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  • Ghost of Yōtei Most Wanted: tutti i personaggi e come sbloccarli

    Ghost of Yōtei Most Wanted: tutti i personaggi e come sbloccarli

    In Ghost of Yōtei: Most Wanted sono disponibili quattro personaggi giocabili: Atsu, Oyuki, Nagato e Jin Sakai, ciascuno caratterizzato da un equipaggiamento specifico, una mossa suprema e una serie di uccisioni esclusiva. La modalità survival con struttura roguelike, introdotta il 1° ottobre 2026, permette di affrontare le taglie dei Sei di Yōtei attraverso ondate di nemici, miniboss e scontri conclusivi, utilizzando i Mon guadagnati per acquistare miglioramenti permanenti. All’inizio si può giocare soltanto con Atsu, mentre gli altri tre combattenti vengono sbloccati progressivamente spendendo valuta in tecniche, armi e amuleti. Per ottenere tutti i personaggi bisogna raggiungere 28.800 Mon spesi complessivamente, ma non è necessario accumularli contemporaneamente: ogni acquisto contribuisce al requisito. Ecco come sbloccare l’intero roster e quali sono le caratteristiche che distinguono i quattro protagonisti.

    Tutti i personaggi di Ghost of Yōtei Most Wanted: elenco e requisiti

    I personaggi vengono resi disponibili seguendo un ordine prestabilito, collegato alla quantità complessiva di Mon utilizzati per sviluppare l’equipaggiamento. Atsu è giocabile immediatamente, mentre Oyuki costituisce il primo sblocco, seguita da Nagato e infine da Jin Sakai, protagonista di Ghost of Tsushima.

    PersonaggioMon spesi per sbloccarloSpecializzazione
    Atsu0Combattimento ravvicinato e lupi alleati
    Oyuki3.500Furtività, assassinii ed evocazioni
    Nagato10.200Attacchi a distanza e armi da fuoco
    Jin Sakai28.800Quattro forme di combattimento e Forma dello Spettro

    Le cifre sono cumulative: chi ha già speso 10.200 Mon per raggiungere Nagato non deve raccogliere altre 28.800 monete per Jin, ma soltanto completare la differenza necessaria. Il gioco considera infatti quanto è stato investito nei potenziamenti permanenti, non il denaro attualmente conservato.

    Come sbloccare Oyuki, Nagato e Jin Sakai

    Il sistema di sblocco è collegato alla progressione generale di Most Wanted. Dopo aver completato una taglia, i Mon guadagnati possono essere investiti nelle tecniche globali, nelle abilità specifiche dei personaggi, nei potenziamenti delle armi e negli amuleti. Ogni acquisto permanente fa avanzare il contatore necessario per ottenere il combattente successivo.

    Non bisogna quindi cercare un negozio dedicato ai personaggi né completare una missione segreta. Il procedimento consiste nell’affrontare le cacce disponibili, riscuotere le ricompense e continuare a spendere i Mon finché il nuovo combattente non diventa selezionabile.

    La strategia più efficiente è investire la valuta appena disponibile nei miglioramenti realmente utili, senza conservarla inutilmente in attesa del prossimo sblocco. Potenziare le tecniche difensive, la riserva di Spirito e le armi utilizzate più frequentemente rende infatti più semplici le taglie successive, permettendo di guadagnare ulteriore valuta attraverso missioni progressivamente più impegnative.

    Come guadagnare Mon più velocemente

    Per accumulare Mon conviene proseguire attraverso le sei taglie principali, anziché ripetere indefinitamente la prima missione. Le cacce successive offrono opportunità di ricompensa più consistenti, mentre tra le ondate possono comparire forzieri che assegnano valuta aggiuntiva, particolarmente utili quando si sta lavorando allo sblocco di Nagato o Jin.

    La priorità dovrebbe essere completare le missioni con continuità, scegliendo una difficoltà adeguata al proprio equipaggiamento e investendo i guadagni in abilità capaci di migliorare la sopravvivenza. Ripetere una taglia breve può essere utile per familiarizzare con i sistemi di combattimento, ma procedere verso i bersagli successivi permette anche di ottenere nuovi vantaggi e completare gradualmente i trofei della modalità.

    Atsu: armi, abilità e stile di combattimento

    Atsu è il personaggio iniziale di Most Wanted e rappresenta una scelta particolarmente equilibrata per imparare il funzionamento della modalità. Il suo equipaggiamento comprende la katana, le due katana, il Metsubushi, una polvere accecante utilizzata per interrompere gli attacchi nemici, e la bomba accecante, utile per controllare gruppi ravvicinati.

    La sua mossa suprema è Richiamo del branco, che permette di evocare due lupi alleati per attaccare i nemici nelle vicinanze. Gli animali possono distrarre gli avversari, esercitare pressione durante le ondate e completare eliminazioni mentre Atsu affronta altri bersagli.

    La serie di uccisioni esclusiva si chiama invece Ululato dell’onryō: una volta attivata, terrorizza gli avversari circostanti e costringe uno di essi alla fuga, creando un’apertura particolarmente utile quando il personaggio viene circondato.

    Il vantaggio principale di Atsu è la capacità di alternare danni ravvicinati, strumenti di controllo ed evocazioni, senza dipendere eccessivamente da una singola meccanica. Può quindi affrontare efficacemente le prime taglie e rimane competitiva anche quando si sbloccano gli altri personaggi, soprattutto attraverso una configurazione basata sul potenziamento dei lupi e sulla rigenerazione dello Spirito.

    Quali trofei ottenere con Atsu?

    Atsu è particolarmente indicata per completare Con le unghie e coi denti, che richiede sei eliminazioni effettuate dai lupi evocati, e L’unione fa la forza, dedicato alla presenza contemporanea di almeno tre alleati durante un combattimento.

    Per il primo bisogna utilizzare Richiamo del branco contro nemici già indeboliti, lasciando agli animali il colpo conclusivo. Per il secondo è necessario combinare più evocazioni o sfruttare vantaggi che generano ulteriori alleati, mantenendone almeno tre attivi nello stesso momento.

    Oyuki: furtività, kusarigama e Shinobi ombra

    Oyuki è il primo personaggio sbloccabile, disponibile dopo aver speso complessivamente 3.500 Mon. Il suo stile si concentra sulle eliminazioni furtive e sull’utilizzo di armi capaci di controllare gli avversari a distanza ravvicinata e intermedia.

    L’equipaggiamento comprende la kusarigama, un’arma composta da falce e catena, i kunai e il tanegashima, un fucile che permette di colpire anche nemici relativamente lontani. Rispetto ad Atsu, Oyuki dispone quindi di strumenti particolarmente adatti a interrompere la pressione dei gruppi e sfruttare le aperture create attraverso il fumo.

    La sua mossa suprema è Ombra omicida, che genera una nube di fumo consentendole di assassinare rapidamente due nemici vicini. La tecnica può essere utilizzata per eliminare avversari pericolosi senza doverli affrontare attraverso una normale sequenza di attacchi, risultando particolarmente efficace quando ci si trova circondati.

    La serie di uccisioni esclusiva, Shinobi ombra, evoca invece un alleato appartenente ai Nove code, che combatte temporaneamente al fianco di Oyuki ed è capace di effettuare autonomamente degli assassinii. Il personaggio è quindi particolarmente adatto alle configurazioni basate su furtività, eliminazioni rapide ed evocazioni.

    Come ottenere Chiama i 13 assassini con Oyuki

    Il trofeo di bronzo Chiama i 13 assassini richiede di evocare complessivamente tredici Shinobi ombra. Per completarlo bisogna acquistare la relativa tecnica nell’albero delle abilità di Oyuki e attivarla durante le cacce, accumulando le eliminazioni consecutive necessarie per rendere disponibile la serie di uccisioni.

    Il potenziamento successivo riduce il numero di eliminazioni richieste, permettendo di evocare gli alleati più frequentemente. Conviene utilizzare Oyuki durante le taglie con molte ondate, dove la presenza di numerosi avversari comuni facilita l’attivazione ripetuta dell’abilità.

    Nagato: armi da fuoco, archi e Marchio dello scommettitore

    Nagato diventa disponibile dopo aver speso 10.200 Mon complessivi e rappresenta il personaggio più orientato al combattimento a distanza. Il suo equipaggiamento comprende lo yari, una lancia utilizzata negli scontri ravvicinati, il tanzutsu, una pistola, lo yumi, un arco lungo, e l’hankyu, un arco corto.

    La varietà delle armi consente di affrontare nemici a distanze differenti, passando dai colpi precisi con gli archi agli attacchi rapidi del tanzutsu. Lo yari offre invece un’alternativa corpo a corpo quando gli avversari riescono ad avvicinarsi, permettendo di mantenere una certa distanza grazie alla lunghezza dell’arma.

    La mossa suprema di Nagato è Marchio dello scommettitore, che prende di mira due nemici e garantisce un colpo alla testa contro entrambi. Si tratta di un’abilità particolarmente efficace per eliminare bersagli pericolosi, soprattutto quando la posizione o il movimento degli avversari renderebbero complicato effettuare manualmente due colpi precisi.

    La sua serie di uccisioni, Freccia detonante, ripristina la Meditazione e fornisce una freccia esplosiva, permettendo di colpire gruppi numerosi. Nagato si presta quindi a configurazioni basate su precisione, danni ad area e gestione delle risorse a distanza.

    Come ottenere Impressioni esplosive con Nagato

    Il trofeo Impressioni esplosive richiede di danneggiare trenta nemici utilizzando le frecce esplosive di Nagato. Dopo aver sbloccato il personaggio bisogna acquistare la relativa serie di uccisioni, quindi attivarla durante le ondate e indirizzare le esplosioni verso gruppi ravvicinati.

    Non è necessario eliminare trenta nemici, perché il requisito riguarda i bersagli danneggiati. Conviene quindi attendere che diversi avversari si avvicinino prima di utilizzare la freccia, massimizzando il numero di nemici colpiti con ogni attivazione.

    Jin Sakai: quattro forme, Danza dell’Ira e Forma dello Spettro

    Jin Sakai è l’ultimo personaggio sbloccabile di Most Wanted e diventa disponibile dopo aver speso complessivamente 28.800 Mon. Il protagonista di Ghost of Tsushima mantiene le sue caratteristiche principali, a partire dalla possibilità di utilizzare la katana attraverso quattro forme di combattimento differenti, ciascuna specializzata contro una categoria di nemici.

    Le quattro forme sono Pietra, Acqua, Vento e Luna, rispettivamente efficaci contro spadaccini, avversari con scudo, lancieri e nemici pesanti. Questa versatilità permette di adattare continuamente gli attacchi alla composizione delle ondate, riducendo la necessità di cambiare arma per affrontare gli avversari più resistenti.

    L’equipaggiamento comprende inoltre una bomba adesiva e un hankyu, che consentono di integrare il combattimento con strumenti esplosivi e attacchi a distanza. La mossa suprema di Jin è Danza dell’Ira, capace di colpire e disarmare più nemici, mentre la sua serie di uccisioni è la Forma dello Spettro, che terrorizza gli avversari circostanti e permette di eliminarne rapidamente alcuni con un solo colpo.

    Jin rappresenta una scelta particolarmente efficace per chi padroneggia il sistema delle forme di combattimento di Ghost of Tsushima e desidera affrontare le taglie utilizzando soprattutto la katana, senza rinunciare al controllo dei gruppi e alle eliminazioni rapide.

    Come ottenere I sette samurai con Jin Sakai

    Il trofeo di bronzo I sette samurai richiede di eliminare sette nemici attraverso la Forma dello Spettro. Dopo aver sbloccato Jin bisogna acquistare la relativa serie di uccisioni, completare il numero richiesto di eliminazioni consecutive senza subire danni e attivare l’abilità quando sono presenti diversi avversari nelle vicinanze.

    La tecnica permette di eliminare più bersagli durante una singola attivazione, quindi è possibile completare il requisito in poche ondate. Il potenziamento specifico che riduce la quantità di eliminazioni necessarie per caricare la Forma dello Spettro rende il procedimento ulteriormente più rapido.

    Qual è il personaggio migliore di Ghost of Yōtei Most Wanted?

    La scelta del personaggio migliore dipende soprattutto dal tipo di combattimento che si preferisce e dai vantaggi ottenuti durante ogni caccia. Jin Sakai è particolarmente versatile contro gruppi misti, grazie alle quattro forme della katana, mentre Nagato offre maggiori possibilità di controllare gli scontri dalla distanza, sfruttando archi, armi da fuoco e frecce esplosive.

    Oyuki risulta più indicata per chi vuole privilegiare la furtività e le eliminazioni rapide, utilizzando il fumo e gli Shinobi ombra per ridurre la pressione degli avversari. Atsu rimane invece una delle opzioni più equilibrate, soprattutto attraverso le evocazioni dei lupi, che possono attaccare autonomamente e distrarre i nemici mentre la protagonista continua a combattere.

    Stile di giocoPersonaggio consigliatoMotivo
    Combattimento equilibratoAtsuDue katana, strumenti accecanti e lupi alleati
    Furtività ed eliminazioni rapideOyukiFumo, assassinii e Shinobi ombra
    Attacchi a distanzaNagatoArchi, pistola e frecce esplosive
    Combattimento tecnico con katanaJin SakaiQuattro forme e Forma dello Spettro
    Controllo di gruppi numerosiAtsu o Jin SakaiEvocazioni dei lupi oppure paura ed eliminazioni rapide

    Queste indicazioni non rappresentano una classifica assoluta, perché la struttura roguelike di Most Wanted attribuisce grande importanza alla scelta dei vantaggi temporanei. Un personaggio inizialmente meno adatto a una situazione può diventare particolarmente efficace attraverso una combinazione di miglioramenti che rafforza le sue abilità distintive.

    Come funzionano tecniche e potenziamenti dei personaggi

    Most Wanted utilizza due sistemi di progressione complementari. Il primo riguarda i potenziamenti permanenti acquistabili spendendo Mon tra una caccia e l’altra, che permettono di migliorare le tecniche, le armi e gli amuleti disponibili. Il secondo è costituito dai vantaggi temporanei selezionati durante le singole cacce, che modificano progressivamente la configurazione del personaggio fino allo scontro con il bersaglio principale.

    Gli acquisti permanenti sono particolarmente importanti perché contribuiscono anche allo sblocco dei personaggi successivi. Conviene quindi investire inizialmente nelle tecniche globali che migliorano sopravvivenza e combattimento, per poi dedicarsi alle abilità esclusive del personaggio utilizzato più frequentemente.

    Durante le cacce, invece, è preferibile selezionare vantaggi coerenti con il proprio stile: le evocazioni sono particolarmente adatte ad Atsu e Oyuki, i miglioramenti ai colpi a distanza possono rafforzare Nagato, mentre Jin beneficia delle opzioni che favoriscono il combattimento ravvicinato e le serie di eliminazioni senza subire danni.

    Si possono usare i personaggi di Most Wanted nella storia principale?

    Oyuki, Nagato e Jin Sakai non diventano personaggi selezionabili nella campagna principale di Ghost of Yōtei dopo essere stati sbloccati in Most Wanted. I quattro combattenti appartengono alla progressione autonoma della modalità survival, mentre la storia originale e l’espansione Echi di Sekigahara continuano a essere incentrate su Atsu.

    Esiste comunque un collegamento tra le modalità attraverso gli oggetti cosmetici ottenuti giocando a Most Wanted, che possono essere utilizzati anche nella campagna. Questo permette di personalizzare Atsu con ricompense sbloccate durante le cacce, senza trasferire però le abilità esclusive o gli equipaggiamenti degli altri personaggi.

    Per completare tutti gli undici trofei della modalità è necessario utilizzare almeno in parte i quattro combattenti, perché alcune sfide sono associate direttamente alle loro capacità. Una progressione equilibrata, nella quale si investono i Mon ottenuti e si alternano i personaggi man mano che vengono sbloccati, permette quindi di completare gli obiettivi senza dover ripetere troppe cacce aggiuntive.

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  • Ghost of Yōtei Most Wanted: come sbloccare Jin Sakai e usare la Posizione Fantasma

    Ghost of Yōtei Most Wanted: come sbloccare Jin Sakai e usare la Posizione Fantasma

    Jin Sakai è uno dei quattro personaggi giocabili di Ghost of Yōtei: Most Wanted, la modalità survival con struttura roguelike introdotta il 1° ottobre 2026 insieme ai contenuti della Complete Edition. Il protagonista di Ghost of Tsushima torna con le sue quattro posizioni di combattimento, la celebre Danza dell’Ira e la Posizione Fantasma, offrendo uno stile particolarmente efficace contro gruppi di avversari differenti. A differenza di Atsu, disponibile immediatamente, Jin deve però essere sbloccato attraverso la progressione della modalità: bisogna spendere complessivamente 28.800 Mon in tecniche, potenziamenti e altri acquisti permanenti, senza la necessità di conservare l’intera cifra nel portafoglio. Ecco come raggiungere rapidamente il requisito, quali attività conviene affrontare e come utilizzare il personaggio per ottenere il trofeo di bronzo I sette samurai.

    Come sbloccare Jin Sakai in Ghost of Yōtei Most Wanted

    Per rendere disponibile Jin Sakai bisogna avanzare nella modalità Most Wanted, completando taglie e utilizzando i Mon guadagnati per acquistare potenziamenti permanenti. Il gioco considera la quantità complessiva di valuta spesa durante la progressione, quindi non bisogna acquistare direttamente Jin attraverso una singola transazione.

    La soglia individuata nelle guide di progressione è di 28.800 Mon spesi complessivamente. Questo significa che tutti gli acquisti effettuati per migliorare tecniche, armi e amuleti contribuiscono al requisito, anche quando riguardano altri personaggi.

    Per sbloccarlo bisogna seguire questa procedura:

    1. Avviate Most Wanted dal menu principale di Ghost of Yōtei.
    2. Completate le prime taglie utilizzando Atsu, il personaggio disponibile inizialmente.
    3. Spendete i Mon ottenuti nelle sezioni dedicate a tecniche, potenziamenti delle armi e altri miglioramenti permanenti.
    4. Continuate ad affrontare le taglie successive e reinvestite la valuta dopo ogni caccia.
    5. Raggiunta la soglia di spesa richiesta, aprite il menu di selezione dei personaggi e scegliete Jin Sakai.

    La distinzione più importante riguarda il funzionamento del contatore: accumulare 28.800 Mon senza spenderli non permette di sbloccare Jin. Se possedete molte monete ma il personaggio risulta ancora bloccato, dovete investirle nei miglioramenti disponibili. Nella schermata del personaggio è possibile controllare quanto manca al raggiungimento del requisito.

    Quanti Mon servono per sbloccare tutti i personaggi?

    Most Wanted comprende quattro personaggi giocabili, ma soltanto Atsu è disponibile fin dall’inizio. Gli altri tre vengono sbloccati progressivamente attraverso la spesa cumulativa di Mon, seguendo un ordine prestabilito.

    PersonaggioMon spesi complessivamenteDisponibilità
    Atsu0Disponibile dall’inizio
    Oyuki3.500Primo personaggio sbloccabile
    Nagato10.200Secondo personaggio sbloccabile
    Jin Sakai28.800Ultimo personaggio sbloccabile

    Le soglie sono cumulative: non bisogna spendere ulteriori 28.800 Mon dopo aver sbloccato Nagato, perché gli acquisti precedenti contribuiscono già al totale. Ogni miglioramento acquistato durante la progressione avvicina automaticamente allo sblocco del personaggio successivo.

    Questo sistema permette di sviluppare gradualmente gli altri combattenti mentre si lavora all’ottenimento di Jin, senza dover rinunciare ai potenziamenti utili per superare le cacce più difficili.

    Come guadagnare Mon velocemente in Most Wanted

    Il metodo principale per accumulare Mon consiste nel completare le taglie disponibili, affrontando le ondate di nemici e sconfiggendo il bersaglio conclusivo. Le cacce più avanzate offrono ricompense superiori, ma richiedono anche maggiore attenzione nella scelta delle abilità e nella gestione delle risorse.

    All’inizio conviene concentrarsi sulla taglia del Ragno, una delle prime disponibili, per ottenere abbastanza valuta da acquistare le tecniche fondamentali di Atsu. Man mano che si sbloccano nuovi incarichi, è preferibile proseguire verso quelli più remunerativi, anziché ripetere continuamente le attività iniziali.

    Un’altra opportunità è rappresentata dai forzieri contenenti Mon aggiuntivi, che possono comparire tra le ricompense offerte durante le cacce. Quando l’obiettivo principale è sbloccare Jin, conviene privilegiare queste ricompense rispetto ai vantaggi temporanei meno determinanti per la sopravvivenza, purché la configurazione del personaggio sia già sufficientemente efficace.

    La strategia più efficiente consiste nel mantenere un equilibrio tra guadagno e spesa: acquistare tecniche utili permette di completare più facilmente le taglie avanzate, mentre conservare inutilmente la valuta ritarda lo sblocco. In particolare, potenziare le abilità che facilitano le eliminazioni multiple e migliorano la sopravvivenza può accelerare l’intera progressione.

    Quali armi e abilità possiede Jin Sakai?

    Jin Sakai conserva gran parte delle caratteristiche che lo hanno reso riconoscibile in Ghost of Tsushima. La sua arma principale è la katana, utilizzabile attraverso quattro posizioni differenti, ciascuna specializzata nel contrastare una particolare categoria di nemici. A completare l’equipaggiamento ci sono bombe adesive e un arco corto Hankyu, utili rispettivamente contro gruppi ravvicinati e bersagli distanti.

    Le quattro posizioni di combattimento sono:

    PosizioneContro quali nemici utilizzarla
    PietraAvversari armati di spada
    AcquaNemici dotati di scudo
    VentoAvversari con lance e armi ad asta
    LunaNemici pesanti e particolarmente resistenti

    Il vantaggio principale di Jin consiste nella possibilità di adattare rapidamente la katana agli avversari presenti sul campo, senza dipendere dalla sostituzione completa dell’arma. Durante le ondate miste, nelle quali compaiono contemporaneamente spadaccini, lancieri e nemici corazzati, questa versatilità permette di sfruttare più facilmente le debolezze delle difese avversarie.

    Come funziona la Danza dell’Ira di Jin Sakai

    La Danza dell’Ira è l’abilità suprema di Jin Sakai e rappresenta uno degli elementi più caratteristici del suo stile di combattimento. Consumando due unità di Spirito, permette di eseguire una sequenza di tre attacchi rapidi e particolarmente potenti, capaci di colpire più bersagli e disarmare gli avversari coinvolti.

    L’abilità è particolarmente indicata quando diversi nemici si trovano a distanza ravvicinata oppure quando bisogna interrompere rapidamente la pressione di un gruppo pericoloso. Conviene tuttavia evitare di utilizzarla contro un singolo avversario comune già vicino alla sconfitta, perché lo Spirito potrebbe essere impiegato in maniera più efficace contro una successiva ondata.

    La Danza dell’Ira non deve essere confusa con la Posizione Fantasma: la prima costituisce l’abilità suprema del personaggio e consuma Spirito, mentre la seconda si attiva attraverso una serie di eliminazioni consecutive e deve essere acquistata separatamente nella sezione delle tecniche.

    Come sbloccare la Posizione Fantasma di Jin Sakai

    La Posizione Fantasma è una tecnica specifica di Jin, disponibile attraverso l’albero delle abilità della modalità Most Wanted. Dopo aver sbloccato il personaggio, bisogna entrare nella sezione Tecniche, selezionare le abilità di classe di Jin Sakai e acquistare la serie di uccisioni dedicata alla Posizione Fantasma.

    La versione iniziale richiede di ottenere sei eliminazioni consecutive senza subire danni. Una volta acquistato il potenziamento successivo, il requisito scende a cinque eliminazioni, consentendo di attivare la tecnica più frequentemente durante le cacce.

    Quando la serie di uccisioni è completa, è possibile premere L3 e R3 contemporaneamente per attivare la Posizione Fantasma. I nemici vicini vengono terrorizzati e Jin può eliminarli rapidamente attraverso attacchi letali, fino a un massimo di tre bersagli per attivazione nelle condizioni appropriate.

    Il modo migliore per sfruttarla consiste nel mantenere la serie di eliminazioni contro gli avversari comuni, evitando di subire danni e conservando l’attivazione per un momento nel quale siano presenti più nemici vicini tra loro.

    Come ottenere il trofeo I sette samurai con Jin Sakai

    Il trofeo di bronzo I sette samurai richiede di eliminare sette nemici utilizzando la Posizione Fantasma di Jin Sakai. Per completarlo bisogna quindi aver sbloccato il personaggio, acquistato la relativa tecnica e utilizzarla durante le cacce di Most Wanted.

    La procedura più efficace consiste nel potenziare immediatamente la Posizione Fantasma per ridurre da sei a cinque le eliminazioni consecutive necessarie alla sua attivazione. Durante una caccia con numerosi nemici comuni, bisogna cercare di completare la serie senza ricevere colpi, attivare l’abilità e sfruttarla contro un gruppo compatto.

    Quando vengono eliminati tre avversari con una sola attivazione, sono sufficienti tre utilizzi della Posizione Fantasma per raggiungere le sette uccisioni richieste. Non è necessario completare il requisito durante una singola attivazione, perché il trofeo tiene conto delle eliminazioni effettuate attraverso questa specifica abilità.

    È preferibile utilizzare le prime ondate delle cacce per caricare la tecnica, approfittando dei nemici meno resistenti, mentre le ondate successive offrono gruppi numerosi sui quali scaricare le eliminazioni. Se la serie viene interrotta da un attacco subito, bisogna ricominciare a eliminare nemici senza ricevere danni fino a riempire nuovamente l’indicatore.

    Jin Sakai si può utilizzare nella storia principale di Ghost of Yōtei?

    Jin Sakai è giocabile nella modalità Most Wanted, ma il suo sblocco non permette di sostituire Atsu durante la campagna principale di Ghost of Yōtei oppure nell’espansione narrativa Echi di Sekigahara. Le quattro posizioni e le abilità del personaggio sono infatti integrate nel sistema di progressione autonomo della modalità survival.

    Most Wanted può essere avviata separatamente attraverso il menu principale, senza dover terminare la storia di Atsu. Anche le monete, i potenziamenti e le taglie appartengono alla progressione specifica della modalità, quindi non devono essere confusi con i sistemi di sviluppo della campagna tradizionale.

    Il ritorno di Jin rappresenta dunque una possibilità di utilizzare nuovamente il protagonista di Ghost of Tsushima attraverso un sistema di combattimento aggiornato, affrontando le nuove sfide survival e sfruttando abilità familiari contro i Sei di Yōtei.

    Perché Jin Sakai non si sblocca in Most Wanted?

    Se Jin continua a risultare bloccato dopo numerose cacce, il primo elemento da verificare è la quantità di Mon effettivamente spesi. Il requisito riguarda gli acquisti permanenti e non il denaro complessivamente guadagnato: conservare una cifra elevata senza utilizzarla non contribuisce alla progressione dello sblocco.

    Controllate quindi la schermata di selezione del personaggio e la quantità di valuta ancora necessaria, quindi tornate ai menu dei potenziamenti per acquistare ulteriori tecniche, miglioramenti delle armi o amuleti. Non è indispensabile completare una taglia con ogni personaggio, poiché gli acquisti contribuiscono allo stesso requisito cumulativo.

    Se invece Jin è già disponibile ma non riuscite a utilizzare la Posizione Fantasma, assicuratevi di aver acquistato la tecnica nell’albero delle abilità del personaggio. La sua disponibilità non è automatica con lo sblocco di Jin e richiede inoltre di completare una serie di eliminazioni senza subire danni.

    Una volta raggiunta la soglia di spesa e acquistate le abilità principali, Jin può essere selezionato per affrontare tutte le taglie già disponibili, diventando una delle opzioni più versatili di Most Wanted grazie alla combinazione delle quattro posizioni, della Danza dell’Ira e delle eliminazioni rapide offerte dalla Posizione Fantasma.

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  • Ghost of Yōtei Most Wanted: guida a tutti gli 11 trofei e al 100%

    Ghost of Yōtei Most Wanted: guida a tutti gli 11 trofei e al 100%

    La modalità Most Wanted di Ghost of Yōtei, introdotta il 1° ottobre 2026 insieme all’espansione Echi di Sekigahara, aggiunge 11 nuovi trofei dedicati a un’esperienza survival con struttura roguelike, nella quale bisogna affrontare ondate di avversari e sconfiggere i membri dei Sei di Yōtei. A differenza della campagna tradizionale, questa modalità consente di scegliere tra quattro personaggi giocabili, Atsu, Oyuki, Nagato e Jin Sakai, ciascuno con abilità e potenziamenti specifici. Per raggiungere il 100% bisogna completare tutte le sei taglie, affrontarne almeno una a Minaccia Massima e soddisfare alcune condizioni di combattimento legate alle capacità dei protagonisti. Il completamento richiede indicativamente 2-3 ore alla difficoltà Casual, non comprende trofei online o mancabili e può essere affrontato anche senza aver terminato la storia principale.

    Ghost of Yōtei Most Wanted: informazioni sui trofei

    RequisitoDettaglio
    Trofei totali11
    Platino aggiuntivoNo
    Trofei d’oro0
    Trofei d’argento2
    Trofei di bronzo9
    Difficoltà stimata3/10
    Tempo per il 100%2-3 ore a Casual
    Cacce minime7
    Trofei online0
    Trofei mancabili0
    Difficoltà obbligatoriaNessuna
    Personaggi giocabili4
    Salvataggi manuali durante le cacceNon disponibili

    Most Wanted non aggiunge un secondo Platino, perché i suoi undici riconoscimenti appartengono a una lista separata di contenuti aggiuntivi. Completarli contribuisce quindi al 100% complessivo di Ghost of Yōtei, ma non è necessario per ottenere il Platino del gioco base.

    Come iniziare Most Wanted senza completare la storia

    Per accedere a Most Wanted bisogna aver installato il contenuto, disponibile attraverso la Complete Edition di Ghost of Yōtei oppure l’aggiornamento dedicato ai possessori del gioco originale. La modalità viene aggiunta direttamente al menu principale e non richiede di caricare un salvataggio avanzato, completare la campagna o raggiungere una particolare regione di Ezo.

    Il funzionamento è indipendente da quello di Echi di Sekigahara, l’espansione narrativa ambientata nei Colli di Ashoro. Quest’ultima richiede di raggiungere una determinata fase della storia, mentre Most Wanted propone una progressione autonoma, basata sul completamento di cacce, sull’accumulo di monete e sull’acquisto di nuove tecniche, potenziamenti delle armi e amuleti.

    All’inizio è disponibile soltanto Atsu; gli altri tre personaggi vengono sbloccati progressivamente spendendo le monete guadagnate durante le cacce. Ogni personaggio dispone di capacità specifiche che devono essere utilizzate per completare alcuni trofei, quindi conviene alternarli durante la progressione invece di affrontare tutte le missioni con la protagonista iniziale.

    Roadmap per ottenere tutti gli 11 trofei di Most Wanted

    Fase 1: completare le sei taglie e utilizzare le abilità dei personaggi

    La prima parte del percorso consiste nel completare le sei taglie principali, iniziando dal Ragno e arrivando progressivamente allo scontro con Lord Saito. Ogni caccia dura indicativamente 10-15 minuti alla difficoltà Casual e alterna ondate di avversari comuni a un combattimento conclusivo contro uno dei Sei di Yōtei.

    Durante queste missioni bisogna accumulare monete e spenderle nei potenziamenti, sbloccando prima Oyuki, successivamente Nagato e infine Jin Sakai. La strategia più efficiente consiste nell’utilizzare ciascun personaggio fino al completamento del relativo trofeo, passando poi al successivo: in questo modo è possibile soddisfare buona parte dei requisiti senza rigiocare ripetutamente le stesse taglie.

    Conviene inoltre conservare almeno una giara di sake per il boss di ogni caccia, perché uno dei trofei richiede di lanciarne una contro ciascuno dei Sei di Yōtei. Durante le ondate bisogna anche selezionare vantaggi che attivano fulmini oppure effetti contro i nemici contrassegnati, necessari per altri due riconoscimenti.

    Fase 2: completare una taglia a Minaccia Massima

    Dopo aver sconfitto Lord Saito si sblocca la possibilità di ripetere le cacce a Minaccia Massima, riconoscibile dai cinque teschi nella schermata di selezione. Questa variante aumenta la quantità di ondate e di nemici, ma non obbliga a modificare il livello generale di difficoltà: è quindi possibile affrontarla mantenendo Casual.

    Per ottenere Compenso magistrale conviene selezionare nuovamente la taglia del Ragno, una delle più brevi, e completarla nella versione a Minaccia Massima. La stessa caccia permette di accumulare gettoni dei boss sufficienti per acquistare un oggetto cosmetico e ottenere anche Raccogli le ricompense, riducendo al minimo le missioni aggiuntive.

    Tutti gli 11 trofei di Ghost of Yōtei Most Wanted

    TrofeoRaritàRequisito
    Vendetta supremaArgentoSconfiggi Lord Saito a qualsiasi difficoltà.
    Compenso magistraleArgentoSconfiggi un bersaglio a Minaccia Massima.
    Raccogli le ricompenseBronzoAcquista un cosmetico utilizzando i gettoni dei boss.
    L’unione fa la forzaBronzoCombatti con almeno tre alleati contemporaneamente.
    Con le unghie e coi dentiBronzoElimina sei nemici attraverso i lupi evocati da Atsu.
    Chiama i 13 assassiniBronzoEvoca 13 Shinobi dell’Ombra utilizzando Oyuki.
    Impressioni esplosiveBronzoDanneggia 30 nemici con le frecce esplosive di Nagato.
    I sette samuraiBronzoElimina sette nemici utilizzando la Posizione Fantasma di Jin Sakai.
    Furia di RaijinBronzoAttiva dieci fulmini durante una singola caccia.
    Confezione da seiBronzoLancia una giara di sake contro ciascuno dei Sei di Yōtei.
    Marchio di morteBronzoAttiva 47 effetti dei vantaggi delle taglie contro i nemici contrassegnati.

    Vendetta suprema: come sconfiggere Lord Saito

    Il primo trofeo d’argento richiede di sconfiggere Lord Saito, il bersaglio finale di Most Wanted. La sua taglia viene sbloccata dopo aver completato le cinque precedenti e comprende una sequenza particolarmente lunga, nella quale bisogna affrontare nuovamente gli altri membri dei Sei di Yōtei, alternandoli alle normali ondate di avversari.

    Lo scontro conclusivo riprende le caratteristiche del combattimento contro Saito nella campagna principale, perciò chi ha già terminato la storia conoscerà buona parte dei suoi attacchi. Per ottenere il trofeo è sufficiente vincere a qualsiasi livello di difficoltà; chi desidera ridurre il rischio può quindi selezionare Casual e utilizzare i potenziamenti accumulati durante le taglie precedenti.

    Compenso magistrale: come completare Minaccia Massima

    Compenso magistrale richiede di sconfiggere un bersaglio nella variante a Minaccia Massima, disponibile dopo aver completato tutte e sei le taglie. Dalla schermata di selezione bisogna premere Triangolo per attivare la versione contrassegnata da cinque teschi, quindi scegliere quale caccia ripetere.

    La soluzione più veloce consiste nel selezionare il Ragno, poiché la relativa missione presenta una struttura più breve rispetto alle taglie avanzate. Minaccia Massima introduce ulteriori ondate e un maggior numero di avversari, ma può essere completata anche alla difficoltà Casual, rendendo il trofeo decisamente più accessibile di quanto lasci intendere il nome.

    Raccogli le ricompense: come acquistare un cosmetico

    Per ottenere Raccogli le ricompense bisogna comprare almeno un oggetto estetico utilizzando i gettoni dei boss, una valuta distinta dalle monete normalmente spese per tecniche e potenziamenti. I gettoni vengono assegnati ripetendo taglie già completate, con ricompense maggiori quando si affronta Minaccia Massima.

    L’acquisto più economico è la tinta Armatura del Ragno per l’Armatura Onryō, disponibile al costo di due gettoni. Ripetendo la taglia del Ragno a Minaccia Massima se ne possono ottenere almeno cinque, una quantità sufficiente per acquistare il cosmetico e completare il trofeo immediatamente dopo la caccia.

    L’unione fa la forza: come evocare tre alleati insieme

    Il trofeo L’unione fa la forza richiede di avere almeno tre alleati impegnati contemporaneamente in combattimento. Uno dei metodi più semplici consiste nell’utilizzare Atsu e la sua abilità Richiamo del Branco, che permette di evocare due lupi consumando Spirito.

    Per raggiungere tre alleati bisogna aumentare la riserva di Spirito almeno fino a quattro slot, acquistando i potenziamenti Spirito Migliorato I, II e III nella sezione delle tecniche globali dedicate alla sopravvivenza. Durante uno scontro con almeno tre nemici, utilizzate Richiamo del Branco due volte in rapida successione, mantenendo i lupi già evocati ancora attivi.

    In alternativa, è possibile selezionare un vantaggio che evochi automaticamente un lupo dopo determinate azioni, come parate perfette o schivate, e combinarlo con Richiamo del Branco. L’importante è che almeno tre alleati siano presenti contemporaneamente, non semplicemente che vengano evocati nel corso della stessa caccia.

    Con le unghie e coi denti: sei eliminazioni con i lupi di Atsu

    Con le unghie e coi denti richiede di eliminare sei nemici attraverso i lupi evocati da Atsu. L’abilità Richiamo del Branco è disponibile fin dall’inizio e si attiva premendo L1 e R1, consumando due unità di Spirito per evocare due lupi che attaccano gli avversari vicini.

    Per il trofeo è fondamentale che siano i lupi a infliggere il colpo decisivo: evocare gli animali e successivamente eliminare gli avversari con la spada non incrementa necessariamente il conteggio. Conviene quindi indebolire i nemici e lasciare che i lupi completino le eliminazioni, ripetendo l’evocazione ogni volta che si dispone di Spirito sufficiente.

    Il potenziamento di classe dedicato a Richiamo del Branco aumenta del 50% i danni degli animali, rendendo il procedimento più rapido. È inoltre possibile bere sake per ripristinare immediatamente lo Spirito e utilizzare nuovamente l’abilità.

    Chiama i 13 assassini: come usare gli Shinobi dell’Ombra di Oyuki

    Per ottenere Chiama i 13 assassini bisogna evocare complessivamente tredici Shinobi dell’Ombra giocando nei panni di Oyuki. Dopo aver sbloccato il personaggio, acquistate l’abilità Serie di uccisioni: Shinobi dell’Ombra nel relativo albero delle tecniche, quindi valutate il secondo potenziamento, che riduce da cinque a quattro le eliminazioni consecutive necessarie per attivarla.

    Durante le cacce, cercate di eliminare i nemici senza subire danni fino a caricare l’abilità, quindi premete L3 e R3 per evocare uno Shinobi. L’alleato assassinerà un avversario e combatterà temporaneamente al vostro fianco; continuando a ripetere la procedura si raggiungeranno le tredici evocazioni necessarie.

    Impressioni esplosive: colpire 30 nemici con Nagato

    Il trofeo Impressioni esplosive è dedicato a Nagato e richiede di infliggere danni a trenta nemici utilizzando le Frecce Esplosive. Dopo aver sbloccato il personaggio, acquistate la tecnica associata alla serie di uccisioni con freccia esplosiva, quindi cercate di ottenere il secondo potenziamento per ridurre il numero di eliminazioni consecutive necessarie all’attivazione.

    Quando l’abilità è disponibile, premete L3 e R3 per preparare una freccia esplosiva e scagliatela contro un gruppo di avversari. Non è necessario uccidere i nemici: è sufficiente danneggiarli, quindi un’esplosione che coinvolge diversi bersagli permette di avanzare rapidamente nel contatore.

    La soluzione più efficace consiste nell’aspettare che gli avversari siano sufficientemente raggruppati, evitando di sprecare le frecce contro bersagli isolati.

    I sette samurai: sette uccisioni con Jin Sakai

    I sette samurai richiede di eliminare sette avversari attraverso la Posizione Fantasma di Jin Sakai, il protagonista di Ghost of Tsushima che torna come personaggio giocabile in Most Wanted. Dopo averlo sbloccato, bisogna acquistare la relativa tecnica nella sezione dedicata alla sua classe.

    La Posizione Fantasma viene resa disponibile attraverso una serie di eliminazioni consecutive, inizialmente pari a sei, riducibili a cinque con il secondo potenziamento dell’abilità. Una volta caricata, è possibile attivarla premendo L3 e R3 ed eliminare rapidamente fino a tre nemici vicini.

    In condizioni favorevoli bastano quindi tre attivazioni della Posizione Fantasma per raggiungere le sette eliminazioni richieste. Conviene utilizzarla durante le ondate più numerose, dove è più facile trovare tre avversari sufficientemente vicini da essere colpiti consecutivamente.

    Furia di Raijin: dieci fulmini in una sola caccia

    Il trofeo Furia di Raijin richiede di attivare dieci fulmini durante una singola caccia, quindi non è possibile sommare gli effetti ottenuti in missioni differenti. Per riuscirci bisogna selezionare vantaggi che generano scariche elettriche quando vengono soddisfatte determinate condizioni di combattimento.

    Un esempio particolarmente efficace è rappresentato dai vantaggi che evocano fulmini dopo l’eliminazione di un nemico contrassegnato con una determinata arma. Altri possono richiedere parate perfette, colpi specifici o probabilità di attivazione associate agli attacchi.

    Il metodo più sicuro consiste nel privilegiare un vantaggio elettrico già all’inizio della caccia, ripeterne frequentemente la condizione e selezionare ulteriori effetti dello stesso tipo tra un’ondata e l’altra. È possibile rigenerare una volta le opzioni dei vantaggi premendo Triangolo, aumentando le possibilità di trovare una combinazione utile. Le taglie più lunghe, come quelle del Drago e di Lord Saito, offrono più occasioni per arrivare a dieci fulmini.

    Confezione da sei: colpire tutti i Sei di Yōtei con il sake

    Per ottenere Confezione da sei bisogna lanciare una giara di sake contro ciascuno dei Sei di Yōtei. Ogni caccia inizia normalmente con due giare, che possono essere consumate tenendo premuta la freccia verso il basso per recuperare Spirito; una volta svuotata, la giara può essere lanciata contro un avversario vicino premendo Quadrato.

    Conviene conservare almeno una giara fino allo scontro conclusivo di ogni taglia, avvicinarsi al boss e lanciargliela prima di completare il combattimento. Per ridurre il rischio di rimanere senza sake, è possibile acquistare i potenziamenti della capacità, arrivando a trasportare fino a cinque giare.

    Se uno dei boss viene dimenticato, la missione finale di Lord Saito consente di affrontare nuovamente gli altri cinque membri dei Sei di Yōtei. Questa struttura permette di recuperare alcuni bersagli mancanti senza ripetere necessariamente la loro caccia individuale.

    Marchio di morte: attivare 47 effetti contro i nemici contrassegnati

    L’ultimo trofeo, Marchio di morte, richiede di attivare complessivamente 47 effetti dei vantaggi delle taglie contro i nemici contrassegnati. Questi avversari si distinguono per la presenza di un mirino rosso sopra la testa e possono attivare particolari benefici quando vengono colpiti o eliminati rispettando le condizioni del vantaggio selezionato.

    Alcuni effetti generano bombe incendiarie dopo un’eliminazione con una determinata arma, mentre altri rilasciano bombe accecanti o producono conseguenze aggiuntive dopo un certo numero di colpi. Per completare rapidamente il requisito bisogna scegliere vantaggi collegati esplicitamente ai nemici contrassegnati, equipaggiare l’arma richiesta e cercare di sfruttare l’effetto ogni volta che compare un bersaglio adatto.

    Il trofeo può sbloccarsi naturalmente durante le sette cacce necessarie per il completamento, soprattutto se si privilegiano fin dall’inizio i vantaggi associati ai bersagli contrassegnati.

    Most Wanted: si possono ottenere tutti i trofei a Casual?

    Tutti gli undici trofei di Most Wanted possono essere ottenuti alla difficoltà Casual, comprese le sfide legate alla Minaccia Massima. Quest’ultima non deve essere confusa con il livello generale di difficoltà: aumenta la quantità di ondate e nemici presenti durante una taglia, ma non impone di affrontare gli scontri a difficoltà elevata.

    La modalità non contiene trofei mancabili, perché le cacce possono essere ripetute e i personaggi continuano a progredire attraverso i potenziamenti acquistati. Non sono previsti nemmeno obiettivi multigiocatore o salvataggi manuali durante le singole sessioni, che devono essere completate dall’inizio alla fine.

    Seguendo un percorso organizzato, il 100% richiede circa 2-3 ore, con una difficoltà stimata di 3/10. Le attività più impegnative sono generalmente quelle che richiedono di costruire una combinazione precisa di vantaggi, soprattutto Furia di Raijin, mentre le sfide legate ai personaggi diventano più semplici dopo aver acquistato le rispettive tecniche.

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  • Hellraiser Revival: tutti i 5 Pilastri della Sofferenza e dove trovarli

    Hellraiser Revival: tutti i 5 Pilastri della Sofferenza e dove trovarli

    In Clive Barker’s Hellraiser: Revival sono presenti cinque Pilastri della Sofferenza, particolari artefatti nascosti nel Labirinto che permettono di aumentare permanentemente la quantità massima di energia utilizzabile attraverso la Configurazione della Genesi. Individuarli e attivarli tutti è necessario per sbloccare il trofeo di bronzo Pain And Pleasure, Indivisible, uno degli obiettivi legati ai collezionabili che possono essere persi durante la campagna. I Pilastri della Sofferenza sono distinti dai cinque Pilastri del Dolore, dedicati invece all’aumento della salute massima di Aidan, e devono essere recuperati durante specifiche visite al Labirinto, seguendo le trasformazioni degli ambienti e risolvendo alcuni enigmi. Poiché il gioco non permette di selezionare i capitoli già completati, è importante raggiungere ogni artefatto prima di superare i punti di non ritorno: ecco tutte le posizioni, nell’ordine in cui diventano accessibili.

    Tutti i Pilastri della Sofferenza: elenco delle posizioni

    I cinque Pilastri sono distribuiti in quattro diverse visite al Labirinto. I primi due possono essere recuperati durante la missione Free Sunny’s Soul, mentre i successivi diventano disponibili dopo lo scontro con Charlotte, durante la fuga dal Labirinto e nelle fasi avanzate della caccia a Marlowe.

    PilastroObiettivo della storiaPosizione
    Pilastro della Sofferenza 1Free Sunny’s SoulDeviazione a sinistra dopo il corridoio con le pareti appuntite e il soffitto mobile
    Pilastro della Sofferenza 2Free Sunny’s SoulPrima dell’arco con due fiamme blu
    Pilastro della Sofferenza 3Give Charlotte’s Heart to SunnyDopo il punto di salvataggio, lungo il percorso principale
    Pilastro della Sofferenza 4Exit the LabyrinthTerza sezione della stanza con piattaforme ottagonali rotanti
    Pilastro della Sofferenza 5Hunt MarloweDietro un blocco mobile nell’area attraversata dal raggio del Leviatano

    Ogni Pilastro deve essere attivato utilizzando la Configurazione della Genesi: raggiungere la posizione del collezionabile non basta per registrarlo. L’interazione corretta aumenta la capacità massima della riserva di Sofferenza, rappresentata dall’indicatore blu nella parte inferiore sinistra dello schermo, utilizzata per alimentare i poteri soprannaturali di Aidan.

    Pilastro della Sofferenza 1: Free Sunny’s Soul

    Il primo Pilastro della Sofferenza si trova durante Free Sunny’s Soul, nella prima esplorazione del Labirinto. Dopo aver superato le trappole iniziali, proseguite fino a raggiungere un corridoio particolarmente pericoloso, nel quale bisogna attraversare una serie di pareti appuntite mentre il soffitto si abbassa progressivamente.

    Superata questa sequenza, raggiungerete un’intersezione riconoscibile per la presenza di una luce rossa proveniente dalla parete. Da qui bisogna girare a sinistra, imboccando il passaggio che conduce verso una zona nella quale diversi ostacoli ruotano in senso antiorario lungo un percorso circolare.

    Il Pilastro è visibile davanti a voi, oltre le trappole mobili. Osservate il movimento degli ostacoli e sfruttate gli intervalli disponibili per raggiungere l’artefatto senza subire danni inutili; una volta arrivati, utilizzate la Configurazione della Genesi e attivate il comando Increase Suffering, ottenendo il primo aumento permanente dell’energia.

    Il punto più importante da ricordare è la deviazione a sinistra dopo il corridoio con il soffitto mobile: continuare direttamente lungo la progressione principale può far perdere l’occasione di recuperare questo Pilastro.

    Pilastro della Sofferenza 2: prima dell’arco con le fiamme blu

    Il secondo artefatto si trova sempre durante Free Sunny’s Soul, ma in una sezione più avanzata della prima visita al Labirinto. Proseguendo nella storia arriverete in un’area dalla quale è possibile scorgere il Leviatano in lontananza, mentre il Chatterer continua a comparire lungo il percorso, costringendo Aidan ad avanzare attraverso gli ambienti deformati della struttura.

    Il riferimento fondamentale è rappresentato da un arco decorato con due fiamme blu ed elementi dorati. Quando raggiungete la zona immediatamente precedente all’arco, fermatevi e voltatevi: il secondo Pilastro della Sofferenza si trova alle vostre spalle, tra le strutture di pietra e le rovine immerse nella nebbia.

    Se siete già arrivati all’arco con le due fiamme, significa che avete leggermente superato il punto in cui individuare l’artefatto. Tornate quindi sui vostri passi prima di proseguire, raggiungete il Pilastro e attivatelo per aumentare nuovamente la capacità della Configurazione della Genesi.

    Questa posizione è particolarmente facile da trascurare perché richiede di voltarsi rispetto alla direzione naturale della progressione: seguendo soltanto il percorso davanti ad Aidan si rischia di attraversare l’area senza accorgersi della presenza del collezionabile.

    Pilastro della Sofferenza 3: Give Charlotte’s Heart to Sunny

    Il terzo Pilastro diventa disponibile dopo lo scontro con Charlotte, durante l’obiettivo Give Charlotte’s Heart to Sunny. Una volta rientrati nel Labirinto, proseguite lungo il percorso principale e superate il punto di salvataggio situato nelle prime battute della nuova visita.

    Poco più avanti, nelle vicinanze di alcune automobili della polizia danneggiate, troverete una scalinata che conduce verso il basso. Scendete e raggiungete il piccolo spazio nel quale si trova il Pilastro, quindi interagite con l’artefatto per ottenere il terzo aumento della riserva di Sofferenza.

    A differenza dei primi due, questo potenziamento non richiede di attraversare una lunga sequenza di trappole o di risolvere un enigma ambientale. È collocato lungo la progressione della storia, ma bisogna comunque ricordarsi di attivarlo prima di continuare.

    Nella stessa visita al Labirinto si trova anche il secondo Pilastro del Dolore, raggiungibile attraverso un percorso che cambia dopo aver attivato la rotazione di una sezione dell’ambiente. I due artefatti appartengono a categorie differenti e devono essere recuperati separatamente.

    Pilastro della Sofferenza 4: enigma delle piattaforme ottagonali

    Il quarto Pilastro è uno dei più elaborati della raccolta e si trova durante l’obiettivo Exit the Labyrinth, dopo aver recuperato la Configurazione della Genesi. Durante la fuga, Aidan raggiunge una grande stanza caratterizzata da piattaforme ottagonali rotanti, che possono essere modificate per creare nuovi collegamenti tra le diverse parti dell’ambiente.

    Il Pilastro della Sofferenza è collocato sulla terza sezione ottagonale, ma non può essere raggiunto semplicemente proseguendo verso l’uscita. Per arrivarci bisogna modificare l’orientamento delle piattaforme attraverso il sistema previsto dall’enigma, creando un percorso percorribile tra i diversi segmenti.

    Come raggiungere il quarto Pilastro della Sofferenza

    Una volta entrati nella stanza, osservate la disposizione delle sezioni ottagonali e concentratevi sulla seconda e sulla terza piattaforma. Utilizzate il meccanismo di rotazione per modificarne l’orientamento, in modo da far combaciare i collegamenti e aprire un passaggio verso la zona che custodisce l’artefatto.

    La soluzione non richiede di ruotare indistintamente tutte le sezioni della stanza: bisogna soprattutto allineare la seconda e la terza piattaforma fino a costruire un percorso continuo. Quando il collegamento è disponibile, attraversatelo e raggiungete il Pilastro situato sulla terza sezione, quindi utilizzate la Configurazione della Genesi per attivarlo.

    Soltanto dopo aver recuperato il potenziamento conviene completare il percorso verso l’uscita. Proseguire senza aver raggiunto la terza piattaforma può rendere impossibile tornare nella stanza, compromettendo il trofeo.

    Durante la stessa visita è disponibile anche il terzo Pilastro del Dolore, nascosto nella successiva area delle scale mobili e dei Cubi del Labirinto. Recuperare il quarto Pilastro della Sofferenza non significa quindi aver completato tutti i collezionabili presenti in questa parte dell’avventura.

    Pilastro della Sofferenza 5: area del Leviatano durante Hunt Marlowe

    L’ultimo Pilastro della Sofferenza si trova nelle fasi avanzate della storia, durante Hunt Marlowe, all’interno di una grande area aperta del Labirinto attraversata da un raggio luminoso emesso dal Leviatano. Il fascio percorre periodicamente l’ambiente e rappresenta una minaccia concreta per Aidan, che deve evitare di rimanere esposto troppo a lungo.

    In questa zona il Pilastro non è immediatamente visibile, perché si trova nascosto dietro un blocco mobile situato sul lato destro dell’area. Per raggiungerlo bisogna utilizzare il fuoco presente nello scenario e i poteri della Configurazione della Genesi, modificando la posizione dell’ostacolo che impedisce l’accesso.

    Come spostare il blocco e trovare il quinto Pilastro

    Avanzate verso la parte anteriore dell’area, dove si trova una fonte di fuoco al centro dello scenario. Utilizzate la Configurazione della Genesi per afferrare le fiamme e indirizzarle verso il blocco situato sulla destra, in modo da attivare il meccanismo necessario a raggiungere la zona laterale.

    Dopo aver aperto il passaggio, entrate nell’area a destra e utilizzate nuovamente i poteri disponibili per sollevare il blocco mobile. Dietro l’ostacolo si trova il quinto Pilastro della Sofferenza, che può essere raggiunto e attivato normalmente.

    Se tutti i quattro artefatti precedenti sono stati recuperati, l’interazione con questo Pilastro permette di ottenere il trofeo Pain And Pleasure, Indivisible. Prima di abbandonare la stanza, assicuratevi che il riconoscimento sia comparso e che l’aumento della riserva energetica sia stato registrato.

    Per continuare la storia bisogna infine recuperare nuovamente il fuoco e lanciarlo verso il meccanismo che apre il percorso successivo, completando la sequenza ambientale.

    Attenzione al raggio del Leviatano e ai salvataggi

    La particolarità di questa sezione riguarda il sistema di checkpoint: morire a causa del raggio del Leviatano può riportare il giocatore all’ultimo salvataggio manuale, anziché a un punto di controllo immediatamente precedente. Questo rende particolarmente importante prepararsi prima di entrare nella zona, soprattutto se sono trascorsi diversi minuti dall’ultimo salvataggio.

    Conviene quindi salvare prima di raggiungere l’area aperta e affrontare l’enigma senza indugiare eccessivamente sotto il fascio luminoso. L’uscita potrebbe risultare visibile anche senza aver recuperato il Pilastro, ma proseguire significherebbe lasciarsi alle spalle l’ultimo collezionabile della categoria.

    Come ottenere il trofeo Pain And Pleasure, Indivisible

    Il trofeo di bronzo Pain And Pleasure, Indivisible richiede di individuare e attivare tutti e cinque i Pilastri della Sofferenza. Non basta attraversare le stanze che li contengono o avvicinarsi agli artefatti, perché ogni Pilastro deve essere utilizzato attraverso la Configurazione della Genesi, completando l’interazione Increase Suffering.

    La conferma dell’attivazione è rappresentata dall’aumento permanente della riserva energetica, visualizzata attraverso l’indicatore blu nella parte inferiore sinistra dello schermo. Se il trofeo non compare dopo aver attivato l’ultimo Pilastro, bisogna considerare la possibilità di averne saltato uno durante una visita precedente al Labirinto.

    È importante ricordare che la raccolta dei Pilastri della Sofferenza è indipendente da quella dei cinque Pilastri del Dolore, che aumentano invece la salute massima e consentono di ottenere There Are No Limits. Per completare entrambi gli obiettivi e avvicinarsi al Platino è necessario recuperare tutti e dieci gli artefatti.

    I Pilastri della Sofferenza sono mancabili?

    Tutti e cinque i Pilastri della Sofferenza devono essere considerati mancabili, perché Hellraiser: Revival non consente di selezionare i capitoli e il Labirinto modifica frequentemente la propria struttura durante la progressione. Alcuni corridoi vengono chiusi alle spalle del protagonista, mentre altri ambienti diventano inaccessibili dopo aver completato gli enigmi o attraversato determinati passaggi.

    La soluzione più sicura consiste nell’utilizzare gli slot di salvataggio manuale prima delle principali visite al Labirinto, evitando di sovrascrivere immediatamente i file precedenti. Questa precauzione permette di recuperare eventuali Pilastri dimenticati senza dover necessariamente ricominciare l’intera campagna.

    Un ulteriore accorgimento è controllare l’obiettivo narrativo attivo prima di cercare ogni artefatto. Le stanze del Labirinto condividono spesso forme e decorazioni simili, mentre le denominazioni delle missioni consentono di riconoscere la fase corretta dell’avventura e di seguire le posizioni nell’ordine previsto.

    A cosa servono i Pilastri della Sofferenza?

    Oltre a essere necessari per il trofeo, i Pilastri della Sofferenza offrono un vantaggio concreto durante il gioco: ogni attivazione aumenta la capacità massima di Sofferenza utilizzabile attraverso la Configurazione della Genesi, consentendo di sfruttare con maggiore continuità i poteri soprannaturali di Aidan.

    Questa riserva energetica viene impiegata per manipolare elementi dello scenario e utilizzare le capacità della Configurazione, che diventano particolarmente importanti durante gli scontri e gli enigmi ambientali delle sezioni avanzate. Avere una capacità maggiore permette di gestire con più flessibilità le situazioni nelle quali è necessario sollevare, spostare o scagliare oggetti.

    Recuperare tutti e cinque i Pilastri è quindi utile sia per completare la lista dei trofei sia per potenziare il protagonista in vista delle ultime fasi della campagna. Seguendo l’ordine delle posizioni e attivando ogni artefatto prima di lasciare la relativa area, Pain And Pleasure, Indivisible può essere ottenuto durante una sola partita, senza dover affrontare difficoltà aggiuntive o ricominciare la storia.

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  • Hellraiser Revival: tutti i 5 Pilastri del Dolore e dove trovarli

    Hellraiser Revival: tutti i 5 Pilastri del Dolore e dove trovarli

    In Clive Barker’s Hellraiser: Revival sono presenti cinque Pilastri del Dolore, particolari artefatti nascosti nelle diverse sezioni del Labirinto che permettono di aumentare permanentemente la salute massima di Aidan. Individuarli tutti è fondamentale per ottenere il trofeo di bronzo There Are No Limits, che richiede di trovare e attivare ogni artefatto appartenente a questa categoria. I Pilastri non devono essere confusi con quelli della Sofferenza, dedicati invece alla riserva energetica della Configurazione della Genesi: entrambi contribuiscono al potenziamento del protagonista, ma appartengono a due raccolte distinte. La difficoltà principale riguarda la struttura del Labirinto, nel quale numerosi passaggi si chiudono definitivamente durante la progressione, impedendo di recuperare i collezionabili dimenticati. Ecco dove trovare tutti i Pilastri del Dolore, nell’ordine in cui diventano accessibili durante la campagna.

    Tutti i Pilastri del Dolore di Hellraiser Revival: elenco e posizioni

    I cinque Pilastri sono distribuiti in diverse visite al Labirinto, generalmente associate alla progressione della storia e alla consegna dei cuori necessari per riportare in vita Sunny. Alcuni si trovano lungo il percorso principale, mentre altri richiedono di attraversare trappole, modificare la struttura delle stanze o risolvere enigmi ambientali.

    PilastroObiettivo della storiaPosizione
    Pilastro del Dolore 1Free Sunny’s SoulOltre quattro trappole rotanti a forma di diamante
    Pilastro del Dolore 2Give Charlotte’s Heart to SunnyArea rotante dopo le trappole sulle pareti
    Pilastro del Dolore 3Exit the LabyrinthStanza delle scale mobili e dei cubi
    Pilastro del Dolore 4Give the Sister of Mercy’s Heart to SunnyPercorso principale del Labirinto
    Pilastro del Dolore 5Reclaim the Genesis Configuration from BrunoDietro la porta con il dipinto da ricomporre

    Per registrare correttamente il collezionabile non basta raggiungere la sua posizione: bisogna avvicinarsi al Pilastro e attivare il comando che aumenta la salute. L’interazione provoca un incremento permanente della barra vitale, confermando che il potenziamento è stato acquisito. Prima di lasciare ogni sezione del Labirinto è quindi consigliabile verificare di aver completato l’operazione.

    Pilastro del Dolore 1: Free Sunny’s Soul

    Il primo Pilastro del Dolore si trova durante l’obiettivo Free Sunny’s Soul, nella prima grande esplorazione del Labirinto. Dopo aver attraversato il corridoio nel quale una trappola rotante a forma di diamante si sposta lateralmente, raggiungerete un incrocio riconoscibile per la presenza di un’apertura insanguinata nella parete.

    Da questa intersezione bisogna girare a destra, entrando in una stanza che contiene quattro ulteriori trappole a forma di diamante, disposte in successione. Gli ostacoli si muovono continuamente e richiedono di osservare attentamente il loro ritmo prima di attraversare il passaggio, evitando di avanzare senza considerare gli intervalli di sicurezza.

    Una volta superati tutti e quattro gli ostacoli, il Pilastro si trova all’estremità opposta della stanza. Avvicinatevi all’artefatto e interagite per aumentare la salute massima di Aidan, quindi tornate verso il percorso principale per continuare l’esplorazione.

    È importante non ignorare la deviazione iniziale: la struttura del Labirinto cambia man mano che si procede e, una volta superati alcuni passaggi, potrebbe non essere possibile tornare indietro per recuperare il potenziamento.

    Pilastro del Dolore 2: Give Charlotte’s Heart to Sunny

    Il secondo Pilastro diventa disponibile durante Give Charlotte’s Heart to Sunny, dopo aver sconfitto Charlotte ed essere tornati nel Labirinto. In questa sezione bisogna proseguire lungo il percorso principale fino a raggiungere una coppia di trappole appuntite che fuoriescono dalle pareti, una da sinistra e una da destra.

    Superati gli ostacoli, raggiungete l’intersezione successiva e girate a sinistra, percorrendo il corridoio fino al vicolo cieco. Da questa posizione è possibile osservare l’area nella quale si trova il Pilastro, ma il passaggio non è ancora direttamente accessibile: avvicinarsi alla fine del corridoio permette infatti di assistere alla rotazione della struttura, che modifica i collegamenti tra le stanze.

    Dopo aver attivato il cambiamento, tornate indietro attraversando nuovamente le trappole sulle pareti e girate a destra. Il percorso precedentemente chiuso conduce ora verso il Pilastro del Dolore, che può essere raggiunto e attivato normalmente.

    La particolarità di questa posizione è che non richiede soltanto di individuare una deviazione, ma di sfruttare la trasformazione del Labirinto: cercare di raggiungere direttamente l’artefatto senza passare dal vicolo cieco potrebbe far sembrare il collegamento inesistente.

    Pilastro del Dolore 3: Exit the Labyrinth

    Il terzo Pilastro si trova durante una successiva visita al Labirinto, nell’obiettivo Exit the Labyrinth, dopo aver recuperato la Configurazione della Genesi. È uno dei collezionabili più elaborati della raccolta, perché richiede di completare un piccolo enigma ambientale che combina due Cubi del Labirinto, piattaforme mobili e un meccanismo alimentato dal fuoco.

    Proseguite fino a raggiungere una scala verticale e salite nella stanza caratterizzata da diverse rampe che cambiano posizione. Sul lato sinistro dell’ambiente si trovano due cubi manipolabili attraverso i poteri della Configurazione della Genesi: bisogna spostarli in modo da allinearli con le piattaforme situate tra loro, creando il collegamento necessario per attivare il meccanismo.

    Come risolvere l’enigma dei cubi e delle scale mobili

    La soluzione consiste nel posizionare entrambi i Cubi del Labirinto alla corretta altezza rispetto alle piattaforme, fino a consentire al raggio di energia blu di modificare la disposizione degli elementi della stanza. Una volta completato questo passaggio, bisogna utilizzare il fuoco presente nell’ambiente per attivare il meccanismo del pilastro, provocando un’ulteriore trasformazione della struttura.

    La modifica permette di aprire un percorso attraverso una parete rossa perforata. Seguite il nuovo passaggio, attraversate l’area appena resa accessibile e risalite le scale che conducono al livello superiore, dove si trova finalmente il terzo Pilastro del Dolore.

    Prima di abbandonare la stanza, interagite con l’artefatto per ottenere il relativo aumento di salute. Nella stessa visita al Labirinto è presente anche il quarto Pilastro della Sofferenza, raggiungibile attraverso una diversa sezione con piattaforme ottagonali rotanti: i due potenziamenti devono essere recuperati separatamente.

    Pilastro del Dolore 4: Give the Sister of Mercy’s Heart to Sunny

    Il quarto Pilastro del Dolore è decisamente più semplice da individuare rispetto ai precedenti. Diventa disponibile dopo aver sconfitto la Sorella della Misericordia, durante l’obiettivo Give the Sister of Mercy’s Heart to Sunny, quando Aidan rientra nel Labirinto per proseguire il rituale.

    In questa occasione l’artefatto si trova direttamente lungo il percorso principale, poco dopo l’ingresso nell’area. Proseguendo attraverso il corridoio di pietra, caratterizzato da una struttura ad archi, raggiungerete il Pilastro senza dover risolvere enigmi o cercare passaggi nascosti.

    Nonostante la posizione relativamente evidente, è comunque necessario interagire con il dispositivo: attraversare semplicemente la stanza non permette di acquisire automaticamente il potenziamento. Una volta attivato, la salute massima aumenta e sarà possibile continuare verso la destinazione prevista dall’obiettivo.

    Nelle prime versioni del gioco sono state segnalate situazioni nelle quali There Are No Limits viene assegnato già dopo l’attivazione del quarto Pilastro. Si tratta di un comportamento anomalo del sistema di registrazione dei progressi: per completare effettivamente la raccolta conviene comunque raggiungere anche il quinto artefatto, indipendentemente dall’eventuale comparsa anticipata del trofeo.

    Pilastro del Dolore 5: Reclaim the Genesis Configuration from Bruno

    L’ultimo Pilastro si trova nelle fasi avanzate della campagna, durante l’obiettivo Reclaim the Genesis Configuration from Bruno, all’interno della progressione legata alla caccia a Marlowe. Dopo aver recuperato la Configurazione della Genesi da Bruno, bisogna attraversare una serie di ambienti del Labirinto fino a raggiungere una porta decorata con un grande dipinto suddiviso in pannelli rotanti.

    Il passaggio custodisce il quinto Pilastro, ma rimane chiuso finché non viene ricomposta correttamente l’immagine. Il rompicapo consiste nell’interagire con i diversi segmenti del dipinto, ruotandoli fino a far combaciare le figure rappresentate e ripristinare la continuità dell’illustrazione.

    Come aprire la porta del dipinto e raggiungere il quinto Pilastro

    Per risolvere l’enigma bisogna osservare i dettagli delle figure e allineare progressivamente i quattro pannelli. Il segmento superiore deve ricomporre il volto e gli elementi decorativi che lo circondano, mentre quelli laterali devono far combaciare i tratti del viso, le mani e gli indumenti. Il pannello inferiore completa la parte bassa dell’immagine, riallineando le pieghe del tessuto e il resto della composizione.

    Utilizzate i comandi del rompicapo per selezionare i singoli segmenti e modificarne l’orientamento, controllando dopo ogni rotazione che i bordi dell’immagine risultino coerenti. Quando tutte le parti del dipinto sono sistemate correttamente, la porta si apre e permette di entrare nella stanza che custodisce il quinto Pilastro del Dolore.

    Avvicinatevi all’artefatto e attivatelo per ottenere l’ultimo incremento della salute massima. Se i quattro Pilastri precedenti sono stati recuperati e il trofeo non è già comparso anticipatamente, questa interazione permette di sbloccare There Are No Limits.

    Come ottenere il trofeo There Are No Limits

    Il trofeo di bronzo There Are No Limits richiede di trovare e attivare tutti e cinque i Pilastri del Dolore disseminati nel Labirinto. Non è necessario raccogliere documenti, completare sfide di combattimento o utilizzare particolari armi: il requisito riguarda esclusivamente i cinque potenziamenti permanenti della salute.

    Per evitare problemi durante il completamento è importante distinguere i Pilastri del Dolore dai Pilastri della Sofferenza, che aumentano invece la capacità energetica della Configurazione della Genesi e sono collegati al trofeo Pain And Pleasure, Indivisible. Entrambe le categorie sono presenti nel Labirinto, ma gli artefatti sono distribuiti in posizioni differenti e richiedono due raccolte separate.

    Un altro elemento fondamentale riguarda l’attivazione: raggiungere la stanza e osservare il Pilastro non è sufficiente, perché bisogna utilizzare il comando Increase Health per registrare il potenziamento. La conferma più immediata consiste nell’incremento della barra della salute, che rimane disponibile durante le sezioni successive.

    I Pilastri del Dolore sono mancabili?

    Tutti i Pilastri del Dolore devono essere considerati mancabili, perché Hellraiser: Revival non dispone di una selezione dei capitoli e la struttura del Labirinto impedisce frequentemente di tornare nelle stanze già attraversate. Questo significa che ignorare una deviazione o proseguire oltre un punto di non ritorno può rendere impossibile recuperare l’artefatto nella stessa partita.

    La soluzione migliore consiste nel conservare alcuni salvataggi manuali prima delle principali visite al Labirinto, utilizzando slot separati anziché sovrascrivere continuamente lo stesso file. In questo modo, se un Pilastro viene dimenticato, sarà possibile riprendere da una fase precedente senza dover ricominciare completamente la storia.

    Conviene inoltre controllare l’obiettivo narrativo attivo prima di cercare un collezionabile: molte stanze del Labirinto condividono geometrie e decorazioni simili, mentre i nomi delle missioni permettono di distinguere con maggiore precisione il momento in cui ciascun Pilastro diventa accessibile.

    Cosa fare se There Are No Limits non si sblocca?

    Se il trofeo non viene assegnato dopo aver raggiunto l’ultima posizione, la prima verifica riguarda l’effettiva attivazione di tutti e cinque i Pilastri. Alcuni possono essere attraversati senza utilizzare l’interazione prevista, soprattutto quando il giocatore è impegnato a evitare trappole o a risolvere gli enigmi ambientali.

    In assenza di un sistema che permetta di tornare liberamente nelle vecchie aree, il recupero dipende dai salvataggi disponibili. Per questo motivo è opportuno conservare almeno un file precedente alle sezioni più complesse, come l’enigma dei cubi del terzo Pilastro e la porta dipinta che protegge il quinto.

    La raccolta completa garantisce inoltre un vantaggio concreto durante la campagna: l’aumento permanente della salute massima rende Aidan più resistente negli scontri avanzati e durante le sequenze ambientali più pericolose. Recuperare tutti e cinque i Pilastri è quindi utile non soltanto per avvicinarsi al Platino, ma anche per affrontare con maggiori possibilità di sopravvivenza le ultime fasi dell’avventura.

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  • Hellraiser Revival: tutte le 12 ricette di crafting e dove trovarle

    Hellraiser Revival: tutte le 12 ricette di crafting e dove trovarle

    In Clive Barker’s Hellraiser: Revival sono presenti 12 ricette di crafting, necessarie per ottenere due trofei fondamentali nel percorso verso il Platino: Librarian, che richiede di acquisire tutte le ricette, e Artificer, assegnato dopo aver fabbricato almeno una volta ciascun oggetto disponibile. Due ricette vengono sbloccate automaticamente durante la storia, mentre le altre dieci devono essere acquistate da Zora, la mercante incontrata in diverse fasi della campagna, spendendo complessivamente 1.660 monete. La difficoltà principale riguarda il momento in cui effettuare gli acquisti, poiché l’inventario della negoziante si amplia dopo specifici eventi e alcune ricette potrebbero essere trascurate prima di raggiungere un punto di non ritorno. Ecco l’elenco completo, con prezzi, materiali necessari e indicazioni per ottenere entrambi i trofei in una sola partita.

    Tutte le 12 ricette di crafting di Hellraiser Revival

    Le ricette comprendono oggetti curativi, strumenti per riparare le armi, grimaldelli, munizioni e dispositivi utilizzabili durante i combattimenti. Non devono essere confuse con gli oggetti già pronti che si possono raccogliere negli ambienti: per il trofeo Librarian conta l’acquisizione della ricetta, mentre Artificer richiede la creazione effettiva del prodotto attraverso il sistema di crafting.

    RicettaDove ottenerlaPrezzo
    BandageInizio del giocoGratis
    Pistol AmmoInsieme alla pistolaGratis
    MedkitPrimo negozio di Zora200 monete
    LockpickPrimo negozio di Zora120 monete
    Basic Repair KitPrimo negozio di Zora120 monete
    Advanced Repair KitSecondo negozio di Zora180 monete
    12-Gauge AmmoSecondo negozio di Zora220 monete
    9mm AmmoSecondo negozio, dopo la villa140 monete
    Bear TrapSecondo negozio, dopo la lingua della statua120 monete
    Fuel CanSecondo negozio, dopo la lingua della statua180 monete
    .357 AmmoTerzo negozio di Zora180 monete
    7.62 AmmoTerzo negozio, dopo il Labirinto200 monete

    Il costo totale delle dieci ricette acquistabili è di 1.660 monete, ma non è necessario possedere l’intera cifra contemporaneamente. Gli acquisti possono essere distribuiti durante la campagna, approfittando dei diversi incontri con Zora; è comunque consigliabile mettere da parte le monete ottenute dalla vendita dei tesori, evitando di spenderle interamente in munizioni e potenziamenti facoltativi.

    Le prime due ricette: Bandage e Pistol Ammo

    La ricetta Bandage è disponibile fin dall’inizio dell’avventura e permette di fabbricare bende utilizzando i materiali raccolti negli scenari. Non bisogna quindi cercarla in una stanza nascosta o acquistarla, perché viene inclusa automaticamente tra le opzioni iniziali del crafting.

    La seconda ricetta gratuita riguarda le munizioni della pistola, Pistol Ammo, ottenute insieme all’arma durante la sezione iniziale della storia, quando Aidan ripristina l’alimentazione e riesce ad aprire la porta metallica che blocca il percorso. Per creare un pacchetto di munizioni sono necessari tre Scraps e due Gunpowder.

    Entrambe contribuiscono automaticamente alla raccolta richiesta per Librarian, ma per il trofeo Artificer bisogna ricordarsi di fabbricare almeno una benda e un pacchetto di munizioni. Conviene completare queste due produzioni nelle prime ore, quando il numero di ricette disponibili è ancora limitato e risulta più semplice tenere traccia degli oggetti realizzati.

    Primo negozio di Zora: Medkit, Lockpick e Basic Repair Kit

    Il primo incontro con Zora avviene durante la fase Get to Safety, dopo la fuga attraverso le fognature nella sezione Escape Charlotte. Una volta raggiunta la mercante, sono disponibili tre ricette acquistabili per una spesa complessiva di 440 monete.

    Medkit — 200 monete

    La ricetta Medkit permette di fabbricare kit medici utilizzando 2 Cloth, 4 Herbs e 1 Chemicals. Si tratta di un oggetto curativo particolarmente utile nelle sezioni avanzate, quando gli scontri diventano più impegnativi e le normali bende potrebbero non essere sufficienti.

    Lockpick — 120 monete

    Il Lockpick richiede 3 Scraps e 3 Coils e consente di aprire determinate serrature presenti durante l’esplorazione. La sua ricetta è una delle priorità del primo negozio, perché diversi armadietti e contenitori facoltativi custodiscono potenziamenti e risorse utili anche per altri trofei.

    Basic Repair Kit — 120 monete

    La ricetta Basic Repair Kit consente di realizzare un kit per riparare le armi da mischia, consumando 1 Scraps, 1 Cloth e 2 Coils. È particolarmente utile per conservare le armi che si desidera utilizzare a lungo, evitando di sostituirle continuamente dopo averne ridotto la resistenza.

    Prima di allontanarsi dal primo negozio, conviene creare un salvataggio manuale e controllare di aver acquistato tutte e tre le ricette. Nella stessa occasione è inoltre opportuno completare i due trofei relativi agli acquisti e alle vendite, What’re Ya Buyin? e What’re Ya Sellin?, che hanno presentato problemi di registrazione dei progressi nelle prime versioni del gioco.

    Secondo negozio di Zora: tutte le cinque ricette

    Il secondo negozio rappresenta il passaggio più importante per completare la raccolta, perché mette a disposizione cinque ricette differenti, ma non tutte compaiono contemporaneamente. Alcune vengono offerte già durante Open the Gate to Charlotte, mentre le successive diventano acquistabili soltanto dopo aver recuperato determinati componenti delle statue.

    Advanced Repair Kit e 12-Gauge Ammo

    Durante Open the Gate to Charlotte, Zora propone inizialmente due nuove ricette. La prima è Advanced Repair Kit, acquistabile per 180 monete, che richiede 2 Scraps, 1 Cloth, 1 Chemicals e 2 Coils per creare un kit di riparazione avanzato.

    La seconda è 12-Gauge Ammo, dedicata alle munizioni del fucile a pompa e disponibile per 220 monete. Per fabbricarle servono 3 Scraps, 1 Cloth, 3 Gunpowder e 1 Chemicals. Entrambe devono essere acquistate prima di proseguire e conviene creare almeno un esemplare dei rispettivi oggetti non appena si dispone dei materiali necessari.

    9mm Ammo: dopo aver lasciato la villa

    La ricetta 9mm Ammo diventa disponibile presso il secondo negozio dopo aver recuperato la mano della statua e aver lasciato la villa, durante l’obiettivo Find a Way to Exit the Mansion. Costa 140 monete e permette di fabbricare munizioni per la mitraglietta utilizzando 2 Scraps, 3 Gunpowder e 2 Coils.

    Questa ricetta è particolarmente facile da trascurare se si controlla l’inventario di Zora soltanto al primo incontro. È quindi importante tornare dalla mercante dopo aver completato la sezione della villa, prima di proseguire verso le successive parti della statua.

    Bear Trap e Fuel Can: dopo aver ottenuto la lingua della statua

    Le ultime due ricette del secondo negozio diventano disponibili dopo aver recuperato la lingua della statua nell’area sotterranea, durante la progressione verso Complete the Final Statue.

    Bear Trap costa 120 monete e richiede 3 Scraps e 2 Coils per fabbricare una trappola per orsi, utile per ostacolare i movimenti degli avversari. La ricetta Fuel Can, invece, viene venduta a 180 monete e permette di produrre un contenitore di carburante utilizzando 2 Scraps e 3 Chemicals.

    È consigliabile acquistare entrambe immediatamente, perché sono tra gli oggetti che potrebbero essere dimenticati durante il percorso verso Artificer. Anche dopo aver raccolto tutte le ricette, infatti, bisognerà ancora fabbricare una trappola e un contenitore di carburante, conservando i materiali necessari anziché utilizzarli esclusivamente per le munizioni.

    Terzo negozio di Zora: .357 Ammo e 7.62 Ammo

    Le ultime due ricette acquistabili diventano accessibili durante Hunt Marlowe, nella parte avanzata della campagna. Anche in questo caso le disponibilità cambiano dopo un evento specifico della storia, perciò è necessario controllare nuovamente il negozio quando si ritorna dal Labirinto.

    .357 Ammo — 180 monete

    La ricetta .357 Ammo viene venduta nel terzo negozio di Zora al prezzo di 180 monete. Permette di creare munizioni per il revolver utilizzando 2 Scraps, 4 Gunpowder e 1 Chemicals.

    È opportuno acquistarla durante la prima visita disponibile, soprattutto se si intende completare contemporaneamente la raccolta delle armi da fuoco e il potenziamento dell’equipaggiamento. Nella stessa fase Zora offre infatti il fucile d’assalto, necessario per il trofeo Guns, Lots of Guns.

    7.62 Ammo — 200 monete

    La dodicesima ricetta è 7.62 Ammo, che diventa acquistabile dopo il ritorno dal Labirinto, durante l’obiettivo Get to Marlowe. Costa 200 monete e richiede 4 Scraps e 4 Gunpowder per fabbricare le munizioni del fucile d’assalto.

    Se tutte le undici ricette precedenti sono state ottenute correttamente, l’acquisto di 7.62 Ammo permette di sbloccare Librarian. Per Artificer, invece, è necessario completare anche la produzione di ogni oggetto, compreso l’ultimo pacchetto di munizioni appena reso disponibile.

    Come ottenere il trofeo Librarian

    Il trofeo di bronzo Librarian richiede di raccogliere tutte le 12 ricette di crafting, senza obbligare a fabbricare immediatamente gli oggetti corrispondenti. Il percorso comprende due ricette gratuite e dieci acquisti presso Zora, distribuiti tra tre fasi principali del negozio.

    La strategia più sicura consiste nel controllare l’inventario della mercante ogni volta che si torna da lei dopo aver completato un obiettivo importante, con particolare attenzione al recupero della mano e della lingua della statua e al ritorno dal Labirinto. Una volta acquistata l’ultima ricetta, il trofeo dovrebbe comparire automaticamente, a condizione che non ne sia stata trascurata nessuna nelle fasi precedenti.

    Poiché Hellraiser: Revival non dispone della selezione dei capitoli, conviene conservare alcuni salvataggi manuali prima dei principali punti di non ritorno. La raccolta può essere completata durante una sola partita, ma perdere una ricetta potrebbe rendere necessario recuperare un salvataggio precedente oppure ricominciare la campagna.

    Come ottenere il trofeo Artificer: fabbricare tutti gli oggetti

    Il trofeo d’argento Artificer è collegato alla stessa raccolta, ma presenta una condizione aggiuntiva: bisogna fabbricare almeno una volta ognuno dei dodici oggetti disponibili. Acquistare tutte le ricette, quindi, non è sufficiente; è necessario aprire il menu del crafting e utilizzare i materiali richiesti per completare ciascuna produzione.

    Il metodo più efficace consiste nel fabbricare ogni oggetto subito dopo aver ottenuto la relativa ricetta, evitando di accumulare tutte le produzioni alla fine della storia. Questa precauzione è importante perché il gioco non dispone di un registro dedicato alle creazioni già completate, mentre i materiali possono diventare relativamente scarsi nelle sezioni avanzate.

    È inoltre consigliabile non produrre ripetutamente gli oggetti più costosi prima di aver completato Artificer. Le risorse necessarie per le munizioni, per esempio, possono sovrapporsi a quelle richieste dai kit di riparazione e dai dispositivi offensivi, rendendo più difficile fabbricare un esemplare di ciascun prodotto.

    Checklist delle 12 creazioni per Artificer

    Per non dimenticare nessuna produzione, è utile seguire questo elenco nell’ordine di acquisizione delle ricette:

    • Bandage — fabbricare almeno una benda.
    • Pistol Ammo — fabbricare almeno un pacchetto di munizioni per pistola.
    • Medkit — fabbricare almeno un kit medico.
    • Lockpick — fabbricare almeno un grimaldello.
    • Basic Repair Kit — fabbricare almeno un kit di riparazione base.
    • Advanced Repair Kit — fabbricare almeno un kit di riparazione avanzato.
    • 12-Gauge Ammo — fabbricare almeno un pacchetto di munizioni per fucile a pompa.
    • 9mm Ammo — fabbricare almeno un pacchetto di munizioni per mitraglietta.
    • Bear Trap — fabbricare almeno una trappola per orsi.
    • Fuel Can — fabbricare almeno un contenitore di carburante.
    • .357 Ammo — fabbricare almeno un pacchetto di munizioni per revolver.
    • 7.62 Ammo — fabbricare almeno un pacchetto di munizioni per fucile d’assalto.

    Se il trofeo non compare dopo aver fabbricato l’ultimo oggetto, la prima operazione da effettuare è controllare quali ricette siano effettivamente presenti nel menu, quindi ripercorrere le produzioni già completate. Il problema può derivare semplicemente da un oggetto acquistato ma mai fabbricato, soprattutto quando si tratta di materiali poco utilizzati durante i combattimenti.

    Quante monete servono per comprare tutte le ricette?

    La spesa complessiva per ottenere Librarian è di 1.660 monete, suddivise tra 440 monete nel primo negozio, 840 nel secondo e 380 nel terzo. Questa cifra riguarda soltanto le dieci ricette acquistabili e non comprende gli eventuali acquisti di armi da fuoco, accessori, munizioni o consumabili.

    Per evitare di rimanere senza denaro, conviene raccogliere gli oggetti di valore durante l’esplorazione e venderli a Zora, utilizzando anche i contenitori di deposito quando l’inventario non dispone di spazio sufficiente. Una gestione prudente delle risorse permette di acquistare le ricette progressivamente, senza dover sacrificare gli equipaggiamenti indispensabili per proseguire.

    Seguendo la progressione dei tre negozi e fabbricando ogni oggetto subito dopo aver acquisito la ricetta, Librarian e Artificer possono essere completati entrambi durante la prima partita, senza difficoltà obbligatorie o condizioni di combattimento aggiuntive. L’importante è non trascurare gli aggiornamenti dell’inventario di Zora e conservare i materiali necessari alle produzioni meno comuni.

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  • Hellraiser Revival: tutte le 5 armi da fuoco e dove trovarle

    Hellraiser Revival: tutte le 5 armi da fuoco e dove trovarle

    In Clive Barker’s Hellraiser: Revival è possibile ottenere cinque armi da fuoco durante la campagna, indispensabili sia per affrontare i nemici più pericolosi sia per sbloccare il trofeo di bronzo Guns, Lots of Guns, che richiede di raccogliere l’intero arsenale. Le armi comprendono una pistola, un fucile a pompa, una mitraglietta, un revolver e un fucile d’assalto, ma non tutte vengono consegnate automaticamente proseguendo nella storia: alcune devono essere recuperate in punti specifici dello scenario, mentre altre sono disponibili esclusivamente presso Zora, la mercante che compare in diverse fasi dell’avventura. Poiché Hellraiser: Revival non permette di selezionare liberamente i capitoli già completati, saltare un’arma può compromettere il trofeo e costringere a caricare un vecchio salvataggio. Ecco dove trovare tutte e cinque le armi, seguendo l’ordine nel quale diventano accessibili.

    Tutte le armi da fuoco di Hellraiser Revival: elenco e posizioni

    Le cinque armi necessarie per completare la raccolta sono distribuite lungo la progressione principale. La pistola viene ottenuta automaticamente durante una delle prime sezioni, mentre il fucile a pompa si trova su un cadavere nel cimitero. Per recuperare la mitraglietta bisogna invece risolvere un enigma nella villa; il revolver e il fucile d’assalto devono infine essere acquistati da Zora, rispettivamente per 300 e 450 monete.

    ArmaPosizioneRequisito
    PistolaStruttura della Chiesa ScarlattaProgressione della storia
    Fucile a pompaCimiteroRaccoglierlo da un cadavere
    Mitraglietta (SMG)Piano superiore della villaRisolvere l’enigma della cassaforte
    RevolverSecondo negozio di Zora300 monete
    Fucile d’assaltoTerzo negozio di Zora450 monete

    È consigliabile conservare almeno 750 monete complessive per acquistare le ultime due armi, tenendo conto che durante la stessa partita potrebbero servire ulteriori risorse per le ricette di crafting e i potenziamenti. I due acquisti non devono necessariamente essere effettuati insieme, ma conviene evitare spese superflue prima di averli completati.

    Dove trovare la pistola in Hellraiser Revival

    La pistola è la prima arma da fuoco ottenibile durante l’avventura e viene recuperata nella fase iniziale della storia, mentre Aidan cerca di fuggire dalla struttura controllata dai cultisti. Durante l’obiettivo Outrun the Chatterer, bisogna procurarsi una torcia e ripristinare l’alimentazione elettrica per aprire una porta metallica che blocca il proseguimento.

    Una volta riattivata la corrente e raggiunta la porta, Aidan recupera la pistola da un agente morto nelle vicinanze. L’arma viene acquisita attraverso la progressione obbligatoria e insieme a essa si ottiene anche la ricetta per fabbricare le munizioni della pistola, che richiede tre unità di rottami e due di polvere da sparo.

    La pistola costituisce una delle armi più utili nelle prime ore, soprattutto per colpire i nemici dalla distanza senza consumare le risorse destinate agli equipaggiamenti più pesanti. Per il trofeo Guns, Lots of Guns non richiede particolari deviazioni, poiché viene assegnata durante una sequenza necessaria per proseguire la campagna.

    Dove trovare il fucile a pompa nel cimitero

    La seconda arma è il fucile a pompa, disponibile durante la sequenza Escape Charlotte, quando Aidan raggiunge il cimitero e deve trovare una via d’uscita. Dopo la caduta nell’area e la scena nella quale il protagonista sistema la ferita al piede, il controllo torna al giocatore nelle immediate vicinanze di un cadavere.

    Prima di allontanarvi e dirigervi verso la cappella in rovina, controllate il corpo accanto al punto in cui vi trovate: il fucile a pompa può essere raccolto direttamente da lì, insieme alle relative munizioni. La posizione è particolarmente semplice da individuare, ma conviene recuperare subito l’arma prima di cominciare l’esplorazione del cimitero.

    Il fucile a pompa infligge danni elevati a distanza ravvicinata e rappresenta un’importante alternativa alla pistola contro i nemici più resistenti. Nella stessa area è inoltre possibile tentare il trofeo A Quiet Place, che richiede di attraversare il cimitero senza essere individuati e senza lanciare oggetti per distrarre gli avversari: recuperare il fucile non impedisce di completare questa sfida, purché si rispettino le condizioni furtive.

    Dove trovare la mitraglietta SMG e come aprire la cassaforte della villa

    La mitraglietta SMG è la prima arma della raccolta che richiede una deviazione e la risoluzione di un enigma. Diventa accessibile durante l’obiettivo Open the Gate to Charlotte, precisamente nella fase in cui bisogna cercare una parte mancante della statua.

    Durante l’esplorazione della villa, raggiungete il piano superiore e cercate la stanza nella quale si trova un grande dipinto appoggiato su un cavalletto. Al suo interno è presente una grossa cassaforte metallica, dotata di un meccanismo composto da dischi rotanti: per aprirla bisogna disporre correttamente i segmenti dorati, facendo convergere le sezioni verso il centro.

    Soluzione dell’enigma della cassaforte della mitraglietta

    Per completare il rompicapo bisogna allineare le quattro sezioni dorate al centro del meccanismo, assicurandosi che i segmenti laterali e quello inferiore siano collegati correttamente. Partendo dalla configurazione iniziale, la sequenza di rotazioni da eseguire è la seguente:

    1. Ruotate una volta il disco di sinistra.
    2. Ruotate quattro volte il disco superiore.
    3. Controllate che i segmenti dorati convergano correttamente verso il centro.
    4. Aprite la cassaforte e recuperate la mitraglietta SMG.

    All’interno della cassaforte si trova anche un potenziamento della capacità dell’inventario, quindi è consigliabile raccogliere entrambi gli oggetti prima di lasciare la stanza.

    La mitraglietta merita particolare attenzione anche per un altro motivo: è una delle scelte più convenienti per ottenere il trofeo d’argento Lord of War, che richiede di potenziare completamente un’arma da fuoco. Diversi accessori compatibili possono essere recuperati gratuitamente durante l’esplorazione, riducendo la quantità di monete necessarie per completare tutti gli slot.

    Come ottenere il revolver da Zora

    Il revolver non si trova all’interno di una cassaforte o su un cadavere, ma deve essere acquistato presso Zora, durante la seconda fase in cui è disponibile il suo negozio. Per sbloccare l’acquisto bisogna avanzare nella missione legata alle statue, fino all’obiettivo Complete the Second Statue.

    Dopo aver recuperato la testa della statua nell’area della palude, tornate da Zora e controllate i prodotti disponibili. Il revolver può essere acquistato per 300 monete, una cifra che conviene mettere da parte durante le sezioni precedenti, raccogliendo e vendendo gli oggetti di valore trovati nell’ambiente.

    Il principale rischio consiste nello spendere tutte le monete per materiali, munizioni e potenziamenti prima di raggiungere questo punto. Anche se il negozio offre numerosi oggetti utili, il revolver dovrebbe avere la precedenza quando l’obiettivo è completare la raccolta delle armi, perché il trofeo Guns, Lots of Guns richiede di averle ottenute tutte.

    Dove acquistare il fucile d’assalto

    Il fucile d’assalto è la quinta e ultima arma da fuoco necessaria per Guns, Lots of Guns. Diventa disponibile durante l’obiettivo principale Hunt Marlowe, quando si raggiunge il terzo negozio di Zora. A differenza della mitraglietta, non può essere trovato esplorando stanze secondarie o risolvendo enigmi: è necessario acquistarlo direttamente dalla mercante.

    Il prezzo del fucile d’assalto è di 450 monete, che conviene aver accumulato prima di raggiungere questa sezione. Una volta completato l’acquisto, il trofeo Guns, Lots of Guns viene assegnato se sono già state recuperate anche pistola, fucile a pompa, mitraglietta e revolver.

    Il fucile d’assalto possiede inoltre un’utilità specifica per un altro obiettivo del gioco, Trickshot, che richiede di eliminare almeno due nemici con un singolo colpo. Più avanti, dopo il ritorno dal Labirinto, Zora mette a disposizione il potenziamento AP Rounds, acquistabile per 180 monete: equipaggiandolo sul fucile d’assalto è possibile utilizzare munizioni perforanti per colpire più avversari allineati.

    Una buona occasione si presenta dopo aver recuperato l’Hobby Horse, quando diversi cultisti trasformati attaccano Aidan in uno spazio relativamente ristretto. Posizionandosi in modo da avere almeno due nemici sulla stessa traiettoria, un singolo proiettile perforante può eliminarli entrambi e soddisfare il requisito del trofeo.

    Come ottenere il trofeo Guns, Lots of Guns

    Il trofeo di bronzo Guns, Lots of Guns richiede semplicemente di ottenere tutte e cinque le armi da fuoco durante la stessa partita. Non è necessario potenziarle completamente, eliminare un certo numero di nemici con ciascuna arma o conservarle tutte contemporaneamente nell’equipaggiamento attivo: ciò che conta è aver acquisito ogni modello previsto dalla lista.

    La sequenza più sicura consiste nel recuperare la pistola durante la fuga iniziale, raccogliere il fucile a pompa all’arrivo nel cimitero, aprire la cassaforte della villa per ottenere la mitraglietta e acquistare successivamente revolver e fucile d’assalto da Zora. Seguendo questo ordine, il trofeo dovrebbe comparire immediatamente dopo l’acquisto dell’ultima arma.

    È importante ricordare che Hellraiser: Revival non dispone della selezione dei capitoli: una volta abbandonata un’area, generalmente non è possibile ritornarvi liberamente. Conviene quindi effettuare salvataggi manuali prima delle principali transizioni e controllare di aver recuperato tutte le armi disponibili prima di proseguire.

    Quale arma conviene potenziare per Lord of War?

    Per ottenere il trofeo Lord of War bisogna riempire tutti e cinque gli slot di potenziamento di un’arma da fuoco. La mitraglietta SMG rappresenta una delle soluzioni più convenienti, perché diversi accessori vengono distribuiti durante la storia e possono essere recuperati senza spendere monete.

    Tra i potenziamenti necessari figurano Drum Magazine o Laser Pointer, Linear Compensator, Heavy Foregrip, Supersonic Bullets e Skeletonized Bolt Carrier. Alcuni si trovano nei contenitori e negli armadietti esplorabili, mentre altri devono essere acquistati da Zora nelle fasi avanzate della campagna.

    Il Laser Pointer, per esempio, si trova in un armadietto protetto da tastierino numerico durante la sezione della Snake Key, mentre lo Skeletonized Bolt Carrier viene recuperato in una valigetta dietro il bancone della sala con la cascata. Per completare l’equipaggiamento bisogna inoltre procurarsi l’Heavy Foregrip presso Zora.

    Se il trofeo non dovesse comparire subito dopo aver riempito tutti gli slot, è possibile provare a rimuovere e reinserire il Drum Magazine o il Laser Pointer, oppure scambiare i due accessori. Questo procedimento può favorire la registrazione del completamento quando l’arma risulta già potenziata al massimo.

    Le armi da fuoco di Hellraiser Revival sono mancabili?

    La raccolta completa delle armi è considerata mancabile, principalmente perché il gioco non permette di tornare liberamente nelle aree già superate. La pistola viene ottenuta attraverso una sequenza obbligatoria, mentre il fucile a pompa e soprattutto la mitraglietta richiedono di raccogliere l’oggetto nel momento in cui la relativa zona è accessibile.

    Per le armi vendute da Zora, il rischio principale riguarda invece la gestione delle monete. Acquistare ricette, potenziamenti e consumabili senza pianificare le spese potrebbe lasciare risorse insufficienti per il revolver o il fucile d’assalto. È quindi opportuno conservare una parte del denaro, vendere gli oggetti classificati come tesori e rimandare gli acquisti facoltativi quando necessario.

    Completando la raccolta in ordine cronologico, Guns, Lots of Guns può essere ottenuto durante una sola partita, senza particolari requisiti di difficoltà e senza dover sconfiggere nemici con tutte le armi. Una volta acquisito il fucile d’assalto dal terzo negozio, sarà possibile concentrarsi sugli ultimi potenziamenti e sugli altri trofei di combattimento necessari per il Platino.

    Guide correlate suggerite per l’esplorazione:

    • Hellraiser Revival: guida al Platino, tutti i 45 trofei e roadmap
    • Hellraiser Revival: dove trovare tutte le 12 ricette di crafting
    • Hellraiser Revival: tutti i Pilastri del Dolore e le posizioni
    • Hellraiser Revival: tutti i Pilastri della Sofferenza e le posizioni

  • Hellraiser Revival: guida al Platino, tutti i 45 trofei e roadmap

    Hellraiser Revival: guida al Platino, tutti i 45 trofei e roadmap

    Ottenere il Platino di Clive Barker’s Hellraiser: Revival richiede di completare tutti i 45 trofei disponibili su PS5, affrontando la storia, raccogliendo determinati collezionabili e soddisfacendo alcune condizioni particolari durante l’esplorazione e i combattimenti. Il survival horror di Saber Interactive, disponibile dall’8 ottobre 2026, propone un percorso di completamento relativamente breve, stimato intorno alle 8-10 ore per chi segue una roadmap organizzata, senza trofei online né obblighi legati alla difficoltà. Il principale ostacolo è però rappresentato dalla struttura lineare dell’avventura: non esiste una selezione dei capitoli e molti riconoscimenti possono essere persi definitivamente se si abbandona una zona prima di completarne le attività. A complicare ulteriormente la situazione si aggiungono alcuni problemi tecnici segnalati nei primi giorni dal lancio, soprattutto per due trofei associati ai negozi.

    Hellraiser Revival: informazioni sul Platino

    RequisitoDettaglio
    Trofei totali45
    Platino1
    Oro3
    Argento9
    Bronzo32
    Difficoltà stimata4/10
    Tempo per il Platino8-10 ore
    Partite minime1, utilizzando i salvataggi
    Trofei online0
    Trofei mancabili20
    Difficoltà obbligatoriaNessuna
    Selezione capitoliNon disponibile
    Nuova partita+Non disponibile
    Salvataggi manuali8 slot
    Trofei con bug segnalati2

    Il Platino è dunque accessibile anche alla difficoltà più bassa, ma una partita completata senza pianificazione potrebbe non essere sufficiente. Il gioco mette a disposizione otto slot di salvataggio manuale, oltre ai salvataggi automatici, che diventano fondamentali per recuperare eventuali obiettivi mancati e affrontare i due finali senza ricominciare l’intera avventura.

    Roadmap per ottenere il Platino in una sola partita

    Fase 1: completare i trofei dei negozi alla prima occasione

    Una delle precauzioni più importanti riguarda What’re Ya Buyin? e What’re Ya Sellin?, che richiedono rispettivamente di spendere almeno 666 monete e di ricavarne almeno 999 attraverso le vendite. Nelle versioni iniziali del gioco sono stati segnalati problemi al contatore dei progressi, che può interrompersi dopo il primo negozio senza registrare le operazioni successive.

    Per ridurre il rischio, conviene affrontare entrambi gli obiettivi durante la prima visita al negozio di Zora, raggiungibile dopo circa un’ora di gioco. Prima di iniziare le transazioni, create un salvataggio manuale nel punto disponibile accanto al negozio, quindi vendete gli oggetti dell’inventario, acquistate nuovi prodotti e rivendeteli fino a raggiungere le soglie necessarie.

    Se uno dei due trofei non viene assegnato, ricaricate il salvataggio precedente e ripetete l’operazione. È preferibile non proseguire finché entrambi non risultano completati, perché il problema al contatore potrebbe impedire di recuperarli attraverso i negozi successivi.

    Fase 2: raccogliere armi, ricette e Pilastri del Labirinto

    Durante l’avventura bisogna dedicare particolare attenzione ai 27 elementi collezionabili necessari per i trofei, suddivisi in cinque armi da fuoco, dodici ricette di crafting, cinque Pilastri del Dolore e cinque Pilastri della Sofferenza. Questi ultimi sono particolarmente insidiosi perché si trovano nelle sezioni del Labirinto, dove alcuni passaggi si chiudono definitivamente impedendo di tornare indietro.

    Non è invece necessario recuperare tutti i documenti e gli appunti disseminati negli ambienti: si tratta di materiali utili ad approfondire la storia, ma non richiesti per il Platino. La priorità deve andare agli oggetti collegati direttamente ai trofei, ai potenziamenti e alle risorse necessarie per completare le ricette.

    Fase 3: completare gli obiettivi secondari durante la storia

    Oltre ai collezionabili, diversi trofei richiedono azioni specifiche che possono essere facilmente trascurate. Tra queste figurano uccidere un nemico con una pietra, colpire nove bottiglie al poligono del molo, aprire cinque serrature numeriche, eseguire dieci eliminazioni furtive e decapitare tre avversari con la stessa arma da mischia.

    Particolare attenzione merita A Quiet Place, che impone di attraversare il cimitero senza essere individuati e senza lanciare oggetti per distrarre i nemici. È uno degli obiettivi più delicati dell’intera lista, perché richiede di rispettare le condizioni durante una sezione precisa dell’avventura. Prima di affrontarla è consigliabile creare un salvataggio separato, così da poter ripetere il percorso se qualcosa dovesse andare storto.

    Fase 4: completare entrambi i finali

    Hellraiser: Revival prevede due trofei collegati alle conclusioni alternative della storia: Experience Beyond Limits, ottenuto accettando l’offerta dei Cenobiti, e Human After All, assegnato quando si decide di rifiutarla.

    Per ottenere entrambi non è necessario affrontare due campagne complete. Dopo aver assistito al primo finale, è possibile ricaricare l’ultimo salvataggio automatico e tornare al momento della scelta, selezionando l’alternativa opposta. In questo modo si completano entrambi gli obiettivi e, se tutti gli altri trofei sono già stati ottenuti, si sblocca anche il Platino.

    Tutti i 45 trofei di Hellraiser Revival

    La lista PlayStation comprende un Platino, tre trofei d’oro, nove d’argento e 32 di bronzo. Le denominazioni seguenti mantengono i nomi inglesi verificati, mentre le condizioni sono riportate in italiano per facilitare la consultazione.

    Trofeo di Platino

    TrofeoCome ottenerlo
    To Hell and BackOttieni tutti gli altri trofei.

    Trofei d’oro

    TrofeoCome ottenerlo
    Come Here, Damn You, I Want to Touch YouSconfiggi Bruno per la seconda volta.
    Go to Hell!Sconfiggi Marlowe.
    Tear Your Soul ApartCompleta il Rituale della Rinascita.

    Trofei d’argento

    TrofeoCome ottenerlo
    Every Drop of Blood You Spill…Riporta in vita Sunny.
    Come to DaddySconfiggi Bruno.
    Heart on FireSconfiggi Charlotte.
    Lord of WarPotenzia completamente un’arma da fuoco.
    I Can Do This All DaySfuggi al Chatterer per la terza volta.
    ArtificerFabbrica almeno una volta ogni oggetto realizzabile.
    No MercySconfiggi la Sorella della Misericordia.
    Experience Beyond LimitsCompleta la storia accettando l’offerta dei Cenobiti.
    Human After AllCompleta la storia rifiutando l’offerta dei Cenobiti.

    Trofei di bronzo

    TrofeoCome ottenerlo
    What’s in the Box?!Utilizza la Configurazione della Genesi.
    Puzzle Me ThisCompleta tre enigmi del Labirinto.
    Not Leaving Us so Soon, Are You?Fuggi dal Labirinto.
    The Box. You Opened it. We CameCompleta il prologo.
    A Waste of Good SufferingFuggi dalla prigionia.
    No Time for ArgumentFuggi dal Chatterer.
    Only Nightmares Last Forever!Fuggi da Charlotte.
    What’re Ya Buyin?Spendi almeno 666 monete nei negozi.
    What’re Ya Sellin?Ricava almeno 999 monete dalle vendite.
    With Great PowerSblocca il potere della telecinesi.
    A Quiet PlaceAttraversa il cimitero senza lanciare oggetti né essere visto.
    Burn? Oh, Such a Limited Imagination!Dai fuoco a Charlotte.
    Run, Aidan, Run!Fuggi nuovamente dal Chatterer.
    Demons to Some, Angels to Others…Parla con un Cenobita.
    The Further Regions of ExperienceAttiva un artefatto dei Pilastri del Labirinto.
    Welcome to OblivionRaggiungi il Campo delle Anime.
    Puts More Flesh on My BonesInizia la ricerca dei cuori.
    Sticks and StonesUccidi un nemico utilizzando una pietra.
    Red Dead DamnationColpisci tutte le bottiglie al poligono del molo.
    We Have Such Sights to Show YouEntra nel Labirinto.
    CodebreakerApri cinque serrature con tastierino numerico.
    Guns, Lots of GunsOttieni tutte le armi da fuoco.
    So Much for the Cat and Mouse ShtickSupera furtivamente la Sorella della Misericordia.
    Unlimited Power!Sblocca il potere delle Catene Infernali.
    In the Land of the Pig, the Butcher is KingElimina 69 nemici utilizzando le Catene Infernali.
    LibrarianRaccogli tutte le ricette di crafting.
    WetworkElimina furtivamente dieci cultisti senza dare l’allarme.
    Electro-Shock TherapyMuori a causa di una scarica elettrica.
    There Are No LimitsTrova e attiva tutti i Pilastri del Dolore.
    Pain And Pleasure, IndivisibleTrova e attiva tutti i Pilastri della Sofferenza.
    Portable GuillotineDecapita almeno tre nemici utilizzando la stessa arma da mischia.
    TrickshotUccidi almeno due nemici con un singolo colpo.

    Tutti i trofei mancabili di Hellraiser Revival

    La presenza di 20 trofei mancabili rende indispensabile organizzare attentamente ogni fase dell’esplorazione. Molti obiettivi si ottengono attraverso azioni facoltative, mentre altri richiedono collezionabili che non possono essere recuperati dopo aver lasciato una determinata zona.

    Tra i più importanti figurano i due trofei legati ai negozi, quelli relativi alle armi e alle ricette, le raccolte dei Pilastri del Dolore e della Sofferenza, gli obiettivi di combattimento e i due finali alternativi. Anche alcuni eventi secondari, come il poligono del molo o l’attraversamento furtivo del cimitero, devono essere completati alla prima occasione utile.

    La precauzione migliore consiste nel distribuire gli otto salvataggi manuali tra i principali punti di non ritorno, conservando soprattutto quelli effettuati prima delle sequenze più delicate. A differenza dei salvataggi automatici, quelli manuali permettono di costruire una rete di sicurezza e tornare a sezioni precedenti, evitando di ricominciare l’intera storia.

    Come ottenere tutte le armi da fuoco

    Il trofeo Guns, Lots of Guns richiede di acquisire le cinque armi da fuoco presenti nel gioco. L’arsenale comprende pistola, fucile a pompa, mitraglietta, revolver e fucile d’assalto; la pistola viene ottenuta automaticamente durante la storia, mentre le altre devono essere recuperate nel corso dell’esplorazione oppure acquistate quando diventano disponibili.

    È importante controllare regolarmente i negozi e le aree secondarie, perché alcune armi potrebbero non essere più recuperabili una volta superato il relativo punto di non ritorno. Per il trofeo Lord of War bisogna inoltre potenziare completamente un’arma da fuoco, occupando tutti e cinque gli slot disponibili: la mitraglietta rappresenta una delle scelte più convenienti, poiché diversi accessori possono essere recuperati senza acquistarli.

    Dove trovare tutte le ricette di crafting

    Per ottenere Librarian bisogna acquisire tutte le dodici ricette di crafting. Due vengono sbloccate automaticamente durante la progressione, mentre le altre dieci possono essere acquistate nei negozi di Zora man mano che si procede nella storia.

    La raccolta comprende ricette per bende, kit medici, strumenti di riparazione, munizioni, trappole, contenitori di carburante e grimaldelli. Il trofeo Artificer richiede un passaggio aggiuntivo: non basta conoscere tutte le ricette, perché bisogna fabbricare almeno una volta ciascuno dei dodici oggetti.

    Conviene quindi controllare progressivamente i materiali disponibili ed evitare di sprecarli producendo ripetutamente oggetti costosi, soprattutto trappole e contenitori di carburante. Le risorse ottenute durante l’esplorazione sono limitate e il gioco non offre un sistema dedicato per controllare quali oggetti siano già stati fabbricati, perciò è utile tenere traccia delle creazioni completate.

    Come ottenere tutti i Pilastri del Dolore e della Sofferenza

    Tra i collezionabili più importanti si trovano cinque Pilastri del Dolore e cinque Pilastri della Sofferenza, nascosti nelle varie sezioni del Labirinto. I primi aumentano la salute del protagonista, mentre i secondi migliorano la riserva di Sofferenza utilizzata dai poteri della Configurazione della Genesi.

    Per ottenere There Are No Limits e Pain And Pleasure, Indivisible bisogna individuare e attivare tutti gli artefatti delle rispettive categorie. Questi collezionabili richiedono particolare attenzione, perché il Labirinto modifica frequentemente la propria struttura e alcuni passaggi si chiudono alle spalle del giocatore, rendendo impossibile tornare indietro.

    È quindi consigliabile esplorare ogni deviazione accessibile prima di attraversare nuove porte o completare enigmi che modificano permanentemente l’ambiente.

    Come ottenere il trofeo A Quiet Place nel cimitero

    A Quiet Place è probabilmente il trofeo secondario più impegnativo del gioco, perché richiede di attraversare la sezione del cimitero senza essere individuati e senza lanciare oggetti per distrarre i nemici. La sequenza comprende una prima parte sorvegliata dai cultisti e un successivo attraversamento durante il quale bisogna evitare Charlotte.

    Per superare la prima area è preferibile avanzare lungo il margine orientale del cimitero, osservando gli spostamenti delle pattuglie e sfruttando i passaggi nascosti per raggiungere il capanno. Durante il ritorno, invece, bisogna muoversi accovacciati, utilizzare i cespugli e mantenere la distanza da Charlotte, controllando l’indicatore che segnala quando il protagonista è effettivamente nascosto.

    Il trofeo viene assegnato soltanto dopo aver completato l’attraversamento e utilizzato la chiave per uscire dal cimitero. Poiché alcune situazioni possono provocare un rilevamento anche quando il personaggio sembra al riparo, conviene creare un salvataggio prima della sequenza e ripeterla integralmente se il riconoscimento non viene sbloccato.

    Come completare entrambi i finali di Hellraiser Revival

    La conclusione dell’avventura permette di scegliere se accettare o rifiutare la proposta dei Cenobiti. Per il trofeo Experience Beyond Limits bisogna seguire i Cenobiti attraverso l’apertura che compare nella parete, mentre Human After All richiede di rimanere nell’appartamento fino alla chiusura del passaggio.

    Dopo aver ottenuto il primo trofeo è possibile ricaricare l’ultimo salvataggio automatico, che riporta il giocatore alla sequenza conclusiva precedente alla scelta. Ripetendo la scena e selezionando l’altra opzione si ottiene il secondo riconoscimento, senza la necessità di affrontare nuovamente tutti i capitoli della storia.

    Hellraiser Revival: ci sono trofei online o legati alla difficoltà?

    Hellraiser: Revival non presenta trofei online e tutti gli obiettivi possono essere completati in modalità giocatore singolo. Non è previsto alcun riconoscimento collegato alla difficoltà selezionata, quindi chi desidera concentrarsi esclusivamente sul Platino può affrontare la campagna al livello più semplice.

    La scelta della difficoltà non elimina comunque i requisiti secondari: bisogna ancora completare gli obiettivi furtivi, recuperare i collezionabili e rispettare le condizioni particolari degli scontri. Considerata l’assenza della selezione dei capitoli, la gestione dei salvataggi rimane il fattore più importante per evitare una seconda partita.

    Il Platino di Hellraiser Revival è difficile?

    Con una difficoltà stimata intorno a 4/10 e un tempo di completamento di circa 8-10 ore, Hellraiser: Revival propone un Platino relativamente breve, soprattutto se confrontato con altri survival horror che richiedono molteplici campagne, difficoltà elevate o sfide a tempo. La possibilità di ottenere quasi tutti i riconoscimenti seguendo un unico percorso rappresenta un vantaggio significativo, ma richiede di conoscere in anticipo gli obiettivi mancabili.

    La principale raccomandazione è di affrontare immediatamente i due trofei dei negozi, raccogliere ogni arma e ricetta disponibile, non trascurare i Pilastri del Labirinto e conservare salvataggi manuali prima delle sequenze più delicate. Organizzando il percorso fin dall’inizio, è possibile arrivare alla scelta finale con quasi tutta la lista completata e ottenere entrambi i finali attraverso un semplice caricamento, evitando una seconda esplorazione completa dell’incubo ideato da Clive Barker.

    Guide correlate suggerite per l’esplorazione:

    • Hellraiser Revival: tutte le armi da fuoco e dove trovarle
    • Hellraiser Revival: dove trovare tutte le 12 ricette di crafting
    • Hellraiser Revival: tutti i Pilastri del Dolore e le posizioni
    • Hellraiser Revival: tutti i Pilastri della Sofferenza e le posizioni
    • Hellraiser Revival: tutti i trofei mancabili e come evitarli

  • Trofei PS5 e PS4 offline: si possono ottenere senza Internet?

    Trofei PS5 e PS4 offline: si possono ottenere senza Internet?

    Si possono ottenere i trofei PS5 e PS4 offline, anche senza una connessione Internet attiva? La risposta è sì: il sistema dei trofei PlayStation permette di sbloccare gli obiettivi direttamente sulla console, purché il gioco sia utilizzabile senza connessione e le condizioni richieste possano essere completate offline. Non è quindi necessario rimanere collegati a PlayStation Network durante ogni sessione, né disporre di un abbonamento PlayStation Plus per ottenere i normali trofei delle modalità per giocatore singolo. Esistono tuttavia alcune distinzioni importanti, soprattutto quando si parla di sincronizzazione con il profilo PSN, trasferimento dei progressi su un’altra console e obiettivi che richiedono necessariamente modalità multigiocatore o servizi online. Conoscere queste differenze permette di evitare problemi nella raccolta dei trofei e, soprattutto, di capire quando un Platino può essere completato interamente senza Internet.

    Come funzionano i trofei PlayStation quando si gioca offline?

    Su PS5 e PS4, i trofei vengono registrati dalla console quando vengono soddisfatte le condizioni previste dal gioco. Se un obiettivo richiede di completare un capitolo della storia, sconfiggere un boss, raccogliere determinati oggetti o raggiungere un risultato in una modalità offline, la sua assegnazione normalmente non dipende dalla presenza di una connessione Internet.

    Questo significa che è possibile giocare senza essere collegati a PlayStation Network e continuare ad accumulare trofei, visualizzandoli successivamente attraverso la relativa sezione del sistema. La differenza riguarda principalmente la loro sincronizzazione: finché la console rimane disconnessa, i nuovi riconoscimenti non possono essere aggiornati sui server PlayStation e potrebbero quindi non comparire immediatamente sul profilo consultato da altri dispositivi.

    È importante distinguere anche il sistema dei trofei dalle condizioni di accesso al gioco. Un titolo può avere obiettivi ottenibili offline, ma richiedere comunque una connessione per essere avviato o utilizzato, per esempio a causa di controlli sulle licenze, funzionalità online obbligatorie o particolari sistemi di autenticazione. La possibilità di sbloccare trofei senza Internet dipende quindi anche dall’effettiva accessibilità del videogioco in assenza di rete.

    I trofei ottenuti offline si perdono quando si torna online?

    In condizioni normali, i trofei sbloccati offline non vengono persi quando la console torna a connettersi a Internet. I riconoscimenti già registrati localmente possono essere sincronizzati con PlayStation Network, aggiornando così l’elenco associato all’account utilizzato per giocare.

    La sincronizzazione è particolarmente importante quando si utilizza lo stesso profilo su più console, oppure quando si desidera visualizzare correttamente i propri progressi dall’app PlayStation e confrontarli con quelli degli amici. Finché l’operazione non viene completata, il profilo online potrebbe mostrare un elenco incompleto, anche se sulla console i trofei risultano già ottenuti.

    Il rischio maggiore riguarda invece la perdita dei dati locali prima della sincronizzazione. I trofei non sono inclusi nei normali backup dei dati della console PS5, quindi è opportuno sincronizzarli prima di inizializzare il sistema, cambiare console o effettuare operazioni che comportano la rimozione dei dati dell’utente.

    Come sincronizzare i trofei offline su PS5

    Quando la console torna a essere collegata a Internet, è possibile verificare e avviare manualmente la sincronizzazione dei trofei con PlayStation Network. Su PS5 la procedura è la seguente:

    1. Connettete la console a Internet e accedete al vostro account PlayStation.
    2. Dalla schermata principale selezionate la vostra immagine del profilo.
    3. Entrate nella sezione Trofei.
    4. Premete il tasto OPTIONS del controller.
    5. Selezionate Sincronizza trofei.

    Una volta completata l’operazione, i riconoscimenti registrati localmente vengono aggiornati sul profilo PlayStation Network. È una procedura utile soprattutto dopo lunghi periodi trascorsi senza connessione, oppure quando si nota una discrepanza tra i trofei visualizzati sulla console e quelli presenti sul proprio profilo online.

    Come sincronizzare i trofei offline su PS4

    Anche su PS4 è possibile ottenere trofei durante le sessioni offline e sincronizzarli successivamente. Il procedimento è leggermente diverso rispetto a quello previsto dall’interfaccia PS5:

    1. Collegate la console a Internet e accedete a PlayStation Network.
    2. Dalla schermata delle funzioni aprite Trofei.
    3. Premete il tasto OPTIONS del controller.
    4. Selezionate Sincronizza con PlayStation Network.

    Il sistema aggiornerà i trofei associati al profilo, rendendo disponibili online anche quelli conquistati durante le sessioni precedenti. Se utilizzate contemporaneamente PS4 e PS5, conviene effettuare la sincronizzazione su entrambe le console prima di passare dall’una all’altra, così da mantenere aggiornato l’elenco dei riconoscimenti.

    Si può ottenere il Platino su PS5 senza Internet?

    Ottenere un trofeo di Platino completamente offline è possibile, ma dipende dalla struttura della lista trofei del singolo videogioco. Se tutti gli obiettivi richiesti possono essere completati attraverso la campagna, le attività secondarie, i collezionabili e le modalità disponibili senza connessione, anche il Platino può essere sbloccato senza accedere a PlayStation Network durante la partita.

    Un esempio è Balatro, del quale abbiamo analizzato il percorso completo al Platino: non possiede trofei online e tutte le condizioni previste possono essere affrontate in solitaria, benché alcuni risultati richiedano una notevole padronanza delle meccaniche e molte ore di gioco.

    Lo stesso principio si applica ai numerosi titoli per giocatore singolo nei quali il Platino dipende esclusivamente dal completamento della storia e delle sfide interne. In questi casi, l’assenza di connessione non rappresenta un ostacolo al sistema dei trofei, a condizione che il gioco sia effettivamente funzionante offline.

    La situazione cambia quando la lista comprende anche soltanto un trofeo obbligatorio legato a una funzionalità online. In quel caso non è possibile ottenere il Platino interamente offline, anche se tutti gli altri riconoscimenti possono essere conquistati senza Internet.

    Quali trofei PS5 e PS4 richiedono una connessione Internet?

    Non tutti i trofei PlayStation possono essere completati offline, perché alcuni videogiochi prevedono obiettivi direttamente collegati alle funzionalità di rete. Le condizioni più comuni comprendono la partecipazione a partite multigiocatore, le vittorie in modalità competitive, il completamento di attività cooperative online e l’utilizzo di servizi che richiedono una comunicazione con i server.

    Esistono inoltre trofei che, pur non richiedendo necessariamente uno scontro contro altri giocatori, dipendono da classifiche online, eventi a tempo, contenuti condivisi dagli utenti o statistiche conservate sui server del gioco. In queste circostanze, la semplice possibilità di avviare la campagna offline non garantisce che tutti gli obiettivi siano accessibili.

    Prima di iniziare un percorso verso il Platino è quindi consigliabile controllare la lista completa dei trofei, individuando eventuali requisiti multigiocatore e verificando che i servizi necessari siano ancora disponibili. Questo controllo è particolarmente importante per i titoli meno recenti, nei quali alcune modalità potrebbero essere state disattivate dopo la conclusione del supporto ufficiale.

    Cosa succede ai trofei quando chiudono i server di un gioco?

    La chiusura dei server rappresenta uno dei problemi più importanti per chi colleziona trofei PlayStation. Quando uno sviluppatore interrompe il supporto a una modalità online, gli obiettivi che dipendono esclusivamente da quella funzionalità possono diventare impossibili da ottenere, rendendo potenzialmente irraggiungibile anche il Platino.

    Un caso significativo è quello di Gran Turismo Sport, i cui servizi online sono terminati il 31 gennaio 2024. Le modalità offline sono rimaste accessibili, ma le funzionalità multigiocatore e i servizi collegati alla rete non possono più essere utilizzati normalmente. La distinzione è fondamentale: la chiusura dei server non elimina automaticamente tutti i trofei di un videogioco, ma può impedire il completamento delle condizioni che richiedevano quelle specifiche attività.

    Anche per LittleBigPlanet 3 su PS4, la disattivazione dei server ha comportato la perdita delle funzionalità online legate alle creazioni condivise dagli utenti, mentre i contenuti conservati localmente sono rimasti utilizzabili. In questi casi, la disponibilità della campagna offline e la possibilità di completare la lista trofei sono due questioni differenti.

    È quindi opportuno affrontare per primi i trofei dipendenti dai servizi online quando si comincia un gioco con una componente multigiocatore, lasciando eventualmente per ultime le attività della campagna che possono essere completate anche dopo la disattivazione delle funzionalità di rete.

    Serve PlayStation Plus per ottenere i trofei offline?

    PlayStation Plus non è necessario per sbloccare i trofei delle attività offline. Il sistema dei riconoscimenti è una funzionalità delle console PlayStation e non dipende dal possesso di un abbonamento attivo: è quindi possibile completare campagne, raccogliere collezionabili e conquistare Platini interamente offline senza sottoscrivere il servizio.

    Per alcuni trofei online, invece, può essere necessario un abbonamento PlayStation Plus, poiché molte modalità multigiocatore dei giochi PS4 e PS5 richiedono il servizio per consentire l’accesso alle partite in rete. Esistono comunque eccezioni, tra cui diversi titoli free-to-play, nei quali il multiplayer può essere disponibile senza abbonamento.

    La distinzione riguarda dunque l’accesso alle modalità di gioco e non l’assegnazione dei trofei: PlayStation Plus non è un requisito generale per ottenere un Platino, ma può diventare necessario quando una particolare lista comprende attività multigiocatore accessibili soltanto attraverso il servizio.

    Trofei PS5 offline che non compaiono: cosa fare?

    Se un trofeo ottenuto senza Internet non compare sul profilo PlayStation, bisogna innanzitutto distinguere tra un problema di sincronizzazione e un mancato sblocco all’interno del gioco. Nel primo caso, il riconoscimento risulta presente nell’elenco locale della console, ma non è ancora stato aggiornato online; nel secondo, invece, potrebbe non essere stato registrato perché una delle condizioni richieste non è stata soddisfatta.

    La procedura più utile consiste nel aprire la sezione Trofei direttamente sulla console e controllare la presenza del riconoscimento. Se compare correttamente, è sufficiente collegarsi a Internet ed eseguire la sincronizzazione manuale. Se invece risulta ancora bloccato, conviene verificare i requisiti specifici del gioco e accertarsi che l’obiettivo non dipenda da una modalità online oppure da condizioni aggiuntive.

    Bisogna inoltre considerare che alcuni titoli possono presentare problemi propri nella registrazione dei trofei, indipendenti dalla connessione della console. In questi casi, tornare online non garantisce uno sblocco retroattivo: la soluzione dipende dal funzionamento del gioco e potrebbe richiedere di ripetere l’attività prevista.

    È meglio sincronizzare i trofei prima di cambiare console?

    Prima di trasferirsi definitivamente da PS4 a PS5, sostituire una console o inizializzare il sistema, è consigliabile sincronizzare manualmente tutti i trofei con PlayStation Network. L’operazione consente di mantenere aggiornati i progressi associati al proprio account e di recuperarne l’elenco accedendo successivamente da un’altra console.

    La sincronizzazione dei trofei non deve però essere confusa con il trasferimento dei salvataggi: si tratta di dati differenti, gestiti attraverso funzionalità separate. Avere un trofeo registrato sul proprio profilo non significa necessariamente possedere ancora il file di salvataggio che aveva permesso di ottenerlo, così come trasferire un salvataggio non garantisce automaticamente lo sblocco degli stessi riconoscimenti in una diversa versione del gioco.

    Per evitare inconvenienti, la procedura più prudente consiste nel sincronizzare i trofei, verificare i salvataggi e controllare che l’account PlayStation utilizzato sulla nuova console sia quello corretto. In questo modo sarà possibile continuare a collezionare riconoscimenti senza confondere i progressi locali con quelli già registrati online.

    Guide correlate suggerite per l’esplorazione:

  • Neighbors Suburban Warfare: come ottenere il trofeo Salmonella

    Neighbors Suburban Warfare: come ottenere il trofeo Salmonella

    Il trofeo di bronzo Salmonella di Neighbors: Suburban Warfare richiede di contrarre la salmonella da un uovo, una condizione particolare che sfrutta uno degli effetti negativi associati agli oggetti consumabili del gioco. A differenza degli obiettivi legati alle eliminazioni o all’utilizzo delle abilità dei personaggi, in questo caso non servono precisione, tempismo o una strategia di combattimento specifica: bisogna procurarsi delle uova e consumarle fino a quando una di esse provoca l’infezione richiesta. Il metodo più pratico consiste nell’utilizzare l’Hen House, una struttura che permette di ottenere uova durante la partita e ripetere il procedimento senza dover dipendere esclusivamente dagli oggetti disponibili nello scenario.

    Come ottenere Salmonella in Neighbors Suburban Warfare

    Per sbloccare Salmonella bisogna innanzitutto procurarsi delle uova, utilizzando una delle strutture acquistabili durante le partite in modalità Distruzione. L’elemento da cercare è l’Hen House, il pollaio, che permette di raccogliere le uova prodotte e utilizzarle come oggetti consumabili.

    Una volta acquistato e posizionato il pollaio, bisogna aspettare che siano disponibili delle uova, raccoglierle e consumarle. Il trofeo non richiede semplicemente di mangiare un determinato numero di uova: è necessario che una di esse provochi effettivamente la salmonella, un effetto negativo che può verificarsi durante il consumo.

    La procedura è quindi piuttosto semplice: continuate a raccogliere e mangiare le uova prodotte dall’Hen House, ripetendo l’operazione fino a quando il personaggio contrae l’infezione. Quando viene applicato l’effetto richiesto, il trofeo Salmonella dovrebbe sbloccarsi senza ulteriori azioni.

    Dove trovare le uova e come utilizzare l’Hen House

    L’Hen House rappresenta la soluzione più comoda per affrontare questo obiettivo, perché permette di concentrare i tentativi in un’unica partita, senza cercare continuamente nuove fonti di uova. Dopo aver ottenuto le risorse necessarie per acquistare la struttura, conviene sistemarla all’interno della propria proprietà, preferibilmente in una zona relativamente protetta dagli attacchi della squadra avversaria.

    Il pollaio consente di recuperare le uova man mano che vengono prodotte; per completare il trofeo, tuttavia, non è necessario conservarle o utilizzarle contro gli altri giocatori, poiché il requisito riguarda esclusivamente l’effetto che possono provocare quando vengono mangiate.

    Durante i tentativi è preferibile rimanere nelle vicinanze della struttura e limitare gli spostamenti non indispensabili, soprattutto quando gli avversari stanno attaccando la proprietà. In questo modo sarà possibile controllare più facilmente la disponibilità delle uova e ripetere il consumo senza interrompere continuamente la procedura.

    Quante uova bisogna mangiare per ottenere Salmonella?

    Non esiste un numero fisso di uova da consumare per ottenere il trofeo, perché la comparsa della salmonella dipende dalla casualità. Alcuni tentativi potrebbero quindi concludersi senza alcun risultato, mentre in altri casi l’effetto potrebbe manifestarsi dopo aver mangiato poche uova.

    La strategia più efficace consiste nel continuare a utilizzare l’Hen House e raccogliere tutte le uova disponibili, senza cercare condizioni particolari o combinazioni di abilità. Non è necessario provocare volontariamente danni al personaggio, affrontare un determinato avversario oppure vincere la partita: l’unico evento utile per il trofeo è l’applicazione dell’infezione attraverso il consumo di un uovo.

    Conviene quindi considerare Salmonella come un obiettivo da completare attraverso tentativi ripetuti, magari durante una partita nella quale la propria squadra riesce a mantenere il controllo della casa e delle risorse, così da dedicare maggiore attenzione alla produzione del pollaio.

    Perché il trofeo Salmonella non si sblocca?

    Se Salmonella non viene assegnato dopo aver consumato diverse uova, il motivo più probabile è che nessuna di esse abbia ancora provocato l’effetto richiesto. Mangiare un uovo non garantisce automaticamente di contrarre la salmonella, quindi il mancato sblocco dopo alcuni tentativi non indica necessariamente un problema.

    È importante distinguere il semplice utilizzo dell’oggetto dall’attivazione dell’infezione: il requisito non riguarda la quantità complessiva di uova raccolte, né il numero di volte in cui vengono consumate, ma esclusivamente il momento in cui una di esse applica la condizione negativa al personaggio.

    Per questo motivo, il procedimento migliore rimane acquistare l’Hen House, raccogliere le uova e continuare a mangiarle fino alla comparsa della salmonella. Una volta ottenuta l’infezione, il requisito del trofeo è soddisfatto e non bisogna completare ulteriori azioni o affrontare combattimenti specifici.

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