con una missione secondaria, di cui otterrete praticamente subito un suggerimento, a seguito della visita a la propria casa al termine del prologo. Trattasi di una missione secondaria, indicata anche con un pallino sulla mappa, che richiede di visitare la vecchia stalla dove si recava anche il padre di Atsu.

    Raggiungete la zona indicata e, una volta giunti all’interno del luogo in questione, interagite con il guardiano della stalla. Da qui, inizierà una missione secondaria che richiede di uccidere alcuni Fuorilegge dei Sei di Yotei: precedentemente, lo stalliere aveva messo in fuga i cavalli per evitare che venissero catturati; dunque, adesso sarà necessario riprenderli nel lago vicino. Solo a questo punto, come da leitmotiv del videogioco che alterna presente e passato, sbloccherete un ricordo dell’infanzia di Atsu, relativo alla prima volta in cui la bambina e suo padre recuperarono i cavalli dello stesso stalliere, grazie al fischio della protagonista del videogioco; in quel caso, Atsu chiese un cavallo in cambio dell’attività svolta, con lo stalliere che aveva promesso che quando sarebbe stata grande gliene avrebbe regalato uno.

    Quale cavallo scegliere e quale nome selezionare su Ghost of Yotei

    Al termine della propria missione secondaria, svolta su Ghost of Yotei, sarà possibile scegliere uno dei tre cavalli, con quello utilizzato fino a quel momento che passerà allo stalliere, che se ne prenderà cura. Trattasi di un cavallo totalmente bianco, uno nero centrale e uno più grigio e pomellato: naturalmente, la scelta è libera e non c’è nessuna differenza né nella cavalcatura, né nello stile di galoppo e tanto altro; per ora, non vi sappiamo dire se ci sarà anche un colpo di scena relativo all’utilizzo del cavallo come nel primo gioco, quando con Jin Sakai ci si era affezionati tanto al proprio compagno di viaggio prima del suo tragico destino. In ogni caso, l’altra scelta da realizzare riguarda il nome del cavallo, come dicevamo in precedenza e anche in apertura di articolo: ma quale scegliere? Le opzioni sono tre:

    • Shimaki (Tornando)
    • Mochizuki (Luna Piena)
    • Homura (Fiamma)

    Come potrete facilmente immaginare, non c’è nessuna scelta migliore di altre; selezionate il nome che vi piace di più e che maggiormente pensate rifletta lo spirito della vostra Atsu: se più impetuoso o più tranquillo, se dedito alla vendetta rabbiosa o se legato maggiormente alla riflessione; la scelta non cambierà nulla né influenzerà la trama di gioco, dunque potrete selezionare liberamente il nome che maggiormente desiderate.

  • Ghost of Yotei: tutte le attività da svolgere nel presente e nel passato nella casa di Atsu

    Ghost of Yotei: tutte le attività da svolgere nel presente e nel passato nella casa di Atsu

    Ghost of Yotei promette una grande quantità di elementi, soprattutto in termini di missioni secondarie e di tante altre scoperte che si possono realizzare nella mappa di gioco; la vendetta di Atsu, che costituisce parte della trama principale di Ghost of Yotei, è ben cadenzata soprattutto in virtù del costante confronto con il passato e con l’infanzia della protagonista, che rivive così i suoi ricordi soprattutto tra le mura domestiche. È proprio questo elemento, che offre una grande alternanza tra presente e passato, che garantisce il completamento della missione principale nella casa di Atsu, dove sono tantissime le attività da svolgere e non tutte così esplicite: vediamole tutte nello specifico.

    I ricordi nella casa di Atsu in Ghost of Yotei

    Subito dopo aver completato il prologo, che mette subito il protagonista al centro dell’azione con la sua battaglia contro la Serpe (uno dei sei di Yotei che Atsu vuole sconfiggere per vendicarsi della morte della sua famiglia), il protagonista si ritrova subito nei pressi della propria casa. Trattasi di un luogo fondamentale per svolgere tutte le attività principali, che permettono di fornire una sorta di tutorial molto interessante che, così come avveniva anche nel primo videogioco di Ghost of Tsushima, permette di familiarizzare con i comandi principali del videogioco, soprattutto in termini di attacco, parata, schivata e tanto altro ancora.

    Per farlo, bisogna giungere nella casa di Atsu, dove automaticamente si sblocca la possibilità di tornare ai propri ricordi premendo il touch-pad del proprio Dualsense, ogni volta che si vede un simbolo nella parte in alto a sinistra della propria interfaccia; i ricordi sono numerosi, e permettono anche di potenziare Atsu immediatamente nel videogioco: tra questi, ci sono i principali come rincorrere il fratello (così da scoprire i principali movimenti di corsa, salto e di infilarsi all’interno di piccole aperture), suonare lo shamisen con la madre imparando a utilizzare lo strumento, forgiare una lama con il padre utilizzando il proprio pad e allenarsi con il fratello, così da personalizzare tutte le possibili azioni di attacco e difesa nel videogioco; basterà semplicemente cliccare sul touch-pad ogni volta che si vedono delle ombre nel presente, per tornare così al ricordo nel passato e comportarsi di conseguenza.

    Tutte le attività da svolgere nel presente e nel passato nella casa di Atsu

    Accanto a tutti i ricordi principali, precedentemente citati, sarà possibile sbloccare anche un insieme di attività molto importanti, sia ai fini del potenziamento di Atsu, sia per scoprire di più a proposito del contatto tra presente e passato nella casa di Atsu su Ghost of Yotei. Di seguito, indichiamo tutte le attività in questione:

    • Potenziamento della katana: presso la forgia del padre di Atsu, semplicemente interagendo con lo strumento utilizzato anche nei ricordi; tuttavia, bisogna possedere del metallo per riuscire nel potenziamento;
    • Impilare le rocce: poco dietro la casa, guardando verso il monte Yotei, si dovrà premere R2 per sollevare tutte le varie rocce e impilarle, così da attivare una specifica linea di dialogo che ricorda il fratello di Atsu e la sua voglia di giungere fino al Monte Yotei;
    • Dialogo con i genitori: nel passato, compiuti tutti i ricordi principali, nella stessa zona si troveranno i genitori di Atsu che parlano della presenza di due amuleti presenti sul Monte Yotei, dedicati ai loro figli;
    • Canne di bambù del padre: presenti sia nel passato che nel presente, ancora una volta nella stessa zona; nel presente si possono riparare e poi si potrà interagire come avveniva anche in Ghost of Tsushima. Premendo i tasti giusti nelle tre sequenze, si acquisirà un pallino ulteriore di spirito per curarsi in caso di perdita della vita;
    • Biglietto dei sei di Yotei e monete: entrambi presenti in casa nel presente; il primo racconta del motivo per cui sono stati uccisi i familiari di Atsu, le seconde si trovano in un piccolo ripiano alla destra del biglietto, e garantiscono l’acquisto di qualsiasi elemento utile per armatura, skin e potenziamenti;
    • Tesoro del fratello: interagendo con un ricordo del passato, più avanti rispetto alla fornace, scoprirete che il fratello di Atsu ha seppellito delle monete per comprare un’armatura da samurai; nel presente, si potrà disseppellire il tesoro da 200 montete per aggiungerle a quelle prese precedentemente;
    • Ripristino del lampione-toro: poco vicino all’uscita, è presente un lampione-toro della madre che potrà essere riparato e rimesso in piedi.
  • Ghost of Yotei: come suonare lo shamisen?

    Ghost of Yotei: come suonare lo shamisen?

    Ghost of Yotei ha fatto ufficialmente il suo debutto a partire dal 2 ottobre 2025, ed è pronto a diventare il videogioco di cui si parlerà maggiormente nei prossimi mesi. Dopo il grande successo del primo titolo con Jin Sakai protagonista, il videogiocatore è nei panni di Atsu, alla ricerca della sua vendetta a seguito dell’uccisione della sua famiglia; come sempre, per un nuovo titolo, c’è sempre tanto da analizzare e da chiedersi, soprattutto quando si parla di primissime ore di gioco e di familiarizzare con i principali comandi. Uno dei più interessanti, tra tutte le nuove meccaniche di gioco introdotte, è quello dello shamisen, popolare strumento a corde giapponese, che si può suonare direttamente in-game: ma come? Vediamo di seguito tutto ciò che c’è da sapere su come suonare lo shamisen e dove trovare le canzoni.

    Come sbloccare lo shamisen in Ghost of Yotei

    Partiamo innanzitutto dalla base: come sbloccare lo shamisen e come ottenerlo in Ghost of Yotei? A dire il vero, mi serviranno pochissimi minuti per rapportarvi allo strumento a corde, che costituisce sicuramente un’aggiunta molto interessante all’interno del nuovo videogioco di Sucker Punch: come già avevano detto gli sviluppatori, la volontà era quella di aggiungere alcuni elementi affinché l’esperienza di gioco – al di là della trama principale – fosse maggiormente variegata e, tra dipinti, musica e accampamenti, sembra essere subito tutto indirizzato in tal senso. Lo shamisen è un popolare strumento a corde giapponese, che generalmente viene associato a quelle musiche che si sentono anche nei film o nei videogiochi, con note vibranti e con la capacità di generare delle melodie molto affascinanti.

    In Ghost of Yotei, la protagonista Atsu ne avrà uno fin dalla prima missione di gioco ma, per iniziare a suonarlo, bisogna completare il prologo e giungere fino alla fase dei primi ricordi della sua infanzia; per farlo, tornate a casa in sella al vostro cavallo e date via al ritorno, alternando presente e passato con il touch-pad del vostro Dualsense. Uno dei ricordi è proprio quello della musica, che lega Atsu a sua madre, di cui conserva lo shamisen.

    Come suonare lo shamisen in Ghost of Yotei

    Come dicevamo, tra le tante attività da svolgere nel passato c’è quella dello shamisen: per suonarlo, dovrete usare ancora una volta il touch-pad; avvicinatevi alla madre di Atsu e parlatele, poi potrete imparare la melodia semplicemente muovendo delicatamente il vostro dito sulla zona centrale del Pad, fino a quando lo strumento non inizia a illuminarsi e sentirete un suono più acuto: a questo punto, rilasciate il tocco del touch-pad e Atsu inizierà a suonare da sola.

    Una volta completata questa breve missione del passato, imparerete la prima tra le musiche ufficiali nel videogioco, da riprodurre ogni volta che vi trovate in un accampamento di altri NPC o vi accamperete nella mappa di gioco, semplicemente premendo il tasto sinistro tra quelli laterali; per trovare altre canzoni da suonare con lo shamisen, completate le missioni principali, liberate le zone di influenza nella mappa e occupatevi delle diverse missioni secondarie, così da sbloccare anche i relativi trofei all’utilizzo dello shamisen in gioco!

  • Ghost of Yotei: qual è la durata del videogioco e quante ore ci vogliono per platinarlo?

    Ghost of Yotei: qual è la durata del videogioco e quante ore ci vogliono per platinarlo?

    Ghost of Yotei è pronto a fare il suo esordio nel mercato videoludico del 2025 e, con l’uscita programmata al 2 ottobre 2025, c’è grandissima attesa da parte dei videogiocatori, che intanto hanno potuto dare un primo sguardo al trailer del titolo e non solo. Sono tanti gli interrogativi che animano tutti gli appassionati, soprattutto per quanto riguarda le dimensioni della mappa e altri dettagli che hanno a che fare con la storia, ambientata diversi secoli dopo quella di Jin Sakai, in un Giappone completamente differente che non avrà punti di contatto con le regioni e le narrazioni precedenti. Un’indicazione sicuramente molto interessante, su Ghost of Yotei, interessa qual è la durata del videogioco e quante ore ci vogliono per platinarlo, così da accontentare tutti i completisti e coloro che vogliono spulciare ogni dettaglio nel titolo in questione.

    Le dichiarazioni del creative director di Ghost of Yotei e la durata del videogioco

    Come per tutte le altre indicazioni sul videogioco in questione, anche questa volta Ghost of Yotei fa parlare molto di sé in virtù del parole del suo creative director, con Sucker Punch molto impegnata a condividere tutti i dettagli possibili in attesa che il videogioco sia effettivamente disponibile a partire dal 2 ottobre 2025. Relativamente alla durata del videogioco, non c’è stata una stima oraria ben precisa, bensì una volontà di adeguare gli standard strutturali del titolo a quelli del precedente Ghost of Tsushima, il cui successo fu determinato anche dalla grande varietà di missioni secondarie legate a tutti i personaggi che si incontravano nella mappa di gioco.

    Abbiamo progettato il gioco tenendo a mente numeri simili, in termini di scala e portata, all’esperienza precedente. In questo modo, lo abbiamo trovato piuttosto soddisfacente, e in effetti c’erano già ottimi dati da cui partire. Riteniamo che l’esperienza di gioco di Ghost of Yotei, che si tratti semplicemente di immergersi nella storia, di esplorare il mondo intero o di essere un accanito cacciatore di trofei di platino, sia simile [a quella di Ghost of Tsushima], in termini di tempo richiesto

    Le parole del creative director di Ghost of Yotei riflettono il clima di cambiamenti nel videogioco, che interessano soprattutto la mappa di gioco più verticale, grazie all’esperienza del Monte Yotei con cui si potrà interagire maggiormente per gli spostamenti nel mondo di gioco; per il resto, però, Ghost of Yotei conserva tutte le peculiarità di Ghost of Tsushima, specie per quanto riguarda le dimensioni totali della mappa e la durata del videogioco.

    Quale sarà la durata di Ghost of Yotei?

    In virtù delle dichiarazioni precedenti, diamo anche uno sguardo più preciso a quella che sarà la durata di Ghost of Yotei, per quanto non esista ancora un parametro ufficiale su cui basarsi. Ghost of Tsushima, stando alle declinazioni di How Long to Beat, aveva una durata di 25 ore per quanto riguarda la trama, che salivano a circa 46 per chi voleva completare anche tutte le missioni secondarie, come i ricordi dei personaggi nella mappa di gioco; per gli amanti del completismo, dunque anche di momenti relativi al collezionismo di skin di gioco, santuari di volpi, fasci di bambù e tanto altro, si saliva fino a 62 ore totali, cui si sommavano le 12 (circa) dell’isola di Iki, in genere integrata nella Director’s Cut di Ghost of Tsushima per quanto inizialmente pensata come DLC.

    Per questo motivo, immaginiamo che Ghost of Yotei abbia orientativamente la stessa suddivisione delle ore, con la trama principale che dovrebbe durata poco più della metà del monte ore totale che si può trascorrere nel videogioco; per gli amanti del trofeo di platino e del completismo in generale, invece, bisognerà investire circa 70 ore totali nel videogioco.

  • Ghost of Yotei: svelate le dimensioni della mappa e tutte le differenze con Tsushima

    Ghost of Yotei: svelate le dimensioni della mappa e tutte le differenze con Tsushima

    Ghost of Tsushima è uno dei videogiochi più apprezzati negli ultimi anni, per quanto ci siano alcuni nei che hanno a che fare soprattutto con il gameplay del videogioco e con l’esplorazione, specie in termini di open world: uno dei problemi di cui soffre la maggior parte dei titoli attuali, infatti, riguarda anche il titolo con Jin Sakai protagonista, che rischia di essere troppo ripetitivo specie in alcune meccaniche (come seguire la volpe per trovare un santuario). Questa e altre differenze potrebbero riguardare Ghost of Yotei, di cui sono ora svelate anche le dimensioni della mappa e tutte le novità rispetto a Tsushima. Vediamo nel dettaglio, anche in virtù delle dichiarazioni di Sucker Punch, che cosa aspettarsi a proposito del nuovo videogioco.

    Quali sono le dimensioni della mappa di Ghost of Yotei?

    Un aspetto sicuramente molto importante, dei videogiochi che trovano ambientazione in Giappone, interessa la cura della mappa, soprattutto nel riferimento alle dimensioni reali della regione del Giappone che viene adattata. Il primo videogioco con Jin Sakai portava, sul piccolo schermo, l’isola di Tsushima, che ha dimensioni completamente differenti rispetto alla mappa di Hokkaido: tendenzialmente, la regione del nuovo videogioco dovrebbe essere molto più grande, ma il team di sviluppo di Sucker Punch non vuole stravolgere troppo l’esperienza di gioco degli utenti, almeno per quanto riguarda il chilometraggio finale e la distanza tra diversi punti della mappa.

    Stando a Nate Fox, il Game Director di Ghost of Yotei, le dimensioni della mappa saranno pressoché le stesse rispetto a quella di Ghost of Tsushima, nonostante la regione di Hokkaido possa offrire un’estensione territoriale molto più ampia; tuttavia, la scelta del team di sviluppo è quella di puntare su un’esperienza praticamente collaudata per il videogiocatore, che però va a limare tutti gli errori e i limiti del precedente videogioco, soprattutto per quanto riguarda il movimento del personaggio e il gameplay.

    Le differenze della mappa di Ghost of Yotei con Tsushima e la nuova esperienza in verticale

    Ghost of Yotei non presenterà alcun riferimento al precedente videogioco, nonostante la presenza ingombrante di Jin Sakai che potrebbe costituire sicuramente un elemento di grande valore, anche commerciale: accanto a questa novità fondamentale sulla trama, ci sono tanti altri elementi che meritano una citazione, soprattutto per quanto riguarda l’elemento del gameplay. Nate Fox ha spiegato che Ghost of Tsushima aveva alcuni limiti soprattutto per quanto riguarda il movimento del videogiocatore, che molto spesso appariva ripetitivo per la ricerca di santuari (con la volpe) o seguendo il fruscio del vento per la ricerca di altri collezionabili all’interno della mappa.

    L’innovazione principale, nella regione dell’Hokkaido, si ottiene grazie al monte Yotei, che dà il titolo anche al videogioco sequel in uscita a ottobre 2025. Quest’ultimo offrirà una nuova esperienza di gioco particolarmente verticale, che si accompagna al movimento della protagonista; e non finisce qui, dal momento che il nuovo videogioco sfrutterà anche meccaniche di spostamento alternativo, come sentieri non tracciati sulla mappa e possibilità di raggiungere diversi punti senza una dinamica di percorso classico, che si ottiene tramite segnali o per mezzo della bussola in-game. Insomma, per questi e altri motivi, Ghost of Yotei costituisce sicuramente uno dei videogiochi più attesi della stagione videoludica attuale, anche in virtù dei prossimi GOTY.

  • Ghost of Yotei avrà tre modalità ispirate a Kurosawa, Miike e Watanabe

    Ghost of Yotei avrà tre modalità ispirate a Kurosawa, Miike e Watanabe

    Che Playstation stia puntando su Ghost of Yotei, non è assolutamente in dubbio: il videogioco in questione rappresenta sicuramente una boccata di aria fresca per quanto riguarda vendite e attenzione mediatica, considerando anche il grandissimo successo che Ghost of Tsushima aveva ottenuto, diventando una delle esclusive Playstation più apprezzate da parte dei videogiocatori. Ambientato 300 anni dopo le vicende di Jin Sakai, ma scollegato in termini di trama e di rappresentazione dei personaggi, il videogioco tenta di fare le cose in grande ispirandosi ad alcuni grandi nomi del cinema e dell’arte asiatica: Kurosawa, Miike e Watanabe. Ma che cosa ci aspetta nello specifico?

    Le modalità di Ghost of Yotei ispirate a Kurosawa e Takashi Miike

    Tutti coloro che hanno giocato e amato Ghost of Tsushima sanno che uno dei tratti caratteristici del videogioco in questione riguardava la possibilità di scegliere tra diverse modalità grafiche, tra cui spiccava soprattutto la modalità Kurosawa; uno splendido bianco e nero, che richiama i celebri film del regista e che accompagna – magari per una seconda run o per momenti specifici del videogioco – l’azione del videogiocatore nei panni di Jin Sakai.

    A seguito del successo del primo titolo per Playstation, ritorna anche la modalità Kurosawa per Ghost of Yotei su Playstation 5, ma non è finita qui: è pronto anche un omaggio a Takashi Miike e al suo 13 Assassini, fonte di ispirazione per una nuova modalità Miike. Non conosciamo nel dettaglio quali sono alcuni elementi previsti nel titolo, ma la parola chiave dell’ispirazione è: violenza; per questo motivo, tanto dal punto di vista grafico quanto – immaginiamo – nella resa del sangue sullo schermo sarò possibile godere di un upgrade grafico ulteriore per quanto riguarda Ghost of Yotei, che promette vendetta e carneficina con la mercenaria Atsu.

    Che cos’è e come funziona la Watanabe Mode di Ghost of Yotei

    Accanto alle due modalità precedentemente presentate, c’è anche una novità ulteriore che omaggia tutti gli amanti di Cowboy Bepop e degli anime in generale; stiamo parlando della Watanabe Mode, già svelata durante lo State of Play di Playstation ma ufficialmente confermata anche per quanto riguarda i suoi contenuti fondamentali. Omaggiando Samurai Champloo, il celebre anime del 2004 che unisce tutti gli elementi tipici anche del videogioco in uscita il 2 ottobre 2025, la Watanabe Mode di Ghost of Yotei presenterà anche la colonna sonora realizzata niente meno che da Shinichiro Watanabe.

    E non è finita qui, dal momento che accanto ai brani lo-fi e agli elementi musicali caratteristici che renderanno la propria run spettacolare, sarà possibile anche godere di una nuova modalità visiva che permette di avvicinarsi all’ispirazione fondamentale di Samurai Champloo; nei fatti, non è ancora possibile guardare nel dettaglio ad alcuni esempi in merito, ma non resta che fidarsi delle parole del team, che promette: “Non ci saranno i brani di Champloo, ma ci sarà qualcosa di ancora migliore”. Insomma, grande attesa per quanto riguarda l’uscita ufficiale di Ghost of Yotei, che può dirsi già pronto a dominare il mercato videoludico dei prossimi mesi.