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Control Resonant espande l’universo connesso di Remedy (RCU) portando i poteri paranormali di Jesse Faden a una scala globale. Ambientato dopo gli eventi del primo capitolo, il gioco introduce la meccanica della Risonanza Astrale, che permette di manipolare non solo la materia, ma anche la percezione della realtà stessa per risolvere enigmi ambientali complessi e abbattere nuove minacce extradimensionali. In questa sezione trovi le migliori guide alle abilità, approfondimenti sui nuovi settori della Oldest House e segreti sui collegamenti narrativi con Alan Wake. Resta aggiornato su ogni patch e scopri come ottimizzare le tue mod per l’Arma di Servizio in questo action-adventure mozzafiato che fonde architettura brutalista e puro orrore cosmico.

  • CONTROL Resonant: tutti i nascondigli segreti e dove trovarli

    CONTROL Resonant: tutti i nascondigli segreti e dove trovarli

    I nascondigli segreti di CONTROL Resonant sono piccole aree nascoste all’interno di normali attività commerciali di Manhattan. Dietro ristoranti, lavanderie, supermercati, gallerie e palestre si celano infatti stanze appartenenti a una misteriosa organizzazione che osserva l’FBC, accessibili soltanto dopo aver risolto uno specifico puzzle ambientale.

    I nascondigli sono 6 in totale e visitarli tutti permette di ottenere il trofeo d’argento Spionaggio nell’ombra, la cui descrizione richiede semplicemente di «visitare tutti i nascondigli segreti». Non basta però raggiungere il negozio: bisogna risolvere il relativo enigma e aprire effettivamente il passaggio nascosto. Ogni rifugio contiene inoltre un Potenziamento Salute, quindi completarli tutti contribuisce anche alla crescita permanente di Dylan.

    Dove trovare tutti i nascondigli segreti in CONTROL Resonant

    Esiste un nascondiglio in ogni grande zona di Manhattan, con una sola eccezione: Underpass non ne contiene nessuno. Quando Dylan si avvicina abbastanza a uno di questi luoghi, sulla mappa compare normalmente un punto interrogativo relativo a un Segreto, facilitando l’individuazione dell’edificio.

    I sei nascondigli sono distribuiti così:

    ZonaEdificioSoluzione
    DowntownAtlantis RestaurantSequenza di elettrodomestici
    CentralWear’Em & Wash’EmPuzzle delle lavatrici
    West Incursion ZoneUrban FreshCodice 1213
    Evacuation ZoneKonstig / galleria d’arteSequenza delle luci
    The ParkAtlantisCodice BDAC
    The UnknownPulse FitnessSequenza degli attrezzi

    Nessuno dei sei è mancabile: è possibile recuperarli anche dopo aver terminato la storia, continuando l’esplorazione in free roam.

    Nascondiglio segreto di Downtown: Atlantis Restaurant

    Il primo nascondiglio si trova a Downtown, nella parte settentrionale della zona e a ovest del checkpoint centrale. Dalla strada bisogna individuare l’Atlantis Restaurant, riconoscibile dall’ingresso verde, ed entrare nel locale.

    Sul fondo del ristorante si trova una scatola elettrica interagibile che attiva il puzzle. A quel punto bisogna utilizzare alcuni oggetti del locale in un ordine preciso:

    1. Radio;
    2. macchina per il caffè scura;
    3. macchina per il caffè bianca;
    4. distributore di bibite;
    5. forno a microonde;
    6. frigorifero.

    Prima della sequenza va quindi attivata la scatola elettrica presente sul muro. Se gli oggetti vengono utilizzati nell’ordine corretto, una parete del ristorante si apre e permette di scendere nel nascondiglio.

    All’interno si trova anche il relativo Potenziamento Salute.

    Nascondiglio segreto di Central: Wear’Em & Wash’Em

    Il secondo rifugio è nascosto nella lavanderia Wear’Em & Wash’Em, situata nella parte sud-orientale di Central, vicino a East Park Station e poco a sud della Field Office Station.

    L’ingresso può essere inizialmente protetto da una barriera rossa. In questo caso bisogna seguire le linee energetiche che partono dalla porta e distruggere i nodi collegati alla barriera prima di poter entrare.

    All’interno della lavanderia si trova una nota che mostra una serie di 0 e 1. Il codice rappresenta semplicemente lo stato delle lavatrici: 1 significa accesa, 0 significa spenta.

    Guardando le file di macchine da sinistra verso destra, bisogna impostarle così:

    • prima fila: accendere la macchina centrale;
    • seconda fila: accendere le due macchine centrali;
    • terza fila: accendere la prima e l’ultima;
    • quarta fila: lasciare tutto spento;
    • quinta fila: lasciare tutto spento;
    • sesta fila: lasciare tutto spento;
    • ultima fila: accendere la prima macchina.

    Una volta riprodotta correttamente la configurazione indicata dalla nota, si apre il passaggio che conduce al nascondiglio e al relativo Potenziamento Salute.

    Nascondiglio segreto della West Incursion Zone: Urban Fresh

    Nella West Incursion Zone il rifugio si trova all’interno dell’Urban Fresh, un piccolo supermercato situato a nord della West Supply Route Station. Questo è uno dei puzzle più rapidi dell’intera serie. Nel negozio è presente una nota che suggerisce di osservare la sequenza mostrata dal distributore di bibite e utilizzarla al contrario.

    Il codice corretto da inserire sul registratore di cassa è:

    1213

    Digitandolo correttamente si apre immediatamente la parete nascosta che conduce al rifugio. Non sono richiesti altri passaggi: basta scendere nella stanza segreta per registrare la visita e recuperare il Potenziamento Salute.

    Nascondiglio segreto della Evacuation Zone: galleria Konstig

    Il quarto nascondiglio si trova pressappoco nella zona centrale della Evacuation Zone, all’interno di una galleria d’arte riconoscibile dall’insegna Konstig. Qui il puzzle ruota attorno ai dipinti illuminati da quattro serie di faretti. Vicino alle colonne sono presenti i comandi che permettono di spostare la luce da un quadro all’altro.

    Considerando la stanza dall’ingresso, bisogna selezionare:

    • pilastro anteriore sinistro: luce centrale;
    • pilastro posteriore sinistro: luce sinistra;
    • pilastro posteriore destro: luce sinistra;
    • pilastro anteriore destro: luce centrale.

    In termini più semplici, osservando le quattro postazioni nell’ordine previsto, la combinazione può essere ricordata come:

    2 – 1 – 1 – 2

    Quando tutti i quadri corretti vengono illuminati contemporaneamente, si apre una porta nell’angolo sinistro della galleria che conduce al nascondiglio.

    Nascondiglio segreto di The Park: Atlantis

    Il quinto rifugio è situato nell’angolo sud-orientale di The Park, all’interno di un altro locale Atlantis. Questa volta il puzzle è legato ai tavoli del ristorante e al menu. Una nota vicino al registratore indica determinati numeri di tavolo; raggiungendoli è possibile trovare riferimenti a diversi cibi e bevande. Il menu permette poi di associare ogni elemento a una lettera. Non è comunque necessario ricostruire manualmente tutta la combinazione se l’obiettivo è soltanto aprire il nascondiglio. Il codice corretto da inserire sul registratore di cassa è:

    BDAC

    Confermata la sequenza, il passaggio nascosto si apre e consente di entrare nel quinto rifugio.

    Nascondiglio segreto di The Unknown: Pulse Fitness

    L’ultimo nascondiglio si trova in The Unknown, nella parte inferiore della zona e relativamente vicino al centro della mappa. L’edificio da cercare è la palestra Pulse Fitness, riconoscibile dall’insegna viola. The Unknown introduce però una complicazione particolare: l’area esiste in due orientamenti gravitazionali opposti. Se raggiungendo il punto indicato si trova una galleria d’arte invece di Pulse Fitness, significa che Dylan si trova sul lato gravitazionale sbagliato. Bisogna quindi ruotare la gravità di 180 gradi e raggiungere nuovamente la stessa zona.

    Una volta entrati nella palestra, bisogna interagire con gli attrezzi nella seguente sequenza:

    1. tapis roulant a 0,5 MPH;
    2. cyclette a 15 MPH;
    3. distributore automatico;
    4. tapis roulant a 15 MPH;
    5. cyclette a 0,5 MPH.

    Se l’ordine è corretto, la parete segreta si apre e permette di accedere all’ultimo rifugio.

    Come ottenere Spionaggio nell’ombra

    Per sbloccare Spionaggio nell’ombra non basta scoprire i sei indicatori sulla mappa. Ogni puzzle deve essere risolto e Dylan deve entrare effettivamente nel relativo nascondiglio.

    L’elenco completo da controllare è quindi:

    • Downtown – Atlantis Restaurant;
    • Central – Wear’Em & Wash’Em;
    • West Incursion Zone – Urban Fresh;
    • Evacuation Zone – Konstig;
    • The Park – Atlantis;
    • The Unknown – Pulse Fitness.

    Underpass non contiene alcun nascondiglio segreto, quindi non va cercato un settimo rifugio in quella zona. Il trofeo viene assegnato dopo aver aperto e visitato l’ultimo dei sei, indipendentemente dall’ordine seguito. Dal momento che nessuno è mancabile, è anche possibile terminare prima la campagna e utilizzare il free roam per recuperare quelli dimenticati.

    Cosa si ottiene nei nascondigli segreti

    Oltre a essere necessari per Spionaggio nell’ombra, i nascondigli hanno un’utilità concreta per la progressione. Ognuno contiene un Potenziamento Salute, per un totale di sei miglioramenti ottenibili completando l’intera attività. Nei rifugi sono inoltre presenti documenti e altri elementi narrativi che permettono di approfondire l’identità dell’organizzazione responsabile della sorveglianza dell’FBC e dell’Oldest House. Chi punta al Platino ha quindi almeno due buoni motivi per completarli: chiudere direttamente Spionaggio nell’ombra e accumulare i Potenziamenti Salute utili anche per gli altri requisiti legati allo sviluppo di Dylan.

  • CONTROL Resonant: come ottenere il trofeo Apprendista micologo

    CONTROL Resonant: come ottenere il trofeo Apprendista micologo

    Apprendista micologo è un trofeo d’argento di CONTROL Resonant che richiede di occuparsi di tutti i principali casi di Muffa a Manhattan. La descrizione può far pensare a una serie di attività o punti d’interesse da cercare liberamente sulla mappa, ma il requisito è in realtà collegato a una precisa catena di missioni secondarie. Per ottenere il trofeo bisogna completare Nuova Crescita e l’intera storia di Copia carbone, divisa in tre parti. Non è quindi necessario eliminare ogni singola presenza di Muffa incontrata durante l’esplorazione: contano soltanto questi quattro incarichi principali collegati al fenomeno.

    Quali missioni servono per Apprendista micologo

    Le missioni necessarie sono quattro:

    1. Nuova Crescita
    2. Copia carbone
    3. Copia carbone: Parte II
    4. Copia carbone: Parte III

    Completandole tutte, Apprendista micologo si sblocca automaticamente al termine dell’ultima parte della catena.

    Nuova Crescita e Copia carbone possono essere avviate nell’area Parco, ma le rispettive storie seguono percorsi differenti prima di convergere nel completamento richiesto dal trofeo. Il metodo più sicuro è quindi iniziare entrambe appena diventano disponibili e continuare la campagna normalmente quando una delle missioni richiede ulteriore progressione narrativa.

    Come iniziare Nuova Crescita

    Nuova Crescita riguarda la scomparsa della dottoressa Raya Underhill, responsabile della ricerca sulla Muffa. La missione può essere avviata raggiungendo la base FBC sul tetto nel Parco e parlando con la soldatessa presente nell’area. Quest’ultima informa Dylan della scomparsa di Underhill e aggiunge l’incarico al registro delle missioni.

    Esiste anche un secondo modo per riceverla: completando Briefing di Zoe dopo aver raggiunto il punto appropriato della storia, Nuova Crescita viene assegnata automaticamente. La missione porta inizialmente a raccogliere informazioni su Underhill e quindi a investigare il suo ultimo luogo conosciuto. Per il trofeo non basta semplicemente avviarla: Nuova Crescita deve essere completata interamente. Chi esplora molto il Parco può quindi intercettarla anche prima di seguire il percorso più lineare tramite Zoe.

    Come iniziare Copia carbone

    La seconda componente del trofeo è Copia carbone, una missione articolata in tre parti consecutive. La prima parte può essere iniziata nel Parco, raggiungendo un edificio nell’area centrale, poco a nord del punto indicato sulla mappa come presenza di nuove varietà di Muffa. All’interno si trova Heidi, che chiede aiuto per ritrovare la propria sorella gemella Hannah.

    La prima parte è relativamente breve: bisogna trovare Hannah in un edificio poco distante e quindi tornare da Heidi. È importante completarla appena possibile, perché Copia carbone: Parte II non viene resa disponibile immediatamente. La prosecuzione dipende dalla progressione della storia principale.

    Come sbloccare Copia carbone: Parte II e Parte III

    Dopo aver concluso la prima missione, bisogna proseguire normalmente nella campagna. Copia carbone: Parte II diventa disponibile dopo aver completato la missione principale The Enemy of My Enemy ed essere tornati nell’Oldest House, a condizione di aver già terminato la prima parte di Copia carbone. A quel punto Zoe contatta Dylan e la nuova missione viene aggiunta alla progressione.

    La seconda parte conduce al Field Hospital, dove bisogna parlare con la dottoressa Florez, investigare sulla situazione delle due sorelle e raccogliere nuovi indizi. Terminata questa sezione, Copia carbone: Parte III parte direttamente dalla conclusione della seconda, senza richiedere un ulteriore evento della storia principale. La parte finale porta nuovamente nel Parco e culmina nella ricerca di Hannah, ormai direttamente coinvolta nell’incidente di Muffa.

    Come completare Copia carbone: Parte III

    Nell’ultima parte bisogna seguire la traccia lasciata da Hannah attraverso il Parco fino alla zona settentrionale, dove la situazione legata alla Muffa raggiunge il proprio punto conclusivo. Dopo aver parlato nuovamente con Heidi, Dylan deve entrare nell’area indicata e affrontare Hannah trasformata dalla Muffa. La missione termina soltanto dopo aver sconfitto il nemico e aver parlato ancora una volta con Heidi.

    Questo è anche il momento in cui, se Nuova Crescita è già stata completata, viene normalmente soddisfatto il requisito di Apprendista micologo. Se il trofeo non compare dopo Copia carbone: Parte III, bisogna quindi controllare nel registro delle missioni soprattutto Nuova Crescita: le tre parti di Copia carbone, da sole, non sono sufficienti.

    Ordine migliore per ottenere Apprendista micologo

    Non è necessario completare le missioni in un ordine rigidissimo, ma il percorso più naturale è:

    1. avviare Nuova Crescita nel Parco;
    2. avviare e completare Copia carbone;
    3. continuare la storia fino a The Enemy of My Enemy;
    4. completare Copia carbone: Parte II;
    5. completare immediatamente Copia carbone: Parte III;
    6. terminare Nuova Crescita, se non è già stata conclusa.

    La cosa più importante è non aspettarsi che il trofeo richieda di ripulire ogni singola zona contaminata di Manhattan. “Tutti i principali casi di Muffa” identifica queste quattro missioni secondarie, non un insieme di collezionabili o attività nascoste. Per chi punta al Platino, conviene quindi aprire queste missioni appena possibile e portarle avanti parallelamente alla campagna, evitando di dover tornare successivamente nel Parco solo per recuperare l’intera catena.

  • CONTROL Resonant: come ottenere il trofeo Precisione assoluta

    CONTROL Resonant: come ottenere il trofeo Precisione assoluta

    Precisione assoluta è un trofeo di bronzo di CONTROL Resonant che richiede di mantenere attivo Dominio per 60 secondi consecutivi. La descrizione è molto breve, ma il requisito diventa immediatamente più chiaro una volta compreso il funzionamento del talento: Dominio si attiva dopo aver fatto barcollare un nemico ed eseguito un Finalizzatore, quindi può essere mantenuto attivo continuando a concatenare Finalizzatori prima che il relativo effetto si esaurisca.

    Il metodo più semplice non richiede una build particolarmente avanzata. Basta aver sbloccato il talento Dominio, utilizzare la Modalità Assistenza per provocare Barcollamento con un solo colpo e sfruttare il nemico da addestramento presente nella Breccia, che può essere fatto ricomparire continuamente.

    Come sbloccare Dominio in CONTROL Resonant

    Prima di tentare il trofeo bisogna acquistare Dominio nell’albero dei Talenti disponibile all’interno della Breccia. Il talento si trova nella parte inferiore dell’albero ed è uno dei primi acquistabili, con un costo di 1 punto Talento.

    Una volta ottenuto, Dominio si attiva quando Dylan porta un nemico in stato di Barcollamento e utilizza il Finalizzatore premendo L3. Dopo l’esecuzione compare nella parte inferiore sinistra dello schermo una piccola icona bianca che rappresenta la durata dell’effetto. Nella configurazione base, Dominio rimane attivo per circa 8 secondi e potenzia temporaneamente gli attacchi di Dylan. Eseguire un altro Finalizzatore prima che l’effetto termini permette però di rinnovarne la durata, ed è proprio questa meccanica che deve essere sfruttata per raggiungere i 60 secondi richiesti dal trofeo.

    Come mantenere Dominio attivo per 60 secondi

    In un normale combattimento è possibile ottenere Precisione assoluta concatenando diversi nemici, ma affidarsi alle ondate presenti nel mondo rende il tentativo inutilmente complicato: bisogna avere abbastanza bersagli, farli barcollare rapidamente e assicurarsi che l’effetto non termini fra un Finalizzatore e il successivo. Il metodo più semplice consiste invece nell’entrare nella Breccia e sfruttare il nemico da addestramento presente vicino all’albero dei Talenti.

    Dal menu Opzioni > Modalità Assistenza bisogna attivare l’impostazione che permette di provocare Barcollamento con un singolo colpo. In questo modo la procedura diventa estremamente regolare:

    1. colpire il nemico da addestramento una volta;
    2. quando entra in Barcollamento, premere L3 per eseguire il Finalizzatore;
    3. attendere che il nemico ricompaia;
    4. colpirlo nuovamente una volta;
    5. eseguire un altro Finalizzatore prima che Dominio termini;
    6. continuare la sequenza per almeno 60 secondi.

    Il nemico di addestramento può essere fatto ricomparire ripetutamente, quindi non bisogna cercare gruppi di avversari o spostarsi fra diversi combattimenti.

    Come capire se Dominio è ancora attivo

    Durante il tentativo conviene controllare soprattutto l’icona bianca di Dominio nell’angolo inferiore sinistro dello schermo. La sua durata diminuisce rapidamente dopo ogni Finalizzatore, ma viene ripristinata ogni volta che ne viene eseguito un altro. Non è necessario contare manualmente sessanta secondi con precisione. Basta mantenere la catena abbastanza a lungo: il trofeo viene assegnato automaticamente appena il gioco registra un minuto consecutivo di Dominio attivo.

    Il punto più importante è non lasciare mai svuotare completamente l’indicatore. Se l’effetto termina anche per pochi istanti, il conteggio riparte da zero e bisogna ricominciare la sequenza. Per questo motivo conviene eseguire il nuovo Finalizzatore appena il nemico da allenamento torna disponibile, senza aspettare che l’icona sia quasi completamente esaurita.

    Come rendere Precisione assoluta ancora più semplice

    La Modalità Assistenza è già sufficiente per ottenere il trofeo senza particolari difficoltà, ma esiste anche un potenziamento del talento chiamato Dominio esteso, che porta la durata dell’effetto fino a circa 15 secondi. Questa opzione offre molto più margine tra un Finalizzatore e l’altro e rende la catena ancora più semplice da mantenere.

    Non è comunque necessario sbloccarlo appositamente. Con il Barcollamento a un colpo e il bersaglio infinito della Breccia, gli otto secondi della versione base sono più che sufficienti.

    Chi preferisce ottenere il trofeo senza utilizzare le opzioni di assistenza può invece puntare su una build che aumenti il Barcollamento e affrontare uno scontro con molti nemici. Manufatti che incrementano il Falter o permettono di recuperare rapidamente Potere dopo i Finalizzatori rendono più facile mantenere il ciclo, ma richiedono una preparazione decisamente maggiore rispetto al metodo della Breccia.

  • CONTROL Resonant: come ottenere il trofeo Agilità paranaturale

    CONTROL Resonant: come ottenere il trofeo Agilità paranaturale

    Agilità paranaturale è un trofeo di bronzo di CONTROL Resonant che richiede di eseguire 3 Schivate perfette in meno di 6 secondi. Il limite temporale può sembrare piuttosto severo, ma il trofeo diventa molto semplice quando viene affrontato contro il tipo di nemico corretto: non serve infatti attendere tre attacchi distinti, perché alcuni colpi continui permettono di registrare più Schivate perfette durante la stessa sequenza.

    Prima di tentarlo bisogna però aver sbloccato il relativo talento. Una normale schivata effettuata all’ultimo momento non viene considerata sufficiente finché Dylan non dispone della Schivata perfetta nell’albero dei Talenti accessibile dalla Breccia.

    Come sbloccare la Schivata perfetta

    La Schivata perfetta è uno dei Talenti disponibili nella Breccia. Per accedere ai Talenti bisogna interagire con il relativo cerchio di pietre e investire i punti ottenuti facendo aumentare il livello delle diverse zone di Manhattan.

    Per raggiungere il talento servono 3 punti Talento, che vengono ottenuti aumentando il livello delle zone. Una volta acquistata Schivata perfetta, Dylan può attivarla effettuando la schivata immediatamente prima di essere colpito.

    Il segnale più evidente dell’esecuzione corretta è un breve rallentamento del tempo. Nell’interfaccia compare inoltre l’indicazione associata alla Schivata perfetta, confermando che il gioco ha registrato correttamente il movimento. Se il tempo non rallenta, la schivata è stata eseguita troppo presto e viene conteggiata come una normale evasione.

    Come fare 3 Schivate perfette in meno di 6 secondi

    Il modo più semplice per ottenere Agilità paranaturale è cercare uno dei nemici volanti che utilizzano un lungo raggio laser rosso. Questo tipo di attacco è particolarmente efficace perché il laser rimane attivo abbastanza a lungo da permettere di attraversarlo più volte. Quando il nemico prepara il raggio, bisogna aspettare che stia per raggiungere Dylan e premere il comando di schivata all’ultimo momento. Se l’esecuzione è corretta, il tempo rallenta brevemente.

    A questo punto non bisogna allontanarsi: si può schivare nuovamente attraverso lo stesso laser, aspettando ogni volta il momento immediatamente precedente al contatto. In questo modo è possibile concatenare tre Schivate perfette nel giro di pochi secondi senza dover aspettare tre diversi attacchi.

    La sequenza ideale è quindi:

    1. individuare un nemico che utilizza il laser continuo;
    2. lasciare che inizi l’attacco;
    3. effettuare una Schivata perfetta attraverso il raggio;
    4. tornare immediatamente sulla traiettoria;
    5. ripetere altre due volte entro sei secondi.

    Il trofeo viene assegnato non appena il gioco registra la terza Schivata perfetta valida entro la finestra richiesta.

    Come rendere il trofeo molto più facile con la Modalità Assistenza

    Se il timing delle schivate crea problemi, CONTROL Resonant mette a disposizione un’opzione particolarmente utile all’interno della Modalità Assistenza. Dal menu delle opzioni è possibile aumentare il parametro relativo alla finestra della Schivata perfetta fino a 400. In questo modo il gioco concede molto più margine per registrare l’evasione come perfetta e diventa sensibilmente più semplice concatenarne tre prima della scadenza dei sei secondi.

    Non è necessario modificare danni, Salute o altri parametri: basta intervenire sulla finestra temporale della schivata e cercare nuovamente un nemico con un attacco facilmente prevedibile. La Modalità Assistenza può essere modificata direttamente dalle opzioni e CONTROL Resonant permette di intervenire anche sul timing delle schivate, oltre che su altri parametri legati alla difficoltà.

    Quali nemici usare per Agilità paranaturale

    In teoria il trofeo può essere ottenuto durante qualsiasi combattimento in cui tre attacchi arrivino abbastanza rapidamente da consentire altrettante Schivate perfette. Negli scontri più avanzati, dove più nemici attaccano contemporaneamente, può quindi sbloccarsi anche naturalmente. Cercare volontariamente tre colpi separati è però meno affidabile. Il metodo del raggio laser continuo elimina quasi completamente il problema della finestra temporale, perché permette di utilizzare più volte lo stesso attacco.

    Non serve inoltre danneggiare il nemico o completare il combattimento. Una volta ottenute le tre Schivate perfette, il requisito è già soddisfatto. Se il trofeo non compare, bisogna controllare soprattutto che tutte e tre le schivate abbiano prodotto il rallentamento temporale: una singola evasione normale interrompe di fatto la sequenza utile e rende necessario ripetere il tentativo. Per chi sta puntando al Platino, Agilità paranaturale è quindi uno dei trofei che conviene chiudere non appena viene sbloccato il relativo Talento, approfittando del primo incontro con un nemico dotato di raggio continuo.

  • CONTROL Resonant: come ottenere il trofeo SHÜM!

    CONTROL Resonant: come ottenere il trofeo SHÜM!

    SHÜM! è uno dei trofei di bronzo di CONTROL Resonant e richiede semplicemente di giocare un livello di SHÜM!, il minigioco arcade accessibile attraverso alcuni cabinati disseminati nelle diverse zone di Manhattan. La descrizione del trofeo è molto sintetica, ma c’è una precisazione importante: non basta avviare una sfida e abbandonarla immediatamente, perché bisogna portare a termine almeno una partita e registrare un punteggio.

    Non è invece necessario vincere la sfida, stabilire un record o raggiungere il primo posto della classifica. Per ottenere rapidamente il trofeo conviene quindi cercare uno dei primi cabinati disponibili, selezionare un livello semplice e completarlo indipendentemente dal risultato ottenuto.

    Dove trovare un cabinato SHÜM! in CONTROL Resonant

    I cabinati di SHÜM! vengono resi disponibili nelle diverse zone di Manhattan avanzando nella progressione e aumentando il livello della relativa area. Una volta accessibili, compaiono sulla mappa come una Sfida contrassegnata dall’icona di un joystick arcade, quindi non è necessario cercarli completamente alla cieca.

    Per controllare eventuali requisiti legati alla zona è possibile aprire la mappa e visualizzarne le informazioni: ogni area dispone di almeno un’attività SHÜM!, anche se non tutte vengono necessariamente rese disponibili nello stesso momento della campagna.

    Il cabinato più comodo per ottenere il trofeo si trova a Central, a est della Patterned Factory. Qui è disponibile una sfida basata sul Parkour, particolarmente indicata per chi vuole soltanto soddisfare il requisito del trofeo senza preoccuparsi di combattimenti difficili o punteggi elevati. Una volta individuato il simbolo sulla mappa, basta raggiungere il cabinato e interagire con la macchina per aprire la selezione del livello.

    Come ottenere il trofeo SHÜM!

    Dopo aver interagito con il cabinato bisogna scegliere una delle sfide disponibili e completare normalmente il livello. Non è necessario raggiungere un determinato punteggio: qualsiasi risultato valido è sufficiente, purché la partita venga effettivamente conclusa.

    La procedura può quindi essere riassunta in pochi passaggi:

    1. raggiungere un cabinato SHÜM! disponibile;
    2. interagire con la macchina;
    3. selezionare un livello;
    4. giocare la sfida fino alla conclusione;
    5. registrare un qualsiasi punteggio valido.

    Al termine della partita viene soddisfatta la condizione richiesta e si sblocca SHÜM!.

    È importante non confondere il requisito con le ricompense legate alle classifiche dei cabinati. SHÜM! dispone infatti di punteggi e leaderboard che incentivano a ripetere le sfide e migliorare le proprie prestazioni, ma per il trofeo non serve raggiungere il primo posto né ottenere una valutazione particolare. Uscire invece dalla sfida prima che venga registrato il risultato non è sufficiente. Se il trofeo non compare dopo aver interagito con una macchina, la causa più probabile è proprio l’abbandono anticipato del livello.

    Quale livello SHÜM! scegliere per ottenere subito il trofeo

    La soluzione più semplice è utilizzare il cabinato di Central vicino alla Patterned Factory e affrontare la relativa sfida Parkour. Questa tipologia riduce la necessità di preparare una build specifica e permette di concentrarsi esclusivamente sul movimento e sul completamento del percorso.

    SHÜM! comprende comunque differenti categorie di sfide, che possono mettere alla prova combattimento, sopravvivenza, velocità o capacità di attraversamento. La loro utilità va quindi oltre il singolo trofeo: ottenere risultati migliori nelle classifiche consente di ricavare ricompense aggiuntive e offre una serie di attività secondarie pensate soprattutto per chi vuole continuare a sviluppare Dylan. Per SHÜM!, tuttavia, non serve completare tutti i cabinati e nemmeno tutte le categorie. È sufficiente terminare una sola sfida su una qualsiasi macchina disponibile. Chi sta puntando al Platino può quindi ottenere il trofeo non appena incontra un cabinato accessibile, senza rimandarlo alle fasi finali della partita.

  • CONTROL Resonant: come ottenere il trofeo Voglia di approfondire

    CONTROL Resonant: come ottenere il trofeo Voglia di approfondire

    Voglia di approfondire è uno dei trofei di bronzo di CONTROL Resonant e richiede di visitare la Breccia per 3 volte in meno di 5 minuti. La descrizione può far pensare alla necessità di raggiungere fisicamente un luogo specifico o completare qualche attività al suo interno, ma il requisito è molto più semplice: basta entrare nella Breccia, tornare nel mondo di gioco e ripetere immediatamente il procedimento altre due volte.

    Non servono combattimenti, materiali, Manufatti o particolari progressi nella storia oltre all’accesso alla meccanica. Una volta che Dylan può utilizzare normalmente la Breccia, il trofeo richiede quindi meno di un minuto e può essere ottenuto praticamente ovunque sia consentito aprirla.

    Come entrare nella Breccia tre volte in meno di 5 minuti

    Per entrare nella Breccia bisogna tenere premuta la Freccia Giù del D-pad fino al completamento della transizione. Dylan viene trasportato nello spazio extradimensionale utilizzato per gestire diversi elementi della progressione, tra cui Abilità di combattimento, Manufatti e configurazione del personaggio.

    Per ottenere Voglia di approfondire basta seguire questa sequenza:

    1. tenere premuta Freccia Giù ed entrare nella Breccia;
    2. uscire e tornare nel mondo normale;
    3. entrare nuovamente nella Breccia;
    4. uscire una seconda volta;
    5. effettuare immediatamente il terzo ingresso.

    Non bisogna trascorrere del tempo all’interno né interagire con i sistemi presenti. È l’ingresso nella Breccia a contare come visita, quindi appena caricata l’area si può immediatamente tornare indietro e ripetere la procedura. Il limite dei cinque minuti è estremamente permissivo rispetto al tempo necessario. Facendo i tre accessi consecutivamente, il trofeo dovrebbe sbloccarsi ben prima della scadenza senza bisogno di cronometrare manualmente il tentativo.

    Cosa fare se Voglia di approfondire non si sblocca

    La condizione importante è che vengano registrate tre visite distinte. Restare all’interno della Breccia oppure aprire più menu durante la stessa permanenza non conta come più ingressi: bisogna effettivamente uscire nel mondo di gioco prima di effettuare la visita successiva. Per evitare qualsiasi problema conviene quindi non interrompere la sequenza con esplorazione, combattimenti o viaggi rapidi. Dopo il primo accesso basta tornare immediatamente fuori, aspettare che Dylan sia nuovamente controllabile e tenere ancora premuta la Freccia Giù.

    Non è necessario creare un Manufatto, modificare la build o spendere risorse. Queste attività possono essere svolte nella Breccia, ma non fanno parte dei requisiti di Voglia di approfondire. Allo stesso modo, non è richiesta una determinata difficoltà e il trofeo non dipende dalle impostazioni della Modalità Assistenza. Si tratta esclusivamente di rispettare la finestra temporale prevista dalla descrizione.

    A cosa serve la Breccia in CONTROL Resonant

    La Breccia diventa progressivamente uno degli spazi più importanti per la crescita di Dylan. Oltre a essere collegata direttamente a Voglia di approfondire, permette di intervenire sulla configurazione del personaggio e gestire diversi sistemi ottenuti avanzando nell’avventura. È qui, per esempio, che vengono equipaggiate le Abilità di combattimento ottenute sconfiggendo i Risonanti. Alcune di queste richiedono una scelta tra due alternative e possono modificare sensibilmente l’approccio agli scontri, passando dal controllo dei gruppi agli status elementali o alle opzioni offensive a distanza.

    Per approfondire questa parte della progressione è disponibile la guida alle migliori abilità da sbloccare per prime in CONTROL Resonant, mentre quella dedicata a tutti i Risonanti e alle relative ricompense permette di verificare da quali boss vengono ottenuti i diversi poteri. Per il solo trofeo, però, nulla di tutto questo è necessario: tre ingressi consecutivi nella Breccia sono sufficienti per sbloccare Voglia di approfondire.

  • CONTROL Resonant: come battere Hedron, il boss finale

    CONTROL Resonant: come battere Hedron, il boss finale

    Hedron è il boss finale di CONTROL Resonant e viene affrontato durante la missione Fight to the Core, dopo aver raggiunto la parte occidentale dell’area Sconosciuta e reciso i collegamenti necessari alla progressione. Lo scontro rompe però la struttura utilizzata contro i Risonanti: Dylan non può semplicemente avvicinarsi al nemico e svuotarne la barra con l’Aberrante, perché il danno viene inflitto eliminando le creature collegate a Hedron che compaiono nelle tre arene.

    Ogni fase possiede una propria barra e termina nello stesso modo: bisogna abbattere i bersagli indicati, raggiungere il centro quando diventa vulnerabile ed eseguire l’azione finale prima sul corpo di Hedron e poi sul nucleo. Con il passare delle fasi aumentano soprattutto la complessità degli spostamenti e il peso dei nemici pesanti, quindi controllo dei gruppi e mobilità diventano più importanti del semplice danno concentrato su un singolo bersaglio.

    Attenzione agli spoiler: la guida descrive struttura e meccaniche del boss finale di CONTROL Resonant.

    Come raggiungere Hedron e prepararsi allo scontro

    Hedron viene affrontato nelle fasi conclusive della campagna, durante Fight to the Core, nella parte occidentale dell’area Sconosciuta. Prima che lo scontro diventi disponibile bisogna aver progredito abbastanza nella storia e aver completato gli obiettivi legati ai collegamenti di Hedron presenti nella zona.

    Una volta raggiunto il punto di accesso finale, conviene completare qualsiasi intervento sulla build prima di proseguire: l’ingresso conduce direttamente alla sequenza dello scontro e le tre fasi richiedono soprattutto una configurazione capace di eliminare rapidamente gruppi di nemici.

    Le Forme Aberranti con buona copertura e le Abilità di combattimento ad area risultano particolarmente efficaci. A differenza di boss come Physicist o Co-Director, Hedron non richiede di attendere lunghe finestre per colpire un unico bersaglio: la priorità passa continuamente da una creatura all’altra e alcune fasi distribuiscono gli avversari su piattaforme differenti.

    Anche le abilità di movimento sono fondamentali. Nelle arene avanzate bisogna utilizzare Reach e Shift per raggiungere i bersagli collocati dall’altra parte della struttura, quindi arrivare allo scontro con una buona familiarità con entrambe rende molto più semplice mantenere il ritmo. La guida a come sbloccare tutte le abilità di movimento permette di verificare la progressione necessaria.

    Come funziona la bossfight contro Hedron

    La prima cosa da capire è che attaccare direttamente Hedron non svuota normalmente la barra del boss. La Salute mostrata nella parte superiore dello schermo è invece collegata ai nemici che l’entità invia nell’arena.

    Ogni creatura rilevante eliminata fa avanzare la fase. Quando la barra viene completamente svuotata, il centro di Hedron diventa accessibile: bisogna raggiungerlo ed eseguire il comando indicato per aprire la struttura, quindi completare una seconda interazione una volta trasportati all’interno del nucleo.

    Questo ciclo viene ripetuto tre volte, ma le arene diventano progressivamente più complesse. La battaglia premia quindi una priorità dei bersagli molto precisa: non conviene perdere tempo contro avversari che non contribuiscono direttamente alla barra quando sono presenti nemici collegati più importanti.

    Per una visione generale della posizione di Hedron rispetto agli altri incontri rimane disponibile anche la guida a tutti i boss di CONTROL Resonant.

    Prima fase: eliminare i nemici collegati a Hedron

    La prima arena serve soprattutto a comprendere il funzionamento dello scontro. Hedron si sposta lungo uno dei lati della struttura e alterna i propri attacchi alla comparsa dei nemici collegati, che vengono portati nella zona centrale e rappresentano i veri bersagli della fase.

    La priorità deve rimanere su queste creature. Conviene eliminarle velocemente sfruttando attacchi ad area, Barcollamento e Finalizzatori, senza inseguire inutilmente il corpo principale di Hedron.

    Dopo i primi gruppi iniziano ad apparire anche nemici pesanti, generalmente più resistenti e capaci di rallentare sensibilmente la progressione se vengono ignorati. Quando compaiono, vanno trattati come bersagli prioritari: continuare a occuparsi esclusivamente delle unità minori rischia di prolungare lo scontro senza incidere abbastanza sulla barra. Terminata la fase, il centro diventa vulnerabile. Bisogna raggiungerlo, completare l’interazione richiesta e ripeterla all’interno del nucleo per passare alla seconda arena.

    Seconda fase: come spostarsi tra le due aree

    La seconda fase introduce una differenza fondamentale: l’arena viene divisa in due sezioni e i bersagli necessari per completare la barra non rimangono tutti sullo stesso lato. Hedron aggiunge inoltre attacchi energetici e raggi diretti verso il terreno. Continuare a muoversi durante la gestione dei gruppi permette di evitare buona parte della pressione, ma non bisogna trasformare la fase in una semplice corsa difensiva: il vero obiettivo rimane eliminare rapidamente i nemici collegati.

    Una volta completata circa metà della barra, parte dei bersagli compare nell’altra sezione. Per raggiungerla bisogna sfruttare Reach sui punti sospesi e le abilità di movimento per attraversare lo spazio tra le piattaforme. Tentare di continuare a combattere soltanto dal primo lato lascia inevitabilmente fuori portata alcuni dei nemici necessari.

    I bersagli mobili possono attraversare l’arena mentre utilizzano raggi o attacchi a distanza. Colpirli interrompe spesso il loro movimento abbastanza a lungo da creare una finestra offensiva, quindi conviene evitare di inseguirli senza criterio e utilizzare un attacco rapido per bloccarli prima di passare alla combo principale. Svuotata nuovamente la barra, il procedimento è identico alla fase precedente: raggiungere il centro, aprire Hedron e completare l’interazione con il nucleo.

    Terza fase: dare priorità ai nemici pesanti

    La terza arena mantiene la divisione tra più aree, ma aumenta sensibilmente il peso dei nemici pesanti. È qui che una build troppo concentrata esclusivamente sul danno contro bersagli piccoli può cominciare a mostrare i propri limiti. Hedron genera diverse ondate e i nemici più resistenti sono quelli che contribuiscono maggiormente alla progressione della barra. Quando compaiono, conviene concentrare immediatamente Barcollamento e Abilità di combattimento su di loro, utilizzando gli avversari minori soprattutto per recuperare risorse o attivare Finalizzatori quando necessario.

    Anche in questa fase alcuni bersagli possono apparire sull’altro lato della struttura. Se sembrano irraggiungibili, bisogna cercare i Gravity Well e i punti utilizzabili con Reach, passare alla piattaforma opposta e continuare da lì. Restare sullo stesso lato aspettando che i nemici tornino autonomamente porta soltanto ad allungare lo scontro. L’ultima parte non richiede una strategia completamente nuova: bisogna mantenere il controllo dei gruppi, eliminare prima i bersagli che fanno realmente avanzare la barra e non sprecare Abilità di combattimento sui nemici meno rilevanti quando sta per comparire un’unità pesante. Quando anche la terza barra raggiunge lo zero, resta soltanto da raggiungere Hedron, completare l’azione sul centro e intervenire sul nucleo per l’ultima volta.

    Cosa si ottiene dopo aver sconfitto Hedron

    Hedron non funziona come i sei Risonanti e non propone una scelta tra nuove Abilità di combattimento. Il combattimento conclude invece la progressione principale legata alla creatura e porta avanti la sequenza finale della campagna. Tra le ricompense legate alla conclusione dello scontro figura anche un punto Abilità di combattimento aggiuntivo, utile per ampliare ulteriormente la configurazione di Dylan. La progressione non termina comunque con una semplice schermata di vittoria: dopo la battaglia la storia prosegue attraverso gli eventi conclusivi collegati a Dylan, Jesse e alla situazione nell’area Sconosciuta.

    Chi vuole evitare anticipazioni narrative può quindi fermarsi alla fine dello scontro e proseguire direttamente nel gioco, mentre per completamento, trofei e attività rimaste è possibile tornare successivamente sui contenuti ancora aperti.

  • CONTROL Resonant: come battere il Co-Director

    CONTROL Resonant: come battere il Co-Director

    Il Co-Director è il Risonante dell’area Sconosciuta di CONTROL Resonant e propone uno degli scontri più particolari dell’intero gioco. Il problema non è soltanto la quantità di danni che il boss riesce a infliggere: durante tutta la battaglia compare infatti un indicatore Command che continua progressivamente a riempirsi, trasformando il combattimento in una vera corsa contro il tempo.

    Giocare in maniera troppo prudente, attendendo continuamente l’apertura perfetta, è quindi controproducente. Il Co-Director richiede un equilibrio diverso rispetto agli altri Risonanti: bisogna evitare soprattutto gli attacchi che fanno aumentare rapidamente Command, ma allo stesso tempo mantenere una pressione offensiva sufficiente a svuotare la barra della Salute prima che l’indicatore raggiunga il massimo. Una build capace di generare rapidamente Barcollamento e sfruttare aperture brevi rende lo scontro sensibilmente più gestibile.

    Dove trovare il Co-Director nell’area Sconosciuta

    Il Co-Director è collegato alla missione The Unknown Resonant e diventa accessibile nelle fasi avanzate dell’avventura, quando la progressione permette di esplorare correttamente le isole dell’area Sconosciuta. Per raggiungerlo è necessario aver sviluppato abbastanza Pope’s Research da utilizzare i sistemi gravitazionali che collegano le diverse porzioni sospese della zona.

    Seguendo l’obiettivo della missione si intercetta una richiesta di soccorso proveniente da alcuni Ranger FBC. Il percorso attraversa una sequenza di sezioni Patterned, combattimenti e passaggi ambientali fino al Patterned Field Office, che costituisce anche il punto di viaggio rapido immediatamente precedente alla bossfight. Dopo aver raggiunto il Field Office bisogna proseguire insieme ai Ranger e utilizzare l’ascensore che conduce alla piattaforma superiore. È qui che parte lo scontro con il Co-Director.

    Prima di entrare nell’arena conviene controllare attentamente la configurazione utilizzata. Il boss dispone di una barra della Salute consistente e la presenza del timer implicito di Command rende poco efficaci le build che impiegano troppo tempo per produrre danni significativi. Una configurazione basata su Barcollamento, attacchi pesanti e buone finestre di burst damage è particolarmente efficace; per una panoramica più ampia sulle scelte disponibili è possibile consultare la guida alle migliori abilità da sbloccare per prime in CONTROL Resonant.

    Come funziona l’indicatore Command

    Appena inizia lo scontro compare l’elemento che definisce l’intera bossfight: Command aumenta continuamente nel corso della battaglia. Non è quindi possibile aspettare indefinitamente o allontanarsi dal Co-Director per giocare completamente sulla difensiva.

    L’indicatore cresce già con il semplice passare del tempo, ma alcuni attacchi del boss possono farlo aumentare ulteriormente. Se raggiunge il limite massimo, Dylan viene sconfitto indipendentemente dalla quantità di Salute rimasta. La conseguenza è semplice: Command non va trattato come una normale barra di status da svuotare, ma come il tempo massimo disponibile per concludere lo scontro.

    Questo modifica radicalmente il ritmo della battaglia. Schivare rimane fondamentale, soprattutto contro gli attacchi più pericolosi, ma ogni apertura deve essere sfruttata per infliggere danni reali. Correre continuamente lungo il perimetro evitando qualsiasi rischio permette al Co-Director di vincere senza nemmeno dover consumare tutta la Salute di Dylan.

    Il Barcollamento diventa particolarmente utile proprio per questo motivo. Riempire rapidamente la relativa barra permette di interrompere il ritmo del boss e creare una finestra nella quale utilizzare gli attacchi più pesanti. Conviene quindi alternare pressione costante e brevi esplosioni di danno, invece di puntare esclusivamente su combo lunghe che possono essere interrotte dagli attacchi successivi.

    Come evitare raggio, anello e attacchi del Co-Director

    Uno degli attacchi più riconoscibili è il raggio viola, che deve essere evitato lateralmente appena il Co-Director termina la preparazione. Restare sulla traiettoria non provoca soltanto danni significativi, ma peggiora anche la gestione di Command, sottraendo tempo prezioso alla fase offensiva successiva.

    Il boss può inoltre utilizzare una struttura circolare che genera un anello rotante attorno all’arena. In questa situazione la priorità diventa individuare rapidamente la direzione del movimento e attraversare lo spazio libero senza interrompere completamente la pressione offensiva. Muoversi troppo lontano dal Co-Director può infatti costringere a perdere diversi secondi prima di tornare a distanza utile.

    Durante lo scontro compaiono anche attacchi esplosivi e proiettili che costringono a riposizionarsi. La schivata va utilizzata con criterio: concatenare movimenti difensivi senza tornare all’attacco rende più semplice evitare i colpi, ma lascia che Command continui comunque ad avanzare.

    Quando il boss termina una sequenza particolarmente impegnativa, si apre generalmente il momento migliore per utilizzare le Forme capaci di produrre molto Barcollamento e passare immediatamente alla variante più offensiva. Una combinazione con una Forma rapida per accumulare risorse e una più pesante per sfruttare il Falter consente di mantenere il ritmo necessario senza rimanere esposti troppo a lungo. Per una preparazione più generale agli incontri avanzati rimane disponibile anche la guida a tutti i boss di CONTROL Resonant.

    Cosa fare con i Ranger controllati

    Il Co-Director può coinvolgere direttamente i Ranger presenti nell’arena, trasformandoli temporaneamente in un ulteriore problema da gestire durante lo scontro. Ignorarli completamente rischia di aggiungere pressione proprio mentre bisogna mantenere l’attenzione sugli attacchi del boss e sull’indicatore Command.

    Quando un Ranger viene controllato conviene eliminarlo rapidamente oppure sfruttare attacchi ad area che permettano di continuare contemporaneamente a esercitare pressione sul Co-Director. Dedicare troppo tempo a un singolo nemico secondario ha infatti lo stesso problema della strategia eccessivamente difensiva: Command continua comunque a salire.

    Le abilità capaci di colpire più bersagli o le Forme con ampio raggio risultano quindi particolarmente utili. L’obiettivo non è ripulire metodicamente l’arena prima di tornare sul boss, ma impedire che i Ranger controllati interrompano le finestre offensive principali. Man mano che la Salute del Co-Director diminuisce, diventa sempre più importante evitare di perdere secondi in movimenti inutili. Se Command è già molto avanzato, la parte finale dello scontro richiede maggiore aggressività: sfruttare una finestra sicura per completare il danno può essere preferibile rispetto a ripetere un altro ciclo completo di attacchi e schivate.

    Come sbloccare Command dopo il Co-Director

    Sconfiggere il Co-Director completa la progressione legata al Risonante dell’area Sconosciuta e permette di ottenere Command, senza la scelta tra due abilità che caratterizza diversi incontri precedenti.

    Command consente di prendere temporaneamente il controllo di un nemico e trasformarlo in un alleato, introducendo un’opzione particolarmente utile negli scontri contro gruppi numerosi. I bersagli più potenti richiedono una quantità maggiore delle apposite Cariche Command, quindi l’abilità funziona soprattutto come strumento tattico da utilizzare sui nemici che possono modificare realmente l’equilibrio di un combattimento.

    Nella progressione generale delle Abilità di combattimento, Command arriva dopo le scelte ottenute dagli altri Risonanti e completa bene una configurazione già capace di gestire danni diretti, status e controllo dei gruppi. Proprio perché non esiste un’alternativa da selezionare dopo il Co-Director, non è necessario valutare una scelta finale come accade invece con Ballerina, Disertore, Collettivo o Physicist. La guida a tutti i Risonanti di CONTROL Resonant raccoglie posizioni e ricompense dell’intera sequenza.

  • CONTROL Resonant: come battere il Physicist

    CONTROL Resonant: come battere il Physicist

    Il Physicist è il Risonante dell’Underpass. Per affrontarlo bisogna salire sulla Guglia, attraversare un tratto del Piano Astrale e recuperare tre chiavi; la battaglia, poi, richiede di distinguere i momenti in cui conviene correre da quelli in cui il boss torna abbastanza vicino al suolo da poter essere colpito.

    Il Physicist alterna un inseguimento con esplosioni ad area, tre ondate di detriti dall’alto e una spazzata quando scende. Cercare di completare lunghe combo durante queste transizioni espone Dylan al colpo successivo. Il ritmo più affidabile è sopravvivere agli attacchi aerei, saltare la spazzata e infliggere danni nella breve apertura che segue.

    Come raggiungere la Guglia e trovare le tre chiavi

    L’Underpass diventa accessibile avanzando nella missione principale Recursions and Iterations. Dopo aver scoperto la mappa della zona, ingrandirla permette di individuare The Spire, la Guglia. Esaminarla dal lato settentrionale aggiunge la missione al diario; è anche possibile avviarla cominciando direttamente la salita.

    A sinistra della porta per il viaggio rapido si trovano blocchi rossi: usando Shift si cambia orientamento e si sale lungo il fianco della struttura. In cima bisogna eliminare i nemici finché l’ostruzione rossa diventa un passaggio luminoso verso il Piano Astrale.

    Qui si incontra un salto facile da sbagliare: invece di cercare una prosecuzione frontale del sentiero sospeso, bisogna raggiungerne il lato e attivare immediatamente Shift per agganciarsi alla parete. Si arriva così a una porta chiusa, circondata da tre isole fluttuanti. Ciascuna custodisce una chiave:

    • una è di fronte alla porta, nella direzione da cui si è arrivati;
    • una si trova a destra;
    • la terza è a sinistra.

    Le chiavi possono essere raccolte in qualsiasi ordine. Ottenute tutte e tre, si aprono le porte che conducono all’arena. Prima di entrare conviene controllare nella Breccia i potenziamenti dell’Aberrante e scegliere una configurazione capace di infliggere danni in finestre brevi, poiché il boss non resta fermo a lungo.

    Inseguimento ed esplosioni: quando prendere distanza

    All’inizio il Physicist si avvicina a Dylan e prepara una grande esplosione ad area. La priorità è correre e mantenere spazio, senza cercare immediatamente un attacco in mischia. Il boss può ripetere la pressione: bisogna attendere che termini la sequenza prima di rientrare.

    Tenere una traiettoria ampia intorno all’arena aiuta a osservare sia il Physicist sia il terreno. Uno scatto usato per uscire dall’area dell’esplosione vale più di qualche colpo inflitto mentre il boss sta caricando. Se i tentativi si interrompono sempre nei primi secondi, conviene dedicare una prova a riconoscere quando l’attacco finisce, senza impegnarsi in una combo.

    Tre ondate di detriti e spazzata a terra

    Quando il Physicist sale in aria, lancia tre ondate successive di detriti. Correre in un ampio cerchio permette di non restare sulla traiettoria dei colpi. Fermarsi dopo la prima ondata è l’errore più comune: bisogna continuare a muoversi fino alla fine della terza, mantenendo il boss nell’inquadratura per capire quando inizia la discesa.

    Tornato vicino al terreno, esegue una spazzata circolare attorno al proprio corpo. Si può saltare sopra il colpo e trasformare il movimento difensivo nell’inizio di un attacco aereo. Questo è il momento migliore per infliggere danni: pochi colpi ben posizionati, poi subito pronti a ripartire quando il Physicist riprende quota o prepara un’altra esplosione.

    Verso la fine compaiono anche nemici aggiuntivi. Eliminarli prima di tornare sul boss libera spazio per correre durante i detriti e riduce gli attacchi fuori campo. Una volta ripulita l’arena, si riprende lo stesso ciclo: distanza durante l’inseguimento, movimento continuo per le tre ondate, salto sulla spazzata e contrattacco nella pausa.

    Svuotata la barra della Salute, bisogna avvicinarsi e usare il comando di esecuzione mostrato sullo schermo per chiudere lo scontro.

    Ricompense: Spike o Astral Rebuke?

    Dopo la vittoria si sceglie tra Spike e Astral Rebuke. Spike crea un’entità astrale che attacca i nemici vicini e può abbatterli: funziona bene in una build che lascia lavorare alleati ed evocazioni, per esempio insieme a Growth. Astral Rebuke colpisce direttamente sotto il bersaglio e lo solleva, aprendo la strada a una combo aerea; è più immediata da inserire in una configurazione offensiva basata sugli attacchi di Dylan.

    Entrambe contribuiscono ad applicare Astralized, che favorisce l’accumulo di Burn e Infected. La ricompensa comprende inoltre la versione non attivata degli Orecchini d’oro, un Reset Item e Fonte. La guida alle abilità da sbloccare per prime approfondisce la scelta in relazione alle altre ricompense dei Risonanti.

    Se il Physicist continua a interrompere gli attacchi di Dylan, la correzione più utile è accorciare le combo. L’arena offre un’apertura riconoscibile dopo la spazzata: sfruttarla più volte con regolarità è più sicuro che inseguire il boss durante l’intero ciclo.

  • CONTROL Resonant: come battere il Collettivo

    CONTROL Resonant: come battere il Collettivo

    Il Collettivo è il Risonante del Parco, una zona facoltativa raggiungibile da Central. A differenza del Disertore, non si batte concentrando gli attacchi sul corpo principale: nell’arena bisogna prima eliminare i tentacoli sulle pareti, poi colpire i punti deboli che si aprono sulla massa centrale. La sequenza si ripete mentre arrivano nuovi nemici di Muffa.

    Anche il percorso per raggiungerlo richiede un’indagine. Bisogna trovare una prima Muffa al centro del Parco, poi altre tre in pizzeria, minimarket e palestra. Soltanto allora si apre il Mold Gate che conduce al boss. Lo scontro può essere lasciato per dopo la storia, ma è necessario per completare il murale dei Risonanti e ottenere il Platino.

    Come aprire il Mold Gate

    Per entrare nel Parco si attraversa il checkpoint nell’angolo nordorientale di Central. Una volta scoperta la mappa della zona, bisogna raggiungere l’indicazione relativa alle nuove varietà di Muffa, al centro del Parco, e scendere nel grande foro. Sul lato sinistro si trova la prima crescita: esaminarla e interagire con essa avvia la missione del Risonante.

    Le altre tre Muffe possono essere recuperate nell’ordine preferito:

    MuffaDove cercarlaCome raggiungerla
    PizzeriaParte sudorientale del ParcoEntrare nelle fogne dal settore nordorientale e seguire le indicazioni FBC; eliminare i nemici per aprire la porta.
    MinimarketParte sudoccidentaleSconfiggere i nemici nei pressi dell’edificio, poi entrare e interagire con la Muffa.
    PalestraParte nordoccidentalePercorrere il passaggio coperto di spore ed eliminare i nemici che bloccano la strada.

    Nella pizzeria può capitare che il comando per interagire con la Muffa non compaia mentre una nebbia gialla continua a danneggiare Dylan. In quel caso, uscire e colpire le finestre esterne può far scomparire la nebbia e rendere nuovamente possibile l’interazione.

    Dopo aver raccolto tutte e tre le varietà, si torna al foro centrale dove è iniziata la missione. Avvicinandosi, il Mold Gate si apre e permette di raggiungere il Collettivo. Prima di proseguire, conviene preparare una build che possa colpire rapidamente bersagli posti su pareti e soffitto: Shift è utile per cambiare orientamento nell’arena, mentre un potere basato sul fuoco ottenuto dal Disertore offre una buona risposta ai nemici di Muffa.

    Prima parte dello scontro: distruggere i tentacoli

    Appena iniziata la battaglia, la massa al centro dell’arena sembra il bersaglio naturale, ma subisce pochi danni finché i tentacoli sono attivi. Bisogna spostarsi verso una parete, usare Shift per raggiungere il primo tentacolo e concentrarsi su di esso. Alterna un colpo pesante e proiettili di Muffa: muoversi durante il lancio e attaccare dopo il colpo più lento permette di ridurre il rischio di accumulare danni.

    È meglio eliminare un tentacolo per volta. Lasciarli entrambi in vita mentre si passa da una parete all’altra significa subire proiettili da più direzioni; completare il primo bersaglio riduce subito la pressione e rende più leggibile il secondo. Gli attacchi dell’Aberrante funzionano quando Dylan riesce a raggiungerli, mentre un’abilità a distanza può aiutare a mantenere la pressione durante il riposizionamento.

    Distrutti i tentacoli, sul corpo principale compaiono punti deboli gonfi e visibili. Questo è il momento di tornare al centro e concentrare i danni su di essi. Non serve restare vicino alla massa quando le aperture si richiudono: la battaglia sta per riportare l’attenzione sulle pareti e sui nemici aggiuntivi.

    Ondate di Muffa e fase finale

    Dopo aver colpito i punti deboli arrivano nuovi nemici di Muffa. Conviene eliminarli prima di cercare nuovamente i tentacoli: combattere su una parete con gli avversari ancora attivi espone Dylan ad attacchi fuori dall’inquadratura. Una volta liberato lo spazio, si ripete il ciclo tentacoli → punti deboli del corpo → nemici aggiuntivi.

    Quando i tentacoli riappaiono anche sul soffitto, Shift permette di trasformare quelle superfici in percorsi praticabili. È utile controllare la posizione del prossimo bersaglio prima di cambiare gravità, così da raggiungerlo con una traiettoria diretta e non restare esposti ai proiettili mentre si cerca la strada.

    La rottura dell’ultimo punto debole manda il Collettivo in barcollamento. A quel punto bisogna avvicinarsi e usare il comando di esecuzione mostrato a schermo. Se la barra del boss sembra scendere troppo lentamente nei tentativi precedenti, il controllo da fare è semplice: i tentacoli devono essere rimossi prima di concentrare gli attacchi sulla massa centrale.

    Ricompense: Spore Burst o Growth?

    Dopo la vittoria, il Collettivo permette di scegliere tra Spore Burst e Growth. La prima spara rapidamente proiettili di Muffa e accumula Infected sul bersaglio; la seconda crea alleati di Muffa che attaccano autonomamente. Spore Burst si integra bene in una build che vuole applicare lo stato in modo diretto e combinarlo con Burn, mentre Growth è più adatta a chi preferisce mantenere pressione attraverso le evocazioni.

    La missione assegna anche la versione non attivata della Maschera, un manufatto che rallenta l’accumulo di Infected, insieme a un Reset Item e Fonte. Per confrontare le due abilità con gli altri poteri ottenibili, è disponibile la guida alle migliori abilità da sbloccare per prime.