Tag: Novità

La sezione Novità è il tuo punto di riferimento quotidiano per restare aggiornato sull’industria dei videogiochi in tempo reale. In questo spazio analizziamo gli annunci dell’ultimo minuto dai PlayStation State of Play, gli Xbox Developer_Direct e i Nintendo Direct, offrendo una copertura completa su date di uscita, trailer ufficiali e leak affidabili. Che si tratti del reveal di un nuovo tripla A o del successo virale di una produzione indie su Steam, qui trovi approfondimenti puntuali, dettagli tecnici sulle patch correttive e le prime impressioni sui titoli più attesi. Non perdere neanche un aggiornamento sulle console di nuova generazione, sui servizi in abbonamento come Game Pass e PS Plus, e su tutte le novità che stanno plasmando il futuro del gaming e dell’intrattenimento digitale.

  • 1348 Ex Voto: il soulslike italiano sulla Peste Nera si mostra in un brutale trailer

    1348 Ex Voto: il soulslike italiano sulla Peste Nera si mostra in un brutale trailer

    Il panorama dello sviluppo videoludico italiano sta vivendo un vero e proprio rinascimento, e tra le produzioni più attese spicca senza dubbio 1348 Ex Voto. Sviluppato da un team nostrano che ha saputo catturare l’attenzione della stampa internazionale fin dal primo annuncio, il titolo si prepara finalmente al debutto. Con un nuovo, brutale trailer di gameplay rilasciato nelle scorse ore, gli sviluppatori hanno confermato la data di uscita ufficiale: il gioco sarà disponibile a partire dal 12 marzo su PC e PlayStation 5, saltando per il momento le altre piattaforme. Le nuove sequenze mostrate offrono uno sguardo approfondito sul sistema di combattimento e sull’atmosfera opprimente che caratterizzerà questa discesa negli inferi storici del nostro Paese.

    Un viaggio nell’orrore medievale

    Come suggerisce il titolo, 1348 Ex Voto è ambientato nell’anno più buio del Medioevo europeo, quello in cui la Peste Nera decimò la popolazione del continente. Tuttavia, nel gioco la malattia non è una semplice patologia, ma una forza corruttrice che ha trasformato uomini e animali in abomini grotteschi. Il trailer ci trasporta in borghi medievali italiani realizzati con una cura maniacale per l’architettura dell’epoca, ora ridotti a rovine spettrali avvolte dalla nebbia.

    I nemici mostrati sono terrificanti: monaci flagellanti con carni putrefatte, cavalieri in armature arrugginite che brandiscono spadoni pesanti e creature deformi che sembrano incarnare le paure più ancestrali del folclore italiano. La direzione artistica punta forte su un realismo sporco e viscerale, lontano dal fantasy classico, preferendo toni cupi e un design che mescola sacro e profano in modo inquietante.

    Gameplay tecnico e lore profonda

    Dal punto di vista delle meccaniche, 1348 Ex Voto non nasconde la sua natura di soulslike duro e puro. Il video evidenzia un combat system che non perdona: ogni colpo subito può essere letale e la gestione della stamina appare fondamentale. I giocatori dovranno padroneggiare l’arte della parata perfetta (parry) e della schivata, studiando i pattern d’attacco dei nemici per trovare l’apertura giusta.

    Un aspetto particolarmente interessante emerso dal trailer riguarda l’uso delle “reliquie”. Sembra che il protagonista potrà equipaggiare oggetti sacri o maledetti per ottenere abilità uniche, creando build personalizzate che spaziano dalla forza bruta alla magia oscura legata alla fede. Inoltre, l’esplorazione sarà non lineare, con mappe interconnesse piene di scorciatoie e segreti che premiano i più curiosi. Con queste premesse, 1348 Ex Voto si candida a diventare una delle sorprese più gradite di questo inizio 2026, portando l’identità culturale italiana in un genere dominato da produzioni estere.

  • Myrient chiude i battenti: addio all’archivio storico dei videogiochi

    Myrient chiude i battenti: addio all’archivio storico dei videogiochi

    È un giorno triste per chi ha a cuore la storia del nostro medium preferito: Myrient chiude. Il celebre archivio digitale, noto per ospitare una collezione pantagruelica di ROM, ISO e file BIOS per praticamente ogni console esistente, ha annunciato la cessazione delle attività. Con oltre 390TB di dati catalogati e messi a disposizione gratuitamente, Myrient rappresentava uno dei pilastri fondamentali della preservazione videoludica, un baluardo contro l’oblio digitale che minaccia migliaia di titoli ormai fuori commercio e impossibili da recuperare legalmente.

    Le cause della chiusura di Myrient

    Sebbene le motivazioni ufficiali non siano state dettagliate in un comunicato stampa formale, le indiscrezioni puntano il dito contro la combinazione letale di costi di gestione insostenibili e la crescente pressione legale da parte dei detentori dei diritti. Mantenere server capaci di gestire quasi 400 terabyte di traffico ha un costo economico proibitivo per un progetto senza scopo di lucro, e il clima attuale, con aziende come Nintendo sempre più aggressive nella tutela delle loro IP, ha probabilmente accelerato la decisione di staccare la spina. Myrient chiude lasciando un vuoto incolmabile, poiché la sua struttura organizzata e la velocità dei download lo rendevano una risorsa unica nel suo genere, ben diversa dai siti di ROM pieni di pubblicità invasiva.

    Il problema della preservazione digitale

    La scomparsa di Myrient riaccende il dibattito sulla preservazione dei videogiochi. Senza iniziative come questa, enormi fette della storia del gaming rischiano di andare perdute per sempre, vittime del deterioramento dei supporti fisici e della chiusura degli store digitali ufficiali. Mentre le case di produzione faticano a offrire soluzioni legali complete per accedere al proprio catalogo storico, gli sforzi della community restano spesso l’unica ancora di salvezza per la memoria collettiva del settore.

    Con Myrient chiude, perdiamo non solo un sito web, ma una biblioteca di Alessandria digitale. Resta da vedere se altri progetti riusciranno a raccogliere questa pesante eredità o se assisteremo a un progressivo oscuramento del nostro passato videoludico. Una perdita che, purtroppo, colpisce tutti: dai semplici appassionati ai ricercatori che studiano l’evoluzione del videogioco.

  • Spellcasters Chronicles debutta in Early Access: Quantic Dream svela la roadmap

    Spellcasters Chronicles debutta in Early Access: Quantic Dream svela la roadmap

    Il panorama dei giochi indie e AA si arricchisce oggi con l’arrivo di Spellcasters Chronicles, il nuovo titolo che entra ufficialmente in fase di Early Access sulla piattaforma Steam. Pubblicato sotto l’etichetta di Quantic Dream, nota per le sue avventure narrative di alto profilo, il gioco si presenta al pubblico con una promessa di evoluzione costante e un supporto a lungo termine.

    La Vision Roadmap di Spellcasters Chronicles

    Per celebrare il lancio, il team di sviluppo e il publisher hanno condiviso con la community la Vision Roadmap, un documento dettagliato che illustra i piani per il futuro immediato e prossimo del gioco. Questa tabella di marcia è fondamentale per i titoli in accesso anticipato, poiché rassicura i giocatori sull’impegno degli sviluppatori nel fornire nuovi contenuti, bilanciamenti e correzioni di bug nei mesi a venire.

    Sebbene i dettagli specifici di ogni aggiornamento saranno svelati man mano che ci si avvicinerà alle date di rilascio, la roadmap conferma l’arrivo di nuove classi giocabili, espansioni della mappa di gioco e modalità aggiuntive pensate per arricchire l’esperienza endgame. Quantic Dream sembra voler puntare molto su questo progetto, utilizzandolo come vetrina per la sua divisione di publishing dedicata ai talenti emergenti. I giocatori che decideranno di supportare Spellcasters Chronicles in questa fase iniziale avranno l’opportunità di plasmare lo sviluppo attraverso i loro feedback, una dinamica sempre più centrale nel mercato PC odierno. Resta da vedere come il pubblico accoglierà le prime versioni del gioco e se la roadmap verrà rispettata con puntualità.

  • Flesh & Wire: annunciato il nuovo horror dai creatori di Postal

    Flesh & Wire: annunciato il nuovo horror dai creatori di Postal

    Quando si parla di Running With Scissors, il pensiero corre immediatamente alla serie Postal, famosa per la sua irriverenza, la violenza esplicita e le controversie che l’hanno accompagnata per decenni. Tuttavia, lo studio sembra pronto a esplorare nuovi orizzonti con l’annuncio a sorpresa di Flesh & Wire, un titolo che si distacca nettamente dalle atmosfere satiriche e grottesche dei loro lavori precedenti per abbracciare il genere horror.

    Che cosa sappiamo sul nuovo videogioco Flesh & Wire

    Flesh & Wire viene descritto come un’esperienza disturbante e viscerale, un aggettivo che ben si adatta al nome stesso del gioco. Sebbene i dettagli sul gameplay siano ancora scarsi, le prime informazioni suggeriscono un approccio che mescola tensione psicologica e body horror, un terreno fertile per la creatività senza filtri del team di sviluppo.

    La scelta di abbandonare, almeno momentaneamente, il brand di Postal per una nuova IP è una mossa audace. Dimostra la volontà di Running With Scissors di non rimanere intrappolati in un’unica etichetta e di voler dimostrare le proprie capacità narrative e tecniche in un contesto diverso. La community ha accolto la notizia con un misto di curiosità e scetticismo: riusciranno gli autori del “gioco più odiato di sempre” a spaventare seriamente i giocatori senza ricorrere all’umorismo nero? L’annuncio di Flesh & Wire arriva in un momento di rinascita per l’horror videoludico, e sarà interessante vedere come questo titolo si posizionerà rispetto ai giganti del genere. Non ci resta che attendere ulteriori trailer e sequenze di gameplay per capire se questo cambio di rotta sarà un successo.

  • New York fa causa a Valve: le “loot box” di Steam sotto accusa per gioco d’azzardo

    New York fa causa a Valve: le “loot box” di Steam sotto accusa per gioco d’azzardo

    Un nuovo terremoto legale scuote l’industria dei videogiochi: lo stato di New York ha intentato una causa contro Valve, il colosso dietro la piattaforma Steam, accusando le sue controverse “loot box” di costituire una forma di gioco d’azzardo illegale. Questa azione legale riaccende il dibattito su una questione spinosa che da anni affligge il settore, ponendo sotto i riflettori la natura e l’etica di queste meccaniche di monetizzazione. Se la causa dovesse avere successo, potrebbe creare un precedente significativo non solo per Valve, ma per l’intero panorama videoludico, influenzando il design e la distribuzione dei giochi in tutto il mondo e potenzialmente portando a nuove regolamentazioni globali.

    Le accuse di New York e il dibattito sulle loot box

    La Procura Generale di New York sostiene che le “loot box” vendute su Steam, che offrono ai giocatori oggetti virtuali casuali con probabilità variabili, rientrino nella definizione di gioco d’azzardo. L’accusa si basa sulla natura aleatoria delle ricompense e sul fatto che questi oggetti, pur essendo virtuali, abbiano un valore economico percepito e, in alcuni casi, possano essere scambiati o venduti su mercati esterni. Questo argomento non è nuovo; già in passato, diversi paesi e giurisdizioni, come il Belgio e i Paesi Bassi, hanno espresso preoccupazioni simili, arrivando a regolamentare o vietare le “loot box” con diverse leggi e normative specifiche. La causa di New York si distingue per la sua portata, prendendo di mira uno dei maggiori attori del settore e un sistema di monetizzazione estremamente diffuso, con un focus particolare sulla protezione dei minori.

    L’impatto di una sentenza sfavorevole per Valve sarebbe enorme, potenzialmente costringendo l’azienda a modificare radicalmente il modo in cui le “loot box” sono implementate o addirittura a rimuoverle del tutto dal mercato di New York. Ciò potrebbe innescare una reazione a catena, spingendo altri stati e nazioni a intraprendere azioni simili, uniformando le normative a livello globale. Molti sostenitori dei consumatori e associazioni anti-gioco d’azzardo vedono questa causa come un passo fondamentale per proteggere i giocatori, in particolare i più giovani, dai rischi associati a meccaniche che, a loro avviso, sfruttano vulnerabilità psicologiche e promuovono comportamenti dannosi, come la dipendenza da gioco.

    Il sistema di gioco d’azzardo delle loot box e la difesa di Valve

    L’industria, dal canto suo, difende le “loot box” come una forma di intrattenimento e un modello di business legittimo, sottolineando la distinzione tra oggetti virtuali e valuta reale, e spesso implementando sistemi di “fairness” nelle probabilità di ottenimento.

    La battaglia legale tra New York e Valve si preannuncia lunga e complessa, con implicazioni che andranno ben oltre i confini dello stato americano. Il suo esito sarà osservato con grande attenzione da sviluppatori, publisher e giocatori, in quanto potrebbe ridefinire il futuro delle monetizzazioni nei videogiochi e stabilire nuovi standard per la protezione dei consumatori nel dinamico universo del gaming. Questo caso potrebbe segnare un punto di svolta nella regolamentazione delle microtransazioni.

  • GCC POKÉMON Pocket: l’espansione Meraviglie di Paldea è ora disponibile

    GCC POKÉMON Pocket: l’espansione Meraviglie di Paldea è ora disponibile

    Il mondo del Gioco di Carte Collezionabili POKÉMON Pocket è in fermento: è stata ufficialmente rilasciata l’attesissima espansione Meraviglie di Paldea, portando con sé un’ondata di nuove carte, strategie e infinite possibilità per tutti gli allenatori. Questa nuova aggiunta promette di rinvigorire il meta del GCC POKÉMON, introducendo Pokémon inediti dalla regione di Paldea e meccaniche di gioco che cambieranno il modo di costruire i mazzi. I fan possono ora immergersi in una collezione fresca, ricca di creature iconiche e di carte che potrebbero stravolgere gli equilibri attuali, offrendo un’esperienza di gioco più dinamica e coinvolgente.

    Le novità dell’espansione Meraviglie di Paldea

    L’espansione Meraviglie di Paldea introduce un gran numero di Pokémon provenienti dall’ultima generazione, tra cui i potenti Pokémon-EX e nuove carte Allenatore che offrono vantaggi tattici cruciali. I giocatori avranno l’opportunità di scoprire le versioni tascabili dei loro Pokémon preferiti di Paldea, ognuno con abilità e attacchi unici che aprono a nuove combinazioni di squadra. L’arrivo di queste nuove carte non solo arricchisce la collezione, ma sfida anche i giocatori a rivedere le proprie strategie, favorendo l’esplorazione di sinergie innovative e l’adattamento ai nuovi equilibri di gioco. Molti allenatori sono ansiosi di testare le carte e scoprire quali si affermeranno come le più influenti nel panorama competitivo, dando vita a un meta più variegato e imprevedibile. Questa espansione mira a bilanciare il gioco, offrendo opzioni sia offensive che difensive.

    Oltre ai nuovi Pokémon, Meraviglie di Paldea include anche una selezione di carte Aiuto e Oggetto che possono fare la differenza in qualsiasi partita. Queste carte sono progettate per supportare diverse strategie, dalla velocizzazione del pescaggio all’incremento dei danni, offrendo ai giocatori strumenti versatili per superare gli avversari. I collezionisti saranno entusiasti di cercare le rare versioni full-art e le carte segrete, veri e veri propri gioielli che aggiungono prestigio a qualsiasi raccolta.

    Il nuovo lancio d’espansione

    La ricerca delle carte più elusive e delle illustrazioni alternative diventerà una vera e propria caccia al tesoro per gli appassionati, desiderosi di completare il proprio album o di possedere pezzi unici. Il lancio di Meraviglie di Paldea non è solo un evento per i giocatori competitivi, ma anche per tutti coloro che amano l’aspetto collezionistico del GCC POKÉMON Pocket, garantendo ore di divertimento nell’apertura dei pacchetti e nella scoperta di ogni singola carta.

    Con l’arrivo dell’espansione Meraviglie di Paldea, il GCC POKÉMON Pocket si conferma un titolo in continua evoluzione, capace di mantenere alto l’interesse della sua vasta community. L’aggiunta di questi nuovi contenuti garantirà un’esperienza di gioco sempre fresca e avvincente, con nuove sfide e opportunità strategiche che attendono solo di essere scoperte da tutti gli allenatori. Questo aggiornamento promette di essere uno dei più significativi dell’anno, destinato a lasciare un segno profondo nel cuore dei fan.

  • Summer Game Fest 2026: annunciate tutte le date dell’evento gaming

    Summer Game Fest 2026: annunciate tutte le date dell’evento gaming

    L’attesa è finita per milioni di appassionati: il Summer Game Fest 2026 ha finalmente svelato le sue date ufficiali, preparando il terreno per un’estate ricca di annunci e sorprese nel mondo dei videogiochi. L’evento, ideato e condotto da Geoff Keighley, è diventato un appuntamento fisso nel calendario gaming globale, promettendo ancora una volta di catalizzare l’attenzione con rivelazioni esclusive, trailer mozzafiato e anteprime dei titoli più attesi. La community si prepara a un periodo intenso, in cui le maggiori software house mostreranno i frutti del loro lavoro e anticiperanno il futuro del settore.

    Preparativi in corso per l’estate videoludica del 2026

    Il Summer Game Fest 2026 si terrà dal 8 al 12 giugno, con il Kickoff Live! Show che darà il via alle celebrazioni l’8 giugno. Questo evento inaugurale è storicamente il momento clou, dove i maggiori publisher e sviluppatori presentano le loro novità più importanti. Gli occhi di tutta la community saranno puntati su questo primo appuntamento, sperando in reveal inaspettati e aggiornamenti sui giochi già annunciati. Le aspettative sono alte, specialmente dopo le voci di corridoio su potenziali nuove uscite per PlayStation 5, Xbox Series X e Nintendo Switch 2, che potrebbero ricevere annunci cruciali proprio durante il festival. Gli addetti ai lavori e i fan si aspettano un festival che non deluderà, portando nuove informazioni e gameplay approfonditi per i titoli che definiranno il futuro prossimo del gaming.

    Il programma del Summer Game Fest 2026 non si limiterà al solo show principale. Sarà infatti arricchito da una serie di eventi partner, showcase dedicati e tavole rotonde con gli sviluppatori. Questi appuntamenti secondari, ma non meno importanti, offriranno approfondimenti sulle meccaniche di gioco, interviste esclusive e la possibilità di dare uno sguardo dietro le quinte alla creazione dei prossimi capolavori videoludici. Verranno presentati titoli di ogni genere, dai tripla A ai progetti indipendenti più promettenti, garantendo una copertura a 360 gradi.

    L’accessibilità del Summer Game Fest 2026

    L’organizzazione ha inoltre assicurato che verranno adottate misure per coinvolgere al meglio sia il pubblico in presenza che quello online, rendendo il festival accessibile a tutti, ovunque si trovino, per non perdere neanche un annuncio o un trailer dei prossimi giochi in uscita. Si prevede un forte coinvolgimento della community attraverso piattaforme social e streaming, consolidando il ruolo dell’evento come punto di riferimento per le discussioni e le analisi del settore.

    Il Summer Game Fest 2026 si preannuncia come un’edizione memorabile, con l’intero ecosistema gaming in fermento per le novità che verranno svelate. La community si prepara a vivere un’altra estate all’insegna della passione per i videogiochi, con l’evento che farà da epicentro per tutte le discussioni e le aspettative future.

  • Dragon Age The Veilguard: nonostante il flop, arriva un DLC gratuito

    Dragon Age The Veilguard: nonostante il flop, arriva un DLC gratuito

    Dragon Age The Veilguard è il quarto capitolo della serie di Dragon Age, ambientato dieci anni dopo Inquisition e pubblicato da Electronic Arts. Con uno sviluppo molto complicato, a partire dal 2015 e fino alla pubblicazione nel 2024 con cambiamento del titolo, il videogioco ha ottenuto un sostanziale flop in termini di vendite. Nonostante le recensioni generalmente positive da parte della critica, il videogioco ha riscontrato un numero particolarmente basso di vendite per il pubblico, con il conseguente licenziamento di numerosi addetti ai lavori da parte dell’EA. Nonostante i numeri tutt’altro che rosei, il videogioco ha adesso un nuovo DLC a sorpresa che aggiunge diverse novità al videogioco. Ma quali?

    Che cos’è il nuovo DLC di Dragon Age The Veilguard e le novità

    Un po’ a sorpresa, Dragon Age The Veilguard ha un nuovo DLC gratuito, che aggiunge una serie di cambiamenti estetici e un nuovo set estetico di armi, anche se soltanto per PC. Con una pubblicizzazione piuttosto limitata da parte di Electronic Arts, che rispecchia il momento di grande instabilità da parte della casa di produzione e distribuzione videoludica BioWare, che intanto sta puntando al nuovo Mass Effect per tentare di ottimizzare le vendite e per recuperare dal precedente insuccesso.

    Il nuovo DLC può essere riscattato da tutti i videogiocatori che acquistano il titolo entro il 9 aprile 2025 su Steam, dove attualmente è attiva anche una promozione per acquistare il videogioco al 50% di sconto. Il pacchetto aggiuntivo è incluso e permette di sbloccare automaticamente, con il primo accesso al videogioco. Il DLC non prevede nuovi livelli o missioni in Dragon Age The Veilguard, ma solo alcune aggiunte estetiche, soprattutto per quanto riguarda il nuovo set di armi di Rook: naturalmente, su Reddit sono già disponibili alcune anteprime dei set e dei nuovi look dei videogiocatori con le aggiunge previste.

    Un’immagine dal videogioco su PC

    Il nuovo DLC gratuito di Dragon Age The Veilguard è disponibile anche su console?

    L’annuncio del nuovo DLC gratuito del titolo, che arriva nello stesso periodo del DLC Collezione Oscura di God of War, parla solo di alcune aggiunte estetiche previste per i videogiocatori da PC, che acquistano il titolo su Steam. Per ora, non ci sono ulteriori avvisi per quanto riguarda la disponibilità del contenuto aggiuntivo su console: non sappiamo se ciò corrisponde al fatto che il DLC non sia disponibile o che tutti i cambiamenti vengano integrati in una patch automatica del videogioco che inserirà i nuovi set senza dover scaricare dei DLC aggiuntivi. Ricordiamo che Dragon Age The Veilguard è disponibile gratuitamente per tutti coloro che possiedono il PlayStation Plus, a dimostrazione di un grande flop di vendite del titolo anche per console.