Benvenuti nell’oscuro e spietato Interregno, valorosi Senzaluce! Affrontare le innumerevoli e letali minacce ideate dalle geniali menti di FromSoftware rappresenta una sfida davvero titanica. Spesso e volentieri, l’eccellente abilità con la spada e i riflessi pronti non bastano per abbattere i possenti semidei che sbarrano il vostro lungo cammino. Per fortuna, l’opera ruolistica offre un aiuto inestimabile: le potentissime evocazioni spirituali. Questi fidi compagni eterei possono letteralmente ribaltare le sorti di una complessa battaglia, attirando l’attenzione nemica e infliggendo preziosissimi danni. Tuttavia, con un inventario di gioco così vasto e colmo di opzioni differenti, ci si perde facilmente. Se siete bloccati contro un boss particolarmente ostico e vi state domandando quali sono le migliori Ceneri di Spirito da usare in Elden Ring, siete capitati sull’approfondimento perfetto per voi. In questa guida strategica esploreremo nel dettaglio le evocazioni più potenti, perfette per supportare la vostra build e accompagnarvi al trono.
Le scelte iniziali: quali sono le migliori Ceneri di Spirito da usare in Elden Ring
Nelle primissime e faticose ore della vostra brutale avventura, esplorando accuratamente la verdeggiante regione di Sepolcride, non avrete a disposizione un grande quantitativo di Punti Azione (PA) per evocare creature troppo costose. Per questo preciso motivo, capire quali sono le migliori Ceneri di Spirito da usare in Elden Ring nelle fasi embrionali è assolutamente vitale. I famosi Lupi Solitari rappresentano senza alcuna ombra di dubbio la vostra prima linea di difesa formidabile. Donati da Ranni la Strega presso la diroccata Chiesa di Elleh, questi tre agili e famelici canidi sono semplicemente perfetti per interrompere di netto le animazioni d’attacco dei nemici dotati di una scarsa stabilità difensiva, circondando i boss minori e fornendovi fondamentali finestre di respiro per curarvi o sferrare attacchi pesanti in mischia.
Un’altra opzione difensiva a dir poco eccellente per l’avvio del vostro pericoloso pellegrinaggio è la rinomata Cenere di Medusa Spiritica, facilmente ottenibile dialogando in modo pacifico con l’NPC Roderika presso la solitaria Capanna di Colle Tempesta. Sebbene a prima vista possa sembrare un’alleata goffa e inoffensiva, questa robusta e colorata creatura fluttuante possiede in realtà un’incredibile barra della salute e, soprattutto, attacca sputando getti velenosi dalla distanza. Questo pregevole posizionamento tattico le permette di restare fuori dalla portata dei micidiali attacchi ad area eseguiti dai nemici corpo a corpo, accumulando silenziosamente lo status alterato di avvelenamento sul malcapitato boss di turno, che vedrà i suoi preziosi punti vita prosciugarsi lentamente ma inesorabilmente nel corso dei minuti.
I campioni del mid-game: cavalieri pesanti e letali guerrieri
Varcando con coraggio i nebbiosi confini di Liurnia lacustre e addentrandovi successivamente nelle spietate terre scarlatte di Caelid, i danni inflitti dalle aberranti mostruosità nemiche subiranno un’impennata spaventosa e quasi insostenibile. Avrete quindi disperatamente bisogno di compagni eterei in grado di reggere l’urto frontale. Il possente Cavaliere Bandito Oleg, sbloccabile utilizzando due Chiavi della Spada di Pietra nella primissima e letale Tomba dell’Eroe della Frangia, è una vera e propria e inarrestabile macchina da guerra. Costo in mana permettendo, questo imponente colosso corazzato armato di due enormi spadoni curvi sferrerà violentissime combo continue, in grado di sbilanciare anche gli avversari più coriacei e mantenendo l’aggressività del nemico saldamente concentrata sulla sua possente corazza.
Se preferite invece affidarvi a un solido supporto tattico che funga da puro e inscalfibile scudo spirituale, la vostra scelta dovrà ricadere inequivocabilmente sulla resistente Lhutel Senzatesta. Questa potente ed eccentrica evocazione si recupera unicamente sconfiggendo la fastidiosa Ombra del Cimitero all’interno delle cupe Catacombe di Guardabosco (situate a sud, nella Penisola Piangente). La sua enorme peculiarità difensiva risiede nella capacità unica di teletrasportarsi magicamente a breve distanza durante il combattimento, evitando completamente e in modo automatico i colpi letali in arrivo, mentre scaglia da lontano delle pesanti lance spettrali per poi bloccare i rabbiosi contrattacchi frontali con un maestoso e pesantissimo scudo a torre. Questa guerriera si rivelerà un tank eccezionale in grado di sopravvivere in totale autonomia per intere, lunghissime fasi della battaglia.
L’endgame assoluto: le evocazioni leggendarie per dominare i boss
Raggiungendo faticosamente le gelide e letali aree conclusive dell’opera di Hidetaka Miyazaki, come le impervie Vette dei Giganti o le inquietanti rovine fluttuanti di Farum Azula in frantumi, vi scontrerete contro nemici titanici dotati di poteri letteralmente divini e devastanti. Qui, la celeberrima e discussa Lacrima Riflessa regna incontrastata in cima a qualsiasi tier list. Trovabile ben nascosta in un forziere protetto da una porta di nebbia a Nokron, Città Eterna, questo spirito non consumerà una singola goccia del vostro prezioso mana, ma vi richiederà un consistente e sanguinoso sacrificio in punti vita per essere schierata in campo.
La sua strabiliante abilità speciale è la copia: crea magicamente un clone esatto del vostro Senzaluce, replicando fedelmente e in tempo reale la vostra spessa corazza, le vostre armi potenziate, i vostri formidabili incantesimi equipaggiati e persino i curativi consumabili presenti nella barra rapida. Sfruttando la smisurata intelligenza artificiale di questa creatura, combatterete letteralmente al fianco del vostro clone, raddoppiando vertiginosamente i danni inflitti e le letali alterazioni di stato.
L’unica vera e temibile rivale tattica in grado di competere con la vostra copia esatta è la spaventosa e agilissima Tiche dei Neri Coltelli. Sconfiggendo duramente Alecto all’interno della prigione dimensionale chiamata Galera eterna del capo (accessibile unicamente nella fase avanzata della complessa trama della strega Ranni), otterrete per sempre i servigi di questa formidabile assassina armata di pugnale. Oltre a schivare con una disarmante agilità acrobatica gran parte degli insidiosi attacchi nemici prolungando la sua sopravvivenza, Tiche scaglierà incessantemente una letale fiamma oscura dalla media distanza. Questo particolare proiettile incantato non solo infligge costanti e pesanti danni prolungati nel tempo, ma possiede la spaventosa capacità di ridurre istantaneamente del 10% la salute massima del boss bersagliato. Si tratta di un vantaggio offensivo incalcolabile per abbattere rapidamente i colossi più coriacei, come il temibile Gigante di Fuoco o la velocissima e spietata Malenia, Spada di Miquella.
Potenziare regolarmente e con estrema cura i vostri compagni eterei recandovi dall’Accordatrice di Spiriti (la dolce Roderika) alla Tavola della Grazia Perduta è il segreto inconfutabile per non rimanere bloccati nelle aspre fasi finali del titolo. Consumando le rarissime e preziose convallarie sepolcrali recuperate nei sotterranei, trasformerete un fragile spettro barcollante in un generale inarrestabile. Speriamo vivamente che questa nostra dettagliata guida strategica vi abbia chiarito definitivamente quali sono le migliori Ceneri di Spirito da usare in Elden Ring per supportare egregiamente la vostra specifica classe di combattimento. Evocate senza paura i vostri fidi alleati, affilate le armi incantate e marciate implacabili per conquistare il vostro strameritato seggio di Lord Ancestrale!

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