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  • Marvel’s Wolverine: dove trovare tutte le 68 Casse di Materiali

    Marvel’s Wolverine: dove trovare tutte le 68 Casse di Materiali

    Le Casse di Materiali sono il gruppo di collezionabili più numeroso di Marvel’s Wolverine: in totale dovrete aprirne 68, distribuite lungo buona parte delle missioni della campagna, per ottenere il trofeo Argento Collezionista di Casse. La ricerca non serve però soltanto al Platino, perché i materiali recuperati vengono utilizzati per creare nuovi costumi e contribuiscono quindi anche alla progressione verso Armeria Adamantio, che richiede di realizzare abbastanza tute da portare la Salute di Logan al livello massimo.

    Nessuna cassa è definitivamente mancabile. Se durante la storia ne lasciate indietro qualcuna, dopo aver sbloccato Ripeti missione potrete tornare nei capitoli interessati attraverso il letto della Capanna dell’Incubo, mentre il tracker dei collezionabili permette di capire in quali missioni non avete ancora completato la raccolta. Per rendere la ricerca ancora più semplice potete sfruttare i sensi di Logan e le opzioni visive dedicate all’evidenziazione degli elementi interagibili.

    Casse di Materiali in Canada

    Le prime 15 casse si trovano nelle missioni ambientate in Canada. Le due iniziali vengono ottenute automaticamente, mentre già dalle missioni successive dovrete iniziare a controllare deviazioni, tetti e strutture secondarie.

    Homecoming: casse #1 e #2

    Le prime due fanno parte direttamente della storia. Quando dovrete portare le scorte a Walter, recupererete la #1 nel magazzino del laboratorio alle sue spalle; consegnata la prima, seguite la traccia fino alla stanza di Victor al piano superiore per prendere anche la #2.

    The One That Got Away: casse #3-6

    La #3 si trova dopo la teleferica e lo scontro con due Reaver: tornate verso la recinzione appena superata e cercatela tra le cataste di legname accanto al cancello. Proseguendo fino all’edificio con un Reaver solitario, rompete invece il vetro e scendete vicino alla piccola barca; la #4 è nel breve tunnel accanto.

    Quando raggiungete il fiume e compaiono le radici viola che conducono a una Porta dell’Incubo, seguite l’acqua verso destra per trovare la #5. La #6 vi aspetta infine nella zona dei moli: prima di aprire il secondo container richiesto dalla storia, cercate quello blu nelle vicinanze e utilizzate il punto di aggancio per raggiungere la cassa in alto.

    Raise Some Hell: casse #7-10

    Durante la sezione iniziale con i tre cecchini, dopo essere saltati nella zona inferiore guardate sulla sinistra per la #7; rimanendo nella stessa area, risalite poi il corso d’acqua fino alla fine per raggiungere la #8.

    Nella successiva zona di costruzione occupata dai Reaver, dirigetevi invece verso l’angolo posteriore sinistro rispetto all’ingresso e cercate la #9 vicino alle strutture prefabbricate. La #10 arriva più avanti, una volta usciti dalla raffineria: nell’area con container e Porta dell’Incubo controllate il retro del camion che si trova poco più avanti.

    Strays: cassa #11

    Questa missione contiene una sola Cassa di Materiali. Durante la ricerca dei disegni di Leech, lasciate il laboratorio e raggiungete l’armeria alla fine del corridoio: la #11 è immediatamente accanto alla porta.

    Something Much Stronger: casse #12-15

    Procedendo verso la capanna incontrerete un corso d’acqua: guardate a destra, salite sull’albero e quindi sulla parete vicina per raggiungere la #12. Dopo aver liberato il lupo, continuate sul sentiero principale e troverete la #13 sulla sinistra poco prima di utilizzare un grande tronco caduto.

    Più avanti il percorso si divide: invece di seguire la strada indicata verso sinistra, prendete quella a destra verso la capanna da pesca per la #14. La #15 si trova infine poco prima di entrare nella vera capanna della missione, sulla destra dopo aver scalato la parete rocciosa.

    Le prime Casse di Materiali a Madripoor

    Il primo passaggio a Madripoor porta il totale a 24 casse e comprende alcune posizioni legate a stanze chiuse da codici.

    Knock Knock: casse #16 e #17

    Dopo che Sabretooth avrà sfondato la parete con il veicolo e sarete entrati nella centrale, la #16 si trova subito dietro il bancone. Proseguendo arriverete invece in una sala server piena di Reaver: eliminateli, raggiungete il livello superiore e tagliate la grata del condotto davanti a voi per trovare la #17.

    Mutant Detected: casse #18-21

    La #18 è praticamente immediata: all’inizio della missione controllate dietro il banco della reception. Più avanti, dopo la sequenza con Trask, Mystique aprirà una porta; attraversatela e guardate subito sulla destra per la #19.

    Durante l’esplorazione della Baia 7, Mystique assumerà l’aspetto di Wolverine e aprirà un nuovo passaggio. Alla prima occasione girate a sinistra e raggiungete la porta con tastierino: inserite 0291 per entrare nella stanza contenente la #20. Dopo il portale e la sequenza all’interno del motore, superate invece le fiamme e controllate sulla sinistra per raccogliere la #21.

    One Last Mission: casse #22-24

    All’inizio del capitolo entrate nella porta situata dietro il bar per trovare la #22. Una volta usciti e ripresa la strada, raggiungerete delle scale che salgono lungo il percorso principale: ignoratele momentaneamente e scendete invece attraverso quelle sulla sinistra per la #23.

    La #24 si trova dopo l’inseguimento sui tetti e lo scontro con i membri della Mano nel quale viene introdotta la meccanica dell’impalamento. Terminato il combattimento, percorrete il molo sulla sinistra fino alla fine.

    Tutte le Casse di Materiali in Giappone

    Il Giappone rappresenta la sezione più ricca della raccolta, con 29 casse distribuite tra Get Angry e Sinister Tidings.

    Get Angry: casse #25-29

    Quando dovete controllare tre sale giochi alla ricerca di Jean, individuate il vicolo accanto a una di esse per la #25. Nel bar della visione, utilizzate quindi l’ascensore e guardate immediatamente a destra appena raggiunto il piano inferiore per la #26.

    Dopo aver distrutto i primi tre bruciatori d’incenso, uscite dalla stanza e imboccate il breve corridoio sulla destra: la #27 è nascosta dietro altre casse. Più avanti, dopo la sequenza nella grotta, dovrete oscillare attraverso una serie di sbarre; raggiunta la parte superiore, voltatevi e percorrete la struttura nella direzione opposta per la #28. La #29 è invece nella stanza di deposito raggiunta subito dopo un altro ascensore.

    Bad Blood: casse #30-33

    Dopo essere saliti con l’ascensore a fune e aver utilizzato la teleferica, cercate la #30 sul tetto dell’edificio successivo, dietro alcune casse distruttibili. Quando incontrate Jean davanti all’edificio di Shiro, iniziate invece la scalata delle impalcature: la #31 si trova nella parte superiore.

    Poco dopo potrete scegliere tra il percorso verso Jean, sospesa sopra una piattaforma blu, e una discesa sulla destra: lasciatevi cadere per raggiungere la #32. Tornati sulla piattaforma, fatevi trasportare da Jean verso l’edificio successivo ma, anziché salire immediatamente, voltatevi, saltate sulla struttura sottostante e attraversate la porta sulla destra per trovare la #33.

    In the Shadows: casse #34-40

    Entrati nella sala giochi, non attraversate subito le porte principali: voltatevi e scendete le scale per la #34. Durante la parte dedicata ai rilevatori, arrivati al terzo dispositivo sul tetto, guardate a sinistra e raggiungete l’edificio vicino per la #35.

    Procedendo verso il quarto rilevatore incontrerete una teleferica: prima di utilizzarla, scendete sull’edificio sottostante per la #36. Dallo stesso tetto risalite poi il grosso tubo e prendete la teleferica verso la struttura successiva, dove la #37 si trova accanto al quarto rilevatore.

    Quando il camion dei noodles vi porterà al cantiere, girate a sinistra e raggiungete l’escavatore per la #38. Dopo aver parlato con i Chosen e attraversato il passaggio segreto, proseguite nel corridoio e girate a sinistra per la #39. La #40 si trova infine dopo lo scontro con il Fist: arrivati sul tetto, usate la teleferica davanti a voi e lasciatevi cadere a metà percorso per raggiungere la cassa sulla sinistra.

    Death Comes to Death: casse #41-43

    Appena iniziata la missione, prima di saltare verso il basso, dirigetevi sulla sinistra e cercate la #41 dietro le strutture metalliche. Dopo aver controllato i filmati di sicurezza arriverete invece in una stanza piena di tubature: entrate, girate subito a destra e passate sotto il tubo per la #42.

    Seguendo poi le tracce raggiungerete un ascensore. Prima di utilizzarlo controllate sulla destra: la #43 è accanto all’ingresso.

    We Were Wrong: casse #44-48

    All’inizio seguite i segni fino al camion Alchemax e controllate dietro il veicolo, tra le casse, per trovare la #44. Nel ristorante con i pianeti sul soffitto, eliminate invece i nemici e raggiungete la posizione occupata dagli arcieri per recuperare la #45.

    Continuando a inseguire il mutante della Mano arriverete a un’auto rovesciata: andate a sinistra fino in fondo alla strada e guardate sulla destra per la #46. Dopo lo scontro successivo attraverserete una parete distrutta verso una zona di container; girate subito a sinistra e cercate la #47 dietro il camion. La #48 è infine nel magazzino: terminato il grande combattimento, aprite il cancello, scendete le scale e girate a sinistra.

    Hell Followed With Him: casse #49-52

    All’inizio della missione, mentre Jean osserva l’armeria, andate a sinistra e aggirate l’angolo per la #49. Nella stessa area raggiungete poi la parte posteriore destra e salite verso la zona di allenamento: la #50 si trova nell’angolo sulla sinistra.

    Nel bosco controllato dalla Mano mantenetevi invece sul lato destro dell’area mentre avanzate per trovare la #51. Quando raggiungerete il santuario e aprirete le grandi porte, la #52 sarà immediatamente sulla sinistra.

    Sinister Tidings: cassa #53

    Dopo aver interagito con il lavandino del bagno, tornate nella stanza segreta dell’armadio di Shiro al piano superiore, già visitata durante Bad Blood. Qui troverete l’unica Cassa di Materiali della missione, la #53.

    Le ultime 15 Casse di Materiali a Madripoor

    Ritornati a Madripoor entrerete nella parte finale della raccolta, con le casse dalla #54 alla #68.

    Way Down Low: casse #54-57

    La #54 si trova direttamente nel camion dal quale liberate i civili al primo checkpoint. Poco dopo incontrerete un secondo posto di blocco con un altro camion pieno di prigionieri: liberateli e recuperate la #55 all’interno.

    Da questa zona tornate leggermente indietro e imboccate la strada laterale che conduce a un terzo checkpoint: anche qui troverete un camion con civili e, al suo interno, la #56. La #57 arriva invece dopo la sezione dedicata alla chiave dei Reaver: salite sull’edificio dal quale vi attacca il cecchino e, quando vedete la torre radio, guardate a destra verso il tetto con le parabole satellitari.

    Roll The Dice: cassa #58

    Nel retro del casinò dovrete eliminare un gruppo di Reaver. Prima di utilizzare l’ascensore di servizio, guardate sulla destra per trovare l’unica cassa del capitolo, la #58.

    Field Test: casse #59 e #60

    Dopo aver liberato i civili, continuate lungo la strada finché non incontrate una macchina rossa: girate a sinistra per la #59. Più avanti distruggerete un veicolo dotato di torretta e verrete attaccati da un Sentinel solitario; la #60 si trova sulla sinistra dell’area, vicino alle bancarelle.

    I’m Still Here: casse #61-65

    Dopo aver sconfitto il grande Sentinel viola e rimosso i detriti, il percorso si dividerà: prendete prima la strada a destra e raggiungete l’edificio in fondo per la #61. Tornate quindi alla biforcazione e imboccate la direzione della storia sulla sinistra; eliminate i due Sentinel e controllate il sentiero sulla destra prima di raggiungere il noodle bar per la #62.

    All’interno del locale, prima di attraversare la porta al piano inferiore, voltatevi e salite nella stanza superiore per la #63. Dopo essere usciti arriverete in una grande zona pattugliata dai Sentinel: la #64 è nell’edificio distrutto sotto il punto dal quale entrate.

    La #65 arriva poco dopo la sequenza nella quale vedete Jean in lontananza. Saltate al livello inferiore e cercate i due Reaver davanti a voi: la cassa si trova vicino alla loro posizione, accanto a un’automobile.

    This Was The Dream: casse #66-68

    Quando utilizzate la campana per salire sulla torre e Jean elimina due Reaver, attraversate la porta verso l’esterno e guardate immediatamente sulla destra per la #66.

    Più avanti vivrete una sequenza con Essex nel bar di Tyger e verrete trasportati in una struttura differente. Dopo aver distrutto il vetro e raggiunto il livello inferiore, controllate sulla sinistra per recuperare la #67.

    L’ultima arriva dopo un’altra sequenza con Essex, questa volta nel rifugio del Team X. Una volta comparsi nella nuova stanza, salite le scale sulla sinistra per trovare la Cassa di Materiali #68 e completare definitivamente la raccolta.

    Come trovare le casse che vi mancano

    Se arrivate alla fine della campagna senza averne raccolte 68, non serve ripetere l’intero gioco. Il tracker dei collezionabili permette di verificare il completamento delle singole missioni, mentre Ripeti missione dalla Capanna dell’Incubo conserva tutte le casse già aperte; individuato il capitolo incompleto, potete quindi rientrare soltanto lì e cercare ciò che manca.

    Durante l’esplorazione conviene inoltre prestare attenzione ai segnali sensoriali di Logan, perché le Casse di Materiali possono essere individuate anche a distanza. Se volete semplificare ulteriormente la ricerca, le opzioni di accessibilità permettono di evidenziare collezionabili e oggetti interagibili, rendendo molto più visibili le deviazioni che nascondono le casse.

    Aprendo la sessantottesima otterrete Collezionista di Casse e, soprattutto, avrete accumulato una quantità sufficiente di materiali da dedicarvi alla creazione dei costumi. Se state ancora lavorando alla Salute massima, potete quindi proseguire direttamente con Marvel’s Wolverine: tutti i costumi e come sbloccarli, così da avanzare anche verso Armeria Adamantio.

  • Marvel’s Wolverine: tutti i costumi e come sbloccarli

    Marvel’s Wolverine: tutti i costumi e come sbloccarli

    La personalizzazione di Logan è uno dei contenuti secondari più ricchi di Marvel’s Wolverine, con una selezione che attraversa decenni di fumetti, animazione, cinema e reinterpretazioni originali di Insomniac Games. Al lancio sono presenti complessivamente 32 costumi, dei quali 27 appartengono al gioco base e cinque sono riservati alla Digital Deluxe Edition; alcuni vengono ottenuti attraverso la progressione narrativa, mentre una parte consistente deve essere creata utilizzando i materiali recuperati dalle Casse di Materiali sparse nelle missioni.

    Il sistema non è soltanto estetico, perché la creazione dei costumi è collegata alla crescita di Logan: realizzandone abbastanza aumenterete progressivamente la Salute massima e, una volta raggiunto il limite, otterrete il trofeo Oro Armeria Adamantio. Per il Platino dovrete arrivare a 20 costumi creati, quindi non è necessario possedere la Digital Deluxe né completare necessariamente l’intera collezione da 32 modelli.

    Come si sbloccano i costumi di Marvel’s Wolverine

    La maggior parte dei costumi del gioco base viene resa disponibile attraverso la progressione e il sistema di creazione. I materiali necessari arrivano soprattutto dalle 68 Casse di Materiali, motivo per cui esplorare le deviazioni presenti nelle missioni è utile non soltanto per il trofeo dedicato ai collezionabili, ma anche per aumentare la Salute massima e ampliare il guardaroba di Logan.

    Non tutti i modelli seguono però la stessa regola. Alcuni look sono associati direttamente alla storia, mentre altri costituiscono ricompense particolari; il costume marrone classico, per esempio, viene fornito in anticipo a chi ha preordinato il gioco, ma si tratta soltanto di uno sblocco anticipato e non di un contenuto esclusivo. Anche chi acquista il gioco dopo il lancio può quindi ottenerlo normalmente durante la progressione.

    I cinque modelli della Digital Deluxe sono invece riservati a quella versione oppure all’upgrade acquistabile separatamente. Chi possiede l’edizione Standard può quindi aggiungerli successivamente senza dover acquistare nuovamente il gioco completo.

    Tutti i 27 costumi del gioco base

    La collezione standard comprende modelli originali e riferimenti a numerose incarnazioni storiche di Wolverine. Quando esiste una denominazione italiana verificata utilizziamo quella, mantenendo invece il nome inglese per i costumi la cui localizzazione italiana non è ancora disponibile in maniera affidabile.

    1. Team X Tactical
    2. Canottiera
    3. Rinascita in battaglia
    4. Gold Standard
    5. Fang
    6. Vecchio Logan
    7. Ultimate Red
    8. Ablation
    9. Arma X
    10. Future Past
    11. Dressed Down
    12. Giacca di pelle
    13. X-Force
    14. Blue and Gold
    15. Ultimate Yellow
    16. Accursed
    17. Marvel Tōkon: Fighting Souls
    18. Costume marrone classico
    19. Black Tank
    20. Yellow Variant
    21. Animated
    22. Patch
    23. Feral
    24. Future Fugitive
    25. Death
    26. Midnight
    27. Hellverine

    Tra i riferimenti più riconoscibili figurano naturalmente Arma X, Vecchio Logan, Patch, X-Force e Hellverine, affiancati da versioni che richiamano l’Ultimate Universe, le incarnazioni animate e persino Marvel Tōkon: Fighting Souls. La selezione punta quindi meno su semplici variazioni cromatiche e più sulla possibilità di ripercorrere alcune delle identità visive più celebri del personaggio.

    Rinascita in battaglia rappresenta invece uno dei costumi originali realizzati per il gioco, mentre Canottiera e Giacca di pelle offrono versioni più quotidiane e meno supereroistiche di Logan.

    I cinque costumi della Digital Deluxe Edition

    La Digital Deluxe Edition aggiunge cinque costumi esclusivi:

    • Incredibile
    • Selvaggio
    • Caccia notturna
    • Pelle moderna
    • Era di Apocalisse

    Questi modelli non fanno parte dei 27 costumi ottenibili normalmente attraverso il gioco base e richiedono quindi la Digital Deluxe Edition oppure il relativo upgrade.

    La versione Deluxe comprende anche cinque diversi set di artigli:

    • Artigli levigati
    • Artigli a lame cave
    • Artigli seghettati
    • Artigli acuminati
    • Artigli spessi

    Si tratta comunque di contenuti di personalizzazione e non di equipaggiamenti necessari per ottenere il Platino.

    Come ottenere il costume marrone classico

    Il costume marrone classico merita una precisazione perché, essendo incluso tra i bonus di prenotazione, potrebbe sembrare esclusivo. In realtà il preordine permette semplicemente di sbloccarlo in anticipo, insieme agli Artigli riflettenti.

    Chi acquista Marvel’s Wolverine normalmente può quindi ottenere il costume continuando a giocare e soddisfacendo il relativo requisito durante la progressione. Non è necessario possedere la Digital Deluxe né aver prenotato il gioco.

    La stessa distinzione è importante per chi punta al Platino: nessun bonus di prenotazione è necessario per completare la lista dei trofei.

    Bisogna creare tutti i costumi per Armeria Adamantio?

    No. Il trofeo Oro Armeria Adamantio richiede di creare abbastanza costumi da raggiungere la Salute massima, e la soglia viene raggiunta dopo 20 costumi creati.

    Questo significa che non dovrete necessariamente ottenere tutti i 32 modelli né acquistare i cinque della Digital Deluxe. Il percorso verso il trofeo si basa sui costumi disponibili attraverso il gioco base e sul sistema di creazione, quindi raccogliere le Casse di Materiali rimane il modo principale per procurarsi ciò che serve.

    La prima creazione consente inoltre di iniziare immediatamente a beneficiare degli aumenti alla Salute massima; continuando progressivamente verso quota 20, il crafting dei costumi diventa quindi una parte concreta della crescita di Logan e non soltanto un’attività cosmetica. Per organizzare anche gli altri requisiti potete consultare la guida al Platino e a tutti i trofei di Marvel’s Wolverine.

    Costumi e artigli possono essere combinati liberamente

    Marvel’s Wolverine separa la personalizzazione del costume da quella degli artigli, permettendo di utilizzare un particolare look di Logan senza essere obbligati a mantenere il relativo stile delle lame. Potrete quindi combinare liberamente costumi e varianti degli artigli, costruendo l’aspetto che preferite senza modificare la progressione o le prestazioni del personaggio.

    Alcuni costumi permettono inoltre di intervenire su elementi secondari come cappucci e cappelli, creando ulteriori variazioni dello stesso modello senza trasformarle necessariamente in costumi separati nel conteggio complessivo.

    Questo rende la personalizzazione più ampia della semplice lista numerica dei 32 costumi, soprattutto per chi vuole utilizzare durante la campagna un Logan vicino a una specifica incarnazione fumettistica o cinematografica.

    Come ottenere velocemente i materiali per i costumi

    Se il vostro obiettivo è arrivare rapidamente ai 20 costumi necessari per Armeria Adamantio, dovrete concentrarvi soprattutto sulle Casse di Materiali. In tutta la campagna ce ne sono 68 e costituiscono una delle tre grandi categorie di collezionabili necessarie anche per il completamento al 100%.

    Conviene quindi raccoglierle già durante la prima partita, senza però preoccuparsi eccessivamente di quelle eventualmente lasciate indietro: dopo aver sbloccato la ripetizione delle missioni potrete tornare nei capitoli incompleti e recuperare le casse mancanti mantenendo tutti i progressi già ottenuti.

    Una volta accumulate abbastanza risorse, tornate al menu dei costumi e create progressivamente quelli disponibili. In questo modo lavorerete contemporaneamente sulla collezione estetica, sull’aumento della Salute massima e sul trofeo Armeria Adamantio, evitando di trasformare il cleanup finale in una lunga sessione dedicata esclusivamente al farming dei materiali.

  • Marvel’s Wolverine: dove trovare tutte le 20 Bottiglie di Whisky

    Marvel’s Wolverine: dove trovare tutte le 20 Bottiglie di Whisky

    Le Bottiglie di Whisky costituiscono uno dei tre principali gruppi di collezionabili di Marvel’s Wolverine e, a differenza delle semplici Casse di Materiali, hanno un ruolo direttamente collegato alla crescita di Logan. In tutta la campagna ne sono presenti 20, distribuite tra Canada, Madripoor e Giappone: raccogliendo la prima otterrete il trofeo Bronzo Ma Solo Un Sorso, mentre completando l’intera raccolta sbloccherete l’Argento Bottiglia Piena. La lista italiana dei trofei conferma entrambe le denominazioni e il requisito delle venti bottiglie.

    Trovarle è utile anche al di là del Platino, perché le bottiglie forniscono punti collegati alla progressione degli Adattamenti e approfondiscono frammenti del passato di Logan. Quando siete abbastanza vicini a una di esse potete inoltre individuare una traccia olfattiva blu, mentre più avanti nella progressione potrete utilizzare gli strumenti dedicati alla ricerca dei collezionabili. Nessuna bottiglia è definitivamente mancabile: dopo la storia è possibile recuperare quelle lasciate indietro ripetendo le missioni dal letto nella Capanna dell’Incubo.

    Tutte le Bottiglie di Whisky in ordine di storia

    Il modo più semplice per completare la raccolta consiste nel seguire l’ordine della campagna, così da poter controllare rapidamente dal tracker quale missione contiene la bottiglia che vi manca. I nomi delle missioni vengono mantenuti in inglese dove non è ancora disponibile una localizzazione italiana verificabile.

    1. Uncanny Whisky, Homecoming: questa prima bottiglia fa parte della progressione obbligatoria. Quando Logan raggiunge la propria stanza e scopre che i suoi effetti personali sono stati spostati, seguite la traccia olfattiva fino all’obiettivo per raccoglierla.
    2. Incredible 181, The One That Got Away: mentre inseguite la mutante dai capelli rossi, dopo aver analizzato la sua traccia dirigetevi verso il garage chiuso da pannelli di legno con la scritta Do Not Enter. Distruggeteli con gli artigli ed entrate per trovare la bottiglia.
    3. Cold Lake, Raise Some Hell: dopo aver attraversato la fornace raggiungerete il piazzale pieno di container nel quale si trova anche una Porta dell’Incubo. Scendete al livello del terreno, spostatevi verso sinistra e rompete la porta gialla per entrare nella stanza che custodisce la bottiglia.
    4. Blood Debt, Strays: durante la ricerca dei disegni di Leech entrate nel laboratorio. La bottiglia si trova nella parte posteriore dell’ambiente, vicino alla zona del letto, quindi conviene recuperarla prima di proseguire con l’obiettivo principale.
    5. Not Dead Yet, Something Much Stronger: mentre cercate l’animale ferito raggiungerete un piccolo corso d’acqua. Anziché continuare immediatamente lungo il sentiero, seguite il ruscello fino alla grotta, entrate e arrampicatevi sulla sporgenza per raggiungere la bottiglia.
    6. Tenth Man, Knock Knock: dopo aver distrutto la Relay Tower, Victor libererà Logan dalle macerie. Prima di allontanarvi dalla zona individuate la traccia olfattiva nelle immediate vicinanze e seguitela dentro l’edificio adiacente, dove troverete la bottiglia.
    7. Fist of Legend, Mutant Detected: dopo la sequenza del motore dell’aereo raggiungerete una porta chiusa vicino a un muletto. Distruggete la cassa davanti al pannello, inserite il codice 5413, quindi attraversate il condotto presente nella stanza: la bottiglia vi aspetta nell’ambiente successivo.
    8. The Old Man, One Last Mission: dopo aver parlato con Victor non allontanatevi immediatamente. Voltatevi e raccogliete la bottiglia appena lasciata da Logan sul balcone; è una delle posizioni più semplici dell’intera raccolta.
    9. Patch, Get Angry: entrando nel bar visto nella visione di Jean scendete al piano inferiore e raggiungete il bagno sulla destra. Interagite con la faccia presente sulla parete per attivare il particolare water; quando il meccanismo si sposta potrete raccogliere la bottiglia nascosta dietro di esso. La stessa interazione permette anche di ottenere Bacio di Poseidone.
    10. Fatal Attractions, Bad Blood: durante la scalata verso l’attico di Shiro entrerete in un edificio attraverso le impalcature. Nella zona in cui Jean si trova sopra una piattaforma blu potete scendere sul lato opposto verso una Cassa di Materiali; da lì voltatevi e risalite lateralmente seguendo la traccia fino alla bottiglia.

    Le Bottiglie di Whisky in Giappone

    La parte giapponese della campagna concentra diverse bottiglie in successione e contiene anche l’unica missione, In the Shadows, che ne ospita due. Conviene quindi controllare il tracker prima di lasciare ciascun capitolo, anche se potrete comunque tornare successivamente attraverso la ripetizione delle missioni.

    1. Best There Is, In the Shadows: mentre distruggete i rilevatori sui tetti, cercate la bottiglia nell’area compresa tra il terzo e il quarto dispositivo. Vicino al terzo rilevatore, quello situato sul tetto, compare una traccia olfattiva che conduce a una terrazza più bassa con il collezionabile.
    2. Berserker Brew, In the Shadows: poco dopo esservi ricongiunti con Jean entrerete nel rifugio della Mano illuminato di rosso. Nella stessa sala in cui dovete parlare con i tre Chosen controllate l’angolo posteriore sinistro: la bottiglia è appoggiata su un tavolo.
    3. Hand of God, Death Comes to Death: nelle prime fasi della missione, dopo il combattimento nel ristorante, continuate verso i membri della Mano che stanno discutendo di Jean. La bottiglia si trova praticamente lungo il percorso obbligato, su un carrello metallico, ed è quindi difficile oltrepassarla senza notarla.
    4. Revolto, We Were Wrong: dopo essere usciti dal ristorante e aver iniziato a seguire il mutante della Mano, raggiungerete una biforcazione. Prendete il lato sinistro e controllate dietro il furgone bianco per trovare la bottiglia.
    5. The Itsu Single Malt, Hell Followed With Him: durante la scalata verso il rifugio Jean sposterà alcune grandi rocce per permettervi di salire. Superatele, attraversate il tetto e lasciatevi cadere dall’altro lato; una nuova traccia olfattiva sulla destra vi guiderà oltre la recinzione fino alla bottiglia.

    Le ultime cinque Bottiglie di Whisky a Madripoor

    La raccolta si conclude tornando a Madripoor. Le ultime bottiglie sono distribuite nelle missioni finali e alcune risultano particolarmente vicine al percorso principale, quindi, arrivati a questo punto, potreste completare Bottiglia Piena naturalmente prima ancora dei titoli di coda.

    1. Wild Canadian Whisky, Way Down Low: dopo la sezione nella quale recuperate la chiave del Reaver, utilizzate il gancio per salire sull’edificio. Una volta in cima voltatevi, guardate verso sinistra e percorrete la breve deviazione laterale fino alla bottiglia.
    2. Little Uncle, Way Down Low: dopo aver raggiunto la torre radio utilizzerete una teleferica per arrivare agli edifici successivi. Scendete sul tetto sottostante e troverete la bottiglia praticamente lungo il tragitto verso l’Arsenale.
    3. Blood and Bourbon, Roll The Dice: appena entrati nel casinò salite al secondo piano e raggiungete il bancone. Interagendo con il barista riceverete direttamente la bottiglia, senza dover seguire alcuna traccia nascosta.
    4. Captain Terror, Field Test: proseguite fino al terzo grande combattimento della missione, che si svolge contro un gruppo di Sentinel all’interno di un magazzino. Terminato lo scontro e usciti dall’edificio, troverete la bottiglia direttamente davanti a voi.
    5. Ol’ Canucklehead, I’m Still Here: dopo aver sconfitto il grande Sentinel viola dovrete eliminare alcuni detriti per proseguire. Seguite il percorso verso sinistra attraverso gli edifici, eliminate il Sentinel successivo e rientrate nel bar di Tyger; salite al piano superiore per trovare l’ultima bottiglia su un tavolo.

    L’elenco completo delle venti bottiglie e delle rispettive missioni coincide anche con le verifiche video effettuate al lancio, che ne confermano la progressione da Homecoming fino a I’m Still Here.

    Come trovare più facilmente le bottiglie mancanti

    Se arrivate alla fine del gioco con il contatore fermo a 19/20, non è necessario ripercorrere alla cieca l’intera campagna. Il menu di pausa e la Capanna dell’Incubo permettono di controllare il progresso dei collezionabili, mentre la ripetizione delle missioni conserva ciò che avete già raccolto; potete quindi individuare il capitolo incompleto e rigiocare soltanto quello. Quando siete vicini a una Bottiglia di Whisky, inoltre, Logan può percepirne la traccia olfattiva blu, che rende più semplice localizzarla nell’ambiente.

    Vale la pena completare la raccolta anche prima del cleanup finale del Platino, perché le bottiglie contribuiscono alla progressione degli Adattamenti e vi avvicinano contemporaneamente al trofeo Mutazioni Secondarie, che richiede di raggiungere il Livello di Adattamento 10. Se state organizzando tutto il percorso al 100%, trovate ordine e priorità nella guida al Platino e a tutti i trofei di Marvel’s Wolverine.

    Dopo aver raccolto la ventesima bottiglia otterrete automaticamente Bottiglia Piena; a quel punto, se avete già completato anche le Porte dell’Incubo, rimarrà soprattutto il grande blocco delle Casse di Materiali per chiudere tutti i collezionabili richiesti dal Platino.

  • Marvel’s Wolverine Memorie Represse: come sbloccare la memoria nascosta

    Marvel’s Wolverine Memorie Represse: come sbloccare la memoria nascosta

    Memorie Represse è uno dei trofei Oro di Marvel’s Wolverine e rappresenta la conclusione dell’intero percorso legato alle Porte dell’Incubo e alle rispettive Prove da Incubo. Non basta quindi raggiungere un punto specifico della storia o raccogliere un singolo oggetto: prima di poter accedere al ricordo nascosto dovrete individuare tutte le 14 porte distribuite lungo la campagna, completare le relative sfide e terminare la storia principale, tornando successivamente nella Capanna dell’Incubo per affrontare una quindicesima prova segreta.

    La buona notizia è che non si tratta di un trofeo mancabile. Anche dopo i titoli di coda potrete utilizzare la Capanna dell’Incubo per rigiocare le missioni e recuperare le Porte che avete ignorato durante la prima visita, senza dover iniziare una nuova partita. Il vero punto da chiarire è quindi l’ordine dei requisiti, perché la memoria necessaria per Memorie Represse compare soltanto dopo aver completato l’intera catena.

    Cosa serve per ottenere Memorie Represse

    Il primo requisito consiste nell’individuare tutte le 14 Porte dell’Incubo presenti nelle missioni. Scoprirle tutte permette già di avanzare verso il trofeo Argento Sentieri della Mente, ma ai fini di Memorie Represse non è sufficiente aprire le porte: dovrete anche affrontare le Prove da Incubo associate e ottenere almeno il risultato necessario per considerarle completate.

    Non dovete, fortunatamente, raggiungere il grado Adamantio in ogni prova. Il trofeo Bronzo Sogni di Adamantio richiede di ottenere Adamantio in una sola Prova da Incubo, mentre per proseguire verso il ricordo nascosto è sufficiente raggiungere almeno Bronzo nelle 14 sfide principali. Potete quindi completarle mentre avanzate nella campagna oppure limitarvi a scoprirne le porte e tornare successivamente nella Capanna, quando Logan dispone di un maggior numero di Tecniche e Adattamenti.

    Se ve ne manca ancora qualcuna, trovate l’intero percorso nella guida Marvel’s Wolverine: dove trovare tutte le 14 Porte dell’Incubo.

    Come sbloccare la quindicesima Prova da Incubo

    Una volta terminate le 14 prove con almeno Bronzo, dovete anche completare la storia principale. Solo dopo aver soddisfatto entrambe le condizioni potrete tornare nella Capanna dell’Incubo e trovare una nuova sfida, separata dalle Porte sparse nelle missioni.

    Nelle fonti internazionali questa quindicesima prova viene indicata come Best There Is. Non utilizziamo una traduzione arbitraria del titolo finché la relativa denominazione italiana non risulta verificata direttamente nella localizzazione del gioco; ciò che conta, però, è che non dovete cercare una quindicesima Porta dell’Incubo all’interno della campagna. La sfida finale viene aggiunta direttamente alle attività disponibili nella Capanna dopo aver chiuso il percorso precedente.

    Se non compare, controllate quindi di avere effettivamente completato la storia e, soprattutto, di aver ottenuto almeno Bronzo in tutte le 14 Prove da Incubo. Aver semplicemente scoperto tutte le Porte, ottenendo Sentieri della Mente, non è sufficiente per arrivare alla memoria nascosta.

    Come completare la prova segreta

    La quindicesima Prova da Incubo funziona come la conclusione del percorso iniziato durante la campagna e può essere affrontata con il personaggio sviluppato nel post-game. Non dovete ottenere il grado Adamantio: ai fini della progressione verso Memorie Represse, è sufficiente completare correttamente la sfida e raggiungere almeno il risultato richiesto.

    Proprio per questo conviene evitare di intestardirsi sulla prova finale prima di aver sistemato la build. Una volta terminata la storia avrete accesso a una quantità maggiore di Tecniche e Adattamenti, oltre a una salute più elevata se avete già lavorato alla creazione dei costumi; tornare nella Capanna in questa fase rende generalmente più semplice raggiungere il punteggio necessario senza trasformare la sfida in un tentativo di perfezione.

    Se state puntando al Platino, questo passaggio si integra inoltre naturalmente con la progressione verso Mutazioni Secondarie, il trofeo Oro che richiede di raggiungere il Livello di Adattamento 10. Le Prove da Incubo contribuiscono infatti allo sviluppo del sistema, per cui completarle non serve esclusivamente alla memoria nascosta.

    Dove trovare il ricordo nascosto

    Il passaggio che può creare maggiore confusione arriva dopo aver completato la prova segreta, perché il trofeo Memorie Represse non viene assegnato automaticamente al termine della sfida. Dovrete tornare nella parte esplorabile della Capanna dell’Incubo e individuare il nuovo percorso reso disponibile dal completamento della prova.

    A questo punto utilizzate i sensi di Logan: comparirà una traccia che conduce lontano dalla Capanna e che dovrete seguire fino alla sua conclusione. Il sistema funziona esattamente come le altre sequenze nelle quali Wolverine sfrutta i propri sensi per ricostruire un percorso o individuare elementi nascosti nell’ambiente, quindi non è necessario cercare casualmente un oggetto nella zona.

    Continuate a seguire la traccia fino a raggiungere il ricordo nascosto, quindi interagite con esso. Solo dopo questa ultima azione verrà soddisfatta la condizione prevista dal trofeo e sbloccherete Memorie Represse.

    Memorie Represse è mancabile?

    No, ed è uno dei motivi per cui non conviene interrompere una prima partita per controllare continuamente l’avanzamento delle Porte dell’Incubo. Insomniac ha confermato che i trofei di Marvel’s Wolverine non sono definitivamente mancabili e che, dopo la storia, la Capanna dell’Incubo consente di accedere sia alle Prove da Incubo sia alla ripetizione delle missioni.

    Se avete quindi completato la campagna trovando soltanto una parte delle 14 Porte, potete aprire Mission Replay, tornare nei capitoli interessati e recuperare quelle mancanti. Una volta completate tutte le relative prove, sarà sufficiente rientrare nella Capanna per proseguire verso la quindicesima sfida e il ricordo nascosto.

    Questo rende Memorie Represse un trofeo più lungo che difficile: la parte realmente impegnativa consiste nel completare l’intero sottocluster delle Porte dell’Incubo, non nell’ultima interazione necessaria per ottenere il trofeo.

    Memorie Represse e il Platino di Marvel’s Wolverine

    Il percorso verso Memorie Represse permette di lavorare contemporaneamente su diversi obiettivi. Scoprendo tutte le Porte ottenete Sentieri della Mente, raggiungendo Adamantio in almeno una sfida sbloccate Sogni di Adamantio, mentre le Prove contribuiscono alla crescita necessaria per Mutazioni Secondarie. Arrivati alla quindicesima prova, quindi, avrete probabilmente già chiuso buona parte dei requisiti opzionali più importanti.

    Per questo motivo conviene considerare le Porte dell’Incubo come uno dei fili conduttori del completamento al 100%, anziché lasciarle interamente alla fine. Potete comunque recuperare tutto nel post-game, ma completarne progressivamente alcune durante la storia riduce sensibilmente il cleanup necessario dopo i titoli di coda.

    Per organizzare anche collezionabili, progressione e trofei contestuali potete seguire la nostra guida al Platino e a tutti i trofei di Marvel’s Wolverine, nella quale trovate l’ordine consigliato per arrivare a Sono Il Migliore Che Ci Sia… senza dover affrontare una seconda run.

  • Marvel’s Wolverine: dove trovare tutte le 14 Porte dell’Incubo

    Marvel’s Wolverine: dove trovare tutte le 14 Porte dell’Incubo

    Le Porte dell’Incubo sono uno dei principali contenuti opzionali di Marvel’s Wolverine e hanno un peso decisamente maggiore rispetto a un normale collezionabile. Insomniac le ha distribuite lungo le missioni della campagna come accessi alle Prove dell’Incubo, sfide dedicate al combattimento, all’esplorazione e alla sopravvivenza che permettono di approfondire i ricordi perduti di Logan e, contemporaneamente, di ottenere esperienza per gli Adattamenti. Il termine italiano Porte dell’Incubo è quello utilizzato ufficialmente anche da PlayStation per descrivere questa attività.

    In totale dovrete individuare 14 Porte dell’Incubo, mentre le prove effettive sono 15: l’ultima viene infatti sbloccata nella Capanna dell’Incubo soltanto dopo aver completato la storia e soddisfatto i requisiti delle precedenti. Nessuna porta è definitivamente mancabile, perché una volta sbloccata la possibilità di rigiocare le missioni potrete tornare nei capitoli già completati; il menu e la Capanna mostrano inoltre quante ne avete già trovate.

    Come riconoscere le Porte dell’Incubo

    Il gioco tende a segnalare le porte attraverso grandi radici viola e nere che si estendono lungo gli ambienti. Nella maggior parte dei casi si trovano molto vicino al percorso principale e basta seguire queste ramificazioni quando compaiono per raggiungere l’ingresso, anche se alcune richiedono una breve deviazione o diventano accessibili soltanto dopo una specifica interazione della missione.

    Non siete obbligati a completare immediatamente la relativa Prova dell’Incubo. Una volta scoperta, la sfida rimane disponibile nella Capanna e può essere ripetuta anche più avanti, quando Logan dispone di più Tecniche e Adattamenti. Per il Platino basta ottenere almeno Bronzo nelle prime 14 prove, mentre il grado Adamantio è richiesto soltanto una volta per il relativo trofeo. I punteggi superiori rimangono comunque utili perché forniscono più esperienza per gli Adattamenti.

    Tutte le Porte dell’Incubo e dove trovarle

    Le denominazioni italiane delle singole missioni e delle prove non risultano ancora documentate in maniera affidabile nelle fonti disponibili, quindi riportiamo i relativi titoli inglesi anziché proporre traduzioni non verificate. Le posizioni, seguendo l’ordine della campagna, sono queste:

    1. The Enemy of My Enemy, missione Homecoming: è la prima Porta dell’Incubo ed è impossibile mancarla, perché viene attraversata automaticamente dopo una sequenza narrativa con Essex.
    2. Can’t Outrun the Past, missione The One That Got Away: proseguendo dopo alcuni combattimenti contro i Reaver raggiungerete un piccolo fiume. La porta si trova direttamente lungo il percorso ed è anch’essa praticamente obbligatoria.
    3. Hunting the Hunter, missione Raise Some Hell: dopo essere usciti dall’edificio della fornace raggiungerete una zona piena di container. Scendete al livello inferiore e seguite le radici viola presenti sul terreno fino alla porta.
    4. Fallen on Hard Times, missione Something Much Stronger: dopo aver liberato il lupo intrappolato tra i rami, continuate lungo il percorso; poco più avanti compariranno le radici che conducono alla Porta dell’Incubo.
    5. Bad Inhibitions, missione Mutant Detected: dopo il portale e la sequenza all’interno del motore dell’aereo, avanzate e imboccate il corridoio sulla destra. Attraversate la porta, guardate a sinistra e passate attraverso un secondo ingresso: la Porta dell’Incubo si trova alla fine del corridoio.
    6. Last Stand at Cold Pines, missione One Last Mission: uscendo dal bar continuate semplicemente sul percorso principale. Le radici appaiono poco più avanti e conducono direttamente alla porta. Questa Prova dell’Incubo è strutturata come un combattimento a ondate.
    7. Death By 1000 Cuts, missione Get Angry: una volta terminata la sequenza dell’allucinazione, Logan raggiungerà un’altra grotta. La porta si trova praticamente davanti a voi e risulta molto difficile da superare accidentalmente senza vederla.
    8. Shinjuku Shuffle, missione Bad Blood: dopo uno scontro particolarmente affollato tornerete in strada. Le radici compaiono subito davanti a Logan e salgono lungo l’edificio; seguitele fino all’ingresso della prova.
    9. Rockbottom Blues, missione Death Comes to Death: dopo il combattimento nel ristorante dovrete controllare i filmati delle telecamere di sicurezza come parte dell’obiettivo principale. Uscite quindi dall’ufficio e seguite le radici verso sinistra. La relativa prova è una sfida di percorso nella quale dovrete raggiungere l’uscita entro 47 secondi.
    10. Crucible of Tears, missione Sinister Tidings: questa è una delle porte più facili da non vedere. Dovete prima interagire con il lavandino presente nel bagno; solo successivamente sarà possibile raggiungere la Porta dell’Incubo sul balcone del piano superiore.
    11. Blood in the Jungle, missione Way Down Low: raggiunta la torre radio nella quale Jean utilizza il microfono, scenderete attraverso una teleferica. Una volta arrivati dall’altra parte, seguite le radici che compaiono sul percorso per trovare la porta.
    12. Run the Tables, missione Roll The Dice: eliminate tutti i Reaver presenti nel retro del casinò e, prima di utilizzare l’ascensore di servizio necessario per continuare la storia, guardate alla vostra sinistra. Le radici conducono alla dodicesima porta.
    13. Edge of a Knife, missione I’m Still Here: dopo una grande zona occupata da diversi nemici, che può essere attraversata anche sfruttando la furtività, riprendete il percorso principale e osservate il lato destro. Le radici sono ben visibili e portano alla penultima Porta dell’Incubo.
    14. Savage Showdown, missione This Was The Dream: dopo una caduta e il successivo scontro con alcuni Reaver, la porta comparirà direttamente nella stanza dalla quale riprendete il controllo di Logan. È l’ultima delle 14 necessarie per completare la raccolta.

    Trovandole tutte completerete il requisito del trofeo Pathways of the Mind, mentre la prima porta scoperta al di fuori delle sequenze obbligatorie contribuisce anche a Waking Nightmare. I nomi dei trofei vengono mantenuti in inglese anche dalle principali liste italiane attualmente disponibili, motivo per cui non li traduciamo arbitrariamente.

    Bisogna ottenere Adamantio in tutte le Prove dell’Incubo?

    No, ed è un dettaglio importante se state puntando al Platino. Per portare avanti il percorso verso la memoria segreta basta completare ognuna delle 14 prove almeno con il grado Bronzo. Il grado Adamantio, cioè il punteggio massimo, deve invece essere raggiunto in una sola Prova dell’Incubo per sbloccare Adamantium Dreams.

    Potete quindi affrontare le prove durante la storia senza ossessionarvi immediatamente con il punteggio migliore. Se una sfida vi crea problemi, continuate la campagna e tornate successivamente dalla Capanna dell’Incubo, quando avrete ampliato l’arsenale di Tecniche e Adattamenti. La stessa attività contribuisce anche alla crescita del livello di Adattamento, necessario per il Platino; per l’intero percorso trovate la nostra guida ai trofei e al Platino di Marvel’s Wolverine.

    Come sbloccare la quindicesima Prova dell’Incubo

    Dopo aver completato la storia e ottenuto almeno Bronzo nelle 14 Prove dell’Incubo, nella Capanna comparirà una quindicesima sfida segreta, chiamata Best There Is. La troverete associata alla statuetta situata nella parte inferiore destra dello scaffale; selezionandola potrete affrontare la prova conclusiva.

    Anche in questo caso non è necessario puntare ad Adamantio: raggiungere almeno Bronzo completa il requisito e permette di proseguire verso la memoria nascosta, collegata al trofeo Oro Repressed Memories. Proprio questo passaggio merita una guida separata, perché dopo la quindicesima prova dovrete uscire dalla Capanna e utilizzare i sensi di Logan per seguire la traccia che conduce al ricordo segreto.

    Le Porte dell’Incubo rappresentano quindi uno dei nodi più importanti del completamento di Marvel’s Wolverine: trovandole tutte avanzate contemporaneamente nella raccolta dei collezionabili, nel livello degli Adattamenti e nella catena necessaria per la memoria nascosta, senza però essere costretti a ottenere il punteggio massimo in ogni sfida.

  • Marvel’s Wolverine: guida al Platino e roadmap di tutti i trofei

    Marvel’s Wolverine: guida al Platino e roadmap di tutti i trofei

    Il Platino di Marvel’s Wolverine è decisamente accessibile, soprattutto rispetto a quanto potrebbe suggerire un action incentrato su combattimenti, sfide opzionali e numerosi collezionabili. Il gioco di Insomniac propone complessivamente 42 trofei, divisi tra 1 Platino, 4 Oro, 9 Argento e 28 Bronzo, ma non richiede di completare la storia alle difficoltà più elevate e, soprattutto, non presenta obiettivi definitivamente mancabili. Anche se durante la prima run doveste ignorare un collezionabile o una particolare interazione ambientale, potrete tornare successivamente nelle missioni attraverso la selezione dei capitoli.

    La difficoltà stimata per ottenere I’m The Best There Is…, il trofeo di Platino, è circa 2/10, mentre una partita organizzata richiede indicativamente 15-20 ore. Non ci sono trofei online, il New Game Plus non è obbligatorio e l’intero percorso può essere completato in una sola run, lasciando al post-game soltanto eventuali collezionabili e contatori rimasti incompleti.

    Roadmap del Platino di Marvel’s Wolverine

    La scheda essenziale del Platino è quindi particolarmente rassicurante:

    • Difficoltà Platino: 2/10
    • Tempo necessario: circa 15-20 ore
    • Trofei totali: 42
    • Trofei online: 0
    • Trofei mancabili: 0
    • Run necessarie: 1
    • Trofei legati alla difficoltà: nessuno
    • New Game Plus necessario: no
    • Mission Select: sì
    • Collezionabili: 102

    Il modo più efficiente di affrontare il Platino consiste nel giocare normalmente la storia, raccogliendo ciò che incontrate lungo il percorso e iniziando fin da subito a lavorare sui contatori di combattimento. Non conviene invece fermarsi continuamente per ripulire ogni area alla prima visita, perché Mission Select si sblocca già dopo l’incontro con la seconda Nightmare Door e rimane disponibile anche dopo i titoli di coda attraverso la Nightmare Cabin.

    Se volete rendere il percorso ancora più semplice, potete selezionare la difficoltà più bassa, The Man, nella quale Logan non può essere messo KO. Nessun trofeo richiede infatti una difficoltà specifica, nemmeno quelli collegati alle Nightmare Trials.

    Completate la storia e lavorate subito sui trofei di combattimento

    Una prima parte consistente della lista si sblocca automaticamente proseguendo nella campagna. Completare la storia assegna One More Story, mentre numerosi altri trofei sono collegati direttamente a missioni, boss e abilità che Logan acquisisce obbligatoriamente durante l’avventura. Non è quindi necessario costruire una seconda run attorno agli obiettivi narrativi.

    Ci sono però tre contatori che vale la pena iniziare immediatamente. Parry Perfected richiede di effettuare 500 parate, Cut Just As Deep chiede di eliminare 100 nemici con gli Helix Claws, mentre Spiral Cut richiede 75 uccisioni con Tornado Spin. Sono quantità abbastanza elevate se affrontate interamente nel post-game, ma diventano molto meno impegnative se alternate queste tecniche durante i normali combattimenti della campagna.

    Lo stesso principio vale per Cache Crusher, che richiede di distruggere 100 XP Caches. Nel gioco ne esistono molte più di quelle necessarie e possono essere individuate più facilmente attivando dalle opzioni visive lo shader dedicato a collezionabili e oggetti interagibili.

    Tutti i collezionabili necessari per il Platino

    Il blocco più sostanzioso riguarda i 102 collezionabili distribuiti nelle missioni. Sono divisi in tre categorie:

    • 68 Material Crates, necessari per Crate Collector;
    • 20 Whisky Bottles, necessarie per Full Barrel;
    • 14 Nightmare Doors, necessarie per Pathways of the Mind.

    Le Material Crates hanno però un’importanza doppia, perché forniscono le risorse necessarie per creare i costumi. Per ottenere il trofeo Oro Adamantium Armory dovrete infatti realizzare 20 costumi standard, raggiungendo così il potenziamento massimo della salute di Logan. I cinque costumi inclusi nella Digital Deluxe Edition non contribuiscono al relativo contatore.

    Durante la prima run conviene quindi raccogliere soprattutto le casse che incontrate naturalmente: non state soltanto avanzando verso Crate Collector, ma accumulate contemporaneamente materiali utili alla progressione del personaggio.

    Nightmare Doors e il trofeo Repressed Memories

    Le Nightmare Doors costituiscono la parte più articolata del Platino. Dovrete trovare tutte e 14 le porte e completare le relative Nightmare Trials almeno con un grado Bronzo. Non è necessario ottenere Adamantium in ogni prova: per il trofeo Adamantium Dreams basta raggiungere il grado massimo in una sola Nightmare Trial.

    Dopo aver concluso la storia, se avete trovato tutte le porte e ottenuto almeno il Bronzo nelle rispettive prove, all’interno della Nightmare Cabin comparirà una quindicesima sfida segreta chiamata Best There Is. Anche qui è sufficiente raggiungere almeno il Bronzo; completandola, la capanna si aprirà e potrete uscire seguendo una traccia olfattiva che conduce alla memoria nascosta necessaria per il trofeo Oro Repressed Memories.

    Questa catena rende le Nightmare Doors uno dei contenuti da non lasciare completamente alla fine, anche se tecnicamente rimangono recuperabili attraverso Mission Select.

    Come raggiungere il livello 36 e Adaptation Level 10

    Per Ultimate Predator dovrete raggiungere il livello giocatore 36. Completando la campagna e dedicandovi normalmente a combattimenti, collezionabili e XP Caches dovreste arrivare molto vicini alla soglia, generalmente tra il livello 34 e il 36; se manca qualche livello dopo la storia, è sufficiente ripetere attraverso la Nightmare Cabin una missione ricca di nemici.

    Secondary Mutations richiede invece Adaptation Level 10. L’Adaptation Level cresce attraverso le Nightmare Doors e le Whisky Bottles, quindi non serve un farming separato se state già lavorando ai relativi trofei. L’importante è non ignorare sistematicamente entrambi i tipi di contenuto durante la campagna.

    I trofei particolari da recuperare con Mission Select

    La lista comprende anche diversi Bronzo costruiti attorno a interazioni molto specifiche. Ground Control, per esempio, richiede di spingere tre nemici fuori dall’aereo, mentre That’s Cheating chiede di liberare i pupazzi dalle claw machine. Ci sono poi Poseidon’s Kiss, legato a un particolare bagno del bar di Tokyo, Saturn Slam, che richiede di far precipitare Saturno sui membri della Mano, e Harmer’s Market, ottenibile distruggendo tutte le bancarelle durante uno specifico combattimento.

    A questi si aggiungono Shish Kebab, Greased, Recycled e Blindsided, tutti obiettivi che possono facilmente sfuggire durante una prima partita giocata senza consultare guide. Non è però necessario ricaricare vecchi salvataggi o ricominciare la storia: dal letto presente nella Nightmare Cabin potrete ripetere le missioni necessarie e recuperare ciò che manca.

    Serve il New Game Plus per ottenere il Platino?

    No. New Game Plus è disponibile dopo aver completato la storia, con nuove tecniche e limiti di livello più elevati, ma nessuno dei 42 trofei ne richiede l’utilizzo. Insomniac ha progettato il Platino intorno a una normale partita seguita da un eventuale cleanup, quindi iniziare immediatamente una seconda run rischierebbe soltanto di allungare inutilmente il percorso. PlayStation conferma inoltre che New Game Plus, Mission Replay e Nightmare Challenges fanno parte delle funzioni disponibili attraverso la Nightmare Cabin.

    La strategia ideale rimane quindi molto semplice: completate la storia raccogliendo ciò che incontrate, utilizzate frequentemente parate, Tornado Spin e Helix Claws, recuperate tutti i 102 collezionabili e portate a termine le Nightmare Trials. Dopo aver sbloccato la memoria segreta, controllate ciò che manca e utilizzate Mission Select per gli ultimi trofei contestuali o contatori. Seguendo questo percorso, I’m The Best There Is… può essere ottenuto in una sola partita senza dipendere dalla difficoltà scelta e senza alcun rischio di compromettere definitivamente il Platino.

  • Reverse-Bladed Sword in Elden Ring: dove trovarla e come ottenere le Backhand Blades

    Reverse-Bladed Sword in Elden Ring: dove trovarla e come ottenere le Backhand Blades

    Tra le sorprese emerse con l’uscita della Tarnished Edition di Elden Ring c’è anche la Reverse-Bladed Sword, un’arma che FromSoftware non aveva mostrato tra i principali equipaggiamenti promozionali del Tarnished Pack. La sua particolarità è però molto più interessante della semplice aggiunta di un’altra spada: appartiene infatti alla categoria delle Backhand Blades, introdotta originariamente con Shadow of the Erdtree, e può essere ottenuta praticamente all’inizio di una nuova partita.

    Non dovrete raggiungere il Regno dell’Ombra, eliminare un boss o cercare un oggetto nascosto. La Reverse-Bladed Sword viene venduta direttamente alla Tavola Rotonda, permettendo così di costruire una run attorno al moveset delle lame rovesciate già durante le prime regioni dell’Interregno. Vediamo quindi dove comprarla e quali sono le sue caratteristiche più importanti.

    Dove trovare la Reverse-Bladed Sword

    Per ottenere la Reverse-Bladed Sword dovete semplicemente sbloccare la Tavola Rotonda e parlare con le Mercanti Gemelle. Raggiungete il negozio delle due anziane e controllate normalmente gli oggetti disponibili: con Tarnished Edition o Tarnished Pack installati troverete la nuova arma direttamente nell’inventario del negozio. Non serve consegnare alcuna Campana Cinerea, completare missioni specifiche oppure acquistare precedentemente altri oggetti.

    Le segnalazioni post-lancio indicano un prezzo di appena 1.000 rune, una cifra praticamente trascurabile anche durante le primissime ore dell’avventura. Questo rende la Reverse-Bladed Sword una delle nuove armi più semplici da ottenere dell’intero pacchetto. Se avete già un vecchio personaggio, il procedimento non cambia: caricate il salvataggio, raggiungete la Tavola Rotonda e controllate il negozio delle Mercanti Gemelle.

    Serve Shadow of the Erdtree?

    No, ed è proprio questo il principale motivo per cui la Reverse-Bladed Sword merita attenzione. Le Backhand Blades sono una delle categorie di armi introdotte con Shadow of the Erdtree e nel contenuto originale possono quindi essere recuperate soltanto dopo aver raggiunto il Regno dell’Ombra. La Reverse-Bladed Sword porta invece questo tipo di arma direttamente nell’Interregno del gioco base. Serve naturalmente avere installato il contenuto della Tarnished Edition: su Nintendo Switch 2 è incluso nella nuova edizione, mentre sulle altre piattaforme dovrete possedere il Tarnished Pack.

    Non siete però obbligati a possedere Shadow of the Erdtree per comprarla alle Mercanti Gemelle. Potete quindi iniziare una nuova partita e utilizzare una Backhand Blade per affrontare Margit, Godrick e tutto il resto della campagna principale.

    Come funzionano le Backhand Blades

    La categoria delle Backhand Blades si distingue dalle normali spade soprattutto per l’impugnatura rovesciata e per un moveset costruito intorno a velocità, mobilità e pressione offensiva. Quando impugnate l’arma a due mani utilizzate la coppia di lame, ottenendo sequenze rapide che permettono di continuare a muoversi mentre mantenete la pressione sull’avversario. È uno stile molto differente rispetto alle Spade grandi o alle armi pesanti e trova terreno particolarmente fertile nelle build basate sulla Destrezza.

    La Reverse-Bladed Sword permette quindi di sperimentare fin dall’inizio una delle categorie più caratteristiche introdotte dall’espansione, senza dover trasferire l’arma da un altro personaggio o attendere l’accesso al DLC. Se state costruendo proprio un nuovo personaggio Destrezza, può accompagnarsi bene anche al Cavaliere di Idus, una delle due nuove origini della Tarnished Edition. Trovate il confronto completo in Cavaliere di Idus o Cavaliere pesante in Elden Ring: quale classe scegliere.

    La Reverse-Bladed Sword ha Blind Spot?

    La Reverse-Bladed Sword dispone come abilità predefinita di Blind Spot, una delle tecniche più apprezzate delle Backhand Blades. Blind Spot permette di eseguire un rapido movimento laterale attorno all’avversario e passare immediatamente al contrattacco, sfruttando quindi la mobilità dell’arma anziché limitarsi a una normale schivata seguita da un attacco. Le verifiche effettuate nelle prime ore della Tarnished Edition confermano la presenza dell’abilità direttamente sulla nuova arma.

    C’è però una distinzione importante: avere Blind Spot come abilità predefinita dell’arma non equivale a possedere la relativa Cenere di Guerra come oggetto separato. Se volete cambiare affinità mantenendo Blind Spot attraverso la relativa Cenere di Guerra, dovrete comunque recuperare quest’ultima nella sua posizione prevista in Shadow of the Erdtree. La Reverse-Bladed Sword vi permette quindi di utilizzare immediatamente la tecnica, ma non sostituisce automaticamente l’oggetto Cenere di Guerra del DLC.

    Reverse-Bladed Sword o Backhand Blade di Shadow of the Erdtree?

    La nuova arma non rende inutile la Backhand Blade originale del Regno dell’Ombra. Le prime comparazioni effettuate dopo l’uscita indicano che la Reverse-Bladed Sword presenta caratteristiche leggermente inferiori sul fronte dello scaling rispetto alla variante del DLC, quindi il suo vero vantaggio non consiste necessariamente nel diventare la migliore arma della categoria una volta raggiunto l’endgame.

    Ciò che cambia radicalmente è quando potete utilizzarla. La Backhand Blade originale richiede di raggiungere Shadow of the Erdtree, mentre la Reverse-Bladed Sword può essere acquistata non appena avete accesso alla Tavola Rotonda. Di conseguenza, per una nuova run costruita interamente attorno a questo moveset, la nuova arma è decisamente più interessante.

    Potete usarla durante tutto il gioco base e, una volta raggiunto il Regno dell’Ombra, decidere eventualmente di sostituirla con altre Backhand Blades o continuare a potenziarla.

    Conviene comprarla subito?

    Considerando il prezzo di 1.000 rune, sì, soprattutto se state utilizzando una build Destrezza. Non c’è praticamente alcun motivo per rimandare l’acquisto: la Reverse-Bladed Sword costa meno di molti equipaggiamenti acquistabili nelle prime ore, non richiede farming e consente di provare immediatamente un moveset che prima era disponibile soltanto molto più avanti nella progressione complessiva di Elden Ring.

    È inoltre una delle aggiunte della Tarnished Edition maggiormente pensate per incentivare una nuova partita completa. Invece di trattare le categorie di Shadow of the Erdtree esclusivamente come armi da endgame, FromSoftware ne ha portate alcune nell’Interregno, permettendo di costruire personaggi che le utilizzano fin dall’inizio.

    Lo stesso principio vale per altre nuove armi. La Spada di Idus in Elden Ring: dove trovarla e come ottenerla, per esempio, permette di utilizzare una Spada leggera grande già a Liurnia, mentre la Tarnished Edition aggiunge anche nuove possibilità per le Grandi Katane e gli Scudi da duello. Se avete appena acquistato il pacchetto e volete recuperare anche le altre aggiunte, potete iniziare dalle skin di Torrente in Elden Ring Tarnished Edition e dove trovarle, tutte accessibili con lo stesso personaggio.

  • Broken Gold Mask in Elden Ring: dove trovarlo e ottenere Golden Order Flail

    Broken Gold Mask in Elden Ring: dove trovarlo e ottenere Golden Order Flail

    La seconda nuova invasione introdotta dalla Tarnished Edition di Elden Ring è decisamente più facile da perdere rispetto all’incontro con Leontiel. Broken Gold Mask compare infatti a Leyndell soltanto prima che la Capitale Reale venga trasformata nella Capitale Cinerea, e per provocare l’invasione dovrete raggiungere la statua di Radagon e utilizzare Legge della Regressione, la stessa formula richiesta durante la quest di Maschera d’Oro e Fratello Corhyn. FromSoftware conferma esplicitamente che il nuovo evento di Leyndell non può più verificarsi dopo la trasformazione della città.

    Vale quindi la pena occuparsene appena raggiungete questa fase dell’avventura, perché la ricompensa comprende il nuovo Golden Order Flail, il copricapo Broken Gold Mask e tutti i pezzi del set Gold Tattoo. Vediamo dove andare, come procurarvi Legge della Regressione e quale sia il vero punto di non ritorno oltre il quale l’invasione viene persa per il ciclo di gioco corrente.

    Quando fare l’invasione di Broken Gold Mask

    La regola più importante è semplice: dovete affrontare Broken Gold Mask mentre la città è ancora Leyndell, Capitale Reale.

    La patch 1.17 specifica che l’evento non si verifica più una volta che l’area diventa Leyndell, Capitale Cinerea. Questa trasformazione avviene nella progressione avanzata della storia dopo gli eventi di Farum Azula e la sconfitta di Maliketh, la Lama Nera, quindi il metodo più sicuro consiste nel completare l’invasione prima di battere Maliketh.

    Non è invece necessario precipitarsi prima dell’incendio iniziale dell’Albero Madre: ciò che determina la perdita dell’evento è la trasformazione effettiva di Leyndell nella Capitale Cinerea.

    Se avete già raggiunto quella versione della città, al momento non risulta disponibile un percorso alternativo per ottenere normalmente queste ricompense nella stessa run. Dovrete quindi attendere un New Game+ o utilizzare un altro personaggio che non abbia ancora superato questo punto.

    Dove trovare Broken Gold Mask a Leyndell

    Il punto dell’invasione è la grande statua di Radagon utilizzata anche durante la quest di Maschera d’Oro. Il riferimento più comodo è il Luogo di Grazia del Santuario dell’Albero Madre, la sala nella quale avete affrontato la proiezione dorata di Godfrey. Dalla Grazia uscite verso la scalinata che scende dalla struttura, raggiungete il piccolo ascensore e utilizzatelo per scendere.

    Continuate lungo le scale fino alla grande statua situata davanti a voi. È lo stesso luogo in cui, nel gioco base, compare il messaggio che invita a utilizzare la regressione per scoprire il segreto di Radagon. Una volta raggiunto il punto corretto, dovrete lanciare Legge della Regressione davanti alla statua. L’incantesimo dissolve l’illusione e rivela il celebre segreto legato a Radagon e Marika; con il Tarnished Pack installato, questa azione provoca inoltre la nuova invasione di Broken Gold Mask.

    Se avete già utilizzato Legge della Regressione in precedenza per la quest di Maschera d’Oro, le prime verifiche post-lancio non sono ancora completamente concordi sull’attivazione automatica dell’invasione. Il metodo più prudente consiste quindi nel tornare davanti alla statua e lanciare nuovamente Legge della Regressione.

    Come ottenere Legge della Regressione

    Se non avete mai completato questo passaggio, dovete prima procurarvi il Principia dell’Ordine Aureo. Il libro di preghiere si trova proprio nei livelli superiori del Santuario dell’Albero Madre. Dopo aver sconfitto la proiezione di Godfrey, salite attraverso le radici che permettono di raggiungere il piano superiore della struttura, passate sul tetto e rientrate attraverso l’apertura fino a raggiungere il cadavere seduto sulla sedia sospesa. È lì che troverete il Principia.

    Consegnatelo quindi a Fratello Corhyn oppure a Miriel, Pastore dei Voti, nella Chiesa dei Voti. Entrambi possono insegnarvi Legge della Regressione per 10.000 rune.

    C’è però un requisito importante: per lanciare l’incantesimo servono 37 punti in Intelligenza, nonostante Legge della Regressione appartenga alle formule dell’Ordine Aureo.

    Se la vostra build utilizza Forza, Destrezza o Fede e siete molto lontani da 37, non è necessario trasformare definitivamente il personaggio in un mago. Potete raggiungere temporaneamente la soglia attraverso equipaggiamenti che aumentano l’Intelligenza, una Runa Maggiore adeguata oppure una riallocazione degli attributi da Rennala, per poi ripristinare successivamente la vostra build.

    Come sconfiggere Broken Gold Mask

    L’invasore appare direttamente nell’area della statua, quindi preparatevi prima di lanciare Legge della Regressione se volete evitare di essere colti con equipaggiamento o consumabili poco adatti al combattimento. Broken Gold Mask combatte sfruttando fortemente l’identità dell’Ordine Aureo e utilizza il nuovo Golden Order Flail. Proprio l’arma rende l’incontro interessante, perché la sua abilità è costruita attorno alla causalità, l’altro principio fondamentale che nel gioco base accompagna la regressione.

    L’area offre abbastanza spazio per mantenere le distanze, quindi conviene evitare di scambiare colpi senza osservare l’attivazione dell’abilità del flagello. Se state utilizzando un’arma lenta, aspettate che l’NPC abbia terminato le proprie animazioni prima di impegnarvi con attacchi caricati; con build più rapide potete invece sfruttare gli intervalli tra le sue azioni per interrompere il ritmo del combattimento. Questa è la seconda invasione aggiunta con il Tarnished Pack. Se volete recuperare anche l’altro nuovo equipaggiamento, trovate posizione e trigger nella guida Leontiel in Elden Ring: dove trovarlo e ottenere spadone e armatura.

    Tutte le ricompense di Broken Gold Mask

    Sconfiggere l’invasore permette di ottenere in un’unica volta l’intero nuovo equipaggiamento:

    • Golden Order Flail
    • Broken Gold Mask
    • Gold Tattoo, parte del torso
    • Gold Tattoo, braccia
    • Gold Tattoo, gambe

    Le denominazioni inglesi sono quelle attualmente verificate nelle fonti post-lancio; eventuali differenze nella localizzazione italiana dell’interfaccia verranno integrate quando saranno documentate in maniera definitiva.

    Il set è particolarmente insolito perché i pezzi Gold Tattoo modificano direttamente l’aspetto del corpo attraverso decorazioni dorate, invece di comportarsi come una normale corazza pesante. Broken Gold Mask riprende invece visivamente l’iconografia di Maschera d’Oro, pur appartenendo a un nuovo personaggio.

    Requisiti del Golden Order Flail

    La ricompensa principale dell’invasione è il Golden Order Flail, una nuova arma unica dedicata all’Ordine Aureo.

    Le prime verifiche effettuate sulla versione definitiva indicano i seguenti requisiti:

    • 9 Forza
    • 16 Destrezza
    • 26 Fede

    Il dato interessante è proprio la Fede, che rende il flagello immediatamente appetibile per personaggi costruiti attorno a danni sacri e incantesimi. Le prime schermate condivise dopo il lancio mostrano inoltre uno scaling fortemente orientato alla Fede, accompagnato da scaling più contenuti in Forza e Destrezza.

    A differenza della Spada di Idus e della Scimitarra massiccia, quindi, non si tratta semplicemente di un’arma di partenza resa disponibile nel mondo, bensì di una delle aggiunte più particolari del Tarnished Pack e di una ricompensa legata esclusivamente alla nuova invasione.

    Come funziona Wheel of Causality

    L’abilità esclusiva del Golden Order Flail è Wheel of Causality, costruita attorno allo stesso concetto espresso dalla formula Legge della Causalità.

    Con la prima attivazione applicate al personaggio un effetto che reagisce ai colpi ricevuti; dopo aver soddisfatto la relativa condizione, l’abilità può essere sfruttata per generare una esplosione di danno sacro ad area. Le prime prove dei giocatori mostrano quindi un funzionamento basato sul rischio: dovete accettare di entrare nel raggio degli attacchi nemici per preparare la risposta offensiva dell’arma.

    È un approccio molto diverso dai normali flagelli del gioco base e rende il Golden Order Flail soprattutto interessante per build Fede che vogliono sperimentare una meccanica reattiva, invece di affidarsi unicamente ad attacchi fisici e accumulo di sanguinamento.

    Broken Gold Mask è collegato alla quest di Maschera d’Oro?

    L’invasione utilizza deliberatamente uno dei momenti fondamentali della quest di Maschera d’Oro e Corhyn, ma non dovete necessariamente completare l’intera storyline per ottenere il nuovo equipaggiamento. Ciò che vi serve concretamente è poter raggiungere la statua e lanciare Legge della Regressione. Nel gioco base l’incantesimo rivela che Radagon è Marika e permette di proseguire la ricerca di Maschera d’Oro; la Tarnished Edition sfrutta ora lo stesso gesto per aggiungere un nuovo incontro proprio nel punto in cui viene messa in discussione la comprensione dell’Ordine Aureo.

    Le nuove descrizioni dell’equipaggiamento stanno già attirando l’attenzione della community per i possibili legami tra Broken Gold Mask e Maschera d’Oro, ma conviene distinguere ciò che il gioco afferma direttamente dalle interpretazioni narrative emerse nelle prime ore. Ai fini della guida, la cosa essenziale rimane che l’invasione è mancabile e deve essere completata prima che Leyndell diventi Capitale Cinerea. Se state recuperando tutti i contenuti nuovi con un vecchio salvataggio, potete inoltre ottenere anche le skin di Torrente in Elden Ring Tarnished Edition senza iniziare una nuova partita.

  • Leontiel in Elden Ring: dove trovarlo e ottenere spadone e armatura

    Leontiel in Elden Ring: dove trovarlo e ottenere spadone e armatura

    La Tarnished Edition di Elden Ring non si limita alle due nuove classi e alle personalizzazioni di Torrente, perché FromSoftware ha nascosto nell’Interregno anche due nuovi eventi d’invasione NPC. Il primo si svolge a Caelid e introduce Leontiel, un nuovo personaggio che può essere affrontato soltanto dopo aver superato uno degli scontri più importanti della regione.

    Sconfiggere Leontiel è particolarmente interessante perché l’invasore lascia immediatamente un’intera armatura e un nuovo spadone, quest’ultimo dotato dell’abilità esclusiva Muleta. Prima di poter iniziare il combattimento, però, dovrete aver sconfitto Radahn il Flagello Celeste e tornare nella sua gigantesca arena. Vediamo quindi dove trovare Leontiel e come attivare correttamente la nuova invasione della Tarnished Edition.

    Come far comparire Leontiel

    Il requisito fondamentale per l’invasione è sconfiggere Radahn il Flagello Celeste durante il Festival di Radahn.

    Dovete quindi raggiungere Castello Mantorosso a Caelid, avviare il Festival e completare normalmente lo scontro contro il semidio. Finché Radahn è ancora vivo, non potete affrontare Leontiel come invasore nella relativa posizione.

    C’è però un dettaglio interessante: con il contenuto della Tarnished Edition installato, Leontiel può già prendere parte alla battaglia contro Radahn come evocazione, comparendo insieme agli altri guerrieri che partecipano al Festival. La sua presenza durante lo scontro anticipa quindi l’evento che potrete attivare successivamente nell’arena.

    Una volta eliminato Radahn, riposate o viaggiate rapidamente presso il Luogo di Grazia Radahn il Flagello Celeste, che compare direttamente nell’enorme distesa nella quale avete combattuto il boss.

    Dove trovare Leontiel nell’arena di Radahn

    Dal Luogo di Grazia di Radahn dovete dirigervi verso nord, cavalcando Torrente attraverso la grande arena.

    Come riferimento potete utilizzare le Catacombe dei Caduti in Guerra, il dungeon nascosto nella parte settentrionale della spiaggia di Radahn. Non è però necessario arrivare fino all’ingresso delle catacombe.

    Continuate invece a cavalcare verso nord e leggermente nord-est, puntando verso le strutture in rovina presenti nella distesa. Avvicinandovi alla zona corretta, il gioco attiverà automaticamente l’invasione e Leontiel entrerà nel vostro mondo come NPC ostile.

    Non dovete utilizzare Dita Insanguinate, interagire con un segno rosso o essere online: si tratta di un’invasione NPC gestita direttamente dal gioco, esattamente come altri incontri di questo tipo presenti nell’Interregno.

    Se Leontiel non compare, controllate soprattutto di avere installato il Tarnished Pack e di aver effettivamente sconfitto Radahn nel ciclo di gioco corrente.

    Come sconfiggere Leontiel

    Leontiel può risultare più pericoloso di molti invasori del gioco base soprattutto per la particolare abilità dello spadone utilizzato durante il combattimento.

    L’NPC combatte sfruttando la nuova Leontiel’s Greatsword e la relativa abilità esclusiva Muleta, costruita attorno a una meccanica di evasione e contrattacco. Quando viene attivata, Leontiel utilizza una sorta di drappo rosso davanti al corpo, richiamando esplicitamente i movimenti di un matador, per poi spostarsi rapidamente attorno al bersaglio ed evitare l’attacco prima di rispondere con lo spadone.

    Questo significa che attaccare in maniera troppo prevedibile può permettere all’NPC di trasformare la vostra offensiva in un’apertura per il proprio contrattacco. Conviene quindi evitare lunghe sequenze eseguite senza osservare la sua postura e aspettare che Leontiel abbia concluso il movimento di Muleta prima di impegnarvi con attacchi più lenti.

    Lo spazio dell’arena di Radahn gioca comunque a vostro favore: non siete costretti a combattere in un corridoio stretto e potete utilizzare la grande distesa per recuperare stamina, curarvi e ristabilire la distanza quando necessario.

    Tutte le ricompense di Leontiel

    Sconfiggendo Leontiel riceverete l’intero equipaggiamento dell’NPC, senza dover ripetere l’invasione o affidarsi a drop casuali.

    Il set comprende:

    • Leontiel’s Greatsword
    • Leontiel’s Hat
    • Leontiel’s Armor
    • Leontiel’s Leather Gloves
    • Leontiel’s Boots

    Al momento utilizziamo qui i nomi inglesi verificati degli oggetti perché le denominazioni italiane definitive del nuovo equipaggiamento non risultano ancora documentate in maniera sufficientemente affidabile dalle fonti disponibili al lancio.

    È quindi un evento particolarmente conveniente per chi vuole raccogliere tutto ciò che è stato introdotto con la Tarnished Edition: un solo combattimento permette di ottenere quattro pezzi di armatura e una nuova arma unica.

    Come funziona Leontiel’s Greatsword

    La ricompensa principale è naturalmente Leontiel’s Greatsword, un nuovo spadone che presenta una distribuzione degli attributi piuttosto insolita per la propria categoria.

    Per utilizzarlo servono:

    • 13 Forza
    • 26 Destrezza

    Il requisito nettamente più elevato in Destrezza fa capire immediatamente a quale tipo di personaggio sia destinata l’arma. Pur appartenendo alla categoria degli Spadoni, Leontiel’s Greatsword è pensata soprattutto per build orientate alla Destrezza, offrendo quindi un’alternativa interessante ai tradizionali spadoni costruiti prevalentemente intorno alla Forza.

    Se avete iniziato una nuova partita utilizzando il Cavaliere di Idus, siete già sulla strada giusta per soddisfarne i requisiti, dato che la nuova classe parte proprio con una Destrezza particolarmente elevata. Per confrontarne la distribuzione con il Cavaliere pesante potete consultare Cavaliere di Idus o Cavaliere pesante in Elden Ring: quale classe scegliere.

    Come funziona Muleta

    L’elemento che rende davvero unica Leontiel’s Greatsword è Muleta, una nuova abilità che non può essere separata dall’arma come una normale Cenere di Guerra.

    L’animazione richiama volutamente la corrida: il personaggio porta davanti a sé un drappo rosso e utilizza il movimento dell’avversario per eseguire un rapido spostamento laterale attorno al bersaglio. Durante questa evasione viene concessa una finestra di invulnerabilità, dopodiché potete passare immediatamente al contrattacco.

    Muleta può essere seguita da attacchi differenti, e le prime verifiche mostrano una meccanica concettualmente vicina ad abilità come Blind Spot, pur utilizzando uno spadone e offrendo un ritmo molto diverso. La sua efficacia dipende soprattutto dalla capacità di leggere l’attacco nemico: attivarla casualmente significa sprecare gran parte del vantaggio, mentre utilizzarla nel momento in cui sta arrivando un colpo permette di schivare e riposizionarsi senza interrompere completamente l’offensiva.

    È una caratteristica insolita per uno Spadone e rende l’arma particolarmente interessante contro nemici aggressivi, soprattutto quando riuscite a prevedere facilmente il momento in cui inizierà la loro combo.

    Leontiel è un riferimento a Dark Souls 2?

    L’aspetto di Leontiel ha immediatamente attirato l’attenzione dei giocatori di lunga data di FromSoftware perché armatura, cappello e spadone ricordano fortemente Lucatiel di Mirrah, uno dei personaggi più riconoscibili di Dark Souls 2.

    Il richiamo appare intenzionale sul piano visivo, tanto che l’intero nuovo set riprende elementi immediatamente associabili a Lucatiel. Le descrizioni degli oggetti aggiungono però Leontiel direttamente alla storia dell’Interregno, collegandolo in particolare a Jerren, organizzatore del Festival di Radahn, anziché stabilire un collegamento narrativo diretto tra Elden Ring e Dark Souls.

    La presenza dell’NPC proprio durante il Festival assume così maggiore senso: Leontiel è inserito nel gruppo dei combattenti collegati a Jerren e può partecipare allo scontro contro Radahn prima di trasformarsi nel nuovo invasore che incontrerete dopo la morte del semidio.

    L’invasione di Leontiel è mancabile?

    A differenza della seconda nuova invasione introdotta a Leyndell, non risultano al momento condizioni avanzate della storia che facciano scomparire definitivamente Leontiel dopo aver sconfitto Radahn.

    FromSoftware specifica espressamente che l’invasione di Leyndell non può più essere attivata quando la capitale diventa Leyndell, Capitale Cinerea, mentre non fornisce un avvertimento analogo per l’evento di Caelid.

    Questo rende Leontiel relativamente semplice da recuperare anche con un personaggio molto avanzato. Se avete già sconfitto Radahn da decine di ore, installate il Tarnished Pack, raggiungete nuovamente la sua arena e cavalcate verso le Catacombe dei Caduti in Guerra per provocare l’invasione.

    Non è inoltre necessario creare una delle due nuove classi, esattamente come avviene per le altre aggiunte del pacchetto. Se state recuperando tutti i contenuti con un vecchio Senzaluce, potete ottenere anche la Spada di Idus in Elden Ring: dove trovarla e come ottenerla e le nuove skin di Torrente in Elden Ring Tarnished Edition durante la stessa partita.

  • Scimitarra massiccia in Elden Ring: dove trovarla e come ottenerla

    Scimitarra massiccia in Elden Ring: dove trovarla e come ottenerla

    La Scimitarra massiccia, chiamata Hefty Scimitar nella versione inglese, è una delle nuove armi introdotte con Elden Ring Tarnished Edition e costituisce l’equipaggiamento iniziale più caratteristico del Cavaliere pesante. Come avviene però per la Spada di Idus, FromSoftware non ha reso l’arma esclusiva della nuova classe: se state continuando una vecchia partita potete recuperarla nell’Interregno senza creare un nuovo personaggio.

    La Scimitarra massiccia può inoltre essere ottenuta molto presto durante una nuova run, perché viene venduta da un mercante nella Sepolcride orientale per appena 2.400 rune. È quindi una delle opzioni più immediate per chi vuole utilizzare una Spada curva grande già nelle prime ore dell’avventura, senza dipendere da drop casuali o dover affrontare boss particolarmente impegnativi.

    Dove trovare la Scimitarra massiccia

    Per ottenere la Scimitarra massiccia senza scegliere il Cavaliere pesante dovete raggiungere la parte orientale di Sepolcride, dirigendovi verso la zona di Forte Haight.

    L’arma viene venduta dal Mercante nomade situato a nord-ovest di Forte Haight, lungo la parte meridionale della Sepolcride orientale. Una volta raggiunto il mercante, aprite normalmente il suo negozio e troverete la Scimitarra massiccia tra gli oggetti disponibili al prezzo di 2.400 rune.

    Si tratta quindi di un acquisto estremamente accessibile. Non dovete sconfiggere alcun boss, completare una quest o attendere una particolare fase della storia: se riuscite a raggiungere la zona, potete acquistare immediatamente l’arma.

    Questo rende la Scimitarra massiccia particolarmente interessante anche durante una nuova partita, perché permette di accedere presto a una categoria di armi che normalmente offre alternative ottenibili attraverso combattimenti, farming o una progressione leggermente più avanzata.

    Attenzione al Mercante isolato della Penisola del Pianto

    Nelle primissime informazioni circolate dopo l’uscita della Tarnished Edition è comparsa una certa confusione tra la posizione della Scimitarra massiccia e quella dell’armatura del Cavaliere pesante.

    Il Mercante isolato della Penisola del Pianto vende infatti il nuovo set d’acciaio utilizzato dal Cavaliere pesante, ma non è il mercante dal quale acquistare la sua arma. Per la Scimitarra massiccia dovete invece cercare il Mercante nomade a nord-ovest di Forte Haight, nella Sepolcride orientale. Le guide aggiornate dopo il lancio distinguono ormai chiaramente le due posizioni.

    Se volete ricreare completamente la nuova classe con un personaggio già esistente, quindi, dovrete visitare entrambi: prima il mercante della Sepolcride per l’arma e poi quello della Penisola del Pianto per i vari pezzi dell’armatura.

    Serve scegliere il Cavaliere pesante?

    No. Se iniziate una nuova partita selezionando Cavaliere pesante, la Scimitarra massiccia sarà già compresa nel vostro equipaggiamento iniziale; se invece utilizzate una qualsiasi delle altre classi, oppure un personaggio creato prima dell’arrivo della Tarnished Edition, potrete semplicemente acquistarla dal mercante.

    È una scelta deliberata di FromSoftware: la patch 1.17 specifica infatti che gli equipaggiamenti delle nuove classi possono essere acquistati dai mercanti o trovati direttamente nell’Interregno, quindi nessuna delle due origini è necessaria per ottenere definitivamente le nuove armi.

    Se state ancora valutando quale nuova origine utilizzare, abbiamo confrontato attributi ed equipaggiamento nella guida Cavaliere di Idus o Cavaliere pesante in Elden Ring: quale classe scegliere.

    Requisiti della Scimitarra massiccia

    La Scimitarra massiccia appartiene alla categoria delle Spade curve grandi e richiede valori relativamente contenuti rispetto a diverse altre armi della stessa famiglia:

    • 13 Forza
    • 11 Destrezza

    È proprio questa richiesta ridotta a renderla particolarmente adatta alle prime fasi della partita. Il Cavaliere pesante possiede già 15 punti in Forza e 11 in Destrezza, quindi soddisfa automaticamente entrambi i requisiti, mentre molte delle altre classi possono arrivarci investendo pochissimi livelli.

    L’arma scala principalmente attraverso Forza e Destrezza, rendendola una base naturale per build fisiche e soprattutto per personaggi che vogliono spostarsi progressivamente verso la Forza senza utilizzare magie o incantesimi.

    Quale abilità ha la Scimitarra massiccia?

    L’abilità iniziale della Scimitarra massiccia è Fendente rotante (Spinning Slash), una Cenere di Guerra particolarmente intuitiva sulle armi curve.

    Attivandola eseguite un ampio attacco rotante, utile sia contro un singolo bersaglio sia quando più nemici vi circondano. La possibilità di proseguire l’azione permette inoltre di trasformarla in una breve sequenza offensiva, sfruttando il peso e l’ampiezza dell’arma per controllare lo spazio circostante.

    Non si tratta quindi di una nuova abilità esclusiva della Tarnished Edition, ma di una scelta coerente con l’identità del Cavaliere pesante: un personaggio progettato per sfruttare Forza, Tempra e attacchi fisici ad ampio raggio, senza investire punti negli attributi dedicati alla magia.

    Perché è interessante nelle prime ore di Elden Ring

    Il vantaggio principale della Scimitarra massiccia non risiede tanto nell’essere necessariamente la migliore Spada curva grande del gioco, quanto nella facilità con cui può essere ottenuta.

    Prima della Tarnished Edition, uno dei modi più rapidi per utilizzare questa categoria consisteva nel farmare un Dismounter dai Kaiden oppure affrontare Darriwil per ottenere la Zanna del limiere. La Scimitarra massiccia elimina entrambe le variabili: raggiungete il mercante, spendete 2.400 rune e l’arma è vostra.

    Proprio per questo può diventare un’ottima soluzione per chi vuole iniziare subito una build basata sulle Spade curve grandi, soprattutto considerando che richiede soltanto 13 Forza e 11 Destrezza.

    Non va però interpretata automaticamente come un sostituto superiore a tutte le alternative già presenti. La Zanna del limiere, ad esempio, rimane un’arma molto particolare grazie al sanguinamento e alla propria abilità, mentre altre Spade curve grandi possono raggiungere configurazioni più specializzate. La Scimitarra massiccia punta soprattutto su accessibilità, requisiti bassi e semplicità di utilizzo.

    Scimitarra massiccia o Spada di Idus?

    Le due nuove armi iniziali della Tarnished Edition occupano ruoli molto differenti.

    La Spada di Idus appartiene alle Spade leggere grandi e privilegia un combattimento più rapido e mobile, coerente con i 15 punti in Destrezza del Cavaliere di Idus. La Scimitarra massiccia è invece più lenta e pesante, con attacchi più ampi e una distribuzione orientata maggiormente verso la Forza.

    Entrambe hanno però una caratteristica comune particolarmente interessante: possono essere ottenute molto presto nel gioco base. La Spada di Idus si recupera nella Liurnia meridionale, mentre la Scimitarra massiccia è addirittura acquistabile nella Sepolcride orientale.

    Se volete recuperare anche l’altra nuova arma senza creare un secondo personaggio, trovate il percorso completo nella guida Spada di Idus in Elden Ring: dove trovarla e come ottenerla.