Tag: Novità

La sezione Novità è il tuo punto di riferimento quotidiano per restare aggiornato sull’industria dei videogiochi in tempo reale. In questo spazio analizziamo gli annunci dell’ultimo minuto dai PlayStation State of Play, gli Xbox Developer_Direct e i Nintendo Direct, offrendo una copertura completa su date di uscita, trailer ufficiali e leak affidabili. Che si tratti del reveal di un nuovo tripla A o del successo virale di una produzione indie su Steam, qui trovi approfondimenti puntuali, dettagli tecnici sulle patch correttive e le prime impressioni sui titoli più attesi. Non perdere neanche un aggiornamento sulle console di nuova generazione, sui servizi in abbonamento come Game Pass e PS Plus, e su tutte le novità che stanno plasmando il futuro del gaming e dell’intrattenimento digitale.

  • Star Wars Galactic Racer sorprende la critica: 88 su Metacritic prima dell’uscita

    Star Wars Galactic Racer sorprende la critica: 88 su Metacritic prima dell’uscita

    Star Wars: Galactic Racer arriverà soltanto il 6 ottobre, ma le prime recensioni lo hanno già collocato tra i videogiochi di Star Wars meglio accolti degli ultimi anni. Il racing game sviluppato da Fuse Games ha raggiunto un Metascore di 88 nella versione PlayStation 5, mentre OpenCritic registra attualmente una media di 87 su 100 dopo oltre sessanta recensioni: numeri particolarmente importanti per un progetto che rappresenta anche l’esordio dello studio formato da numerosi veterani del genere racing.

    Il consenso riguarda soprattutto la sensazione di velocità, il modello di guida arcade e una struttura che recupera apertamente il DNA di Burnout, MotorStorm e WipEout senza limitarsi a rivestirlo con l’estetica di Star Wars. Le valutazioni cambiano leggermente tra le piattaforme, con la versione Xbox attestata intorno a 86 e quella PC più bassa, ma il quadro complessivo rimane nettamente positivo.

    Perché Star Wars Galactic Racer sta convincendo

    Uno degli elementi maggiormente apprezzati è il modo in cui Fuse Games ha costruito le corse attorno a velocità elevate, collisioni e gestione aggressiva degli avversari, recuperando una filosofia arcade che negli ultimi anni è diventata sempre meno comune nelle produzioni di fascia alta. Il paragone con Burnout ricorre frequentemente e non è casuale, considerando l’esperienza maturata da una parte del team proprio all’interno di Criterion.

    Anche la campagna ha attirato attenzione per una struttura più articolata rispetto a quella di un semplice campionato lineare. Il giocatore controlla Shade e affronta una progressione con elementi roguelite, veicoli personalizzabili, percorsi attraverso differenti pianeti e una serie di rivalità che accompagnano le competizioni. La componente Star Wars viene così utilizzata per costruire circuiti, ambientazioni e personaggi, mentre il sistema di guida mantiene una propria identità indipendente dalla licenza.

    Tra i voti più alti compaiono diversi 9 e alcune valutazioni perfette, mentre anche le recensioni meno entusiaste rimangono generalmente nell’area dell’8. Le critiche si concentrano soprattutto sulla quantità di circuiti disponibile al lancio, sulla ripetizione di alcuni pianeti nel corso della campagna e sull’assenza del multiplayer locale.

    Il miglior risultato per uno Star Wars da molti anni

    L’88 raggiunto dalla versione PS5 porta Galactic Racer molto vicino ai risultati ottenuti dai capitoli storicamente più apprezzati del franchise e rappresenta uno dei punteggi più alti registrati da un videogioco di Star Wars dagli anni di Knights of the Old Republic.

    Il confronto rimane naturalmente provvisorio: il Metascore può ancora cambiare con l’arrivo di nuove recensioni e le valutazioni delle tre piattaforme non sono identiche. Il dato interessante è però la consistenza del consenso, visto che il gioco non sta emergendo grazie a pochi giudizi particolarmente elevati, ma attraverso una quantità già consistente di recensioni positive.

    Star Wars: Galactic Racer sarà disponibile dal 6 ottobre 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. Il lancio permetterà di capire soprattutto quanto reggeranno sul lungo periodo la struttura roguelite e il numero di circuiti, i due aspetti sui quali si concentrano i principali dubbi emersi prima dell’uscita.

  • PS5 Slim cambia ancora: nuova batteria CMOS e raffreddamento

    PS5 Slim cambia ancora: nuova batteria CMOS e raffreddamento

    Sony avrebbe effettuato una nuova revisione interna di PlayStation 5 Slim, intervenendo su diversi componenti senza accompagnare le modifiche con un particolare annuncio pubblico. La scoperta arriva dal tecnico e modder Modyfikator89, che ha smontato la nuova Limited Edition dedicata a Marvel’s Wolverine trovando una scheda madre EDM-051 profondamente riorganizzata, una batteria CMOS finalmente più semplice da sostituire e un sistema di raffreddamento nuovamente rivisto. La documentazione è stata ripresa da VGC, che sottolinea come si tratti di cambiamenti interni e non di una nuova versione commerciale della console.

    La revisione è particolarmente interessante perché Sony ha modificato PS5 numerose volte nel corso della generazione, generalmente intervenendo su peso, dissipazione e costi produttivi senza alterare prestazioni o compatibilità. Anche questa volta non emergono vantaggi diretti in termini di frame rate o qualità grafica, ma alcune delle modifiche possono avere conseguenze positive soprattutto sulla manutenzione a lungo termine.

    PS5 Slim ora ha una batteria CMOS più semplice da sostituire

    Il cambiamento più immediatamente riconoscibile riguarda la batteria CR2032 utilizzata dal sistema CMOS, che sulla nuova scheda madre può essere rimossa e sostituita con maggiore facilità. Una soluzione apparentemente marginale, ma importante per la riparabilità della console: una normale batteria a bottone è infatti un componente destinato inevitabilmente a esaurirsi dopo molti anni di utilizzo.

    Anche il layout interno della macchina è stato semplificato e riorganizzato. Il tecnico segnala inoltre l’utilizzo di un nuovo HDMI retimer, descritto come meno costoso e maggiormente ottimizzato; il componente viene utilizzato per mantenere stabile il segnale video e correggere eventuali problemi di temporizzazione. Non significa che la nuova PS5 Slim produca un’immagine migliore rispetto alle revisioni precedenti, perché si tratta principalmente di un’evoluzione ingegneristica interna che può ridurre costi e complessità mantenendo inalterata l’esperienza per l’utente.

    Sony ha modificato ancora il sistema di raffreddamento

    Più sostanziali risultano gli interventi attorno ad APU, dissipatore e metallo liquido. Secondo Modyfikator89, il nuovo sistema utilizza una soluzione di contenimento più vicina a quella adottata su PS5 Pro, con una superficie differente attorno al die e una struttura del dissipatore modificata rispetto alle precedenti Slim.

    Sony era già intervenuta sul raffreddamento con la revisione 2025, ma la nuova EDM-051 dimostra che il progetto continua a essere affinato: la zona esposta direttamente al metallo liquido sembra essere stata ridotta, una modifica che potrebbe contribuire a mantenerlo meglio controllato attorno al processore. Anche in questo caso, però, non ci sono ancora dati indipendenti sufficienti per affermare che la nuova revisione sia significativamente più fresca, silenziosa o affidabile.

    Chi possiede già una PS5 Slim perfettamente funzionante non ha quindi un motivo concreto per sostituirla: le differenze riguardano soprattutto progettazione, manutenzione e ottimizzazione produttiva, mentre l’esperienza di gioco rimane sostanzialmente la stessa. La revisione offre comunque un’indicazione interessante sulla strategia di Sony, che continua a intervenire sull’hardware PS5 anche a diversi anni dal lancio, affinando componenti e struttura senza necessariamente introdurre nuovi modelli sul mercato.

  • Epic Games Store: System Shock 2 e Buried Stars gratis

    Epic Games Store: System Shock 2 e Buried Stars gratis

    L’Epic Games Store rinnova la propria offerta di giochi gratuiti e questa settimana mette a disposizione due produzioni molto differenti: System Shock 2: 25th Anniversary Remaster e Buried Stars possono essere riscattati senza costi fino all’8 ottobre 2026 alle ore 17:00 italiane, dopodiché rimarranno permanentemente associati alla libreria dell’account utilizzato per l’acquisto. Epic ha confermato direttamente entrambi i titoli nel riepilogo settimanale pubblicato il 2 ottobre.

    Il nome principale è naturalmente System Shock 2, uno dei titoli più influenti nella storia degli immersive sim, riproposto nella versione celebrativa realizzata per il venticinquesimo anniversario. Il prezzo normale indicato sull’Epic Games Store è di 26,99 euro, mentre durante la promozione il gioco può essere aggiunto gratuitamente alla propria raccolta.

    System Shock 2 Remaster e Buried Stars sono gratis fino all’8 ottobre

    System Shock 2: 25th Anniversary Remaster riprende l’originale ambientato sulla nave Von Braun e ne aggiorna la presentazione per le piattaforme moderne, mantenendo la struttura che mescola esplorazione, horror, combattimento, hacking e sviluppo del personaggio. Tra le aggiunte della nuova edizione figurano il supporto widescreen e la cooperativa cross-play, elementi che permettono di recuperare il classico anche in una forma più adatta all’hardware contemporaneo.

    Il secondo gioco gratuito è Buried Stars, avventura investigativa costruita attorno al crollo dello studio nel quale si sta svolgendo un programma televisivo di sopravvivenza. I concorrenti e i membri della troupe rimasti intrappolati devono affrontare prima le conseguenze dell’incidente e successivamente un omicidio, mentre dialoghi, relazioni tra i personaggi e informazioni recuperate attraverso un social network interno contribuiscono a determinare percorsi narrativi ed epiloghi differenti.

    Anche in questo caso il risparmio è significativo: Epic indica per Buried Stars un prezzo standard di 33,99 euro, portato temporaneamente a zero durante la promozione. Sommando i due listini, l’offerta settimanale supera quindi i 60 euro di valore complessivo.

    Come riscattare i giochi gratis su Epic Games Store

    Per ottenere entrambi i titoli è sufficiente accedere all’Epic Games Store con il proprio account, aprire le rispettive pagine e completare l’acquisto a 0 euro entro la scadenza dell’8 ottobre. Non è necessario installarli immediatamente: una volta riscattati nel periodo promozionale, i giochi rimangono nella libreria e possono essere scaricati anche successivamente.

    La finestra gratuita termina alle 17:00 dell’8 ottobre in Italia, orario indicato direttamente nelle schede dello Store; chi è interessato deve quindi completare il riscatto prima del cambio settimanale. Epic ha inoltre già anticipato il successivo aggiornamento della promozione, che continuerà nel corso di ottobre con altri titoli gratuiti.

  • Trophy Games acquisisce Playrion da Paradox Interactive

    Trophy Games acquisisce Playrion da Paradox Interactive

    Trophy Games Development acquisirà Playrion da Paradox Interactive, rafforzando ulteriormente la propria presenza nel settore dei videogiochi gestionali e di simulazione destinati al mercato mobile. L’accordo prevede l’acquisto del 100% delle quote dello studio francese, con il closing previsto per il 30 settembre 2026.

    L’operazione porterà nel portfolio di Trophy Games due titoli già affermati nel segmento: Airlines Manager e Airport Simulator: First Class. Paradox, al contrario, prosegue il percorso di razionalizzazione delle proprie attività per concentrarsi maggiormente sullo sviluppo e sulla pubblicazione di giochi strategici e gestionali destinati a PC e console.

    Trophy Games pagherà 2,25 milioni di euro più un earn-out

    Secondo i termini comunicati da Paradox Interactive, Trophy Games riconoscerà 2,25 milioni di euro in contanti al momento del closing, ai quali si aggiungerà una componente differita sotto forma di earn-out calcolato sui ricavi netti generati nei tre anni successivi alla conclusione dell’operazione.

    Non esiste quindi un valore definitivo dell’acquisizione già determinabile: l’importo complessivo dipenderà dai risultati futuri dello studio e dei suoi videogiochi. Playrion ha sede a Parigi ed è specializzata nello sviluppo di esperienze gestionali mobile. Paradox ne aveva acquisito il controllo nel 2020, inserendo lo studio nel proprio gruppo durante una fase di espansione che aveva coinvolto diverse realtà esterne. Per Trophy Games l’acquisizione è particolarmente coerente con il portfolio esistente. La società danese si concentra infatti proprio su giochi manageriali e simulatori mobile, settore nel quale l’aggiunta di Airlines Manager e Airport Simulator: First Class permette di ampliare immediatamente la base di prodotti già operativi.

    Paradox vuole concentrarsi maggiormente su PC e console

    Dal punto di vista di Paradox Interactive, la cessione rientra invece in una strategia di maggiore focalizzazione sulle attività principali del gruppo. L’amministratore delegato Fredrik Wester ha spiegato che l’operazione consente alla società di allineare maggiormente le proprie attività attorno allo sviluppo e alla pubblicazione di giochi strategici e manageriali destinati soprattutto a PC e console, affidando Playrion a un proprietario più direttamente concentrato sul mercato mobile.

    Il portfolio principale di Paradox comprende franchise come Crusader Kings, Europa Universalis, Hearts of Iron, Stellaris, Victoria e Cities: Skylines, rendendo evidente la differenza rispetto alla specializzazione mobile di Playrion.

    Per Trophy Games, al contrario, lo studio francese rappresenta un’espansione perfettamente complementare alle proprie attività. Una volta completata l’operazione, Airlines Manager e Airport Simulator: First Class entreranno formalmente nel portfolio dell’azienda danese, mentre il team Playrion continuerà a operare nel segmento nel quale si è specializzato negli ultimi anni. Il closing della transazione era stato fissato per il 30 settembre 2026. Al momento dell’ultima verifica non risulta ancora pubblicato un successivo comunicato ufficiale che confermi formalmente il completamento dell’operazione.

  • Mario Kart Tour chiude oggi: termina il servizio dopo sette anni

    Mario Kart Tour chiude oggi: termina il servizio dopo sette anni

    Mario Kart Tour termina ufficialmente il proprio servizio il 30 settembre 2026, chiudendo un capitolo durato esattamente sette anni nel percorso di Nintendo sul mercato mobile. Il racing game dedicato alla serie Mario Kart aveva infatti debuttato su dispositivi iOS e Android il 25 settembre 2019.

    Nintendo aveva annunciato con largo anticipo la cessazione del servizio, accompagnandola alle informazioni relative alla gestione dei Rubini e del Gold Pass. La chiusura rende di fatto inutilizzabile il titolo, costruito fin dall’origine attorno alla connessione ai server e alla rotazione periodica dei propri contenuti.

    Mario Kart Tour saluta smartphone e tablet

    Mario Kart Tour aveva cercato di adattare la formula della serie alle sessioni brevi tipiche del mercato mobile, costruendo una parte significativa della propria identità attorno ai Tour, eventi periodici che modificavano percorsi, ricompense e personaggi disponibili. Una delle caratteristiche più riconoscibili era rappresentata dai circuiti ispirati a città reali. New York, Tokyo, Parigi, Londra e altre località erano state trasformate in piste dedicate, successivamente recuperate anche dalla serie principale attraverso il Pass percorsi aggiuntivi di Mario Kart 8 Deluxe.

    Nel corso della sua vita il gioco aveva inoltre accumulato numerose varianti dei personaggi Nintendo, spesso caratterizzate da costumi legati alle destinazioni o agli eventi in corso. La struttura era stata modificata più volte, anche intervenendo sulla monetizzazione e sui sistemi attraverso i quali ottenere piloti e veicoli. Nintendo ha ringraziato gli utenti che hanno sostenuto il progetto fin dal lancio, senza indicare una modalità offline che permetta di continuare a utilizzarlo dopo la disattivazione del servizio.

    Sette anni per il Mario Kart mobile di Nintendo

    La chiusura arriva sette anni dopo l’esordio del 2019 e conclude una delle esperienze mobile più longeve sviluppate direttamente sotto il marchio Nintendo. Mario Kart Tour aveva rappresentato anche un esperimento particolare per la serie: pur mantenendo elementi riconoscibili come oggetti, derapate, personaggi e circuiti, aveva adottato controlli pensati espressamente per smartphone e una progressione strettamente legata agli eventi online.

    La cessazione del servizio era già stata preparata nei mesi precedenti. Nintendo aveva comunicato separatamente la fine della vendita dei Rubini e le modifiche al Gold Pass, accompagnando gradualmente il gioco verso lo spegnimento definitivo. Dal 30 settembre 2026, quindi, Mario Kart Tour entra ufficialmente nella lista dei titoli Nintendo mobile non più operativi. Rimane però una parte della sua eredità nella serie principale: diversi circuiti cittadini nati proprio per Tour sono stati successivamente adattati per Mario Kart 8 Deluxe, consentendo almeno a una parte dei suoi contenuti di sopravvivere alla chiusura dell’applicazione.

  • Gears of War: E-Day, il preload parte oggi: orario italiano e accesso anticipato

    Gears of War: E-Day, il preload parte oggi: orario italiano e accesso anticipato

    La preinstallazione di Gears of War: E-Day inizierà oggi, 29 settembre 2026, alle 17:00 italiane su Xbox Series X|S, Xbox su PC e Steam. Scaricare il gioco in anticipo consentirà di prepararsi alle due date fissate da The Coalition: 1° ottobre per l’accesso anticipato della Premium Edition e 6 ottobre per l’uscita generale, quando il titolo arriverà anche su Game Pass Ultimate e PC Game Pass.

    Il preload permette di ottenere i file prima dell’apertura dei server o dello sblocco del gioco, ma non anticipa da solo la data in cui si può iniziare a giocare. Chi possiede la Standard Edition o attende l’arrivo nel catalogo Game Pass dovrà quindi fare riferimento al 6 ottobre.

    Quando iniziano preload, accesso anticipato e lancio

    The Coalition ha indicato per la preinstallazione le 15:00 UTC del 29 settembre, corrispondenti alle 17:00 in Italia. Lo stesso orario italiano vale per l’inizio dell’accesso anticipato del 1° ottobre e per il lancio mondiale del 6 ottobre.

    L’accesso anticipato, fino a cinque giorni prima della pubblicazione generale, è compreso nella Premium Edition. Gli abbonati a Game Pass Ultimate e PC Game Pass potranno invece accedere a Gears of War: E-Day dal 6 ottobre. Preinstallare il titolo attraverso il servizio Microsoft serve quindi a farsi trovare pronti al lancio, senza concedere automaticamente i giorni aggiuntivi riservati all’edizione Premium.

    Al momento dell’apertura del preload, il download dovrebbe comparire nei rispettivi negozi o nelle librerie degli account idonei. È opportuno controllare lo spazio libero e gli eventuali aggiornamenti richiesti: anche dopo la preinstallazione potrebbero essere necessari altri file prima di avviare il gioco.

    Cosa comprende Gears of War: E-Day

    Ambientato quattordici anni prima del primo Gears of War, E-Day racconta l’inizio dell’invasione delle Locuste attraverso la storia di Marcus Fenix e Dominic Santiago. Accanto alla campagna sono previste modalità multiplayer competitive e Horde Siege, una nuova interpretazione della modalità cooperativa a ondate.

    Il gioco arriverà su Xbox Series X|S e PC, anche tramite Steam. The Coalition ha confermato il raggiungimento della fase gold, indicando che la produzione è entrata nella parte finale del percorso verso la pubblicazione. Sono state diffuse anche le specifiche PC definitive in vista dell’uscita.

    La Premium Edition comprende, oltre all’accesso anticipato, contenuti per la personalizzazione e 1.000 Iron, la valuta premium di gioco. Per chi vuole soltanto affrontare E-Day al lancio, la data da segnare resta invece il 6 ottobre alle 17:00 italiane; il download disponibile da oggi è un modo per ridurre l’attesa quando arriverà il momento di giocare.

  • The Witcher 3 Remastered arriva oggi: upgrade gratuito e tutte le novità principali

    The Witcher 3 Remastered arriva oggi: upgrade gratuito e tutte le novità principali

    The Witcher 3: Wild Hunt – Remastered arriva il 29 settembre 2026 su PC, PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2. Per chi possiede già una versione del gioco, CD Projekt RED prevede il passaggio gratuito all’edizione Remastered all’interno dello stesso ecosistema di piattaforme. La pubblicazione riporta quindi Geralt al centro dell’attenzione sia per chi vuole iniziare l’avventura sia per chi intende tornare a un vecchio salvataggio.

    La nuova edizione comprende interventi visivi, ma modifica anche elementi che incidono sulla partita. Il più rilevante per i giocatori di ritorno riguarda le abilità, riorganizzate in un albero con nuove regole di sblocco: i punti abilità vengono reimpostati in seguito al cambiamento. Prima di riprendere una missione impegnativa, sarà utile controllare la configurazione del personaggio.

    Come funziona l’upgrade gratuito e dove esce

    La Remastered arriva su Steam, GOG, Epic Games Store e Battle.net per PC, oltre che su PS5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2. Secondo le indicazioni diffuse da CD Projekt RED, chi ha acquistato in passato il gioco in formato fisico o digitale può ottenere l’upgrade gratuito sulla piattaforma idonea, restando nello stesso ecosistema.

    Questo dettaglio è particolarmente importante per chi possiede il titolo su più dispositivi: l’acquisto su una piattaforma non concede automaticamente una copia su tutte le altre. La disponibilità dell’aggiornamento va verificata nel negozio associato alla propria versione del gioco. Su Nintendo Switch 2 arriva inoltre una versione dedicata della Remastered.

    Chi riprende The Witcher 3 dopo molto tempo troverà nel nuovo aggiornamento anche una ragione per rivedere il proprio personaggio. Le abilità sono ora disposte in un albero di progressione, ciascuna con tre gradi; per accedere a quelle successive occorre sbloccare le abilità precedenti richieste dal percorso. Il sistema è stato ribilanciato e i punti assegnati nelle vecchie partite vengono azzerati, così da poterli distribuire secondo le nuove regole.

    Cosa cambia nel gioco oltre alla grafica

    Sul fronte visivo, la Remastered migliora illuminazione, ombre, texture e resa degli ambienti. Tra gli interventi annunciati figurano modelli e materiali aggiornati, nuovi effetti per i Segni, miglioramenti alla calibrazione HDR e ombre locali in ray tracing. Su PC viene inoltre aggiornato il rendering DirectX 12.

    Le novità coinvolgono anche il movimento di Geralt e Rutilia. Arrivano animazioni più fluide per arrampicate, scale e ostacoli, mentre due nuove impostazioni della telecamera offrono una visuale più ampia durante l’esplorazione e una gestione dinamica degli scontri. CD Projekt RED precisa che l’animazione del salto di Geralt è stata rifinita senza aumentarne altezza o distanza.

    In combattimento cambiano alcuni comportamenti dei mostri comuni, dai movimenti alle reazioni agli attacchi; i boss sono esclusi da questo intervento. Si aggiunge inoltre la possibilità di riforgiare l’aspetto dell’equipaggiamento senza modificarne le statistiche, rivolgendosi ai maestri artigiani Yoana e Hattori.

    Infine, la mappa e la gestione del bottino ricevono funzioni pensate per rendere più agevole il ritorno a un’avventura di grandi dimensioni: più indicatori, un passaggio più semplice tra missioni seguite, anteprime degli oggetti prima della raccolta e un’opzione per raggruppare il bottino vicino. Sono cambiamenti che interesseranno soprattutto chi intende riprendere una partita già avanzata e dovrà orientarsi di nuovo tra missioni, inventario e abilità.

  • Ace Combat 8 conquista la critica: media vicina all’88 prima del lancio

    Ace Combat 8 conquista la critica: media vicina all’88 prima del lancio

    Ace Combat 8: Wings of Theve si prepara al decollo con una delle accoglienze critiche più positive della serie. Le recensioni pubblicate prima dell’uscita stanno mantenendo il nuovo capitolo di Bandai Namco e Project Aces intorno all’88 di media sugli aggregatori, con percentuali di raccomandazione particolarmente elevate e giudizi molto positivi soprattutto per combattimento aereo, comparto tecnico e varietà delle missioni.

    Il gioco arriverà ufficialmente il 2 ottobre 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC, mentre chi possiede la Deluxe Edition potrà iniziare con tre giorni di anticipo: in Italia l’accesso anticipato è previsto dal 29 settembre. Wings of Theve rappresenta il primo episodio principale della serie dopo oltre sette anni.

    Le recensioni premiano combattimento e comparto tecnico

    Il consenso più evidente riguarda il volo. Ace Combat 8 continua a posizionarsi tra simulazione e azione arcade, mantenendo comandi accessibili senza rinunciare alla profondità necessaria per padroneggiare dogfight, gestione dei missili e movimenti evasivi. Grande attenzione è stata riservata anche al nuovo sistema Cloudly, utilizzato per creare cieli volumetrici e condizioni atmosferiche che non rappresentano soltanto un elemento estetico. Nuvole e visibilità influenzano la lettura del campo di battaglia, contribuendo a rendere le missioni più spettacolari e meno prevedibili.

    Tom’s Hardware Italia ha assegnato 8,8/10, sottolineando la qualità della campagna, il comparto tecnico e la maggiore accessibilità per i nuovi giocatori. Il Guardian ha espresso un giudizio ancora più entusiasta, mentre altre recensioni internazionali convergono sulla qualità del sistema di combattimento e sulla capacità delle missioni di alternare obiettivi e grandi scontri. Non tutti gli elementi ricevono lo stesso consenso. Alcuni critici considerano la componente narrativa particolarmente efficace, mentre altri segnalano filmati troppo lunghi, dialoghi enfatici e un ritmo meno convincente fuori dall’abitacolo.

    Early access il 29 settembre, uscita il 2 ottobre

    La campagna racconta una nuova guerra ambientata nel mondo immaginario di Strangereal. Nel luglio 2029, la Federazione dell’Usea Centrale viene travolta dall’invasione della Repubblica di Sotoa; il protagonista viene recuperato dalla portaerei Endurance e assume l’identità di “Wings of Theve”, un leggendario asso trasformato in simbolo di speranza per le forze rimaste.

    Il nuovo capitolo amplia anche il multiplayer. Bandai Namco ha introdotto una base aerea virtuale capace di ospitare fino a 100 giocatori e due modalità principali: Co-Op Assault, basata su combattimenti PvE tra due squadre alla ricerca del punteggio migliore, e Co-Op Warfare, che combina giocatori avversari e unità controllate dall’IA in una struttura PvPvE.

    La Deluxe Edition include i tre giorni di accesso anticipato, il Premium Ace Pass Plus e un set di elementi cosmetici. I preordini includono inoltre l’F-14A giocabile e l’accesso ad Ace Combat Zero: The Belkan War. Con le recensioni già pubblicate e una media che si mantiene nella fascia alta degli 80, Ace Combat 8 arriva al lancio come uno dei capitoli più apprezzati della serie prima ancora dell’apertura ufficiale dei server per tutti.

  • Heroes of the Storm torna con Xal’atath: primo nuovo eroe dal 2020

    Heroes of the Storm torna con Xal’atath: primo nuovo eroe dal 2020

    Heroes of the Storm torna ad aggiungere un nuovo personaggio dopo quasi sei anni. Blizzard ha scelto Xal’atath, figura centrale della recente narrativa di World of Warcraft, per segnare il ritorno degli aggiornamenti di contenuto del MOBA: l’eroina entra ufficialmente nel Nexus il 28 settembre 2026, dopo essere rimasta disponibile sul Regno Pubblico di Prova a partire dal 14 settembre.

    L’annuncio è arrivato durante la cerimonia di apertura della BlizzCon 2026 e assume un significato particolare per un gioco che negli ultimi anni aveva ricevuto soprattutto interventi di manutenzione e bilanciamento. Blizzard non ha ancora annunciato una nuova roadmap vera e propria, ma ha accompagnato la presentazione con un’indicazione inequivocabile: in futuro potrebbero arrivare altre novità per Heroes of the Storm.

    Come funziona Xal’atath in Heroes of the Storm

    Blizzard classifica Xal’atath come un’Assassina a distanza specializzata nella pressione persistente ad area. Il suo kit ruota attorno al Cuore Oscuro e alla possibilità di marchiare gli eroi nemici, costruendo progressivamente una minaccia sempre maggiore durante gli scontri prolungati. Marchio dell’Ombra lancia un globo del Vuoto capace di marchiare gli eroi colpiti, mentre Passo del Vuoto permette a Xal’atath di teletrasportarsi più volte seguendo una traiettoria triangolare e potenzia temporaneamente gli attacchi base. Rituale del Cuore Oscuro evoca invece il Cuore Oscuro, che danneggia l’area circostante e può inseguire i bersagli marchiati.

    La sua peculiarità più evidente è Raffica del Vuoto, alimentata dagli attacchi base e associata a una missione progressiva: colpire gli eroi avversari aumenta permanentemente i danni del Vuoto durante la partita, con ricompense aggiuntive raggiungendo specifiche soglie. La scelta del personaggio crea inoltre un collegamento diretto con World of Warcraft: Xal’atath è uno dei volti centrali dell’attuale arco narrativo della Worldsoul Saga. Sul sito è disponibile anche l’approfondimento dedicato al lancio di World of Warcraft: Midnight e alle principali novità dell’espansione.

    Blizzard potrebbe avere altri piani per Heroes of the Storm

    L’ultimo nuovo eroe aggiunto prima di Xal’atath risaliva al 2020, quando Blizzard introdusse Hogger. Nel 2022 lo studio aveva poi comunicato che Heroes of the Storm sarebbe entrato in una fase di supporto ridotto, con rotazioni stagionali, correzioni e interventi di bilanciamento ma senza promettere un flusso regolare di nuovi contenuti.

    L’arrivo di Xal’atath interrompe quindi una pausa particolarmente lunga, anche se non equivale ancora a un rilancio completo del progetto. Blizzard non ha annunciato espansioni, nuove mappe o una cadenza per ulteriori eroi. La comunicazione della BlizzCon lascia però deliberatamente aperta questa possibilità, ringraziando la community che ha continuato a sostenere il gioco e anticipando che potrebbero esserci altre sorprese in futuro. Per il momento, il segnale concreto è Xal’atath: dopo anni nei quali Heroes of the Storm sembrava destinato esclusivamente alla manutenzione, il Nexus torna ad accogliere un personaggio completamente nuovo.

  • Minecraft, arriva il Sift: nuova dimensione dopo oltre 14 anni

    Minecraft, arriva il Sift: nuova dimensione dopo oltre 14 anni

    Minecraft riceverà finalmente una nuova dimensione. Durante il Minecraft Live di settembre 2026, Mojang Studios ha annunciato il Sift, destinato ad affiancare Overworld, Nether ed End come quarta grande dimensione del gioco. Si tratta della prima aggiunta di questo tipo in oltre quattordici anni e rappresenta quindi uno dei cambiamenti strutturali più importanti apportati al sandbox dall’epoca del lancio della versione 1.0. Il debutto nel Minecraft tradizionale non sarà però immediato: il Sift arriverà nel corso del 2027 su Minecraft: Java Edition e Bedrock Edition. I giocatori potranno comunque esplorarlo molto prima attraverso Minecraft Dungeons II, in uscita il 29 settembre 2026, dove la nuova dimensione svolgerà già un ruolo rilevante nella struttura del mondo e nella progressione.

    Il Sift sarà la quarta dimensione di Minecraft

    Mojang ha mostrato soltanto una prima anticipazione della versione destinata al Minecraft principale, evitando per il momento di spiegare nel dettaglio come sarà possibile raggiungere il Sift, quali risorse offrirà o quali differenze presenterà tra Java e Bedrock. La conferma più importante riguarda però la sua stessa natura: non sarà semplicemente un nuovo bioma o una regione dell’Overworld, ma una dimensione autonoma che entrerà stabilmente nella struttura di Minecraft accanto a Nether ed End.

    Il primo incontro completo avverrà in Minecraft Dungeons II. Il sequel abbandona la successione di missioni separate del primo capitolo per introdurre un mondo interconnesso nel quale possono comparire particolari varchi; attraversandoli sarà possibile raggiungere il Sift, descritto da Mojang come un luogo vivace e popolato da anime, con aree come Meadow e Carapace. L’esperienza proposta da Dungeons II non permette naturalmente di stabilire già come la dimensione verrà adattata al sandbox tradizionale. Mojang ha però confermato che il Sift mostrato nel nuovo dungeon crawler rappresenta lo stesso mondo destinato successivamente a Java e Bedrock.

    Il grande aggiornamento arriverà nel 2027

    La finestra indicata da Mojang è per ora semplicemente 2027. Non sono stati comunicati né il nome dell’aggiornamento che introdurrà il Sift né una data più precisa, ed è quindi probabile che nei prossimi mesi inizino ad arrivare snapshot, preview e approfondimenti dedicati ai sistemi esclusivi della nuova dimensione.

    L’annuncio rientra nella volontà dichiarata dal team di riportare maggiormente l’avventura e l’esplorazione al centro dello sviluppo di Minecraft. Durante lo stesso evento sono state infatti mostrate anche nuove caverne di ghiaccio, stalattiti e una variante congelata degli zombie, contenuti distinti dal Sift ma coerenti con questa direzione.

    Il peso simbolico della nuova dimensione rimane comunque difficile da eguagliare. Nether ed End rappresentano da anni le uniche alternative dimensionali all’Overworld e costituiscono una parte fondamentale tanto della progressione quanto dell’immaginario di Minecraft. Con il Sift, la struttura stessa del mondo di Minecraft è destinata a cambiare per la prima volta dopo oltre quattordici anni. Prima di scoprire come funzionerà nel sandbox, l’appuntamento è fissato al 29 settembre con Minecraft Dungeons II, che fungerà da primo vero viaggio nella nuova dimensione.