Categoria: Guide

  • Resident Evil Requiem, guida al trofeo Occhio d’artista: dove trovare tutti i concept art

    Resident Evil Requiem, guida al trofeo Occhio d’artista: dove trovare tutti i concept art

    Oltre ai modelli 3D, Resident Evil Requiem nasconde un altro tesoro per gli appassionati di design e lore: la galleria dei Concept Art. Queste illustrazioni mostrano l’evoluzione visiva del gioco, dai primi schizzi dei personaggi alle versioni finali delle ambientazioni e dei mostri. Il trofeo “Occhio d’artista” (conosciuto internazionalmente come “Curator”) vi chiede di sbloccare e visualizzare l’intera collezione di queste opere d’arte digitali. Ma dove trovare tutti i concept art in Resident Evil Requiem? Scopriamo dove si trovano questi particolari collezionabili, per compiere un passo decisivo verso il platino del videogioco.

    Dove trovare i concept art in Resident Evil Requiem

    Vediamo dove trovare i concept art in Resident Evil Requiem per il trofeo Occhio d’artista. Come per i modelli 3D, l’accesso a questa galleria passa attraverso il menu Extra e richiede l’uso della valuta di gioco guadagnata tramite le sfide (Challenge Points). Ogni pezzo di concept art o ogni pacchetto tematico ha un prezzo. La buona notizia è che i concept art tendono a costare meno dei modelli 3D o delle armi infinite, quindi potreste essere in grado di completare questa collezione molto prima delle altre. Tuttavia, la quantità di immagini è notevole, e il costo totale non è trascurabile.

    Per ottimizzare il processo, concentratevi prima sul completamento delle sfide che offrono il miglior rapporto tempo/punti. Sfide come “Distruggi tutti i Mr. Raccoon” o “Leggi tutti i File” non solo vi danno i rispettivi trofei, ma vi inondano di punti che potrete reinvestire immediatamente nel negozio. Inoltre, assicuratevi di completare la campagna con entrambi i personaggi principali, Leon e Grace, poiché alcuni concept art potrebbero essere legati specificamente alle location o agli eventi esclusivi di una delle due campagne. Se vi mancano delle immagini alla fine, controllate se ci sono sfide legate a modalità extra o a difficoltà specifiche che non avete ancora tentato.

    Come ottenere il trofeo Occhio d’artista su Resident Evil Requiem

    A questo punto, non ci resta che procedere con gli ultimi passaggi per ottenere il trofeo Occhio d’artista su Resident Evil Requiem, compreso dove trovare tutti i concept art nel videogioco. Una volta acquistato tutto il catalogo, entrate nella galleria e sfogliate le immagini: il trofeo “Occhio d’artista” dovrebbe sbloccarsi non appena l’ultima immagine viene registrata come “vista” dal sistema. Prendetevi il tempo di ammirare i dettagli: spesso i concept art nascondono curiosità su idee scartate, costumi alternativi o versioni preliminari dei nemici che non sono mai arrivate nel gioco finale, offrendo uno sguardo affascinante sul “what if” dello sviluppo di Resident Evil Requiem.

  • Resident Evil Requiem, guida al trofeo Mai fidarsi di certe cure: come completare la storia principale senza piante o autoiniettori

    Resident Evil Requiem, guida al trofeo Mai fidarsi di certe cure: come completare la storia principale senza piante o autoiniettori

    In Resident Evil Requiem, la salute è un lusso e le risorse sono scarse. Il trofeo “Mai fidarsi di certe cure” spinge i veri sopravvissuti al limite, sfidandovi a completare l’intera storia principale senza ricorrere all’uso di piante curative (Green Herbs) o autoiniettori medici (Med Injectors). Questa è una prova di pura resilienza, di gestione impeccabile dei danni e di una profonda conoscenza dei meccanismi di gioco. Non si tratta solo di schivare gli attacchi, ma di anticiparli e, se possibile, evitarli completamente. Preparatevi a una run dove ogni graffio conta e ogni errore può essere fatale, ma la ricompensa sarà la dimostrazione di una maestria senza pari. Vediamo allora come completare la storia principale di Resident Evil Requiem senza piante o autoiniettori.

    Preparazione e consigli iniziali per completare la run “senza cure” in Resident Evil Requiem

    Affrontare la storia senza ricorrere a cure richiede una preparazione meticolosa e una strategia di gioco ben definita. Ecco cosa dovete considerare: la raccomandazione unanime è di tentare questa sfida alla difficoltà più bassa, “Casual“. I nemici sono meno aggressivi, infliggono meno danni e le risorse sono più abbondanti, rendendo molto più semplice mantenere la salute alta senza l’ausilio di cure. È fondamentale avere una buona conoscenza del gioco. Non è una run per la prima partita: dovreste avere già una buona familiarità con la mappa, i punti critici, la posizione dei nemici e i pattern di attacco dei boss. Sapere cosa aspettarsi vi permetterà di prevenire i danni.

    Se disponibili, sfruttate i Challenge Points (CP) guadagnati in playthrough precedenti. L’acquisto di potenziamenti come le “Munizioni Infinite” per le vostre armi preferite o l’RPG (lanciarazzi) può ridurre drasticamente la durata degli scontri, minimizzando il rischio di subire danni. Il gioco include un sistema di “Challenges” (Sfide) dove potete monitorare il vostro progresso. Assicuratevi che il contatore per “Mai fidarsi di certe cure” (o il suo equivalente inglese “Never Touch the Stuff”) rimanga sempre a zero per tutta la durata del playthrough. Se accidentalmente usate una cura, dovrete ricominciare la run da capo.

    Molti scontri con i nemici minori possono essere completamente evitati correndo via, schivando o aggirando le minacce. Valutate sempre se un combattimento è strettamente necessario. Imparate a padroneggiare le meccaniche di schivata e parata. Una parata perfetta può stordire i nemici, permettendovi di fuggire o di infliggere danni senza rischio. Le strozzature, le porte e gli ostacoli possono essere usati a vostro vantaggio per rallentare i nemici o per creare distanze di sicurezza. Quando il combattimento è inevitabile, puntate sempre ai punti deboli (generalmente la testa) per eliminare i nemici il più rapidamente possibile, riducendo le opportunità di subire danni. Le armi più potenti e con munizioni infinite sono un “cheat code” per questa run.

    I boss sono la sfida maggiore. Conoscete i loro pattern d’attacco e, se avete l’RPG con munizioni infinite, usatelo per annientarli in pochi secondi. Altrimenti, siate estremamente pazienti e metodici, attaccando solo quando siete assolutamente sicuri di non subire danni. Salvate frequentemente: questo vi permetterà di ricaricare un salvataggio precedente se subite troppi danni o usate accidentalmente una cura.

    Combinare Mai fidarsi di certe cure con altri trofei (strategie avanzate)

    Questa run “senza cure” può essere efficacemente combinata con altri trofei, massimizzando il vostro tempo di gioco. Spesso, il trofeo “Mai fidarsi di certe cure” è combinabile con “Minimalista: Completa la storia principale senza che Grace usi il set di prelievo ematico“. Se non usate il Blood Collector, non avrete nemmeno l’opportunità di craftare o usare iniettori basati sul sangue. Anche se più difficile, giocatori esperti possono tentare di combinare questa run con una speedrun (ad esempio, “Tutta d’un fiato: Completa la storia principale rilasciando Elpis in quattro ore o meno“). La velocità riduce il tempo in cui si è esposti ai pericoli.

    Il trofeo “Mai fidarsi di certe cure” è una vera prova di abilità e autocontrollo. Con la giusta preparazione e una strategia focalizzata sulla prevenzione dei danni, dimostrerete di essere un sopravvissuto di prim’ordine nel terrificante mondo di Resident Evil Requiem.

  • Resident Evil Requiem: la lista completa di tutti i trofei di bronzo, argento e oro del nuovo videogioco Capcom

    Resident Evil Requiem: la lista completa di tutti i trofei di bronzo, argento e oro del nuovo videogioco Capcom

    Il debutto ufficiale del nono, colossale capitolo della storica saga survival horror ha gettato un’ombra di puro terrore sull’industria videoludica. La titanica produzione di Capcom, strutturata attorno al dualismo narrativo tra l’agente Leon S. Kennedy e la brillante analista Grace Ashcroft, riporta in auge le atmosfere opprimenti della compianta Raccoon City, intrecciandole con gli oscuri corridoi del Wrenwood Hotel. Per i puristi dell’esplorazione e gli amanti delle sfide estreme, sviscerare l’intero elenco dei trofei di Resident Evil Requiem rappresenta il primo e fondamentale passo per pianificare una run perfetta. Il sistema di achievement ideato dagli sviluppatori si presenta ricco e variegato, premiando sia l’avanzamento lineare della cupa sceneggiatura, sia la padronanza assoluta del rinnovato combat system ibrido.

    Dalle semplici azioni di crafting fino alle logoranti corse contro il tempo, scopriamo insieme la lista completa delle coppe sbloccabili, suddivise rigorosamente per rarità, per prepararvi psicologicamente e logisticamente al massacro che vi attende.

    L’elenco completo: i trofei di Resident Evil Requiem di Bronzo

    Per iniziare a gonfiare il vostro punteggio giocatore, dovrete necessariamente familiarizzare con le meccaniche base di sopravvivenza. Le coppe di bronzo si sbloccheranno in maniera quasi del tutto naturale durante la vostra primissima esperienza a difficoltà Standard. Questi riconoscimenti fungono da vero e proprio tutorial esteso, premiandovi per aver sfruttato a dovere le abilità uniche di entrambi i protagonisti.

    • Benvenuti al Wrenwood: Raggiungi la hall principale dell’hotel. (Legato alla storia)
    • Incubo ricorrente: Sopravvivi al primo scontro con i mutanti di Raccoon City. (Legato alla storia)
    • Lama provvidenziale: Esegui con successo una parata perfetta (parry) utilizzando l’accetta di Leon.
    • Chimica di base: Sintetizza per la prima volta un fluido medico utilizzando le erbe.
    • Scienza letale: Utilizza l’iniettore emolitico di Grace per neutralizzare definitivamente un non-morto a terra.
    • Occhio di falco: Distruggi 5 punti deboli dei boss utilizzando il revolver Requiem.
    • Lettore accanito: Leggi il 25% dei documenti sparsi per il gioco.
    • Scassinatore: Apri 10 serrature semplici utilizzando i grimaldelli.
    • Spazio vitale: Espandi l’inventario per la prima volta acquistando un borsello.
    • Colpo di grazia: Esegui un attacco corpo a corpo fatale su un nemico stordito.

    Sfide avanzate: le coppe d’Argento

    Se la prima partita vi è servita per memorizzare le planimetrie e le scorciatoie della mappa, per mettere le mani sui riconoscimenti d’argento dovrete inevitabilmente alzare l’asticella della vostra abilità meccanica. La caccia si fa dura, e i requisiti imposti dal motore di gioco non ammettono grossi margini di errore logistico.

    • Fuga perfetta: Completa il gioco in meno di 4 ore (Speedrun).
    • Archivista di Raccoon City: Trova e leggi il 100% delle Lettere del 1998 e dei Raccoon City Files.
    • Minimalista: Completa l’avventura senza mai aprire le Casse Oggetti (Item Box).
    • Medicina alternativa: Arriva ai titoli di coda utilizzando al massimo 3 oggetti curativi.
    • Arsenale ambulante: Trova e sblocca tutte le armi disponibili nella campagna principale.
    • Sterminatore: Sconfiggi il letale Victor Gideon in meno di 5 minuti durante lo scontro finale.

    L’apice del survival horror: i trofei di Resident Evil Requiem d’Oro

    I traguardi più rari e prestigiosi sono riservati esclusivamente a chi non teme di guardare l’abisso dritto negli occhi. Ottenere queste tre massicce coppe d’oro vi richiederà sangue freddo, una gestione maniacale delle pochissime risorse disponibili e una precisione chirurgica in ogni singolo scontro a fuoco.

    • Maestro Sopravvissuto: Completa il gioco alla difficoltà Hardcore.
    • Incubo Classico: Completa il gioco nella Modalità Classica (salvataggi manuali limitati tramite i Nastri d’Inchiostro e assenza totale di auto-salvataggi).
    • Intoccabile: Completa l’intera campagna senza mai subire alcun danno da parte dei nemici.

    Superando indenni queste titaniche prove di resilienza psicologica e sviscerando a fondo tutti i trofei di Resident Evil Requiem, il sistema vi ricompenserà con la tanto agognata Coppa di Platino (o il 100% degli Achievement), certificando per sempre la vostra assoluta supremazia sull’ultima, magistrale opera horror firmata Capcom.

    La lista completa dei trofei di Resident Evil Requiem

    • Déjà vu: Affronta l’epidemia a Wrenwood.
    • Discesa nell’oscurità: Accedi al piano interrato del centro di cura.
    • Notte senza fine: Raggiungi il cortile del centro di cura.
    • Una dura realtà: Fuggi dal centro di cura.
    • Scende?: Scendi a terra usando la piattaforma sospesa.
    • Eroico ritorno: Raggiungi l’R.P.D.
    • Incontro memorabile: Sconfiggi il Super Tyrant.
    • L’eredità della Umbrella: Trova l’ARK.
    • L’ultima missione: Inizia a esplorare i piani inferiori dell’ARK.
    • Spes et Requiem: Completa la storia principale rilasciando Elpis.
    • Agente in erba: Completa la storia principale a difficoltà Facile o superiore.
    • Agente emergente: Completa la storia principale a difficoltà Normale (moderna) o superiore.
    • Lontano dagli occhi, lontano dal cuore: Deposita qualcosa nella cassa oggetti con Grace.
    • Alla vecchia maniera: Usa un nastro d’inchiostro per salvare con una macchina da scrivere.
    • Tale madre, tale figlia: Apri un cassetto con il grimaldello.
    • Dose fatale: Sconfiggi uno zombi usando un iniettore emolitico.
    • Per la scienza!: Sblocca nuovi progetti tramite analisi.
    • Il potere del sangue: Crea un oggetto con il set di prelievo ematico.
    • Sangue! Sangue!: Usa 300 unità di sangue infetto. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Questa fa male!: Stordisci la Bambina con il Requiem.
    • Caccia ai procioni: Distruggi una statuina di Mr. Raccoon. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Sulla difensiva: Para un attacco nemico.
    • Me lo presti?: Lancia un’arma fatta cadere da un nemico.
    • Giustizia a lama corta: Sconfiggi tre zombi con un colpo di grazia d’ascia. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Survival shopping: Acquista un oggetto dalla cassa scorte.
    • Stile che uccide: Potenzia un’arma.
    • Rabbia su due ruote: Interrompi un attacco di Victor in autostrada. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Eccellenza artigiana: Crea tutti gli oggetti possibili con Leon. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Efficienza letale: Sconfiggi tre nemici con un solo colpo di Requiem. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Sulla punta della lingua: Taglia la lingua a un Licker β2 con l’ascia. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Fuori menù: Sconfiggi il cuoco nel centro di cura nella storia principale. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Duetto mozzafiato: Sconfiggi le due cantanti nella storia principale. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Grace e Golia: Sconfiggi un Chunk con Grace. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Disputa interna: Provoca uno scontro tra due zombi nell’ospedale.
    • Carneficina: Sconfiggi almeno 300 nemici.
    • Piantala!: Distruggi tutti i germogli della pianta 43. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Nessuna cassaforte è al sicuro: Apri tutte le casseforti nella storia principale. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Scoperchiato: Apri tutti i contenitori BSAA. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Caso archiviato: Leggi tutti i documenti nella storia principale. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Estinzione dei procioni: Distruggi tutte le statuine di Mr. Raccoon. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Agente brillante: Completa la storia principale a difficoltà Normale (classica) o superiore.
    • Tutta d’un fiato: Completa la storia principale rilasciando Elpis in quattro ore o meno.
    • Te ne do credito: Ottieni 200.000 crediti. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Sete di sangue: Ottieni 5000 unità di sangue infetto con il set di prelievo ematico.
    • Collezione di modelli: Visualizza tutti i modelli. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Occhio d’artista: Visualizza tutti i concept art. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Mai fidarsi di certe cure: Completa la storia principale senza piante o autoiniettori. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Minimalista: Completa la storia principale senza che Grace usi il set di prelievo ematico. (Leggi la nostra guida dedicata)
  • Resident Evil Requiem, guida al trofeo Sangue! Sangue!: come usare 300 unità di sangue infetto

    Resident Evil Requiem, guida al trofeo Sangue! Sangue!: come usare 300 unità di sangue infetto

    In Resident Evil Requiem, la scarsità di risorse e la costante minaccia dei non-morti vi costringeranno a sfruttare ogni singolo elemento a vostro vantaggio. Il trofeo Sangue! Sangue! vi sfida a padroneggiare l’uso di una risorsa unica e macabra: le 300 unità di sangue infetto. Per sbloccare questo riconoscimento, dovrete utilizzarne ben 300, un obiettivo che vi guiderà attraverso le innovative meccaniche di crafting del gioco. Questo trofeo non riguarda solo l’eliminazione dei nemici, ma la loro trasformazione in risorse vitali per la vostra sopravvivenza. Preparatevi a fare scorta e a sfruttare ogni goccia! Vediamo allora come usare 300 unità di sangue infetto per ottenere il trofeo Sangue! Sangue! su Resident Evil Requiem, così da giungere al trofeo platino di Resident Evil Requiem.

    Preparazione: come accumulare le unità di sangue infetto

    Per iniziare il vostro percorso verso il trofeo Sangue! Sangue, è fondamentale acquisire il Blood Collector (Collettore di Sangue) e iniziare a raccogliere le unità. Questi elementi sono introdotti nelle prime fasi del gioco con il personaggio di Grace.

    Ecco i dettagli su come trovarli e utilizzarli:

    • Il Blood Lab: troverete il Blood Collector e un “Blood Specimen (Denatured)” nel Blood Lab (Laboratorio del Sangue). Questa stanza si trova nel Care Center (Centro Assistenza), proprio di fronte alla Examination Room (Stanza d’Esame), dove avete trovato l’iniettore meolitico. L’acquisizione di questi oggetti sbloccherà la vostra capacità di creare oggetti utilizzando il sangue infetto.
    • Raccogliere le unità: una volta in possesso del Blood Collector, potrete iniziare a raccogliere microsamples di sangue infetto. Questi si ottengono principalmente in due modi:
      • Dai nemici sconfitti: dopo aver abbattuto uno zombie o un’altra creatura infetta, avvicinatevi al loro corpo. Apparirà un prompt per utilizzare il Blood Collector e assorbire il sangue. Ogni nemico conferirà una certa quantità di microsamples.
      • Dai secchi di sangue: in diverse aree del gioco, specialmente nelle sezioni più contaminate, troverete dei secchi o contenitori pieni di sangue infetto. Interagite con essi per raccogliere un’abbondante quantità di microsamples in una volta sola.

    Ricordate che il Blood Collector è uno strumento chiave per la progressione e per la gestione delle risorse. Non trascurate di raccogliere sangue ogni volta che ne avete l’opportunità, poiché sarà la linfa vitale per il vostro crafting.

    L’obiettivo: come usare 300 unità tramite il crafting

    Il trofeo Sangue! Sangue! non richiede semplicemente di raccogliere 300 unità, ma di utilizzarle. Questo significa che dovrete impiegarli nel sistema di crafting del gioco. Le unità di sangue infetto sono la valuta principale per creare una varietà di oggetti essenziali per la vostra sopravvivenza, tra cui:

    • Munizioni: Potrete craftare diversi tipi di munizioni per le vostre armi.
    • Oggetti curativi: Le erbe o altri medikit potrebbero richiedere sangue infetto.
    • Granate: Le granate o altri esplosivi tattici potrebbero essere creati con questa risorsa.
    • Potenziamenti temporanei: Alcuni oggetti potrebbero offrire bonus temporanei alle statistiche.

    Per raggiungere le 300 unità utilizzate e ottenere il trofeo Sangue! Sangue!, dovrete concentrarvi sul crafting continuo. Ogni volta che create un oggetto che richiede unità di sangue infetto, il numero utilizzato verrà conteggiato per il trofeo.

    Consigli per un farming efficiente e rapido per il trofeo Sangue! Sangue!

    Essendo un trofeo cumulativo, Sangue! Sangue! si sbloccherà molto probabilmente attraverso la normale progressione del gioco, specialmente se siete dei giocatori che amano esplorare e craftare regolarmente. Tuttavia, se volete accelerare il processo:

    • Crafting costante: Non appena avete abbastanza microsamples, craftate oggetti. Prioritizzate munizioni o oggetti che usate frequentemente, così da non sprecare risorse.
    • Esplorazione minuziosa: Non lasciate alcuna area inesplorata. Secchi di sangue e nemici sconfitti sono le vostre principali fonti di microsamples.
    • Più playthroughs: Se state puntando al Platino e prevedete di fare più run (ad esempio, per le difficoltà più alte o per altri trofei specifici), accumulerete naturalmente i 300 microsamples. Il conteggio è cumulativo tra le diverse partite.
    • Zombi più deboli: Nelle modalità di difficoltà più basse, gli zombi sono più facili da sconfiggere, rendendo la raccolta di sangue meno rischiosa.

    Il trofeo Sangue! Sangue! un riconoscimento alla vostra capacità di adattamento e di sfruttamento delle risorse in un ambiente ostile. Raccogliete ogni goccia di sangue, craftate saggiamente, e in poco tempo questo trofeo sarà vostro, avvicinandovi sempre di più al completamento totale di Resident Evil Requiem.

  • Resident Evil Requiem, guida al platino: trofei, passi da seguire e consigli

    Resident Evil Requiem, guida al platino: trofei, passi da seguire e consigli

    L’attesissimo debutto del nono capitolo ufficiale del celebre franchise targato Capcom ha finalmente riportato l’utenza nell’incubo viscerale, intrecciando i destini dell’analista dell’FBI Grace Ashcroft e del veterano Leon S. Kennedy. L’esplorazione del tetro Wrenwood Hotel e delle macerie storiche di Raccoon City offre un’esperienza survival horror profonda, divisa in maniera netta tra la pura tensione investigativa in prima persona e la brutale azione adrenalinica in terza. Per i completisti più accaniti, riuscire a sbloccare il tanto agognato platino di Resident Evil Requiem rappresenta una vera e propria prova di resistenza, richiedendo una pianificazione chirurgica per ottimizzare le immancabili run multiple. L’elenco degli obiettivi miscela sapientemente la ricerca certosina dei documenti segreti e il rigore meccanico imposto dalle difficoltà più elevate.

    Districarsi nella fitta rete dei trofei di Resident Evil Requiem impone infatti una perfetta padronanza delle doppie meccaniche introdotte in questa iterazione. Scopriamo quindi la tabella di marcia ideale per dominare la campagna senza mai esaurire le scorte vitali.

    I primi passi: godersi la storia e ripulire la mappa

    Se volete massimizzare l’efficienza ed evitare di bruciare decine di ore in tentativi a vuoto, il primo e fondamentale passaggio è completare una primissima partita a difficoltà Standard (oppure Casuale se preferite sfruttare la mira assistita per i colpi alla testa). In questa fase inaugurale, i migliori consigli per il platino su Resident Evil Requiem si concentrano unicamente sull’esplorazione meticolosa e metodica degli ambienti chiusi.

    Prendetevi tutto il tempo necessario per ispezionare ogni singola stanza e corridoio, raccogliendo le innumerevoli note testuali necessarie per sbloccare le coppe legate ai collezionabili (come le fondamentali Lettere del 1998 e i Raccoon City Files). Durante queste ore iniziali, familiarizzate in modo massiccio con l’iniettore emolitico nei panni di Grace: assicuratevi di neutralizzare perennemente i non-morti a terra prima che possano mutare in versioni più letali (simili ai classici e temibili Crimson Head), garantendovi così in automatico i relativi achievement legati alle eliminazioni speciali.

    Consigli per il platino su Resident Evil Requiem: padroneggiare il combat system

    Oltre alla fisiologica raccolta di risorse e al sistema di crafting per la protagonista femminile, la bacheca digitale vi richiederà di compiere azioni chirurgiche legate all’arsenale unico dei due protagonisti. Quando il gioco vi metterà ai comandi del navigato Leon S. Kennedy, il ritmo degli scontri salirà vertiginosamente. Sfruttate le fasi più concitate per farmare le uccisioni richieste tramite le contromosse, abusando della nuovissima meccanica di parry eseguibile con l’accetta. Deviare un fendente all’ultimo millisecondo e contrattaccare vi garantirà non solo la sopravvivenza, ma sbloccherà rapidamente le coppe di combattimento corpo a corpo dedicate.

    Sul fronte opposto, quando impersonerete la vulnerabile Grace, dovrete fare estremo affidamento sul brutale revolver d’assalto denominato, per l’appunto, Requiem. Essendo un’arma dal calibro soverchiante ma con pochissimi colpi in canna, conservate queste preziose munizioni esclusivamente per disintegrare i punti deboli dei boss, ottenendo così i riconoscimenti di precisione richiesti dal sistema.

    La sfida definitiva: Modalità Classica e Speedrun

    Come da ferrea tradizione per la compianta era d’oro del survival horror, il completamento assoluto vi imporrà di sudare freddo in condizioni di svantaggio estremo. Il vero e imponente scoglio da sormontare è rappresentato dalla letale Modalità Classica. Affrontare l’avventura a questo specifico tasso di sfida significherà dover gestire in modo maniacale i famigerati Nastri d’Inchiostro (Ink Ribbons) per poter registrare la partita nei panni di Grace, annullando i checkpoint automatici.

    • Pianificazione dei salvataggi: Non sprecate mai e poi mai un nastro d’inchiostro prima di un banale enigma ambientale. Conservate le macchine da scrivere esclusivamente per registrare i progressi prima delle boss fight o delle brutali ondate finali dell’antagonista Victor Gideon.
    • La corsa contro il tempo: Un’altra immancabile run di rifinitura dovrà essere dedicata alla consueta Speedrun, che vi chiederà di scattare verso i titoli di coda sfidando un cronometro spietato. Affrontate questa folle corsa solamente dopo aver sbloccato le Armi Bonus con munizioni infinite ottenute nelle partite precedenti, in modo da polverizzare gli ostacoli ignorando quasi del tutto la fase di esplorazione.

    Incrociate le traiettorie balistiche dei due protagonisti, gestite la paura con freddezza e reclamate la vostra coppa scintillante.

    Tutti i trofei di Resident Evil Requiem

    • Déjà vu: Affronta l’epidemia a Wrenwood.
    • Discesa nell’oscurità: Accedi al piano interrato del centro di cura.
    • Notte senza fine: Raggiungi il cortile del centro di cura.
    • Una dura realtà: Fuggi dal centro di cura.
    • Scende?: Scendi a terra usando la piattaforma sospesa.
    • Eroico ritorno: Raggiungi l’R.P.D.
    • Incontro memorabile: Sconfiggi il Super Tyrant.
    • L’eredità della Umbrella: Trova l’ARK.
    • L’ultima missione: Inizia a esplorare i piani inferiori dell’ARK.
    • Spes et Requiem: Completa la storia principale rilasciando Elpis.
    • Agente in erba: Completa la storia principale a difficoltà Facile o superiore.
    • Agente emergente: Completa la storia principale a difficoltà Normale (moderna) o superiore.
    • Lontano dagli occhi, lontano dal cuore: Deposita qualcosa nella cassa oggetti con Grace.
    • Alla vecchia maniera: Usa un nastro d’inchiostro per salvare con una macchina da scrivere.
    • Tale madre, tale figlia: Apri un cassetto con il grimaldello.
    • Dose fatale: Sconfiggi uno zombi usando un iniettore emolitico.
    • Per la scienza!: Sblocca nuovi progetti tramite analisi.
    • Il potere del sangue: Crea un oggetto con il set di prelievo ematico.
    • Sangue! Sangue!: Usa 300 unità di sangue infetto. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Questa fa male!: Stordisci la Bambina con il Requiem.
    • Caccia ai procioni: Distruggi una statuina di Mr. Raccoon. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Sulla difensiva: Para un attacco nemico.
    • Me lo presti?: Lancia un’arma fatta cadere da un nemico.
    • Giustizia a lama corta: Sconfiggi tre zombi con un colpo di grazia d’ascia. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Survival shopping: Acquista un oggetto dalla cassa scorte.
    • Stile che uccide: Potenzia un’arma.
    • Rabbia su due ruote: Interrompi un attacco di Victor in autostrada. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Eccellenza artigiana: Crea tutti gli oggetti possibili con Leon. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Efficienza letale: Sconfiggi tre nemici con un solo colpo di Requiem. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Sulla punta della lingua: Taglia la lingua a un Licker β2 con l’ascia. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Fuori menù: Sconfiggi il cuoco nel centro di cura nella storia principale. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Duetto mozzafiato: Sconfiggi le due cantanti nella storia principale. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Grace e Golia: Sconfiggi un Chunk con Grace. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Disputa interna: Provoca uno scontro tra due zombi nell’ospedale.
    • Carneficina: Sconfiggi almeno 300 nemici.
    • Piantala!: Distruggi tutti i germogli della pianta 43. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Nessuna cassaforte è al sicuro: Apri tutte le casseforti nella storia principale. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Scoperchiato: Apri tutti i contenitori BSAA. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Caso archiviato: Leggi tutti i documenti nella storia principale. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Estinzione dei procioni: Distruggi tutte le statuine di Mr. Raccoon. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Agente brillante: Completa la storia principale a difficoltà Normale (classica) o superiore.
    • Tutta d’un fiato: Completa la storia principale rilasciando Elpis in quattro ore o meno.
    • Te ne do credito: Ottieni 200.000 crediti. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Sete di sangue: Ottieni 5000 unità di sangue infetto con il set di prelievo ematico.
    • Collezione di modelli: Visualizza tutti i modelli. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Occhio d’artista: Visualizza tutti i concept art. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Mai fidarsi di certe cure: Completa la storia principale senza piante o autoiniettori. (Leggi la nostra guida dedicata)
    • Minimalista: Completa la storia principale senza che Grace usi il set di prelievo ematico. (Leggi la nostra guida dedicata)
  • Cuphead, guida al trofeo Palla rimbalzante: come parare cinque volte prima di toccare terra

    Cuphead, guida al trofeo Palla rimbalzante: come parare cinque volte prima di toccare terra

    Il brutale e affascinante mondo disegnato a mano da Studio MDHR non smette mai di mettere alla prova i riflessi della sua fedele community. Tra i vari traguardi che compongono la sfida per il completamento al cento per cento, il trofeo Palla rimbalzante su Cuphead rappresenta uno degli ostacoli più tecnici e frustranti per gli appassionati. Questo specifico riconoscimento digitale richiede un’assoluta e rigorosa padronanza delle meccaniche aeree, obbligando il giocatore a capire esattamente come parare cinque volte senza toccare terra su Cuphead.

    Eseguire una serie ininterrotta di parry (le provvidenziali parate rosa) senza mai far riposare i piedi sul terreno non è un’impresa che si può improvvisare nel caos totale di una boss fight casuale. Al contrario, esige una metodica pianificazione e l’individuazione del livello tatticamente perfetto. Analizziamo le strategie più brillanti per sfruttare le vulnerabilità del motore fisico, domare la gravità e sbloccare rapidamente l’ambito premio: vediamo allora tutti i passaggi per ottenere il trofeo.

    Il metodo infallibile: il livello Febbre da Luna Park

    Per evitare di ricaricare ossessivamente il salvataggio a causa dei danni collaterali subiti dai boss maggiori, vi sconsigliamo di tentare questa prodezza durante gli scontri cruciali. La via più veloce e garantita vi condurrà dritti verso l’Isola Calamaio 2 (Inkwell Isle II), calandovi nel caotico livello run and gun intitolato Febbre da Luna Park (Funfair Fever). All’interno di questa mappa a scorrimento, l’ostacolo ambientale da sfruttare brutalmente a vostro favore è uno specifico palloncino rosa.

    Equipaggiate il vostro alter ego con il Cuore Gemello (Twin Heart) per avere una maggiore tolleranza agli errori passivi, oppure la Bomba Fumogena (Smoke Bomb) per gli spostamenti aerei. Una volta raggiunto il lungo corridoio affollato dai letali palloncini animati che fluttuano mollemente verso l’alto, la teoria su come parare cinque volte senza toccare terra su Cuphead dovrà cedere il passo a un ritmo metronomico e letale.

    L’esecuzione tattica sui palloncini

    Il vero e inestimabile segreto per compiere questo miracolo acrobatico è che il gioco vi permette di effettuare la parata sullo stesso identico bersaglio per tutte e cinque le volte richieste. Non dovete lanciarvi in pericolosi balzi acrobatici da un nemico all’altro rischiando di cadere nel vuoto!

    Individuate un singolo palloncino rosa in ascesa, saltateci sopra e premete con forza il tasto della parata a mezz’aria (il pulsante del salto). Al momento dell’impatto, la vostra tazza subirà una marcata spinta gravitazionale verso l’alto, mentre il morbido bersaglio scenderà di qualche centimetro per poi riprendere testardamente la sua salita. Sfruttate la levetta analogica per mantenere il personaggio allineato verticalmente sulla testa del nemico. Aspettate di ricadere morbidamente verso il basso e schiaffeggiate il palloncino per la seconda volta, ripetendo l’azione in loop. Al raggiungimento del quinto rimbalzo magico consecutivo, il sistema convaliderà la vostra incredibile sequenza ritmica, sbloccando istantaneamente il trofeo Palla rimbalzante su Cuphead.

    L’alternativa per i veterani: la marcia di Re Dado

    Se siete già sprofondati nell’oscuro Inferno d’Inchiostro (Inkwell Hell) e volete unire l’utile al dilettevole chiudendo i conti con l’amministrazione locale, la brutale boss fight contro l’iconico Re Dado (King Dice) offre un eccezionale palcoscenico secondario per chiudere la pratica.

    Durante la logorante fase finale dello scontro, il sadico croupier evocherà e farà marciare contro di voi un’infinita schiera di carte da gioco giganti. Questa letale processione mescola casualmente soldati normali ad alcune carte rosa. Mettendo in mostra tutto il vostro bagaglio tecnico e padroneggiando le distanze millimetriche, potrete concatenare le parate saltando da una carta rosa all’altra senza interruzioni. È senza dubbio un approccio nettamente più stressante e pericoloso rispetto all’espediente del palloncino del luna park, ma garantisce una scarica di adrenalina ineguagliabile e un’ottima finestra di invulnerabilità per evitare i danni a terra.

  • Cuphead: dove trovare tutte le monete nascoste

    Cuphead: dove trovare tutte le monete nascoste

    Il folle e meraviglioso universo animato degli anni Trenta ricreato da Studio MDHR non smette mai di punire severamente gli errori di distrazione. All’interno della spietata avventura run and gun intitolata Cuphead, l’acquisizione di nuovi potenziamenti offensivi e incantesimi difensivi rappresenta l’unico vero appiglio tattico per superare indenni gli scontri più brutali dell’intera campagna. L’economia dell’Isola Calamaio ruota rigidamente attorno alla raccolta di sonanti dobloni d’oro, risorse indispensabili per acquistare l’equipaggiamento dal losco e avido mercante Cotechino (Porkrind): ma dove trovare tutte le monete nascoste su Cuphead?

    Mentre la maggior parte del bottino è vincolata al completamento dei caotici e punitivi livelli platform (i cosiddetti livelli Run ‘n Gun), esiste un tesoretto segreto sparso direttamente sulla mappa di selezione dei mondi. Capire esattamente dove trovare le monete su Cuphead sfuggite alla normale progressione è fondamentale per sbloccare l’arsenale completo fin dalle prime battute. Esploriamo quindi la planimetria dell’isola per scovare tutte le monete nascoste su Cuphead e gonfiare a dismisura il portafoglio digitale senza versare una singola goccia di sudore.

    L’Isola Calamaio 1: l’inizio della caccia al tesoro

    Una volta completato il feroce tutorial iniziale, i vostri passi vi condurranno nel primo, rassicurante bioma del gioco. Per capire dove trovare le monete su Cuphead all’interno dell’Isola Calamaio 1 (Inkwell Isle I), dovrete affinare la vostra vista ed esplorare meticolosamente i margini della mappa. Il primissimo doblone segreto si trova celato tra le fronde degli alberi. Avvicinatevi al piccolo NPC a forma di ascia, la bizzarra creatura soprannominata Ragazzo Ascia (Axeboy). Esaminando attentamente il fogliame alla sua immediata sinistra, la sagoma dorata farà capolino dal nulla, pronta per essere intascata semplicemente premendo il tasto di interazione.

    Non dimenticate inoltre di parlare con il buffo NPC a forma di mela: vi regalerà in totale amicizia ben tre monete scambiandoci due chiacchiere, fornendovi il capitale iniziale perfetto per sbloccare il vitale Tiro a Ricerca (Chaser) o la provvidenziale Bomba Fumogena (Smoke Bomb) nel vicino emporio.

    Isola Calamaio 2 e 3: come scovare le monete nascoste su Cuphead

    Spingendovi verso le fasi più calde dell’avventura, la topografia dell’ambiente diventerà sempre più intricata. Approderete così nell’Isola Calamaio 2, un distretto colmo di montagne russe e insidie. Per rintracciare le monete nascoste su Cuphead in questo specifico quadrante, dirigetevi verso l’area in alto a sinistra della planimetria, nei pressi dello scontro con l’infuocato drago Grim Matchstick. Noterete una piccola baracca verde a forma di bersaglio: intrufolatevi fisicamente dietro la sua struttura per far scattare l’atteso pop-up di raccolta. Se in questa zona avrete anche parlato con il Ragazzo Giocoliere (Juggler) e completato la sua sfida (parare quattro oggetti rosa di fila senza toccare terra), riceverete in premio un ulteriore e prezioso doblone sonante.

    Proseguendo il viaggio nell’Isola Calamaio 3, la caccia al tesoro si sposterà nel caotico distretto urbano. Raggiungete il teatro dove va in scena la logorante boss fight contro la teatrale Sally Stageplay. Ispezionate con estrema cura il retro del piccolo botteghino verde dei biglietti situato nei paraggi per mettere le mani in modo totalmente gratuito sulla penultima valuta segreta della vostra disperata run.

    L’Inferno d’Inchiostro: l’ultimo tesoro segreto

    Il traguardo finale del capolavoro ideato da Studio MDHR vi trascinerà a un passo dal baratro, precipitando direttamente nell’inquietante Inferno d’Inchiostro (Inkwell Hell). Anche in questo antro infernale dominato da Re Dado e dal Diavolo in persona, i programmatori hanno inserito un piccolo, infido premio per gli esploratori più metodici.

    Avvicinatevi all’ingresso del massiccio casinò illuminato dai neon scintillanti, ma non varcate ancora la pericolosa soglia principale. Spostatevi furtivamente verso sinistra, camminando rasente al possente muro esterno decorato con i dadi giganti. Nascosta nella fitta ombra di questa muraglia sinistra, troverete l’ultima, inestimabile reliquia dorata. Aver compreso con esattezza matematica dove trovare le monete su Cuphead vi garantirà l’accesso completo e incondizionato all’intera mercanzia dello shop di Cotechino, permettendovi di sperimentare letali combinazioni di spari ed equipaggiamenti difensivi per ottenere gli agognati e perfetti Rank S.

  • Nioh 3, come sconfiggere Hiruko: la guida al boss finale tra fasi, consigli e armi

    Nioh 3, come sconfiggere Hiruko: la guida al boss finale tra fasi, consigli e armi

    Siete giunti alla fine del vostro arduo viaggio in Nioh 3, e di fronte a voi si erge Hiruko, il temibile boss finale della storia principale. Molti di voi potrebbero pensare a uno scontro estenuante, una prova di nervi e abilità al limite. Tuttavia, contrariamente alle aspettative tipiche della serie Nioh, Hiruko si rivela essere un avversario sorprendentemente gestibile. Con la strategia corretta e un po’ di preparazione, potrete superare questo ostacolo finale senza troppe difficoltà, concentrandovi sulla riduzione del suo Ki e sull’applicazione di status alterati. La chiave del successo risiede nel mantenere la pressione e sfruttare ogni apertura per colpirlo alle spalle: vediamo allora come sconfiggere Hiruko su Nioh 3, con una guida al boss finale del gioco tra fasi, consigli e armi.

    Preparazione e consigli iniziali per sconfiggere Hiruko su Nioh 3

    Prima di affrontare Hiruko nella missione principale “Una fine sinistra” (Livello missione: 134), è fondamentale assicurarvi di avere il giusto equipaggiamento e le abilità pronte. Sebbene il boss non disponga di una salute elevatissima e abbia una sola barra vita, una buona preparazione semplificherà ulteriormente il tutto. Vi consigliamo di equipaggiare armi veloci e agili, come le Doppie Katane ninja (ideali per uno stile di combattimento basato sulla velocità e sul Ninjutsu), oppure i Tonfa o i Tekko Artigliati se preferite un approccio più aggressivo nel corpo a corpo. L’obiettivo principale sarà massimizzare la vostra capacità di ridurre il Ki del nemico e di infliggere danni consistenti con attacchi rapidi e continui.

    Un elemento cruciale della vostra strategia sarà l’utilizzo dei Talismani e delle tecniche Ninjutsu. Se avete sbloccato il Talismano Sanguisuga, non esitate a lanciarlo all’inizio del combattimento. Questo vi permetterà di infliggere danni continui ad Hiruko mentre assorbite la sua salute, fornendovi un prezioso vantaggio. È inoltre essenziale avere a disposizione Sigilli di evocazione potenti, che si riveleranno indispensabili nella seconda fase dello scontro. Mantenete la distanza per osservare i suoi pattern di attacco e siate pronti a schivare i suoi colpi, che, come vedremo, sono piuttosto lenti e prevedibili.

    Le fasi del combattimento contro Hiruko: dal corpo a corpo al Regno Yokai

    La battaglia contro Hiruko può essere suddivisa in due fasi principali, che si alternano durante lo scontro. La prima fase, in forma normale, vi vedrà prediligere un approccio aggressivo ma cauto. La strategia più efficace consiste nell’attaccarlo costantemente alle spalle ogni volta che ne avrete l’occasione. Sfruttate la sua lentezza per posizionarvi e infliggere danni critici, ricaricando al contempo la vostra barra del Ninjutsu. Il Talismano Sanguisuga, se attivo, amplificherà ulteriormente la vostra pressione. I suoi attacchi ravvicinati, pur essendo elementali, sono generalmente lenti e facili da schivare, permettendovi di mantenere un buon ritmo offensivo senza subire troppi danni. Non abbiate timore di ingaggiare lo scontro ravvicinato, ma siate sempre pronti a scattare via se notate un’animazione di attacco particolarmente ampia.

    Quando Hiruko entra nella fase Regno Yokai, il ritmo e l’approccio al combattimento devono cambiare. In questo momento, il vostro focus principale deve essere sulla riduzione del suo Ki. Utilizzate ripetutamente i vostri Sigilli di evocazione, con una preferenza per quelli che infliggono danni consistenti al Ki, come ad esempio quelli legati all’anima di Ibaraki Doji. L’obiettivo è svuotare rapidamente la sua barra di energia, rendendolo vulnerabile. Continuate poi con il Ninjutsu, lanciando shuriken o kunai tra una combo e l’altra per mantenere la pressione e darvi il tempo di ricaricare il vostro Ki. Una volta che il suo Ki è prosciugato, potrete bloccarlo in una sequenza continua di stordimenti e attacchi corpo a corpo, infliggendo una quantità massiccia di danni e accelerando la sua sconfitta.

    Consigli finali per la boss fight contro Hiruko e ricompense della vittoria

    Quando Hiruko tornerà alla sua forma normale dopo la fase Regno Yokai, continuate a sfruttare i Sigilli di evocazione rimanenti e riapplicate il Talismano Sanguisuga se è scaduto. Tornate ad attaccare alle spalle con le vostre armi da mischia per ricaricare il Ninjutsu, quindi allontanatevi e colpitelo dalla distanza in totale sicurezza. Durante questa fase, Hiruko alternerà diversi attacchi elementali, ma mantenendo le distanze sarete per lo più al riparo. Come già accennato, i suoi colpi ravvicinati sono lenti e facili da schivare, quindi non dovreste avere difficoltà a evitarli. Perseverate con questa strategia, e Hiruko cadrà, permettendovi di completare la storia principale di Nioh 3.

    La vittoria contro Hiruko segna il completamento di tutti i boss principali della storia. A questo punto, per conquistare l’ambito trofeo di Platino e concludere al 100% l’esperienza di Nioh 3, vi resteranno solo i tre boss demoniaci secondari. Questi scontri opzionali offrono una sfida ancora più elevata e richiedono build post-storia e una padronanza ancora maggiore delle meccaniche di gioco. Con la nostra guida, avrete tutte le basi per affrontare anche queste ultime, epiche sfide.

  • Cuphead: come sconfiggere il Diavolo, la guida al boss finale

    Cuphead: come sconfiggere il Diavolo, la guida al boss finale

    Siete giunti al culmine della vostra avventura tra le Isole Calamaio, pronti a saldare il conto con il Diavolo in persona. Il boss finale di Cuphead, Il Demonio, è la prova definitiva delle vostre abilità, un crogiuolo di riflessi, precisione e nervi saldi. Non aspettatevi un combattimento semplice: il Diavolo è un avversario implacabile, con molteplici fasi che richiederanno una comprensione approfondita dei suoi pattern e una perfetta esecuzione delle vostre strategie. Preparatevi a morire, e a morire ancora, ma con questa guida avrete tutte le frecce al vostro arco per strappare quel contratto finale. Vediamo allora come sconfiggere il Diavolo su Cuphead, con una guida precisa su tutto ciò che c’è da fare.

    Preparazione per battere il Diavolo su Cuphead: armatura, charm e la mentalità giusta

    Prima di gettarvi nell’Inferno del Diavolo, è fondamentale ottimizzare il vostro equipaggiamento. Per le armi, vi consigliamo vivamente lo Chaser (Perseguitatore) per i suoi colpi a ricerca automatica, che vi permetteranno di concentrarvi maggiormente sulla schivata. In alternativa, il Spread (Dispersore) è eccellente per infliggere danni massicci a distanza ravvicinata, soprattutto nelle fasi più concitate. Un’altra combinazione efficace può essere Roundabout (Girotondo), ottimo per colpire i nemici alle spalle mentre vi concentrate a schivare.

    Per quanto riguarda i charm, il Smoke Bomb (Bomba Fumo) è quasi indispensabile, offrendo invincibilità durante la schivata e permettendovi di attraversare i nemici senza subire danni. Questo si rivelerà vitale per evitare i tanti proiettili e le creature evocate dal Diavolo. In alternativa, il Coffee (Caffè) può aiutarvi a generare più velocemente la vostra Super Meter, consentendovi di usare più spesso le super mosse che infliggono ingenti danni. La mentalità giusta è la chiave: pazienza, osservazione e la consapevolezza che ogni sconfitta è una lezione. Non scoraggiatevi, ma imparate a riconoscere i pattern e ad adattare la vostra strategia di conseguenza.

    Fase 1: Il trono di Satana

    La prima fase del combattimento vi vede affrontare il Diavolo seduto sul suo trono. Questa fase ha diverse meccaniche da gestire simultaneamente:

    • Forconi giganti: Il Diavolo può far comparire delle mani dal terreno che tengono forconi giganti. Questi proiettili seguono la vostra posizione e devono essere schivati. Mantenete la distanza e muovetevi costantemente.
    • Fiamme di drago: Di tanto in tanto, il Diavolo evocherà due piccoli draghi rossi che sputeranno fiamme a terra. Queste fiamme creano muri di fuoco che si muovono lentamente, costringendovi a posizionarsi attentamente per passare indenni. Potete anche saltarci sopra.
    • Pipistrelli e demoni: Dal soffitto cadranno dei pipistrelli che voleranno in formazioni imprevedibili, e demoni volanti appariranno per attaccarvi. Prioritizzate l’eliminazione di queste piccole minacce per non essere sopraffatti.
    • Piattaforme mobili: Le piattaforme sulle quali vi muovete sono mobili e non sempre stabili. Alternatevi tra di esse per avere spazio di manovra, ma fate attenzione a non cadere nei buchi che si aprono sul pavimento.

    La strategia qui è di concentrare il fuoco sul volto del Diavolo, evitando costantemente i suoi attacchi e le minacce evocate. Usate la Dash con il Smoke Bomb per attraversare i pericoli più stretti. I suoi colpi di forcone possono essere parati per caricare l’EX o la Super Meter. Mantenete una posizione centrale o leggermente spostata per avere il tempo di reagire a tutte le minacce.

    Fase 2: Il volto gigante e i suoi attacchi

    Dopo aver inflitto abbastanza danni, il Diavolo assumerà una forma più grande, diventando il volto gigante al centro dello schermo. Questa fase è caratterizzata da attacchi più diretti e da un’arena più limitata:

    • Spari a cascata: Il Diavolo sputerà una serie di proiettili che cadono a cascata. Ci saranno sempre delle aperture per passarci attraverso, ma richiederà precisione e tempismo.
    • Le mani che afferrano: Le sue mani appariranno ai lati dello schermo cercando di afferrarvi. Dovrete schivarle o saltarci sopra se passano sotto di voi. Queste mani possono anche lanciare proiettili rosa parabili.
    • Diavoli volanti: Piccoli diavoli continueranno a volare attraverso lo schermo in schemi specifici. Eliminatele rapidamente per non essere colpiti accidentalmente.
    • Ragni e demoni: Il Diavolo può anche sputare ragni o altri piccoli demoni che si muovono a terra. Saltateli o eliminateli rapidamente.

    In questa fase, concentrate il fuoco sul volto del Diavolo. Il Chaser è utile per mantenere il danno costante mentre evitate, ma lo Spread può essere devastante se riuscite a posizionarvi vicini. Continuate a usare il Smoke Bomb per le schivate critiche. Non dimenticate di parare i proiettili rosa per caricare la vostra Super Meter, essenziale per sferrare attacchi potenti come la Super Art I (invincibilità temporanea con danno) nei momenti più opportuni.

    Fase 3: La forma demoniaca e gli occhi del male

    La terza fase vede il Diavolo ridursi a una minuscola versione di sé stesso, seduto su una lacrima che scende dall’occhio rimanente. Questa è la fase finale, e anche se può sembrare meno intimidatoria, richiede comunque precisione:

    • Lacrime a cascata: Dal cielo cadranno numerose lacrime. Solo alcune di esse saranno rosa e parabili. Dovrete evitare quelle normali e parare quelle rosa per caricare la vostra Super Meter.
    • Sputi di fuoco: Il mini-Diavolo continuerà a sputare piccole sfere di fuoco.

    In questa fase, l’obiettivo è infliggere gli ultimi danni al Diavolo. Continuate a usare il Chaser o qualsiasi arma abbiate per colpirlo costantemente. La vostra priorità principale sarà schivare le lacrime e le sfere di fuoco, parando solo quelle rosa che vi permettono di caricare la Super Meter. Un’ultima Super Art ben piazzata può porre fine al combattimento rapidamente. Con pazienza, pratica e seguendo queste strategie, riuscirete finalmente a sconfiggere il Diavolo e a liberare le anime dai loro contratti, ottenendo la vostra meritata vittoria in Cuphead!

  • Sifu, guida al boss finale Yang: dove si trova, come batterlo, consigli e trucchi per sconfiggerlo

    Sifu, guida al boss finale Yang: dove si trova, come batterlo, consigli e trucchi per sconfiggerlo

    Il brutale cammino della vendetta tracciato dall’acclamato titolo d’azione marziale di Sloclap culmina in uno scontro all’ultimo sangue, concepito per testare ogni singola nozione muscolare appresa durante l’avventura. Arrivare al termine del percorso narrativo significa scontrarsi frontalmente con il proprio passato e con l’assassino del proprio maestro. Per chiunque cerchi una solida e risolutiva guida alla bossfight per capire come battere Yang su Sifu, è fondamentale comprendere fin dalle prime battute che questo letale avversario non segue minimamente le regole tradizionali imposte dal resto del bestiario. Il leader dell’organizzazione criminale utilizza infatti il medesimo stile di combattimento del protagonista, l’implacabile Pak Mei, arrivando a negare totalmente l’utilizzo della vitale meccanica di rallentamento temporale. Analizziamo nel dettaglio i ritmi di questo duello al cardiopalma e le tattiche di sopravvivenza essenziali per mandare in frantumi la postura dell’antagonista supremo.

    Dove si trova Yang su Sifu: la strada verso Il Santuario

    Prima di incrociare i pugni con la vostra indiscussa nemesi, dovete sapere esattamente dove si trova Yang su Sifu per prepararvi psicologicamente all’incursione. L’ultimo e maestoso atto del gioco vi porterà a esplorare il livello denominato Il Santuario (The Sanctuary). Questa immensa struttura dall’architettura tradizionale, apparentemente votata alla guarigione e alla meditazione zen, nasconde tra i suoi padiglioni i discepoli più agguerriti dell’intera organizzazione dell’Alba.

    Dovrete farvi letteralmente strada attraverso cortili curati, ostili cliniche di riabilitazione e giardini rocciosi, affrontando mini-boss coriacei (armati di bastoni e lame) che testeranno preventivamente la vostra padronanza delle parate. Solo dopo aver superato la spietata guardia del corpo posizionata sull’imponente scalinata finale e aver varcato le massicce doppie porte del tempio principale, vi ritroverete finalmente al cospetto del vostro ex compagno d’addestramento, che vi attenderà in totale silenzio all’interno di un’arena circolare circondata da statue e illuminata da una luce fioca.

    I preparativi e i trucchi per sconfiggere Yang su Sifu

    Arrivare a questo fatidico scontro con un’età anagrafica troppo avanzata equivale a una condanna a morte quasi certa, poiché i danni subiti saranno in grado di azzerare la vostra vitalità in un paio di colpi ben assestati. Il primo e più importante dei trucchi per sconfiggere Yang su Sifu è ottimizzare chirurgicamente la vostra run nei livelli precedenti (come il Club o il Museo), cercando di presentarvi ai cancelli del Santuario possibilmente sotto la soglia dei 30 o 40 anni, in modo da massimizzare il limite della vostra barra della salute.

    Dal momento che, come anticipato, la meccanica del Focus è disabilitata per l’intera durata della boss fight, non sprecate alcun punto esperienza nei santuari di giada per potenziare quell’inutile statistica. Dirottate tutti i vostri investimenti sull’incremento della Struttura (per resistere alle sue furiose raffiche) e, soprattutto, sulla Rigenerazione della Struttura tramite le Schivate. Sul fronte dell’albero delle abilità, sbloccate permanentemente mosse vitali come il Pugno all’Inguine (Crotch Punch) e la Spazzata a Terra (Sweep), manovre d’evasione offensive eccellenti per interrompere in controtempo le sue letali combo più lente.

    La prima fase: come battere Yang su Sifu senza invecchiare

    Il duello si apre immediatamente con un ritmo forsennato. Il boss si scaglierà contro di voi utilizzando raffiche di colpi rapidissimi, alternando secchi pugni alti e repentine spazzate basse. Per capire concretamente come battere Yang su Sifu durante la prima metà dell’incontro, dovete reprimere la foga offensiva e abbracciare una difesa ermetica e calcolatrice. L’avversario punisce severamente chiunque provi ad attaccarlo per primo o ad anticiparlo, contrattaccando con danni semplicemente devastanti.

    La chiave del successo risiede nel padroneggiare in modo maniacale i Deflect (le parate perfette). Imparate a memoria il ritmo sincopato della sua combo a tre colpi e premete il tasto di blocco con un tempismo millimetrico. Quando il boss si allontana per prendere la rincorsa ed eseguire la sua scivolata frontale o il letale calcio volante, utilizzate la schivata passiva (tenendo premuto il tasto di guardia unito all’analogico direzionale verso il basso o verso l’alto). Questa singola azione vi permetterà di svuotare in un istante la vostra barra della Struttura pericolosamente piena, innescando una preziosissima finestra di vulnerabilità del nemico in cui potrete inserire una breve raffica di attacchi pesanti prima di tornare in difesa.

    La seconda fase e i consigli per battere Yang su Sifu

    Una volta azzerata la sua prima barra della salute, il motore di gioco farà scattare un intermezzo cinematico e lo scenario cambierà drasticamente. La pioggia inizierà a sferzare violentemente il cortile, e il maestro sfodererà il suo vero potenziale, ampliando a dismisura le sue combo e incrementando l’aggressività generale. Tra i migliori consigli per battere Yang su Sifu in questa critica seconda fase c’è l’assoluta necessità di gestire in modo intelligente il distanziamento spaziale. Non permettetegli mai di mettervi all’angolo o di pressarvi contro i possenti muri di pietra, o la telecamera diventerà il vostro peggior nemico.

    In questo brutale ultimo frangente, l’antagonista inizierà a usare pesanti colpi caricati imbloccabili (segnalati inequivocabilmente dal bagliore rosso incandescente sui suoi arti). Non tentate mai, per nessun motivo, il parry su questi fendenti: affidatevi unicamente al dodge (la schivata) per evitare di vedere la vostra guardia infrangersi in un istante. Una delle aperture tattiche più grandi si verifica quando il boss esegue la sua lunga e fulminea combo di pugni a catena che termina invariabilmente con un colpo spazzante. Schivate l’ultimo letale attacco basso alzando la gamba o saltando, per poi punirlo istantaneamente con una raffica di attacchi diretti. Mantenete la lucidità, danzate sotto la pioggia battente e logorate la sua postura colpo su colpo per innescare l’agognato abbattimento finale.