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  • EA Sports FC 27: come fare il tiro teso rasoterra e tutte le varianti

    EA Sports FC 27: come fare il tiro teso rasoterra e tutte le varianti

    Il tiro teso rasoterra di EA Sports FC 27 è una delle tecniche di finalizzazione più importanti da imparare perché, a differenza di un normale tipo di conclusione, funziona come un modificatore applicabile a quasi tutti i tiri. Potete quindi eseguire un Driven Shot classico, combinarlo con il tiro a giro, trasformarlo in un Power Shot basso oppure aggiungerlo a una trivela, mantenendo lo stesso principio di base: prima impostate normalmente tipo e potenza della conclusione, poi premete una seconda volta il tasto del tiro prima dell’impatto con il pallone.

    La meccanica occupa inoltre la combinazione che nelle vecchie edizioni era associata alla Finalizzazione a tempo, ormai rimossa. Questo significa che il secondo input non serve più a cercare il classico green timing, ma ordina direttamente al giocatore di mantenere la conclusione bassa; imparare quando effettuare questa seconda pressione permette quindi di trasformare una singola meccanica in diverse soluzioni per uno contro uno, tiri sul primo palo, conclusioni a giro e tentativi dalla distanza.

    Come fare il tiro teso rasoterra normale

    La versione più semplice richiede soltanto il pulsante del tiro. Su PlayStation caricate la conclusione tenendo premuto Cerchio, rilasciatelo dopo aver raggiunto la potenza desiderata e quindi premete nuovamente Cerchio; su Xbox fate la stessa cosa con B, caricando prima il tiro e premendo B una seconda volta prima che il giocatore colpisca il pallone.

    Il comando può quindi essere riassunto così:

    PlayStation: Cerchio per caricare + Cerchio una seconda volta

    Xbox: B per caricare + B una seconda volta

    La seconda pressione non deve essere utilizzata per aggiungere ulteriore potenza: serve soltanto ad applicare il modificatore rasoterra alla conclusione già caricata. Potete quindi imprimere più o meno forza con il primo input e utilizzare sempre lo stesso secondo tocco per trasformare il tiro.

    Il Driven Shot normale rende particolarmente bene dentro l’area e negli uno contro uno, quando volete colpire velocemente uno degli angoli bassi senza concedere al portiere il tempo necessario per distendersi. La potenza rimane comunque fondamentale: FC 27 determina la velocità del pallone attraverso gli attributi di tiro del giocatore e la forza impressa con il primo comando, quindi un tiro teso rasoterra non diventa automaticamente potente soltanto perché avete effettuato correttamente il doppio input.

    Come fare il tiro teso rasoterra a giro

    Il Low Driven Finesse Shot combina invece l’effetto del tiro a giro con una traiettoria mantenuta molto più vicina al terreno. Su PlayStation dovete tenere premuto R1, caricare con Cerchio e premere successivamente Cerchio una seconda volta; su Xbox utilizzate RB + B, aggiungendo poi una seconda pressione di B.

    I comandi sono quindi:

    PlayStation: R1 + Cerchio per caricare, poi Cerchio

    Xbox: RB + B per caricare, poi B

    Non dovete rilasciare necessariamente R1/RB prima del secondo input: ciò che conta è aver selezionato il tiro a giro durante il caricamento e aggiungere successivamente il modificatore teso rasoterra.

    Questa variante è molto efficace quando entrate in area da una posizione leggermente defilata e volete incrociare sul secondo palo, perché conserva la curvatura del Finesse ma impedisce alla palla di salire quanto una normale conclusione a giro. Funziona particolarmente bene quando il portiere è già spostato verso il primo palo oppure quando avete abbastanza angolo per far rientrare la palla verso l’interno della porta.

    Rispetto al Driven Shot normale richiede però una postura migliore: se il giocatore sta correndo nella direzione sbagliata, utilizza il piede debole o viene pressato durante l’animazione, la combinazione tra effetto e traiettoria bassa può perdere precisione. Conviene quindi utilizzarla quando avete creato almeno un minimo di spazio e il corpo è già orientato verso l’angolo che volete colpire.

    Come fare il Low Driven Power Shot

    Il tiro teso rasoterra potente prende invece la forza del Power Shot e la combina con una traiettoria mantenuta bassa. Su PlayStation tenete premuti L1 + R1, caricate il tiro con Cerchio e poi premete nuovamente Cerchio; su Xbox la combinazione equivalente è LB + RB + B, seguita da una seconda pressione di B.

    In pratica:

    PlayStation: L1 + R1 + Cerchio per caricare, poi Cerchio

    Xbox: LB + RB + B per caricare, poi B

    È la variante che richiede più spazio perché conserva la preparazione più lunga del Power Shot. Non conviene quindi cercarla quando siete circondati da due difensori oppure a pochi metri dal portiere, situazioni nelle quali il Driven normale parte molto più rapidamente; diventa invece estremamente pericolosa quando ricevete frontalmente, avete qualche metro libero e potete caricare una conclusione potente verso uno degli angoli bassi.

    La seconda pressione del tiro deve arrivare dopo aver determinato la potenza, non contemporaneamente alla combinazione iniziale. Un errore frequente consiste nel premere Cerchio/B due volte troppo rapidamente, riducendo drasticamente la carica e producendo un tiro debole; pensate quindi alla sequenza come a due fasi distinte, prima Power Shot e successivamente modificatore Low Driven.

    Come fare la trivela tesa rasoterra

    FC 27 permette di applicare il modificatore anche alla trivela, ottenendo una conclusione bassa eseguita con l’esterno del piede. Su PlayStation dovete utilizzare L2 + Cerchio per preparare la trivela e premere poi nuovamente Cerchio, mentre su Xbox la combinazione diventa LT + B, seguita da un secondo input di B.

    I comandi sono:

    PlayStation: L2 + Cerchio per caricare, poi Cerchio

    Xbox: LT + B per caricare, poi B

    Per ottenere una vera trivela, però, il giocatore deve disporre dello Stile di gioco Funambolo/a oppure Funambolo/a+; senza questo requisito può utilizzare un differente tipo di contatto con il pallone, anche se avete inserito correttamente il comando.

    Il Low Driven Trivela diventa interessante soprattutto quando l’orientamento del giocatore rende naturale utilizzare l’esterno del piede. Un destro che riceve sul lato destro dell’area, per esempio, può cercare una conclusione che si allontana inizialmente dal portiere per poi rientrare verso il palo opposto, mantenendo però il pallone vicino al terreno. Non è una soluzione da forzare in qualsiasi posizione: utilizzatela quando piede forte, direzione della corsa e angolo di tiro rendono già favorevole l’animazione della trivela.

    Si può fare un tiro teso rasoterra al volo o di testa?

    Sì. Il modificatore può essere utilizzato anche quando il pallone arriva in aria, quindi FC 27 permette di effettuare sia volée sia colpi di testa indirizzati verso il basso.

    Il procedimento non cambia: caricate normalmente la conclusione quando il pallone sta raggiungendo il giocatore e premete nuovamente Cerchio/B dopo aver impostato la potenza. In base all’altezza della palla, alla postura e al movimento dell’attaccante, il gioco sceglierà automaticamente se eseguire una volée oppure un colpo di testa.

    Questa variante è particolarmente interessante sui cross tesi e sulle seconde palle, perché una conclusione indirizzata verso il terreno può diventare difficile da leggere per il portiere e produrre anche un rimbalzo prima di raggiungere la porta. Il tempismo rimane però molto più delicato rispetto a un Driven Shot normale, perché dovete combinare la seconda pressione con il momento in cui il giocatore sta per entrare realmente in contatto con un pallone già in movimento.

    Quale tiro non può diventare Low Driven?

    L’eccezione è il pallonetto. Non potete combinare il modificatore teso rasoterra con L1 + Cerchio su PlayStation o LB + B su Xbox, perché le due meccaniche hanno obiettivi opposti: il pallonetto cerca deliberatamente una traiettoria alta sopra il portiere, mentre il Low Driven ordina al giocatore di mantenere la conclusione bassa.

    Tutte le principali alternative offensive rimangono invece disponibili: tiro normale, tiro a giro, Power Shot, trivela e conclusioni con il pallone in aria possono essere trasformati in varianti rasoterra attraverso la seconda pressione del tasto del tiro.

    Quanto bisogna caricare il Driven Shot?

    Non esiste una quantità universale di potenza, perché la velocità finale dipende anche dagli attributi del giocatore e dalla distanza. Dentro l’area è generalmente preferibile evitare caricamenti eccessivi, concentrandosi piuttosto sulla precisione verso uno degli angoli bassi; allontanandovi dalla porta potete aumentare progressivamente la forza, soprattutto se state utilizzando la variante Power Shot.

    FC 27 ha modificato anche lo Stile di gioco Tiro teso rasoterra: non offre più il precedente incremento diretto alla velocità della palla, che viene ora determinata dagli attributi di tiro e dalla potenza utilizzata. Lo Stile di gioco e la relativa versione + continuano invece a migliorare la precisione, quindi un calciatore specializzato rimane più affidabile senza trasformare automaticamente ogni conclusione in un missile.

    Questa modifica rende ancora più importante non limitarsi a premere due volte Cerchio/B pensando che tutte le carte produrranno lo stesso risultato. Un attaccante con ottimi valori di Finalizzazione e Potenza tiro può eseguire una conclusione molto più violenta rispetto a un giocatore tecnicamente mediocre, anche se entrambi possiedono il comando necessario.

    Driven normale o Driven a giro?

    La scelta dipende soprattutto dalla posizione rispetto alla porta. Se siete centrali oppure molto vicini al portiere, la versione normale è generalmente più rapida e diretta: mirate verso uno degli angoli inferiori, scegliete la potenza necessaria e aggiungete la seconda pressione senza complicare l’animazione.

    Se invece arrivate lateralmente e avete il secondo palo aperto, il Low Driven Finesse permette di aggiungere curvatura e diventa quindi più adatto a far passare la palla attorno al portiere. È però importante non trasformare questa scelta in un automatismo: un avversario che si accorge che cercate sempre il Driven a giro sul secondo palo può iniziare a spostare manualmente il portiere proprio in quella direzione, rendendo improvvisamente molto più efficace la conclusione normale sul primo.

    Il Low Driven Power Shot serve invece quando avete spazio davanti all’area e volete sacrificare velocità d’esecuzione in cambio di maggiore potenza, mentre la trivela rimane una soluzione legata soprattutto all’orientamento del piede forte e alla presenza del relativo PlayStyle.

    Quando usare il tiro teso rasoterra negli uno contro uno

    È proprio negli uno contro uno che la conclusione standard mostra maggiormente il proprio valore. Quando il portiere rimane vicino alla linea, un tiro basso indirizzato verso uno degli angoli può essere più difficile da raggiungere rispetto a una conclusione normale a mezza altezza; se invece l’estremo difensore inizia a uscire aggressivamente, dovete leggere rapidamente se esiste ancora spazio per il Driven oppure se conviene cambiare soluzione e utilizzare un pallonetto.

    Prestate inoltre attenzione allo spostamento manuale del portiere. Molti giocatori cercano di anticipare il Driven muovendosi verso il secondo palo appena riconoscono la situazione, quindi continuare a mirare automaticamente nello stesso punto può rendervi prevedibili. Variate primo e secondo palo e osservate soprattutto il movimento dell’estremo difensore prima di scegliere l’angolo.

    La meccanica funziona quindi meglio quando il secondo input diventa naturale e vi permette di concentrarvi non più sul comando, ma su potenza, posizione del portiere e angolo della conclusione. Potete approfondire anche la lettura opposta nella nostra guida EA Sports FC 27: come spostare il portiere manualmente, utile proprio per capire quali movimenti sta tentando di anticipare chi difende.

  • Marvel’s Wolverine: come ottenere il trofeo Macchie di grasso

    Marvel’s Wolverine: come ottenere il trofeo Macchie di grasso

    Macchie di grasso è uno dei trofei contestuali di Marvel’s Wolverine e richiede di leggere il diario di Callisto all’interno del suo garage di Vancouver. L’interazione si trova durante la missione Quello che è scappato, mentre state seguendo l’obiettivo Rintraccia il mutante dai capelli rossi, ma il garage è collocato leggermente fuori dal percorso principale e può quindi essere superato senza accorgersene se seguite direttamente la traccia della storia.

    Fortunatamente non servono abilità particolari, combattimenti specifici o requisiti precedenti: raggiunto il punto corretto dovrete semplicemente rompere alcune assi di legno, entrare nel garage e interagire con il diario. Nella stessa stanza si trova inoltre una delle 20 Bottiglie di Whisky, quindi vale la pena recuperare entrambi gli oggetti durante la stessa visita.

    Dove trovare il diario di Callisto

    Durante Quello che è scappato, avanzate nella parte iniziale della missione fino a raggiungere il tetto dell’edificio e successivamente scendere verso la zona industriale di Vancouver. Una volta tornati al livello del terreno, continuate seguendo la traccia del mutante dai capelli rossi e attraversate il parco industriale, ma invece di limitarvi al percorso principale controllate il fondo dell’area.

    Dovete individuare una serie di pannelli di legno con la scritta “Do Not Enter”. Sono abbastanza riconoscibili una volta che sapete cosa cercare e bloccano l’ingresso di un piccolo garage nascosto; rompete le assi con gli artigli di Wolverine e attraversate l’apertura per entrare.

    All’interno troverete un’automobile e diversi elementi ambientali, ma quello che vi interessa si trova sulla destra, sopra un banco da lavoro. Avvicinatevi al diario e utilizzate il comando d’interazione per leggerlo: appena Logan consulta il documento, Macchie di grasso viene sbloccato.

    Nello stesso garage c’è anche una Bottiglia di Whisky

    Prima di uscire vale la pena controllare completamente la stanza, perché il garage di Callisto nasconde anche la Bottiglia di Whisky Incredible 181. Dal momento che dovrete recuperare tutte le bottiglie per il trofeo Bottiglia Piena, ignorarla significherebbe dover tornare nella stessa sezione successivamente.

    L’ideale è quindi entrare nel garage, leggere subito il diario per Macchie di grasso e raccogliere anche la bottiglia prima di riprendere la traccia principale. Se state completando l’intera raccolta potete seguire la nostra guida alle 20 Bottiglie di Whisky di Marvel’s Wolverine, nella quale trovate tutte le posizioni in ordine di missione.

    Come riconoscere il percorso corretto

    Il riferimento più semplice rimane la recinzione di legno con Do Not Enter, perché il garage non viene indicato direttamente dall’obiettivo principale. Nelle vicinanze potete però utilizzare anche i Sensi di Wolverine: la zona è collegata a una traccia olfattiva associata alla Bottiglia di Whisky, quindi attivare i sensi può aiutarvi a individuare la deviazione se state attraversando il parco industriale senza riuscire a trovare l’ingresso.

    Non dovete raggiungere una parte avanzata della missione: il trofeo si ottiene relativamente presto, prima delle successive sezioni di combattimento e degli altri collezionabili di Quello che è scappato. Se arrivate alla lunga zipline e agli scontri con i Reaver senza aver visitato il garage, avete probabilmente già superato la deviazione.

    Macchie di grasso è mancabile?

    Macchie di grasso non è definitivamente mancabile. Se avete già concluso Quello che è scappato senza leggere il diario, potete utilizzare Ripeti missione dalla Nightmare Cabin e tornare nel capitolo senza iniziare una nuova partita.

    Se state rigiocando la missione esclusivamente per questo trofeo, raggiungete nuovamente il parco industriale durante Rintraccia il mutante dai capelli rossi, dirigetevi verso i pannelli Do Not Enter, rompete l’accesso e interagite con il diario sul banco. Non è necessario terminare nuovamente tutta la missione perché il trofeo viene registrato nel momento stesso in cui leggete il documento.

    Quello che è scappato contiene inoltre quattro Casse di Materiali, una Bottiglia di Whisky e una Porta dell’Incubo, quindi durante il cleanup può essere conveniente controllare prima quali elementi vi mancano e recuperarli nella stessa ripetizione. Tutti i requisiti possono essere organizzati attraverso la nostra guida al Platino e roadmap di tutti i trofei di Marvel’s Wolverine.

    Il metodo più rapido per ottenere Macchie di grasso

    Durante Quello che è scappato, seguite l’obiettivo Rintraccia il mutante dai capelli rossi fino alla zona industriale di Vancouver e raggiungete il fondo del parco, dove troverete le assi con la scritta Do Not Enter. Distruggetele, entrate nel garage di Callisto e controllate il banco da lavoro sulla destra: leggete il diario e Macchie di grasso verrà sbloccato immediatamente.

    Prima di andarvene raccogliete anche Incredible 181, perché si trova nella stessa stanza e contribuisce alla collezione delle Bottiglie di Whisky. In questo modo potete completare trofeo e collezionabile con una singola deviazione di pochi secondi.

  • Marvel’s Wolverine: come ottenere il trofeo Saturno contro

    Marvel’s Wolverine: come ottenere il trofeo Saturno contro

    Saturno contro è uno dei trofei contestuali di Marvel’s Wolverine e richiede di far precipitare Saturno sulla Mano in Giappone. L’occasione si presenta durante la missione Ci Sbagliavamo, mentre state seguendo l’obiettivo Rintraccia il Motore Helix, all’interno di un edificio caratterizzato da numerosi modelli di pianeti sospesi al soffitto. La sequenza può essere superata facilmente senza accorgersi dell’interazione, perché il gioco non vi obbliga a utilizzare Saturno per eliminare i nemici e permette di affrontare normalmente i membri della Mano presenti nella stanza.

    Il trofeo è comunque molto rapido da ottenere: una volta entrati nell’edificio dovete soltanto mantenere inizialmente un approccio furtivo, raggiungere il camminamento sul lato sinistro e tagliare la corda che sostiene il grande modello di Saturno, riconoscibile immediatamente dagli anelli. Il pianeta precipiterà sui nemici sottostanti e il trofeo verrà sbloccato.

    Dove ottenere Saturno contro

    Durante Ci Sbagliavamo, avanzate normalmente fino alla fase nella quale dovete rintracciare il Motore Helix. Proseguendo lungo il percorso obbligato, Logan entrerà dall’alto in una grande stanza decorata a tema spaziale, con diversi pianeti sospesi sopra i membri della Mano che occupano il piano inferiore.

    Non scendete immediatamente per iniziare il combattimento. Appena ottenete nuovamente il controllo di Wolverine, spostatevi invece verso sinistra lungo il camminamento superiore, dove troverete un nemico isolato. Eliminatelo furtivamente, così potrete raggiungere senza essere disturbati la parte successiva della passerella e osservare meglio l’intera stanza.

    Poco più avanti vedrete il modello di Saturno sospeso sopra i nemici, facilmente distinguibile grazie ai suoi grandi anelli. Non dovete attaccare direttamente il pianeta: cercate invece la corda gialla collegata al suo supporto e colpitela con gli artigli. Recidendola, Saturno cadrà sul gruppo della Mano sottostante e Saturno contro dovrebbe comparire immediatamente.

    Non eliminate prima i nemici sotto Saturno

    La parte realmente importante consiste nel lasciare almeno uno dei membri della Mano nella zona sulla quale cadrà il pianeta. Se entrate subito in combattimento e ripulite la stanza, tagliare successivamente la corda non soddisferà il requisito, perché Saturno deve effettivamente precipitare sui nemici e non semplicemente essere fatto cadere.

    Per questo motivo il metodo più sicuro consiste nell’eliminare soltanto la guardia isolata sul piano superiore, che altrimenti può ostacolarvi mentre raggiungete il supporto, lasciando invece completamente tranquilli gli avversari sottostanti. Tagliate quindi la corda prima di scendere e soltanto dopo lo sblocco del trofeo continuate normalmente la missione.

    Non è necessario attirare manualmente i nemici sotto il modello se non avete precedentemente alterato il loro posizionamento: nella configurazione iniziale della stanza alcuni membri della Mano si trovano già nella zona corretta. La sequenza è stata quindi chiaramente costruita proprio per permettere questa eliminazione ambientale.

    Saturno contro è mancabile?

    Saturno contro non è definitivamente mancabile. Se avete già completato Ci Sbagliavamo oppure siete scesi dal camminamento senza tagliare la corda, potete recuperare il trofeo dopo la storia utilizzando Ripeti missione dalla Nightmare Cabin, senza iniziare una nuova campagna.

    Se state rigiocando il capitolo esclusivamente per questo obiettivo, raggiungete nuovamente la stanza dei pianeti, eliminate furtivamente il nemico sulla sinistra e dirigetevi immediatamente verso la corda di Saturno. Non dovete modificare difficoltà, equipaggiare particolari Adattamenti oppure completare altri requisiti: appena il pianeta cade sui membri della Mano, il trofeo viene registrato.

    Se state effettuando il cleanup per il Platino potete approfittare della stessa ripetizione per controllare anche eventuali collezionabili lasciati indietro, utilizzando la nostra guida al Platino e roadmap di tutti i trofei di Marvel’s Wolverine.

    Il metodo più rapido per ottenere Saturno contro

    In sintesi, durante Ci Sbagliavamo raggiungete la stanza con i pianeti sospesi mentre state cercando il Motore Helix, restate sul livello superiore e dirigetevi verso sinistra. Eliminate silenziosamente la guardia presente sul camminamento, raggiungete il supporto del grande pianeta con gli anelli e recidete la corda che sostiene Saturno prima di attaccare i nemici al piano inferiore: il modello precipiterà direttamente sulla Mano e sbloccherà Saturno contro.

    È uno dei trofei ambientali più semplici del gioco una volta conosciuto il punto esatto, ma durante una prima partita può passare completamente inosservato proprio perché la stanza può essere affrontata come un normale incontro furtivo o combattimento aperto.

  • Marvel’s Wolverine: come ottenere il trofeo Mercato Selvaggio

    Marvel’s Wolverine: come ottenere il trofeo Mercato Selvaggio

    Mercato Selvaggio è uno dei trofei contestuali di Marvel’s Wolverine e richiede di distruggere tutte le bancarelle presenti nell’area durante lo scontro con Sabretooth. Il requisito è molto semplice, ma può sfuggire durante una prima partita perché la battaglia spinge naturalmente a concentrarsi sul boss e soltanto una parte dell’incontro si svolge effettivamente all’interno del mercato.

    Il trofeo va ottenuto durante la missione Red Right Hand, nella seconda parte ambientata a Madripoor. Quando inizia il combattimento contro Sabretooth vi troverete all’interno di una zona piena di bancarelle e strutture distruttibili: prima di infliggere abbastanza danni da far avanzare lo scontro alla fase successiva, dovrete assicurarvi che ogni postazione del mercato sia stata completamente distrutta.

    Come ottenere Mercato Selvaggio

    Non appena comincia lo scontro con Sabretooth, evitate di attaccarlo continuamente e iniziate invece a percorrere il perimetro dell’arena, distruggendo sistematicamente tutte le bancarelle che incontrate. Potete farlo direttamente con gli attacchi di Wolverine, ma non è necessario che sia Logan a causare personalmente la distruzione: anche gli attacchi di Sabretooth contano, quindi potete sfruttare Victor per rendere il procedimento molto più rapido.

    Il metodo più semplice consiste nel posizionarvi accanto a una bancarella, aspettare che Sabretooth prepari un attacco e schivare poco prima dell’impatto, lasciando che il boss attraversi o colpisca la struttura. Continuate quindi a spostarvi lungo l’intera area ripetendo il procedimento finché non vedete più bancarelle integre; potete naturalmente alternare questo sistema agli attacchi diretti di Wolverine, soprattutto quando riuscite a creare qualche secondo di distanza dal boss.

    La cosa importante è non portare troppo avanti la barra della Salute di Sabretooth. Quando il boss scende indicativamente intorno a metà vita, il combattimento prosegue in una nuova zona e non potrete più tornare indietro per distruggere ciò che avete lasciato intatto. Concentratevi quindi prima sull’ambiente e soltanto dopo riprendete normalmente lo scontro.

    Cosa bisogna distruggere esattamente

    Il trofeo considera le bancarelle dei venditori presenti nell’arena iniziale del combattimento. Non dovete distruggere ogni singolo oggetto dello scenario, ogni cassa o qualsiasi elemento decorativo: concentratevi sulle strutture del mercato disposte lungo la zona nella quale affrontate Sabretooth.

    Per evitare di lasciarne una nascosta, conviene percorrere l’arena seguendo il bordo invece di muoversi casualmente tra centro e lati. In questo modo potete controllare progressivamente tutte le postazioni e capire quali sono già crollate; soltanto quando l’intera area appare ripulita conviene tornare ad attaccare seriamente Victor. Il trofeo dovrebbe sbloccarsi non appena viene distrutta l’ultima bancarella, senza richiedere di completare l’intero combattimento. Se la notifica non compare e vedete ancora una struttura intatta, continuate quindi a cercare prima di ridurre ulteriormente la Salute del boss.

    Sabretooth può distruggere le bancarelle al posto vostro

    Sì, ed è probabilmente il metodo più comodo. Gli attacchi di Sabretooth interagiscono con l’ambiente e possono abbattere le bancarelle esattamente come quelli di Wolverine, quindi non serve interrompere continuamente il combattimento per colpire manualmente ogni struttura.

    Potete utilizzare la sua aggressività a vostro vantaggio, attirandolo verso le bancarelle e schivando quando sta per colpirvi. È particolarmente efficace con gli attacchi che lo fanno avanzare rapidamente, perché una singola carica può distruggere più parti dello scenario e consentirvi di completare il requisito senza perdere tempo.

    Evitate però di rispondere con lunghe combo mentre state facendo pulizia: il pericolo principale non è Sabretooth, ma ridurre involontariamente la sua Salute fino alla soglia che attiva la fase successiva.

    Mercato Selvaggio è mancabile?

    Mercato Selvaggio non è definitivamente mancabile. Se avete concluso lo scontro senza distruggere tutte le bancarelle, non dovete iniziare una nuova partita: Marvel’s Wolverine permette di rigiocare le missioni e recuperare successivamente i trofei contestuali.

    Dal menu della Nightmare Cabin potete utilizzare Ripeti missione e tornare a Red Right Hand, quindi raggiungere nuovamente lo scontro con Sabretooth e concentrarvi esclusivamente sulle bancarelle. Il requisito non dipende dalla difficoltà, da una build specifica o dal completamento di altri trofei, quindi una singola ripetizione della sequenza è sufficiente.

    Se state organizzando anche tutti gli altri obiettivi necessari al completamento, trovate il percorso generale nella nostra guida al Platino e roadmap di tutti i trofei di Marvel’s Wolverine.

    Il metodo più rapido per ottenere il trofeo

    La strategia più sicura consiste quindi nell’arrivare allo scontro di Red Right Hand, ignorare inizialmente l’obiettivo di danneggiare Sabretooth e percorrere l’intero perimetro del mercato, distruggendo le bancarelle direttamente oppure facendovi inseguire dal boss in modo che sia lui stesso ad abbatterle. Solo quando non rimane più nessuna struttura integra e Mercato Selvaggio si è sbloccato potete tornare a combattere normalmente.

    È un trofeo molto rapido da ottenere, ma conviene trattarlo come un piccolo obiettivo ambientale separato dalla boss fight: se vi lasciate trascinare dallo scontro e portate Sabretooth alla fase successiva troppo presto, dovrete semplicemente rigiocare la missione per completare ciò che avete lasciato indietro.

  • Marvel’s Wolverine: migliori Adattamenti e quali sbloccare prima

    Marvel’s Wolverine: migliori Adattamenti e quali sbloccare prima

    Gli Adattamenti di Marvel’s Wolverine rappresentano uno dei sistemi più importanti per modificare realmente il modo in cui Logan combatte, perché funzionano come perk passivi capaci di ampliare la finestra delle parate, recuperare Salute, aumentare la generazione di Furia oppure creare nuove opportunità per eseguire Colpi Critici. A differenza delle Tecniche, quindi, non aggiungono nuove mosse da attivare manualmente, ma intervengono continuamente sulle meccaniche già disponibili e diventano progressivamente più potenti quando più effetti iniziano a funzionare insieme.

    Nel gioco sono presenti 25 Adattamenti, mentre gli slot nei quali inserirli, chiamati Strand, arrivano fino a un massimo di 10. All’inizio ne avrete soltanto uno, ma aumentando il Livello Adattamento attraverso Porte dell’Incubo e Bottiglie di Whisky sbloccherete progressivamente nuovi perk e nuovi Strand, fino a poter costruire una vera build. Proprio per questo le priorità cambiano molto durante l’avventura: nelle prime ore sopravvivenza e parate hanno un peso enorme, mentre nelle fasi avanzate la combinazione tra Furia Tier 2 e 3, Intimidazione e Colpi Critici diventa nettamente più devastante.

    Expanded Crit ed Extended Parry sono le priorità iniziali

    Al Livello Adattamento 1 vengono messi a disposizione Healing Dangerously, Expanded Crit, Barrage Recharge ed Enraging Sprint, ma la scelta più universale è Expanded Crit, che consente di effettuare Colpi Critici contro nemici con una quantità maggiore di Salute residua. È un vantaggio che inizialmente può sembrare meno evidente di un semplice bonus difensivo, ma diventa sempre più importante man mano che sbloccate sistemi capaci di intimidire i nemici e creare nuove finestre per i Critici.

    Chi sta avendo difficoltà a sopravvivere può iniziare temporaneamente con Healing Dangerously, che restituisce Salute reagendo correttamente agli attacchi potenti o spericolati; non è però necessario scegliere definitivamente tra i due, perché salendo di livello otterrete presto un secondo Strand e potrete equipaggiarli contemporaneamente. Gli Adattamenti possono inoltre essere sostituiti liberamente, quindi non esiste un investimento irreversibile da correggere più avanti.

    Il vero salto di qualità arriva al Livello 3 con Extended Parry, che amplia la finestra temporale nella quale una parata viene considerata riuscita. Dal momento che Marvel’s Wolverine costruisce buona parte del combattimento avanzato proprio intorno alle parate, questo perk rende immediatamente più semplice interrompere gli avversari e crea la base per diversi Adattamenti sbloccati successivamente. Se avete già preso confidenza con il sistema, Expanded Crit ed Extended Parry sono quindi i due perk che difficilmente usciranno dalla vostra configurazione.

    Tough Skinned e Healing Parry rendono Logan molto più resistente

    Al Livello 4 viene sbloccato Tough Skinned, che riduce il danno ricevuto dagli attacchi corpo a corpo e rappresenta uno dei migliori bonus difensivi passivi dell’intero gioco. Non richiede una condizione particolare, non dipende dal tipo di nemico che state affrontando e continua a produrre valore praticamente in ogni combattimento, motivo per cui vale la pena mantenerlo equipaggiato soprattutto alle difficoltà più alte.

    Subito dopo arriva Healing Parry, che trasforma ogni parata riuscita in una fonte di recupero della Salute. A questo punto la combinazione con Extended Parry diventa particolarmente efficace: il primo Adattamento rende più semplice ottenere la parata, il secondo vi ricompensa ogni volta che la eseguite correttamente. Se nelle fasi iniziali stavate utilizzando Healing Dodge o Healing Dangerously per recuperare Salute, questo è generalmente il momento in cui conviene sostituirli, perché le parate diventano molto più frequenti e utili durante gli scontri più impegnativi.

    Al Livello 5 trovate inoltre Rage Intimidation, uno dei primi perk fondamentali per la futura build basata sulla Furia. Entrando nel Tier 2 di Furia, un nemico base nelle vicinanze viene Intimidito e diventa quindi vulnerabile a un Colpo Critico: combinato con Expanded Crit consente di eliminare rapidamente bersagli che altrimenti richiederebbero ancora diversi attacchi.

    Da metà gioco conviene costruire tutto intorno alla Furia

    Dal Livello 6 la progressione inizia a premiare nettamente una configurazione offensiva. Enraging Ender fa generare Furia aggiuntiva ai finali di combo, trasformando azioni che eseguirete comunque durante il combattimento in una fonte costante per riempire la barra; rispetto a bonus legati esclusivamente alla furtività o a condizioni molto particolari, è quindi estremamente semplice da attivare e mantiene il suo valore fino alla conclusione dell’avventura.

    Al Livello 7 arrivano invece Enraging Barrage e Tier 2 Crit, due opzioni entrambe eccellenti ma orientate a momenti differenti del ciclo della Furia. Enraging Barrage aumenta la quantità generata attraverso le raffiche di colpi, permettendovi di raggiungere più rapidamente i livelli superiori, mentre Tier 2 Crit consente di eseguire Critici contro nemici barcollanti con poca Salute già dal secondo livello di Furia. Se avete ancora pochi Strand conviene privilegiare il perk che aumenta la generazione, mentre con una configurazione più avanzata i due possono tranquillamente convivere.

    Il sistema diventa ancora più aggressivo al Livello 8 grazie a Chain Crit: dopo un Colpo Critico, un altro nemico base vicino viene Intimidito, creando la possibilità di concatenare una seconda esecuzione. L’effetto non continua indefinitamente, perché il secondo Critico non garantisce automaticamente un’ulteriore Intimidazione, ma negli scontri contro gruppi numerosi consente comunque di rimuovere rapidamente due avversari e ridurre immediatamente la pressione sul campo di battaglia.

    Rage Longer è uno dei migliori Adattamenti dell’endgame

    Tra gli ultimi perk disponibili, Rage Longer è probabilmente quello che modifica maggiormente la potenza complessiva della build, perché riduce il decadimento della barra quando raggiungete Furia Tier 3. Arrivare al livello massimo richiede tempo e aggressività, quindi riuscire a mantenerlo attivo più a lungo significa moltiplicare il valore di tutti gli altri Adattamenti che avete utilizzato per raggiungerlo.

    Al Livello 9 potete scegliere anche Enraged Recharge, che accelera il recupero delle Tecniche Speciali durante Furia Tier 2 e ulteriormente nel Tier 3, oppure Leaping Crit, che permette di eseguire un Critico sui nemici base al Tier 3 attraverso un attacco specifico. Entrambi hanno applicazioni interessanti, ma Rage Longer è molto più universale perché non modifica una singola Tecnica o una situazione specifica: mantiene semplicemente Logan nella sua condizione più potente per più tempo.

    Il Livello 10 non introduce ulteriori Adattamenti, ma sblocca l’ultimo Strand e permette quindi di completare definitivamente la configurazione. Raggiungerlo è inoltre necessario per ottenere il trofeo Mutazioni Secondarie, quindi chi sta puntando al Platino dovrà comunque proseguire nella progressione del sistema anche dopo aver già ottenuto i perk principali.

    La migliore build con 10 Adattamenti

    Una volta raggiunto il massimo numero di Strand, la configurazione che offre il miglior equilibrio tra sopravvivenza, generazione della Furia e capacità di eliminare rapidamente gruppi di nemici è composta da:

    • Expanded Crit
    • Extended Parry
    • Healing Parry
    • Tough Skinned
    • Rage Intimidation
    • Enraging Ender
    • Tier 2 Crit
    • Chain Crit
    • Rage Longer
    • Enraging Barrage

    La logica della build è circolare: Extended Parry e Healing Parry rendono più sicuro rimanere aggressivi, Tough Skinned attenua gli errori, mentre Enraging Ender ed Enraging Barrage accelerano l’ingresso nei livelli superiori della Furia. Una volta raggiunto il Tier 2, Rage Intimidation e Tier 2 Crit iniziano a generare Colpi Critici più facilmente; Expanded Crit amplia ulteriormente le opportunità, Chain Crit permette di passare rapidamente da un nemico al successivo e Rage Longer mantiene il Tier 3 attivo abbastanza a lungo da sfruttare l’intero vantaggio offensivo.

    Non siete comunque obbligati a utilizzare esattamente questi dieci perk in ogni situazione. Contro nemici con molti attacchi a distanza può essere utile sostituire temporaneamente un’opzione offensiva con Bullet Sponge, mentre chi utilizza frequentemente le Tecniche Speciali può preferire uno degli Adattamenti dedicati alla loro ricarica. Gli Strand esistono proprio per permettervi di modificare la configurazione senza costi o penalità, quindi la build basata sulla Furia deve essere considerata una base estremamente efficace e non un vincolo permanente.

    Crate Finder e Whisky Finder servono soprattutto per l’esplorazione

    Due Adattamenti meritano un discorso separato perché non aumentano direttamente la potenza di Logan. Crate Finder, disponibile dal Livello 5, migliora i Sensi permettendo di rilevare le Casse di Materiali a una distanza maggiore e attraverso gli ostacoli, mentre Whisky Finder, sbloccato al Livello 8, fa lo stesso con le Bottiglie di Whisky.

    Durante la storia principale difficilmente vale la pena sacrificare uno Strand importante per mantenerli sempre equipaggiati, ma diventano comodissimi quando iniziate il cleanup dei collezionabili. Se state cercando di completare le raccolte, potete quindi sostituire temporaneamente uno o due perk da combattimento, esplorare l’area e poi ripristinare la configurazione offensiva prima di affrontare gli incontri principali.

    Per il recupero completo potete utilizzare le nostre guide Marvel’s Wolverine: dove trovare tutte le 20 Bottiglie di Whisky e Marvel’s Wolverine: dove trovare tutte le 68 Casse di Materiali.

    Come aumentare velocemente il Livello Adattamento

    Il Livello Adattamento aumenta accumulando AP attraverso soprattutto Bottiglie di Whisky e Porte dell’Incubo, quindi non dovete aspettare esclusivamente la progressione naturale della storia. Esplorare le deviazioni disponibili durante le missioni permette di aprire nuovi Strand prima del normale e rende più facile costruire rapidamente le sinergie tra parata, guarigione e Furia.

    Non è inoltre necessario completare assolutamente ogni attività per raggiungere il Livello 10: il gioco mette a disposizione più AP di quelli strettamente richiesti per arrivare al massimo. Se state puntando comunque al completamento, tuttavia, conviene recuperare tutto perché le stesse attività sono collegate ad altri trofei e collezionabili.

    Per le prove trovate il percorso completo in Marvel’s Wolverine: dove trovare tutte le 14 Porte dell’Incubo, mentre la nostra guida al Platino e roadmap di tutti i trofei di Marvel’s Wolverine permette di organizzare la progressione senza ripetere inutilmente le missioni.

  • EA Sports FC 27: come segnare su calcio d’angolo e migliori schemi

    EA Sports FC 27: come segnare su calcio d’angolo e migliori schemi

    I calci d’angolo di EA Sports FC 27 sono cambiati profondamente rispetto al passato, perché il gioco non si limita più a chiedervi dove indirizzare il cross lasciando all’IA il compito di portare automaticamente un attaccante sulla traiettoria migliore. Dopo aver impostato la battuta, la telecamera si sposta infatti verso l’area e vi concede una breve finestra nella quale potete controllare direttamente un giocatore, cambiarlo, effettuare un inserimento, proteggere la posizione oppure utilizzare il nuovo Smarcamento con R1/RB; quando il pallone parte, spetta quindi a voi leggere la traiettoria e raggiungere il punto d’impatto con il tempo corretto.

    La conseguenza è che i corner diretti possono essere molto più pericolosi rispetto alle ultime edizioni, ma soltanto se smettete di considerarli una semplice combinazione automatica tra cross e colpo di testa. Mira, potenza della battuta, caratteristiche del ricevitore, movimento prima dell’arrivo del pallone e tempismo della conclusione fanno ora parte della stessa giocata, mentre una corsa sbagliata può portare il cross ad attraversare tutta l’area senza che nessuno riesca nemmeno a toccarlo.

    Come battere un calcio d’angolo in FC 27

    Il comando base rimane semplice: utilizzate lo stick sinistro per scegliere la zona verso cui indirizzare il corner, lo stick destro per regolare il reticolo e l’effetto e Quadrato su PlayStation oppure X su Xbox per caricare il cross. Se preferite una soluzione corta potete invece utilizzare X su PlayStation o A su Xbox, ma in questo caso il nuovo sistema di controllo nell’area non viene attivato e la telecamera torna immediatamente alla normale visuale di gioco.

    La differenza rispetto al passato emerge soprattutto dopo aver preparato il cross. Nei corner diretti FC 27 porta infatti l’inquadratura dentro l’area e vi permette di intervenire sul ricevitore prima che il pallone arrivi: potete spostarlo liberamente con lo stick sinistro, cambiare giocatore se avete individuato un compagno con un matchup migliore e cercare manualmente la zona nella quale prevedete cadrà la palla. Il gioco non vi trascina più automaticamente sul punto ideale, quindi aspettare immobili confidando nell’assistenza dell’IA riduce notevolmente le possibilità di vincere il duello aereo.

    Anche la potenza deve essere scelta in funzione della zona che volete attaccare. Una battuta relativamente corta richiede meno caricamento e favorisce il primo palo, mentre per raggiungere il secondo palo dovrete imprimere maggiore forza; caricare eccessivamente quando state cercando un uomo vicino, oppure utilizzare troppo poca potenza su una traiettoria profonda, può invece rendere impossibile raggiungere il pallone anche con un movimento perfetto.

    Smarcamento e protezione sono le nuove armi sui corner

    La meccanica più importante introdotta quest’anno è lo Smarcamento, attivabile durante la fase precedente all’arrivo del pallone mantenendo R1 su PlayStation o RB su Xbox. Il giocatore sotto il vostro controllo diventa più efficace nel muoversi all’interno delle zone affollate e nel liberarsi dai corpi degli avversari, permettendovi di attraversare una marcatura e raggiungere uno spazio che normalmente sarebbe difficile attaccare.

    Non conviene però mantenere R1/RB senza criterio fino al momento del colpo di testa. Lo Smarcamento funziona meglio quando viene utilizzato per creare separazione, dopo la quale potete passare alla protezione con L2 su PlayStation o LT su Xbox per difendere la posizione conquistata e impedire al marcatore di passarvi davanti. La sequenza diventa quindi molto naturale: individuate la zona di caduta, utilizzate brevemente R1/RB per liberarvi dell’avversario, raggiungete il punto desiderato e proteggete la posizione quando il pallone sta arrivando.

    Altezza e capacità di salto continuano naturalmente a essere determinanti, ma FC 27 attribuisce maggiore importanza anche al momento nel quale raggiungete la posizione. Un giocatore molto alto che aspetta staticamente può perdere il duello contro un avversario arrivato in corsa, mentre un difensore centrale con Elevazione elevata può sfruttare il proprio slancio per anticipare un marcatore anche senza trovarsi inizialmente davanti a lui. Per questo motivo è spesso preferibile partire leggermente lontani dalla zona di impatto e attaccarla in corsa anziché piazzare semplicemente il giocatore sotto il pallone.

    Lo schema sul primo palo

    La corsa sul primo palo rimane una delle soluzioni più immediate perché riduce la distanza del cross e permette al ricevitore di anticipare la difesa prima che l’area diventi troppo congestionata. Dal menu delle tattiche sui corner potete richiamare lo schema dedicato, oppure crearne manualmente uno controllando il giocatore che volete utilizzare e portandolo rapidamente davanti al difensore sul palo più vicino.

    Il momento decisivo è la corsa: non partite troppo presto, altrimenti arriverete sotto la traiettoria quando il pallone è ancora alto, e non aspettate che il cross sia ormai vicino perché FC 27 non correggerà automaticamente la vostra posizione. Cercate invece di incrociare la traiettoria della palla mentre state ancora avanzando, sfruttando R1/RB se il difensore prova a bloccarvi e passando eventualmente alla protezione quando avete conquistato il vantaggio.

    Funziona particolarmente bene con giocatori dotati di buona Elevazione, Colpi di testa e presenza fisica, mentre un battitore capace di imprimere molto effetto può far rientrare la palla verso una zona nella quale il portiere ha poco tempo per intervenire. Non cercate necessariamente di indirizzare ogni colpo di testa direttamente in porta: un pallone prolungato dal primo palo può diventare altrettanto pericoloso se avete altri uomini posizionati centralmente.

    Secondo palo per sfruttare altezza e mismatch

    Lo schema sul secondo palo è particolarmente efficace quando avete un giocatore molto alto marcato da un terzino o da un avversario fisicamente inferiore. In questo caso dovete aumentare la potenza del cross e spostare manualmente il ricevitore verso la zona più profonda, cercando di arrivare sul pallone con una corsa diagonale anziché aspettarlo completamente fermo.

    La traiettoria più lunga concede naturalmente maggiore tempo alla difesa, quindi lo Smarcamento diventa ancora più importante: utilizzatelo mentre attraversate la zona occupata dai marcatori e, una volta raggiunto il secondo palo, proteggete la posizione se il difensore sta cercando di passarvi davanti. Se il vostro giocatore domina fisicamente il matchup, potete cercare direttamente la porta; se l’angolo è troppo chiuso, una sponda verso il centro può invece risultare più semplice del tentativo di segnare con un colpo di testa quasi parallelo alla linea di fondo.

    Questo schema diventa molto forte anche quando l’avversario controlla manualmente un centrale e si concentra esclusivamente sul primo palo, perché costringerlo a seguire una seconda traiettoria più profonda aumenta la possibilità che perda la posizione o lasci libero un compagno nell’area piccola.

    Affollare il portiere e attaccare l’area piccola

    Tra le tattiche disponibili potete anche portare più uomini attorno al portiere, trasformando il corner in una situazione molto congestionata nella quale diventa difficile per l’estremo difensore trovare una linea pulita verso il pallone. Non significa però che il gioco vi regali automaticamente il colpo di testa: proprio perché FC 27 richiede maggiore precisione manuale, dovrete comunque selezionare bene il ricevitore e inserirvi nella zona di caduta.

    L’idea funziona soprattutto contro avversari che lasciano il portiere sulla linea e difendono passivamente. Mirate tra l’area piccola e il dischetto, cercate un giocatore forte fisicamente e sfruttate Smarcamento seguito dalla protezione per impedirgli di rimanere incastrato tra più difensori. Se invece il vostro avversario tende a far uscire manualmente il portiere su ogni corner, una traiettoria così centrale diventa molto più rischiosa e conviene alternarla con un secondo palo o con una battuta corta.

    Non ripetete quindi lo stesso schema per tutta la partita: sui corner il vantaggio nasce spesso dalla capacità di capire come sta difendendo l’altro giocatore. Se muove sempre l’estremo difensore, cambiate zona; se controlla il centrale più alto, selezionate un altro ricevitore; se concentra troppi uomini nell’area piccola, utilizzate il quarto schema e portate qualcuno al limite.

    Inserimento dal limite per la seconda palla

    La corsa dal limite dell’area è la soluzione più interessante se volete evitare il classico duello aereo. Richiamando lo schema dedicato portate un giocatore verso la zona esterna, dove può raccogliere una respinta oppure ricevere un pallone giocato intenzionalmente più corto e costruire una conclusione dalla distanza.

    Questo tipo di corner funziona soprattutto quando l’avversario concentra quasi tutta la squadra nell’area piccola. Invece di lanciare un altro pallone dentro una zona già saturata, potete creare spazio per un centrocampista con buon tiro da fuori o utilizzare la seconda palla per riaprire l’azione verso una fascia. Anche una respinta apparentemente riuscita può così diventare immediatamente una nuova occasione, soprattutto se avete mantenuto due o tre giocatori fuori dall’area invece di mandarli tutti verso la porta.

    Non è quindi necessario cercare il gol direttamente da ogni calcio d’angolo. Utilizzare alternativamente primo palo, secondo palo, area piccola e limite rende molto più difficile al difensore anticipare la vostra scelta e impedisce soprattutto che possa selezionare sempre lo stesso centrale aspettando tranquillamente la battuta.

    Come colpire di testa e segnare più spesso

    Anche il colpo di testa è meno automatico in FC 27, quindi la posizione conquistata prima dell’arrivo del pallone conta almeno quanto la pressione del tasto di tiro. Se siete leggermente dietro alla traiettoria, il giocatore può doversi allungare o produrre un contatto sporco; se arrivate invece con il corpo orientato correttamente e sufficiente slancio, una conclusione pulita risulta più precisa rispetto a FC 26.

    Evitate soprattutto di premere il tiro con enorme anticipo confidando che il gioco sistemi tutto. Attaccate prima il pallone, controllate dove state arrivando e indirizzate la conclusione soltanto quando il giocatore sta realmente entrando nella zona d’impatto. Le carte con Incornata precisa, alte statistiche nei colpi di testa, Elevazione e Forza rimangono naturalmente le più adatte, ma quest’anno una carta fisicamente dominante può essere sprecata se la controllate male durante la nuova fase manuale.

    Vale quindi la pena considerare i corner anche quando costruite la vostra formazione: se utilizzate già un centrale alto o un attaccante fisico, non dovete necessariamente comprare uno specialista soltanto per i piazzati, ma potete impostare quel giocatore come riferimento e imparare una routine coerente con le sue caratteristiche.

    Corner corto o cross diretto?

    Il corner corto continua a essere utile quando l’avversario domina fisicamente l’area oppure porta manualmente fuori il portiere con grande efficacia. Premendo X su PlayStation o A su Xbox servite il compagno vicino e tornate immediatamente alla telecamera normale, potendo costruire un due contro uno, cercare il fondo oppure spostare l’angolo del cross prima di mettere nuovamente il pallone in mezzo.

    Proprio perché FC 27 ha però aumentato notevolmente il controllo sui corner diretti, non conviene più utilizzare sistematicamente la soluzione corta come nelle edizioni nelle quali la battuta in area offriva poche possibilità d’intervento. Alternare le due opzioni è molto più efficace: dopo aver battuto due corner sul primo palo, una giocata corta può trascinare fuori un difensore; dopo aver utilizzato più volte il corto, una battuta immediata sul secondo palo può invece sorprendere una squadra che si stava già preparando a salire.

    Qual è il miglior schema su calcio d’angolo?

    Non esiste una singola combinazione capace di funzionare contro qualsiasi difesa, perché il nuovo sistema è stato costruito proprio per rendere posizionamento e lettura della situazione più importanti dell’automatismo. Se avete un ottimo colpitore di testa, primo e secondo palo sono le soluzioni da padroneggiare per prime; contro chi difende molto basso potete affollare il portiere, mentre il movimento dal limite serve a punire chi concentra tutti gli uomini dentro l’area piccola.

    Il principio più efficace consiste quindi nel preparare almeno due routine differenti e alternarle in base alla risposta dell’avversario, evitando di lasciare completamente all’IA il controllo del ricevitore. Impostate la zona del cross, sfruttate la nuova finestra per selezionare il giocatore migliore, utilizzate R1/RB per liberarvi dalla marcatura e L2/LT per proteggere la posizione, quindi attaccate manualmente la traiettoria: è proprio questa sequenza a trasformare il calcio d’angolo da semplice palla casuale in area a una vera occasione costruita.

    Per migliorare anche il resto della fase offensiva potete abbinare queste routine alle configurazioni indicate in EA Sports FC 27: migliori moduli e tattiche per Ultimate Team, mentre per avere più spazio visivo durante costruzione e piazzati trovate la nostra configurazione in EA Sports FC 27: migliori impostazioni controller e telecamera.

  • EA Sports FC 27: migliori impostazioni controller e telecamera

    EA Sports FC 27: migliori impostazioni controller e telecamera

    Prima ancora di modificare modulo e tattiche, vale la pena sistemare le impostazioni di EA Sports FC 27, perché alcune delle opzioni predefinite possono limitare il controllo proprio nelle situazioni che il nuovo gameplay rende più importanti. La maggiore enfasi sulla difesa manuale, i passaggi filtranti più sensibili alla direzione impartita, il nuovo peso del cambio giocatore e la necessità di leggere gli inserimenti lontani dal pallone rendono infatti particolarmente utile una configurazione che riduca gli automatismi invasivi senza rinunciare agli aiuti che continuano a offrire un vantaggio competitivo.

    L’obiettivo non è rendere tutto manuale: in Ultimate Team conviene mantenere assistiti i passaggi più semplici e le parate, concentrando invece il controllo diretto su tiro, filtranti, difesa e selezione del giocatore. Anche la telecamera deve seguire la stessa logica, ampliando il campo visivo abbastanza da permettervi di leggere movimenti e linee di passaggio prima che entrino nell’inquadratura standard.

    Le migliori impostazioni controller di FC 27

    Come base utilizzate la configurazione Competitiva, che nelle modalità online viene comunque applicata a diverse opzioni e rappresenta quindi il riferimento migliore per abituarsi fin dall’inizio al comportamento di Rivals e Champions. La configurazione che consigliamo è la seguente:

    ImpostazioneValore consigliato
    ConfigurazioneCompetitiva
    Tiri automaticiNo
    Colpi di testa assistitiNo
    Aiuto tiroPrecisione
    Passaggio elegante automaticoNo
    Aiuto passaggio filtranteSemi
    Passaggio filtrante altoSemi
    Aiuto passaggi rasoterraAssistito
    Aiuto crossAssistito
    Aiuto passaggio altoAssistito
    Blocca ricevitore passaggioTardi
    Sensibilità passaggi precisiAlta
    Spazzate automaticheNo
    Aiuto spazzataDirezionale
    AffrontaManuale
    DifesaDifesa avanzata
    Falli tatticiSì
    Aiuto intercettazione passaggiSì
    Cambio automaticoPalle alte e palle vaganti
    Aiuto movimento cambio automaticoNessuno
    Cambio con levetta destraClassico
    Riferimento cambio con levettaIn base al giocatore
    Sensibilità levetta destra4
    Cambio prossimo giocatoreClassico
    Calibrazione tempo di reazioneNo
    Player LockSì
    Mosse abilità semplificateNo
    Aiuto parateAssistito
    Scatto analogicoNo
    Effetto grillettoNo
    Vibrazione utenteNo

    Non tutte queste impostazioni incidono allo stesso modo, quindi non è necessario memorizzarle singolarmente: le più importanti sono Aiuto tiro, Difesa, cambio giocatore, Scatto analogico e telecamera, mentre buona parte degli aiuti ai passaggi normali può rimanere attiva senza togliervi il controllo realmente necessario.

    Precisione sui tiri e Semi sui filtranti

    Impostare Aiuto tiro su Precisione rende le conclusioni meno automatiche rispetto all’opzione Assistito, ma premia maggiormente la direzione impartita con la levetta e offre quindi un margine superiore quando riuscite a prendere bene la mira. Nelle prime partite potrebbe sembrare meno indulgente, soprattutto se siete abituati a orientare lo stick soltanto genericamente verso la porta, ma con un po’ di pratica permette di indirizzare meglio le conclusioni negli angoli e si adatta bene alla filosofia più manuale di FC 27.

    Se state ancora prendendo confidenza con il gioco potete mantenere temporaneamente Assistito, evitando però di modificare continuamente l’impostazione: la mira cambia abbastanza da rendere difficile costruire memoria muscolare passando ogni poche partite da un sistema all’altro. Il discorso è ancora più importante per i passaggi filtranti, perché FC 27 ha ridotto l’assistenza che nelle edizioni precedenti tendeva a correggere automaticamente la traiettoria verso uno spazio libero. Lasciare Filtrante e Filtrante alto su Semi offre un buon equilibrio: il gioco continua ad aiutare leggermente l’esecuzione, ma direzione e potenza dipendono molto di più da ciò che state effettivamente indicando.

    Per i passaggi rasoterra, alti e cross standard conviene invece mantenere Assistito. Rendere manuale qualunque trasmissione non offre automaticamente un vantaggio competitivo e rischia piuttosto di introdurre errori inutili nelle azioni più semplici, mentre impostare Blocca ricevitore passaggio su Tardi consente di correggere più a lungo direzione e destinatario prima che il gioco consideri definitiva la scelta.

    Difesa avanzata e cambio giocatore fanno la differenza

    La configurazione diventa particolarmente importante senza possesso. Impostando Difesa avanzata avete accesso sia al normale contrasto in piedi sia agli interventi fisici contestuali, offrendo più controllo quando state difendendo corpo a corpo; associata ad Affronta manuale, questa scelta sfrutta bene il nuovo sistema di FC 27, nel quale i difensori controllati direttamente dall’utente si muovono più rapidamente in jockey e hanno un raggio d’intervento superiore rispetto ai compagni lasciati all’IA.

    Se preferite un sistema più immediato potete mantenere Difesa tattica, ma una volta padroneggiati i diversi interventi la Difesa avanzata offre maggiore libertà. Per tempismo, jockey e utilizzo del contenimento abbiamo approfondito il sistema in EA Sports FC 27: come difendere meglio e usare la difesa manuale.

    Ancora più importante è ridurre gli automatismi durante il cambio giocatore. Impostare il cambio automatico soltanto sulle palle alte e vaganti evita che il gioco vi tolga improvvisamente il controllo durante la costruzione avversaria, mentre Aiuto movimento cambio automatico su Nessuno impedisce al calciatore appena selezionato di proseguire troppo a lungo nella direzione stabilita dall’IA.

    Per la levetta destra consigliamo Classico, riferimento In base al giocatore e sensibilità intorno a 4, abbastanza alta da raggiungere rapidamente un difensore più distante senza rendere eccessivamente facile saltare oltre quello che volevate selezionare. È una delle impostazioni sulle quali potete intervenire maggiormente in base alle preferenze: se superate spesso il giocatore desiderato scendete a 3, mentre se faticate a raggiungere rapidamente i centrali più lontani provate 5.

    Scatto analogico, vibrazione e grilletti vanno disattivati

    Lo Scatto analogico determina la velocità in base a quanto profondamente premete R2 o RT. È una soluzione interessante sul piano della sensibilità, ma nel gameplay competitivo introduce una variabile spesso inutile: quando decidete di scattare, nella maggior parte delle situazioni volete che il giocatore raggiunga immediatamente la velocità richiesta. Disattivandolo, R2 e RT funzionano quindi in maniera più netta e prevedibile.

    Per lo stesso motivo consigliamo di disabilitare Effetto grilletto e Vibrazione utente, soprattutto nelle partite online. La resistenza dei trigger e il feedback aptico possono aumentare l’immersione, ma non forniscono informazioni indispensabili per il gameplay e, nelle sessioni lunghe, possono rendere meno uniforme la pressione dei comandi. Chi preferisce mantenere la vibrazione per gusto personale non subisce naturalmente una penalità imposta dal gioco, ma una configurazione competitiva tende a privilegiare input il più possibile costanti.

    Non cercate invece l’opzione Finalizzazione a tempo delle vecchie edizioni: FC 27 utilizza la seconda pressione del tasto di tiro per il tiro teso rasoterra, proseguendo il sistema già introdotto nel capitolo precedente. Premere nuovamente Cerchio o B dopo aver impostato la potenza modifica quindi la conclusione invece di avviare il vecchio green timing.

    Migliore telecamera di FC 27: Co-Op 20-0

    Per Ultimate Team la configurazione che consigliamo parte dalla visuale Co-Op, con impostazioni personalizzate, Altezza 20 e Zoom 0. L’inquadratura molto ampia riduce la necessità di affidarsi continuamente al radar e permette di vedere contemporaneamente portatore, centrocampo, terzini e diversi inserimenti lontani dalla palla, caratteristica particolarmente importante in FC 27 proprio perché movimenti offensivi e passaggi nello spazio richiedono una lettura più intenzionale.

    Impostate quindi 11 contro 11 Online su Co-Op, attivate la visuale personalizzata e utilizzate Altezza 20, Zoom 0; i valori della Visuale Professionista possono rimanere a 10 per Zoom, Velocità e Oscillazione, dato che non influiscono sulla normale partita 11 contro 11. Se avete l’opzione dedicata allo zoom dei tiri potenti, consigliamo inoltre di disattivarla, evitando che la telecamera cambi improvvisamente prospettiva proprio quando dovete leggere un eventuale rimbalzo o una transizione immediatamente successiva alla conclusione.

    Il principale svantaggio della Co-Op 20-0 è che i calciatori appaiono più piccoli. Su un monitor utilizzato da vicino è raramente un problema, mentre su un grande televisore visto a diversi metri di distanza potete aumentare gradualmente lo Zoom verso 3-5, conservando buona parte della visione periferica senza rendere troppo difficile leggere dribbling e animazioni.

    Se la Co-Op vi sembra eccessivamente distante, la migliore alternativa rimane Tele Broadcast, utilizzando un’altezza abbastanza elevata e uno zoom molto basso. Offre meno visione complessiva del campo ma rende più leggibili i duelli individuali, quindi può essere preferibile per chi utilizza molto il dribbling stretto e fatica a percepire i piccoli cambi di direzione con una visuale troppo ampia.

    Quali impostazioni usare quindi in Ultimate Team?

    Per iniziare conviene soprattutto creare una configurazione stabile e non modificarla dopo ogni sconfitta. Co-Op 20-0, Aiuto tiro su Precisione, filtranti Semi, Difesa avanzata e cambio con levetta destra Classico formano una base competitiva molto solida, mentre gli aiuti ai passaggi normali possono tranquillamente rimanere attivi; allo stesso modo, disattivare Scatto analogico, trigger e vibrazione rende gli input più uniformi senza complicare artificialmente il gameplay.

    Il vero vantaggio arriva però quando queste impostazioni diventano familiari. Il campo più ampio permette di riconoscere prima gli inserimenti, il cambio manuale aiuta a selezionare il difensore corretto e i filtranti Semi premiano una mira più precisa, creando una configurazione coerente con il maggiore controllo richiesto da FC 27. Se state costruendo contemporaneamente la parte tattica della squadra, potete abbinarla alle configurazioni indicate in EA Sports FC 27: migliori moduli e tattiche per Ultimate Team, così da lavorare insieme su struttura della formazione e controllo durante la partita.

  • EA Sports FC 27: migliori moduli e tattiche per Ultimate Team

    EA Sports FC 27: migliori moduli e tattiche per Ultimate Team

    Scegliere modulo e tattiche in EA Sports FC 27 incide ancora di più rispetto alle ultime edizioni, perché il nuovo equilibrio del gameplay premia maggiormente il controllo manuale in difesa e rende più intelligenti i movimenti offensivi senza palla. Una formazione efficace deve quindi riuscire a mantenere distanze abbastanza corte quando perdete il possesso, senza però togliere agli attaccanti lo spazio necessario per sfruttare inserimenti, movimenti curvi e tagli verso il centro.

    Nelle prime giornate il meta sta convergendo soprattutto attorno a sistemi con quattro difensori, ampiezza naturale e almeno due centrocampisti centrali, mentre le linee estremamente aggressive e le strutture troppo sbilanciate risultano più difficili da gestire proprio perché l’IA difensiva interviene meno rispetto a FC 26. Tra le configurazioni maggiormente utilizzate emergono soprattutto 4-4-1-1, 4-4-2, 4-2-1-3 e 4-2-3-1 largo, quattro moduli che interpretano lo stesso principio in maniera differente e permettono quindi di scegliere in base al proprio stile.

    4-4-1-1: il miglior modulo equilibrato del momento

    Il 4-4-1-1 è attualmente una delle soluzioni più convincenti perché mantiene la compattezza classica del 4-4-2, ma inserisce un COC tra centrocampo e attacco che rende molto più semplice far progredire il pallone centralmente. La struttura rimane stabile senza possesso, con due linee da quattro capaci di coprire bene sia le corsie sia il centro, mentre in attacco il trequartista può ricevere alle spalle del centrocampo avversario e collegarsi immediatamente alla punta.

    La configurazione più equilibrata utilizza Costruzione equilibrata e una linea difensiva anch’essa equilibrata con altezza intorno a 60. I due centrali vanno mantenuti come Difensore con focus Difendi, mentre sui terzini conviene utilizzare Terzino con focus Difendi, soprattutto se state ancora imparando la difesa manuale e non volete trovarvi continuamente esposti alle transizioni. In mezzo al campo funzionano molto bene due Box-to-Box con focus Equilibrato, abbastanza mobili da accompagnare l’azione ma anche pronti a rientrare quando perdete il pallone.

    Sugli esterni la soluzione maggiormente efficace consiste nell’utilizzare Attaccante interno con focus Equilibrato, perché LM e RM tendono così a partire larghi per poi stringere verso l’area quando l’azione avanza, liberando contemporaneamente spazio esterno e creando più uomini vicino al centravanti. Il COC può essere impostato come Regista con focus Equilibrato, mentre la punta rende molto bene da Attaccante avanzato con focus Attacco, mantenendosi sufficientemente alta da minacciare continuamente la profondità.

    Il codice tattica da utilizzare come base è 3#Rh9739Bzj4.

    Il punto di forza del 4-4-1-1 sta proprio nell’assenza di un vero squilibrio strutturale: avete sempre una soluzione centrale, due esterni e almeno due centrocampisti alle spalle del pallone. Per questo motivo è il modulo che consiglierei alla maggior parte dei giocatori nelle prime settimane, soprattutto se state cercando di applicare quanto visto nella nostra guida EA Sports FC 27: come difendere meglio e usare la difesa manuale.

    4-4-2: semplice, diretto e molto efficace

    Il 4-4-2 rimane una delle formazioni più affidabili perché elimina quasi completamente la complessità tattica: due centrocampisti centrali, due esterni e due attaccanti vi permettono di avere sempre riferimenti chiari sia in costruzione sia negli ultimi trenta metri. È particolarmente indicato per chi preferisce verticalizzare rapidamente e vuole evitare di costruire ogni azione attraverso un unico centravanti isolato.

    Anche qui conviene partire da Costruzione equilibrata, con linea equilibrata e altezza intorno a 50, leggermente più bassa rispetto al 4-4-1-1. I centrali rimangono su Difensore/Difendi, mentre i terzini possono essere utilizzati da Terzino/Equilibrato se avete giocatori abbastanza veloci da recuperare posizione; se invece subite troppo sulle fasce, impostarne almeno uno su Difendi rende immediatamente la struttura più prudente.

    I due centrocampisti possono funzionare entrambi da Box-to-Box/Equilibrato, soprattutto se possiedono resistenza e attributi difensivi sufficienti. In alternativa, potete trasformarne uno nel riferimento più prudente lasciando maggiore libertà all’altro, soluzione consigliabile quando utilizzate una coppia composta da un mediano fisico e un giocatore maggiormente tecnico.

    LM e RM rendono bene da Attaccante interno/Equilibrato, mentre entrambe le punte possono essere impostate come Attaccante avanzato/Attacco. Questa configurazione crea continuamente due linee di corsa centrali e rende particolarmente semplici triangolazioni, uno-due e passaggi filtranti, senza costringervi ad aspettare che il resto della squadra salga.

    Il codice tattica di riferimento è y4M872y68w%y.

    Rispetto al 4-4-1-1 perderete un giocatore naturale tra le linee, ma guadagnerete una presenza offensiva costante accanto al centravanti. Il 4-4-2 è quindi particolarmente efficace se possedete due attaccanti rapidi e complementari, mentre può risultare leggermente più fragile a centrocampo contro avversari che utilizzano tre uomini centrali.

    4-2-1-3: la scelta più aggressiva sulle fasce

    Il 4-2-1-3 è una delle configurazioni più popolari tra chi vuole mantenere due giocatori davanti alla difesa senza rinunciare a tre riferimenti offensivi. Rispetto al 4-3-3 tradizionale, la presenza di due CDC rende molto più semplice schermare la zona centrale, mentre il COC può ricevere immediatamente dietro l’attaccante e alimentare le due ali.

    La configurazione base utilizza ancora una volta Costruzione equilibrata, linea equilibrata e altezza 60. I centrali rimangono Difensori con focus Difendi, mentre sui terzini è conveniente adottare una struttura asimmetrica: uno su Terzino/Equilibrato e l’altro su Terzino/Difendi, così da avere comunque un uomo che accompagna l’azione senza lasciare entrambi i lati contemporaneamente scoperti.

    I due CDC funzionano molto bene come Regista arretrato con focus Costruzione, perché offrono continuamente una linea di passaggio ai difensori e consentono alla squadra di uscire dal pressing senza costringere il COC ad abbassarsi troppo. Davanti a loro utilizzate un Regista/Equilibrato, lasciando poi le ali da Attaccante interno/Equilibrato e il centravanti da Attaccante avanzato/Attacco.

    Il codice tattica è #Zk#p%6%SG&J.

    Questa disposizione diventa particolarmente pericolosa quando avete esterni molto rapidi, perché le ali iniziano larghe ma possono tagliare verso l’interno mentre il COC occupa lo spazio centrale, generando continuamente movimenti differenti attorno alla linea difensiva. Allo stesso tempo, i due mediani permettono di recuperare rapidamente il possesso quando l’azione viene interrotta.

    Il limite emerge soprattutto quando entrambi gli esterni rimangono molto alti e il vostro terzino equilibrato partecipa all’azione: se perdete il pallone sul lato sbagliato, dovete essere bravi a selezionare immediatamente uno dei CDC e rallentare la transizione invece di uscire direttamente con un centrale.

    4-2-3-1 largo: il modulo più sicuro per controllare la partita

    Se preferite avere sempre diversi uomini dietro la linea del pallone, il 4-2-3-1 largo rimane una delle alternative migliori. La presenza di due mediani, un COC, due esterni e una singola punta crea una struttura molto ordinata, ideale soprattutto quando volete gestire il possesso senza trasformare ogni azione in una transizione.

    La configurazione più efficace parte da Costruzione equilibrata, linea equilibrata e altezza intorno a 55. I centrali vanno lasciati su Difensore/Difendi, mentre i terzini possono essere impostati da Terzino/Equilibrato; se state proteggendo un risultato o faticate contro gli attacchi rapidi, uno dei due può essere abbassato su Difendi senza modificare l’intera tattica.

    Entrambi i mediani possono essere utilizzati come Regista arretrato/Costruzione, soluzione che crea una base estremamente stabile davanti alla difesa e permette di iniziare l’azione senza affidarsi continuamente ai centrali. LM e RM possono stringere con Attaccante interno/Equilibrato, il COC rimane un Regista/Equilibrato e la punta un Attaccante avanzato/Attacco.

    Il codice tattica da copiare è uYGY&?g24syu.

    Il principale vantaggio del 4-2-3-1 largo emerge contro avversari molto aggressivi: avete quasi sempre due linee di passaggio corte davanti alla difesa e tre giocatori alle spalle dell’attaccante, quindi è difficile rimanere completamente isolati. In cambio, la singola punta può soffrire se costruite troppo lentamente e permettete alla difesa avversaria di ricompattarsi, motivo per cui diventa importante utilizzare il COC e gli esterni per attaccare rapidamente gli spazi aperti.

    Quale modulo scegliere in FC 27?

    Se state cercando una configurazione da utilizzare come tattica principale, il 4-4-1-1 è probabilmente la soluzione più completa nel meta iniziale di FC 27, perché combina una struttura difensiva molto leggibile con un COC capace di collegare centrocampo e attacco. Il 4-4-2 è invece perfetto se volete qualcosa di immediato e disponete di due buoni attaccanti, mentre il 4-2-1-3 aumenta notevolmente la presenza offensiva senza rinunciare alla protezione dei due mediani.

    Il 4-2-3-1 largo rimane infine la scelta più prudente per chi vuole controllare ritmo e possesso, oppure per chi sta ancora prendendo confidenza con una difesa che in FC 27 richiede molta più partecipazione manuale. Non esiste comunque un modulo capace di correggere automaticamente errori di posizionamento o contrasti sbagliati: proprio perché l’IA interviene meno, una tattica molto aggressiva può amplificare i problemi di chi rompe continuamente la linea difensiva.

    Per questo motivo conviene partire da Costruzione equilibrata e linea tra 50 e 60, modificando gradualmente altezza e ruoli dopo aver capito dove nascono i vostri problemi. Una volta trovata una struttura affidabile, potete salvare una seconda tattica più offensiva, magari passando dal 4-4-1-1 al 4-2-1-3 quando dovete recuperare una partita, e una più prudente basata sul 4-2-3-1 largo per gestire gli ultimi minuti.

  • EA Sports FC 27: come difendere meglio e usare la difesa manuale

    EA Sports FC 27: come difendere meglio e usare la difesa manuale

    Difendere bene in EA Sports FC 27 richiede un approccio molto più manuale rispetto al passato, soprattutto nelle modalità competitive. EA ha ridotto l’influenza dei difensori controllati dall’IA, eliminando gran parte dei contrasti automatici e diminuendo anche la loro capacità di intercettare palloni che passano nelle vicinanze; contemporaneamente, i giocatori controllati direttamente dall’utente sono diventati più reattivi nel jockey e dispongono di un raggio maggiore quando effettuano un contrasto in piedi. Restare per intere azioni sul proprio CDC aspettando che i centrali recuperino autonomamente il pallone funziona quindi molto meno, mentre diventano fondamentali il cambio giocatore, il posizionamento e soprattutto la capacità di intervenire soltanto nel momento corretto.

    Il principio da cui partire è semplice: non dovete necessariamente conquistare immediatamente il pallone, ma impedire all’avversario di arrivare nella zona dalla quale vuole attaccare. Chi corre continuamente incontro al portatore finisce per aprire linee di passaggio, rompere la linea difensiva e concedere profondità; chi riesce invece a temporizzare, accompagnare l’azione e cambiare difensore nel momento opportuno sfrutta molto meglio le modifiche introdotte in FC 27.

    Usate il jockey e smettete di correre continuamente verso il pallone

    Il comando più importante per imparare a difendere è il jockey, eseguito tenendo premuto L2 su PlayStation o LT su Xbox. In questa posizione il difensore rimane orientato verso l’avversario e può muoversi lateralmente senza perdere completamente l’equilibrio, permettendovi di seguire un dribbling, chiudere una linea di passaggio o accompagnare l’attaccante verso una zona meno pericolosa senza essere costretti a effettuare subito il contrasto.

    FC 27 ha aumentato proprio la velocità dei difensori controllati manualmente durante questa fase, rendendo il jockey più efficace contro cambi di direzione e attaccanti agili. Quando avete bisogno di coprire rapidamente più spazio potete aggiungere R2 su PlayStation o RT su Xbox, utilizzando quindi L2 + R2 oppure LT + RT per il Sprint Jockey; non conviene però mantenerlo costantemente, perché la maggiore velocità rende più difficile reagire a una finta improvvisa. Il jockey normale è preferibile quando siete vicini all’attaccante, mentre quello in sprint serve soprattutto per recuperare posizione o accompagnare un avversario che sta accelerando.

    Uno degli errori più frequenti consiste nel premere il tasto del contrasto appena si entra nel raggio del portatore. Provate invece a rimanere davanti all’avversario e osservare il pallone: quando effettua un controllo lungo, cambia direzione oppure prova a superare il difensore, si crea la finestra nella quale intervenire. Cerchio su PlayStation e B su Xbox eseguono il contrasto in piedi, che in FC 27 dispone di una portata manuale maggiore rispetto a FC 26 e premia quindi molto di più una lettura corretta dell’azione.

    Imparate a cambiare giocatore manualmente

    La seconda grande differenza rispetto al passato riguarda la selezione del difensore. L1 su PlayStation e LB su Xbox permettono ancora di passare rapidamente al giocatore suggerito dal sistema, ma affidarsi esclusivamente a questo comando può lasciarvi con il calciatore sbagliato proprio mentre l’avversario cambia direzione o prepara un filtrante. Il cambio con stick destro permette invece di scegliere direttamente il giocatore verso cui volete passare il controllo, anticipando lo sviluppo dell’azione invece di reagire quando ormai il pericolo è evidente.

    Questa abilità è particolarmente importante in FC 27 perché un difensore controllato manualmente ha un raggio d’intercetto superiore rispetto allo stesso calciatore lasciato all’IA. Se vedete quindi un passaggio diretto verso una punta, conviene spesso cambiare immediatamente sul centrale o sul mediano che può occupare quella traiettoria, anziché continuare a inseguire il portatore con un altro giocatore sperando nell’intervento automatico.

    La stessa logica vale contro i passaggi filtranti. FC 27 rende questi passaggi maggiormente dipendenti dalla direzione scelta dall’attaccante, quindi leggere l’orientamento del portatore e spostare manualmente il difensore sulla possibile linea di trasmissione può essere molto più efficace che precipitarsi verso il pallone. Con i centrali, soprattutto, l’obiettivo dovrebbe essere proteggere prima la profondità e soltanto dopo accorciare sull’attaccante: uscire dalla linea con un DC per cercare un contrasto a centrocampo può lasciare uno spazio enorme alle sue spalle.

    Come usare Contieni con compagno senza affidarsi all’IA

    Tenendo premuto R1 su PlayStation o RB su Xbox attivate Contieni con compagno, chiedendo a un secondo difensore controllato dall’IA di avvicinarsi al portatore. Anche questa meccanica è stata depotenziata in FC 27: il compagno tende ora a mantenere una distanza leggermente maggiore e non dovrebbe essere considerato un sistema per recuperare automaticamente il pallone, bensì uno strumento per rallentare l’avversario mentre voi controllate un’altra zona.

    Il modo più efficace di utilizzarlo consiste quindi nel creare una pressione su due livelli. Potete chiamare un compagno sul portatore e, nel frattempo, controllare manualmente un centrocampista per chiudere il passaggio più pericoloso; quando l’avversario rallenta oppure viene costretto verso una zona chiusa, cambiate sul giocatore che sta effettuando il contenimento e completate manualmente la pressione. Tenere semplicemente R1 o RB premuto aspettando che l’IA rubi il pallone offre risultati molto inferiori rispetto alle edizioni precedenti e rischia anche di trascinare un compagno fuori posizione.

    Lo stesso principio vale per il pressing di squadra. FC 27 ne riduce fortemente l’intervento automatico nella propria trequarti difensiva, proprio per evitare che l’IA possa chiudere autonomamente tutti gli avversari nei pressi dell’area. Il pressing rimane utile quando volete recuperare rapidamente il pallone più avanti, ma vicino alla vostra porta dovete essere voi a selezionare il difensore e accorciare: attivare una tattica aggressiva non sostituisce più il controllo manuale.

    Non rompete continuamente la linea difensiva

    Molti gol subiti nascono prima ancora del tiro, nel momento in cui un centrale viene trascinato fuori posizione. Quando un attaccante riceve tra centrocampo e difesa, la tentazione è selezionare immediatamente il DC più vicino e corrergli incontro; se però sbagliate il tempo, lasciate alle vostre spalle uno spazio nel quale una seconda punta, un COC o un’ala può inserirsi senza incontrare opposizione.

    Quando possibile, utilizzate inizialmente CDC e centrocampisti per schermare l’azione, conservando i centrali all’interno della linea finché l’avversario non entra realmente nella loro zona. Se dovete prendere il controllo di un DC, accompagnate l’attaccante con il jockey e cercate soprattutto di impedirgli di girarsi verso la porta, evitando contrasti disperati quando avete ancora compagni alle spalle.

    Questo approccio diventa ancora più importante contro chi abusa di attaccanti rapidi e passaggi in profondità. Una linea aggressiva può funzionare soltanto se siete pronti a selezionare velocemente il difensore corretto e correre nella direzione del passaggio; se invece avete difficoltà con il cambio manuale, mantenere una profondità leggermente più prudente offre qualche secondo aggiuntivo per leggere l’azione. FC 27 ha anche corretto il comportamento delle linee impostate con una profondità bassa, facendo indietreggiare prima i difensori e rendendo più coerente la posizione con la tattica selezionata.

    Quando usare contrasto, contrasto duro e scivolata

    Il contrasto in piedi con Cerchio/B deve rimanere il vostro intervento principale, perché vi permette di tentare il recupero senza compromettere completamente la posizione. Con R1 + Cerchio su PlayStation o RB + B su Xbox potete invece effettuare un contrasto più aggressivo, utile quando siete sicuri di raggiungere il pallone ma molto più rischioso se l’avversario cambia direzione all’ultimo momento.

    La scivolata, eseguita con Quadrato su PlayStation o X su Xbox, dovrebbe essere utilizzata con molta più selettività. Funziona bene quando dovete intercettare un passaggio, bloccare un tiro oppure recuperare un pallone sul quale siete certi di arrivare, mentre utilizzarla frontalmente contro un avversario ancora in pieno controllo aumenta enormemente il rischio di fallo e vi toglie un difensore dall’azione. Il principio rimane quindi quello che governa l’intero sistema difensivo: prima posizionamento, poi intervento.

    Se utilizzate la Difesa avanzata, X su PlayStation e A su Xbox consentono inoltre di richiedere specificamente un intervento fisico come la spallata o il contenimento corpo a corpo, mentre Cerchio/B rimane dedicato al contrasto in piedi. Separare i due tipi di intervento offre maggiore controllo nelle situazioni nelle quali siete affiancati all’attaccante e volete sfruttare la forza del vostro difensore anziché tentare direttamente di colpire il pallone.

    Come difendere meglio negli uno contro uno

    Quando l’avversario supera l’ultima linea, l’obiettivo cambia: non potete più limitarvi a proteggere gli spazi, ma dovete rallentarlo abbastanza da permettere al portiere o a un secondo difensore di intervenire. Evitate di lanciarvi immediatamente sul pallone e cercate invece di accompagnare l’attaccante verso il piede o l’angolo meno favorevole, alternando jockey e brevi accelerazioni senza perdere il controllo della traiettoria.

    Se resta completamente libero davanti alla porta potete far uscire il portiere tenendo premuto Triangolo su PlayStation o Y su Xbox, mentre nelle situazioni nelle quali l’attaccante prepara chiaramente la conclusione potete intervenire anche sul posizionamento manuale dell’estremo difensore. Abbiamo approfondito tutti i comandi e il tempismo nella guida EA Sports FC 27: come spostare il portiere manualmente, una tecnica che diventa particolarmente efficace quando viene combinata con una buona difesa dell’angolo di tiro.

    La cosa più importante, comunque, è evitare di rendere ogni azione difensiva identica. Se uscite sempre con il portiere, l’avversario inizierà a cercare il pallonetto; se coprite sempre il secondo palo, comincerà a chiudere sul primo; allo stesso modo, se tentate il contrasto appena entra in area, potrà semplicemente aspettare il vostro movimento. La buona difesa manuale funziona proprio perché alterna pressione, attesa e intervento, obbligando chi attacca a prendere una decisione invece di concedergli una soluzione prevedibile.

    Come difendere bene in FC 27

    Il cambiamento fondamentale rispetto a FC 26 è che non potete più considerare i compagni controllati dall’IA come il principale strumento per recuperare palla. L’IA continua a mantenere posizione, raccogliere palloni vaganti e reagire quando un attaccante le corre direttamente addosso, ma il vero recupero viene premiato quando scegliete voi il difensore, occupate la linea corretta e intervenite nel momento giusto.

    Per migliorare rapidamente, concentratevi quindi su poche abitudini: utilizzate L2/LT per accompagnare l’avversario, aggiungendo lo sprint soltanto quando serve; imparate progressivamente a preferire il cambio con stick destro rispetto a L1/LB nelle situazioni più pericolose; usate R1/RB come supporto e non come sistema automatico di recupero; soprattutto, evitate di premere il contrasto finché il pallone non diventa realmente raggiungibile. Quando queste azioni iniziano a diventare naturali, la difesa di FC 27 smette di sembrare semplicemente più difficile rispetto al passato e comincia a offrire molto più controllo su ciò che accade davanti alla vostra area.

  • EA Sports FC 27: come spostare il portiere manualmente

    EA Sports FC 27: come spostare il portiere manualmente

    Imparare a spostare manualmente il portiere in EA Sports FC 27 può fare una differenza enorme negli uno contro uno e nelle situazioni in cui l’avversario prepara una conclusione molto leggibile, perché consente di correggere il posizionamento automatico dell’estremo difensore pochi istanti prima del tiro, chiudendo maggiormente un palo oppure anticipando la direzione verso la quale pensate finirà il pallone. È però anche una delle tecniche difensive più rischiose del gioco: muovere il portiere troppo presto rende evidente la vostra intenzione e può lasciare completamente libero il lato opposto della porta, motivo per cui il comando è semplice da imparare ma richiede soprattutto tempismo e capacità di leggere l’azione.

    Come spostare il portiere su PlayStation e Xbox

    Su PS5 e PS4 dovete tenere premuto R3 e muovere lo stick destro nella direzione desiderata, mentre su Xbox Series X|S e Xbox One il comando equivalente consiste nel tenere premuto RS e muovere lo stick destro. R3 e RS corrispondono alla pressione dello stick analogico destro, quindi non basta semplicemente inclinarlo: dovete cliccarlo, mantenerlo premuto e contemporaneamente orientarlo verso il lato nel quale volete correggere la posizione del portiere.

    Se prevedete, per esempio, un tiro sul secondo palo, potete effettuare un piccolo spostamento proprio in quella direzione poco prima della conclusione; una volta rilasciato il comando, il controllo torna al sistema assistito e il portiere riprende progressivamente il proprio posizionamento automatico. Proprio per questo conviene pensare alla meccanica come a una correzione di pochi passi, non come al tentativo di trascinare manualmente l’estremo difensore da un lato all’altro della porta.

    FC 27 mette inoltre a disposizione un comando separato per la copertura del palo lontano: mantenendo semplicemente premuto R3 su PlayStation o RS su Xbox, senza aggiungere una direzione con lo stick, il portiere correggerà automaticamente la propria posizione verso il secondo palo. È una soluzione meno aggressiva rispetto al controllo manuale completo e può risultare particolarmente utile quando l’avversario attacca lateralmente e prepara con insistenza il tiro incrociato.

    Quando conviene muovere manualmente il portiere

    Lo spostamento manuale funziona meglio quando avete già individuato una conclusione molto probabile. Se un attaccante entra in area dalla fascia e continua ad aprirsi il pallone per cercare il tiro a giro sul secondo palo, per esempio, una piccola correzione in quella direzione può ridurre notevolmente lo specchio disponibile; allo stesso modo, negli uno contro uno potete anticipare il lato più naturale della conclusione quando l’avversario ha ormai poco spazio per cambiare scelta.

    L’errore più comune consiste però nel muovere il portiere troppo presto. Un giocatore attento può accorgersi immediatamente dello spostamento e concludere sul palo lasciato libero, trasformando una buona lettura iniziale in un gol semplice. La tecnica diventa quindi molto più efficace quando viene utilizzata negli istanti immediatamente precedenti al tiro, limitandosi magari a mezzo passo anziché cercare di raggiungere fisicamente il palo.

    In Ultimate Team questo aspetto diventa ancora più importante, perché dopo una o due occasioni l’avversario può iniziare a riconoscere le vostre abitudini. Se spostate sistematicamente il portiere sul secondo palo, prima o poi inizierà a calciare sul primo; conviene quindi alternare movimento manuale, copertura automatica del palo lontano e posizionamento completamente assistito, rendendo meno prevedibile il vostro comportamento difensivo.

    Come far uscire il portiere

    Lo spostamento manuale non va confuso con la classica uscita del portiere, che utilizza invece Triangolo su PlayStation e Y su Xbox. Tenendo premuto il tasto, l’estremo difensore avanza verso il pallone e riduce progressivamente la distanza dall’attaccante, soluzione particolarmente utile quando quest’ultimo è completamente libero davanti alla porta e avrebbe altrimenti troppo spazio per scegliere la conclusione.

    Le due meccaniche servono quindi a situazioni differenti: l’uscita riduce la distanza, mentre R3 o RS permettono di modificare lateralmente il posizionamento quando il portiere deve ancora prepararsi al tiro. Durante la stessa azione potete anche combinare i due comportamenti, facendo inizialmente avanzare l’estremo difensore e correggendone poi la posizione se l’attaccante rallenta o cambia angolo.

    Bisogna però evitare di mantenere Triangolo o Y premuto troppo a lungo, perché un’uscita eccessivamente aggressiva espone immediatamente al pallonetto. Se l’avversario rallenta oppure vedete che sta preparando un tocco sotto, rilasciate il comando e lasciate che il portiere recuperi posizione invece di continuare a trascinarlo lontano dalla porta.

    Come muovere il portiere su punizioni e rigori

    Le situazioni da calcio piazzato utilizzano controlli differenti rispetto al normale gameplay. Sulle punizioni potete correggere la posizione del portiere con Quadrato o Cerchio su PlayStation e X o B su Xbox, cercando di coprire meglio la zona verso cui pensate verrà indirizzato il tiro; anche qui, però, spostarlo in maniera troppo evidente può suggerire all’avversario di cambiare lato all’ultimo momento.

    Sui rigori, invece, il movimento lungo la linea viene gestito con lo stick sinistro, mentre lo stick destro determina il tuffo al momento della conclusione. Il comando R3 o RS utilizzato durante il gioco normale non è quindi quello corretto per questa situazione, ed è importante distinguere le due meccaniche per evitare di perdere il tempo della parata.

    Spostare il portiere funziona anche in Ultimate Team?

    Sì, il controllo manuale del portiere è disponibile normalmente anche in Ultimate Team, comprese modalità competitive come Rivals e Champions. Proprio online, però, la tecnica funziona meglio se viene utilizzata con moderazione, perché ogni movimento esplicito può diventare un’informazione per l’avversario: se mostrate troppo presto di voler coprire il secondo palo, lasciate automaticamente aperto il primo; se invece aspettate l’ultimo istante, una piccola correzione può trasformare una conclusione apparentemente sicura in una parata.

    Una volta rilasciato R3 o RS, il portiere torna gradualmente a seguire il proprio sistema di posizionamento assistito, quindi non è necessario riportarlo manualmente al centro dopo ogni intervento; resta comunque sconsigliato trascinarlo troppo lontano dalla posizione naturale, perché il tempo necessario per recuperare potrebbe bastare all’avversario per sfruttare lo spazio rimasto scoperto.

    Qual è il comando per spostare il portiere in FC 27?

    Se cercate soltanto il comando da ricordare, su PlayStation dovete tenere premuto R3 e muovere lo stick destro, mentre su Xbox dovete tenere premuto RS e muovere lo stick destro. Mantenendo soltanto R3 o RS, senza indicare una direzione, il portiere proverà invece a coprire il palo lontano, mentre per farlo uscire incontro all’attaccante dovete utilizzare rispettivamente Triangolo o Y.

    La differenza tra queste tre possibilità è fondamentale: l’uscita serve a ridurre la distanza dall’avversario, la copertura del secondo palo modifica automaticamente il posizionamento e il movimento manuale vi permette di scegliere direttamente dove portare il portiere. Imparare a riconoscere quale comando utilizzare in base alla situazione è molto più importante che tentare di spostarlo su ogni singola conclusione.